giovedì, Ottobre 1, 2026
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Zaia “L’Aerospazio in Veneto è realtà e guida il futuro delle tecnologie”

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ROMA (ITALPRESS) – È Isoclima, azienda veneta con sede a Este (Padova), la prima impresa italiana a sottoscrivere un accordo di collaborazione nell’ambito del progetto Crescere Insieme con la Divisione Elicotteri di Leonardo. L’intesa si inserisce nel percorso promosso dalla Regione Veneto, che ha favorito la nascita e lo sviluppo della Rete Innovativa Regionale dell’Aerospazio, mettendo in connessione le eccellenze imprenditoriali del territorio con i grandi player internazionali del settore.

“È trascorso poco più di un anno da quando a Venezia circa 25 imprese della Rete Innovativa Regionale dell’Aerospazio hanno partecipato al lancio del progetto Crescere Insieme, promosso da Leonardo in collaborazione con l’amministrazione regionale e il distretto aerospaziale. Con la firma di oggi, nel panorama nazionale, è veneta la prima impresa a sottoscrivere un accordo di collaborazione proprio con Leonardo. Nel settore dell’aerospazio, il Veneto non smette con successo di guardare al futuro, confermandosi all’avanguardia e leader nell’offerta di competenze tecnologiche di elevata qualità oltre che nella capacità di attrarre risorse e partnership di rilievo internazionale. La prima firmataria è veneta ma non sarà l’ultima”, sono le parole del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, a margine della firma dell’accordo siglato alla sua presenza da Gian Piero Cutillo, MD Divisione Elicotteri Leonardo, e Liviana Forza, CEO di Isoclima. All’appuntamento ha preso parte anche Federico Zoppas, presidente della Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace, Innovation & Research. 

L’accordo riguarda lo sviluppo e la fornitura di sistemi trasparenti ad alta prestazione destinati a due delle principali piattaforme elicotteristiche di Leonardo: un parabrezza in policarbonato per le configurazioni basiche ed un altro estremamente sofisticato in vetro riscaldato, per mezzi impiegati in missioni in condizioni estreme, come la ricerca e il soccorso.

“Nel settore aerospaziale il Veneto conta 260 aziende attive, con un fatturato recente di 2,2 miliardi di euro e 5000 addetti; come Regione abbiamo stanziato risorse per ricerca e innovazione pari a 185 milioni di euro – aggiunge il Governatore -. Sono orgoglioso di questo momento: è un traguardo altamente simbolico ma anche un punto di partenza strategico, la tappa di un percorso destinato a proseguire con il coinvolgimento sempre più largo di altre realtà venete. La Regione e il distretto aerospaziale hanno avuto un ruolo fondamentale nel mettere in contatto le opportunità offerte dal progetto con le eccellenze imprenditoriali del territorio. Faro di tutto questo impegno è stato il sostegno agli investimenti indispensabili affinché le aziende venete siano sempre più meritatamente protagoniste di un settore in continua crescita come l’aerospazio. Un settore che parla sempre più veneto come confermano i contenuti dell’accordo che la Regione oggi tiene a battesimo; in esso c’è tutta la sostanza della capacità di innovazione e di ricerca ‘made in Veneto’”.

“Isoclima è stata tra le prime aziende ad aderire a questo progetto della divisione Elicotteri di Leonardo, che ha raccolto nel Nordest entusiasmo e partecipazione. Questo risultato – commenta Federico Zoppas, Presidente della Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace, Innovation & Research – è la dimostrazione tangibile che la visione sulla quale abbiamo costituito la nostra Rete è corretta e strategica. Le tecnologie e le applicazioni legate all’aerospazio stanno diventando pervasive e abbracciano ormai molti ambiti. Sempre più spesso, infatti, incontriamo aziende che non sono già attive nel settore, ma che vedono nell’aerospazio nuove opportunità di crescita. Si tratta di una vera accelerazione per la ricerca, le competenze, l’innovazione e l’occupazione: realtà molto diverse tra loro, vogliono fare rete, integrare le competenze, arricchire l’offerta della filiera e avere la possibilità di essere competitive sui mercati globali, grazie a partnership di sistema. Grazie al lavoro fatto dalla RIR AIR, che conta ormai oltre 100 partner, oggi nel Veneto possiamo vantare un ecosistema solido capace di attrarre l’interesse dei grandi player e di stringere nuove alleanze”. 

“Oggi, celebriamo la firma con Isoclima, la prima azienda a sottoscrivere un accordo di collaborazione con Leonardo – sottolinea Gian Piero Cutillo, MD Divisione Elicotteri Leonardo -. L’azienda, già nostra partner, realizzerà sistemi trasparenti avanzati per le nostre piattaforme AW139 e AW189, portando in Italia una capacità produttiva finora importata dall’estero. Questo importante momento non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che nei prossimi mesi vedrà altre imprese entrare in una filiera nazionale del volo verticale, contribuendo a rafforzare competenze e tecnologie strategiche per il Paese. Ringrazio la Regione Veneto e il distretto aerospaziale per il supporto determinante che ha reso possibile questo risultato. La collaborazione tra istituzioni, industria e imprese e la capacità di fare sistema è la chiave per rafforzare la filiera e creare nuove opportunità di innovazione e occupazione”.

-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).

Ucraina: un drone russo colpisce un palazzo a Kharkiv, 4 feriti

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KHARKIV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Un drone russo ha colpito un palazzo a Kharkiv, in Ucraina. È stato colpito un edificio amministrativo di due piani nel quartiere Slobidskyi della città. L’attacco, secondo quanto riferito dalle autorità, ha danneggiato il tetto e un piano, provocando un incendio. Quattro persone hanno riportato ferite lievi.

mca1/gsl

(Fonte video: Canale Telegram Zelensky/ Official e Kharkiv Regional Military Administration)

Pichetto “Prevediamo che i consumi elettrici nei prossimi 15 anni saranno più che raddoppiati rispetto a oggi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Una delle sfide nazionali della nostra rete elettrica, è riuscire a crescere ulteriormente per supportare la transizione ecologica e la crescita della mobilità elettrica. Prevediamo che i consumi elettrici nei prossimi 15 anni saranno più che raddoppiati rispetto a oggi, una crescita esponenziale. La generazione di energia elettrica è sempre più strategica per il nostro Paese. Sono convinto che l’UE ci ripenserà sul tutto elettrico al 2035 per le auto, aprendo anche ad altre tecnologie, tra cui idrogeno e biometano. La ricerca in questi campi sta facendo passi da gigante”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, all’evento “Eco Fest – Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti”, a Roma.

“Il problema dell’intermittenza delle energie rinnovabili è oggi superabile, ma attraverso le batterie. Peccato non vengano prodotte da noi. Va superato il no ideologico a livello europeo ai biocarburanti, un diktat che deve cadere”, ha aggiunto.

Il ministro ha poi chiuso il suo intervento evidenziando il tema nucleare: “Ci vorranno almeno 2 anni per completare il percorso normativo sul nucleare. Nel prossimo futuro verranno realizzati impianti nucleari più piccoli e di nuova generazione. È necessario promuovere maggiore trasparenza e conoscenza su questo argomento”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Ue, Draghi “L’inazione minaccia la competitività e la sovranità”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “A un anno di distanza, l’Europa si trova in una situazione più difficile. Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno. Ci è stato dolorosamente ricordato che l’inazione minaccia non solo la nostra competitività, ma anche la nostra stessa sovranità. La relazione ha definito tre priorità per l’Europa: colmare il divario di innovazione nelle tecnologie avanzate, tracciare un percorso di decarbonizzazione a sostegno della crescita e rafforzare la sicurezza economica. Come ha sottolineato la Presidente von der Leyen, queste sono anche al centro dell’agenda della Commissione e accolgo con favore la sua decisione di porre la competitività al centro; il programma è ambizioso”. Lo ha detto l’ex presidente della Bce ed ex presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, alla conferenza “A un anno dal rapporto Draghi”. “I cittadini e le aziende europee esprimono una crescente frustrazione, sono delusi dalla lentezza dell’Ue, ci vedono incapaci di tenere il passo con la velocità del cambiamento altrove. Sono pronti ad agire, ma temono che i governi non abbiano compreso la gravità del momento”, prosegue. 
xi2/col4/mca1/gsl

(Fonte video: Commissione Europea)

Nuovi sistemi di riciclaggio delle Mafie, investigatori a confronto a Messina

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MESSINA (ITALPRESS) – “Il traffico di stupefacenti è stato il primo territorio in cui gli esperti di cripto attività si sono cimentati. Si rivolgono a specialisti esterni che sono in grado di mettere in contatto Cosa nostra con ‘Ndrangheta e altre organizzazioni e, a questo, si è connesso il mondo del riciclaggio. Le organizzazioni criminali più strutturate si rivolgono a strutture esterne, a questo va affiancato un settore che si va evolvendo che è l’acquisto di beni illegali. Quello che preoccupa è il fenomeno della presa in ostaggio di dati di privati e enti statali”. Lo ha detto Vincenzo Nicolì, direttore dello Sco della Polizia di Stato, al convegno “Criminalità nazionale e transnazionale: strumenti e obiettivi in Italia e in Europa“, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, durante il panel moderato dal direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino, e da Giuseppe Pipitone giornalista de “Il fatto quotidiano”, con un focus sulle cripto valute e dei nuovi sistemi per riciclare il denaro ma anche dei sistemi di contrasto e l’uso dell’intelligenza artificiale.

“Oggi ci troviamo a fronteggiare schemi finanziari e societari difficili da penetrare – ha detto il Generale Nicola Quintavalle, comandante dello Scico della Guardia di Finanza -. Il nostro lavoro si trova a gestire il mondo delle frodi fiscali usate per far circolare proventi di denaro illecito in tutto il mondo“. Infine, per il generale Vincenzo Molinese comandante del Ros dei carabinieri “il problema, che è anche l’opportunità, è l’enorme mole di dati che dobbiamo processare. Le indagini sono molto complesse, in un panorama del genere anche la singola indagine, immaginate quanto può essere complicato”.

– foto screenshot video Università di Messina –

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Rocca inaugura al Sant’Andrea la risonanza magnetica 3 Tesla

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ROMA (ITALPRESS) – L’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea amplia il patrimonio tecnologico-sanitario con una risonanza magnetica 3 Tesla Magnetom Vida XQ, grazie a un investimento complessivo di 2,7 milioni di euro. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha tagliato questa mattina il nastro della nuova grande apparecchiatura, del valore di 1,1 milioni di euro, insieme con il direttore generale dell’azienda, Francesca Milito, e i rappresentanti istituzionali nazionali e regionali. Proseguono, così, gli importanti investimenti dell’Azienda sanitaria per potenziare i livelli essenziali di assistenza e le attrezzature diagnostiche del nosocomio, dove è già operativa una risonanza magnetica 1,5 Tesla.

Recentemente, infatti, sono state installate altre grandi apparecchiature con le risorse regionali stanziate per il Giubileo e del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La qualità elevatissima delle immagini della risonanza magnetica 3 Tesla permette un avanzamento tecnologico per una diagnosi precoce, accurata e non invasiva, e potenzia le attività cliniche-terapeutiche in ambito neuroradiologico, attraverso una visualizzazione dettagliata del sistema nervoso centrale e periferico, e anche in campo oncologico, ginecologico, urologico e ortopedico.

La nuova tecnologia della risonanza magnetica 3 Tesla offre infatti un’avanzatissima risoluzione spaziale e temporale. La riduzione significativa dei tempi di acquisizione delle immagini migliora il confort del paziente: l’elevata risoluzione spaziale consente, inoltre, una diagnosi più accurata anche nelle fasi precoci di numerose condizioni patologiche, evidenziando lesioni in strutture anatomiche piccole o complesse, come nel distretto encefalico, nel testa-collo, nella mammella e nella prostata. Accrescono così l’efficienza clinica e la qualità dell’assistenza diagnostica.

– Foto Regione Lazio –

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Coppa del Mondo, confermate in calendario le due tappe italiane di Torino e Padova

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ROMA (ITALPRESS) – Scatterà all’inizio di novembre, per concludersi a fine maggio del prossimo anno, la Coppa del Mondo Assoluti 2025/2026. Dopo le ultime modifiche, la Fie ha definito il calendario internazionale del massimo circuito Senior che prevede otto tappe per ciascuna specialità, di cui cinque “classiche” in cui sono previste anche le competizioni a squadre e tre Grand Prix, appuntamenti d’élite che vedranno donne e uomini impegnati nella stessa sede in sole gare individuali a punteggio maggiorato.

Confermatissime le due prove italiane di Torino e Padova, in programma entrambe nel 2026: dal 5 al 7 febbraio il capoluogo piemontese ospiterà per l’11^ volta il GP di fioretto femminile e maschile, mentre in terra veneta dal 6 all’8 marzo andrà in scena la 67^ edizione del “Trofeo Luxardo” di sciabola maschile che prevede sia la gara individuale che quella a squadre.

Il lungo percorso – di sei mesi e mezzo – della Coppa del Mondo Assoluti 2025/2026 porterà poi ai Campionati Continentali, con gli Europei di giugno a Tallinn, e ai Mondiali di luglio che il prossimo anno si disputeranno a Hong Kong.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
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Liguria, Bucci “I due nuovi assessori? Mi auguro di nominarli entro fine anno”

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GENOVA (ITALPRESS) – “Mi auguro di farcela entro l’anno”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci dopo l’approvazione definitiva della legge statutaria che consente di nominare due nuovi assessori come previsto dalla nuova legge nazionale. “Il governo ha dato questa possibilità, noi la cogliamo al volo perché ritengo sia opportuno avere le persone necessarie con cui lavorare. Prima si lavorava con dodici persone, in Comune si lavorava con undici, qui con sette – ha aggiunto Bucci, che per otto anni è stato sindaco di Genova -. C’è gente che non ha un minuto libero e soprattutto non può partecipare a tutti gli eventi, pensate solo a chi ha la delega alla Cultura e allo Sport”.

Sulle possibili nomine: “La competenza è il criterio numero uno – ha aggiunto Bucci -. Vedremo chi sono i più competenti allineati con la nostra visione della Liguria. Non esistono schemi, esistono proposte. Nomi? Ne ho tantissimi. Ci sono deleghe importanti che dobbiamo cercare di mettere a posto perché sono sovrapponibili in termini di tempo”.

– foto d’archivio ufficio stampa Regione Liguria –

(ITALPRESS).