mercoledì, Settembre 23, 2026
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Automobilista ubriaco fugge all’alt dei Carabinieri nel cagliaritano, poi si schianta contro un albero

CAGLIARI (ITALPRESS) – Pericoloso inseguimento nella notte a Cagliari. I Carabinieri della Stazione di Selargius, supportati dalla Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Quartu Sant’Elena, hanno deferito in stato di libertà un operaio 33enne residente a Sinnai, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza alcolica. L’intervento è scaturito intorno all’1:00, quando una pattuglia in servizio lungo la Strada Statale 554, all’altezza dell’intersezione con via Roma, ha notato una Volkswagen Maggiolino procedere con andatura irregolare e manovre sospette. Alla vista dei militari, il conducente ha tentato di scappare, dando inizio a uno spericolato inseguimento per le vie cittadine.

La fuga, però, è durata solo pochi istanti, visto che il conducente ha perso autonomamente il controllo del veicolo schiantandosi contro un albero in via Newton. Nonostante l’impatto violento, l’uomo ha aperto la portiera e cercato di fuggire a piedi, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai Carabinieri: uno dei militari ha riportato una lieve lesione a un dito della mano sinistra. Sottoposto ad accertamento etilometrico, il conducente è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,31 g/l, più del doppio del limite consentito. I militari gli hanno ritirato la patente di guida e hanno sequestrato l’auto, risultata priva di copertura assicurativa, disponendone l’affidamento a una depositeria autorizzata ai fini della confisca.

– foto ufficio stampa Carabinieri Cagliari –

(ITALPRESS).

Veneto, Caner “Aumentato del 10% il numero di nuove imprese di agricoltori finanziate dalla Regione”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Da una parte l’Europa, che vuole accorpare le risorse per lo sviluppo rurale e quelle per il sostegno al reddito, snaturando la Politica Agricola Comune (PAC). Dall’altra parte il Veneto, che usando con virtuosità i fondi per lo Sviluppo rurale è riuscito ad aumentare del 10% il numero di neo insediati in agricoltura, 60 dei quali in area montana. Questa non è l’Europa che ci serve: bene fanno quindi i giovani imprenditori veneti a manifestare in questi giorni davanti alla Commissione europea a Bruxelles contro un bilancio che per la prima volta dal 1962 non avrà più un budget destinato alla produzione di cibo e alla sicurezza alimentare”. Cosi l’assessore regionale all’Agricoltura del Veneto, Federico Caner, nel sostenere le proteste dei giovani agricoltori che manifestano all’esterno della sede della Commissione europea a Bruxelles, ha annunciato l’approvazione della graduatoria per le domande finanziate da fondi CSR per l’insediamento di nuovi imprenditori della terra.

L’importo totale messo a bando è di 45,8 milioni di euro, di cui 13,4 per il primo insediamento e la somma rimanente per gli investimenti. Sono stati finanziati 336 giovani, 60 dei quali attivi in aree montane. Il numero dei neo insediati segna un incremento del 10% rispetto all’anno scorso (quando furono 306), segnale particolarmente significativo di interesse per la terra e le opportunità occupazionali, innovative e di sviluppo. La regione, grazie al raddoppio delle risorse messe a bando, riuscirà a finanziare tutte le domande ammesse in graduatoria.

“Sarebbe bello che l’Europa accompagnasse, come fa il Veneto, le idee dei nostri ragazzi. Purtroppo invece il bilancio appena presentato dalla Commissione prevede lo smantellamento della PAC per un nuovo ‘fondo nazionale’ che sosterrà diverse priorità penalizzando le nostre aziende ed aprendo ai prodotti esteri anche senza standard minimi”, continua Caner. “Noi crediamo invece che la PAC debba aiutare le imprese agricole, chi produce eccellenza e chi investe sulla terra che per il Veneto è identità. Non è l’Europa che vogliamo quella che taglia fondi agli agricoltori, in particolare ai giovani, a vantaggio di altri interessi”, conclude l’assessore.

– foto d’archivio ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).

Con il Corriere della Sera in edicola due guide gratuite sul nuovo Codice della Strada

MILANO (ITALPRESS) – Martedì 22 e mercoledì 23 luglio in edicola gratuitamente con il Corriere della Sera i due volumi dal titolo “Autovelox, tutor, telelaser”: una guida giornalistica completa, verificata e senza burocratese per conoscere le nuove norme del codice della strada e guidare sicuri, perché conoscere le regole è il primo passo per rispettarle, ridurre le collisioni e salvare vite.

Nei due volumi di 96 pagine ciascuno a firma di Alessio Ribaudo, una rigorosa guida per automobilisti e professionisti del settore: per la prima volta con una mappa reale di tutte le postazioni degli autovelox italiani autorizzate dai prefetti e tutte le novità della riforma del Codice aggiornate all’ultimo decreto ministeriale. Un vademecum completo diviso in capitoli tematici con la formula domanda e risposta e illustrato in modo semplice e diretto. Per conoscere il funzionamento e la regolamentazione relativa agli autovelox, per evitare sanzioni e sapere cosa controllare prima di fare eventuali ricorsi. E tutto quel che c’è da sapere sulle nuove regole del codice che più hanno fatto discutere.

Dall’alcolock ai test rapidi antidroga, passando per i monopattini elettrici e la mini-sospensioni della patente. Nei volumi, inoltre, i dati europei sui limiti di velocità e alcol comparati per un confronto diretto tra Italia e i Paesi UE e un’analisi delle cause degli scontri stradali in Italia. In più, per comprendere quanto già si conosce e quanto ancora resta da imparare, l’utilissimo quiz finale di autovalutazione. I nuovi volumi si inseriscono all’interno delle molteplici iniziative di Corriere della Sera per tenere alta l’attenzione sul fronte dell’educazione alla sicurezza stradale, attraverso articoli, approfondimenti, volumi, incontri dedicati nelle scuole e l’istituzione di un premio di laurea dedicato a Francesco Valdiserri, figlio dei colleghi giornalisti Paola Di Caro e Luca Valdiserri. Una giovane vittima della strada, così come Fabio Postiglione, amato giornalista di Corriere della Sera, mancato lo scorso gennaio. A lui Alessio Ribaudo dedica questo ultimo lavoro.

– foto ufficio stampa RCS –

(ITALPRESS).

Laura Pausini, dal 12 settembre “La mia storia tra le dita” cantata in tre lingue

ROMA (ITALPRESS) – Laura Pausini ha annunciato a sorpresa il suo ritorno. Il prossimo 12 settembre uscirà “La mia storia tra le dita”, reinterpretazione del classico di Gianluca Grignani (1994), che verrà pubblicato per Warner Music su tutte le piattaforme digitali in tre versioni: italiano, spagnolo (Mi historia entre tus dedos) e portoghese (Quem de nos dois). Sulle sue pagine social l’artista internazionale ha svelato la cover e la possibilità di presalvare il brano.

– foto ufficio stampa Gogeist –

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Il Setterosa batte la Cina e vola ai quarti di finale ai Mondiali di Singapore

SINGAPORE (ITALPRESS) – Il Setterosa batte la Cina 13-11 e accede ai quarti di finale dei Mondiali di pallanuoto femminile. Al prossimo turno le azzurre di Carlo Silipo affronteranno l’Ungheria, vincitrice del girone C.

L’Italia allunga subito sul 2-0, conduce sempre l’ottavo di finale, ma non si scolla la Cina che resta attaccata e torna sul -1 finanche a 6’23 dalla fine dopo essere stata sotto 10-6. A segno Bianconi e Bettini, autrici di due triplette, Giustini e Ranalli con una doppietta, Leone, Gant e capitan Cocciere, sempre generosa al centro. Le azzurre torneranno in vasca contro l’Ungheria, vice campione in carica, nei quarti di finale sabato 19 luglio alle 13:10, le 19:10 locali.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile a prescindere dall’avversario, perché avremmo dovuto affrontare anche la pressione del dentro/fuori – sottolinea il Ct Carlo Silipo Le ragazze hanno espresso un buon gioco, soprattutto dal punto di vista difensivo nei primi due tempi, e comunque hanno risposto con una buona reazione agli errori commessi. La squadra sta crescendo. Avremo un quarto di finale molto difficile contro l’Ungheria. Dovremo essere bravi ad alzare ancora l’asticella”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fitch conferma rating Sicilia, Schifani “Maggiori entrate e più credibilità finanziaria”

PALERMO (ITALPRESS) – L’Agenzia Fitch ha confermato come ‘stabile’ il rating della Sicilia assegnando il punteggio di ‘BBB’ nella valutazione a lungo termine”. Lo annuncia il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprimendo soddisfazione per il risultato che “riconosce l’impegno e il lavoro svolto fin dall’insediamento di questo governo nella costante riduzione del debito e nel tenere in ordine i bilanci”. “Nel suo report periodico – aggiunge Schifani – l’agenzia Fitch ha rilevato inoltre un generale quadro positivo dei parametri di crescita, un outlook stabile e un miglioramento della credibilità finanziaria rivedendo da ‘BB’ a ‘BB+’ lo ‘Standard credit profile’, giudizio che tiene in considerazione la minore propensione della Regione all’indebitamento nel corso degli ultimi anni e una riduzione del debito più rapida rispetto al passato”.

Nei mesi scorsi anche altre agenzie internazionali avevano “premiato” la Regione. In particolare, per Moody’s era migliorato l’outlook (da stabile a positivo), in linea con quello assegnato al governo italiano, mentre Standard&Poor’s aveva innalzato il rating (da BBB a BBB+), con due balzi in avanti in meno di un anno.

“Siamo confortati – conclude Schifani – anche dal giudizio di Fitch. Si tratta di una valutazione che conferma i progressi già riconosciuti dalle altre agenzie. La Sicilia viene presentata come una realtà in evoluzione, con prospettive di stabilità. L’Isola sta procedendo lungo un percorso di consolidamento dei conti. Sta acquisendo una crescente credibilità finanziaria, in grado di attrarre investimenti e generare crescita. Un segnale positivo confermato anche dalle maggiori entrate tributarie”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

4 feriti gravi in raid Israele sulla chiesa cattolica di Gaza, altri 13 lievi tra cui padre Romanelli. Meloni “Inaccettabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Un tank israeliano ha colpito direttamente la chiesa della Sacra Famiglia. L’Idf dice per errore, ma non lo sappiamo. Sono state ferite gravemente 4 persone, ci sono altri 13 feriti tra cui padre Romanelli”. Così il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei latini, al Tg2, in merito all’attacco di stamattina a Gaza contro l’unica chiesa cattolica della Striscia, la chiesa della Sacra Famiglia, nella parte orientale di Gaza City, che ha provocato 17 feriti, tra cui 4 gravi, e 13 lievi, compreso padre Gabriel Romanelli.

“Sono riuscito a parlare con lui (padre Romanelli, ndr) poco fa, era appena tornato dall’ospedale, sta abbastanza bene, è un po’ scosso. Bisognerà capire se si potrà fare evacuare qualcuno tra i feriti, ospedali attrezzati ormai non ce ne sono più a Gaza“. Alla domanda se abbia informato Papa Leone XIV, il cardinale risponde: “Abbiamo informato Sua Santità, abbiamo informato tutti”. Per Pizzaballa “si deve fare pressione, si deve parlare, tutta la comunità internazionale, soprattutto gli Stati Uniti in modo che questa guerra finisca, non ha più senso continuare con questo stillicidio continuo. È ora di finirla, umanamente e moralmente non è più sostenibile“.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) sono a conoscenza dei rapporti relativi ai danni causati alla Chiesa della Sacra Famiglia nella città di Gaza e delle vittime e sono in fase di revisione le circostanze dei fatti. Lo riferiscono su X le Idf. L’esercito “fa ogni sforzo fattibile per mitigare il danno ai civili e alle strutture civili, compresi i siti religiosi, e si rammarica per eventuali danni causati”. I media palestinesi hanno riferito che un raid israeliano ha colpito la chiesa cattolica provocando due morti.

LE REAZIONI IN ITALIA

“I raid israeliani su Gaza colpiscono anche la chiesa della Sacra Famiglia. Sono inaccettabili gli attacchi contro la popolazione civile che Israele sta dimostrando da mesi. Nessuna azione militare può giustificare un tale atteggiamento”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Gli attacchi dell’esercito israeliano contro la popolazione civile a Gaza non sono più ammissibili. Nel raid di questa mattina è stata colpita anche la Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, un atto grave contro un luogo di culto cristiano. Tutta la mia vicinanza a Padre Romanelli, rimasto ferito durante il raid. È tempo di fermarsi e trovare la pace”. Così su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“I raid israeliani hanno colpito anche una chiesa che in questi mesi ha aperto le porte ai bambini di Gaza. Ci sono morti. È rimasto ferito anche padre Romanelli, ignorato in questi mesi quando denunciava: ‘Troppe vite perse, bisogna obbligare Israele a rispettare i diritti umani’. Poco fa il Governo ha bocciato la nostra richiesta di stracciare il memorandum di cooperazione militare fra Italia e Israele. Meloni e i suoi ci risparmino le dichiarazioni e le frasi ipocrite, ora, dopo silenzi, complicità e oltre 60mila palestinesi morti. Indecenti”. Così su X il presidente del M5S, Giuseppe Conte.

“Il governo Netanyahu per assecondare il suo piano di colonizzazione della Palestina e di distruzione di Gaza oggi ha colpito anche la parrocchia della Sacra Famiglia, provocando due morti e ferendo anche Padre Romanelli. E questo massacro continuerà finché Netanyahu non sarà fermato, per questo non è sufficiente che Giorgia Meloni definisca come ‘inaccettabile’ quanto sta accendendo. Non bastano le parole, servono i fatti”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein. “Oggi alla Camera, la maggioranza ha respinto la mozione unitaria di PD – M5S – AVS sulla sospensione del memorandum d’intesa tra Italia e Israele. Un voto grave della destra di Meloni, che pesa come un macigno davanti a decine di migliaia di morti”, sottolinea. “Mentre Meloni twittava contro i raid israeliani sui civili, la sua maggioranza votava contro quello che poteva essere un segnale chiaro dell’Italia contro il governo di Netanyahu: una ipocrisia vergognosa”.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Due morti in raid Israele sulla chiesa cattolica di Gaza, ferito padre Romanelli. Meloni “Inaccettabile”

ROMA (ITALPRESS) – E’ di due morti e sette feriti il bilancio di un attacco israeliano contro l’unica chiesa cattolica della Striscia di Gaza, la chiesa della Sacra Famiglia, nella parte orientale di Gaza City. Lo riferisce l’agenzia di stampa palestinese Shahab. Il Patriarcato Latino di Gerusalemme ha fatto sapere attraverso un comunicato stampa che nell’attacco è rimasto ferito padre Gabriel Romanelli.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) sono a conoscenza dei rapporti relativi ai danni causati alla Chiesa della Sacra Famiglia nella città di Gaza e delle vittime e sono in fase di revisione le circostanze dei fatti. Lo riferiscono su X le Idf. L’esercito “fa ogni sforzo fattibile per mitigare il danno ai civili e alle strutture civili, compresi i siti religiosi, e si rammarica per eventuali danni causati”. I media palestinesi hanno riferito che un raid israeliano ha colpito la chiesa cattolica provocando due morti.

LE REAZIONI IN ITALIA

“I raid israeliani su Gaza colpiscono anche la chiesa della Sacra Famiglia. Sono inaccettabili gli attacchi contro la popolazione civile che Israele sta dimostrando da mesi. Nessuna azione militare può giustificare un tale atteggiamento”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Gli attacchi dell’esercito israeliano contro la popolazione civile a Gaza non sono più ammissibili. Nel raid di questa mattina è stata colpita anche la Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, un atto grave contro un luogo di culto cristiano. Tutta la mia vicinanza a Padre Romanelli, rimasto ferito durante il raid. È tempo di fermarsi e trovare la pace”. Così su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“I raid israeliani hanno colpito anche una chiesa che in questi mesi ha aperto le porte ai bambini di Gaza. Ci sono morti. È rimasto ferito anche padre Romanelli, ignorato in questi mesi quando denunciava: ‘Troppe vite perse, bisogna obbligare Israele a rispettare i diritti umani’. Poco fa il Governo ha bocciato la nostra richiesta di stracciare il memorandum di cooperazione militare fra Italia e Israele. Meloni e i suoi ci risparmino le dichiarazioni e le frasi ipocrite, ora, dopo silenzi, complicità e oltre 60mila palestinesi morti. Indecenti”. Così su X il presidente del M5S, Giuseppe Conte.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Anas apre al traffico il nuovo collegamento A1 – Tor Vergata

ROMA (ITALPRESS) – Anas ha aperto al traffico il nuovo Collegamento Autostrada A1 – Compendio Tor Vergata a Roma. Un’opera infrastrutturale realizzata grazie a un intervento del valore di 28,4 milioni di euro che riqualifica l’area della Città dello Sport di Tor Vergata e che migliora l’accessibilità a un polo strategico della Capitale.
L’opera si inserisce nel contesto dei lavori per il Giubileo 2025 e mira a valorizzare il potenziale di accoglienza di grandi flussi di visitatori in un’area vicina a zone urbanizzate e strategica per eventi di grande portata.

mgg/azn