giovedì, Ottobre 1, 2026
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Mattarella celebra il basket italiano “Vi aspetto ancora al Quirinale”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale la nazionale femminile di pallacanestro, vincitrice della medaglia di bronzo agli Europei in Grecia, e la nazionale under 20 maschile, vincitrice della medaglia d’oro agli Europei di Creta. Sono intervenuti il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio, il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Giovanni Petrucci, il Capitano della Nazionale italiana femminile di pallacanestro, Laura Spreafico, e il Capitano della Nazionale italiana maschile under 20 di pallacanestro, Francesco Ferrari.

gm/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Reti inviolate in Verona-Cremonese

VERONA (ITALPRESS) – Ai punti avrebbe meritato ampiamente il Verona, ma la sfida, in casa, contro la Cremonese si chiude a reti inviolate. Lo 0-0 finale è merito di Emil Audero, che evita il primo ko ai grigiorossi con cinque parate decisive, frenando le iniziative degli scatenati attaccanti scaligeri.

Paolo Zanetti lancia subito dall’inizio i neoacquisti Orban e Gagliardini, mentre Nicola non osa: ecco l’undici del doppio successo, con Vardy in panchina e pronto al suo debutto in Serie A. Spinge subito l’Hellas Verona, letale nelle ripartenze con la coppia Orban-Giovane: l’ex Genk tira per primo in porta, risponde Sanabria per i grigiorossi. Gli scaligeri fanno grandi cose quando hanno campo per ripartire e Giovane è scatenato, costringendo due volte Audero all’intervento. L’impeto dell’Hellas non cambia neanche con l’infortunio di Gagliardini, costretto a lasciare il campo al 28′ per un brutto colpo alla spalla. i gialloblù pressano altissimo, spingono e si costruiscono due chances: Bradaric impegna Audero, Serdar spreca. Il motore di un Verona che va in doppia cifra di tiri è sempre lo scatenato Giovane, migliore in campo nei primi 45′, mentre la Cremonese non sfonda.

La musica non cambia nella ripresa e, dopo una decina di minuti, Nicola reagisce: dentro Grassi, Sarmiento e Jamie Vardy per il tentativo di reazione. Una reazione che, nei fatti, non c’è. I grigiorossi restano fermi a quel tiro in porta d’inizio gara e rischiano ancora: Audero deve superarsi in due occasioni su Giovane e salvare su Orban. Prosegue la girandola dei cambi e, col passare dei minuti, si spegne l’impeto delle due squadre. Le ultime emozioni arrivano nel recupero, con una grande chance per parte: Montipò devia il tiro di Sarmiento, Audero si supera al 93′ su Sarmiento e Giovane spreca clamorosamente sulla ribattuta. Finisce dunque 0-0 tra Hellas Verona e Cremonese, con un punto a testa che soddisfa maggiormente l’ex capolista, degli scaligeri. I gialloblù salgono a due punti e restano fermi al gol segnato contro l’Udinese (1-1); la Cremonese invece sale a quota 7 punti ed evita il ko nella prima italiana di Jamie Vardy: grigiorossi a -2 dal duo di testa composto da Juventus e Napoli.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Verona sbatte su Audero, la Cremonese strappa lo 0-0 al Bentegodi

VERONA (ITALPRESS) – Ai punti avrebbe meritato ampiamente il Verona, ma la sfida, in casa, contro la Cremonese si chiude a reti inviolate. Lo 0-0 finale è merito di Emil Audero, che evita il primo ko ai grigiorossi con cinque parate decisive, frenando le iniziative degli scatenati attaccanti scaligeri.

Paolo Zanetti lancia subito dall’inizio i neoacquisti Orban e Gagliardini, mentre Nicola non osa: ecco l’undici del doppio successo, con Vardy in panchina e pronto al suo debutto in Serie A. Spinge subito l’Hellas Verona, letale nelle ripartenze con la coppia Orban-Giovane: l’ex Genk tira per primo in porta, risponde Sanabria per i grigiorossi. Gli scaligeri fanno grandi cose quando hanno campo per ripartire e Giovane è scatenato, costringendo due volte Audero all’intervento. L’impeto dell’Hellas non cambia neanche con l’infortunio di Gagliardini, costretto a lasciare il campo al 28′ per un brutto colpo alla spalla. i gialloblù pressano altissimo, spingono e si costruiscono due chances: Bradaric impegna Audero, Serdar spreca. Il motore di un Verona che va in doppia cifra di tiri è sempre lo scatenato Giovane, migliore in campo nei primi 45′, mentre la Cremonese non sfonda.

La musica non cambia nella ripresa e, dopo una decina di minuti, Nicola reagisce: dentro Grassi, Sarmiento e Jamie Vardy per il tentativo di reazione. Una reazione che, nei fatti, non c’è. I grigiorossi restano fermi a quel tiro in porta d’inizio gara e rischiano ancora: Audero deve superarsi in due occasioni su Giovane e salvare su Orban. Prosegue la girandola dei cambi e, col passare dei minuti, si spegne l’impeto delle due squadre. Le ultime emozioni arrivano nel recupero, con una grande chance per parte: Montipò devia il tiro di Sarmiento, Audero si supera al 93′ su Sarmiento e Giovane spreca clamorosamente sulla ribattuta. Finisce dunque 0-0 tra Hellas Verona e Cremonese, con un punto a testa che soddisfa maggiormente l’ex capolista, degli scaligeri. I gialloblù salgono a due punti e restano fermi al gol segnato contro l’Udinese (1-1); la Cremonese invece sale a quota 7 punti ed evita il ko nella prima italiana di Jamie Vardy: grigiorossi a -2 dal duo di testa composto da Juventus e Napoli.

IL TABELLINO

VERONA (3-5-2) – Montipò 6; Unai Nunez 6, Nelsson 6.5, Frese 6 (24′ st Bella-Kotchap 6); Belghali 6, Suat Serdar 6.5, Gagliardini 6 (28′ Akpa-Akpro 6) (34′ st Niasse sv), Bernede 5.5 (34′ st Al-Musrati sv), Bradaric 6; Giovane 6.5, Orban 6.5 (34′ st Sarr sv).
In panchina: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Yellu Santiago, Slotsager, Kastanos, Ebosse, Ajayi, Vermesan. Allenatore: Zanetti 6.5.

CREMONESE (3-5-2) – Audero 7; Terracciano 6, Baschirotto 5.5, Bianchetti 5.5; Zerbin 5.5 (40′ st Floriani Mussolini sv), Collocolo 6, Bondo 5.5 (12′ st Grassi 6), Vandeputte 5.5 (12′ st Sarmiento 6), Pezzella 6; Bonazzoli 5.5 (12′ st Vardy 5.5), Sanabria 5.5 (21′ st Vazquez 5.5). In panchina: Silvestri, Nava, Johnsen, Moumbagna, Ceccherini, Faye, Lordkipanidze, Folino. Allenatore: Nicola 6.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco 5.5.

NOTE: serata serena; terreno di gioco in perfette condizioni. Ammoniti: Suat Serdar, Giovane, Collocolo. Angoli: 10-1 per il Verona. Recupero: 2′; 4′.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Stm annuncia al Mimit il ritiro degli esuberi per lo stabilimento di Agrate

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MILANO (ITALPRESS) –  “Accogliamo con favore l’annuncio dell’azienda di rinunciare agli esuberi ad Agrate e di presentare un piano industriale di rilancio dello stabilimento: è un passo in avanti e nella giusta direzione, che riconosce il valore dei lavoratori e del sito produttivo. Ora avanti, insieme, in un percorso condiviso per il rilancio del polo lombardo”. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, al termine del Tavolo nazionale sullo sviluppo industriale di STMicroelectronics in Italia, svoltosi a Palazzo Piacentini e copresieduto insieme al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti della Regione Lombardia, della Regione Sicilia e delle organizzazioni sindacali.

Nel corso della riunione – la terza dopo quelle del 10 aprile e del 28 luglio 2025 – il ministro ha evidenziato come il Mimit, con le parti coinvolte, inizierà ora a lavorare per siglare un Accordo di programma per il sito lombardo. Un impegno volto ad accompagnare gli impegni assunti dall’azienda su investimenti e garanzie occupazionali fino al 2032 che vada in parallelo all’iter di approvazione a Bruxelles del Chips Act 2.0. A riguardo, Urso, evidenziando l’andamento instabile del mercato dei semiconduttori – condizionato dalla scarsità di materie prime critiche, dalle tensioni nei rapporti transatlantici e dalle strategie della Cina – ha sottolineato come insieme agli altri Paesi della Semicon Coalition, l’Italia ha chiesto alla Commissione Ue un piano ambizioso per rafforzare l’intera filiera dei semiconduttori chiedendo risorse adeguate, procedure rapide e sostegno a start-up, scale-up e linee pilota.

Durante il tavolo sono stati, inoltre, approfonditi i dettagli dell’investimento da 5 miliardi, di cui 2 da parte dello Stato italiano, previsto per il sito di Catania, che punta a divenire uno dei poli strategici per la microelettronica in Europa. A riguardo il ministro ha ribadito come il territorio può e deve diventare il polo europeo del carburo di silicio, una tecnologia cruciale per transizione energetica e mobilità elettrica. Urso ha inoltre sottolineato come il Mimit sta lavorando con Regione ed enti locali per superare le ultime criticità legate all’approvvigionamento idrico e alla gestione delle acque, fattori importanti per assicurare le condizioni per attuare l’investimento così come approvato dalla Commissione europea.

– foto ufficio stampa Mimit –

(ITALPRESS).

Muore a 25 anni lo sciatore azzurro Matteo Franzoso, fatale una caduta in allenamento in Cile

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ROMA (ITALPRESS) – Si è spenta in una clinica di Santiago del Cile la giovane vita di Matteo Franzoso. Come si legge in una nota della FISI, a darne la notizia sono stati i sanitari locali, che hanno informato la commissione medica FISI e il Presidente federale. Il 25enne atleta azzurro non ha superato le conseguenze del trauma cranico e del conseguente edema cerebrale, che si era creato dopo la caduta avvenuta sabato durante un allenamento sulla pista di La Parva, a 50 km dalla capitale cilena.

Franzoso, che avrebbe compiuto 26 anni il prossimo 16 settembre, ha affrontato male il primo, piccolo salto del tracciato di allenamento, finendo sbalzato in avanti verso le reti. Ha oltrepassato due file di reti e ha sbattuto contro la staccionata posizionata 6-7 metri fuori dal tracciato. Raggiunto immediatamente grazie all’elisoccorso, l’azzurro delle Fiamme Gialle, cresciuto sciisticamente al Sestriere, è stato subito ricoverato nel reparto di terapia intensiva e indotto al coma farmacologico. Col passare delle ore, però, il fisico di Franzoso non ha retto ai danni creati dal trauma.

Ragazzo solare, sorridente e gentile, Franzoso era arrivato a La Parva il 6 settembre per la sessione di allenamenti sulla neve assieme agli altri velocisti Mattia Casse, Florian Schieder, Guglielmo Bosca, Christof Innerhofer, Benjamin Alliod, Nicolò Molteni, Marco Abbruzzese e Giovanni Franzoni. A loro si era aggiunto anche Dominik Paris.

A livello giovanile, Franzoso era stato quarto in discesa ai Campionati Mondiali junior di Narvik, nel 2020. Aveva esordito in Coppa Europa il 13 dicembre 2017, e la sua prima e unica vittoria nel circuito risale al superG del 29 novembre 2021 a Zinal, in Svizzera. Nella stessa stagione, Franzoso aveva fatto il suo esordio in Coppa del mondo, il 17 dicembre, nel superG della Val Gardena. Sono diciassette le sue presenze nel circuito maggiore (11 superG e 6 discese), nelle quali ha fatto registrare il 28/o posto nel superG di Cortina d’Ampezzo del 28 gennaio 2023 quale miglior risultato. Sempre nel ’23 aveva vinto il titolo italiano nella combinata. L’ultima partenza in Coppa risale alle gare norvegesi di Kvitfjell dello scorso marzo.

“E’ una tragedia per la famiglia e per il nostro sport – ha detto il Presidente FISI, Flavio Roda -, un dramma che ci riporta allo stato d’animo di poco meno di un anno fa, quando scomparve Matilde Lorenzi. E’ assolutamente necessario fare tutto il possibile perché non si ripetano più episodi del genere. In questo momento triste e doloroso voglio dire a tutti gli atleti e tecnici, di tutti gli sport, che la Federazione è al loro fianco e che troveranno tutto il supporto necessario. Chiedo il massimo del rispetto per la famiglia di Matteo, alla quale staremo vicini per tutto quanto sarà necessario”.

Il Presidente federale, il Consiglio Federale, tutti gli atleti, i tecnici e lo staff sono in lutto per la prematura scomparsa di Matteo Franzoso e si stringono alla famiglia in questi giorni di dolore.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tudor “Dortmund squadra forte, voglio Juve concentrata”

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TORINO (ITALPRESS) – “Loro sono una squadra molto forte. Sarà una partita seria e di alto livello, non vediamo l’ora che inizi”. Così Igor Tudor, allenatore della Juventus, in conferenza stampa in vista della sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund, in programma domani alle 21 all’Allianz Stadium.“Non penso dove possiamo arrivare, bisogna guardare i primi passi. Dobbiamo essere concentrati domani, vedere come possiamo far male a loro e capire come loro possono metterci in difficoltà”.

La forza dei bianconeri è l’unità: “Abbiamo un bel rapporto nel gruppo. L’allenatore deve fare delle scelte e non è un ruolo facile. Sono fortunato perché alleno dei bravi ragazzi, seri, concentrati”. La squadra è carica per la vittoria per 4-3 contro l’Inter in campionato: “Due impressioni dopo sabato: abbiamo giocato contro la squadra più forte della Serie A a mio giudizio e abbiamo vinto senza fare il nostro massimo”.

Sulle energie in vista della partita con i tedeschi: “Dall’esperienza che ho avuto io, i giocatori si dimenticano di stanchezza e acciacchi quando si tratta della Champions League – ha sottolineato Tudor -. Tutti vogliono giocare le partite di questa competizione. In Champions League si sfidano squadre che vengono da campionati diversi, che sono anche le migliori di quelle leghe. Le motivazioni saranno sicuramente alte”. Infine, sulle condizioni di Cambiaso: “Sta bene, è un giocatore importante per noi che ci è mancato. Alza la qualità della squadra”.

Insieme al tecnico croato è intervenuto il centrocampista e capitano, Manuel Locatelli: “Arriviamo carichi dopo la vittoria con l’Inter, ci ha dato tanto entusiasmo. Siamo fiduciosi, domani scenderemo in campo nella competizione più bella che c’è. Quando sentiremo l’inno sarà un’emozione come fosse la prima. L’anno scorso c’era rammarico per come eravamo usciti. Adesso la cosa più importante è approcciare dando il 100%, sarà importante e fondamentale partire bene”.

Sul ruolo che possono recitare i bianconeri nella competizione: “Ci sono squadre più forti di noi, ma il nostro segreto è che siamo compatti e concreti, abbiamo voglia di fare. L’obiettivo è quello di arrivare più in fondo possibile. Se ci sentiamo più forti dell’anno scorso? Dopo tre partite è difficile, ma so che siamo tanto squadra, siamo un gruppo puro e stiamo bene con il mister. Forse siamo più gruppo dell’anno scorso. Il mister dialoga tanto con noi, questo suo modo di fare ci aiuta e unisce il gruppo. Questa è una cosa molto importante”.

Poi sulla partita con i tedeschi: “Ci vorrà equilibrio, sarà una partita diversa da quella con l’Inter”. Sulla sua posizione: “Interpreto quello che mi dice il mister, mi chiede anche di andare in verticale velocemente. Sono felice e stiamo bene, c’è ancora da lavorare ma sicuramente c’è una base buona”. Infine, Locatelli ha concluso: “Sono il capitano e sono orgoglioso di esserlo. Cerco di essere un esempio per gli altri in ogni situazione, in campo e fuori”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bosch al Salone Nautico di Genova per elettrificazione imbarcazioni

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MILANO (ITALPRESS) – Bosch Engineering partecipa alla 65esimaedizione del Salone Nautico di Genova, in programma dal 18 al 23 settembre 2025. All’interno dello spazio Power Village, riservato al settore dei motori, la consociata di Bosch mostrerà per la prima volta in Italia, presso lo stand YP27, il suo nuovo motore elettrico SMG 230, progettato per sistemi da 400V a 800V.

Con la sua nuova soluzione, Bosch Engineering offre un sistema completo che consente a imbarcazioni da diporto e yacht più grandi di usare una trazione elettrica altamente performante, efficiente e silenziosa. In condizioni di tensione e temperatura ideali, il nuovo motore elettrico SMG 230 fornisce una potenza continua fino a 200 kW e circa 250 Nm di coppia. Grazie alla tecnologia a 800V, anche la densità di potenza aumenta notevolmente. SMG 230 fornisce 80 kW di potenza in più rispetto a una macchina con sistema a 400V equiparabile dello stesso peso e, a parità di livello di prestazioni, presenta dimensioni più compatte e un peso molto minore. L’inverter con semiconduttori in carburo di silicio, progettato anche per sistemi fino a 800V, si distingue per un’efficienza eccezionale di oltre il 99%. I semiconduttori in carburo di silicio dei moduli di potenza consentono operazioni di commutazione più rapide, che si traducono in una notevole riduzione della dispersione di energia sotto forma di calore.

Il kit completo per l’elettrificazione delle imbarcazioni di Bosch comprende centraline elettroniche, inverter, motori elettrici e trasmissioni per applicazioni a 400V e 800V. Tutti i componenti offrono elevato rendimento, affidabilità e resistenza, poichè basati su tecnologie già collaudate con successo da Bosch nel settore delle auto, dei veicoli commerciali e in altre applicazioni, come le macchine edili. I clienti possono integrare singoli componenti compatibili all’interno del proprio sistema con la massima flessibilità, in base alle proprie esigenze. Inoltre, su richiesta, Bosch Engineering può supportare i clienti nella fase di integrazione nell’imbarcazione e nell’applicazione del sistema in base alle specifiche condizioni di utilizzo, contribuendo così in modo significativo alla riduzione delle emissioni e della rumorosità.

foto: ufficio stampa Bosch Italia

(ITALPRESS).