mercoledì, Settembre 9, 2026
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Gli allenatori i veri protagonisti: Conte uomo dell’anno

Chivu, chi era costui? Come si permette d’esser primo in classifica – unico allenatore meno importante dei giocatori, certo meno di Lautaro – allo scadere dell’anno di Antonio Conte, il mio Cover Man?
Forse ho cambiato mestiere. O è il mestiere ch’è cambiato. Una volta andavo alla partita per godermi i campioni. C’erano. E ne raccontavo le imprese valorizzando l’atleta e l’uomo. Da tempo mi tocca scrivere di allenatori. Sono riusciti a diventare i veri protagonisti della partita, del campionato. Loro gli sconfitti, loro i vincitori. Loro è lo scudetto. Guardate la classifica, in fila Allegri, Conte, Spalletti, Gasperini. I grandi Mister son tutti qui. E Chivu…
Se dovessi a Giuseppe Marotta – scrittore napoletano di varietà letto e riletto in gioventù – un euro per ogni citazione del suo “L’oro di Napoli”, credo che mi costerebbe una cifra scomoda. Lo sfrutto dagli anni Cinquanta, da quando faceva parte della felice combriccola di “Partenope Sera” che ne occupava tutte le posizioni chiave. (Riflettendo, suggerisco all’omonimo presidente varesino dell’Inter Giuseppe Marotta – detto Beppe – di affidarmi la realizzazione di un suo libro, “l’Oro di Milano”, la cui trama è in parte scritta e attende solo un altro evento significativo: il prossimo scudetto). Per ora, occasione ultima per scegliere l’Uomo dell’Anno, devo nominare Antonio Conte, l’operoso cercatore che s’aggiunge all’Albo d’Oro del Napoli dove sono già incisi i nomi di Ottavio Bianchi e Alberto Bigon, il primo vincitore di uno scudetto, una Coppa Uefa e una Coppa Italia fra l’86 e l’89; il secondo, premiato con uno scudetto e una Supercoppa Italiana fra l’89 e il ’90. A quel tempo Bianchi, sempre in onore di quel Marotta, fu anche seminatore d’oro, e così a Conte – vincitore di scudetto e Supercoppa Italiana – toccherà la Panchina d’Oro.
Risolto un problema accademico/statistico, aggiungo che Conte meriterebbe addirittura – unico, come i divi del Rock – la panchina di platino che andrebbe istituita per il suo straordinario palmarès. Come racconta Wikipedia, fra il 2011 e il 2014 si è laureato campione d’Italia per tre stagioni consecutive (oltre ad avere vinto due Supercoppe italiane, 2012 e 2013). Fra il 2016 e il 2018 ha allenato il Chelsea, con cui ha trionfato nella Premier League 2016-2017 e nella FA Cup 2017-2018. Dal 2019 al 2021 ha guidato l’Inter, con cui ha conquistato lo scudetto nel 2020-2021. Nell’annata 2024-2025 ha ottenuto il suo quinto scudetto, stavolta sulla panchina del Napoli, divenendo il primo allenatore nella storia della Serie A ad avere vinto il campionato con tre squadre differenti; nell’esperienza partenopea ha vinto anche una Supercoppa italiana (2025). Mi piace ricordare che fra il 2014 e il 2016 è stato commissario tecnico della Nazionale che ha guidato – perdendo, ma lavorando bene – nella fase finale dell’Europeo. Andò al Chelsea, meritava di restare, Tavecchio aveva visto bene.
A parte la dovuta incensatura di Conte, merita memoria e applausi anche Luciano Spalletti. Che se non avesse concordato con Gravina uno scoop azzurro mal riuscito avrebbe goduto di indiscussa fama. Per sua fortuna, tornato nel preferito mondo della tecnica come allenatore, non selezionatore, sta realizzando una sorta di miracolo: è deciso a portare la Juventus allo scudetto. Assurgerebbe al ruolo di Mago. In fin dei conti è quel che vuole. Yildiz? Sì, è bravo, ma deve dare di più…

“Gennaio 2016” è il nuovo singolo dei Tiromancino

MILANO (ITALPRESS) – Tiromancino annunciano il ritorno con il nuovo album “Quando meno me lo aspetto” in arrivo il 6 febbraio. Si tratta del 14esimo album in studio dei Tiromancino e arriva trainato dal primo singolo “Gennaio 2016”, disponibile dal 2 gennaio su tutte le piattaforme digitali.

“Gennaio 2016” è una ballata intensa e dalla forte impronta cantautorale, che s’inserisce perfettamente nel vasto repertorio di Federico Zampaglione, fra gli artisti più apprezzati della sua generazione. “Ci sono amori che non ti salvano la vita, ma ti permettono di attraversare il buio. Il singolo fotografa esattamente questa fase, quella in cui si trova il coraggio di rialzarsi” – racconta Federico Zampaglione. Il brano vede nuovamente la collaborazione con il pianista Andrea Pesce, con cui Zampaglione ha già firmato singoli come “Per me è importante” e “Imparare dal vento”.

Dopo il successo del tour celebrativo dei 25 anni dello storico album “La descrizione di un attimo”, i Tiromancino hanno annunciato le date del tour teatrale “Quando meno me lo aspetto Tour, prodotto da DM Produzioni, che partirà il 10 aprile dall’Auditorium Parco delle Musica di Roma per poi toccare tutta la penisola. Federico Zampaglione sarà accompagnato da Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Antonio Marcucci (chitarra), Fabio Verdini (tastiere) e da un quartetto d’archi.

– Foto Universal Music Italia –

(ITALPRESS).

Focus Salute – Lezioni di ballo per accendere il ritmo della vita

MILANO (ITALPRESS) – Perché cantare ci porta sotto il comandate dei tempi di pace? Quali ormoni amici vengono attivati dal canto? Nel centosedicesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza i molti effetti positivi che il cantare, in particolare in gruppo, ha per l’equilibrio psicofisico. E perché migliori competenza linguistica, fluidità del linguaggio, memoria di lavoro, flessibilità cognitiva, capacità di controllo degli impulsi e molto altro.

sat/gsl

Cina: alcuni robot si esibiscono nelle arti marziali

Guarda robot umanoidi incarnare lo spirito di Bruce Lee a una competizione di abilità robotiche a Shenzhen, mentre eseguono senza sbavature le iconiche mosse di kung fu del maestro. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/lcr/mca3
(Fonte video: Xinhua)

Cina: lavori sospesi a Chengdu per proteggere pulcini di barbagianni delle erbe

A Chengdu sono stati sospesi i lavori di costruzione dopo che gli operai hanno scoperto nel cantiere un gruppo di pulcini di barbagianni delle erbe orientale, specie protetta dallo Stato. Invece di intervenire, gli esperti hanno consigliato di lasciare che i genitori allevassero i piccoli in modo naturale. Con telecamere ora a monitorare il nido, i soffici pulcini crescono costantemente – un passo attento in più verso il ritorno in natura. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/lcr/mca3
(Fonte video: Xinhua)

Giovane donna trovata morta nel cortile di uno stabile a Milano, si indaga per omicidio

MILANO (ITALPRESS) – Una donna, la cui identità al momento non è stata rivelata, è stata trovata morta nel cortile di uno stabile di via Paruta a Milano. Sulle cause del decesso indagano i Carabinieri. A quanto si apprende, a trovare il cadavere della donna, che pare abbia tra i 25 e i 30 anni, sarebbe stata la custode dello stabile. Il corpo presenta lividi sul corpo che, però, non sembrano dovuti a ferite che hanno causato il decesso. La Procura di Milano indaga per omicidio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lancia celebra il passaggio della Fiamma Olimpica nello stabilimento di Melfi

MELFI (POTENZA) (ITALPRESS) – Simbolo eterno delle Olimpiadi, la Fiamma Olimpica è partita da Roma il 6 dicembre per intraprendere un percorso straordinario attraverso oltre 300 comuni italiani. Un viaggio che non è solo fisico, ma profondamente simbolico: una scia di luce che porta con sè il calore dell’unità, la forza dell’inclusione e la magia dei valori olimpici. Ogni tappa è un invito alla condivisione, un momento per sentirsi parte di un sogno che culminerà nei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ieri 28 dicembre, il convoglio olimpico ha raggiunto lo stabilimento di Melfi, emblema dell’eccellenza manifatturiera italiana e futura sede di produzione della nuova Lancia Gamma, il modello che debutterà nel 2026. Lancia, Official Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica, condivide i valori della tradizione sportiva, che anima lo spirito olimpico. Il marchio sarà presente lungo tutto il percorso della manifestazione con una flotta di vetture dedicate, a supporto di atleti, staff e organizzazione.

L’evento è stato celebrato con una cerimonia speciale nello stabilimento di Melfi, alla presenza del CEO di Lancia, Roberta Zerbi, e di Luigi Barbieri, responsabile dello stabilimento lucano, affiancato da Francesco Ciancia, Head of Manufacturing di Stellantis. A rendere l’evento ancora più significativo, la partecipazione di una tedofora d’eccezione: Stefania Belmondo, ex fondista italiana e leggenda dello sport, con un palmarès straordinario che include 10 medaglie olimpiche, 13 titoli mondiali e 23 vittorie in Coppa del Mondo, record che la consacrano come l’atleta italiana più vincente nel circuito mondiale. Seconda donna più medagliata nella storia olimpica italiana, Belmondo ha inaugurato e concluso la cerimonia, condividendo con i dipendenti la sua testimonianza e l’emozione di rappresentare i valori e lo spirito olimpico. Per Lancia, l’appuntamento è stato anche un momento di condivisione con i dipendenti e le loro famiglie. Alcuni collaboratori dello stabilimento hanno avuto l’onore di correre e trasportare la Fiamma all’interno della sede produttiva, tra iniziative e attività pensate per i presenti.

“Accogliere la Fiamma Olimpica nello stabilimento di Melfi significa unire due mondi che condividono gli stessi valori: il lavoro di squadra, l’impegno quotidiano e la visione di lungo periodo. E’ qui che prende forma il futuro di Lancia, con il ritorno della produzione in Italia e con un progetto industriale che guarda al 2026 con orgoglio e responsabilità” ha dichiarato Roberta Zerbi, CEO di Lancia. In qualità di Automotive Premium Partner di Milano Cortina 2026, i brand italiani di Stellantis – Lancia, Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth e Maserati – metteranno a disposizione circa 3.000 veicoli, di cui oltre la metà elettrificati, per supportare atleti, volontari, staff e federazioni durante l’intera manifestazione olimpica.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

Campania, Massimiliano Manfredi eletto Presidente del Consiglio Regionale

NAPOLI (ITALPRESS) – Massimiliano Manfredi (Pd) è stato eletto presidente del Consiglio Regionale della Campania con 41 voti. Sei consiglieri hanno votato in bianco. Un voto per De Luca, uno per Fortini e uno per Trapanese. Persone presenti 51, hanno votato 51. Nessun astenuto.

“Un voto così ampio impone una responsabilità molto ampia, che io cercherò di onorare con il massimo impegno, affinchè quest’Aula sappia svolgere anche un ruolo di ponte e stimolare un rapporto di sinergia istituzionale con gli altri Enti presenti in questa regione e con il Governo nazionale”. E’ quanto ha affermato nel suo primo discorso, nell’Aula consiliare, da vertice dell’assemblea legislativa campana. “E’ importante che si esca dalle aule dei tribunali e si utilizzi lo strumento della politica per l’interesse dei cittadini – ha sottolineato Manfredi – ciò potrà essere agevolato anche per la situazione intrinseca di questa Assemblea nella quale siedono, come Capo dell’Opposizione e come Capogruppo del principale partito dell’opposizione, un Vice Ministro del Governo centrale ed un ex Ministro; in questa ottica e puntando su questa sinergia la Campania potrà avere un grande ruolo nel Mezzogiorno e in Italia”.

“Nel giorno della mia elezione a Presidente di questo Consiglio regionale – ha proseguito l’esponente del Pd – , desidero ricordare due persone: Anna Tagliaferri, ultima vittima di femminicidio nella nostra regione, e Giacomo Burtone, cittadino di Cercola, un lavoratore che rappresenta l’ultima morte bianca nella nostra regione: due temi, quelli del femminicidio e dei morti sul lavoro, sui quali questo Consiglio ha saputo unirsi ed ha approvato leggi condivise e di grande avanzamento. A prescindere dalle appartenenze – ha sottolineato Manfredi – sono questi i temi sui quali dobbiamo unirci e su tutti quelli che serviranno per elevare la Campania e la vita dei suoi cittadini e cittadine. Oggi – ha concluso Manfredi – inizia un nuovo percorso, dopo i dieci anni della Regione a guida del Presidente De Luca, che ringrazio, inizia il percorso con il Presidente Fico, che, inoltre, è anche il primo dei Consiglieri regionali. Il nostro obiettivo – ha concluso Manfredi – deve essere quello di rendere i cittadini e le cittadine campani orgogliosi di questo Consiglio regionale”.

Nativo di San Paolo Belsito, 52 anni, ingegnere civile, giornalista pubblicista, Manfredi è stato deputato della XVII Legislatura, nel corso della quale è stato, tra l’altro, componente delle Commissioni parlamentari “Politiche dell’Unione Europea”, “Ambiente,Territorio e Lavori pubblici”, di inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre organizzazioni criminali e presidente del Comitato “infiltrazioni mafiose in ordini professionali”. Tra gli incarichi ricoperti, dal 2006 al 2008, è stato Capo della Segreteria del Ministro della Funzione Pubblica e dirigente dell’Area concetazione, lavoro,imprese,sviluppo del Comune di Napoli. Manfredi è al suo secondo mandato come consigliere regionale campano, riportando, alle ultime elezioni regionali, 30.500 preferenze nel Collegio di Napoli; nella precedente Legislatura regionale, è stato vice presidente della Commissione Ambiente e componente delle Commissioni Trasporti, Lavoro, Anticamorra.

– Foto xm9/Italpress –
(ITALPRESS).

Record per Terna, cavo del Tyrrhenian Link installato a 2.150 metri di profondità

ROMA (ITALPRESS) – Terna, il gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, ha stabilito un nuovo record mondiale nel corso della posa del primo tratto del Ramo Ovest del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino che collegherà la Sicilia alla Sardegna. Per la prima volta, un cavo di potenza in corrente continua ad alta tensione è stato installato a una profondità di 2.150 metri.
L’operazione è stata realizzata da Terna in collaborazione con Nexans, specializzata a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi e servizi di collegamento via cavo. Il completamento della posa del primo ramo della tratta ovest, tra Sicilia e Sardegna, è previsto entro la fine del 2025.
Nei prossimi mesi anche Prysmian, leader a livello mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, raggiungerà il medesimo record di profondità nella seconda tratta del Ramo Ovest, a seguito dell’esecuzione – conclusa con esito positivo nel 2024 – del sea trial test di installazione del cavo da 500 kV a una profondità di 2.150 metri.
Il progetto Tyrrhenian Link comprende inoltre il Ramo Est, che collegherà la Campania alla Sicilia. In questo tratto, la posa del primo dei due cavi si è conclusa a maggio, mentre all’inizio di dicembre è stata avviata l’installazione del secondo. L’intervento prevede la posa di circa 490 km di cavo in corrente continua, a una profondità massima di 1.560 metri, tra gli approdi di Fiumetorto (PA) e Torre Tuscia Magazzeno (SA).
Con una lunghezza complessiva di circa 970 km, una potenza di 1.000 MW e un investimento totale di 3,7 miliardi di euro – di cui 500 milioni finanziati nell’ambito del Piano REPowerEU per la tratta est – il Tyrrhenian Link rappresenta l’opera più importante e ambiziosa della società guidata da Giuseppina Di Foggia. Il progetto costituisce un tassello chiave per la transizione energetica italiana: aumenterà la capacità di scambio elettrico tra le isole e la penisola, favorirà l’integrazione del mercato elettrico nazionale e garantirà maggiore stabilità, adeguatezza e sicurezza al sistema di Sardegna, Sicilia e Campania, contribuendo al contempo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).

– foto ufficio stampa Terna –
(ITALPRESS).