venerdì, Settembre 25, 2026
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In Ucraina scatta l’allarme aereo, pericolo missili ipersonici dalla Russia

ROMA (ITALPRESS) – Allerta in tutta l’Ucraina per il lancio di missili ipersonici Kinzhal da parte della Russia. “Tutta l’Ucraina è a rischio missili! Registrato il decollo di un MiG-31K”, ha fatto sapere l’Aeronautica Militare ucraina. Un attacco è stato segnalato su Telegram da Serhiy Tiurin, capo dell’amministrazione militare regionale di Khmelnytskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform.

“Il nemico ha appena attaccato la regione. I rapporti preliminari non indicano feriti o vittime”, ha scritto Tiurin. In precedenza, l’Aeronautica Militare ucraina aveva individuato un missile Kinzhal diretto verso Starokostiantyniv, nella regione di Khmelnytskyi. I residenti hanno anche riferito di aver udito delle esplosioni. Stamattina Tiurin ha confermato che durante la notte nella regione erano stati abbattuti dei droni russi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Reggio Calabria, scoperta truffa milionaria sui bonus edilizi

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha scoperto un’associazione per delinquere, di cui è risultato promotore e regista un professionista di Palmi (RC), finalizzata alla creazione e alla “monetizzazione” di crediti fiscali fittizi di ingente valore, sfruttando artatamente le agevolazioni riconosciute dalla normativa sui “bonus edilizi”.
mgg/mca3 (Fonte video: Guardia di Finanza)

La polizia maltese rafforza la sicurezza in vista della partita col Maccabi Tel Aviv

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La polizia maltese ha promesso di adottare “tutte le misure necessarie” per garantire la sicurezza durante la partita di qualificazione alla UEFA Europa League di martedì tra gli Hamrun Spartans e il Maccabi Tel Aviv, tra le crescenti pressioni di gruppi attivisti e dell’ambasciatore palestinese.

Le forze dell’ordine aumenteranno la presenza allo Stadio Nazionale di Ta’ Qali e interverranno contro cori offensivi o comportamenti provocatori. Le autorità hanno inoltre confermato che eseguiranno eventuali mandati di arresto internazionali e valuteranno ulteriori restrizioni qualora l’ordine pubblico fosse a rischio. La partita ha suscitato forte opposizione da parte della società civile maltese, inclusi Gustizzja ghall-Palestina, Watermelon Warriors e gruppi di attivisti palestinesi.

Secondo loro, ospitare la squadra israeliana mentre Israele è accusata di genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia invia un pericoloso messaggio di impunità. In una lettera aperta, i gruppi hanno criticato la continua accoglienza dei club israeliani da parte della UEFA senza adeguato controllo. Hanno citato episodi violenti passati con tifosi del Maccabi ad Amsterdam e ad Atene, condannando l’”applicazione selettiva” dei regolamenti UEFA sui simboli politici nel calcio.

L’ambasciatore palestinese a Malta, Fadi Hanania, ha aggiunto la sua voce all’appello, chiedendo “un momento di chiarezza morale”. Ha esortato le istituzioni calcistiche europee a non permettere che lo sport venga usato per ripulire violazioni del diritto internazionale, sottolineando la distruzione delle infrastrutture sportive palestinesi a Gaza, dove oltre 300 atleti sarebbero stati uccisi. “Non si tratta solo di una partita,” hanno ribadito gli attivisti, “ma di uno schema di complicità”. La partita è prevista per martedì sera a Ta’ Qali, anche se non è ancora chiaro quanti tifosi del Maccabi saranno presenti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Reggio Calabria, scoperta truffa milionaria sui “bonus edilizi”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha scoperto un’associazione per delinquere, di cui è risultato promotore e regista un professionista di Palmi (RC), finalizzata alla creazione e alla “monetizzazione” di crediti fiscali fittizi di ingente valore, sfruttando artatamente le agevolazioni riconosciute dalla normativa sui “bonus edilizi”.
L’architettura fraudolenta – della quale facevano parte quattro società con sede in Palmi, Fabriano (AN) e Roma – ha consentito di creare artificiosamente oltre 4,6 milioni di crediti fittizi, buona parte dei quali messi in circolazione e in parte utilizzati, comportando un danno particolarmente significativo per le casse erariali dell’Amministrazione Finanziaria.
L’operazione, che è stata condotta dai militari della Compagnia di Palmi – sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Palmi – trae origine da una mirata analisi operativa, supportata da specifiche risultanze informative raccolte nell’ambito del sistematico controllo del territorio espletato nell’hinterland di competenza, che ha consentito di individuare diverse società operanti nel settore edile che risultavano beneficiarie di rilevanti crediti tributari scaturiti dai citati “bonus edilizi”. Queste ultime agevolazioni fiscali, nel tempo oggetto di rimodulazione normativa, erano state introdotte per sostenere le imprese edili mediante il riconoscimento di appositi crediti d’imposta pari ad una percentuale legata alle spese sostenute nella realizzazione di opere edili. In sostanza, il soggetto privato “committente” beneficiava di un credito d’imposta calcolato, a seconda delle agevolazioni usufruite (“bonus facciate”, “superbonus 110” e “bonus ristrutturazioni”), sull’importo dei lavori commissionati. Lo stesso cedeva il credito maturato all’impresa esecutrice dei lavori, al fine di scontare l’importo dovuto per i lavori commissionati. La società appaltatrice, a sua volta, trasferiva i suddetti crediti ulteriormente ad altri soggetti, per la contestuale “monetizzazione”.
In particolare, l’attività d’indagine ha permesso di rilevare – allo stato del procedimento in essere e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento della responsabilità – come gli indagati avessero ricevuto numerose commesse per l’esecuzione di lavori edili in varie aree geografiche del territorio nazionale, non portati a termine o neanche avviati, a fronte dei quali avevano acquisito crediti d’imposta (in realtà, indebitamente sorti e mai maturati) per un valore complessivo di 4.623.313 euro che, attraverso lo strumento della cessione del credito, i numerosi committenti avevano trasferito nei cassetti fiscali delle predette imprese coinvolte.
Il quadro indiziario ha permesso anche di avviare mirate attività d’intercettazione telefonica nei confronti degli indagati, che consentivano di far emergere il sistematico tentativo degli associati di ostacolare le indagini, allarmati dai clienti convocati in diverse parti d’Italia per riferire in merito ai lavori commissionati.
Più nel dettaglio, i sodali discutevano telefonicamente, tra l’altro, delle risposte che i clienti avrebbero dovuto fornire agli investigatori e il promotore dell’associazione delittuosa, altresì, si è spinto anche a rilasciare un’intervista, su un noto programma di attualità a livello nazionale, cercando di creare, in tal modo, una sorta di “schermo mediatico” alle condotte fraudolente perpetrate.
In conseguenza di tali condotte, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza delle 4 società coinvolte, poi affidate ad un amministratore giudiziario, dei crediti fiscali fittizi e delle disponibilità economiche degli indagati.
Il valore complessivo dei sequestri effettuati, tra conti correnti, crediti fiscali, beni mobili ed immobili, ammonta a un valore di 5.678.028 euro.
-foto Gdf-
(ITALPRESS).

Cobolli cede a Shelton ed esce a Toronto, Swiatek fuoti a Montreal

TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Deve attendere ancora per il suo primo quarto in un “1000” Flavio Cobolli, uscito di scena negli ottavi di finale del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 9.193.540 dollari, di scena sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada.

Nella notte italiana il 23enne romano, n.17 del ranking (“best”) e 13 del seeding, in quelli che per lui erano i secondi ottavi da “1000” in carriera dopo quelli raggiunti a Cincinnati 2024, ha ceduto per 6-4 4-6 7-6(1), al termine di una battaglia durata quasi due ore e mezza, al mancino statunitense Ben Shelton, n.7 ATP e quarto favorito del seeding. Cobolli non ha sfruttato un vantaggio di 5-3 nel set decisivo ma Shelton da parte sua non ha trasformato un match-point nel dodicesimo gioco.

Per l’azzurro la beffa di aver messo a referto più vincenti del suo avversario, 31 contro 26, e meno errori gratuiti, 44 contro 46, ma di aver comunque perso la partita. Domani, martedì, Shelton affronterà nei quarti l’australiano Alex De Minaur, n.8 del ranking e 9 del seeding, che si è imposto per 6-2 4-6 6-4 sullo statunitense Frances Tiafoe, n.12 ATP e settima testa di serie.

Tra lo statunitense ed il 26enne di Sydney, finalista in questo torneo nel 2023 (prima ed unica finale da “1000” per ‘Demon’ finora) battuto da Sinner, non ci sono precedenti. Nel quarto della parte bassa del tabellone si troveranno di fronte invece lo l’americano Taylor Fritz (2) ed il russo Andrey Rublev (6), vincenti rispettivamente sul ceco Jiri Lehecka (19) per 7-6(4) 6-7(5) 7-6(5) e sullo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (20), costretto al ritiro sul 6-7(3) 7-6(2) 3-0 per il suo avversario. Negli altri due quarti se la vedranno il tedesco Alexander Zverev (1) e l’australiano Alexei Popyrn (18) e lo statunitense Alex Michelsen (26) ed il russo Karen Khachanov (11).

A MONTREAL TAUSON STOPPA SWIATEK

Cemento canadese ancora ostico per Iga Swiatek, uscita di scena negli ottavi di finale dell’”Omnium Banque Nationale” (WTA 1000 – montepremi 5.152.599 dollari) sul cemento di Montreal, in Canada. Nella notte italiana la 24enne di Varsavia, n.3 del ranking e seconda favorira del seeding, al rientro nel tour dopo il trionfo a Wimbledon, ha ceduto per 76(1) 63, dopo quasi due ore di lotta, alla danese Clara Tauson, n.19 WTA e 16esima testa di serie. Sarà dunque la 22enne di Gentofte ad affrontare martedì nei quarti la statunitense Madison Keys, n.8 del ranking e 6 del seeding, che ha piegato in rimonta la ceca Karolina Muchova per 4-6 6-3 7-5. Altri risultati degli ottavi: Svitolina (Ukr, 10) b. Anisimova (Usa, 5) 6-4 6-1 Osaka (Jpn) b. Sevastova (Lat) 6-1 6-0

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Netanyahu pronto a liberare gli ostaggi con la forza, nuove vittime nella Striscia di Gaza

TEL AVIV (ITALPRESS) – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sarebbe pronto a far liberare i 50 ostaggi rapiti il 7 ottobre 2023 e tuttora nella Striscia di Gaza, perché il gruppo terroristico palestinese Hamas appare disinteressato a raggiungere un accordo.

È quanto dichiarato da un alto funzionario israeliano, dopo che nel fine settimana è cresciuta la pressione per il rilascio degli ostaggi in seguito alla diffusione delle immagini di due rapiti, Rom Breslavsky ed Evyatar David, entrambi emaciati e in condizioni disumane all’interno dei tunnel. L’indiscrezione ha provocato una seria critica da parte della famiglie degli ostaggi.

Un alto funzionario israeliano citato dai media ha dichiarato domenica che “c’è una crescente consapevolezza che Hamas non sia interessata a un accordo. Pertanto, il primo ministro sta spingendo per il rilascio degli ostaggi nell’ambito di una soluzione militare, unitamente alla distribuzione di aiuti umanitari nelle aree al di fuori delle zone di combattimento e, per quanto possibile, nelle regioni non sotto il controllo di Hamas”.

La fonte ha aggiunto che Israele è “in trattative in corso con gli Stati Uniti”. Il gabinetto di sicurezza dovrebbe riunirsi per discutere la questione entro la fine della settimana. Dopo la diffusione delle immagini dei due ostaggi, Netanyahu ha espresso shock per le loro condizioni e ha dichiarato: “Ho chiamato le famiglie, le ho abbracciate a nome mio e di mia moglie. Li vedete marcire in una prigione, ma i mostri di Hamas hanno braccia spesse e carnose”.

Netanyahu ha aggiunto che “Hamas li sta facendo morire di fame proprio come i nazisti hanno fatto morire di fame gli ebrei. Hamas non vuole un accordo. Vuole spezzarci la testa attraverso questi video dell’orrore, attraverso la falsa propaganda dell’orrore che diffonde in tutto il mondo”.

Il portavoce dell’ala militare di Hamas, Abu Obeida, ha risposto alla dichiarazione della Croce rossa secondo cui “gli ostaggi devono ricevere un trattamento umano e condizioni appropriate”, e ha posto la condizione di “fermare i raid aerei e aprire corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza” in cambio della consegna di cibo e medicine agli ostaggi. Abu Obeida ha anche affermato che Hamas “non fa morire di fame deliberatamente gli ostaggi”, ma che questo è piuttosto il risultato della “fame e dell’assedio a Gaza”.

Nel frattempo, altri sei palestinesi sono stati uccisi dall’alba di oggi in diverse zone della Striscia di Gaza. Lo riferisce l’emittente del Qatar Al-Jazeera, citando fonti sanitarie. Due palestinesi sono stati uccisi e oltre 20 feriti vicino a un sito per la distribuzione di aiuti a nord di Rafah, nella Striscia di Gaza settentrionale. Altri tre morti sono stati registrati dalle autorità sanitarie di Gaza, controllate dal gruppo terroristico Hamas, a Deir al-Balah, nel nord di Gaza. Ieri in tutta la Striscia sono morte 92 persone a causa del fuoco israeliano, di cui 56 in attesa di ricevere gli aiuti, secondo informazioni di fonti locali che non è possibile verificare in modo indipendente.

– Foto IPA Agency –

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Aeroporto di Palermo, da gennaio a luglio 5,2 mln di passeggeri

PALERMO (ITALPRESS) – Al 31 luglio 2025, l’aeroporto “Falcone Borsellino” ha registrato 5.198.351 passeggeri, con una crescita del +3,47% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Una performance solida – si legge in una nota – che consolida il trend espansivo degli ultimi anni e conferma lo scalo palermitano tra i più dinamici e strategici del sistema aeroportuale nazionale.
Nel solo mese di luglio, i passeggeri transitati sono stati 1.012.300, con 6.662 movimenti aerei. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2024, ma caratterizzato da un coefficiente di riempimento record oltre dell’87%, tra i più elevati a livello nazionale.
Il traffico si è distribuito in maniera equilibrata tra rotte domestiche (59,36%) e internazionali (40,64%), “a conferma della duplice vocazione leisure e business dello scalo”, evidenzia la Gesap, la società di gestione.
Quasi la metà dei passeggeri ha viaggiato con Ryanair, seguita da ITA Airways, dal gruppo easyJet e da Volotea.
L’incremento della clientela internazionale a maggiore capacità di spesa, unito allo sviluppo di servizi premium (fast track, lounge, parcheggi online), ha generato un aumento del ricavo medio per passeggero stimato intorno al +3% su base annua.
“Con oltre un milione di passeggeri in un solo mese e più di cinque milioni nei primi sette mesi dell’anno, lo scalo si conferma porta privilegiata per i flussi turistici e commerciali nel bacino euromediterraneo – si legge nella nota -. La strategia e l’accelerazione impresse dal nuovo management mirano a rendere lo scalo sempre più attrattivo per vettori e stakeholder, attraverso: la definizione di nuovi accordi con compagnie aeree;
l’apertura di rotte intercontinentali dirette; il rafforzamento delle relazioni istituzionali con Regione Siciliana, ENIT e DMO locali, in un’ottica di valorizzazione del territorio e destagionalizzazione della domanda turistica. L’elevato tasso di riempimento e la stabilità operativa dimostrano inoltre la capacità dell’aeroporto di gestire una crescita sostenibile, mantenendo alta la qualità dei servizi. Un impegno che vedrà una forte accelerazione nei prossimi mesi con interventi mirati al miglioramento della customer experience e all’allineamento dell’indice di soddisfazione alle migliori best practice europee”.
Secondo l’amministratore delegato della Gesap, Gianfranco Battisti, “i dati confermano la solidità della crescita dello scalo di Palermo e l’efficacia del percorso di rilancio che abbiamo avviato con determinazione. Il coefficiente di riempimento tra i più alti in Italia, l’aumento del traffico internazionale e la crescita del ricavo medio per passeggero dimostrano la validità del nostro modello di sviluppo, coerente con le esigenze del mercato e le aspettative dei viaggiatori globali. Stiamo rafforzando il posizionamento strategico di Palermo nel Mediterraneo, attraverso partnership con i principali vettori internazionali, nuove rotte di lungo raggio e una forte attenzione ai servizi ad alto valore aggiunto. La nostra visione è chiara: trasformare il Falcone Borsellino in un aeroporto di nuova generazione, connesso, competitivo e sostenibile, capace di contribuire in modo strutturale allo sviluppo economico, turistico e sociale della Sicilia”.
-foto Ipa Agency –
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F1 GP Ungheria, Isola: “La doppia sosta la strategia migliore, quella di Norris è stata l’eccezione”

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – “La prima parte della stagione si chiude con una gara molto interessante, con tre piloti che hanno lottato per la vittoria. Alla fine, l’ha spuntata Norris, che ha preceduto di un soffio il compagno di squadra Piastri, con i due piloti della McLaren che hanno eseguito due strategie diverse (l’inglese una sosta, l’australiano due)”. Così il direttore motorsport Pirelli Mario Isola analizza il Gp d’Ungheria.

“Sulla carta, la doppia sosta era più veloce ma il calo delle temperature rispetto alle libere di venerdì (circa una decina di gradi in meno) ha chiuso leggermente la forbice fra le due opzioni, anche perché il degrado termico è risultato inferiore, per tutte e tre le mescole, rispetto a quanto si era visto due giorni fa. Onestamente, pensiamo che la doppia sosta sia stata comunque la strategia migliore – basta guardare il distacco accumulato da Alonso, quinto, rispetto a Russell. L’eccezione è stata Norris, che ha optato per la sosta singola una volta trovatosi in quinta posizione dopo il primo giro: la poca differenza di prestazione fra Medium e Hard e l’evidente difficoltà di effettuare sorpassi fra vetture con un passo di gara abbastanza simile hanno pagato il rischio di provare una strategia contro pronostico, anche perché in quel momento non aveva molto da perdere” l’analisi di Isola.

“Tutto considerato, oggi abbiamo comunque raggiunto l’obiettivo di avere una gara in cui si sono confrontate per la vittoria strategie diverse, il che ha reso la seconda parte della corsa molto avvincente dal punto di vista tattico anche se, magari, non spettacolare in termini assoluti. Prima di prenderci anche noi un po’ di riposo dopo una prima parte di stagione molto intensa, abbiamo ancora un appuntamento in pista, proprio qui all’Hungaroring. Martedì 5 e mercoledì 6, infatti, ci saranno ancora due giorni di test dedicati allo sviluppo delle gomme 2026. Il menù prevede la validazione delle costruzioni – la cui omologazione deve essere completata entro il 1° settembre – e lo sviluppo delle mescole più morbide, in particolare quelle dalla C3 alla C5. A supportarci saranno nella prima giornata la McLaren con Norris e la Racing Bulls con Lawson, nella seconda la Ferrari con Leclerc mentre l’Alpine sarà in pista entrambi i giorni (il primo con Aron, il secondo con Colapinto ad alternarsi con Gasly)”.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
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Traffico sostenuto nel primo week-end di agosto, ma nessuna criticità

ROMA (ITALPRESS) – Nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 agosto sono stati complessivamente registrati oltre 20,2 milioni di transiti su strade e autostrade Anas, che alle ore 12.00 di domenica 3 agosto erano già circa 6 milioni. Per il forte incremento dei flussi di traffico verso la Capitale per il Giubileo dei Giovani 2025, Anas ha intensificato i servizi di sorveglianza e pronto intervento sulle arterie di competenza interessate dall’evento con presìdi operativi lungo le autostrade A90 “Grande Raccordo Anulare” e A91 “Roma-Aeroporto di Fiumicino”, in corrispondenza della Fiera di Roma (dove hanno alloggiato circa 25mila giovani) e delle diramazioni verso le aree di sosta degli autobus identificate dal Comune di Roma all’interno dell’area urbana.

Domenica, a conclusione della funzione religiosa a Tor Vergata, sulla autostrada A90 “Grande Raccordo Anulare” si sono registrati rallentamenti e code tra gli svincoli Anagnina e Casilina. Nella notte e nelle prime ore della mattina di oggi (tra le 01 e le 07) è stato rilevato un raddoppio dei transiti lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo” rispetto a domenica scorsa (27 luglio), così come sui raccordi autostradali RA10 Torino-Caselle e RA13 Sistiana-Padriciano presso Duino Aurisina. Rispetto a venerdì e sabato scorso, l’incremento medio della mobilità rilevata sulla rete Anas era di circa l’1,5%, con punte di oltre il 5% sulla rete del sud Italia e il 3% sulle reti del centro e della Sicilia, che aumentano al 3% sulle infrastrutture a servizio delle zone marittime, con punte del 7% al Sud e valori del 4,5% in Sicilia e Sardegna.

Nel confronto con l’esodo dello scorso anno, i maggiori incrementi si sono registrati nelle giornate di giovedì e venerdì (rispettivamente +2% e +3%), con sabato sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno. Andamento simile ma con valori differenti sulle arterie che conducono alle località di mare dove venerdì è stato misurato un aumento medio del 3,7% su tutta la rete e del 5,2% per quelli del centro Italia.

Complessivamente nelle giornate di venerdì 1° agosto e sabato 2 agosto sono stati rilevati i seguenti valori di transiti: Sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo“: 139.922 presso Salerno, 229.492 a Pontecagnano, 103.964 presso Battipaglia, 71.571 a Sicignano degli Alburni, 48.544 presso Casalbuono, 38.318 nel Lagonegrese, 35.544 presso Morano Calabro, 47.878 ad Altomonte, 57.210 a Falerna e 60.555 presso Villa San Giovanni. Sulla A2DIR-RC presso Reggio di Calabria sono stati 92.325. In Sicilia, sulla A19dir 156.107 presso Palermo e 93.394 sulla A19 “Palermo-Catania” presso Altavilla Milicia.

Nel Lazio, sulla A90 “Grande Raccordo Anulare” sono stati 304.873 presso La Romanina e 273.740 tra Laurentina a Pontina, 252.670 tra la Pisana e l’Aurelia, 236.852 tra via Cassia e l’Ospedale S. Andrea e 228.552 tra via Nomentana e via Tiburtina. In Calabria, sulla strada statale 106 “Jonica” sono stati 62.103 presso Stalettì a sud di Catanzaro, 61.050 a Castellaneta, 55.218 a Simeri Crichi, 34.990 presso Cutro e 28.627 a Isola di Capo Rizzuto. Sulla SS107 “Silana Crotonese” sono stati 50.212 i transiti rilevati presso Rende, 82.068 sulla RA4 presso Reggio di Calabria. Sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” dopo i 70.632 transiti presso Capaccio Paestum e i 51.605 a Eboli in Campania, in Calabria sono stati 42.135 a San Nicola Arcella, 35.093 a Belvedere Marittimo e 48.550 presso Vibo Valentia.

Tra le sezioni con i maggiori transiti registrati tra venerdì 2 e sabato 3 agosto emergono: la SS36 “del lago di Como e dello Spluga” presso Monza con 196.841, Costa Masnaga con 116.277, Abbadia Lariana con 64.153 e la SS336 “dell’Aeroporto della Malpensa” presso Gallarate con 114.281; l’autostrada A91 “Roma-aeroporto di Fiumicino” presso Fiumicino con 165.040; la SS148 “Pontina” con 195.279 presso Roma, 119.733 presso Ardea, 81.378 a Latina; e la SS2bis presso Roma con 110.938; la SS7 “Via Appia” presso Ciampino con 107.634; la SS16 “Adriatica” presso Ravenna con 59.858, presso Rimini con 63.004, presso Alba Adriatica con 53.800, presso Brindisi con 125.440; la RA6 “Perugia-Bettolle” presso Perugia con 143.257; la RA12 “Chieti-Pescara” presso San Giovanni Teatino con 126.659; la SS75 “Centrale Umbra” presso Perugia con 115.850 e presso Corciano con 74.289; la SS162NC “Asse Mediano” presso Giugliano in Campania con 158.684; SS7quater presso Giugliano in Campania con 105.412, presso Castel Volturno con 75.006 e 71.751 a Mondragone; la SS7bis presso Caivano con 114.136; la SS101 “Salentina di Gallipoli” presso Lequile con 113.224; la SS694 “Tangenziale Ovest di Lecce” con 100.779; la SS613 “Brindisi-Lecce” presso Squinzano con 99.851; la RA15 “Tangenziale di Catania” presso Misterbianco con 168.443.

“Nel primo weekend di agosto dell’esodo estivo Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e per favorire gli spostamenti ha ridotto i cantieri attivi: fino all’8 settembre sono chiusi o sospesi 1.348 cantieri, circa l’81% di quelli attivi (1.672) – rende noto la società – con la presenza su strada di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano H24 il monitoraggio del traffico in tempo reale”. 

-Foto IPA Agency-
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Il dolore dei genitori della ragazza morta in piscina: “Ci dicano cosa è successo, lo esigiamo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Aveva solo 20 anni. Era una brava ragazza, studiava, amava lo sport. Era solare, non litigava mai con nessuno. Raggiungeva sempre i suoi traguardi. Cosa è successo?” I genitori di Simona Cinà incontrando la stampa continuano a chiedersi le cause del decesso della ventenne morta nella notte tra sabato e domenica scorsi in una villa di Bagheria, nel Palermitano, durante una festa. A parlare è la madre. Poi il padre di Simona: “Non è una cosa normale”, dice con la voce rotta dal pianto. “Mia figlia faceva surf, beach volley, era conosciuta nel settore sportivo. Da mattina a sera faceva sport. Era al terzo anno di università. Ci dicano come è morta. Esigiamo di sapere cosa è successo. Soltanto questo”.

Per il fratello e la sorella di Simona Cinà “c’è qualcosa che non va, non vogliamo gettare discredito su nessuno – affermano – ma sicuramente c’è qualcosa che non va”.

  • Foto Ipa –
    (ITALPRESS).