giovedì, Ottobre 1, 2026
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BJK Cup, Italia avanti 1-0 sulla Cina nei quarti: Cocciaretto rimonta e piega Yuan in tre set

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ROMA (ITALPRESS) – Comincia bene per l’Italia femminile del tennis il match dei quarti di finale della Billie Jean King Cup contro la Cina. Sul cemento indoor di Shenzen, nella gara di apertura delle Finals, le azzurre sono avanti per 1-0 contro le padrone di casa. A firmare il primo punto in favore dell’Italia è stata Elisabetta Cocciaretto, numero 91 del mondo, che ha battuto in rimonta (doppia rimonta) Yue Yuan, numero 102 del ranking Wta, col punteggio di 4-6 7-5 7-5.

L’azzurra nel secondo set ha rimontato e vinto pur essendo sotto nel punteggio per 5-2. Poi si è ripetuta nella terza frazione, dove era di nuovo sotto per 5-2, prima di ribaltare del tutto il match e la rivale cinese. A seguire, nell’altro singolare, in scena Jasmine Paolini, opposta a Xinyu Wang. Infine il doppio, dove il capitano azzurro Tathiana Garbin dovrebbe schierare la coppia Errani-Paolini. L’Italia è campione in carica, avendo vinto la Billie Jean King Cup nel 2024.

“Grazie a tutti. E’ stato incredibile giocare di fronte a un pubblico speciale come questo, sapevo che sarebbe stata dura, c’era tensione e lei giocava in casa. Grazie al mio team e alla mia capitana sono riuscita a rimontare e a lottare fino all’ultima palla: è una grande sensazione essere riuscita due volte nella rimonta, nel secondo e nel terzo set”. Così, ai microfoni di SuperTennis, Elisabetta Cocciaretto, dopo il successo nel primo singolare dei quarti di finale della Billie Jean King Cup contro la Cina. “Lei era molto aggressiva e io mi sono detta di provare a fare tutto quel che potevo fare per cercare di ribaltare quella situazione, sia al secondo che al terzo, senza pensare al risultato. Il mio team mi ha aiutato e così anche il pubblico italiano presente qui in Cina”, ha aggiunto l’azzurra.

– Foto IPA Agency –

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Mazda in pista al Minardi Day 2025 a bordo della MX-5

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ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta, Mazda ha partecipato al Minardi Day portando in pista l’iconica MX-5 nella nuova versione Homura 1.5L, per celebrare i valori di guida pura e autentica racchiusi nel concetto di Jinba Ittai, da sempre alla base della filosofia della casa giapponese. La nona edizione di questa manifestazione che celebra motorsport, storia e passione per la guida, ha registrato oltre 20.000 presenze nei due giorni all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con oltre 700 vetture storiche presenti; numeri che confermano l’evento come uno degli appuntamenti più sentiti dagli appassionati di motorsport.

In questo contesto di entusiasmo contagioso, Mazda ha affiancato con orgoglio il gruppo Emilia-Romagna della Community MX-5 che, in apertura della manifestazione, ha avuto l’onore di scendere in pista con le proprie roadster. Un momento dal forte valore simbolico, che ha unito passione, appartenenza e spirito di condivisione; elementi che rendono la community MX-5 una delle più vive e affiatate del panorama automobilistico italiano. La presenza del gruppo non solo ha celebrato l’iconica roadster, ma ha rappresentato anche l’essenza del legame profondo tra Mazda e i suoi clienti, fondato su emozioni autentiche e sulla ricerca costante del piacere di guida.

Protagonista del Box Mazda è stata la nuova MX-5 Homura 1.5L, evoluzione sportiva della roadster più amata di sempre. Il nome, che in giapponese significa “fuoco ardente”, esprime perfettamente la passione e l’essenza dinamica di questa versione speciale. Dotata di sedili sportivi Recaro® rivestiti in pelle e tessuto scamosciato, i cerchi forgiati ultraleggeri della Rays e le pinze freno Brembo a 4 pompanti di colore rosso, la MX-5 Homura unisce componenti di pregio a un’esperienza di guida ancora più reattiva, autentica e coinvolgente, adatta anche alla pista. Nel corso del weekend, Mazda ha offerto a più di 200 persone, tra clienti, visitatori e membri della Community MX-5, l’opportunità unica di vivere l’emozione della pista, come passeggeri a bordo della MX-5 Homura 1.5L, al fianco di piloti professionisti e giornalisti.

In tale contesto, Marco Apicella, noto pilota automobilistico italiano, ha dichiarato: “In pista la potenza non basta mai, anche 900 cavalli possono sembrare pochi, ma è in curva e in frenata che si fa davvero la differenza rispetto alle vetture più potenti. Non avevo mai guidato la MX-5 Homura prima d’ora, ma devo dire che con i suoi 132 cavalli mi sono divertito moltissimo. Mi ha colpito per il feeling immediato, è incollata all’asfalto e grazie a un impianto frenante davvero efficace, le staccate sono sempre al limite. Anche senza raffreddare i freni, non ho mai riscontrato problemi di fading”.

Un’esperienza intensa e coinvolgente che ha permesso di riscoprire il piacere di guida autentico che da sempre contraddistingue la MX-5. Mazda è entusiasta della risposta calorosa del pubblico, dell’attiva partecipazione della community e dello spirito di condivisione che ha caratterizzato entrambe le giornate. Questi aspetti confermano quanto sia forte il legame tra la Casa e la solida rete di appassionati che ruota attorno alla MX-5, uniti dalla passione per la guida.

– foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia –

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Proger si rafforza con l’ingresso del fondo Azzurra Capital Investments

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MILANO (ITALPRESS) – Una nuova era per l’ingegneria italiana inizia oggi grazie all’ingresso del fondo Azzurra Capital Investments nel capitale di Proger S.p.A., prima società indipendente “no captive” di Engineering & Management in Italia. L’operazione – con una valorizzazione complessiva che attesta Proger a un Enterprise Value di 222,4 milioni di euro – accelera la crescita internazionale dell’azienda, posizionandola tra i leader del settore.
“L’ingegneria Italiana si rafforza ed è pronta ad affrontare le sfide internazionali grazie a questa operazione strategica”, ha dichiarato Marco Lombardi, CEO di Proger.
L’operazione è stata ufficializzata oggi da Marco Lombardi e Stefano Marsaglia, CEO di Azzurra Capital Investments presso Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana.
Azzurra Capital Investments è una società internazionale di private equity che rappresenta gli interessi di primari istituti finanziari e grandi investitori strategici internazionali, tra cui fondi sovrani del Medio Oriente e dell’Asia.
A seguito dell’operazione, il Fondo Azzurra Capital acquisisce una quota del 25,45% della società, mentre l’attuale azionista di riferimento, costituito in prevalenza dal Management aziendale, manterrà il controllo della società con il 74,55% delle azioni.
Proger, che ha chiuso il 2024 con un valore della produzione aggregato di oltre 206 milioni di euro, punta ora a rafforzare la propria vocazione internazionale, ampliare le competenze tecnologiche e rispondere alle nuove sfide globali dell’ingegneria, con un piano di sviluppo ambizioso e strutturato.
L’accordo con Azzurra Capital, spiega una nota, rappresenta il punto di partenza di un Piano Industriale pluriennale che prevede investimenti per circa 40 milioni di euro nei prossimi mesi.
25 milioni saranno destinati a operazioni di Mergers & Acquisitions nei settori della Nuova Ingegneria, con l’obiettivo di costruire un sistema integrato di competenze altamente trasversali e poter affrontare le sfide tecnologiche della modernità; 8 milioni verranno investiti in Ricerca & Sviluppo, per sostenere l’innovazione continua e lo studio di pilastri come la crescita sostenibile; 7 milioni saranno dedicati al capitale umano, con politiche mirate di retention e attraction delle migliori competenze e talenti presenti nel mercato dell’ingegneria e della cultura per costruire una forza lavoro qualificata e stabile nel tempo.
“Noi italiani siamo gli eredi del più grande ingegnere della storia dell’umanità, Leonardo da Vinci. E’ il momento di investire per creare il Campione dell’Ingegneria Italiana nel mondo – ha spiegato Lombardi -. Quella che presentiamo oggi è, senza dubbio, la più importante operazione finanziaria nella storia delle società di pura ingegneria in Italia: si investe – ed era ora!
– nel progettare il futuro, nell’immaginare il mondo che verrà e nel rendere quei progetti, opere. E’ necessario investire nella capacità di adattarsi a un mondo che cambia inesorabilmente, pianificando e programmando. Farlo bene ora significa evitare di continuare a intervenire solo in emergenza, come da troppo tempo accade. Una grande sfida che raccogliamo con coraggio: questa è la vision e la missione di Proger per i prossimi anni”.
“Siamo molto soddisfatti di diventare partner di Proger e di potere contribuire in maniera significativa alla futura crescita, sia dimensionale che reddituale – ha evidenziato Marsaglia -. Proger ha dimostrato negli anni di crescere rapidamente creando valore per gli azionisti. Il nostro investimento in Proger segue i nostri criteri di investimenti: società con un’ottima redditività, posizionamento di leader nei segmenti dove opera, un imprenditore e un management di alta qualità con i quali abbiamo un perfetto allineamento di obbiettivi ed interessi, un business ben diversificato con una significativa presenza Italiana ed estera. Riteniamo che la nostra partnership con Proger sarà un successo con ottimi ritorni per tutti gli azionisti”.
“Questa operazione rafforza il sistema Paese e ci fa capire quale sia il modo giusto per crescere e contribuire allo sviluppo”, sono le parole del sottosegretario all’Economia Federico Freni, in un videomessaggio inviato per la presentazione. “Siamo nell’era che abbiamo definito affettuosamente dell’equity e operazioni come questa di Proger, soprattutto in settori strategici come quello dell’engeneering, ci fanno capire che il nostro sviluppo passa per la capacità di imprese e imprenditori di non considerare il debito l’unica prospettiva”.
Con il debito “c’è una crescita indotta – ha spiegato il sottosegretario – ma credere nel 2026 significa espandersi, aprire il capitale, una strada che spero in questo Paese non segua solo Proger e che stiamo legislativamente cercando di sostenere e che speriamo ci darà un booster in più per consentire alle nostre piccole e medie imprese di crescere”.
Grazie a un backlog superiore al mezzo miliardo di euro e a una pipeline in costante espansione, Proger prevede di raddoppiare il valore della produzione entro i prossimi cinque anni, fino a raggiungere circa 400 milioni di euro, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 15%.

– foto ufficio stampa Proger –
(ITALPRESS).

Proger si rafforza con l’ingresso del fondo Azzurra Capital Investments

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MILANO (ITALPRESS) – Una nuova era per l’ingegneria italiana inizia oggi grazie all’ingresso del fondo Azzurra Capital Investments nel capitale di Proger S.p.A., prima società indipendente “no captive” di Engineering & Management in Italia. L’operazione – con una valorizzazione complessiva che attesta Proger a un Enterprise Value di 222,4 milioni di euro – accelera la crescita internazionale dell’azienda, posizionandola tra i leader del settore.
“L’ingegneria Italiana si rafforza ed è pronta ad affrontare le sfide internazionali grazie a questa operazione strategica”, ha dichiarato Marco Lombardi, CEO di Proger.
L’operazione è stata ufficializzata oggi da Marco Lombardi e Stefano Marsaglia, CEO di Azzurra Capital Investments presso Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana.
Azzurra Capital Investments è una società internazionale di private equity che rappresenta gli interessi di primari istituti finanziari e grandi investitori strategici internazionali, tra cui fondi sovrani del Medio Oriente e dell’Asia.
A seguito dell’operazione, il Fondo Azzurra Capital acquisisce una quota del 25,45% della società, mentre l’attuale azionista di riferimento, costituito in prevalenza dal Management aziendale, manterrà il controllo della società con il 74,55% delle azioni.
Proger, che ha chiuso il 2024 con un valore della produzione aggregato di oltre 206 milioni di euro, punta ora a rafforzare la propria vocazione internazionale, ampliare le competenze tecnologiche e rispondere alle nuove sfide globali dell’ingegneria, con un piano di sviluppo ambizioso e strutturato.
L’accordo con Azzurra Capital, spiega una nota, rappresenta il punto di partenza di un Piano Industriale pluriennale che prevede investimenti per circa 40 milioni di euro nei prossimi mesi.
25 milioni saranno destinati a operazioni di Mergers & Acquisitions nei settori della Nuova Ingegneria, con l’obiettivo di costruire un sistema integrato di competenze altamente trasversali e poter affrontare le sfide tecnologiche della modernità; 8 milioni verranno investiti in Ricerca & Sviluppo, per sostenere l’innovazione continua e lo studio di pilastri come la crescita sostenibile; 7 milioni saranno dedicati al capitale umano, con politiche mirate di retention e attraction delle migliori competenze e talenti presenti nel mercato dell’ingegneria e della cultura per costruire una forza lavoro qualificata e stabile nel tempo.
“Noi italiani siamo gli eredi del più grande ingegnere della storia dell’umanità, Leonardo da Vinci. E’ il momento di investire per creare il Campione dell’Ingegneria Italiana nel mondo – ha spiegato Lombardi -. Quella che presentiamo oggi è, senza dubbio, la più importante operazione finanziaria nella storia delle società di pura ingegneria in Italia: si investe – ed era ora!
– nel progettare il futuro, nell’immaginare il mondo che verrà e nel rendere quei progetti, opere. E’ necessario investire nella capacità di adattarsi a un mondo che cambia inesorabilmente, pianificando e programmando. Farlo bene ora significa evitare di continuare a intervenire solo in emergenza, come da troppo tempo accade. Una grande sfida che raccogliamo con coraggio: questa è la vision e la missione di Proger per i prossimi anni”.
“Siamo molto soddisfatti di diventare partner di Proger e di potere contribuire in maniera significativa alla futura crescita, sia dimensionale che reddituale – ha evidenziato Marsaglia -. Proger ha dimostrato negli anni di crescere rapidamente creando valore per gli azionisti. Il nostro investimento in Proger segue i nostri criteri di investimenti: società con un’ottima redditività, posizionamento di leader nei segmenti dove opera, un imprenditore e un management di alta qualità con i quali abbiamo un perfetto allineamento di obbiettivi ed interessi, un business ben diversificato con una significativa presenza Italiana ed estera. Riteniamo che la nostra partnership con Proger sarà un successo con ottimi ritorni per tutti gli azionisti”.
“Questa operazione rafforza il sistema Paese e ci fa capire quale sia il modo giusto per crescere e contribuire allo sviluppo”, sono le parole del sottosegretario all’Economia Federico Freni, in un videomessaggio inviato per la presentazione. “Siamo nell’era che abbiamo definito affettuosamente dell’equity e operazioni come questa di Proger, soprattutto in settori strategici come quello dell’engeneering, ci fanno capire che il nostro sviluppo passa per la capacità di imprese e imprenditori di non considerare il debito l’unica prospettiva”.
Con il debito “c’è una crescita indotta – ha spiegato il sottosegretario – ma credere nel 2026 significa espandersi, aprire il capitale, una strada che spero in questo Paese non segua solo Proger e che stiamo legislativamente cercando di sostenere e che speriamo ci darà un booster in più per consentire alle nostre piccole e medie imprese di crescere”.
Grazie a un backlog superiore al mezzo miliardo di euro e a una pipeline in costante espansione, Proger prevede di raddoppiare il valore della produzione entro i prossimi cinque anni, fino a raggiungere circa 400 milioni di euro, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 15%.

– foto ufficio stampa Proger –
(ITALPRESS).

Terna e Nexans avviano posa cavo sottomarino tra Sicilia e Sardegna

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ROMA (ITALPRESS) – Terna e Nexans hanno avviato a Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese (PA), la posa del primo tratto del ramo ovest del Tyrrhenian Link. Una volta completato, il collegamento tra Sicilia e Sardegna stabilirà un primato mondiale, raggiungendo circa 2.150 metri sotto il livello del mare e fissando nuovi standard per le infrastrutture di trasmissione elettrica.
Per l’opera, che comprende anche la tratta est tra Sicilia e Campania, la cui fase di installazione del primo dei due cavi si è conclusa a maggio, Terna investirà complessivamente circa 3,7 miliardi di euro.
“L’avvio della posa del ramo ovest tra Sicilia e Sardegna rappresenta un passo decisivo per il Tyrrhenian Link, perchè segna un traguardo di rilevanza storica: per la prima volta, un cavo sottomarino in corrente continua ad alta tensione verrà installato fino a 2.150 metri di profondità, la più elevata mai raggiunta con un cavo di potenza. Quest’opera conferma la capacità di Terna di adottare soluzioni progettuali e operative in grado di affrontare e superare sfide tecniche e ingegneristiche senza precedenti”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.
“Procediamo – in linea con il nostro Piano Industriale – nella realizzazione del Tyrrhenian Link, infrastruttura chiave per il sistema elettrico nazionale che beneficia di un finanziamento di 500 milioni di euro nell’ambito di REPowerEU. Abbiamo portato a termine lo scorso maggio il primo dei due cavi tra Sicilia e Campania e pianificato la conclusione della posa del primo cavo del ramo ovest all’inizio del prossimo anno. E’ compito di Terna fornire al Paese le infrastrutture necessarie al raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica”.
“Il Tyrrhenian Link è un progetto straordinario non solo per le sue dimensioni e per la profondità record di installazione, essendo il primo del suo genere a essere realizzato, ma anche per l’impatto duraturo che avrà sul futuro energetico dell’Italia”, ha dichiarato Pascal Radue, Vicepresidente esecutivo, PWR Transmission, Nexans. “Questo risultato è stato reso possibile dalle nostre capacità di installazione sottomarina di livello mondiale e da decenni di esperienza nella realizzazione di complessi progetti ad alta tensione in tutto il mondo”.
Dal punto di vista tecnico, l’infrastruttura si compone di due linee elettriche sottomarine in corrente continua a 500 kV, per un totale di circa 970 km, con una capacità di trasporto pari a 1.000 MW per ciascun ramo. Nel dettaglio, la posa del primo collegamento della tratta ovest sarà realizzata da Nexans in due fasi: la prima, lunga 200 km, si concluderà a settembre 2025; la seconda, di circa 280 km, sarà avviata a dicembre 2025.
Il collegamento tra Sicilia e Sardegna, autorizzato a settembre 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si estenderà per circa 480 km tra l’approdo di Fiumetorto (PA) e quello di Terra Mala (CA). Le stazioni di conversione saranno realizzate a Selargius (CA), da dove partirà un cavo interrato lungo circa 30 km fino all’approdo costiero, e in contrada Caracoli, nel territorio di Termini Imerese (PA), collegata all’approdo marino tramite un tracciato interrato lungo circa 7 km.
Accanto al valore strategico e tecnologico, il Tyrrhenian Link si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale. In entrambe le isole coinvolte dal progetto sono state avviate le attività di espianto e ripiantumazione degli ulivi presenti nelle aree destinate alla realizzazione delle future stazioni di conversione. Inoltre, per proteggere gli ecosistemi marini, Terna ha effettuato interventi di trapianto di Posidonia oceanica in Sardegna e di Cymodocea nodosa in Sicilia, selezionando i siti più adatti a favorire il radicamento delle piante.
Grazie alla sua capacità di trasmissione, l’opera contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.
L’infrastruttura, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea, favorirà, grazie al rinforzo dell’interconnessione delle tre regioni coinvolte, l’incremento della capacità di scambio e contribuirà a migliorare l’adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale.
– foto ufficio stampa Terna –
(ITALPRESS).

Unrae. Veicoli commerciali, estate in crescita dopo 11 mesi di flessioni

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ROMA (ITALPRESS) – Il mercato dei veicoli commerciali torna finalmente in territorio positivo durante i mesi estivi, interrompendo una serie negativa che durava da 11 mesi consecutivi. Il mese di luglio registra una crescita del 4,5% con 17.648 unità immatricolate, mentre agosto segna un incremento del 5,7% raggiungendo 8.016 immatricolazioni. Il ritorno del mercato al segno positivo era in parte previsto per il confronto con i corrispondenti periodi 2024 che avevano rallentato fortemente la crescita o, come nel caso di agosto, avevano iniziato la scia negativa di flessioni. Inoltre, può aver inciso la scadenza delle omologazioni di fine serie derivanti dalla normativa europea sulla sicurezza dei veicoli. Il bilancio complessivo degli otto mesi evidenzia ancora una flessione dell’8,8% con 124.426 unità rispetto alle 136.435 dello stesso periodo del 2024.

Per quanto riguarda la mobilità elettrica, nei mesi di luglio e agosto si è registrato un miglioramento della quota dei veicoli elettrici puri, rispettivamente al 5,2% e al 2,9%, in crescita sull’1,7% di luglio 2024 e sul 2,0% di agosto 2024, ma in contrazione rispetto ai valori più elevati dei mesi precedenti. Un importante sviluppo normativo è rappresentato dalla pubblicazione, lo scorso 8 settembre da parte del Mase, del Decreto che attiva gli incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali e autovetture elettrici.( Il provvedimento prevede un fondo unico di quasi 600 milioni di euro destinato all’acquisto di almeno 39mila veicoli elettrici entro il 30 giugno 2026, con l’obiettivo di sostituire altrettanti veicoli con motori termici. Le microimprese con sede legale in un’area urbana funzionale potranno beneficiare del contributo per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV). L’incentivo può arrivare fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo, IVA esclusa, per un importo massimo di 20.000 euro per ciascun veicolo.

“Unrae auspica un avvio quanto più rapido degli incentivi, al momento – secondo fonti ministeriali – previsto per la metà del mese di ottobre e, comunque, non oltre la fine dello stesso mese, per evitare il rischio di stallo del mercato”, dichiara il Presidente Roberto Pietrantonio. Inoltre, ritiene fondamentale un perfetto coordinamento tra il programma di incentivazione del Mase e l’Ecobonus che sta mettendo a punto il Mimit per l’acquisto di nuovi veicoli commerciali, utilizzando i fondi residui degli anni precedenti, al fine di evitare problematiche operative e di mercato che potrebbero compromettere l’efficacia delle misure.

Le più recenti elaborazioni Unrae confermano l’elevata vetustà del parco circolante dei veicoli commerciali. Al 30 giugno, su un totale di 4.580.000 veicoli, il parco italiano risultava composto per oltre il 36% da mezzi ante Euro 4, quindi con un’anzianità di almeno 20 anni. L’Associazione ribadisce la priorità dello sviluppo delle infrastrutture di ricarica anche per i Light Commercial Vehicles, analogamente a quanto previsto per i veicoli pesanti. Si ritiene inoltre necessaria l’introduzione di un credito di imposta al 50% per gli investimenti privati in ricariche fast, superiori a 70 kW, per il triennio 2026-2028, insieme a un intervento mirato alla riduzione degli elevati costi delle ricariche. La struttura del mercato di luglio e agosto 2025, con dati quasi definitivi, confrontata con gli stessi periodi 2024, presenta un andamento di flessione per i privati e le società. I privati flettono in entrambi i mesi in volume e quota, fermandosi al 14,7% nel cumulato.

Le autoimmatricolazioni segnano un forte incremento in volume e salgono al 9,0% negli 8 mesi (+1,3 p.p.). Il noleggio a lungo termine recupera in entrambi i mesi, riducendo la flessione del cumulato, su una quota del 31,2% (-0,8 p.p.), grazie all’ottimo incremento delle Captive, a fronte della pesante flessione delle società Top. Il noleggio a breve mostra un’elevata dinamicità delle immatricolazioni sia in luglio sia in agosto, al 5,8% di quota in gennaio-agosto (-0,6 p.p.), enti e società mantengono la prima posizione seppur con volumi in contrazione; negli 8 mesi sono sostanzialmente stabili al 39,2% di share (+0,1 p.p.). Sul fronte delle motorizzazioni, in luglio e agosto il diesel flette in volume e perde negli 8 mesi 3,5 punti, scendendo all’80,3% di quota. Il motore a benzina continua a crescere, guadagnando 0,3 punti di quota nel cumulato, al 4,0% del totale. Il Gpl si ferma al 2,5% nel cumulato, i veicoli plug-in si portano allo 0,7% di share negli 8 mesi. In accelerazione i veicoli BEV che nel cumulato passano dall’1,7% di un anno fa al 4,4% attuale, mentre i veicoli ibridi guadagnano 0,2 punti e coprono l’8,1% del totale in gennaio-agosto. La CO2 media ponderata in 8 mesi scende del 5,7% a 184,5 g/Km (rispetto ai 195,6 g/Km dello stesso periodo 2024).

– foto: ufficio stampa Unrae –

(ITALPRESS).

Presentato il nuovo FIA Formula Regional European Championship, si parte nel 2026

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ROMA (ITALPRESS) – La FIA e l’ACI lanciano il nuovo FIA Formula Regional European Championship (Frec), al via nel 2026. Il campionato, presentato presso la sede ACI a Roma, rappresenterà un’evoluzione tecnica e sportiva per i giovani talenti. “FIA ha creduto un’altra volta in ACI. Far diventare la Formula Regional un campionato ufficiale è motivo di grande orgoglio e dimostra l’importanza dell’Italia nello sport mondiale. Come Federazione sportiva ci siamo sempre impegnati per scovare giovani talenti, ma il percorso parte da lontano sin dai go kart. Le nuove auto saranno ad altissima efficienza e di nuovissima generazione. Inoltre, collaboreremo con Pirelli per garantire la massima qualità negli pneumatici”, le parole, nel corso della conferenza di presentazione, di Antonino Geronimo La Russa, presidente eletto di ACI. Un campionato che sarà composto da otto tappe, di cui due probabilmente in Italia, con due o tre gare a weekend per un totale di 20 corse. Saranno dieci le squadre a partecipare, con tre monoposto in pista per un totale di 30 vetture. Il montepremi per il vincitore della manifestazione sarà di 300mila euro.

“Negli ultimi sei mesi abbiamo fatto un grosso lavoro. Abbiamo avuto due grandi eventi come i Gran Premi di Formula 1 e il Rally in Sardegna. La Formula Regional era stata già pensata nel 2018, ma dal prossimo anno sarà un campionato ufficiale FIA, alla pari di Formula 1, 2, 3 e 4, organizzato da ACI. Il riconoscimento del campionato è un passaggio fondamentale, che ci siamo guadagnati nel corso degli anni e che testimonia la rilevanza di ACI nel mondo del Motorsport”, ha detto Tullio Del Sette, commissario straordinario ACI.

Il campionato sarà organizzato con il pieno supporto della FIA e in collaborazione con l’ACI, che ha anche collaborato con Alpine per il Formula Regional European Championship by Alpine (Freca). La partnership di successo ha contribuito in modo significativo alla crescita della serie negli ultimi anni. Fin dalla sua nascita, nel 2019 sotto la guida di Aci e Alpine, il campionato si è affermato come una delle piattaforme più competitive del panorama internazionale.

Nelle ultime stagioni 157 piloti in rappresentanza di 44 nazionalità e 22 team hanno gareggiato nella serie, tra cui gli attuali sedili F1 Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), Isack Hadjar (Racing Bulls), Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) e Franco Colapinto (Alpine). Il passaggio dal Freca del 2025 al nuovo formato supportato dalla FIA nel 2026 significherà un completo riassetto del pacchetto tecnico e sportivo, creando una piattaforma in linea con le esigenze del mercato odierno e dei talenti di domani. In chiusura di evento si è espresso Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, che è tornato anche sulla scomparsa dello sciatore Matteo Franzoso. “La Formula Regional Championship 2026 sarà una tappa di transito. L’attenzione dal punto di vista mediatico crescerà con l’obiettivo di far crescere tanti giovani piloti. Antonelli? Le cose nello sport non succedono per caso e il talento va riconosciuto, ma i piloti devono essere nella condizione di dimostrare quanto valgono”.

Infine, su quanto successo a Franzoso, il ministro ha detto: “Per noi è motivo di tristezza e responsabilità. La vita umana è preziosa e andremo alla ricerca di ulteriore sicurezza. Dobbiamo cercare di limitare il rischio e lo faremo incontrandoci con il nostro gruppo di lavoro. Abbiamo lavorato con la FIS e con l’associazione maestri e abbiamo introdotto da poco l’obbligatorietà del casco”.

– foto spf/Italpress –

(ITALPRESS).

Partite Iva, entro settembre l’adesione al nuovo concordato preventivo

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NAPOLI (ITALPRESS) – L’adesione al concordato preventivo biennale per le partite IVA, a partire dalle annualità 2025-2026, potrà essere formulata entro il 30 settembre. I chiarimenti di Gianni Lepre.

fsc/azn

“E’ naturale”, dal 19 settembre il nuovo singolo di Francesca Michelin feat. Planet Funk

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MILANO (ITALPRESS) – Un potente riff di chitarra spalanca le porte di È NATURALE, il nuovo singolo di Francesca Michielin feat. Planet Funk, fuori da venerdì 19 settembre in radio e su tutte le piattaforme digitali per Columbia Records/Sony Music Italy. Scritto e composto dalla stessa Francesca con Federica Abbate, Francesco Catitti, Jacopo Ettorre e i Planet Funk (Dan Black, Alex Neri, Marco Baroni), È naturale vede Francesca collaborare per la prima volta con il collettivo internazionale multiplatino Planet Funk e la carismatica voce di Dan Black. Il brano segna un incontro inedito tra l’anima rock e viscerale di Francesca e le sonorità elettroniche dei Planet Funk, che hanno inoltre firmato anche la produzione del brano curata da Alex Neri per Planet Funk Production.

“Ho cominciato questo percorso di riaffermazione di me stessa scegliendo di proporre al pubblico i miei lavori più personali e ‘È naturale’ è una continuazione di questo racconto. Si ritorna alla dimensione dell’infanzia, a quando ascoltavo ‘The illogical consequence’ dei Planet Funk con il lettore cd e sognavo di fare la musicista. È incredibile come crescendo ho ritenuto il fatto di ‘sognare’ come qualcosa per ragazzini, quando invece era il motore di tutto. Ho passato gli ultimi anni ad autosabotarmi, insicura di me stessa, perché senza rendermene conto chiedevo agli altri di dirmi come dovevo essere. E allora ho chiesto alla Band (colonna sonora della mia infanzia) di seguirmi in una canzone che ammette che sì, una volta io ero più naturale, ma ammettendolo, posso ricominciare ad esserlo ogni giorno di più” racconta Francesca Michielin.

Nel testo, dove le strofe in italiano si alternano al ritornello in inglese, si intrecciano vividi ricordi: le sere passate stesi sul marciapiede, il suono delle cicale e la nostalgia di quella leggerezza e libertà che era così naturale. È NATURALE unisce fragilità e forza, intimità e impatto con la realtà, fino a esplodere in un mix trascinante di rock ed elettronica.

– foto ufficio stampa Goigest –

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Nasce la partnership tra Acqua Lete e Viva el Futbol

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ROMA (ITALPRESS) – Urban Vision Group ha annunciato una nuova partnership di rilievo per Viva el Futbol, il podcast che vede protagonisti Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola. Nella squadra entra Acqua Lete, acqua ufficiale del programma per l’intera stagione calcistica di Serie A 2025/2026. Acqua Lete, partner della Nazionale di Calcio, Scherma e Fijlkam, main sponsor di Atalanta e dell’Associazione Italiana Arbitri, “conferma così il legame con il mondo del calcio, affiancando uno dei format sportivi più seguiti e discussi del panorama digitale”.

“Siamo felici di accogliere anche Acqua Lete tra i partner di Viva el Futbol. È un brand che condivide con noi passione e radicamento nello sport e che ci aiuterà a raccontare il calcio con linguaggi innovativi e modalità coinvolgenti per le community e i brand”, ha dichiarato Gianluca De Marchi, ceo di Urban Vision Group.

– Foto ufficio stampa Acqua Lete –

(ITALPRESS).