giovedì, Settembre 24, 2026
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Mondiali di scherma di Tbilisi, gli spadisti Di Veroli e Galassi si fermano ai quarti

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – Due azzurri ai piedi del podio: dopo il trionfo dei fiorettisti 24 ore prima, l’Italscherma vive una domenica senza acuti ai Mondiali di Tbilisi. A spingersi vicino alla zona medaglie, nella prova individuale di spada, sono Davide Di Veroli e l’esordiente Matteo Galassi, alla fine rispettivamente quinto e settimo. Di Veroli, 24enne romano delle Fiamme Oro e numero 6 del tabellone, mette in fila lo svizzero Favre (15-11), il danese Jorgensen (15-6) e il ceco Jurka, prima di alzare bandiera bianca in un assalto al cardiopalma contro l’ungherese Siklosi, vincente 12-11. “Ho dato davvero tutto in ogni stoccata, nello sport si vince e si perde e oggi devo ‘accontentarmi’ di una finale a otto”, il commento dell’argento di Milano 2023.

Podio sfiorato anche dall’iridato under 20 Matteo Galassi, alla sua prima volta in in Mondiale assoluto. Il 20enne romagnolo dei carabieri parte battendo il ceco Rubes (15-9), poi l’ungherese Andrasfi (15-14) ed il belga Loyola (15-8) per entrare così nella ‘top 8’. La medaglia è alla sua portata ma a spegnere ogni sogno ci pensa l’ucraino Koshman, che nei quarti lo elimina per 15-13. “E’ stata una bella gara, ho voluto godermela – assicura Galassi – Ero felice anche solo di partecipare e tirare essendo felici non è la cosa migliore che si può fare. Ovviamente, quando si giunge in fondo si vuole arrivare all’ultimo incontro e vincere anche quello. Non è successo però è andata bene lo stesso”. Oro al bi-olimpionico in carica Koki Kano, che sconfigge in finale per 15-9 l’ungherese Gergely Siklosi, argento. Bronzo per l’altro giapponese Masaru Yamada e per l’ucraino Nikita Koshman. Così gli altri due azzurri: 36° Andrea Santarelli e 41° Valerio Cuomo.

Nella prova individuale di sciabola femminile l’unica a spingersi sino agli ottavi è Michela Battiston. La 27enne friulana dell’Aeronautica esordisce superando la spagnola Hernandez (15-10) e piegando nei sedicesimi la tedesca Herbon (15-13). A stopparla all’ultima stoccata è la francese e vice-campionessa olimpica Balzer (15-14). L’azzurra, tra le lacrime, conclude in decima piazza. Out al secondo turno Eloisa Passaro (25^) e Mariella Viale (27^), subito out Chiara Mormile (59^). “Il risultato rispecchia quanto si è visto durante la stagione – ammette il ct azzurro della sciabola femminile, Andrea Aquili Siamo sulla strada giusta, anche se ci manca ancora qualcosa. La gara a squadre? “E’ un altro tipo di competizione. Durante la stagione abbiamo avuto pochissimi acuti tranne il bronzo all’Europeo. Le aspettative sono alte, un Mondiale non è un Europeo ma nulla ci è precluso”. Il titolo iridato va alla russa Yana Egorian olimpionica individuale e a squadra ai Giochi di Rio 2016 e in gara con l’acronimo di Ain (Atleti Internazionali Neutrali), che nell’assalto per l’oro mette ko la polacca Zuzanna Cieslar per 15-11. Bronzo per l’ucraina Alina Komashchuk e per la cinese Pan Qimiao.

Finali a parte, preliminare per la squadra azzurra maschile di sciabola, che apporda negli ottavi. Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre, guidati in panchina dal ct Andrea Terenzio, superanl nel tabellone dei 16esimi la Thailandia per 45-29 e domani, alle ore 7 italiane, affronteranno la Germania per un posto nei quarti di finale.

Pass di diritto, invece, per la formazione delle fiorettiste italiane: la squadra composta da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Alice Volpi, essendo testa di serie numero 1, ha saltato il primo turno e sarà in pedana direttamente domani negli ottavi di finale alle 9.45 locali (7.45 italiane) contro la Romania. Stesso orario per la sfida di primo turno dal valore extra-sportivo tra Ucraina e Russia (Ain), una sfida che potrebbe accendere gli animi anche sugli spalti e fuori, viste le contestazioni odierne anche all’esterno dell’Olympic Palace fortunatamente contenute. La vincente se la vedrà nei quarti con le azzurre.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

Dazi, raggiunto l’accordo al 15% fra Stati Uniti e Unione Europea. Meloni, Tajani e Salvini “Scongiurata guerra commerciale”

ROMA (ITALPRESS) –  Raggiunto l’accordo al 15% sui dazi fra Stati Uniti e Unione europea. Lo hanno annunciato il presidente Usa Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, al termine dell’incontro in Scozia nel corso del quale è stata formalizzata l’intesa.

Questo accordo è il più grande di tutti gli altri è importantissimo”, ha detto Trump.

“La farmaceutica non è parte dell’accordo con l’Ue sui dazi. Il settore farmaceutico è molto importante per gli Stati Uniti e non possiamo trovarci in una posizione dipendente da altri Paesi”, ha rivelato il presidente Usa.

Con gli Stati Uniti “sono stati negoziati duri” ma “abbiamo raggiunto un buon accordo” che “porterà stabilità e prevedibilità” tra le nostre economie, ha detto il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

In una nota congiunta il premier Giorgia Meloni e i vicepremier Tajani e Salvini parlano di  accordo “che scongiura il rischio di una guerra commerciale in seno all’Occidente, che avrebbe avuto conseguenze imprevedibili”. 

“Nelle more di valutare i dettagli dell’intesa”, affermano “giudichiamo sostenibile la base dell’accordo sui dazi al 15%, soprattutto se questa percentuale ricomprende e non si  somma ai dazi precedenti, come invece era previsto inizialmente. Allo stesso tempo, continuiamo a lavorare a Bruxelles per rafforzare il Mercato Unico, semplificare le nostre regole, tagliare la burocrazia, diversificare le relazioni commerciali e ridurre le nostre dipendenze”.

L’IMMIGRAZIONE ILLEGALE

Trump nel corso dell’incontro con i giornalisti si era precedentemente soffermato anche sul tema immigrazione, tracciando un parallelismo tra la situazione statunitense e quella del Vecchio Continente: “L’immigrazione illegale è un problema terribile. Avete visto il grande lavoro fatto per i nostri confini. Lo scorso mese nessuno è entrato illegalmente negli Stati Uniti. L’Europa ha un problema simile, forse arriverà allo stesso punto in cui siamo arrivati noi”.

“L’immigrazione irregolare – ha aggiunto von der Leyen – è un problema che va affrontato a livello Ue. Stiamo lavorando molto su questo problema. Dobbiamo decidere chi potrà entrare nell’Unione”.

TRUMP SU GAZA “IL CAOS, ISRAELE PRENDA UNA DECISIONE”

“Abbiamo riportato a casa molti ostaggi e ora ci sono ostaggi non piu’ in vita e i parenti rivogliono indietro i corpi. Ho parlato con questi genitori. E’ una situazione triste. Sono devastati. Quanto si arriva a un numero così esiguo di ostaggi è difficile che si giunga a un accordo con Hamas. Israele deve prendere una decisione”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rispondendo a una domanda dei giornalisti a margine dell’incontro con l’Unione europea sui dazi, in Scozia. “E’ terribile – ha aggiunto Trump – quando vedo le immagini di quei bambini e quelle di persone che rubano cibo e armi. Tutto quel posto e’ un caos”.

“Abbiamo dato 60 mln di dollari per il cibo a Gaza e nessuno l’ha riconosciuto, nessuno ha dato quanto gli Stati Uniti e nessuno ci ha detto grazie. Non lo fanno nemmeno i paesi europei”, ha concluso il tycoon su Gaza.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dazi, Trump e von der Leyen “50% di possibilità di raggiungere un accordo tra Usa e Ue”

ROMA (ITALPRESS) –  C’è il 50% di possibilità di raggiungere un accordo con l’Ue sui dazi. Lo ha detto in Scozia il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, incontrando la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. “Credo che il presidente Trump abbia ragione: abbiamo la possibilità di raggiungere un accordo al 50 per cento”, ha confermato von der Leyen, parlando con i giornalisti. “Nel caso di accordo con l’Ue sui dazi sarà la fine della questione. Questo accordo è il più grande di tutti gli altri – ha aggiunto Trump -. L’Unione europea è la seconda economia al mondo dopo di noi. Per questo motivo penso che questo accordo si debba fare”.

“La farmaceutica non sarà parte dell’accordo con l’Ue sui dazi. Il settore farmaceutico è molto importante per gli Stati Uniti e non possiamo trovarci in una posizione dipendente da altri Paesi”, ha rivelato il presidente Usa.

Se si arriverà a un accordo tra Usa e Unione Europea, le tariffe reciproche non dovrebbero scendere sotto il 15%. Circostanza questa confermata in conferenza stampa prima del loro incontro sia dalla presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, sia dal capo della Casa Bianca, Donald Trump.

Trump si è soffermato anche sul tema immigrazione, tracciando un parallelismo tra la situazione statunitense e quella del Vecchio Continente: “L’immigrazione illegale è un problema terribile. Avete visto il grande lavoro fatto per i nostri confini. Lo scorso mese nessuno è entrato illegalmente negli Stati Uniti. L’Europa ha un problema simile, forse arriverà allo stesso punto in cui siamo arrivati noi”.

“L’immigrazione irregolare – ha aggiunto von der Leyen – è un problema che va affrontato a livello Ue. Stiamo lavorando molto su questo problema. Dobbiamo decidere chi potrà entrare nell’Unione”.

TRUMP SU GAZA “IL CAOS, ISRAELE PRENDA UNA DECISIONE”

“Abbiamo riportato a casa molti ostaggi e ora ci sono ostaggi non piu’ in vita e i parenti rivogliono indietro i corpi. Ho parlato con questi genitori. E’ una situazione triste. Sono devastati. Quanto si arriva a un numero così esiguo di ostaggi è difficile che si giunga a un accordo con Hamas. Israele deve prendere una decisione”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rispondendo a una domanda dei giornalisti a margine dell’incontro con l’Unione europea sui dazi, in Scozia. “E’ terribile – ha aggiunto Trump – quando vedo le immagini di quei bambini e quelle di persone che rubano cibo e armi. Tutto quel posto e’ un caos”.

“Abbiamo dato 60 mln di dollari per il cibo a Gaza e nessuno l’ha riconosciuto, nessuno ha dato quanto gli Stati Uniti e nessuno ci ha detto grazie. Non lo fanno nemmeno i paesi europei”, ha concluso il tycoon su Gaza.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ai Mondiali di Tbilisi gli spadisti Di Veroli e Galassi ai piedi del podio, 10^ Battiston nella sciabola

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – La sesta giornata del Campionato del Mondo di Tbilisi 2025 ha visto due spadisti azzurri chiudere ai piedi del podio. Solo una stoccata, nei quarti di finale contro l’ungherese Siklosi (12-11), ha negato la zona medaglie a Davide Di Veroli che ha concluso al 5° posto, mentre si è classificato 7° il giovanissimo Matteo Galassi, ancora Under 20, protagonista di una grande gara conclusasi solo sui titoli di coda al cospetto dell’ucraino Koshman (15-13). Applausi e rimpianti anche per la sciabolatrice Michela Battiston, 10^ dopo aver perso all’ultimo respiro (15-14) contro la francese e vicecampionessa olimpica Balzer negli ottavi di finale. Per l’Italia, dopo lo splendido oro della squadra di fioretto conquistato ieri, una domenica senza medaglie in Georgia ma con tante indicazioni importanti in prospettiva futura.

Davide Di Veroli, numero 6 del tabellone, nel suo percorso ha battuto lo svizzero Favre (15-11) e il danese Jorgensen (15-6), con grande autorità, nei suoi primi due incontri della giornata. Lo spadista romano delle Fiamme Oro ha proseguito la sua corsa con la vittoria per 15-11 sul ceco Jurka. Per l’argento di Milano 2023 lo stop è arrivato nei quarti dove ha lottato fino all’ultimo secondo ma è stato superato con il punteggio di 12-11 dal magiaro Siklosi chiudendo al 5° posto.

Si è fermato ad un passo dal podio anche Matteo Galassi. Il carabiniere romagnolo, reduce dalle qualificazioni del sabato, ha superato il ceco Rubes (15-9) nel turno da 64 e poi l’ungherese Andrasfi (15-14) nel tabellone da 32. Per il vice campione del mondo della categoria Giovani è arrivata poi la vittoria negli ottavi di finale sul belga Loyola (15-8), valsa l’ingresso tra i “top 8”. Nei quarti si è fermata la cavalcata del classe 2005, battuto per 15-13 dall’ucraino Koshman, che ha sancito il settimo posto di Galassi al suo primo campionato iridato tra i “grandi”. Ha chiuso invece 36° Andrea Santarelli, seguito da Valerio Cuomo (41°).

Nella sciabola femminile la migliore delle azzurre è stata Michela Battiston. La friulana dell’Aeronautica è entrata in gara con il successo per 15-10 sulla spagnola Hernandez nel tabellone da 64. Nel turno da 32 la sciabolatrice azzurra si è imposta sulla tedesca Herbon (15-13). L’ultima stoccata è stata fatale a Battiston negli ottavi, battuta dalla francese Balzer per 15-14. Stop nel tabellone da 32 per Eloisa Passaro e per l’altra under 20 della spedizione azzurra, Mariella Viale rispettivamente 25^ e 27^. Ha chiuso in 59^ posizione Chiara Mormile.

Nella domenica georgiana sono iniziate anche le gare a squadre di sciabola maschile e fioretto femminile. Il team degli sciabolatori azzurri composto da Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre ha battuto nei sedicesimi di finale la Thailandia per 45-29, qualificandosi agli ottavi di finale dove domani (alle ore 7 italiane) affronterà la Germania. Pass di diritto, invece, per l’Italia delle fiorettiste: il quartetto formato da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Alice Volpi, essendo testa di serie numero 1, ha saltato il primo turno e sarà in pedana direttamente domani (ore 7.45) negli ottavi di finale contro la Romania.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

Piastri vince il Gp del Belgio davanti a Norris, Leclerc torna sul podio

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Oscar Piastri vince il Gran Premio del Belgio davanti a Lando Norris e aumenta a 16 punti il vantaggio nella corsa al titolo sul compagno di squadra mentre Charles Leclerc conquista un prezioso podio respingendo gli assalti di Max Verstappen.

A Spa è ancora doppietta McLaren, con una gara iniziata con un’ora e venti di ritardo – e partenza dalla pit-lane dietro la safety car – a causa del diluvio che si è abbattuto sin dal mattino sul circuito belga. Piastri sorpassa Norris alla prima occasione utile e centra l’ottava vittoria in carriera, la sesta stagionale, interrompendo un’astinenza che durava dall’1 giugno a Barcellona. Leclerc sale sul podio per la quinta volta in questo 2025, riscatto di Lewis Hamilton che – partito 18esimo dopo aver cambiato diversi elementi della sua power unit – porta anche l’altra Ferrari a punti chiudendo settimo, alle spalle di Verstappen (Red Bull), George Russell (Mercedes) e Alexander Albon (Williams). Chiudono la Top Ten Liam Lawson (Racing Bulls), Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) e Pierre Gasly (Alpine). La rimonta, invece, non riesce ad Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), che non va oltre un sedicesimo posto.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

“Sapevo che il primo giro sarebbe stata la mia grande opportunità per vincere la gara. Mi sono incollato a Norris in curva 1 e ho spinto al momento giusto. Ho faticato con la gomma media, ma abbiamo tenuto la gara sotto controllo. La media era la gomma più sicura secondo me. Partire secondo a Spa non è poi così tanto male. Ero un po’ deluso della partenza della sprint, oggi ho alzato il pedale meno di Lando e ho colto la mia opportunità completando il mio sorpasso. In Ungheria ho conquistato la mia prima vittoria, non vedo l’ora di tornarci”, ha detto Oscar Piastri.

“Piastri ha fatto un ottimo lavoro, è entrato con più convinzione sfruttando la scia. Dopo quel punto non potevo fare più nulla. Avrei voluto vincere, ma oggi lo ha meritato Oscar. Anche guidando alla perfezione, oggi non avrei potuto vincere. Abbiamo fatto doppietta qui dopo tanti anni, è un grande risultato per il team. Budapest? È uno dei circuito migliori per me, è lì che ho iniziato la mia carriera in Formula 1. Ho dei bei ricordi, la pista è più adatta a me”, così invece Lando Norris.

“Verstappen è stato dietro per tutta la gara, non è stato semplice. La prima parte di gara è stata più difficile, ma quando la pista si è asciugata abbiamo avuto un buon passo. Sono contento di aver mantenuto questa posizione nonostante avessi Max alle spalle”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, al termine della gara. “La pressione è alta, soprattutto in queste condizioni. Se esci dalla traiettoria, rischi di commettere qualche errore. Spero di ottenere qualcosa in più la prossima settimana, questo è stato un buon primo weekend. Abbiamo ottenuto le giuste risposte dagli aggiornamenti. Speriamo di poter mettere pressione alle McLaren in futuro”, ha concluso Leclerc.

L’ORDINE DI ARRIVO

  1. Oscar Piastri (McLaren)
  2. Lando Norris (McLaren)
  3. Charles Leclerc (Ferrari)
  4. Max Verstappen (Red Bull)
  5. George Russell (Mercedes)
  6. Alexander Albon (Williams)
  7. Lewis Hamilton (Ferrari)
  8. Liam Lawson (Racing Bulls)
  9. Gabriel Bortoleto (Kick Sauber)
  10. Pierre Gasly (Alpine)
  11. Oliver Bearman (Haas)
  12. Nico Hulkenberg (Kick Sauber)
  13. Yuki Tsunoda (Red Bull)
  14. Lance Stroll (Aston Martin)
  15. Esteban Ocon (Haas)
  16. Kimi Antonelli (Mercedes)
  17. Fernando Alonso (Aston Martin)
  18. Carlos Sainz (Williams)
  19. Franco Colapinto (Alpine)
  20. Isack Hadjar (Racing Bulls)

LE CLASSIFICHE AGGIORNATE

CLASSIFICA PILOTI

1. Oscar Piastri (Aus) McLaren 266 punti
2. Lando Norris (Gbr) McLaren 250
3. Max Verstappen (Ned) Red Bull 185
4. George Russell (Gbr) Mercedes 157
5. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 139
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 109
7. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 63
8. Alexander Albon (Tha) Williams 54
9. Nico Hulkenberg (Ger) Kick Sauber 37
10. Esteban Ocon (Fra) Haas 27
11. Isack Hadjar (Fra) Racing Bulls 22
12. Lance Stroll (Can) Aston Martin 20
13. Pierre Gasly (Fra) Alpine 20
14. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 16
15. Carlos Sainz (Esp) Williams 16
16. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 16
17. Yuki Tsunoda (Jpn) Red Bull 10
18. Oliver Bearman (Gbr) Haas 8
19. Gabriel Bortoleto (Bra) Kick Sauber 6

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1. McLaren 516 punti
2. Ferrari 248
3. Mercedes 220
4. Red Bull 192
5. Williams 70
6. Kick Sauber 43
7. Racing Bulls 41
8. Aston Martin 36
9. Haas 35
10. Alpine 20

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Aquili “Nulla ci è precluso nella gara a squadre”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Il risultato rispecchia quanto si è visto durante la stagione. E’ un gruppo che ovviamente parte un po’ dalle retrovie, stiamo facendo un lavoro di prospettiva. Alle ragazze ho però detto che per quanto riguarda le prestazioni ci sono tanti bei segnali positivi e ciò mi da’ fiducia sul lavoro che stiamo facendo. Bisogna insistere perché penso che la strada sia quella giusta, anche se ci manca ancora qualcosa”. Così il ct azzurro della sciabola femminile Andrea Aquili dopo la prova individuale femminile ai Mondiali di Tbilisi. “La gara a squadre è un altro tipo di competizione. Anche lì siamo partiti abbastanza indietro perché durante la stagione abbiamo avuto pochissimi acuti, anzi nessuno fatti salvi gli Europei, dove abbiamo raggiunto un bellissimo bronzo con una prestazione magnifica. Un Mondiale non è un Europeo ma nulla ci è precluso”, aggiunge Aquili.

mc/mca1

Esodo estivo, traffico intenso come da previsioni su strade e autostrade

ROMA (ITALPRESS) – Volge al termine la settimana caratterizzata dal primo esodo estivo di partenze verso le principali mete turistiche del nostro Paese. Sulla rete stradale e autostradale gestita dall’Anas sono state rispettate le previsioni da bollino rosso, previste soprattutto nel week end, con un aumento dei transiti sui principali itinerari turistici. Questa settimana – da domenica 20 a ieri, sabato 26 luglio 2025 – i sensori attivi del sistema di monitoraggio hanno registrato oltre 70,5 milioni di transiti, lo 0,5% in più rispetto alla stessa settimana del 2024. Gli incrementi maggiori rispetto al 2024 sono stati registrati sulle strade di montagna (+2,5%) e, su tutta la rete, nella giornata di domenica (+2%). Il traffico è risultato costante nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 luglio, intenso anche nelle ore notturne; la maggiore concentrazione dei veicoli si è avuta nelle ore diurne tra le 8:00 e le 18:00.

Non si sono tuttavia registrate particolari criticita’, evidenzia l’Anas. I volumi di transito principali hanno riguardato – la SS231″ Santa Vittoria” presso Asti, dove è stato registrato il transito di 213.000 autoveicoli – sulla SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” presso Monza, 694.000 autoveicoli – sulla SS309 “Romea, presso Chioggia, in provincia di Venezia, è stato registrato il transito di oltre 188.000 autoveicoli, scesi a 145.000 presso Campagna Lupia in provincia di Venezia. – sulla A90 “Raccordo Anulare” presso Roma è stato registrato il transito di 926.500 autoveicoli – sulla SS148″ Pontina” presso Roma è stato registrato il transito di 706.000 autoveicoli, scesi a 433.000 presso Ardea e 304.000 a Latina – sulla SS18 “Tirrena Inferiore” presso Capaccio Paestum in provincia di Salerno, 234.000 autoveicoli – sulla SS16 “Adriatica”, in particolare nella tratta pugliese da Bari a Brindisi, circa 400.000 veicoli. – sulla SS101″ Salentina Gallipoli” presso Lequile in provincia di Lecce, 377.000 autoveicoli – sulla SS106″ Jonica” presso Castellaneta in provincia di Taranto è stato registrato il transito di 191.000 autoveicoli, scesi a 181.000 presso Simeri Crichi in provincia di Catanzaro. – sulla SS280 presso Marcellinara in provincia di Catanzaro è stato registrato il transito di 140.000 autoveicoli – sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” sono stati presso Salerno, 544.000 autoveicoli, saliti a 679.000 presso Pontecagnano, per poi scendere a 440.000 presso Battipaglia e 276.000 a Campagna.

Nel tratto calabrese sono stati registrati 146.000 presso Altomonte in provincia di Cosenza, 176.000 presso Martirano e 202.000 a Falerna in provincia di Catanzaro e 185.000 presso Palmi in provincia di Reggio di Calabria. – sulla A2DIR-RC presso Reggio di Calabria in provincia di Reggio di Calabria è stato registrato il transito di 309.000 autoveicoli – sulla A19DIR, nel Palermitano, è stato registrato 536.000 autoveicoli – sulla SS125VAR “Orientale Sarda “presso Quartu Sant’Elena in provincia di Cagliari transiti circa 132.000.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Si chiude la visita negli Usa del Capo della Polizia Vittorio Pisani

ROMA (ITALPRESS) – Il Capo della Polizia – Direttore della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha concluso la visita a Washington DC, negli USA, dove ha incontrato il Direttore del Federal Bureau of Investigation, Kash Patel, con l’Acting Director del Homeland Security Investigation, Derek Gordon, con il Pricipal Deputy Administrator della Drug Enforcement Administration, George Papadopoulos, con il Direttore dell’US Secret Service, Sean Curran e con l’Acting Director del Diplomatic Security Service, Thad Osterhout.

Durante gli incontri, con i Direttori delle Agenzie americane FBI, DEA, Homeland Security Investigation, Secret Service e Diplomatic Security Service, il Capo della Polizia Pisani ha definito i settori su cui incrementare la collaborazione in materia di sicurezza e i contenuti sui quali avviare intese tecniche di cooperazione, si legge in una nota. Con il Direttore del FBI è stato affrontato il tema delle organizzazioni criminali sudamericane e degli attacchi cyber. E’ stata concordata una visita di esperti italiani presso l’Innovation Center in Alabama, per l’avvio di corsi di formazione e scambio di tecnologia e software per le indagini in materia di terrorismo.

Con i Direttori del Homeland Security Investigation, del Secret Service e del Diplomatic Security Service saranno avviate le procedure per definire intese tecniche per lo scambio di dati e cooperare nel settore cyber. Con il Deputy Administrator della DEA è stata definita una futura collaborazione sulle organizzazioni messicane dedite al traffico di Fentanyl e l’avvio di investigazioni sulla Triple Frontera (Brasile, Argentina, Paraguay), che costituisce il crocevia principale per il traffico di droga verso l’Europa. Nell’incontro con il Secret Service si è concordato di svolgere, in Italia, presso la Scuola di Polizia di Spinaceto (Roma) dove si addestrano i NOCS, un corso di alta specializzazione per gli agenti americani addetti alle scorte in Europa, anche in vista delle imminenti Olimpiadi di Milano – Cortina.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).