venerdì, Settembre 25, 2026
Home Blog Pagina 1218

Top manager reputation luglio 2025: Pier Silvio Berlusconi al comando, la classifica completa

ROMA (ITALPRESS) – A luglio guidano i media e le dinamiche politiche. Conquista per la prima volta la vetta di Top Manager Reputation, stilata da Reputation Manager SPA SB, Pier Silvio Berlusconi (85.92). Sale di tre posizioni l’AD di Eni Claudio Descalzi (84.40), terzo Carlo Messina (84.32), AD di Intesa Sanpaolo.

Al quarto posto l’AD di A2A Renato Mazzoncini (81.71), quinto Andrea Orcel di UniCredit (81.62). Sesto posto per Luca de Meo (80.90), attesissimo al timone di Kering, seguito da Alessandro Benetton (79.00). Sale di quattro posizioni Urbano Cairo (76.86), stabile al nono Giorgio Armani (76.79), poi Matteo Del Fante di Poste Italiane (74.37). Guadagna due posizioni Stefano Donnarumma (71.88), mentre Giuseppina Di Foggia (71.19) sale di tre, seguita da Brunello Cucinelli (70.98), Cristina Scocchia (69.88) e Pierroberto Folgiero (69.72).

Si conferma poi Luca Dal Fabbro (68.10), seguito da Pietro Labriola di Tim (66.47). Entra in Top 20 al 18° posto Flavio Cattaneo (66.46), chiudono Gian Maria Mossa di Banca Generali (66.42) e Marina Berlusconi (66.31). In crescita: Fabrizio Palermo (35°,+9), Giovanni Ferrero (36°,+16), Luigi Lovaglio (39°,+7), Antonio Filosa (44°,+7), Claudio Andrea Gemme (66°,+19), Giuseppe Gola (86°,+17), Corrado Passera (103°,+18) e Bernardo Mattarella (135°,+15). Buon ingresso per Massimiliano Di Silvestre (47°), Presidente e AD di Bmw Italia, e Gianni Franco Papa (55°) di Bper Banca.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

A Chengdu la mostra Encounters from Afar della Gam di Torino

CHENGDU (CINA) (ITALPRESS) – Oltre 60 opere provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (GAM) saranno esposte per la prima volta in Cina presso il Chengdu Art Museum dal 08 agosto al 16 novembre 2025. La mostra Encounters from Afar: Masterpieces from the Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino è un’iniziativa nata in occasione del 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese.

Ideata e prodotta da Palatina Cultural Group in collaborazione con Villaggio Globale International, il progetto è stato concepito con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale italiano all’estero e realizzare un progetto di collaborazione tra Fondazione Torino Musei, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, e Chengdu Art Museum.

Sotto la guida dell’Ufficio di Beni Culturali della Provincia del Sichuan e dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Chengdu, l’iniziativa è patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Pechino, dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dalla Città di Torino. Encounters from Afar intende raccontare l’arte moderna italiana ed europea dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del Novecento, partendo dal romanticismo e dall’impressionismo e arrivando alle avanguardie del ventesimo secolo.

La mostra, curata dal Professore Alessandro Botta, porterà il visitatore in un viaggio affascinante attraverso le grandi trasformazioni della pittura moderna, guidati da dipinti e opere grafiche che rappresentano oltre 100 anni della storia dell’arte, dal Ritratto di Carolina Zucchi di Francesco Hayez (c. 1825) fino a Gente in strada di Renato Guttuso (1956-1957).

Le opere provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, una delle principali e più rinomate collezioni sul territorio italiano, sono le più celebri e identificative di artisti italiani quali Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi, esposte insieme a maestri europei come Pierre-Auguste Renoir, Johannes Itten, Pablo Picasso, Marc Chagall e molti altri ancora. L’accurata e attenta selezione dei capolavori viaggerà in Cina per la primissima volta, portando un’opportunità unica per il pubblico cinese di relazionarsi di persona con l’importante collezione della GAM e di dialogare con gli artisti del passato, condividendo sensazioni e pensieri di quotidianità di un tempo culturale che ha segnato la storia dell’arte europea.

– Foto ufficio stampa Palatina Cultural Group –

(ITALPRESS)

Cybersicurezza, nel primo semestre del 2025 l’Italia ha registrato un aumento degli attacchi: +53%

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo semestre del 2025 l’Italia ha registrato un aumento degli eventi e incidenti cyber. Secondo i dati pubblicati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), sono stati censiti 1.549 eventi cyber, segnando un aumento del 53% rispetto allo stesso periodo del 2024. Di questi, 346 sono stati classificati come incidenti con impatto confermato, quasi il doppio (+98%) rispetto all’anno precedente.

L’incremento è legato ad una crescente efficacia delle capacità di rilevamento da parte del CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team), potenziata anche dall’entrata in vigore della Legge n. 90 e del D.lgs n. 138 del 2024. A pesare maggiormente, secondo l’ACN, sono le campagne di Distributed Denial of Service (DDoS), esposizione di dati e phishing. Tra i settori più bersagliati figurano la Pubblica Amministrazione locale, la Pubblica Amministrazione centrale e il comparto delle Telecomunicazioni. Un’ondata di spearphishing ha preso di mira il settore telco ad aprile, mentre una violazione presso un fornitore di servizi web ha coinvolto numerosi enti locali a marzo.

La PA centrale, invece, è stata colpita soprattutto da attacchi DDoS e campagne di phishing. Nel primo semestre 2025 sono stati registrati 91 attacchi ransomware, in linea con il 2024 (92 attacchi). Gli episodi più gravi hanno coinvolto università, settore sanitario ed energetico, fornitori digitali per la PA, la cui operatività è stata compromessa a febbraio, con effetti a catena su altri operatori.

Gli attacchi DDoS sono saliti del 77%, passando da 336 nel primo semestre 2024 a 598 nel 2025. Particolarmente intensa la campagna condotta da attori filorussi a giugno, durata 13 giorni e con 275 attacchi contro 124 obiettivi. Sebbene gli impatti siano stati per lo più contenuti, il CSIRT ha giocato un ruolo decisivo nel mitigare i disservizi. Sono state rilevate 1.530 URL di phishing, con una campagna rilevante nel settore energetico a maggio.

Sul fronte della esposizione dati, si segnalano 186 episodi (contro i 91 del 2024), con fughe di dati da piattaforme di streaming, e-commerce e pubbliche amministrazioni. Preoccupante anche il furto di credenziali bancarie messe in vendita su circuiti illegali. Il monitoraggio attivo ha permesso di individuare 638 IP esposti a vulnerabilità critiche su Citrix NetScaler (come CitrixBleed 2) e oltre 1.977 dispositivi compromessi appartenenti a botnet come IcedID, Smokeloader e Bumblebee. A marzo, sono stati rilevati 1.245 dispositivi di videosorveglianza italiani parte della botnet DDoS Eleven11bot.

Il CSIRT Italia ha emesso 23.144 comunicazioni di allertamento preventivo (+9% rispetto al 2024), avvisando tempestivamente i soggetti colpiti o vulnerabili. Inoltre, sono stati pubblicati 329 avvisi tecnici sul portale ufficiale, contenenti contromisure per mitigare le minacce. Il quadro tracciato dall’ACN fotografa un primo semestre 2025 segnato da un’intensificazione delle minacce cyber, con attacchi sempre più mirati e sofisticati. Il rafforzamento delle attività di monitoraggio e prevenzione appare sempre più centrale per la difesa della sicurezza digitale del Paese.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Università, anno accademico 2025/2026: sono 7.146 i posti per la facoltà di architettura

ROMA (ITALPRESS) – La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce il numero dei posti disponibili della facoltà di architettura per l’anno accademico 2025/2026 per l’accesso ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, per i candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e per i candidati dei Paesi non comunitari residenti all’estero.

I posti disponibili in totale sono 7.146, 68 immatricolazioni in più rispetto al precedente anno accademico: per i candidati dei paesi UE e non UE residenti in Italia sono 6.638, mentre sono 508 i posti disponibili per i candidati dei Paesi non UE residenti all’estero. I contenuti della prova di ammissione e le modalità di svolgimento saranno indicati nei bandi che verranno adottati dai singoli Atenei e pubblicati sui rispettivi siti. Le prove di ammissione dovranno essere svolte entro e non oltre la data del 30 settembre 2025.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Ponte Stretto, Salvini “Mercoledì approvazione definitiva progetto”

ROMA (ITALPRESS) – “Mercoledì mattina, alle 12.30, ci sarà l’approvazione del progetto definitivo per l’avvio dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina, se ne parla dall’epoca degli antichi romani, sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, intervenendo alla presentazione degli interventi del governo per le Marche.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Generale Ubaldo Del Monaco in visita a Trapani

TRAPANI (ITALPRESS) – Il Generale di brigata, Ubaldo Del Monaco, comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, si è recato in visita al Comando provinciale di Trapani, dove ha incontrato una rappresentanza di militari appartenenti a tutti gli ordini e gradi, provenienti dalle articolazioni territoriali e di specialità dell’Arma in provincia.

All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), “a testimonianza, da un lato, dell’impegno dell’Arma nel valorizzare il confronto interno e il contributo propositivo delle diverse componenti del personale in servizio e, dall’altro, della continuità di valori che lega indissolubilmente generazioni di Carabinieri, in un vincolo di appartenenza che trascende il tempo e che alimenta il senso di comunità e la dedizione al bene comune”, è stato sottolineato.

Nel corso della riunione con gli Ufficiali sono state esaminate le principali problematiche del territorio con un focus sia sulla criminalità organizzata, che “nonostante l’incisiva azione di contrasto posta in essere dall’Arma di Trapani continua a rappresentare una minaccia strutturale e persistente”; sia sulla criminalità diffusa, con particolare attenzione ai reati che colpiscono le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani, i minori e le donne vittime di violenza.

È stato sottolineato come “il contrasto a tali fenomeni richieda un approccio integrato, basato non soltanto sull’attività repressiva, ma soprattutto su una capillare azione preventiva” e, in tale ottica, il Comandante della Legione ha voluto ribadire l’importanza strategica dei cosiddetti “servizi di prossimità”, ovvero di quella proiezione quotidiana dell’Arma nel tessuto sociale, capace di intercettare segnali di disagio, prevenire condotte devianti e rafforzare il presidio attivo del territorio.

“Tali servizi – è stato evidenziato -, oltre a garantire una immediata capacità di intervento, costituiscono un fondamentale strumento di costruzione di un rapporto solido e duraturo di fiducia tra l’Istituzione e la cittadinanza, contribuendo a generare un senso diffuso di sicurezza percepita e a consolidare il ruolo dei Carabinieri come punto di riferimento costante e credibile per la comunità”.

Il Generale ha concluso il suo intervento con sentite parole di ringraziamento e apprezzamento per i risultati conseguiti dai Carabinieri della provincia e per la quotidiana attività svolta a favore della cittadinanza.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS)

Mazda, il Club MX-5 Passion sul Terminillo per la Coppa Bruno Carotti

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della 58esima Coppa Bruno Carotti, organizzata da Automobile Club Rieti, il club MX-5 Passion Roma si è radunato per una parata speciale dedicata all’iconica roadster più celebre al mondo.

La manifestazione è inserita nella 60ª edizione della Rieti-Terminillo, uno degli appuntamenti più attesi del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM Nord e Sud) e quest’anno anche quinta tappa del Campionato Supersalita 2025. In tale contesto, trenta possessori di Mazda MX-5 hanno sfilato, sabato 2 agosto, lungo il tracciato ufficiale della gara, da Lisciano a Pian dè Valli, celebrando la passione per un’auto diventata icona.

Protagonista del raduno anche la nuova MX-5 Homura da 1.5L, una versione che punta tutto su leggerezza e maneggevolezza. Con i suoi cerchi Rays alleggeriti da 16”, rappresenta infatti la configurazione ideale per affrontare percorsi tecnici e dislivelli come quello del Terminillo, dove il peso contenuto rappresenta un vantaggio concreto. L’evento è stata un’occasione per condividere la passione e lo spirito sportivo che da oltre vent’anni anima il club MX-5 Passion Roma.

“L’MX-5 Passion Roma nasce nel 2002 dalla passione di alcuni Miatisti romani e negli anni è diventato un punto di riferimento per gli appassionati della roadster giapponese nel centro Italia. Il gruppo organizza regolarmente raduni tematici che raccolgono le MX-5 di tutte le generazioni, dalla NA dei primi anni ’90 fino alle più recenti ND creando un ponte tra passato e presente. Attraverso il forum, che conta circa 1.200 iscritti, e le pagine social su Facebook, Instagram e YouTube, il club condivide esperienze, foto, video e consigli, offrendo anche un vero e proprio “garage virtuale” dove gli utenti si scambiano informazioni tecniche e raccontano la loro passione. Ma è soprattutto durante i raduni che questa passione prende vita: eventi che uniscono chi guida la propria MX-5 da trent’anni e chi l’ha appena scoperta, accomunati dallo stesso entusiasmo per un’auto diventata leggenda. A testimonianza del nostro spirito sportivo, grazie ad ACI e a Mazda Italia, l’MX-5 Passion Roma ha preso parte alla Coppa Carotti, portando sulle curve del Terminillo il cuore pulsante di una community viva, unita e profondamente legata al piacere autentico della guida. Percorrere queste strade prima che i veri piloti affrontino questo percorso ci fa sentire come la band che apre il concerto di una grande rock star!!” ha dichiarato Giovanni Paradiso, capogruppo dell’MX-5 Passion Roma.

– Foto ufficio stampa Mazda Motor Italia –

(ITALPRESS).

Guida sicura in moto. Consigli pratici per evitare rischi

(Articolo di Jacopo Bernardini sulla guida sicura in moto da VicenzaPiù Viva n. 299, , sul web per gli abbonati).

Guidare una moto offre un senso di libertà ineguagliabile, ma comporta anche rischi significativi. La sicurezza sulle due ruote è un argomento di vitale importanza: proprio le statistiche, infatti, mostrano che gli incidenti in moto possono avere conseguenze molto più gravi rispetto a quelli in macchina.
Secondo dati recenti, i motociclisti sono 28 volte più a rischio di morte in un incidente stradale rispetto ai passeggeri di auto. Passiamo in rassegna, dunque, alcuni consigli pratici e varie tecniche per ridurre i rischi associati alla guida di una moto, migliorando al contempo l’esperienza complessiva sulla strada.

Equipaggiamento di sicurezza

Il primo passo fondamentale per una guida sicura inizia dall’equipaggiamento. Il casco è l’elemento più critico, essenziale per proteggere la testa in caso di caduta o collisione. È vitale selezionare un modello omologato, che si adatti perfettamente alla forma del proprio capo.
Allo stesso modo, l’abbigliamento protettivo, che include giacche, pantaloni e guanti rinforzati, può fare una grande differenza in termini di protezione da abrasioni e impatti. È importante che questi articoli siano specifici per la moto, fratture e contusioni sono cruciali.
Inoltre, un suggerimento non meno importante riguarda l’uso di dispositivi riflettenti o ad alta visibilità, particolarmente utili per aumentare la riconoscibilità del motociclista sulle strade, soprattutto di notte o in condizioni di scarsa luminosità.

Guida sicura in moto
Guida sicura in moto

Tecniche di guida difensiva

La guida difensiva è particolarmente importante per i motociclisti, data la loro maggiore vulnerabilità sulla strada. Questa pratica richiede una costante attenzione e previsione delle azioni degli altri utenti, nonché una conoscenza approfondita delle tecniche di guida che possono salvare vite.
Ad esempio, mantenere sempre una distanza di sicurezza adeguata dai veicoli che precedono consente ai motociclisti di avere tempo sufficiente per reagire in caso di imprevisti. È fondamentale anche imparare a leggere il comportamento dei conducenti attraverso i loro movimenti e segnali, anticipando possibili cambi di corsia o frenate improvvise.
Fra le altre tecniche utili, possiamo ricordare la pratica del frenaggio progressivo. In particolare, evita blocchi improvvisi delle ruote e implica l’uso strategico dello sguardo per guidare le manovre anziché affidarsi solo agli specchietti retrovisori. In aggiunta, posizionarsi sulla corsia al fine di rendersi visibili agli altri automobilisti, è un altro punto chiave della guida difensiva.

Manutenzione della moto

Una moto ben mantenuta è sinonimo di una guida più sicura e piacevole. È essenziale eseguire controlli regolari su componenti chiave come freni, pneumatici, luci e catena. Gli pneumatici devono essere sempre gonfiati alla pressione raccomandata dal produttore e sostituiti quando il battistrada è eccessivamente usurato, in quanto una buona aderenza è cruciale per la sicurezza.
I freni, che sono vitali in situazioni d’emergenza, devono essere controllati regolarmente per assicurarsi che le pastiglie e i dischi siano in buone condizioni e che il liquido sia cambiato secondo le indicazioni del produttore. Anche la catena necessita di una regolare lubrificazione, per garantire una trasmissione efficiente della potenza al posteriore.
Infine, assicurarsi che tutte le luci siano funzionanti non solo garantisce una completa visibilità agli altri utenti della strada, ma anche che il pilota possa vedere chiaramente in condizioni di scarsa illuminazione.

Guida sicura in moto
Guida sicura in moto

Conoscenza delle condizioni stradali

Una guida sicura, naturalmente, implica anche la comprensione delle condizioni della strada. Per i motociclisti, piccoli dettagli del manto stradale all’apparenza insignificanti, infatti, possono rappresentare grandi rischi. È essenziale imparare a riconoscere e reagire adeguatamente a condizioni come strade bagnate, scivolose, o coperte di foglie, che possono drasticamente ridurre l’aderenza degli pneumatici.
Anche le buche possono essere pericolose, specialmente per le moto. Quindi, è importante mantenere la concentrazione e prepararsi a evitare ostacoli improvvisi. Inoltre, guidare in condizioni meteorologiche avverse, come pioggia o nebbia, richiede un adattamento del proprio stile di guida: ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza dagli altri veicoli, e utilizzare luci adeguate sono tutti passi fondamentali per mantenere il controllo in strada.

Comportamento in strada e consapevolezza ambientale

Mantenere la consapevolezza ambientale è vitale per la sicurezza dei motociclisti. Questo include essere coscienti di tutto ciò che accade intorno a sé, dai movimenti degli altri veicoli alle condizioni delle strade e alle eventuali segnalazioni.
Essere in grado di prevedere le azioni degli altri e reagire prontamente può fare la differenza in situazioni critiche. Un elemento chiave è la posizione sulla strada: mantenere una posizione che massimizzi la visibilità e riduca gli angoli ciechi può migliorare significativamente la sicurezza.
Ad esempio, è bene evitare di viaggiare nel punto cieco di un altro veicolo e posizionarsi in una parte della corsia dove si è più visibili agli automobilisti. Inoltre, l’importanza della distanza di sicurezza da tutti i lati non può essere sottolineata abbastanza: permette di avere un maggiore margine di manovra in caso di emergenza.

Formazione continua e corsi di guida sicura

La formazione continua è un pilastro fondamentale per qualsiasi motociclista che desideri
migliorare la propria sicurezza e abilità sulla strada. Partecipare a corsi di guida sicura non solo rafforza le tecniche di base, ma può anche introdurre pratiche avanzate e strategie che sono indispensabili in situazioni critiche.
Questi corsi sono spesso offerti da scuole guida professioniste e organizzazioni motociclistiche e variano da lezioni per principianti a moduli avanzati che coprono aspetti come la guida ad alta velocità, la gestione di situazioni di emergenza e tecniche di evasione.
Inoltre, molti corsi includono sessioni pratiche su piste chiuse, dove i motociclisti possono
esercitarsi in un ambiente controllato e sicuro. Partecipare a queste iniziative costituisce un investimento nella propria sicurezza e può significativamente ridurre il rischio di incidenti anche potenzialmente letali.

Guida sicura, il valore di un investimento nel lungo termine

La guida sicura in moto richiede più di una semplice conoscenza delle regole stradali: necessita di una preparazione completa che include l’uso dell’equipaggiamento giusto, una manutenzione regolare del veicolo, la capacità di adattarsi alle condizioni della strada, e un’alta consapevolezza ambientale. In quest’ottica, la formazione continua gioca un ruolo essenziale, fornendo ai motociclisti le competenze indispensabili per navigare le strade in modo sicuro.
Seguire questi consigli, infine, non solo contribuisce ad incrementare la sicurezza personale del motociclista, ma aiuterà anche a creare un ambiente stradale più sicuro per tutti gli utenti. La prudenza in moto, del resto, non è mai eccessiva: è una vera e propria responsabilità che ognuno deve prendere seriamente per godersi ogni viaggio al meglio.

Sull’A1 un tir salta la corsia e finisce contro un caravan, tre morti e 18 feriti

FIRENZE (ITALPRESS) – Grave incidente stradale al km 338 dell’autostrada A1, prima dell’uscita di Valdarno, dove un autoarticolato ha saltato la corsia scontrandosi frontalmente con un autocaravan che viaggiava sulla carreggiata opposta.

Tre morti e diciotto feriti il bilancio dell’incidente. Le tre persone decedute erano tutte a bordo di un’ambulanza, coinvolta insieme a tre auto e un caravan oltre all’autoarticolato. Tra i diciotto feriti, quattro sono in codice rosso, quattro codici gialli e dieci in codice verde.

Sono Gianni Trappolini e Giulia Santoni, due volontari della Misericordia di Terranuova Bracciolini (Arezzo), rispettivamente 56 e 24 anni, ed un paziente di 70 anni che si trovava sull’ambulanza colpita da un autoarticolato, le vittime. Lo hanno ricostruito le autorità competenti giunte sul luogo del sinistro stradale, che stanno anche effettuando i primi accertamenti su come si sia giunti allo scontro fra ambulanza e camion. Da alcune verifiche potrebbe venir escluso il salto di corsia da parte dell’autoarticolato, ma l’incidente sarebbe avvenuto con i mezzi coinvolti che andavano nella stessa direzione di marcia e dunque per le conseguenze di un tamponamento a catena. Sarebbero state incluse nell’incidente anche un’auto con roulotte, un autocarro e un bus gran turismo.

Sul posto sono intervenuti due elisoccorso regionali toscani, mezzi di supporto sanitario da Firenze, oltre all’automedica di Arezzo, autoinfermistica, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Attivato il protocollo Maxiemergenza.

NASTRO NERO SUI MEZZI DELLA MISERICORDIA TOSCANI

La Federazione regionale toscana delle Misericordie esprime il proprio dolore e costernazione per le conseguenze di un incidente stradale avvenuto quest’oggi. “Siamo vicini, con il cuore e con la preghiera, alle famiglie dei soccorritori e del paziente trasportato, colpite da questo straziante lutto e all’intera comunità di Terranuova Bracciolini, oggi colpita da un dolore difficile da esprimere – si spiega in un comunicato stampa- Invitiamo tutti i nostri fratelli e sorelle di Misericordia ad unirsi nella preghiera per quanti ci hanno lasciato oggi e per la vita e la salute di tutte le persone rimaste ferite in questo devastante incidente”. Per mostrare la propria vicinanza ai fratelli e sorelle della Misericordia di Terranuova Bracciolini, il presidente delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi, chiede a tutte Misericordie italiane di esporre nel giorno dei funerali un nastro nero in segno di lutto su tutti i mezzi delle Misericordie che, come sempre, saranno a servizio delle persone sofferenti.

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE GIANI

“Ringrazio tutte le persone impegnate nei soccorsi e rivolgo un pensiero commosso e un abbraccio alla Misericordia di cui un’ambulanza è stata coinvolta nell’incidente, e in cui le persone che vi erano a bordo sono morte. Esprimo il più profondo cordoglio della Regione Toscana ai familiari delle vittime”. Lo ha scritto sul suo profilo Instagram il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani parlando dell’incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi sull’autostrada A1 fra Arezzo e Valdarno.

MAZZEO “UNA TRAGEDIA DIFFICILE DA ACCETTARE”

“Quello che è accaduto questa mattina sull’autostrada nei pressi di Arezzo è difficile da comprendere e da accettare: una terribile tragedia che ha causato la morte di tre persone a bordo di un’ambulanza, il paziente e due volontari impegnati come sempre a salvare vite. E poi le altre quindici persone rimaste ferite. Penso alle vittime, alle famiglie di chi ha perso la vita e a chi ora si trova in ospedale, specie ai feriti più gravi. Non posso che esprimere il più profondo cordoglio a nome di tutto il Consiglio regionale e mio personale e la vicinanza a tutti coloro che stanno soffrendo per le conseguenze di questo terribile incidente”. Queste le parole con cui il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha commentato la notizia del tragico incidente avvenuto sull’autostrada A1 tra Arezzo e Valdarno. “Il nostro pensiero commosso va anche a tutto il personale della Misericordia di Terranuova Bracciolini, di cui facevano parte gli operatori sanitari deceduti nell’ambulanza. Il sistema del volontariato è uno dei tratti distintivi della nostra regione e oggi, per tutta la Toscana, è un giorno carico di dolore”. Il presidente, infine, ha voluto rivolgere un ringraziamento “al sistema regionale per le maxi-emergenze sanitarie, che è entrato immediatamente in funzione con tutti i mezzi necessari facendo tutto il possibile di fronte a una tragedia spaventosa”.

– Foto Vvf –

(ITALPRESS).