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Enac, al via il nuovo modello di mobilità a corto raggio

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ROMA (ITALPRESS) – Con il collegamento Fano-Roma Urbe parte il primo volo dimostrativo della Regional Air Mobility (RAM) italiana: un nuovo modello di mobilità a corto raggio che integra i territori con gli altri sistemi di trasporto, creando una rete flessibile, intelligente e capillare a livello nazionale, con vettori pet friendly. Un King Air B200 da 9 posti ha permesso oggi di collegare il versante adriatico della nostra penisola con quello tirrenico.

L’integrazione aria/aria supera così quella aria/ferro, soprattutto nei tratti trasversali dell’Italia, consentendo di collegare in meno di 50 minuti l’aeroporto di Fano all’aeroporto di Roma Urbe, invece delle quasi 4 ore. Il volo odierno costituisce il primo test operativo di un network che prevede lo sviluppo di collegamenti commerciali di linea tra diversi “city-pair” di aeroporti di interesse territoriale. Il collegamento di oggi segna infatti il primo passo verso una rete nazionale capillare a corto raggio, tenuto conto che Enac gestisce per il tramite di Enac Servizi 21 aeroporti in punti strategici della penisola ed un eliporto sull’isola di Capri.

Una rete che si candida a essere riserva di capacità operativa a supporto degli scali maggiori e a generare nuove opportunità di business e investimento, sia nel settore dell’aviazione sia nello sviluppo economico e turistico dei territori connessi. Il nuovo concept di Terminal RAM che verrà realizzato da Enac Servizi sugli scali gestiti, offrirà una nuova modalità di fruizione del viaggio, contribuendo a trasformare l’aeroporto territoriale da un luogo per attività di nicchia a un polo di delocalizzazione turistica.

Un primo esempio concreto è rappresentato dall’aeroporto di Roma Urbe, nodo centrale del network per i collegamenti aerei a corto raggio, che vedrà anche l’attivazione di operazioni di notte con una pista di volo illuminata e rotte innovative elicottero-aereo. Tra l’aeroporto di Roma Urbe e l’aeroporto di Roma Fiumicino sarà infatti presto attivo un collegamento in elicottero, grazie al quale i passeggeri in arrivo presso lo scalo internazionale di Roma Fiumicino potranno raggiungere rapidamente il centro di Roma (viaggio nel viaggio), o proseguire verso gli altri territori del network con aerei di minori dimensioni.

Un importante accordo tra Enac, Enac Servizi e Roma Capitale consentirà di realizzare una nuova ciclovia illuminata di notte di 10,5 km lungo il Tevere, con uno stanziamento di oltre 3 milioni, da parte di Enac, per integrare l’aeroporto dell’Urbe con la rete di mobilità dolce della Capitale, da Castel Giubileo a Ponte Salario, passando attraverso l’area naturalistica arginale del fiume.

“Enac ha messo in piedi un cospicuo programma di investimenti per rendere gli scali appetibili e resilienti”, ha messo evidenziato il presidente Enac Pierluigi Di Palma. “Sono spazi da vivere integrati nel tessuto sociale economico e culturale dei territori in cui sono inseriti, al servizio delle comunità, dello sviluppo e della delocalizzazione turistica. È un cambiamento che può rendere nuovamente attraenti zone che sono rimaste marginalizzate dallo sviluppo turistico massivo e che punta sulla qualità della vita e sulle diversità ambientali. Grazie a questo nuovo paradigma – ha aggiunto – sarà possibile immaginare scenari di intermodalità aria/aria per raggiungere destinazioni talvolta lontane dai classici circuiti di massa ed in modo diverso”.

Il direttore generale Enac, Alexander D’Orsogna, ha evidenziato come “la mobilità aerea regionale rappresenta la nuova frontiera del trasporto aereo da e per gli aeroporti territoriali, in cui non ci sarà più solo business aviation e scuole di volo, ma anche servizi accessibili a un pubblico più ampio grazie a costi di esercizio contenuti, resi possibili dall’innovazione tecnologica degli aeromobili di nuova generazione e da un modello di business innovativo introdotto da Enac”.

-Foto ufficio stampa Enac-
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Fontana “Voto anticipato? Non credo sia tecnicamente fattibile” / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Su un possibile voto anticipato per la guida di Regione Lombardia “non so niente. Nessuno mi ha mai detto e non credo che sia neanche tecnicamente fattibile una cosa di questo genere. Staremo a sentire quelle che sono le eventuali richieste, comunque è una cosa talmente lontana che mi sembra che sia inutile parlarne adesso”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dell’evento “Ambiente, sostenibilità, energia” organizzato da “La Verità” a Milano.

“Ognuno è legittimato a pretendere e a richiedere che ci sia la nomina di un futuro candidato in Regione. I partiti decideranno”, ha aggiunto Fontana.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI FONTANA

-Foto IPA Agency-
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Al via da ottobre la nuova stagione del Teatro del Parco di Venezia

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VENEZIA (ITALPRESS) – Il Teatro del Parco da ottobre riparte con le nuove stagioni TOP Theatre Of the People e “You Theater Dance” portando in città teatro, circo contemporaneo, performance e danza. La nuova programmazione, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con le associazioni Pantakin, Tadan, Live Arts Culture e Macaco, è stata presentata questa mattina nel foyer del Teatro Toniolo alla presenza della consigliera delegata ‘Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema’ Giorgia Pea assieme al dirigente del Settore Cultura Michele Casarin e a Manuela Massimi di Pantakin e Marianna Andrigo di youTHeatre, partner della nuova stagione.

“Il Teatro del Parco diventa sempre più luogo aperto e inclusivo, dove la cittadinanza – e in particolare i giovani – non sono più soltanto spettatori, ma parte attiva di un processo culturale che mette in relazione arte, società e territorio. Le stagioni 2025.26 rappresentano un passo importante verso la costruzione di un teatro realmente partecipato: un luogo dove produttori, artisti e cittadini si incontrano, si riconoscono e diventano protagonisti di un’esperienza comune” ha commentato la consigliera Pea ringraziando tutti i partner coinvolti per il lavoro messo in campo per questa stagione.

Soddisfazione per le collaborazioni messe in atto dal dirigente Casarin che ha ricordato ‘il successo dei programmi messi in scena nel corso degli anni che hanno fatto si che il Teatro del Praco diventasse collante per le realtà culturali cittadine che mettendo assieme competenze nel mondo del teatro, della musica, della performance’. Presente anche la responsabile di servizio del Teatro, Elisabetta Da Lio: ‘abbiamo creduto fin da subito nelle potenzialità di questo teatro che è diventato il contenitore ideale per rassegne nuove e dedicate ai giovani e alle loro passioni. Il pubblico premia le nostre scelte frequentando assiduamente la nostra platea facendoci continuare su questa strada’.

I due progetti pluriennali sono i vincitori dei bandi di gara promossi dal Settore Cultura del Comune di Venezia e cofinanziati dall’Unione Europea-Fondi Strutturali e di Investimento Europei, – PN Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027. Obiettivo dei due bandi, promuovere attività culturali nello spazio recuperato del Teatro del Parco in un’ottica di rigenerazione sociale ed urbana dell’area facendo del Teatro stesso un punto di riferimento culturale per giovani, catalizzatore e aggregatore della comunità con una specifica programmazione multidisciplinare e interdisciplinare.

L’apertura della stagione TOP è in programma il 28 settembre al Teatro del Parco con una giornata di festa. Ospiti speciale i Jashgawronsky Brothers, storica compagnia internazionale di clown, musicisti e attori, che presenteranno Recycle Venice, spettacolo comico e musicale creato con strumenti “di recupero”, in linea con lo spirito ecologico del parco. La giornata sarà arricchita dal TOP carpet, un originale tappeto verde che accoglierà il pubblico, trasformando ogni spettatore in testimonial della nuova stagione. Nell’occasione verrà lanciata anche la call per la Giuria TOP Secret: un gruppo di spettatori attivi che seguiranno e racconteranno tutta la stagione. La stagione offrirà un ricco calendario di spettacoli, workshop, residenze artistiche e attività partecipative. Un percorso che vuole far diventare il teatro un teatro delle persone e per le persone, uno spazio culturale dove l’arte incontra la comunità e diventa occasione di riflessione, dialogo e crescita condivisa. In questo modo la direzione artistica di Pantakin, coadiuvata dal prezioso e fondamentale apporto di Tadan, intende riprendere e rinnovare la missione ispirata alla definizione anglosassone di Theatre Of the People: “Teatri che scelgono di creare arte e intrattenimento che diano voce a coloro che troppo spesso sono costretti a sussurrare”.

Il 5 ottobre alle ore 17.00 con Vertical Waves Project, che porterà una performance corale coinvolgendo un gruppo di partecipanti della città e il dj dBEETH, si apre un nuovo progetto dedicato al contemporaneo che abbraccia in particolare la musica indipendente e la danza contemporanea: You Theater_ Dance ? Independent music un programma di eventi che alterna concerti a spettacoli di danza. A cura delle due associazioni mestrine Live arts cultures e Macaco, già collaboratrici dal 2021 proprio per progetti dedicati al Teatro del Parco, la nuova Stagione unisce proposte nazionali e internazionali, concerti, spettacoli, laboratori e varie attività I due progetti pluriennali sono i vincitori dei bandi di gara promossi dal Settore Cultura del Comune di Venezia e cofinanziati dall’Unione Europea-Fondi Strutturali e di Investimento Europei, – PN Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027. A Mestre un teatro per le persone: il Teatro del Parco diventa “TOP Theatre Of the People” a partire dal 28 settembre, un anno di spettacoli, laboratori e call La stagione diretta da Pantakin, in sinergia con Tadan e con la direzione artistica di Michele Modesto Casarin, Manuela Massimi ed Emanuele Pasqualini, nell’anno del suo trentesimo anniversario propone spettacoli per tutte le età, laboratori multidisciplinari per la cittadinanza e call aperte a studenti, spettatori e artisti under 35.

Happening: apertura Stagione TOP Ten il 28 settembre 2025 con Jashgawronsky Brothers Il primo spettacolo, che segna l’apertura ufficiale del progetto TOP Theatre Of the People, sarà il 28 settembre 2025 con una giornata di festa. Ospiti speciale i Jashgawronsky Brothers, storica compagnia internazionale di clown, musicisti e attori, che presenteranno Recycle Venice, spettacolo comico e musicale creato con strumenti “di recupero”, in linea con lo spirito ecologico del parco. La giornata sarà arricchita dal TOP carpet, un originale tappeto verde che accoglierà il pubblico, trasformando ogni spettatore in testimonial della nuova stagione. Nell’occasione verrà lanciata anche la call è quella per la Giuria TOP Secret: un gruppo di spettatori attivi che seguiranno e racconteranno tutta la stagione. TOP Ten: la Stagione teatrale 2025.26 al via il 28 ottobre con Peter Stein e Maddalena Crippa Il 28 ottobre inizia la prima stagione ufficiale del TeatrO del Parco: TOP Ten, dieci appuntamenti che uniscono tradizione e innovazione. Gli incassi degli spettacoli andranno in beneficenza a favore di un’associazione del territorio che opera sul sociale. Ad aprire la rassegna sarà lo spettacolo Crisi di nervi. Atti unici di Cechov, con la regia di Peter Stein e l’interpretazione di Maddalena Crippa, già premiato con il Premio Le Maschere 2024.

Il cartellone proporrà grandi classici rivisitati (oltre a Cechov ci saranno L’avaro immaginario da Molière di e con Enzo Decaro il 25 febbraio 2026 e Il teatro comico da Goldoni con gli allievi attori del terzo anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, regia Giuseppe Emiliani il 24 aprile 2026), teatro di narrazione e drammaturgia contemporanea (Il turno di notte di Gianpiero Francese il 13 novembre 2025, L’Oreste con Claudio Casadio/Accademia Perduta con la regia di Giuseppe Marini il 25 novembre 2025, Margherito con Daniele Ronco/Mulino ad Arte il 6 dicembre 2025, Parole femmine di e con Annalisa Insardà / Dracma il 3 febbraio 2026, Mio eroe di e con Giuliana Musso il 4 marzo 2026, Vautours (Avvoltoi) di Roberto Serpi/Teatro Due il 31 marzo 2026). Christmas al TOP 2025: Il teatro festeggia le festività natalizie con due appuntamenti di circo-teatro per tutte le età. Il 26 dicembre va in scena Magic Moments, spettacolo di magia e clownerie con Emanuele Pasqualini e il mago Paolo Colla. Il 6 gennaio il palco ospita Cafè Rouge del Circo Bipolar, una performance acrobatica e teatrale che unisce energia, poesia e ironia. (26 dicembre 2025 e 6 gennaio 2026)

TOP Teen: matinée per le scuole: da febbraio 2026 TOP Teen, la rassegna di matinée dedicata a studenti delle scuole medie e superiori. Si parte con Parole femmine di Dracma Teatro, uno spettacolo che affronta con ironia e leggerezza i temi della parità di genere e delle differenze tra maschile e femminile (4 febbraio 2026). Segue Una feroce primavera, scritto da Andrea Pennacchi e interpretato da Francesco Gerardi con musiche dal vivo di Giorgio Gobbo, che racconta la Prima Guerra Mondiale attraverso lo sguardo del giovane soldato veneto Bepi, antieroe universale tra coraggio e fragilità (13 marzo 2026). Ad aprile, spazio a Codice Pin…Occhio! di Pantakin: un Pinocchio adulto intrappolato tra Intelligenza Artificiale, social e nuove tecnologie, in un’avventura che mescola fiaba e contemporaneità (14 aprile 2026). La proposta per le scuole è completata dal Top Teen Lab (20-21 con spettacolo finale il 22 aprile 2026). Laboratori multidisciplinari All’inizio di settembre 2025 si è svolto Maschere al TOP, un workshop guidato da Michele Modesto Casarin che ha permesso ai partecipanti di esplorare la maschera come strumento espressivo, tra improvvisazione, movimento e tecniche della Commedia dell’Arte. Per tutta la stagione sarà dato grande spazio ai laboratori multidisciplinari, di musica, fotografia, performing arts aperti alla cittadinanza.

Il primo appuntamento sarà con il Workshop “Between. Passeggiate fotografiche tra Parco e Palco” un laboratorio di cinque giornate, guidato dalla fotografa e arteterapeuta Jessica Tosi, che inviterà i cittadini – con particolare attenzione ai giovani under 35 – a esplorare il territorio attraverso la fotografia digitale. Gli incontri si svolgeranno dentro e fuori il teatro, trasformando il parco e lo spazio urbano in luoghi di osservazione e creatività. (6 e 7 + 20 e 21 + 28 settembre 2025) A seguire il Workshop “S…TOP & Go!”, un laboratorio teatrale pensato come vera e propria palestra attoriale, condotto da Maria Roveran (attrice e cantautrice) e Teresa Farella (danzatrice e coreografa). Il percorso, aperto a tutti, propone training vocale e corporeo, lavoro sul testo e sulla relazione scenica, per accompagnare i partecipanti in un’esperienza di scoperta delle proprie possibilità espressive. (dal 24 settembre al 17 dicembre 2025) Saranno due le fasi del Workshop “Officine CreAttive” un laboratorio multidisciplinare dedicato alle arti performative (voce, corpo, suono e visual), rivolto soprattutto ai giovani. Guidati da Maria Roveran, Giovanni Joe Schievano, Teresa Farella, Jessica Tosi e altri professionisti, i partecipanti sperimenteranno diversi linguaggi espressivi, in vista della creazione di una performance collettiva che sarà realizzata nel 2026. (2 ottobre – 18 dicembre 2025 + dal 24 settembre al 17 dicembre 2026).

A maggio 2026 si terrà invece il Workshop “Soundscapes” con Giovanni Joe Schievano, un percorso di field recording per scoprire e registrare i suoni della città. Le tracce raccolte diventeranno una composizione collettiva, una vera colonna sonora urbana. (20 e 21 + 27 e 28 maggio 2026). Le call rivolte a studenti, spettatori e artisti under 35 Aprile 2026 sarà il mese di TOP Teen LAB | Laboratori per le scuole, un percorso pensato per gli studenti degli istituti superiori del Veneto. L’obiettivo è favorire l’incontro e lo scambio tra ragazzi, mettendo da parte la competizione a favore della condivisione e del confronto. La call sarà diffusa tra gli istituti della Regione Veneto, con scadenza il 30 ottobre 2025. Altra call è quella per la Giuria.

TOP Secret, un gruppo di spettatori (in particolare giovani under 35) che avranno accesso privilegiato agli spettacoli, incontri di formazione e attività di audience development. (28 settembre 2025) A giugno 2026 partirà Next S…TOP Generation, Un progetto pensato per giovani artisti under 35, che offre residenze brevi dedicate alla “messa a punto” delle proprie creazioni e la possibilità di presentarle al pubblico. Tre le realtà selezionate – BumBumFritz, DopolavoroStadera e La Petite Mort Teatro – tutte con legami con l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni. Ogni gruppo avrà a disposizione tre giorni di residenza retribuiti, con la possibilità di usufruire di tutoraggi e confronti con professionisti del settore. I lavori saranno presentati al pubblico e valutati da spettatori, giuria e commissione di esperti: il progetto vincitore riceverà un contributo simbolico di 500 euro. Il percorso si concluderà il 28 giugno con la premiazione e l’incontro Thinking about the future, momento di dialogo tra giovani artisti e professionisti di diversi settori per riflettere sui primi passi nel mondo del lavoro. Durante l’incontro uscirà una nuova call, sempre rivolta a under 35, per il 2027.

Residenze artistiche e altre attività Il Teatro del Parco conferma la sua vocazione come spazio di ricerca e creazione ospitando durante la Stagione 2025.26 quattro residenze artistiche dedicate a linguaggi, visioni e temi diversi. Già ad agosto Pantakin ha portato avanti Casanova Grand Tour, spettacolo di Commedia dell’Arte nato per i 300 anni dalla nascita di Casanova, presentato in forma aperta alla comunità il 2 settembre. A metà settembre arriverà Happy Birth+Day, stelle terrestri, co-produzione Pantakin con Theama, Dracma Teatro e Nuova Scena Festival Scene di Paglia, un progetto legato al percorso Happy Women contro la standardizzazione del corpo e dell’identità femminile, vincitore del Bando Cultura 2024 di Fondazione Venezia, che debutterà il 21 settembre in prima nazionale in Calabria presso Armonie d’Arte Festival. In ottobre sarà la volta di Codice Pin…Occhio!, riscrittura contemporanea della favola di Collodi che riflette sul rapporto con la tecnologia e le insidie del web, pensata per i ragazzi e le famiglie. Infine, a luglio 2026, Tadan curerà Agnes alla scoperta del suono, un progetto residenziale e performativo che unisce narrazione, musica e podcast per raccontare la storia e il fascino dei dischi a 78 giri attraverso un’esperienza immersiva e multisensoriale. Concludono il programma di questa prima stagione, gli incontri TOP…onomastica, la città che parla con autori di romanzi che hanno saputo raccontare una Venezia sconosciuta (18 gennaio con Luca Scarlini, 22 febbraio Tiziano Scarpa, 22 marzo 2026 Valentina Confuorto) e il progetto No body is perfect a cura di Pantakin, selezionato dal Bando Cultura 2025 di Fondazione Venezia, che attraverso incontri e laboratori intende costruire un processo di crescita femminile all’interno della società. (16 e 17 giugno 2026).

-Foto Comune di Venezia-
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A Modena il primo trapianto di fegato da donatore vivente con un approccio completamente robotico

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Una nuova frontiera per la trapiantologia dell’Emilia-Romagna: al Policlinico di Modena per la prima volta in Europa è stato eseguito un trapianto di fegato da donatore vivente con un approccio completamente robotico sia per il donatore che per il ricevente.

Una tecnica che finora era stata adottata solamente in centri ad altissimo volume come Seoul (Corea del Sud) e Riyadh (Arabia Saudita). Il duplice intervento – il prelievo dell’emifegato e il trapianto – sono stati effettuati con il robot chirurgico daVinci lo scorso giugno, entrambi i pazienti sono in buone condizioni generali e hanno fatto ritorno alla propria regione di origine: il donatore è stato dimesso quattro giorni dopo l’intervento in ottime condizioni generali, il ricevente dopo dieci giorni di ricovero. Un nuovo traguardo raggiunto e una nuova conquista, come ha spiegato oggi in conferenza stampa in Regione a Bologna il professor Fabrizio Di Benedetto, direttore della Chirurgia Oncologica, Epatobiliopancreatica e Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena e professore ordinario di UniMoRe. Con lui il presidente della Regione, Michele de Pascale, l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e il direttore generale dell’AOU di Modena, Luca Baldino. 

L’intervento si inserisce nella progressiva implementazione della tecnologia robotica nel campo dei trapianti d’organo e corona un percorso iniziato undici anni fa a Modena con l’avvio del programma di chirurgia robotica per le patologie epatiche, biliari e pancreatiche. Con grandi vantaggi sia in termini di precisione dell’esecuzione, che di mini-invasività tanto per il donatore che per il ricevente.

“Siamo orgogliosi dei nostri professionisti e di un sistema sanitario pubblico sempre più innovativo, capace di aprire nuove strade e di coniugare a strumentazioni all’avanguardia competenze straordinarie. Un sistema davvero universalistico, perché a servizio di tutti i cittadini– affermano de Pascale e Fabi-. Sulla rete donativa e trapiantologica, coordinata dal Centro Riferimento Trapianti, questa Regione ha creduto e investito, e oggi può contare su 23 sedi donative su tutto il territorio e sui tre centri trapianto di Modena, Bologna e Parma, diventati nel tempo un punto di riferimento a livello nazionale e non solo, come questo ulteriore traguardo raggiunto dimostra. Una realtà che però non esisterebbe senza la grande generosità dei donatori e delle donatrici e senza il lavoro delle associazioni che continuano a promuovere il valore del dono: anche a loro va il nostro grazie”. 

 “Il Centro Trapianti dell’AOU Policlinico di Modena ha saputo catalizzare la mission della Regione Emilia-Romagna offrendo ai pazienti trattamenti sempre più all’avanguardia– spiega il professor Di Benedetto-. Questo caso premia un percorso ultradecennale, che rispecchia la vocazione del Centro e che permette sia a chi attende un trapianto di fegato, che al donatore che compie un gesto di grande altruismo, di affrontare questi interventi riducendone al massimo l’invasività. Nello specifico, sia il prelievo dell’emifegato dal donatore che il trapianto nel ricevente sono stati eseguiti con tecnica completamente robotica, ovvero solo con una piccola incisione cutanea per, rispettivamente, prelevare l’emifegato donato e rimuovere il fegato malato dal ricevente inserendo l’organo da trapiantare. I vantaggi tecnici sono rappresentati dall’ingrandimento che rende la procedura simile ad un intervento eseguito con il microscopio, la filtrazione del fisiologico tremore, e la conseguente precisione nell’esecuzione delle suture che risulta estremamente migliorata”. 

“Siamo di fronte a un nuovo grande traguardo della Chirurgia dei Trapianti nel nostro Paese– si è complimentato il direttore Baldino- per la quale desidero fare anzitutto i complimenti a tutta l’equipe del professor Di Benedetto. La donazione di organi è sempre un gesto di grande generosità che nel caso del trapianto da vivente assume un significato ancora più profondo. Per questo motivo, la ricerca di procedure chirurgiche sempre più mini-invasive per donatore e ricevente è un dovere etico che oggi si è concretizzato con questo grande risultato, a beneficio dei cittadini”.

Il Centro Trapianti di Modena è attivo da novembre del 2000 presso il Policlinico e ad oggi ha all’attivo oltre 1.500 trapianti di fegato. Da novembre 2019 la Chirurgia diretta dal prof. Di Benedetto ha acquisito la responsabilità chirurgica del trapianto di rene, anch’essa innovata con l’introduzione della tecnologia robotica, sia per il prelievo di rene da donatore vivente, sia per il trapianto. Il gruppo della Chirurgia Trapianti ha avuto un ruolo preminente in tre recentissime Consensus Conference mondiali, la prima sull’uso della tecnologia robotica per i tumori epatici e pancreatici a Parigi nel 2023, a Riyadh nel 2024 sull’uso della tecnologia robotica nei trapianti d’organo, e a Toronto nel 2025 sulla sicurezza del donatore nell’ambito dei trapianti da donatore vivente. Risultati che confermano il prestigio e la credibilità internazionale ottenute in questi anni grazie all’impegno degli operatori, dell’Università, dell’AOU e della Regione Emilia-Romagna. Un contesto altamente innovativo e capace di garantire il miglioramento continuo degli standard di cura, che favorisce anche la possibilità di crescita e formazione per i giovani chirurghi.

-Foto Regione Emilia Romagna-
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Assessore Palermo “Il progetto del waterfront pronto per inizio 2026”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Sono opere che rappresentano questa nuova sorellanza tra il mare e la città. Ci sarà una passerella per le persone, non solo turisti, che camminando per la città torneranno ad affacciarsi al mare quotidianamente. Il mare deve tornare bellezza quotidiana di questa città e non soltanto occasionale. L’accordo prevede che l’autorità portuale faccia la progettazione, possiamo considerare che all’inizio del 2026 possiamo avere il progetto e iniziare”. Così l’assessore all’Urbanistica del Comune di Palermo, Maurizio Carta, a margine della sottoscrizione del protocollo per la progettazione e la realizzazione del waterfront di via Crispi.
xd6/col3/azn

Mette a segno diverse rapine, arrestato un 38enne a Catania

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CATANIA (ITALPRESS) – Un uomo di 38 anni è stato arrestato a Catania perché ritenuto responsabile di diverse rapine compiute in pochi giorni. Il provvedimento del gip di Catania, arriva al termine di un’attività di indagine che ha preso spunto da un colpo messo a segno la sera del 10 gennaio 2025 in un esercizio commerciale.
col3/mca3 (Fonte video: Polizia)

Primo giorno di scuola, Bucci “Ai giovani il compito di costruire la società del futuro”

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GENOVA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci era presente questa mattina al suono della prima campanella del nuovo anno scolastico nella sede di Sori dell’Istituto Comprensivo Bogliasco – Pieve Ligure – Sori, accompagnato dal sindaco Marco Visca e dalla dirigente scolastica Anna Mussi. Nel corso della visita il presidente ha salutato gli studenti di diverse classi della primaria e della secondaria, rivolgendo loro gli auguri per l’inizio delle lezioni e l’incoraggiamento per un nuovo anno di crescita.

“Voglio fare i miei migliori auguri a tutti i 160mila studenti liguri – ha dichiarato Bucci -. La scuola è un’occasione formativa unica, quindi bisogna approfittare di ogni anno scolastico per crescere e imparare, costruendo il proprio avvenire non solo attraverso lo studio ma anche grazie ai rapporti che si costruiscono con i compagni di classe e gli insegnanti. La società civile è basata sui giovani, che devono iniziare da subito a rimboccarsi le maniche, studiare e lavorare per costruire quella del futuro”.

L’assessore alla Scuola Simona Ferro ha portato i saluti della Regione Liguria all’Istituto Don Bosco e al Liceo Mazzini, a Genova. “Buona prima campanella a tutte le studentesse e a tutti gli studenti liguri, dai più piccoli che iniziano oggi il loro percorso scolastico fino a chi si prepara agli esami di maturità. Continuiamo a sostenere il diritto allo studio con misure concrete: abbiamo appena soddisfatto tutte le richieste per le borse di studio scolastiche, con oltre 1.800 famiglie che in questi giorni ricevono i contributi, e grazie al Governo il fondo per il trasporto degli studenti con disabilità è passato da 1,4 a 2,7 milioni di euro. Vogliamo una scuola sempre più inclusiva, accessibile e capace di offrire opportunità reali di crescita e di futuro ai giovani liguri”.

-Foto Regione Liguria-
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Lagalla”Con progetto waterfront saneremo ferita tra Palermo e il mare”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo cercando di suturare tutta la ferita che c’era tra Palermo e il suo mare. È iniziata con il molo trapezoidale, con la riqualificazione importante fino a Sant’Erasmo, adesso ci restano altri due pezzi rilevanti, importanti, uno il waterfront della via Crispi che insiste proprio sull’asse centrale della città e tutta la costa sud, dove sono iniziati i lavori di bonifica del Parco Libero Grassi e dove i progetti di riqualificazione della costa stessa sono in questo momento in gara presso Invitalia”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della sottoscrizione del protocollo per la progettazione e la realizzazione del waterfront di via Crispi.
xd6/col3/azn

A luglio l’export si conferma in crescita sia su base mensile che su base annua: ecco i dati Istat

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ROMA (ITALPRESS) – A luglio 2025, l’export si conferma in crescita su base sia mensile, sostenuto dalle sole vendite dirette verso i mercati extra Ue, sia annua. Lo riferisce l’Istat. Queste dinamiche sono in parte influenzate da vendite di elevato impatto (cantieristica navale), al netto delle quali si stima un aumento congiunturale dello 0,8% e una crescita tendenziale del 6,1%. Nei primi sette mesi dell’anno, la dinamica tendenziale dell’export è positiva (+2,9%), grazie alle vendite di un numero ristretto di settori; quella dell’import è più sostenuta (+4,8%). L’avanzo commerciale (+30,7 miliardi di euro), quasi totalmente imputabile agli scambi con i paesi extra Ue, è in riduzione rispetto ai primi sette mesi del 2024 (+36,0 miliardi). Il lieve aumento congiunturale dei prezzi all’import si deve ai rialzi dei prezzi di alcuni prodotti energetici (petrolio greggio ed energia elettrica); su base annua, la flessione si accentua a causa dell’effetto statistico derivante dal confronto con luglio 2024, quando i rialzi dei prezzi dei prodotti energetici furono più marcati.

A luglio 2025 si stima una crescita congiunturale più ampia per le esportazioni (+1,2%) rispetto alle importazioni (+0,7%). L’aumento su base mensile dell’export si deve alle maggiori vendite verso l’area extra Ue (+2,4%), mentre l’export verso l’area Ue è stazionario. Nel trimestre maggio-luglio 2025, rispetto al precedente, l’export si riduce dell’1,5%, l’import dell’1,8%. A luglio 2025 l’export cresce su base annua del 7,3% in termini monetari e del 6,9% in volume. La crescita tendenziale dell’export in valore è più sostenuta per i mercati extra Ue (+9,9%) rispetto a quelli Ue (+4,8%). L’import registra un incremento tendenziale del 6,1% in valore, che coinvolge in misura molto più marcata l’area extra Ue (+13,1%) rispetto a quella Ue (+0,8%); in volume, le importazioni crescono dell’1,1%.

Tra i settori che più contribuiscono alla crescita tendenziale dell’export si segnalano: mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+45,6%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+28,5%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,0%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,1%). Si riducono su base annua le esportazioni di autoveicoli (-5,3%) e apparecchi elettrici (-3,8%).

Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori all’aumento dell’export nazionale sono Stati Uniti (+24,1%), Spagna (+13,8%), paesi ASEAN (+37,4%), Francia (+4,7%), Svizzera (+9,5%), Polonia (+12,5%) e Regno Unito (+9,0%). Soltanto Paesi Bassi (-7,8%), Cina (-4,0%) e Turchia (-2,5%) forniscono contributi negativi. Nei primi sette mesi del 2025, l’export registra una crescita tendenziale del 2,9%, spiegata dalle maggiori vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+37,2%), mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+13,9%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+5,3%) e metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+3,9%).

Per tutti gli altri settori si rilevano diminuzioni nelle vendite: le più ampie per coke e prodotti petroliferi raffinati (-18,8%) e autoveicoli (-9,7%). Il saldo commerciale a luglio 2025 è pari a +7.908 milioni di euro (era +6.817 milioni nello stesso mese del 2024). Il deficit energetico (-4.111 milioni) è inferiore rispetto a un anno prima (-4.839 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici sale da 11.656 milioni di luglio 2024 a 12.019 milioni di luglio 2025. Nel mese di luglio 2025 i prezzi all’importazione aumentano dello 0,3% su base mensile e flettono del 3,0% su base annua (da -2,7% di giugno).

-Foto IPA Agency-
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Palermo, Tardino “Intesa waterfront passo avanti importante per città”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Presentiamo un accordo col Comune, un grande lavoro per la riequilibratura delle waterfront di via Crispi. Si tratta di un finanziamento importante, 12,5 milioni di euro di euro che insistono sui fondi FSC 21-27 di titolarità della Regione Siciliana e ringraziamo per questo l’assessore Alessandro Aricò, che sono stati assegnati al Comune di Palermo per i quali noi oggi siamo stazione appaltante e unico soggetto attuatore dell’intero progetto. Il Comune di Palermo ci ha scelto in questa qualità per le nostre competenze professionali conclamate e ringrazio la squadra dell’autorità anche per questo. È un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra città e porto, è certamente un passo avanti importante per la fluidità del traffico veicolare e pedonale nella via Crispi che non può continuare a rappresentare un ostacolo per i cittadini palermitani ma anzi deve essere un valore aggiunto nel loro rapporto tra città e mare”. Così il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino a margine della sottoscrizione del protocollo per la progettazione e la realizzazione del waterfront di via Crispi.
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