giovedì, Ottobre 1, 2026
Home Blog Pagina 1100

Gare clandestine a Fiumicino, denunciati 4 giovani

0

ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri della Compagnia di Ostia hanno riacceso il faro dei controlli sull’area prospicente il centro commerciale “da Vinci”, già finita nella rete delle verifiche, nei giorni scorsi, che avevano portato alla denuncia di due cittadini romani e al sequestro dei rispettivi veicoli.

Questa volta, i Carabinieri della Stazione di Fiumicino, unitamente ai colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia e quelli della Stazione di Roma Ponte Galeria, hanno denunciato altri 4 giovani gravemente indiziati del reato di “organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare”, in quanto sorpresi a gareggiare con i rispettivi veicoli.

Si tratta di un 23enne alla guida di un’autovettura Mercedes, un 16enne alla guida di una moto Yamaha 125, un 19enne alla guida di una moto Yamaha 125 e un 19enne alla guida di una moto Benelli. I militari hanno ritirato le rispettive patenti e sequestrato i veicoli ai fini della confisca.

-Foto ufficio stampa Carabinieri Roma-
(ITALPRESS).

A Padova il 9° Raduno Nazionale dell’Anps con la presenza del ministro Piantedosi

0

PADOVA (ITALPRESS) – Oggi Padova si trova al centro del grande evento: il 9° Raduno nazionale dell’ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato). L’evento si svolge con una grande partecipazione di associati e Istituzioni. L’appuntamento principale della giornata è la sfilata in Prato della Valle, presentata dalla giornalista Ilaria Dalle Palle. La sfilata vede protagonisti le Sezioni ANPS provenienti da tutta Italia, con oltre 15.000 persone tra associati e loro familiari.

L’Associazione, che oggi conta oltre 50.000 volontari distribuiti su tutto il territorio nazionale, si compone di 165 Sezioni, tra cui una anche a Toronto. La presenza internazionale testimonia l’impegno dell’ANPS nel promuovere i valori di solidarietà, rispetto e legalità, che sono fondamentali per la crescita sociale. Gli associati si dedicano a attività concrete, dal sostegno alle famiglie alla promozione di una cultura della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva, soprattutto attraverso incontri nelle scuole. Tra i partecipanti alla sfilata, c’è anche l’associato 90enne Toni Benito, veterano dell’ANPS, che rappresenta la lunga storia e l’impegno dell’associazione.

Sfilano i Reparti della Polizia di Stato, la Protezione Civile, il Gruppo Bandiera e la Banda della Polizia di Stato, insieme ai Vice Ispettori del 19° Corso Nettuno e a una rappresentanza delle Fiamme Oro, sia del settore atletico sia della sezione paralimpica. La manifestazione si arricchisce quest’anno con la presenza di una delegazione della Polizia Ucraina, con cui l’ANPS ha stretto un forte legame di solidarietà.

In passato, l’associazione ha ospitato in Italia i figli dei colleghi ucraini colpiti dal conflitto, offrendo loro momenti di serenità, visite culturali e opportunità di conoscere realtà diverse. La partecipazione di oggi della delegazione ucraina alla sfilata rappresenta un gesto concreto di amicizia e sostegno internazionale. Alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, la cerimonia viene accompagnata dalle suggestive musiche eseguite dalla Banda della Polizia di Stato, creando un’atmosfera di grande emozione. Questa giornata conclude il Raduno ANPS e sottolinea il forte legame tra la Polizia di Stato, i suoi associati e la comunità.

È un momento solenne di testimonianza e condivisione dei valori della legalità, della solidarietà e dell’impegno civico di uomini e donne che, dopo una lunga carriera di servizio, scelgono di dedicare tempo ed energie a favore della collettività, mantenendo vivo lo spirito di servizio e di appartenenza.

Inoltre, un momento molto speciale di questa giornata è la presenza del componente più anziano dell’Associazione, Toni Benito, che ha dedicato tutta la vita al servizio e alla tutela della collettività. Toni Benito, veterano dell’ANPS e testimone di una lunga e significativa storia di impegno, partecipa alla sfilata rappresentando con orgoglio i valori e la tradizione dell’associazione.

La sua presenza simbolica ricorda le radici profonde e il sacrificio di generazioni di ufficiali e agenti che hanno contribuito a costruire un’Italia più sicura e solidale. Toni Benito ha un passato ricco di servizio e di vicende umane che testimoniano l’importanza del senso di appartenenza e della dedizione al dovere. La sua storia personale, fatta di sacrifici e di valori, è stata anche oggetto di una lettera che ne ripercorre la lunga carriera, dai giorni difficili del primo dopoguerra, quando faceva parte del Reparto Celere di Zona Veneta, fino a momenti di grande impegno in operazioni di soccorso e di servizio pubblico, spesso in condizioni estremamente dure e rischiose.

La sua testimonianza rappresenta un esempio vivente di dedizione e di amore per la divisa e per il Paese. In allegato la lettara di Toni Benito che racconta i tratti salienti della sua intensa vita.

-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio in Israele, incontrerà Netanyahu

0

ROMA (ITALPRESS) – Il Segretario di Stato americano Marco Rubio è atterrato all’aeroporto Ben Gurion per una visita ufficiale. Lo riferiscono i media israeliani. Rubio e la moglie, Jeanette Dousdebes Rubio, sono stati accolti al loro arrivo da una delegazione di funzionari, tra cui l’ambasciatore statunitense Mike Huckabe. Una visita che giunge a meno di una settimana dall’attacco israeliano ai leader di Hamas nella capitale del Qatar, Doha, alleato degli Stati Uniti. Secondo quanto riportano i media israeliani, oggi lui e il premier Benjamin Netanyahu, visiteranno insieme il Muro Occidentale a Gerusalemme. Rubio ha aggiunto che cercherà risposte dai funzionari israeliani su come vedono la strada da seguire a Gaza.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sorsi di Benessere – Un gustoso frullato di pere

0

ROMA (ITALPRESS) – Un fresco e gustoso frullato a base di pere. Lo prepara Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
sat/azn

Salvini “Omicidio di Kirk è spartiacque, cambia anche Pontida”

0

ROMA (ITALPRESS) – “Quello che sta accadendo mi ha colpito come mai mi era accaduto. Mai, da trent’anni a oggi. C’è un prima e un dopo”. Così Matteo Salvini al Corriere della Sera dopo l’omicidio di Charlie Kirk, il giovane conservatore assassinato durante un incontro pubblico: “Ci ho pianto”. Ma a sconvolgere di più il leader della Lega sono “state le reazioni. Da una parte quella commovente degli studenti riuniti in preghiera in tanti campus, anche lontani. Dall’altra, il fiume di rabbia e cattiveria non piu nascosta, esibita con il sorriso e senza vergogna”. Parla dell’Italia? “Ma sì, tutti coloro che sull’omicidio non solo non hanno avuto una parola di condanna o di pietà, ma hanno addirittura dato la colpa alla vittima. O a Trump. Non voglio dire che sia tutta la sinistra, ovunque ci possono essere persone poco equilibrate. Ma è la prima volta che si tocca con mano un odio e una soddisfazione per la morte di un giovane padre da anni bui. Questo può essere un’episodio che cambia la storia, come ha detto la vedova di Charlie Kirk. Ma c’è anche la speranza: ho pianto vedendo i ragazzi che pregavano insieme”.
Per Salvini occorre “parlare direttamente e in maniera diversa ai giovani. Domani stesso manderò una lettera ai presidi delle superiori e ai rettori: mi metto a disposizione per andare a parlare nelle scuole e nelle università. Partendo certo dal mio lavoro di ministro, dalle vite dei ragazzi, dal codice della strada. Vorrò ascoltarli, soprattutto coloro che non le pensano come me. E ovviamente, cambia completamente il segno del raduno di Pontida”, aggiunge il leader della Lega spiegando che “è necessario che diventi un momento di riflessione sul coraggio contro la paura, sulla libertà contro la violenza. Bardella parlerà della condanna di Marine Le Pen, che la sinistra vuole eliminare politicamente. E mi piacerebbe un collegamento con il Brasile, dove l’ex presidente Bolsonaro è stato condannato a 27 anni perchè primo nei sondaggi, altra “eliminazione” politica. E avere l’ultimo candidato rumeno alle presidenziali, annullate a seggi aperti. Ma tengo anche ad altri interventi”. Per Salvini “è la prima volta che si tocca con mano un odio da anni bui. Ma c’è anche la speranza: ho pianto vedendo i ragazzi che pregavano insieme”. Quali? “Quelli di alcuni giovani e opinionisti che hanno il coraggio di parlare, che si espongono sui social e sui media con coraggio. Sarà la prima volta a Pontida, ma questa sarà una Pontida diversa da tutte le altre. Nulla sarà come prima”, conclude.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Schifani “Con i termovalorizzatori supereremo l’emergenza rifiuti”

0

PALERMO (ITALPRESS) – “Le discariche sono sature e la differenziata non riesce da sola a smaltire i cumuli in fase di compostaggio. A bocce ferme, l’unica soluzione è quella di inviare la spazzatura oltre lo Stretto, pagando 100 milioni l’anno di extracosti. I termovalorizzatori eviteranno questo problema e supereranno le emergenze, ma produrranno anche un ricavo: assorbiranno il 30% dell’energia prodotta per il loro funzionamento mentre il restante 70% verrà immesso sul mercato, concorrendo alla riduzione della tariffa di ingresso. Così, i rifiuti verranno utilizzati come risorsa, per creare finalmente un’economia di scala”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervistato dal “Giornale di Sicilia”, in merito alla realizzazione dei due termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo e a Catania per fronteggiare l’emergenza rifiuti nell’Isola. Sui timori dei giudici della Corte dei Conti che gli impianti siano sovradimensionati, Schifani  spiega: “Va innanzitutto ricordato che il lavoro svolto dai magistrati contabili sul tema non ha valenza ispettiva, ma si inserisce nella normale attività di collaborazione tra la Corte e la Regione e si tradurrà in un referto finale che non avrà comunque effetto autorizzativo né tanto meno sanzionatorio. Abbiamo risposto con garbo e serenità alle loro osservazioni, dimostrando che i conti sono in regola che gli impianti non sono sovradimensionati. Nel frattempo, continua il nostro dialogo con Bruxelles e con il ministero dell’Ambiente, che stanno valutando tutti gli aspetti del progetto, supportato da una consulenza di altissimo livello, dagli ex ministri Corrado Clini per la parte ambientale e Giovanni Tria quella economica”. Anche su un’altra grande emergenza nell’Isola, la siccità, il governatore assicura che “il nostro cronoprogramma sta andando avanti. Tra pozzi nuovi o riattivati, lavori sulle condutture, sistemazione delle traverse e dissalatori, abbiamo già prodotto oltre 2.500 litri di acqua in più al secondo, ma contiamo di arrivare a quota 5.000 il prossimo anno con l’arrivo dei due impianti di desalinizzazione previsti a Palermo in project financing. Così, stiamo cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel dell’emergenza”. L’Autorità di bacino, tuttavia, ha disposto modalità eccezionali di prelievo dai volumi residuali degli invasi: “È un’indicazione che ripete quanto la Cabina di regia sulla crisi idrica fa già da un anno. Grazie anche al nostro cronoprogramma di interventi emergenziali non siamo combinati male, anzi ci sono notevoli miglioramenti rispetto al 2024. Esistono purtroppo dei problemi per l’irriguo in alcuni invasi della Sicilia occidentale a causa della scarsa piovosità che si protrae da oltre 4 anni”, aggiunge. Infine, sul ricorso al Tar di Palermo contro la nomina del commissario straordinario dell’Autorità portuale del mare di Sicilia occidentale, il governatore assicura:  “Noi andiamo avanti, perché siamo convinti di essere nel giusto: contrariamente a tante altre nomine di Stato in cui è richiesta una generica preparazione di settore, per le autorità portuali una legge specifica ne fissa rigorosamente stringenti requisiti”, aggiungendo poi che il clima con il Carroccio in Sicilia è “ottimo”, e i rapporti “non sono cambiati di una virgola. “Considero quanto accaduto sull’Autorità portuale un incidente di percorso . Evidentemente non ci siamo capiti con Matteo, ma non c’è nulla di personale, né con lui né con Tardino. A me interessa solo che l’ente venga guidato da una figura competente in materia. Per questo non ho avanzato nessun candidato, ma preteso una persona in grado di gestire al meglio il 50% delle flotte siciliane, come ha fatto Pasqualino Monti”, conclude

– Foto Ipa Agency –

Il Napoli passa al “Franchi”, Fiorentina battuta 3-1

0

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Napoli espugna il Franchi e continua la sua marcia a punteggio pieno dopo i primi tre turni di campionato. Un successo, 3-1 il finale, mai in discussione quello della squadra allenata da Antonio Conte che dopo soli 14 minuti era già avanti di due reti, e che ha trovato un avversario, la Fiorentina, troppo molle e confuso per impensierirlo. Una dimostrazione di forza, concretezza e saggezza calcistica da parte della formazione partenopea che a un certo punto della gara si è quasi gestita in vista del debutto in Champions League contro il Manchester City di giovedì prossimo. Straripanti le prestazioni di De Bruyne e McTominay che hanno dominato fra centrocampo ed attacco trovandosi di fronte contendenti imprecisi e con pochissime idee. Il 4-1-4-1 messo in campo da Conte ha disegnato calcio e dato dimostrazione di una squadra che non solo è piena di qualità ma che sa giocare davvero molto bene.
Neanche il tempo di capire come siano disposte in campo Fiorentina e Napoli che gli ospiti passano su calcio di rigore realizzato da De Bruyne (6′) e giustamente assegnato da Zufferli per un netto fallo di Comuzzo su Anguissa. Nella stessa azione erano serviti due miracoli di Gosens sulla linea per evitare che i gigliati capitolassero sulle conclusioni prima di Hojlund e poi di McTominay. Il danese, grande novità nell’undici iniziale del Napoli e preferito a Lucca, ci ha messo 14′ per tornare a segnare in serie A su un assist al bacio di Spinazzola. Sull’azione grave l’errore sia di Dodò con palla persa a centrocampo che di Pongracic in marcatura molle sullo stesso Hojlund. Dopo un miracolo di De Gea su De Bruyne, gli azzurri decidono di alzare il piede dall’acceleratore con i viola che si fanno vedere dalle parti di Milinkovic Savic un paio di volte, ma senza mai impensierire il portiere serbo. L’inizio di ripresa è lo stesso film della prima parte di gara col tris firmato da Beukema, che brucia Ranieri su cross di Anguissa. Gli azzurri potrebbero arrotondare il risultato più volte e serve un super De Gea a dire no su McTominay, mentre è il palo esterno a fermare Politano. Nei 25′ finali Pioli prova a dare una scossa con forze fresche dalla panchina con gli ingressi contemporanei di Fazzini e Nicolussi Caviglia, quest’ultimo al debutto in maglia gigliata, ricevendo in cambio quantomeno un finale dignitoso con tanto di gol della bandiera firmato da Luca Ranieri. Nel Napoli invece spazio per Elmas, Neres e Olivera. Nel finale Milinkovic Savic, autore di un grave errore sulla rete viola, prova a riscattarsi con un’ottima uscita su Piccoli. Sono gli ultimi sussulti di una gara che gli ospiti portano a casa con pieno merito.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Napoli di Conte domina al Franchi, debutto con gol per Hojlund e Beukema: Fiorentina battuta 3-1

0

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Napoli espugna il Franchi e continua la sua marcia a punteggio pieno dopo i primi tre turni di campionato. Un successo, 3-1 il finale, mai in discussione quello della squadra allenata da Antonio Conte che dopo soli 14 minuti era già avanti di due reti, e che ha trovato un avversario, la Fiorentina, troppo molle e confuso per impensierirlo. Una dimostrazione di forza, concretezza e saggezza calcistica da parte della formazione partenopea che a un certo punto della gara si è quasi gestita in vista del debutto in Champions League contro il Manchester City di giovedì prossimo. Straripanti le prestazioni di De Bruyne e McTominay che hanno dominato fra centrocampo ed attacco trovandosi di fronte contendenti imprecisi e con pochissime idee.

Il 4-1-4-1 messo in campo da Conte ha disegnato calcio e dato dimostrazione di una squadra che non solo è piena di qualità ma che sa giocare davvero molto bene. Neanche il tempo di capire come siano disposte in campo Fiorentina e Napoli che gli ospiti passano su calcio di rigore realizzato da De Bruyne (6′) e giustamente assegnato da Zufferli per un netto fallo di Comuzzo su Anguissa. Nella stessa azione erano serviti due miracoli di Gosens sulla linea per evitare che i gigliati capitolassero sulle conclusioni prima di Hojlund e poi di McTominay.

Il danese, grande novità nell’undici iniziale del Napoli e preferito a Lucca, ci ha messo 14′ per tornare a segnare in serie A su un assist al bacio di Spinazzola. Sull’azione grave l’errore sia di Dodò con palla persa a centrocampo che di Pongracic in marcatura molle sullo stesso Hojlund. Dopo un miracolo di De Gea su De Bruyne, gli azzurri decidono di alzare il piede dall’acceleratore con i viola che si fanno vedere dalle parti di Milinkovic Savic un paio di volte, ma senza mai impensierire il portiere serbo. L’inizio di ripresa è lo stesso film della prima parte di gara col tris firmato da Beukema, che brucia Ranieri su cross di Anguissa. Gli azzurri potrebbero arrotondare il risultato più volte e serve un super De Gea a dire no su McTominay, mentre è il palo esterno a fermare Politano.

Nei 25′ finali Pioli prova a dare una scossa con forze fresche dalla panchina con gli ingressi contemporanei di Fazzini e Nicolussi Caviglia, quest’ultimo al debutto in maglia gigliata, ricevendo in cambio quantomeno un finale dignitoso con tanto di gol della bandiera firmato da Luca Ranieri. Nel Napoli invece spazio per Elmas, Neres e Olivera. Nel finale Milinkovic Savic, autore di un grave errore sulla rete viola, prova a riscattarsi con un’ottima uscita su Piccoli. Sono gli ultimi sussulti di una gara che gli ospiti portano a casa con pieno merito.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 7; Comuzzo 4.5 (42’st Lamptey sv), Pongracic 4.5 (47’st Viti sv), Ranieri 5.5; Dodo 4.5, Mandragora 5.5, Fagioli 5 (20’st Nicolussi Caviglia 6), Sohm 5 (20’st Fazzini 6), Gosens 5.5; Kean 5.5, Dzeko 5 (1’st Piccoli 5.5). In panchina: Martinelli, Lezzerini, Kouadio, Pablo Mari, Parisi, Fortini, Richardson, Ndour. Allenatore: Pioli 4.5.

NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic Savic 5; Di Lorenzo 6.5, Beukema 6.5, Buongiorno 6.5, Spinazzola 7 (24’st Olivera 5.5); Lobotka 7 (47’st Gilmour sv.); Politano 6.5 (24’st Neres 5.5), Anguissa 6.5, De Bruyne 7 (24’st Elmas 5.5), McTominay 7.5; Hojlund 7 (28’st Lucca 5.5). In panchina: Ferrante, Gutierrez, Juan Jesus, Mazzocchi, Vergara, Lang, Ambrosino. Allenatore: Conte 7.

ARBITRO: Zufferli di Udine 6.5.
RETI: 6’pt De Bruyne (rig), 14’pt Hojlund, 6’st Beukema, 35’st Ranieri.
NOTE: Serata umida, pioggia ad intermittenza, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 21.579 per un incasso di 723.331 euro. Ammoniti: Pioli (all). Angoli: 10-3 per il Napoli. Recupero: 3′, 4′.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).