domenica, Settembre 20, 2026
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A Wimbledon Fognini sfiora l’impresa con Alcaraz, out Berrettini

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – In archivio la prima giornata del tabellone principale di Wimbledon. Uno stoico Fognini toglie due set ad Alcaraz, Paolini rischia ma passa, bene Bellucci e Darderi, mentre si ferma subito Berrettini. Ko anche Medvedev, Rune e Tsitsipas. Domani esordio per Sinner (ore 14.00) nel derby azzurro con Nardi. In campo anche Musetti, Cobolli, Sonego, Bronzetti e Cocciaretto.
Fabio Fognini sfiora l’impresa con Carlos Alcaraz. Il 38enne ligure, probabilmente all’ultima apparizione ai Championships e forse su un campo da tennis, gioca una partita d’altri tempi contro il vincitore delle ultime due edizioni e lo riesce a trascinare fino al quinto set. Nel parziale decisivo si fanno sentire i 16 anni di differenza tra i due e ad avere la meglio è il 22enne di Murcia, con il punteggio di 7-5 6-7(5) 7-5 2-6 6-1 dopo quattro ore e 27 minuti in campo. Al secondo turno Alcaraz incontrerà il britannico Oliver Tarvet, reduce dalle qualificazioni, alla prima vittoria Atp contro Leandro Riedi. Si chiude nel peggiore dei modi la stagione su erba di Matteo Berrettini. Dopo i forfait a Stoccarda e al Queen’s, il finalista di Wimbledon 2021 si arrende al quinto set al polacco Kamil Majchrzak per 4-6 6-2 6-4 5-7 6-3. Una sconfitta pesante per il tennista romano, che termina il mese di giugno senza vittorie all’attivo e con la prima eliminazione in carriera al primo turno ai Championships. A luglio potrebbe tornare su terra per difendere gli Atp 250 di Gstaad e Kitzbuhel vinti nel 2024. Accedono al secondo turno Mattia Bellucci e Luciano Darderi. Il tennista di Busto Arsizio elimina in rimonta la wild card di casa Oliver Crawford e centra la prima vittoria in carriera nel main draw di Wimbledon: 6-7(2) 6-3 6-4 6-4, in tre ore di gioco, il punteggio in favore dell’azzurro, che avrà un duro impegno al secondo turno con il finalista uscente del Queen’s Jiri Lehecka. Successo a sorpresa per Darderi. L’italo-argentino la spunta al quinto set sul russo Roman Safiullin dopo quasi quattro ore di battaglia: 7-6(3) 1-6 6-7(2) 6-3 6-1 per il numero 59 del mondo, che incontrerà il protagonista dell’upset di giornata Arthur Fery. Wild card e numero 461 Atp, il britannico ha eliminato la testa di serie numero 20 Alexei Popyrin.
Jasmine Paolini diesel. La finalista dell’edizione 2024 piega la resistenza di Anastasia Sevastova ed elimina la numero 402 Wta in tre set: 2-6 6-3 6-2, in un’ora e 53 minuti di gioco, il punteggio in favore della tennista toscana che, complice qualche problema fisico della lettone, avanza al turno successivo, dove incontrerà Rakhimova. Tante sorprese nelle altre partite. Esce di scena Danil Medvedev. Il semifinalista della passata edizione cede in quattro set a Benjamin Bonzi. Fuori anche Holger Rune e Stefanos Tsitsipas. Il danese si fa rimontare un vantaggio di due set da Nicolas Jarry, mentre il greco si ritira dopo due parziali persi con Valentin Royer. Prima vittoria a Wimbledon per Joao Fonseca, prosegue l’ottimo periodo di Gabriel Diallo. Bene anche Andrey Rublev e Frances Tiafoe, fra le donne buona la prima per Aryna Sabalenka e Madison Keys, fuori Paula Badosa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Giunta regionale approva il Defr, Schifani “Avanti con politiche di svilupppo”

PALERMO (ITALPRESS) – Negli ultimi tre anni la Sicilia ha avuto una crescita del Pil pari al +3,5%, superiore rispetto al +2,8% del Mezzogiorno e al +2% dell’Italia. Sono i dati contenuti nel Documento di economia e finanza regionale (Defr) per il triennio 2026-2028 approvato oggi dalla giunta su proposta dell’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino. E’ quanto si legge in una nota della Regione Siciliana.

“Anche quest’anno, l’Isola sta continuando a crescere – commenta il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e il mio governo punta a portare i dati oltre le attese con forti politiche di sviluppo e investimenti. Porremo in essere le misure necessarie per contrastare il rallentamento globale dello scenario economico”.

A seguito della riforma della governance economica europea, sottolinea la nota, il Servizio statistica dell’assessorato dell’Economia ha realizzato un testo complesso che analizza lo scenario macroeconomico, con particolare attenzione alla composizione della domanda e dell’offerta nel mercato regionale, specie rispetto all’export, esamina le direttrici percorse dalla giunta di governo negli ultimi mesi e disegna quelle delle politiche future.

Per quanto riguarda il disavanzo della Regione, questo è passato dagli oltre 7 miliardi del 2018 ai 900 milioni del 2023, anno in cui si sono recuperati oltre 3,1 miliardi. “Nei prossimi anni – afferma l’assessore Dagninoil governo Schifani intende fare tesoro del “dividendo fiscale”, cioè l’aumento delle entrate dipendente dall’aumento del Pil, per l’incremento della spesa produttiva, in particolare quella per investimenti. L’obiettivo è attivare un circolo virtuoso capace di sostenere ulteriormente la crescita economica, nel rispetto dell’equilibrio della finanza pubblica, mediante l’effetto moltiplicatore tipico della spesa finalizzata allo sviluppo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

La borsa di Paolo Borsellino esposta alla Camera dei Deputati

ROMA (ITALPRESS) – Fino al prossimo mese di ottobre la borsa che Paolo Borsellino aveva con sé nel giorno della strage di via D’Amelio, il 19 luglio 1992, sarà esposta alla Camera dei Deputati.
A Montecitorio si è tenuta una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, quello del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, i figli di Paolo Borsellino e di Manuela Canale, figlia del tenente colonnello Carmelo Canale, tra i più stretti collaboratori del giudice.
(ITALPRESS).
abr/gtr
(Fonte video: Camera dei deputati)

Inchiesta contributi Ars, indagata anche l’assessore Elvira Amata. Il legale “Atto dovuto”

PALERMO (ITALPRESS) – Nuovi sviluppi nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che vede coinvolto il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. Nel registro degli indagati, secondo quanto si apprende, è stato iscritto anche il nome dell’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, esponente di Fratelli d’Italia. Si tratterebbe di un atto dovuto. L’ipotesi di reato anche per lei è di corruzione. L’inchiesta riguarda l’assegnazione di alcuni fondi da parte dell’Ars.

“Si tratta di un atto dovuto, notificato quando scade il termine ordinario per le indagini preliminari. Non sappiamo altro”. Così all’Italpress l’avvocato Sebastiano Campanella, legale dell’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, indagata per corruzione nell’ambito di un’inchiesta che vede coinvolto il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.

“A noi – spiega l’avvocato Campanella – è stata notificata una richiesta di proroga del termine delle indagini preliminari. L’ipotesi, si legge, è di corruzione ma non sappiamo di cosa si tratta. Non c’è un invito a comparire, neanche un’informazione di garanzia. Allo stato attuale non c’è nulla. Di sicuro non c’è stato alcuno sviluppo”.

Inoltre, si è dimessa dall’incarico Sabrina De Capitani, portavoce del Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Galvagno. Anche il suo nome è finito nell’inchiesta sull’assegnazione di alcuni fondi da parte dell’Ars.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Conti pubblici, Cdm approva il rendiconto 2024. Migliorati i saldi

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato due disegni di legge, recanti rispettivamente il “Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per il 2024” e “Disposizioni per l’assestamento del bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2025”. Il Rendiconto generale dello Stato 2024, che è stato parificato dalla Corte dei conti nella seduta del 26 giugno 2025, evidenzia un miglioramento di tutti i saldi sia per competenza sia per cassa.

“Si evidenzia che, in base ai risultati della gestione finanziaria 2024, in termini di competenza il saldo netto da finanziare e il ricorso al mercato sono stati rispettivamente pari a 107.543 milioni e 393.108 milioni – spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm -. In termini di cassa, i livelli effettivamente conseguiti dai saldi sono stati pari, rispettivamente, a -151.482 milioni per il saldo netto da finanziare e a -435.411 milioni per il ricorso al mercato. Il disegno di legge di assestamento prevede l’aggiornamento per l’anno 2025 delle previsioni di entrata e degli stanziamenti di bilancio delle spese”.

“L’aggiornamento tiene conto del livello dei saldi di finanza pubblica previsti a legislazione vigente dalla legge di bilancio. Nel complesso, le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento determinano un miglioramento del saldo netto da finanziare di circa 800 milioni di euro in termini di competenza e di circa 600 milioni di euro in termini di cassa rispetto al saldo risultante dalla legge di bilancio – prosegue la nota -. Inoltre, il provvedimento reca un miglioramento dell’indebitamento netto, rispetto al DFP, pari a circa 500 milioni di euro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Via libera al decreto flussi, 497 mila ingressi in 3 anni

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni, del ministro dell’interno Matteo Piantedosi, del ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, del ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, del ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida e del ministro del turismo Daniela Santanchè, ha approvato, in esame preliminare, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri relativo ai flussi migratori per il triennio 2026-2028, che programma per tale periodo gli ingressi regolari in Italia di lavoratori non comunitari.

“L’obiettivo del provvedimento è di consentire l’ingresso in Italia di manodopera indispensabile al sistema economico e produttivo nazionale e altrimenti non reperibile – spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm -. Inoltre, con la stabile individuazione di un meccanismo d’immigrazione legale e controllato, si attivano canali di comunicazione fondamentali nel dialogo con i Paesi di origine dei flussi migratori e si costruisce uno strumento per il contrasto a fenomeni di irregolarità nell’ingresso e permanenza nel nostro Paese, nella lotta contro il lavoro sommerso e allo sfruttamento dei lavoratori”.

Il decreto prevede, per il 2026, 164.850 ingressi autorizzati. Nell’arco del triennio 2026-2028 le unità autorizzate saranno 497.550, con la seguente ripartizione: lavoro subordinato non stagionale e autonomo, 230.550 unità; lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico, 267.000 unità.

Le quote sono state determinate tenendo conto dei fabbisogni espressi dalle parti sociali e delle domande di nulla osta al lavoro effettivamente presentate negli anni scorsi, con l’obiettivo di una programmazione che recepisca le esigenze delle imprese e che sia anche realistica.

Resta ferma la volontà di incentivare gli ingressi fuori quota, anche nella prospettiva di un ridimensionamento del meccanismo del “click day”, che potrà avvenire seguendo un percorso graduale, che riguardi anzitutto i profili professionali più ricercati dai datori di lavoro e che potenzi la formazione dei lavoratori nei Paesi di origine.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Via D’Amelio, Meloni “Popolo italiano ha diritto di conoscere verità”

Via D'Amelio, Meloni

ROMA (ITALPRESS) – “Il popolo italiano ha il diritto di conoscere la verità” sulla strage di via D’Amelio. “Ogni sforzo – ha aggiunto – deve essere sostenuto”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione di una cerimonia in memoria di Paolo Borsellino alla Camera.
(ITALPRESS).
abr/gtr
(Fonte video: Palazzo Chigi)

A Carugate la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – È stata presentata a Carugate, lungo la tangenziale est di Milano, la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno in Lombardia: un importante traguardo verso la realizzazione di una rete nazionale dedicata alla mobilità stradale a idrogeno. L’impianto realizzato è il primo dei cinque interventi in corso di realizzazione e sarà in grado di rifornire sia veicoli leggeri che mezzi pesanti, promuovendo l’utilizzo dell’idrogeno come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali. Oltre alla stazione di Carugate Est, il piano prevede la realizzazione di ulteriori stazioni: una seconda stazione a Carugate, sul lato opposto della tangenziale est; una stazione a Rho, sulla tangenziale ovest; due stazioni a Tortona, lungo l’autostrada A7 Milano-Genova.

Come spiegato da Elio Catania, presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziale, si tratta di un investimento da 55 milioni di euro provenienti dal Pnrr e in parte dalla Comunità Europea. I cinque impianti saranno terminati entro l’anno in vista della loro attivazione a gennaio 2026. “Noi crediamo molto nell’idrogeno come vettore alternativo per il trasporto sostenibile. Non c’è dubbio che siamo in una fase iniziale: costruire una filiera e la filiera è fatta di una rete di distribuzione ed oggi noi inauguriamo proprio la prima rete in Italia di distribuzione con questi cinque centri – ha spiegato Catania – Abbiamo scelto questo punto perché qui passano due corridoi europei fondamentali: il corridoio 2 e il corridoio 5 e quindi noi vogliamo non interrompere quella catena che passando dalla Germania e la Svizzera arriva fino al Mediterraneo e quindi fino a Genova. Non possiamo permetterci che l’Italia resti fuori da questo”.

La stazione di rifornimento a idrogeno di Carugate Est comprende tre componenti principali: gli erogatori, gli stoccaggi e le baie per i carri bombolai e i relativi compressori. L’impianto è progettato per la distribuzione, tramite 3 erogatori, di idrogeno compresso alla pressione di 350 bar in modalità Low Flow (LF) e High Flow (HF) e alla pressione di 700 bar, con una capacità di erogazione pari a circa 1 tonnellata al giorno. Tutti gli erogatori sono equipaggiati con dispositivi di pre-raffreddamento (pre-cooling) fino a -40°C per garantire un’erogazione sicura ed efficiente. Il sistema di stoccaggio fisso è composto da due batterie di bombole, una a media pressione (500 bar) con una capacità di 333 kg (circa 10,5 m³) e una ad alta pressione (930 bar) con una capacità di 115 kg (circa 2,4 m³). Il sito non prevede la produzione in loco dell’idrogeno, che sarà di contro approvvigionato da fornitori terzi e trasportato tramite carro bombolaio. La stazione è in grado di ricevere, tramite due baie di ricezione attrezzate con dispositivi di controllo e collegate all’unità di compressione per il trasferimento dell’idrogeno verso il sistema di stoccaggio o direttamente agli erogatori, carri bombolai di tipo tradizionale, che possono contenere circa 350 kg di idrogeno a una pressione di 228 bar (pari a circa 23 m³), e carri di nuova generazione in grado di operare con pressioni fino a 500 bar (permettendo quindi l’erogazione a 350 bar senza necessità di compressione, con evidenti vantaggi in termini di efficienza energetica).

Secondo Catania si tratta di “un progetto innovativo, ma nella fase iniziale. Oggi il mercato delle utenze, sia traffico pesante che macchine è abbastanza limitato in Europa: parliamo di 6.000 mezzi. Però questo è un mercato che si genera proprio con l’offerta: più offri possibilità di rifornimento, più offri prezzi competitivi e più la gente accederà all’idrogeno come mezzo sostenibile per poter muovere i propri automezzi”.

In un videomessaggio inviato per l’occasione, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito la presentazione di oggi “un passaggio fondamentale verso la creazione della prima rete nazionale dedicata alla mobilità a idrogeno. Stiamo di fronte a un momento di grande rilevanza per il futuro della mobilità sostenibile”. “Si tratta di un progetto cofinanziato attraverso fondi europei del PNRR e del programma CEF AFIF (Alternative Fuels Infrastructure Facility, ndr) che rappresenta un esempio concreto di come le risorse comunitarie possano essere efficacemente messe a terra per rispondere alle sfide della decarbonizzazione perseguita secondo i principi della neutralità tecnologica”.

“Per il Gruppo Fnm il progetto idrogeno è iniziato nel 2019. Oggi siamo arrivati nel 2025 sapendo che la strategia d’idrogeno per la comunità europea, nel tema della diversificazione delle fonti energetiche, rappresenta più del 10% degli obiettivi che la stessa comunità europea si è posta – ha dichiarato il presidente di FNM, Andrea Gibelli – Serravalle si è messa in linea con questi obiettivi e riteniamo che questo sia un piccolo grande passo attorno al sistema delle tangenziali che consentirà alla nostra regione di essere al passo con i tempi. Dopo il treno, anche il sistema autostradale ci consente di mettere a terra il piano di sviluppo sostenibile della Regione Lombardia”.

L’introduzione dell’idrogeno in un percorso di transizione energetica rappresenta un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo FNM, impegnato anche nel progetto H2iseO Hydrogen Valley in Val Camonica, dedicato al trasporto pubblico locale su ferro e gomma. Nell’ambito di H2iseO, entro il primo semestre del 2026, sarà avviato il servizio commerciale dei primi treni a idrogeno in Italia. Per il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alla programmazione economica Alessandro Morelli “il nostro mantra deve essere la neutralità tecnologica e sulla base della neutralità tecnologica noi per primi non ci dobbiamo innamorare di quel tipo di carburante rispetto ad un altro, a questo tipo di energia o di vettore rispetto ad un altro. Cancellando l’ideologia, dobbiamo presentare e dare tutte le proposte che il mercato mette a disposizione alle nostre imprese e alle nostre famiglie. Per questa ragione l’investimento di Regione Lombardia è un investimento che è esattamente coerente con le aspirazioni del governo, cioè permettere a tutti di scegliere qual è il loro strumento di mobilità e trasporto migliore per implementare il proprio business e il proprio fatturato”.

– ufficio stampa Milano Serravalle – Milano Tangenziali –

(ITALPRESS).