giovedì, Ottobre 1, 2026
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Metsola “L’Italia ha insegnato molto all’Europa, faremo di tutto contro la criminalità” / Video

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MESSINA (ITALPRESS) – “Per noi del Parlamento europeo, quello che ha vissuto questo Paese ci ha insegnato molto. E su questo noi facciamo delle leggi per tutta l’Europa”. Lo ha detto la presidente della Parlamento Europeo, Roberta Metsola, a margine del convegno “Criminalità nazionale e transnazionale: strumenti e obiettivi in Italia e in Europa”, in corso nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina. “È per questo che voglio prendere con me delle storie, delle vite che si sono perse, ma anche della lotta contro il male perché in Europa non c’è posto per accettare la criminalità transazionale e faremo di tutto per abbatterla”, ha aggiunto.

“La lotta alle reti criminali può essere combattuta solo attraverso la cooperazione transfrontaliera, perché quando l’intera Europa è minacciata, l’intera Europa deve
unire le forze per difendersi”, ha spiegato. “Negli ultimi anni la Procura europea ha assunto un ruolo sempre più centrale, garantendo che i fondi destinati al Piani nazionali di ripresa e resilienza non finiscano nelle mani delle organizzazioni criminali, ma siano investiti in crescita, innovazione e nel futuro dei cittadini. Perché ciò che le mafie sottraggono alla collettività deve tornare alla collettività. È con questo stesso spirito che il Parlamento europeo ha sostento con convinzione la direttiva sul recupero e la confisca dei beni, una normativa storica ispirata al modello italiano“, ha ribadito.

“La lotta alla criminalità organizzata rimane una nostra assoluta priorità, continueremo a difendere con fermezza la dignità di chi si ha sacrificato la propria vita in nome della giustizia e dello Stato di diritto. Magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, attivisti uomini e donne valorosi, tra loro Giovanni Falcone, Rocco Chinnici, Paolo Borsellino, Carlo Alberto dalla Chiesa, Cesare Terranova. Non possiamo anche dimenticare gli agenti della scorta che hanno coraggiosamente perso anche loro la loro vita”, ha concluso.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Mafie, Antoci “Puntiamo a reato associativo anche in Ue”

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MESSINA (ITALPRESS) – “In questo momento il Pnrr rischia di diventare un bottino facile, capace di infliggere un danno così grave da riportarci indietro di trent’anni nella lotta alle mafie. Per questo bisogna alzare l’asticella, stare attenti, comprendere fino in fondo il valore della nostra esperienza”. Lo ha detto Giuseppe Antoci, presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento Europeo, a margine del convegno “Criminalità nazionale e transnazionale: strumenti e obiettivi in Italia e in Europa”, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina. “Alcune norme – aggiunge – sono nate in Italia dal sacrificio e dal sangue: la nostra legislazione antimafia è la migliore d’Europa e del mondo, e deve continuare a essere un modello. Nella revisione della direttiva del 2008 dovrà necessariamente trovare spazio, finalmente, il reato associativo”.
col3/xr6/mgg/mca1

Istat, inflazione +0,1% ad agosto e +1,6% su base annua

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ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di agosto 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1,6% su base annua (da +1,7% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo rileva l’Istat.

La decelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +17,1% a +12,9%) e non regolamentati (da -5,2% a -6,3%) e, in misura minore, a quella dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,5% a +0,2%) e dei Beni alimentari lavorati (da +2,8% a +2,7%). In accelerazione, invece, i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +5,1% a +5,6%), quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,7% a +3,0%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,3% a +3,5%). Nel mese di agosto l’”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera leggermente (da +2,0% a +2,1%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +2,2% a +2,3%).La crescita tendenziale dei prezzi dei beni si attenua (da +0,8% a +0,6%), mentre quella dei servizi si amplia (da +2,6% a +2,7%). Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni, dunque, aumenta portandosi a +2,1 punti percentuali (da +1,8 del mese precedente).

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona mostrano una dinamica in accelerazione (da +3,2% a +3,4%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto mantengono lo stesso ritmo di crescita tendenziale (+2,3%). La variazione congiunturale dell’indice generale (+0,1%) riflette l’aumento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,1%), degli Alimentari lavorati (+0,5%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,4%); scendono invece i prezzi degli Energetici non regolamentati (-2,1%) e regolamentati (-0,3%). L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,7% per l’indice generale e a +2,1% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ad agosto 2025 registra una variazione pari a -0,2% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e a +1,6% su base annua (in rallentamento da +1,7% del mese precedente); la stima preliminare era +1,7%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una variazione congiunturale nulla e una tendenziale del +1,4%.

– foto screenshot Istat –

(ITALPRESS).

Rubio “Trump potrebbe vedere Zelensky la prossima settimana”

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TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky la prossima settimana a New York. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio a Tel Aviv. I leader mondiali si riuniranno a New York a partire dal 22 settembre per la sessione annuale di alto livello delle Nazioni Unite. Trump “sta cercando di fare tutto il possibile per porre fine alla guerra”, ha detto Rubio. “Il presidente ha avuto numerose telefonate con Putin, numerosi incontri con Zelensky, probabilmente” lo incontrerà “anche la prossima settimana a New York”. Il presidente degli Stati Uniti e Zelensky si sono incontrati l’ultima volta il 18 agosto alla Casa Bianca con i leader europei, pochi giorni dopo che Trump aveva tenuto il suo primo vertice con Putin in Alaska. All’epoca, Trump si impegnò a preparare colloqui diretti tra i presidenti russo e ucraino, ma Putin ha poi invitato Zelensky a Mosca, rifiutando altre sedi.
Kiev ha rifiutato la proposta di colloqui a Mosca e Putin ha successivamente dichiarato che un accordo sui territori occupati sarebbe stato “impossibile”. Zelensky ha ribadito che non si sarebbe recato in Russia per i negoziati, ma ha più volte espresso la sua disponibilità a incontrare Putin in territorio neutrale.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Rubio “Trump potrebbe incontrare Zelensky la prossima settimana a New York”

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TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe incontrare il presidente Volodymyr Zelensky la prossima settimana a New York. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio a Tel Aviv.

I leader mondiali si riuniranno a New York a partire dal 22 settembre per la sessione annuale di alto livello delle Nazioni Unite. Trump “sta cercando di fare tutto il possibile per porre fine alla guerra”, ha detto Rubio. “Il presidente ha avuto numerose telefonate con Putin, numerosi incontri con Zelensky, probabilmente” lo incontrerà “anche la prossima settimana a New York”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

San Siro, Sala “Accordo raggiunto con Inter e Milan sulla vendita, ora la delibera in giunta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Se tutto va bene, ma incrocio tutte le dita, domani dovremmo andare in giunta con la delibera su San Siro perche’ con le squadre siamo arrivati a un accordo. Poi la porteremo in consiglio e da lì bisognerà uscire con un sì o con no, io ovviamente suggeriro’ l’approvazione e voterò a favore”. Lo ha annunciato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo in diretta su Rtl 102.5.

“Io voglio avere la coscienza a posto e fare quello che i cittadini mi hanno chiamato a fare, cioé affrontare la questione, poi il consiglio deciderà – ha aggiunto -. Lo stadio deve essere pronto per il 2031 perché, tra l’altro, la Uefa ci sta dicendo che non considereranno Milano per gli Europei del 2032 se rimanesse a San Siro”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Utili farmaci contro obesità ma seguire stili di vita adeguati

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MILANO (ITALPRESS) – “Negli ultimi anni, soprattutto da quando nel 2019 una legge del parlamento italiano ha considerato l’obesità come una malattia cronica, l’approccio alla materia considera il paziente nella sua totalità: il punto non è semplicemente perdere peso, ma prevenire una serie di problematiche cardiovascolari metaboliche e non solo”. Così Gianluca Aimaretti, presidente della Società italiana di endocrinologia (Sie), intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Fitto “Obiettivo Commissione Ue è raddoppiare risorse per la casa”

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MILANO (ITALPRESS) – “L’obiettivo minimo della Commissione europea è quello di raddoppiare le risorse a disposizione” destinate al tema della casa. Lo ha sottolineato Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Ue e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, durante il convegno “Emergenza casa” a Palazzo Marino. “Milano, come tutte le grandi aree urbane, vive un fenomeno che in Europa ormai è molto diffuso, quello del sovrappopolamento delle aree urbane e dello spopolamento delle aree interne, temi sui quali la Commissione europea sta lavorando in modo molto efficace con, da una parte, la predisposizione di un piano per la realizzazione di case a prezzi accessibili. Dall’altra – ha aggiunto -, lo fa con due strumenti, uno in atto, quello del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dove ci sono all’interno diversi strumenti che già sono operativi in questo e poi con la revisione della politica di coesione”.

xm4/ads/mgg/mca1

Corsi di formazione “fantasma”, sequestro per 600 mila euro a un’azienda di Grosseto

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GROSSETO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale Grosseto hanno dato esecuzione a un decreto con cui il G.I.P. del Tribunale del capoluogo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo di somme di denaro e beni per un importo pari a circa 600.000 euro, quale profitto illecito derivante dall’indebito utilizzo in compensazione di crediti d’imposta ricondotti alla categoria della “Formazione 4.0”.

L’attività scaturisce dagli esiti di una verifica fiscale condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Grosseto nei confronti della società utilizzatrice del credito, operante nel settore delle coltivazioni agricole. In particolare, le investigazioni svolte hanno consentito di accertare come la citata azienda abbia compensato debiti erariali con crediti fiscali maturati dichiarando di aver svolto a favore del proprio personale, negli anni 2020, 2021 e 2022, molteplici corsi di formazione finalizzati alla specializzazione e all’acquisizione di idonee competenze tecniche e digitali degli stessi. Le evidenze emerse dalla disamina documentale eseguita nell’ambito dell’attività di verifica e confermate nel corso delle successive indagini di polizia giudiziaria hanno però permesso di appurare che nessuna attività formativa sarebbe stata erogata a favore dei dipendenti, i quali avrebbero, tra l’altro, disconosciuto le firme attestanti le presenze.

Per dare una parvenza di autenticità a questi corsi “fantasma”, l’impresa ha prodotto false fatture fiscali ricevute dalla società incaricata di procurare il materiale didattico e i docenti, nonché di offrire servizi di consulenza, prestazioni di fatto mai avvenute.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Iniziata operazione di terra Idf a Gaza City

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GAZA (ITALPRESS) – Notte di fuoco a Gaza City, dove l’Aeronautica israeliana ha colpito siti del gruppo terroristico Hamas. Due funzionari israeliani hanno dichiarato questa mattina alla Cnn che l’invasione via terra di Gaza City è iniziata. Le manovre sono iniziate alla periferia di Gaza City, hanno spiegato le fonti, in aree dove le Forze di difesa israeliane (Idf) stavano lavorando per distruggere i grattacieli. Uno dei funzionari ha affermato che l’ingresso via terra sarà “graduale” nella prima fase. Il governo israeliano aveva approvato i piani per l’invasione di terra di Gaza City a metà agosto. Una fonte della sicurezza citata dall’emittente pubblica Kan ha detto che la popolazione è stata evacuata dalle aree in cui le Idf manovreranno nelle fasi iniziali, ma attualmente ci sono congestioni sull’asse di Al-Rashid, l’unica via che consente alla popolazione di spostarsi verso sud. Ieri sera, più di 350.000 abitanti di Gaza hanno lasciato Gaza City, secondo le stime delle Idf. Durante la notte, dopo una significativa ondata di attacchi delle Idf, altre migliaia di persone hanno lasciato la città. Le autorità di sicurezza stimano che il tasso di evacuazione della popolazione dalla città aumenterà con il progredire della manovra.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha scritto su X: “Gaza sta bruciando. Le Idf stanno colpendo con il pugno di ferro le infrastrutture terroristiche e i soldati delle Idf stanno combattendo coraggiosamente per creare le condizioni per il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas. Non cederemo e non ci tireremo indietro, finchè la missione non sarà completata”. Nel pieno della nuova fase dell’operazione Carri di Gedeone 2, il Quartier generale delle famiglie per il ritorno dei rapiti ha rilasciato una dichiarazione: “Le famiglie dei rapiti accolgono con grande ansia le notizie della potente operazione iniziata questa notte a Gaza City. Questa notte potrebbe essere l’ultima notte nella vita dei rapiti che stanno sopravvivendo con grande difficoltà e l’ultima notte in cui sarà possibile localizzare e restituire i morti per una degna sepoltura”. Ieri sera, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avvertito Hamas, il gruppo terroristico al potere a Gaza: “Non usi gli ostaggi come scudi umani o tutto sarà possibile”.
-foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).