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Turismo in crescita in Piemonte nei mesi di giugno e luglio, Cirio “Risultato straordinario”

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TORINO (ITALPRESS) – Cresce ancora il turismo in Piemonte. I primi dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte confermano infatti il trend positivo già emerso nel primo semestre dell’anno. Nei mesi di giugno e luglio, infatti, si registrano +4% di arrivi e +5% di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2024 sulla base dei primi dati relativi ai movimenti turistici. L’aumento dei volumi è trainato dal turismo estero: +8,7% di arrivi internazionali e circa +10% di pernottamenti.

Grande successo per la montagna. Prese d’assalto località come Alagna Valsesia, Bardonecchia, Frabosa Sottana, Limone Piemonte e Sauze d’Oulx: stanno lavorando con decisione per aumentare la capacità di attrazione turistica durante l’estate e sono state mappate per la prima volta con un innovativo strumento di analisi delle presenze turistiche basato sui dati di telefonia mobile. Incoraggianti anche le prospettive per l’autunno: dal sondaggio di propensione all’acquisto di un soggiorno in Piemonte sulla popolazione italiana, promosso dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte in collaborazione con Metis ricerche srl, emerge che il 49% degli intervistati intende organizzare una vacanza in Piemonte (il 14 per cento sicuramente, il 35 per cento probabilmente) nella prossima stagione, in aumento rispetto al 44% del 2024.

Torino si conferma la scelta principale, e in generale la vacanza in Piemonte sarà caratterizzata da attività all’aperto, viste culturali, soggiorni wellness, soggiorni all’insegna dell’enogastronomia, ma anche concerti, competizioni sportive, mostre, sagre e fiere locali. Il budget di spesa previsto oscilla tra i 500 e i 1000 euro.

“Anno dopo anno, stagione dopo stagione, i numeri del turismo in Piemonte continuano a crescere”, dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. “Mi piace evidenziare l’aumento delle presenze in arrivo dall’estero, che era già marcato lo scorso anno e nei prime sei mesi del 2025, e che si consolida ulteriormente nei dati relativi ai mesi estivi: si tratta di un risultato straordinario che ci conferma nella strategia di promozione turistica che unisce la bellezza dei nostri paesaggi e delle nostre città ai grandi eventi internazionali: un menu che si dimostra vincente e che siamo pronti ad offrire ai turisti anche in autunno”.

Ottimo segnale anche la performance della montagna estiva. Sottolinea l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “La riapertura del tunnel del Tenda dopo anni, le tappe della Vuelta in Val Vermenagna, nelle Valli di Lanzo e in Val di Susa, la vitalità dei nostri territori nell’attrarre grandi eventi così come nella capillare offerta enogastronomica, culturale e sportiva sono il segnale che la montagna piemontese ha imboccato con decisione la strada per strutturarsi sempre di più anche come meta estiva fortemente attrattiva e competitiva. Stiamo sostenendo questo dinamismo con il nuovo bando della legge 18 per potenziare e innovare l’offerta ricettiva, promuovendo sempre più il turismo outdoor e creando sinergie come l’accordo che andremo a stringere con la Regione Liguria per creare un unico, grande percorso cicloturistico che unisca le Alpi al mare”.

Sottolinea il presidente del Cda di Visit Piemonte Silvio Carletto: “L’Osservatorio Turistico Regionale ha introdotto una novità rilevante: il nuovo monitoraggio sui mercati esteri, messo a punto per fornire indicazioni predittive sulle intenzioni di viaggio nei prossimi mesi. La prima fase è partita con un focus sul mercato UK – per supportare ulteriormente le azioni di promozione del Piemonte verso il mercato inglese e britannico in generale, considerato che, nonostante la crescita del +6,7% di pernottamenti dello scorso anno, non è ancora stato completamente recuperato il livello di presenze pre-Covid”.

– Foto Regione Piemonte –

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Furti di gioielli in Sardegna, ricettatrice rintracciata nel Ferrarese

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Recuperati diversi gioielli che, negli ultimi due anni, erano stati sottratti all’interno di alcune abitazioni. I Carabinieri della Compagnia di Mogoro hanno restituito ai legittimi proprietari una serie di oggetti di valore, dopo un’accurata inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Oristano. Le indagini nascono da un furto di monili in oro avvenuto lo scorso dicembre a Pompu (OR), a seguito del quale i militari della Stazione di Morgongiori erano riusciti ad intercettare parte della refurtiva dopo che la stessa era stata ceduta ad un “Compro oro” della zona.

Gli accertamenti esperiti hanno poi consentito di risalire all’autore della ricettazione, una cittadina straniera residente nella provincia di Oristano che, per sottrarsi alle indagini, si era resa irreperibile. Ulteriori indagini, estese anche al di fuori del territorio regionale e svolte in collaborazione con i Carabinieri di Copparo (FE), hanno consentito di rintracciare la donna nella Provincia emiliana. Perquisita, è stata trovata in possesso degli altri gioielli rubati a Pompu e di ulteriori preziosi dei quali non riusciva giustificare la detenzione, per un totale di 41 monili d’oro del peso complessivo di quasi 200 grammi.

Dagli accertamenti sono emersi altri furti commessi con analogo modus operandi nel periodo in cui la donna si trovava ancora nell’isola: ben 9 furti commessi negli ultimi due anni e soprattutto durante l’ultimo periodo natalizio ai danni di altrettante vittime delle province di Oristano, Cagliari e Ferrara, segnatamente residenti ad Oristano, Pompu (OR), Terralba (OR), San Nicolò d’Arcidano (OR), Marrubiu (OR), Gonnosfanadiga (SU), San Vito (SU), Ferrara e Comacchio (FE). Oggi i gioielli sono tornati definitivamente nella disponibilità dei legittimi proprietari. Sono ancora in corso ulteriori indagini delle articolazioni dei Comandi Provinciali di Oristano e Ferrara finalizzate ad accertare altri episodi delittuosi nelle due provincie, in particolare in quella Emiliana dove la donna, che è stata segnalata alla Procura della Repubblica per ricettazione, aveva stabilito il proprio domicilio.

– foto ufficio stampa Carabinieri Oristano –

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Nuovo Codice della Strada, in nove mesi in calo vittime (-7,8%) e incidenti (-1,5%)

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ROMA (ITALPRESS) – “A nove mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, fortemente voluto dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, i dati raccolti da Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri evidenziano una diminuzione generale degli incidenti, con particolare riguardo agli esiti più gravi”. Lo rende noto il Mit.

I numeri prendono in considerazione il periodo dal 14 dicembre 2024 al 13 settembre 2025 rispetto al periodo analogo dell’anno precedente. Si contano 80 morti in meno, da 1.024 a 944 (-7,8%). Il dato è di 1.242 feriti in meno, da 32.822 a 31.580 (-3,8%). Gli incidenti totali sono diminuiti di 848 unità, da 54.882 a 54.034 (-1,5%), gli incidenti mortali si sono ridotti di 50 unità, passando da 931 a 881 (-5,4%). Si registrano meno 756 incidenti con lesioni, da 22.334 a 21.578 (-3,4%).

(ITALPRESS).

La lezione dell’inclusione Arabo-Normanna da Palermo all’Onu con Mosaicando

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PALERMO (ITALPRESS) – L’eredità della Sicilia arabo-normanna arriverà direttamente al Palazzo di Vetro, quartier generale delle Nazioni Unite. Sarà infatti un documentario di 25 minuti, destinato all’Assemblea Generale del 23 settembre a New York, a raccontare come Palermo, dal 2 al 4 settembre, si sia trasformata in un “Living Lab dell’Inclusione”.

L’occasione è stata un modulo formativo del prestigioso ICCAR Youth Bootcamp dell’UNESCO, che ha portato in città 30 giovani da diversi Paesi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, selezionati dai componenti di ICCAR e da partner strategici dell’UNESCO. Un programma di formazione intensivo organizzato dall’ICCAR (International Center for the Conservation and Restoration of Cultural Property), che si concentra sul coinvolgimento dei giovani nell’ambito della conservazione e del restauro del patrimonio culturale. Questo bootcamp ha offerto ai partecipanti, soprattutto giovani studenti e professionisti, l’opportunità di acquisire competenze pratiche e teoriche nel campo della conservazione del patrimonio e di apprendere le tecniche moderne di restauro, la gestione dei beni culturali e la sostenibilità. I ragazzi sono stati guidati in un percorso che ha svelato come la Cappella Palatina fosse l’emblema di una governance che usava la diversità come strumento di governo e come la Cattedrale sia un “palinsesto culturale” che insegna l’integrazione nel tempo.

A San Giovanni degli Eremiti, con le sue iconiche cupole rosse, la tecnologia costruttiva araba si fonde con un edificio cristiano. Un laboratorio a cielo aperto per trasformare l’ispirazione storica in azione concreta per il futuro delle città e per studiare il modello multiculturale normanno. Un evento, inserito nel progetto MOSAICANDO, che ha dimostrato che i monumenti storici possono offrire soluzioni concrete alle sfide globali dell’Agenda 2030.

Le tre giornate di lavoro hanno intrecciato teoria e pratica nel tessuto sociale e culturale della città. Durante il workshop “Pensare globale, agire locale”, tenutosi all’Orto Botanico, un panel di esperti internazionali ha offerto una visione a 360 gradi sull’inclusione e la costruzione della pace. Il dibattito ha spaziato dalla prospettiva globale dell’UNESCO, presentata da Linda Tinio-Le Douarin, vicecapo sezione Inclusione, diritti e dialogo interculturale – UNESCO alla leadership politica illustrata da Paolo Rondelli, ex capitano reggente di San Marino, e agli strumenti finanziari spiegati da Manuela Marsano, esperta di fondi europei. Le esperienze pratiche delle città sono state al centro degli interventi di Matteo Lepore (sindaco di Bologna), Asher Craig (presidente della Bristol legacy foundation) e Michael A. Schadek (direttore delle partnership regionali di Columbus, Ohio).
Infine, Aurelio Angelini, professore universitario, ha contestualizzato il dibattito a livello locale per Palermo, mentre Alex Uberti, project manager ha disquisito sulla prospettiva della vigilanza attiva contro la discriminazione. Durante le giornate palermitane i partecipanti all’evento hanno incontrato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla e l’assessore alla pianificazione urbanista del comune, Maurizio Carta, oltre al dirigente alla pianificazione strategica, Massimo Rizzuto.

«Accogliere a Palermo il Bootcamp ICCAR, iniziativa della rete UNESCO per la formazione di leader urbani – afferma il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – è stato un onore e al tempo stesso una straordinaria opportunità per la nostra città. Dal 2 al 4 settembre, grazie al progetto Mosaicando e al modulo dedicato al sito seriale ‘Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale’, Palermo si è trasformata in un vero e proprio Living Lab dell’inclusione: uno spazio dove il patrimonio culturale non è solo memoria, ma strumento attivo per immaginare e costruire città più eque e sostenibili. La nostra storia millenaria, fatta di dialoghi tra culture e civiltà diverse, rappresenta oggi una risorsa viva e dinamica per affrontare le sfide del presente. Il percorso UNESCO, che unisce monumenti straordinari e identità plurali, è al centro di un progetto che parla alle nuove generazioni e contribuisce alla formazione di cittadini e cittadine consapevoli, protagonisti del cambiamento. Il comune di Palermo ha sostenuto con convinzione questa iniziativa, pienamente coerente con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli obiettivi dell’ICCAR Youth Bootcamp 2025. Palermo vuole essere laboratorio permanente di convivenza, creatività e innovazione sociale, e questo Bootcamp ha rappresentato un passo importante in questa direzione».

“Accogliere 25 giovani provenienti da ogni parte del mondo e condurli alla scoperta della Palermo arabo-normanna – afferma Benedetto Zarchioli, presidente di ECCAR (European coalition of cities against racism) – significa offrire loro non solo un patrimonio artistico straordinario, ma anche la testimonianza viva di come questa eredità continui a plasmare la città come luogo di inclusione. Condividere questo modello di convivenza è un esercizio di cittadinanza pubblica che rafforza il legame tra memoria storica e futuro delle comunità globali”.

– foto ufficio stampa Progetto Mosaicando –

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Melillo “Le strutture criminali si avvalgono delle nuove tecnologie”

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MESSINA (ITALPRESS) – “Occorre soprattutto sviluppare l’applicazione degli strumenti di cooperazione internazionale che esistono e che fortunatamente costituiscono un legame forte con gli altri paesi europei, ma la dimensione del pericolo è globale e questo ovviamente rende molto più complesse le cose. In ogni caso questo è un convegno importante perché è un’occasione di riflessione e confronto su questioni che mai forse come in questo momento sono attuali e urgenti”. Lo ha detto il Procuratore generale antimafia, Giovanni Melillo, a margine del convegno “Criminalità nazionale e transnazionale: strumenti e obiettivi in Italia e in Europa” a Messina. “In generale assistiamo a processi di integrazione tra strutture criminali originariamente diverse nel settore del narcotraffico, nel settore del riciclaggio e sono fenomeni di integrazione sempre più preoccupanti anche perché si avvalgono in una misura massiva delle nuove tecnologie ciò che comporta l’uso di tecniche di dissimulazione, di occultamento, sempre più difficili da contrastare”, ha sottolineato. xr6/vbo/mca1

Mattarella a Colleferro “Willy italiano esemplare, ucciso da una violenza cieca e brutale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Willy è un nostro ragazzo, ucciso da una violenza cieca, insensata, brutale. Ucciso mentre cercava di difendere un amico, di placare gli animi, di evitare che si scatenasse una rissa. Voleva evitare la violenza e la violenza invece è esplosa contro di lui”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Colleferro per ricordare Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso mentre cercava di difendere un amico. “Ricordiamo con affetto Willy, insieme ai suoi familiari e insieme ai suoi amici. E non dimentichiamo, siamo qui perchè non vogliamo dimenticare. Willy è un italiano esemplare e per questo è stato insignito alla memoria della medaglia d’oro al Valore Civile, il riconoscimento del suo gesto di coraggio e di altruismo. Non dimenticare vuol dire non essere indifferenti. L’indifferenza è negativa, è pericolosa come la violenza” che “si sconfigge con la solidarietà, con le relazioni umane, con l’inclusione, con il dialogo, con la comprensione delle opinioni e delle esigenze degli altri”, prosegue Mattarella.

“Un grande uomo di pace e di civiltà, come è stato Martin Luther King, ripeteva che ‘l’odio moltiplica l’odio e la violenza moltiplica la violenzà. L’umanità celebra da sempre le persone che, con la loro vita, con i loro gesti, hanno diffuso senso di umanità, di giustizia, passione. Tra loro c’è Willy Monteiro Duarte. Onorare Willy significa – come indica la giornata del rispetto – costruire, a partire dalla realtà di ciascuno, dal quartiere di ciascuno, dalla scuola di ciascuno, un mondo dove l’amicizia non sia soltanto una relazione personale, ma come Willy ha insegnato, sia fondamento della vita sociale”, conclude.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

40 anni dall’omicidio di Giancarlo Siani, un mese di eventi per ricordarlo

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NAPOLI (ITALPRESS) – A partire da domani fino alla fine di tutto il mese di ottobre Napoli e provincia ricordano Giancarlo Siani: presentato nella sede partenopea dell’Ordine dei Giornalisti della Campania un calendario di appuntamenti fittissimo di iniziative in memoria del cronista del Mattino che quarant’anni fa veniva ucciso dalla Camorra della quale Siani aveva raccontato dinamiche viscerali e nuovi scenari di potere sul territorio in seguito all’arresto del boss di Torre Annunziata, Valentino Gionta.

Incontri con i giovani, convegni, appuntamenti in chiesa, libreria e luoghi di giustizia, ma anche mostre d’arte, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali. Questo e molto altro in un programma che troverà i suoi momenti principali il 19 settembre, giorno del compleanno di Giancarlo Siani, e il 23 settembre, l’anniversario del suo omicidio aperto la mattina proprio nel luogo dove questo è avvenuto e dove verranno deposti i fiori del Comune di Napoli. Tra gli eventi più attesi, proprio il 23 settembre, a Bruxelles, ci sarà un convegno sui giornalisti uccisi nel mondo promosso al Parlamento europeo dall’onorevole Sandro Ruotolo a cui parteciperà anche la presidente Roberta Metsola.

“Gli appuntamenti sono tantissimi, tutti importanti, naturalmente il 23 c’è un programma intenso, che andrà da Napoli a Torre Annunziata a Bruxelles, dalla mattina alla sera”, spiega il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il quale sottolinea come “la figura di Giancarlo è sempre attuale e il suo messaggio intenso è rivolto a tutte le generazioni, in particolare ai giovani giornalisti che vengono a ritirare il tesserino. Un messaggio non solo per il mondo dell’informazione, ma per tutta la società civile”.

“Siamo inondati di iniziative sparse in tutto il Paese fino a Bruxelles: io non avrei mai immaginato che questo accadesse 40 anni dopo”, dice Paolo Siani, pediatra, ex deputato e fratello di Giancarlo Siani. “Questo vuol dire – spiega – che chi ha seminato in questi 40 anni sta raccogliendo i frutti. È questa è una speranza, perché vuol dire che questo Paese può migliorare nel ricordo di Giancarlo e delle vittime innocenti delle mafie”. Di fatto il calendario di iniziative si apre già domani: “Mercoledì cominciamo a Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, con un reading, con gli articoli di Giancarlo e con una cosa straordinaria: un percussionista che farà suonare la Mehari di Giancarlo. Saremo nelle scuole, saranno proiettati dei docufilm il 23 settembre qui a Napoli e andremo poi al Parlamento europeo: tutto questo per dire che abbiamo bisogno sempre di più di un giornalismo di inchiesta, un giornalismo vero, che racconti e spieghi i fatti e non si accontenti delle veline. Questo è necessario. Lo era all’epoca, ma se lo si fa da soli può essere pericoloso, lo è ancora di più oggi”.

– foto xc9/Italpress –

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Al via la prima edizione di “Ciclovia della Salute” nei Parchi della Calabria

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CATANZARO (ITALPRESS) – Pedalare conoscere prevenire: tre giorni per unire salute, benessere e natura, pedalando nei parchi della Calabria. Dal 19 al 21 settembre si svolgerà la prima edizione della “Ciclovia della Salute”, un evento che nasce per valorizzare la Ciclovia dei Parchi della Calabria come strumento di promozione di stili di vita sani e di prevenzione.

L’iniziativa, promossa dal dipartimento all’Ambiente e dall’assessorato della Regione Calabria – settore parchi ed aree naturali protette -, dai parchi nazionali e regionali, con il sostegno dell’Unione Europea e il contributo di associazioni, enti locali e realtà del terzo settore, vuole dimostrare come la Ciclovia dei Parchi della Calabria non sia soltanto un itinerario di straordinario valore naturalistico e turistico, ma anche un volano di cultura della salute e della prevenzione. Il programma prevede un convegno scientifico dal titolo “Pedalare per prevenire”, in programma venerdì 19 settembre presso la Cittadella regionale a Catanzaro, con la partecipazione di medici dell’associazione OncoMed, psicologi, nutrizionisti e specialisti dello sport. I lavori offriranno spunti e dati sul rapporto tra attività fisica, corretta alimentazione e prevenzione oncologica e cardiovascolare.

Sabato 20 e domenica 21 settembre l’attenzione si sposterà sul territorio, con due ciclopasseggiate nei Parchi della Calabria: il 20 settembre dal Villaggio Mancuso (Parco nazionale della Sila) fino a Lorica, con partenza alle ore 9.30; il 21 settembre a Lorica, lungo le sponde del Lago Arvo. In entrambe le giornate saranno attive le Stazioni della Salute OncoMed, con possibilità di effettuare screening e consulenze gratuite, oltre a laboratori tematici per bambini e famiglie.

– foto ufficio stampa Regione Calabria –

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Mattarella “Willy italiano esemplare, ucciso da violenza brutale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Willy è un nostro ragazzo, ucciso da una violenza cieca, insensata, brutale. Ucciso mentre cercava di difendere un amico, di placare gli animi, di evitare che si scatenasse una rissa. Voleva evitare la violenza e la violenza invece è esplosa contro di lui”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Colleferro per ricordare Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso mentre cercava di difendere un amico. “Ricordiamo con affetto Willy, insieme ai suoi familiari e insieme ai suoi amici. E non dimentichiamo, siamo qui perchè non vogliamo dimenticare. Willy è un italiano esemplare e per questo è stato insignito alla memoria della medaglia d’oro al Valore Civile, il riconoscimento del suo gesto di coraggio e di altruismo. Non dimenticare vuol dire non essere indifferenti. L’indifferenza è negativa, è pericolosa come la violenza” che “si sconfigge con la solidarietà, con le relazioni umane, con l’inclusione, con il dialogo, con la comprensione delle opinioni e delle esigenze degli altri”, prosegue Mattarella. “Un grande uomo di pace e di civiltà, come è stato Martin Luther King, ripeteva che ‘l’odio moltiplica l’odio e la violenza moltiplica la violenzà. L’umanità celebra da sempre le persone che, con la loro vita, con i loro gesti, hanno diffuso senso di umanità, di giustizia, passione. Tra loro c’è Willy Monteiro Duarte. Onorare Willy significa – come indica la giornata del rispetto – costruire, a partire dalla realtà di ciascuno, dal quartiere di ciascuno, dalla scuola di ciascuno, un mondo dove l’amicizia non sia soltanto una relazione personale, ma come Willy ha insegnato, sia fondamento della vita sociale”, conclude.

– foto: Ipa Agency –

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Istat, nel secondo trimestre 2025 flussi turistici in crescita: +1,1% per gli arrivi, presenze +4,7%

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ROMA (ITALPRESS) – Bilancio positivo per il turismo nel secondo trimestre 2025. Secondo i dati provvisori dell’Istat, i flussi turistici risultano complessivamente superiori a quelli registrati nel medesimo periodo dell’anno precedente: +1,1% gli arrivi e +4,7% le presenze. Rispetto al 2024, nel mese di aprile il numero di arrivi è aumentato dell’1,1% e quello delle presenze del 6,2%. A maggio si è registrato invece un calo: -2,1% gli arrivi e -3,0% le presenze. A giugno, con 16,8 milioni di arrivi e 59 milioni di presenze, si è registrato un ampio incremento sia degli arrivi (+3,9%) che delle presenze (+9,7%). il trimestre si è chiuso con un forte aumento rispetto al 2024: rispettivamente +3,9% gli arrivi e +9,7% le presenze. Nel secondo trimestre 2025 crescono sia le presenze dei turisti italiani (+3,0%) sia in misura pari a quasi il doppio, quelle dei turisti stranieri (+5,9%). Complessivamente la domanda straniera ha rappresentato una quota di mercato pari al 60,5% delle presenze totali nel trimestre. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le presenze negli esercizi alberghieri sono aumentate del 4,3%, ma è soprattutto il comparto extra alberghiero a registrare le migliori performance: +6,1% gli arrivi e +5,4% le presenze. Performance particolarmente positiva per i comuni montani: +12% le presenze turistiche nel trimestre, rispetto all’anno precedente.

A giugno, complessivamente stabili le presenze nelle località marittime (+0,7%). Bilancio positivo per i principali comuni balneari della Riviera romagnola e della costa adriatica di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. In tendenziale flessione il turismo delle località costiere toscane e abruzzesi; segnali molto positivi dall’area adriatica pugliese con dinamiche espansive a Bari e Vieste (rispettivamente +20% e +10%). In leggero aumento nel secondo trimestre i flussi turistici nelle grandi città e nelle destinazioni d’interesse culturale (+1%) rispetto allo stesso periodo del 2024, ma con andamenti differenziati: presenze in crescita, ad esempio, a Milano, Firenze e Bologna (tutte con variazioni superiori all’8%), mentre Venezia segna una contrazione (-6,1%). Nonostante il 2024 sia stato un anno eccezionale, in cui i flussi turistici hanno raggiunto valori record, secondo i dati provvisori il secondo trimestre 2025 ha registrato un andamento del turismo superiore a quello rilevato nel medesimo periodo dell’anno precedente. Secondo i dati provvisori dell’indagine “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”, nell’intervallo temporale considerato gli arrivi negli esercizi ricettivi sono infatti aumentati dell’1,1%, mentre le presenze sono cresciute in misura ancora più ampia (+4,7%).

– foto screenshot Istat –

(ITALPRESS).