giovedì, Ottobre 1, 2026
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Uilp, Barbagallo “Determinati a sostenere persone con disabilità”

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ROMA (ITALPRESS) – “È una dimostrazione di volontà e determinazione di arrivare a un risultato. Noi vogliamo realizzare la legge per i pensionati attivi, vogliamo che ci siano le risorse per quanto riguarda la non autosufficienza e vogliamo dare una mano per capire dove prenderle. Noi sosteniamo che se facciamo un servizio civile per gli anziani attivi, possiamo utilizzare i nostri pensionati che potrebbero avere la possibilità di rimpinguare il loro reddito. Io faccio prima le proposte e se sono buone vediamo di metterle in piedi per realizzarle. Proviamo a portare a casa qualche risultato”. Lo ha detto il segretario generale della Uilp, Carmelo Barbagallo.

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Ucraina, Crosetto “Servono nuove vie di impegno per la tregua”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono mesi che parliamo di possibilità di tregua” ma “sono aumentati esponenzialmente gli attacchi su Kiev, sull’Ucraina, sui civili, sugli ospedali, sulle centrali elettriche ucraine. Penso che ci sia un enorme bisogno di trovare nuove vie di impegno per cercare la pace e la tregua: non so quali, so che abbiamo la necessità di provare tutte quelle possibili e immaginabili”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della conferenza stampa di presentazione dei risultati del “Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia 2023- 2025” a Roma
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Puglia, Triggiani “Regione siccitosa, ma gestione acqua virtuosa”

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BARI (ITALPRESS) – “L’acqua è una risorsa fondamentale, un diritto primario delle persone, continueremo a dirlo da sempre. Lo è a maggior ragione in una regione come la Puglia, che è siccitosa da sempre. Ma grazie alle nostre infrastrutture, alle collaborazioni, ad Acquedotto Pugliese, noi abbiamo una gestione dell’acqua veramente virtuosa”. Lo ha detto Serena Triggiani, assessore all’Ambiente della Regione Puglia, all’apertura dei lavori del Med Water Lab, che animerà per tutta la durata dell’88esima Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante.

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Su Rai2 arriva “Freeze”, il nuovo comedy show condotto da Rocio Muñoz Morales e Nicola Savino

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NAPOLI (ITALPRESS) – Dice il Ceo di Fremantle, Marco Tombolini, che la Rai gli ha chiesto “un programma di intrattenimento molto leggero”, uno di quelli che fanno ridere, insomma, senza pensare troppo. Detto fatto: da domani, in prima serata su Rai2, arriva “Freeze”, un comedy-show in cui alcuni vip, divisi in squadre, si sfidano a rimanere impassibili davanti a qualsiasi provocazione quando il conduttore lancia il momento Freeze.

“Non è un game show – assicura il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore – Il gioco è solo un pretesto per fare show”. Tra abilità, sorprese e giochi acquatici, sulla carta “Freeze” ricorda un po’ il vecchio “Giochi senza frontiere”: “Abbiamo dovuto approntare accorgimenti in corso d’opera perché fosse possibile fare tutti i giochi” dice Antonio Parlati, direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli da dove va in onda il programma. A condurre il gioco saranno Rocio Muñoz Morales e Nicola Savino; con loro in studio ci sarà la giuria formata da Mara Maionchi e Ubaldo Pantani cui, in ogni puntata, si affiancherà un giornalista di Rai Sport. Si parte, domani, con Alberto Rimedio.

“L’adattamento italiano del format giapponese che è stato fatto funziona anche meglio del previsto – assicura Rocio – Il momento geniale è quando i concorrenti entrano nella stanza dei giochi e non sanno cosa sta per accadere, se troveranno un animale, se saranno sporcati. È l’ingrediente fondamentale di “Freeze”. Sono molto felice – aggiunge – perché ho ritrovato Nicola, con cui avevo fatto “Le Iene”, non potevo avere compagno migliore per questa cosa cosa, con lui ho la libertà e la complicità che si ha con un fratello”. Per lei si tratta, certo, di qualcosa di nuovo: “Non è il mio contesto solito, mi trovo in mezzo a grandissimi comici con la battuta pronta. Mi sono lasciata trasportare e qualche battuta viene anche a me. Sto pure imparando un po’ di napoletano. Il mio compito, in realtà, è quello di mettere un po’ di ordine e occuparmi della giuria ed è un onore per me avere vicino Mara Maionchi, annusarla e nutrirmi della sua esperienza televisiva. Lei non ha sovrastrutture, dice quello che pensa ed è generosissima nel mettersi al servizio del programma”.

L’entusiasmo di Rocio è condiviso da Savino: “”Freeze” è un programma per tutta la famiglia, tutti noi siamo stati bambini e ci divertiremo. È una trasmissione senza copione, devi surfare sul gran casino che si crea e, se ti lasci andare, diventi anche tu parte del casino”. Nessun rischio di “effetto già visto” nonostante la presenza di volti comici habitué di Rai2 perché, assicura il conduttore, “questo programma è diverso dagli altri ha fasi tensive che non si trovano altrove. Nello stesso tempo, questi volti noti sono la chiave per farsi accogliere dallo spettatore di Rai2 che è abituato a vederli”.

Sul tema interviene Rocio: “Avere con noi personaggi che conoscono il contesto, si sentono a casa e sono amati da tutti, è un di più. Però li vedremo anche in una versione insolita perché qui si mettono al servizio del gioco. La vera protagonista è la stanza dei giochi”. Per Savino si tratta di un ritorno in Rai dove, tra l’altro, ha condotto due edizioni del “Dopofestival”: “Sono felicissimo di essere tornato. Rifare il “Dopofestival”? Quando chiedi a un conduttore qualcosa in cui c’è la parola “Sanremo”, se dice di no è una menzogna. È come chiedere a un calciatore se gli piacerebbe vincere la Chiampions, perciò dico: “Magari!””.

– Foto Ufficio Stampa Rai –

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Triggiani taglia il nastro del Med Water Lab “Puglia siccitosa, ma abbiamo una gestione dell’acqua virtuosa”

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BARI (ITALPRESS) – L’apertura dei lavori del Med Water Lab, che animerà per tutta la durata dell’88esima Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante la sala 1 del padiglione 152 del quartiere fieristico, è stata l’occasione per far il punto sulle politiche relative alla gestione delle risorse idriche da parte della Regione Puglia. A tagliare il nastro, tra gli altri, è stata infatti anche Serena Triggiani, assessore regionale all’Ambiente.

“L’acqua – ha affermato – è una risorsa fondamentale, un diritto primario delle persone, continueremo a dirlo da sempre. Lo è a maggior ragione in una regione come la Puglia, che è siccitosa da sempre. Ma grazie alle nostre infrastrutture, alle collaborazioni, ad Acquedotto Pugliese, noi abbiamo una gestione dell’acqua veramente virtuosa. È una gestione che ci ha permesso di superare una serie di emergenze che pure il territorio sull’acqua ha avuto e continua ad avere. Nonostante questo, disponiamo di una serie di infrastrutture assolutamente avanti nel tempo e che guardano lontano, con una digitalizzazione e una gestione smart delle strutture dell’acquedotto”.

“Per quanto riguarda puntare sulla dissalazione e sul riuso dell’acqua in agricoltura”, ha poi aggiunto Triggiani, “la Puglia è stata maestra, perché i progetti in tal senso sono assolutamente fondamentali. Resta però importante continuare a lanciare ai cittadini il messaggio che ogni goccia è veramente fondamentale per la nostra Regione. Viviamo di acqua, è importantissimo ripeterlo perché tutti quanti possiamo avere una responsabilità sociale nei confronti di questa importantissima risorsa”.

IL VIDEO

– Foto Regione Puglia –

(ITALPRESS).

Da Lumsa nasce il Luac, un progetto per rafforzare le relazioni Italia-Africa

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ROMA (ITALPRESS/MNA) – Rafforzare le relazioni accademiche, culturali, economico-finanziarie e sociali tra Europa e Africa, valorizzando il patrimonio culturale e accademico della Lumsa: è l’obiettivo del Lumsa University Africa Center (LUAC), presentato nel corso della tavola rotonda, “Educazione, competenze e crescita in Africa ed Europa”.

“È un progetto nato da una spinta del rettore e del consiglio di amministrazione, volto a dare agli studenti della Lumsa una informazione molto aggiornata e attuale sull’Africa che spesso ha un’immagine distorta – ha spiegato Pietro Sebastiani, ambasciatore, direttore del Lumsa University Africa Center – Lavoreremo su più fronti, questo sarà un centro molto accogliente, non si riserverà soltanto per studiosi ma sarà aperto anche ad esperienze sul terreno dei nostri giovani, esperienze non solo accademiche ma che permetteranno una conoscenza profonda delle realtà locali, dal punto di vista dell’imprenditoria, della cultura, del giornalismo e della politica”.

Il Luac ha messo a bando 10 borse di studio per partecipare alla Luac Winter School, finanziata dalla Lumsa, che si terrà a Nairobi (Kenya) presso The Catholic University of Eastern Africa (Cuea), dal 14 febbraio al 1° marzo 2026.

“Siamo molto lieti di aprire al nostra università a questo nuovo grande interesse per l’Africa, con il nostro stile fatto di attenzione alle persone ed è fatto di attenzione all’andata e al ritorno, non è mai un percorso univoco ma un percorso reciproco” le parole di Francesco Bonini, magnifico rettore Lumsa. “Le relazioni arricchiscono tutti e quello che vogliamo testimoniare è proprio un’attenzione all’Africa, parliamo di un continente che rappresenta il futuro e il nostro presente”.

Il Luac si inserisce nelle principali strategie globali ed europee, come il Global Compact on Education, il Piano Mattei per l’Africa e il Global Gateway dell’Unione europea, e nelle politiche di organizzazioni internazionali come l’ Unesco, con le quali sviluppa sinergie progettuali.

“L’Africa è un continente il cui futuro dipenderà, fondamentalmente, da questo capitale di giovani che sta esplodendo e che è previsto essere in raddoppio da qui al 2050” ha commentato Stefania Giannini, vice direttore generale dell’Unesco per l’Educazione. “Oggi abbiamo circa 450 milioni di giovani africani che, con formazione, con educazione di qualità, con la creazione di un ecosistema, che non sia solo legato all’istruzione primaria e secondaria – aggiunge – potrà diventare un capitale umano e una risorsa per il continente, per lo sviluppo interno e per il rapporto di autentico partenariato con il nord del mondo, particolarmente con l’Europa, che ha una curva demografica invertita rispetto a quella dell’Africa”.

– Foto xc3/Italpress –

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Cia, persi già 600 milioni nell’export agroalimentare verso gli USA dopo l’annuncio dei Dazi

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ROMA (ITALPRESS) – Persi 600 milioni nell’export di beni agroalimentare verso gli Usa, confrontando il periodo gennaio-luglio del ’25 con i primi 7 mesi dell’anno precedente. Questa l’analisi dell’ufficio studi di Cia-Agricoltori Italiani sul dato Istat appena uscito. Le spedizioni agroalimentari Made in Italy sono in calo per il secondo mese consecutivo: nel mese di luglio si rileva una riduzione del 10% rispetto allo stesso mese del 2024. I dati confermano, dunque, il rallentamento che ha caratterizzato l’andamento delle vendite delle produzioni agricole e alimentari italiane negli Stati Uniti, dopo l’annuncio dei dazi dell’amministrazione Trump. Questa, secondo Cia, è una spiacevole novità rispetto alla costante e lunga tendenza di crescita che aveva contraddistinto, negli anni, le vendite del nostro cibo negli Usa. Il rallentamento della crescita mensile è partito proprio nel mese di aprile (solo il +1%) ed è proseguito con lo 0,4% a maggio. Da giugno il primo segno negativo (-3%), che ora arriva al -10% di luglio.

Questo trend negativo ha inciso sulla crescita cumulata di tutto il periodo gennaio-luglio 2025. Cia rileva, infatti, che nei primi sette mesi dell’anno l’aumento delle esportazioni è stato del 3%, mentre nello stesso periodo del 2024, l’incremento annuo era valso ben 19 punti percentuali. In termini assoluti, la crescita annua sul mercato americano delle produzioni italiane ha ceduto dunque -nel periodo gennaio-luglio ’25- circa 600 milioni, se confrontata con quella fatta registrare dall’Istat nel 2024. Riguardo alla bilancia commerciale, se si confronta l’avanzo di luglio 2025 con quello di luglio 2024, l’Istat conferma la timida ripresa che si era registrata nel mese di giugno. Il saldo commerciale di luglio cresce di soli 3 punti percentuali su base annua. Tale ripresa è dovuta, esclusivamente, ad una contrazione delle importazioni più marcata rispetto a quella che ha caratterizzato le vendite estere. Tuttavia, la crescita annua del surplus commerciale (+3%) risulta di gran lunga inferiore rispetto a quella che aveva caratterizzato la bilancia commerciale nel mese di luglio 2024 (+28%).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)