venerdì, Settembre 25, 2026
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Dazi, Ue “Intesa con gli Usa non pone un vincolo giuridico, ci saranno ulteriori negoziati”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Riguardo ai dazi per il settore dell’acciaio, “applicheremo un sistema di quote basato principalmente sui volumi storici degli scambi commerciali”. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea per il Commercio, Olof Gill, durante il briefing quotidiano con la stampa a Bruxelles. “Non abbiamo ancora tutti gli elementi, (il tema) fa parte delle discussioni in corso con gli Usa”, ha poi precisato. Gill ha aggiunto che all’inizio dell’incontro avvenuto in Scozia tra la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, quest’ultimo aveva proposto dazi pari al 30% sui prodotti europei.

Riguardo al rispetto delle attuali norme alimentari e sanitarie, il portavoce ha infine precisato che Bruxelles non cambierà le proprie regole. “Mi aspetto che si faccia chiarezza nei prossimi giorni su questo tema, nell’ambito della prosecuzione del dialogo per una dichiarazione congiunta”, ha concluso Gill. Nel frattempo la Commissione europea ha diramato una nota, in cui precisa che l’intesa raggiunta fra Ue e Usa non è giuridicamente vincolante. “L’Ue e gli Usa condurranno ulteriori negoziati, in linea con le rispettive procedure, per dare piena attuazione all’accordo politico“.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Salvini “Apertura dei cantieri entro l’estate”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo portando avanti da due anni e mezzo un lavoro che l’Italia attende da secoli, l’attraversamento del ponte sullo Stretto è qualcosa di cui si parla dai tempi dei romani, è un’opera ingegneristicamente all’avanguardia, il ponte a campata unica più lungo al mondo che verrà studiato e ammirato da ingegneri di tutto il mondo, e siamo, dopo due anni e mezzo di lavoro, ad un ottimo punto, non di arrivo ma di partenza”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine della riunione del consiglio di amministrazione Stretto di Messina Spa. “L’obiettivo dell’approvazione del progetto definitivo è per la settimana prossima, l’apertura dei cantieri entro l’estate”, ha aggiunto. “Ci saranno fino a 170 ingegneri che arriveranno dagli Stati Uniti a portare il loro contributo, ci sono partnership con i giapponesi, con i danesi, con gli spagnoli, con i francesi e soprattutto si creeranno tantissimi posti di lavoro in Italia”, ha spiegato Salvini.

xc3/sat/mca1

Webuild: calcio italiano ancora in Australia, AC Milan torna a Perth

MILANO (ITALPRESS) – Il calcio italiano torna protagonista in Australia, con l’AC Milan pronto a sfidare il Perth Glory in un’amichevole internazionale, per la tappa australiana del suo Pre-Season Tour 2025 il prossimo 31 luglio all’HBF Park a Perth. Per Webuild, come si legge in una nota, “il ritorno del Milan a Perth rappresenta il richiamo di un legame già celebrato nel 2024, quando oltre 56.000 spettatori hanno assistito al match AC Milan-Roma all’Optus Stadium, evento reso possibile anche grazie al supporto del Gruppo”.
“Da sempre al fianco dei giovani e dello sport, il Gruppo promuove l’eccellenza italiana nel mondo, non solo attraverso la realizzazione di grandi opere, ma anche valorizzando momenti di sport e cultura – prosegue la nota -. Al fianco della FIV – Federazione Italiana Vela e del Circolo Aniene di Roma, Webuild ha supportato l’impegno della campionessa olimpica Caterina Banti, che con determinazione ha portato più volte l’Italia sul gradino più alto del podio mondiale della vela. Con la campagna “Webuild per lo Sport”, il Gruppo ha promosso i valori dello sport attraverso il racconto delle atlete olimpiche Alice Bellandi (judo) e Caterina Banti (vela), Zaynab Dosso e Antonella Palmisano (atletica leggera) e Angela Carini (pugilato).
Il Gruppo Webuild costruisce infrastrutture in tutto il mondo, dalle metro alle ferrovie ad alta velocità, dagli impianti idroelettrici ai sistemi di generazione di acqua potabile e pulizia delle acque reflue, dai ponti ai grandi edifici complessi”.
L’Australia, con il 16% del construction backlog totale al 30 giugno 2025, si conferma il secondo mercato più strategico per Webuild a livello globale, dopo l’Italia. Insieme alla controllata Clough, il Gruppo è coinvolto nella realizzazione di alcune delle infrastrutture più strategiche, innovative e sostenibili del Paese: da Snowy 2.0, il più grande progetto idroelettrico del Paese, al North East Link di Melbourne, fino al nuovo Women and Babies Hospital di Perth. A Sydney, partecipa allo sviluppo della linea metropolitana che collegherà il Western Sydney International Airport, il più grande progetto in PPP dello stato del New South Wales.
“L’importanza strategica dell’Australia è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Brisbane ospiterà i Giochi Olimpici del 2032 e a breve è previsto il bando per la costruzione del nuovo stadio olimpico – prosegue la nota -. Un’opportunità significativa per Webuild, che potrà mettere a frutto la propria esperienza internazionale nella realizzazione di infrastrutture complesse, sostenibili e ad alto impatto per le comunità locali. Il Gruppo Webuild ha realizzato nel mondo 9 stadi in tre continenti, tra cui veri e propri templi dello sport tra i più noti al mondo. E’ il caso dell’Al Bayt Stadium di Doha, realizzato dal Gruppo in Qatar, uno stadio modello di sostenibilità e rispetto per l’identità culturale del territorio, che ha ospitato la Coppa del Mondo FIFA 2022. Oltre a questo il Gruppo ha costruito anche lo Stadio San Siro di Milano e lo Stadio Olimpico di Roma in Italia e, all’estero, lo Stadio National Arena di Bucarest, in Romania, che ha ospitato gli Europei 2020”.

– News in collaborazione con Webuild –
– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Terna, nel primo semestre ricavi +8% a 1,9 miliardi. Di Foggia “Prosegue accelerazione su investimenti”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Terna Spa, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2025, illustrati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia. Nel primo semestre, il Gruppo ha accelerato gli investimenti per lo sviluppo e la sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale e per la transizione energetica, registrando un nuovo primato per il periodo. Da gennaio a giugno del 2025, infatti, Terna ha investito oltre 1,3 miliardi di euro, con una crescita del 26,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel secondo trimestre del 2025 Terna ha effettuato investimenti per 757,2 milioni di euro (+35,3% sul medesimo trimestre del 2024). I ricavi del primo semestre 2025, pari a 1.894,2 milioni di euro, registrano un aumento di 139,8 milioni di euro (+8%) rispetto al corrispondente periodo del 2024. Tale risultato è dovuto in prevalenza alla crescita dei ricavi delle Attività Regolate, imputabile principalmente all’impatto sul corrispettivo di trasmissione e dispacciamento dell’aggiornamento tariffario, parzialmente compensato da una riduzione degli incentivi output based. Significativo anche il contributo delle Attività Non Regolate che riflettono principalmente l’incremento dei ricavi del Gruppo Tamini e del Gruppo Brugg Cables.

Nel secondo trimestre dell’anno i ricavi sono cresciuti del 10,7% a 992,4 milioni di euro (896,3 milioni nello stesso periodo del 2024). L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del primo semestre 2025 si attesta a 1.359,8 milioni di euro, in crescita di 102,6 milioni di euro (+8,2%) rispetto ai 1.257,2 milioni di euro del primo semestre 2024, principalmente grazie al risultato delle Attività Regolate. Il dato dell’EBITDA relativo al secondo trimestre del 2025 mostra un incremento del 12,5% a 707,8 milioni di euro (629,3 milioni nello stesso periodo del 2024). L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 446,8 milioni di euro, si attesta a 913,0 milioni di euro, rispetto ai 836,1 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+9,2%). Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 76,4 milioni di euro, rilevano un incremento di 13,0 milioni di euro rispetto ai 63,4 milioni del primo semestre 2024, dovuto essenzialmente all’erogazione di nuovi finanziamenti e alla riduzione dei proventi finanziari rilevati nel periodo, parzialmente compensati da maggiori oneri capitalizzati.

Il risultato ante imposte si attesta a 836,6 milioni di euro, in aumento di 63,9 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2024 (+8,3%). Le imposte del periodo sono pari a 249,1 milioni di euro, in aumento di 21,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+9,6%), principalmente per effetto del maggior risultato ante imposte. Il tax rate si attesta pertanto al 29,8%, in lieve aumento rispetto al dato del primo semestre 2024 (29,4%). L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 587,7 milioni di euro, in crescita di 42,9 milioni di euro rispetto ai 544,8 milioni del primo semestre 2024 (+7,9%). Nel secondo trimestre, l’utile netto di Gruppo ha registrato un incremento del 12,9% a 312,4 milioni di euro (276,6 milioni nello stesso periodo del 2024). La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2025 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 7.508,0 milioni di euro, a fronte dei 7.524,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 11.969,8 milioni di euro, rispetto agli 11.160,4 milioni di euro di fine 2024, a supporto dell’importante crescita degli investimenti per lo sviluppo di un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente. Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel periodo sono pari a 1.319,3 milioni di euro, in crescita del 26,6% rispetto ai 1.042,4 milioni del corrispondente semestre del 2024.

LE PAROLE DELL’AD DI FOGGIA

“Chiudiamo la prima metà del 2025 con risultati positivi nei principali indicatori economico-finanziari, che confermano la solidità delle azioni strategiche intraprese e ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nell’aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028”. Lo dichiara Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. “Anche nel secondo trimestre dell’anno è proseguita la forte accelerazione dei nostri investimenti – aggiunge -. Gli oltre 1,3 miliardi di euro impegnati dall’inizio del 2025 testimoniano il valore strategico delle infrastrutture di rete di Terna, fondamentali per ridurre la dipendenza da fonti estere di approvvigionamento, aumentare il livello di sicurezza energetica nazionale ed abilitare la decarbonizzazione. Allo stesso tempo, continuiamo ad investire sull’attrazione di talenti e sulla formazione e sviluppo delle competenze delle nostre persone, affinché si sentano parte attiva nella gestione delle sfide che l’attuale complessità del sistema elettrico impone”.

– foto ufficio stampa Terna –

(ITALPRESS).

All’IAA Mobility 2025 la nuova Mercedes-Benz GLC con tecnologia EQ

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Mercedes-Benz inaugura un’entusiasmante nuova era all’IAA Mobility 2025, segnando il prossimo passo della più grande offensiva di lanci nella storia del Brand. Il momento clou dello show di quest’anno è la prima mondiale della nuovissima GLC con tecnologia EQ – che si unirà alla gamma Mercedes-Benz nell’”Open Space” presso l’Apothekenhof e nel Padiglione B3. La nuovissima GLC elettrica è la prima di una nuova serie di vetture con il design iconico Mercedes-Benz rinnovato e rappresenta un nuovo volto del marchio. Decisa, raffinata e inequivocabilmente una GLC, incarna tutto ciò che ci si aspetta dal best seller della gamma Mercedes-Benz. Ereditando senza soluzione di continuità l’eredità della GLC nella sua forma elettrica, il nuovo modello è iconico, versatile e tecnologico.

Dai sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) ai rivoluzionari concept di propulsione passando per il nuovo cockpit intelligente integrato attraverso numerosi Digital Extras, i visitatori avranno l’opportunità di vivere in prima persona le ultime tecnologie e innovazioni nello “Open Space” del marchio, situato all’Apothekenhof. Per questo motivo, Mercedes-Benz ha riunito una gamma di veicoli elettrici e elettrificati attuali e futuri provenienti da tutti i suoi brand.

La lineup copre un ampio spettro che va dai modelli compatti e berline ad alte prestazioni fino a SUV di lusso e veicoli multiuso. Tra le show première spicca la nuovissima famiglia CLA, equipaggiata con motorizzazioni elettriche e ibride high-tech, oltre alla CLA Shooting Brake completamente elettrica – la prima Mercedes-Benz elettrica in versione station wagon. Inoltre, Mercedes-Benz offre un primo sguardo sulla nuova era delle sue Grand Limousines con un prototipo camuffato della nuovissima VLE completamente elettrica, che debutterà sulle strade nel 2026. Poco più avanti, presso lo spazio del brand Studio Odeonsplatz by Mercedes-Benz, i visitatori potranno anche scoprire una selezione esclusiva di materiali, colori e finiture offerte dal programma di personalizzazione individuale Manufaktur.

Il concept di ‘Open Spacè dell’IAA Mobility è pensato per offrire agli appassionati di auto, così come ai residenti e ai turisti presenti a Monaco, una piattaforma per incontrarsi e confrontarsi sulla mobilità attuale e futura. In quest’ottica, Mercedes-Benz ha organizzato un coinvolgente programma di eventi che si svolgerà presso il Padiglione Mercedes-Benz per tutta la durata della manifestazione, dal 9 al 14 settembre.

Anche quest’anno, l”IAA Experiencè creerà un collegamento tra la città e il centro espositivo, offrendo al pubblico la possibilità di vivere in prima persona la mobilità del futuro. Una flotta di 30 modelli elettrici ed elettrificati sarà disponibile come servizio transfer, con partenza dal Padiglione Mercedes-Benz all’Apothekenhof. Qui, i visitatori potranno provare il sistema MB.DRIVE ASSIST PRO del marchio, con funzioni di guida automatizzata point-to-point, durante i co-drive a bordo di una CLA appositamente preparata. Inoltre, sarà possibile mettersi al volante di una EQS o di una Classe S completamente elettrica, entrambe dotate di DRIVE PILOT – il sistema di guida automatizzata condizionata in grado di supportare velocità fino a 95 km/h in Germania. Durante il test drive sarà gli esperti Mercedes-Benz saranno disponibili a fornire tutte le informazioni utili ad approfondire questi sistemi di guida automatizzata all’avanguardia.

– foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia –

(ITALPRESS).

Jannik Sinner scalda i motori in vista di Cincinnati e del grande obiettivo Us Open

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner scalda i motori. Sono passate due settimane dallo storico trionfo a Wimbledon del numero uno del mondo. Adesso, mentre il circuito è concentrato sul Masters 1000 di Toronto, l’azzurro si prepara per il suo ritorno sulla scena, che avverrà a Cincinnati (altro Masters 1000), in partenza il prossimo 7 agosto. Dopo le fatiche londinesi, Sinner si è preso qualche giorno di riposo, saltando il primo grande appuntamento della stagione estiva sul cemento nordamericano.

In Canada, lo scorso anno si era giocato a Montreal, l’altoatesino difendeva i quarti di finale, ma la scelta è stata quella di riposarsi per riprendere gli allenamenti in vista delle “cambiali” più pesanti in ottica classifica Atp, i titoli vinti nel 2024 a Cincinnati e agli Us Open. La notizia migliore è proprio l’assenza di notizie, segno che tutto procede secondo i piani. Vedere i social network per credere: da più di 24 ore ha fatto il giro del mondo un piccolo video che lo vede in allenamento sui campi del Montecarlo Country Club, ovviamente in cemento.

Nel breve video si vede solo lui. Non c’è traccia, per esempio, di Umberto Ferrara, che in Ohio riapparirà nel suo angolo a più di un anno di distanza dal primo allontanamento. Quel che è certo è che Sinner farà del suo meglio per conservare le sue “corone”, sia nei tornei vinti un anno fa (Cincinnati e Us Open) che a livello di ranking, dove difende la posizione numero 1, occupata da 60 settimane.

– foto IPA Agency –

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Ministero del Turismo, online i primi podcast geo-turistici sulla piattaforma Italia.it

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati pubblicati i primi podcast geo-turistici del Ministero del Turismo sulla piattaforma ufficiale Italia.it, punto di riferimento per la promozione dell’intero ecosistema turistico nazionale. Lo rende noto il ministero del Turismo. I contenuti audio, forniti da Loquis – piattaforma vincitrice dell’Avviso ministeriale nell’ambito delle attività del Tourism Digital Hub (TDH) – e realizzati in collaborazione con centinaia di enti locali, associazioni, operatori culturali e podcaster, mirano a valorizzare e integrare l’offerta turistica italiana attraverso un racconto innovativo dei territori, delle esperienze e delle eccellenze locali.

I podcast, disponibili in italiano, inglese e spagnolo, “costituiscono un ulteriore strumento per favorire la fruizione del patrimonio turistico-culturale italiano da parte di un pubblico sempre più ampio e internazionale”. Questa iniziativa rientra “nel più ampio progetto di digitalizzazione del turismo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del settore e promuovere un’immagine coordinata e attrattiva dell’Italia a livello globale”. Il progetto, inoltre, intercetta un trend in costante crescita: oggi in Italia oltre 15 milioni di persone ascoltano abitualmente podcast. Al momento sono oltre 80.000 i contenuti geolocalizzati accessibili sulla piattaforma e, nei primi sette giorni, hanno già registrato decine di migliaia di ascolti.

-Foto Ministero del Turismo-
(ITALPRESS).

Eco mobilità su due ruote. Un viaggio nel mondo delle bici e dei monopattini elettrici

(Articolo di Lucia Bertesia su eco mobilità da VicenzaPiù Viva n. 299, sul web per gli abbonati).

Ad oggi, l’adozione di soluzioni di mobilità sostenibile è un’urgenza, poiché si stanno affrontando sfide senza precedenti legate all’inquinamento atmosferico e alla congestione del traffico a livello mondiale.
Le biciclette e i monopattini elettrici fanno parte di una rivoluzione silenziosa ma efficace: rappresentano una valida alternativa ai veicoli tradizionali e utilizzarli pone le basi per un futuro orientato al rispetto dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni di carbonio.

L’evoluzione dei mezzi elettrici nelle aree urbane

I primi brevetti di biciclette elettriche risalgono alla fine del XIX secolo, precisamente agli anni ’90 del 1800. Tuttavia, è solo negli ultimi decenni che il loro utilizzo è tornato in primo piano, grazie a progressi tecnologici significativi e a una crescente consapevolezza ambientale.
I monopattini elettrici, d’altra parte, sono un’invenzione più recente, che ha iniziato a guadagnare popolarità all’inizio del XXI secolo.
Pratici e a basso costo di manutenzione, hanno conquistato rapidamente il mercato, soprattutto nelle grandi città, dove il traffico e l’assenza di parcheggi a sufficienza rappresentano problematiche significative.
La crescente urbanizzazione e la necessità di soluzioni di trasporto più efficienti hanno spinto molte città a investire in infrastrutture per la mobilità elettrica. Infatti, la disponibilità di stazioni di ricarica, piste ciclabili dedicate e politiche di incentivazione hanno contribuito a rendere le biciclette e i monopattini elettrici opzioni sempre più attraenti per i pendolari.

Impatto ambientale delle e-bike e dei monopattini a batteria

A differenza dei veicoli a motore tradizionali, le biciclette e i monopattini elettrici non emettono gas serra durante il loro utilizzo, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO2 nelle aree urbane.
I monopattini elettrici, pur avendo un’autonomia della batteria inferiore rispetto alle e-bike, rappresentano comunque una soluzione ecologica e valida per brevi spostamenti in città. Più indicate per tragitti lunghi sono le bici elettriche. Entrambe le soluzioni riducono la dipendenza dai combustibili fossili e l’inquinamento acustico e migliorano la qualità di vita nelle città.

ecomobilità
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Effetti positivi delle innovazioni tecnologiche sui mezzi di trasporto elettrici

Le e-bike sono dotate di motori elettrici che assistono la pedalata, riducendo lo sforzo fisico richiesto e rendendo le salite e i lunghi tragitti meno impegnativi.
Sono alimentate da batterie ricaricabili agli ioni di litio, note per la loro alta densità energetica e la lunga durata.
Molti modelli moderni includono funzionalità smart, come connessione Bluetooth, GPS integrato e la possibilità di monitorare le prestazioni tramite applicazioni dedicate.
Per quanto riguarda i monopattini a motore elettrico nelle ruote, sono leggeri e facili da trasportare e ciò è dovuto all’uso di materiali di composizione avanzati, come l’alluminio e il carbonio.
Tra le innovazioni più recenti vi sono i sistemi di frenata rigenerativa, che consentono di recuperare energia durante la frenata per ricaricare la batteria. Sono da menzionare anche le sospensioni avanzate, progettate per offrire un comfort di guida superiore.
In tutto il mondo, poi, sono sempre più comuni le flotte di biciclette e monopattini elettrici condivisi.
Grazie alle nuove tecnologie è possibile noleggiare un mezzo elettrico tramite applicazioni e trovare quello più vicino in tempo reale attraverso sistemi di localizzazione.

Sicurezza e normative

In termini di sicurezza stradale, si tratta di opzioni valide?
Gli incidenti che coinvolgono le biciclette elettriche e i monopattini a batteria sono spesso legati alla mancanza di infrastrutture adeguate, come piste ciclabili sicure, e alla scarsa visibilità dei mezzi nel traffico urbano.
Per migliorare questo aspetto, molte città stanno implementando normative specifiche che regolano il loro uso. Tra queste rientrano i limiti di velocità, l’obbligo di indossare il casco, restrizioni sulle aree di utilizzo e requisiti di illuminazione. Inoltre, è essenziale educare le persone sulla guida sicura e su come comportarsi per evitare incidenti.
Le regole variano da Paese a Paese e, talvolta, anche tra diverse città.
Ad esempio, in alcune località europee l’uso del casco per i conducenti di monopattini elettrici è obbligatorio, mentre altre richiedono solo che i mezzi siano dotati di luci anteriori e posteriori. Si tratta di differenze che riflettono i vari approcci alla gestione della mobilità urbana.

ecomobilità
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Impatto sociale e culturale

A livello sociale e culturale, i veicoli elettrici promuovono un maggiore senso di comunità e una connessione più stretta con l’ambiente circostante.
Ciò ha effetti diretti sulla riduzione del traffico: con un numero crescente di persone che sfruttano le alternative alle automobili, le strade risultano meno affollate e, di conseguenza, diminuisce anche lo stress associato agli ingorghi stradali.
Culturalmente, in alcune città l’adozione di mezzi di trasporto elettrici è stata rapida e massiccia, con un forte supporto da parte delle amministrazioni locali.
In altre, c’è stata invece una maggiore resistenza, spesso legata a preoccupazioni riguardanti la sicurezza e la mancanza di infrastrutture adeguate.
Tuttavia, sono stati fatti tanti passi in avanti, traducibili nell’investimento da parte di molte località in reti di piste ciclabili e stazioni di ricarica.
Inoltre, un altro vantaggio delle soluzioni ecologiche per muoversi in città è la promozione di uno stile di vita più attivo e salutare, che incoraggia i cittadini a trascorrere più tempo all’aperto, spostandosi in maniera più sostenibile.

Cosa avverrà in futuro? Prospettive sugli scenari di domani

La crescente sensibilità della popolazione mondiale e l’avanzamento tecnologico fanno pensare a un futuro promettente basato sull’eco-mobilità.
Tra le tendenze emergenti vi è l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi di gestione delle flotte di mezzi condivisi.
I vantaggi? L’ottimizzazione della distribuzione dei veicoli, la previsione delle esigenze di manutenzione e il miglioramento dell’efficienza operativa complessiva e della sicurezza.
L’IA, infatti, analizza i dati sui percorsi e suggerisce modifiche per evitare zone ad alto rischio di incidenti.
Inoltre, le batterie sono sempre più potenti e leggere, grazie ai progressi nella chimica dei materiali e nelle tecnologie di produzione.
Ciò contribuisce all’estensione dell’autonomia dei mezzi elettrici su due ruote, rendendoli ancora più pratici per un uso quotidiano. Lo sviluppo di infrastrutture di ricarica rapida, poi, li renderà sempre più convenienti.
Molte città stanno progettando interi quartieri a misura di bici e monopattino, con piste ciclabili dedicate, aree di parcheggio sicure e stazioni di ricarica accessibili.
Si tratta di iniziative che facilitano l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e, al contempo, promuovono una cultura della mobilità attiva, basata sul rispetto ambientale. Infine, esistono già incentivi economici per il loro acquisto, tra cui sconti fiscali e contributi diretti, uniti a campagne di sensibilizzazione e a investimenti in infrastrutture per fare un reale cambiamento.
La sfida, dunque, è quella di continuare a promuovere politiche che facilitino l’adozione delle biciclette e dei monopattini elettrici, la quale non rappresenta più soltanto una scelta individuale, ma piuttosto un passo collettivo verso un futuro più responsabile.