martedì, Settembre 22, 2026
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Zangrillo “Lavoriamo per una burocrazia alleata delle imprese”

TORINO (ITALPRESS) – “Liberare le imprese dalle complicazioni burocratiche significa recuperare risorse da destinare agli investimenti e sostenere la crescita del Paese”. Lo ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo all’Assemblea di Confartigianato imprese Piemonte che si è svolta a Torino al Museo Nazionale dell’Automobile.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sul percorso adottato per semplificare le procedure che, stratificandosi, hanno trasformato la complessità in complicazione. “Si tratta di una sfida che non è soltanto italiana, ma anche europea, e che richiede un confronto costante con i territori, le amministrazioni, le imprese e le associazioni di categoria. Vanno in questa direzione le iniziative messe in campo dal Dipartimento della Funzione pubblica come “Facciamo semplice l’Italia”. Un percorso che si svolge sui territori, lungo tutto il Paese, per raccogliere i suggerimenti e le indicazioni di utenti e stakeholder. Allo stesso modo con la consultazione “La tua voce conta”, disponibile su partecipa.gov.it, è possibile segnalare attraverso un questionario procedure e adempimenti da semplificare.
Con questo metodo, del lavoro di squadra, ha proseguito Zangrillo, “abbiamo reingegnerizzato 261 procedure ponendoci in linea con gli obiettivi PNRR e a brevissimo porterò in Consiglio dei ministri un nuovo pacchetto di misure”. Gli interventi hanno riguardato settori strategici per famiglie e imprese come le comunicazioni elettroniche, l’ambiente, le attività economiche, anche attraverso un nuovo sistema di controlli, e lo stesso artigianato. “Le misure che abbiamo messo a terra hanno il principale scopo di rimettere al centro la libertà di fare impresa e di rinsaldare il rapporto di fiducia con gli utenti. Un traguardo che stiamo raggiungendo con una attenzione alle procedure e allo stesso tempo anche attraverso la valorizzazione del capitale umano con percorsi di carriera e di crescita che sappiano davvero premiare il merito. E’ solo attraverso ambienti lavorativi più dinamici e stimolanti che le nostre persone possono esprimere al massimo il loro potenziale contribuendo in modo significativo a offrire servizi sempre più efficienti a cittadini e imprese”, conclude il ministro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ue, Mattarella “Rapporti commerciali aperti veicolo di pace”

ZAGABRIA (CROAZIA) (ITALPRESS) – “L’Europa è nata per assicurare a un continente dilaniato da secoli di guerre fratricide una prospettiva di pace, che nel territorio europeo dura da quasi 80 anni, ed è una condizione che è anche un’offerta di modello al resto della comunità internazionale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Zagabria, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanovic.

“Questa condizione della pace l’Unione Europea l’ha sempre coltivata e la mantiene, anche pensando alle esigenze di sicurezza che la riguardano, ma pensando soprattutto alle forme di collaborazione nel mondo – ha aggiunto Mattarella -. Non a caso l’Unione Europea è al centro di una rete di rapporti commerciali aperti con tante parti del mondo, che creando interessi comuni garantiscono un veicolo di pace. Questa vocazione di pace dell’Unione Europea è pienamente condivisa e sorretta da Croazia e Italia, con una concordia di obiettivi per restituire alla comunità internazionale in un momento così drammatico, così travagliato, con tante guerre angosciose, un modello di convivenza serena, che è stata turbata in questi ultimi anni”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Palermo, Festino di Santa Rosalia 401 dedicato alla bellezza. Lorefice “Invito a scuotere le coscienze”

PALERMO (ITALPRESS) – La “Bellezza” è il tema del 400+1 Festino di Santa Rosalia. Un festeggiamento che intreccia, come di consueto, il programma religioso della Curia con i festeggiamenti organizzati dal Comune di Palermo per i palermitani e i numerosi turisti attesi nelle prossime ore. Il programma è stato illustrato stamane nel corso della conferenza stampa nel salone Lavitrano del Palazzo Arcivescovile alla presenza, tra gli altri, dell’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, del sindaco Roberto Lagalla, del vicesindaco e assessore alla Cultura Giampiero Cannella.

E quest’anno il Festino proporrà un racconto inedito su Rosalia che si snoda in cinque tappe e avvolgerà il Cassaro in un racconto fatto di musica, canti, luci. Sarà inoltre “Crossmediale”, pensato come un viaggio narrativo e sensoriale, fatto di parole, musica e videomapping, un racconto che si svolge in alto, visibile per tutti, che rinnova la tradizione non negandola, ma riscrivendola con linguaggi contemporanei. È un omaggio a tutti quegli artisti che, nei secoli, hanno fatto di Palermo un’opera vivente, e alla bellezza come gesto che salva. Ogni tappa è infatti ispirata da un’opera d’arte legata a Palermo.

Protagonista di questo viaggio sarà Palermo stessa. Un carro-teatro si affiancherà al carro trionfale, rappresentando la città in preda al disordine dettato dalla paura della peste. Qui si muoveranno gli acrobati del Circ’Opificio e le danzatrici di Pantarte. Ci sarà comunque tempo per una tappa bonus, a Palazzo Riso, che vuole essere un regalo e una sorpresa per i Palermitani. Un attore, Vincenzo Ferrera, una musicista, Giulia Tagliavia, e un pittore, Francesco de Grandi, metteranno la loro arte al servizio del Genio di Palermo. I Quattro Canti, con la musica di Serena Ganci e Fabrizio Cammarata, segneranno il trionfo di Santa Rosalia, e con essa dell’arte barocca ed eternamente effimera del Festino. L’urlo “Viva Palermo e Santa Rosalia” celebrerà il rinnovarsi del patto che lega la città alla sua Santa, dando una nuova forma al carro-teatro e una ritrovata coesione e una direzione ai suoi abitanti. Porta Felice sarà il luogo che celebra l’aspirazione all’eternità del rapporto fra Rosalia e la sua gente, con una performance corale dell’intero cast del Festino con l’aggiunta di Sabrina Petyx. E come tradizione vuole si terminerà con l’attraversamento di Porta Felice e con i giochi piro-musicali.

“Dopo lo straordinario spettacolo dello scorso anno – ha detto Lagalla –, grazie a cui il Festino di Santa Rosalia è stato premiato al BEA WORLD GRAND PRIX 2024 come terzo evento al mondo e ha attratto oltre 350 mila visitatori, abbiamo deciso di offrire alla Città uno spettacolo innovativo, realizzato con tecnologie digitali all’avanguardia, all’altezza di un evento divenuto di interesse internazionale”. Un obiettivo raggiunto grazie anche al lavoro di promozione portato avanti negli ultimi mesi con il tour della mostra sul Festino, che ha già fatto tappa a Pechino e a Malta e proseguirà con Londra, Washington e nel 2026 potrebbe anche sbarcare in Giappone con le immagini vincitrici del nuovo Concorso. “Ringrazio la Curia di Palermo e l’Arcivescovo Lorefice – ha proseguito il primo cittadino –,per la condivisione del messaggio di bellezza e speranza che anche quest’anno vuole trasmettere il Festino alla comunità, il Prefetto Mariani e il Comitato di Ordine e sicurezza, le società partecipate del Comune per il supporto nella realizzazione della manifestazione e tutte le associazioni di Protezioni civile e di volontariato che saranno al lavoro per garantire lo svolgimento in sicurezza degli spettacoli”.

“La bellezza la città non la recupera se non ritorniamo a coltivarla dentro – ha esordito Loredifce -. Credo che il primo messaggio che non dobbiamo dimenticare di Rosalia è che non ci può essere bellezza nella città se ognuno non ritrova dentro la ricerca del bello. Dobbiamo ritornare a dare spessore alle nostre coscienze umane, tutti, ognuno per quella che è la responsabilità che ha all’interno della città. Ma il messaggio più vero credo sia questo, a tutti Rosalia dice ‘non possiamo avere una città bella se tutti non ci rimettiamo in rotta nella ricerca del bello’, per questo ci vuole una grande coscienza, una coscienza civile. Per me credo che il messaggio di quest’anno sia proprio questo: scuotere le coscienze. Rosalia è una bella donna che contribuisce a rendere bella la città, la libera dal male, ma perché lei resta bella dentro. Questo è il grande messaggio e la sfida che ci fa Rosalia”, ha concluso.

Quest’anno il Festino coinvolgerà lo spettatore in un viaggio inedito di bellezza che, per la prima volta, farà “una tappa aggiuntiva di fronte Palazzo Riso – ha sottolineato Cannella -. Sono stati coinvolti attori di caratura internazionale ma, soprattutto, con grande orgoglio, imprese e artisti del territorio affermati a livello nazionale. Lo spettacolo narra, attraverso la storia di Rosalia, la capacità di Palermo di essere città in continuo mutamento che si nutre delle ferite trasformandole in forza e le difficoltà in nuova energia, alimentando una bellezza viva e fertile. Lo strumento di narrazione sarà la luce che, grazie alla incredibile capacità di rappresentazione, libera dall’oscurità restituendo ordine, speranza e belleza. Inoltre, a partire da domani, avrà inizio un calendario di eventi che ci accompagnerà alla notte del 14 luglio, attraverso iniziative itineranti dei quartieri della città, dal centro alle periferie, per raccontare Rosalia attraverso l’arte, la poesia, la musica e la danza. Infine, tengo a ringraziare il Centro Sperimentale di Cinematografia che ci affiancherà nelle riprese del backstage del Festino per raccontare il grande lavoro dei creativi, degli artisti e delle maestranze che permettono la realizzazione dell’evento”.

– foto col3/Italpress –

(ITALPRESS).

Enel e Arma dei Carabinieri rinnovano il loro accordo di collaborazione

ROMA (ITALPRESS) – Insieme per rafforzare legalità, sostenibilità e sicurezza energetica. Enel e Arma dei Carabinieri rinnovano l’impegno comune per la legalità, la sostenibilità e la sicurezza energetica, attraverso la firma di un nuovo accordo di collaborazione. Alla cerimonia svolta presso il Comando Generale dell’Arma, hanno preso parte il Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e l’AD del Gruppo Enel, Flavio Cattaneo.

“Lo scopo dell’accordo è quello di dare continuità al legame, già consolidato grazie a una precedente intesa, i cui contenuti e ambiti operativi vengono ora ampliati con un approccio sistemico e proattivo che tiene conto dell’evoluzione del Paese, in un’ottica di sviluppo sostenibile e tutela sempre più efficace della legalità e della sicurezza – si legge in una nota -. Nello specifico, particolare attenzione sarà data al monitoraggio dei progetti PNRR e alla tutela ambientale del territorio e al contrasto alle ecomafie. Tra le finalità il comune impegno per garantire una sempre più proficua sicurezza partecipata e integrata, con mirate azioni di prevenzione verso condotte fraudolente a danno dei consumatori, sempre più sofisticate grazie a tool di AI, nonché di attività dolose di varia natura in danno delle infrastrutture critiche”.

“L’azienda elettrica si occuperà inoltre di efficientamento energetico, con progetti specifici per le strutture dell’Arma, e di mobilità sostenibile. In base al protocollo sono poi previste attività di cooperazione nell’ambito della sicurezza e del monitoraggio degli scenari critici internazionali – conclude la nota -. La cultura della legalità e della sostenibilità ambientale, da sempre finalità comuni dell’Arma e di Enel, saranno anche oggetto di programmi di formazione congiunta nelle scuole, esempio concreto di collaborazione virtuosa tra settore pubblico e privato”.

– Foto Ufficio stampa Enel –

(ITALPRESS)

La cuccagna dei Da Ponte

(Articolo di Giorgio Ceraso sui Da Ponte da Vicenza In Centro n.7-luglio 2025)

La feconda bottega dei pittori bassanesi da Ponte sfornarono numerosi dipinti con scene di mercato. Al di là della maggiore o minore tecnica e valenza artistica caratterizzanti le singole tele, si tratta sempre di immagini che propongono concitati momenti di vita in piazze venete del Cinquecento ostentanti opulenza: un tripudio di merci e animali e un brulicante ammasso di varia umanità. Con una vena descrittiva forse dissonante rispetto alla situazione reale. Il XVI sec., infatti, fu tutt’altro che paese di Cuccagna, terra della felicità, caratterizzato come fu dall’aumento dei prezzi e dalla diminuzione del potere d’acquisto della moneta (nulla di nuovo sotto il sole!). Forse proprio per questo i da Ponte hanno voluto, con le loro tele, far da contrappeso alla critica situazione socio-economica, che il padoano Angelo Beolco, alias Ruzante, ben tratteggia nei suoi lavori letterari.
In queste scene di genere, che si stagliano sull’immancabile sfondo di colline emergenti dalla luce e punteggiate da case dal caratteristico ripido tetto di paglia, si assiste al frenetico dilagare di popolani, mercanti, fanciulli, dame, gentiluomini, questuanti, curiosi. Talora sono presenti anche ciarlatani e gabbamondo. Le immagini culinarie fanno, ovviamente da padrone. Appesi alle stanghe di improvvisati padiglioni sono esibiti sapidi insaccati (soppresse, salami) e rettangoli di lardo, mentre sugli scaffali campeggiano invoglianti forme di formaggio e luccicanti ampolle contenenti chissà quale salvifico intruglio. Pure grandissima la presenza di animali. Candide colombelle, galline, oche dagli occhi vitrei, tacchini dal carnoso rosso bargiglio, vitelli squartati e quarti di manzo, “testine” mozzate, già pronte per il bollito, candidi ricciuti agnelli, talora impietosamente sgozzati tra la generale indifferenza, con bambini inginocchiati a raccogliere in luccicanti bacini il sangue zampillante dalle gole squarciate. E poi uova, cipolle, aglio, patate, cespi di radicchio, zucche, mele, pere, tutto stipato in grandi ceste di vimine intrecciato.
Spesso non mancano decorate maioliche che, un secolo e mezzo più tardi, faranno la fortuna dei ceramisti bassanesi. Immancabili semplici dolciumi e le più raffinate ciambelle, parenti più o meno strette dei buranesi bussolai. Un mondo, dunque, di esibita opulenza, che, forse, risente dell’arte fiamminga. E i cani, in primo piano, come di consueto in tutte le tele dei da Ponte, osservano con elegante distacco.

Giorgio Ceraso

Governance Poll 2025, Rocca al 44% del gradimento nel Lazio

MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si piazza al 17^ posto nella classifica del Governance Poll 2025, la rilevazione annuale svolta da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Il consenso del governatore è al 44%. Il Governance Poll è una rilevazione che misura la disponibilità a rivotare sindaci e presidente delle Regioni in carica. Un sondaggio, dunque, che ne misura il gradimento.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Milan, parte l’Allegri-bis “Obiettivo tornare in Champions”

MILANO (ITALPRESS) – “Iniziamo oggi questa avventura dove cercheremo di toglierci delle grandi soddisfazioni”. Lo ha dichiarato il nuovo allenatore del Milan Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa di presentazione. “Abbiamo subito iniziato a lavorare col direttore Tare e con la società – ha aggiunto -, per ottenere risultati alla fine della stagione dobbiamo essere un blocco unico, con la responsabilità che dobbiamo avere davanti a un club importante come il Milan”.

“Credo che bisogna iniziare la stagione con grande entusiasmo, con grande senso di responsabilità ed essere a marzo in una buona posizione. Il primo obiettivo? Il Milan è una squadra di livello mondiale, credo che debba tornare a giocare la Champions League, a marzo bisogna essere in quelle posizioni perché poi si decide la stagione”, ha sottolineato. “Credo che la rosa del Milan sia un’ottima rosa, il direttore sta monitorando tutte le situazioni, l’importante è arrivare al 31 agosto nelle migliori condizioni, ma soprattutto iniziare a lavorare bene nei primi sei mesi, sono molto importanti per creare le basi per marzo”, ha ribadito.

“Quando si lavora al Milan tutti devono avere l’ambizione di ottenere massimi risultati, come detto bisogna iniziare a lavorare con la convinzione. Se a marzo saremo bravi ad essere nelle posizioni migliori ci giocheremo al meglio la stagione. In questo momento non serve a niente dire vinceremo il campionato, bisogna essere responsabili, professionali e concreti”, ha spiegato.

“La mia scelta? Innanzitutto perché il Milan è un club a cui sono molto affezionato. Quando mi è arrivata la telefonata di Tare e Furlani li ho incontrati subito: ero molto entusiasta ed in un’ora abbiamo deciso che avremo cominciato questa avventura insieme. Sono molto contento di questa scelta che ho fatto”, ha confessato.

“Ibrahimovic non l’ho ancora visto, ci siamo però sentiti appena arrivata l’ufficialità. È stato un giocatore straordinario, che mi ha regalato con gli altri il primo scudetto. È un consulente della proprietà e deve essere d’esempio per tutti i giocatori con la sua mentalità vincente”, ha detto parlando del rapporto con Ibrahimovic.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Governance Poll 2025, Zaia al secondo posto nel gradimento dei governatori italiani

TRIESTE (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia sale al secondo posto nella classifica del Governance Poll 2025, la rilevazione annuale svolta da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Il governatore del Veneto guadagna una posizione rispetto al terzo posto del 2024, con un consenso del 66%. Il Governance Poll è una rilevazione che misura la disponibilità a rivotare sindaci e presidente delle Regioni in carica. Un sondaggio, dunque, che ne misura il gradimento.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Mattarella in visita in Croazia, l’arrivo a Zagabria

ZAGABRIA (CROAZIA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è in visita ufficiale in Croazia, Paese di cui, in questi giorni, ricorrono i dodici anni dal suo ingresso nell’Unione europea, avvenuto il 1° luglio del 2013. Nelle immagini l’arrivo del capo dello Stato a Zagabria.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Più di 100 droni russi in Ucraina, un morto e quasi 30 feriti

KHARKIV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Da ieri sera sono in corso operazioni di emergenza e soccorso nelle regioni di Donetsk e Dnipro. A Kharkiv si stanno sgomberando le macerie dopo un attacco su grattacieli residenziali. Ventisette persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini. La più piccola, una bambina, ha solo tre anni. Tre persone sono state ricoverate in ospedale. Purtroppo, una persona è morta a Odessa. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, sul proprio canale Telegram ufficiale: “I russi hanno colpito l’Ucraina con 101 droni, la maggior parte dei quali erano “shahid” russo-iraniani. Molte regioni sono state colpite e in molte regioni l’allerta aerea è di nuovo attiva questa mattina a causa dei droni d’attacco. In totale, nell’ultima settimana sono stati lanciati circa 1.270 droni, 39 missili e quasi mille KAB. Ci aspettiamo con entusiasmo che i nostri partner rispettino tutti gli accordi presi. La difesa aerea è fondamentale per proteggere la vita. Stiamo inoltre già implementando con grande dinamismo gli accordi sugli investimenti nella nostra produzione di armi, in particolare di tutti i tipi di droni. Particolare attenzione è rivolta ai droni intercettori. Stiamo stipulando contratti al massimo. Grazie a tutti i partner che ci aiutano”, ha aggiunto.

gsl/mca1 (Fonti video: Canale Telegram Zelenskiy / Official e Kharkiv Regional Military Administration)