domenica, Settembre 20, 2026
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Fiasconaro premiato dalla Columbus Citizens Foundation a New York

NEW YORK (ITALPRESS) – Una serata di eccellenze italiane a New York ha celebrato uno dei più rinomati ambasciatori del gusto siciliano nel mondo: Nicola Fiasconaro. Il celebre maestro pasticciere di Castelbuono è stato premiato dalla prestigiosa Columbus Citizens Foundation, la storica istituzione italoamericana che ogni anno organizza la parata del Columbus Day sulla Quinta Avenue.
A consegnare il riconoscimento sono state Maria Palandra, PhD, Executive Director ad interim della Columbus Citizens Foundation, insieme a Carmen Diamani Hacker, Associate Executive Director della Fondazione, durante una cerimonia che ha riunito rappresentanti della comunità italoamericana.
Nell’elegante Upper East Side di Manhattan, tra gli ospiti d’onore, anche il Console Generale d’Italia Fabrizio Di Michele e il nuovo direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Claudio Pagliara. Accanto a loro, numerosi rappresentanti di spicco della comunità italoamericana e un ospite speciale: il campione olimpico Giuliano Razzoli, medaglia d’oro nello slalom speciale alle Olimpiadi Invernali di Vancouver nel 2010.
Durante la serata, Fiasconaro ha incantato tutti con una cassata siciliana preparata in diretta dagli chef della sua maison e quelli della rinomata pasticceria Settepani di Brooklyn. Un momento di alta pasticceria che ha unito tradizione, spettacolo e sapori autentici della Sicilia.
L’occasione è stata anche il momento perfetto per un annuncio molto atteso: a ottobre, in coincidenza con le celebrazioni del Columbus Day, Fiasconaro aprirà il suo primo punto vendita a New York, nel quartiere di SoHo, dove si potrà gustare anche il suo famoso panettone.
xo9/mgg (interviste e video di Stefano Vaccara)

Sgominati riciclatori di proventi della criminalità foggiana a Potenza

POTENZA (ITALPRESS) – Alle prime luci dell’alba, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato hanno disarticolato un sodalizio criminale dedito al riciclaggio dei proventi della criminalità foggiana, derivanti anche dalle rapine ai portavalori, con la connivenza di imprese operanti in Basilicata e Lombardia; 9 gli arrestati. Ampio il dispositivo d’intervento messo in campo dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, che ha visto l’impiego di oltre duecento uomini e donne per l’esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Potenza, su richiesta della Procura Distrettuale, con cui sono state disposte 9 misure cautelari personali (7 in carcere e 2 ai domiciliari), il sequestro del compendio aziendale di 10 società del valore di 170 milioni di euro nonché il sequestro preventivo, nella forma diretta o per equivalente, di beni per un valore di circa Ç 10.000.000.

trl/mca3 (Fonte video: Guardia di Finanza)
(ITALPRESS)

Tajani “Energia è la chiave di competitività del Paese, serve il nucleare”

ROMA (ITALPRESS) – “Il tema energia è l’elemento chiave per garantire competitività al nostro sistema Paese. Noi siamo la seconda potenza industriale europea, siamo la quarta potenza commerciale nel mondo e il costo dell’energia a volte rappresenta piombo sulle ali del nostro sistema. Se vogliamo competere abbiamo bisogno di infrastrutture, di costi energetici più bassi”.

Così il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine degli Stati Generali dell’Energia di Forza Italia. “Serve il mercato unico dell’energia che è fondamentale. Inoltre, bisogna fare una scelta in favore del nucleare perché è una fonte energetica non inquinante e bene ha fatto il governo ad aver imboccato la strada del nucleare di ultima generazione per garantire competitività al Paese”, aggiunge.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Open Fiber, la fibra arriva ad Atrani

SALERNO (ITALPRESS) – La fibra arriva ad Atrani. Il comune più piccolo d’Italia per estensione (0,12 chilometri quadrati) può godere di una connessione internet degna di questo nome.
Ad oggi sono 439 le unità immobiliari coperte dalla fibra ottica FTTH con il Piano Banda Ultralarga (BUL).
Tra gli edifici coperti in modalità FTTH – unica soluzione in grado di restituire agli utenti velocità di connessione fino a 10 gigabit al secondo – diverse sedi pubbliche come il Municipio, il poliambulatorio comunale, la Casa della cultura e il Centro operativo comunale di Protezione civile. Michele Siravo sindaco di Atrani afferma: “Atrani è un Comune ricco di storia e di cultura e l’arrivo della fibra è uno spartiacque tra passato e futuro. Passiamo da una misera connessione di 10mega a una linea ultra veloce che permetterà ai dipendenti comunali di sfruttare a pieno la trasformazione digitale. Oggi possiamo erogare una carta d’identità in pochi minuti prima ci volevano giorni. Nel 2010 ci fu la tragica alluvione che interessò il nostro paese e con una connessione a 10 mega è impensabile oggi gestire dati così delicati come immagini, cartografie e dati meteo. Attualmente abbiamo dislocate sul territorio 30 telecamere collegate con una fibra interna al comune che rende più fluide le immagini del torrente Dragone così da monitorarlo costantemente”.
I lavori sono stati effettuati da Open Fiber.
Le risorse stanziate non sono gravate sul bilancio del Comune: l’infrastruttura tecnologica, infatti, è finanziata con fondi regionali e statali nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga (BUL) gestito da Infratel Italia, società in house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coordinamento della Regione Campania.
“La funzione di Infratel – afferma Salvatore del Monte di Infratel Italia spa – è quella di andare a incentivare la diffusione di servizi avanzati di connettività in quelle aree del Paese dove l’accesso a questi servizi è limitato o addirittura assente”.
Gennaro Schisano di Open Fiber precisa: “E’ stato un dovere portare la fibra qui ma è stata anche una sfida viste le difficoltà legate alla conformazione del territorio con montagne e strade strette e anche l’elevato afflusso turistico ha generato problemi ma siamo riusciti a completare i lavori come previsti dal bando #BUL”.
A oggi col Piano BUL sono coperti dalla fibra ottica oltre 325mila unità immobiliari in tutta la Campania. Marco Manzella di Open Fiber sottolinea: “Una grande occasione di civiltà contribuire alla digitalizzazione di una delle perle della costiera amalfitana. Il lavoro è stato reso possibile anche grazie al Comune alla Regione Campania che ci ha supportato e agli enti territoriali che ci sono stati sempre vicini”.
Importante per Atrani la fibra anche per gestire la telemedicina come spiega Gaetano Ala, farmacista del paese: “La telemedicina è fondamentale per i cittadini perchè sul territorio ricopre un ruolo molto importane. Basti pensare che l’ospedale più vicino è a Salerno e soprattutto d’estate è difficile raggiungerlo. Oggi non è più il paziente che va dal medico ma il contrario e la Farmacia dei Servizi è utile per curare e fare prevenzione. La fibra agevola molto il lavoro soprattutto per la purezza della trasmissione del dato ma soprattutto per la velocità nel ricevere referti che prima arrivavano dopo 15 minuti, ora in pochi istanti si può avere una refertazione rapida e immediata”.
-news in collaborazione con Open Fiber –
-foto f08/Italpress-
(ITALPRESS).

Open Fiber, la fibra arriva ad Atrani

SALERNO (ITALPRESS) – La fibra arriva ad Atrani. Il comune più piccolo d’Italia per estensione (0,12 chilometri quadrati) può godere di una connessione internet degna di questo nome.
Ad oggi sono 439 le unità immobiliari coperte dalla fibra ottica FTTH con il Piano Banda Ultralarga (BUL).
Tra gli edifici coperti in modalità FTTH – unica soluzione in grado di restituire agli utenti velocità di connessione fino a 10 gigabit al secondo – diverse sedi pubbliche come il Municipio, il poliambulatorio comunale, la Casa della cultura e il Centro operativo comunale di Protezione civile. Michele Siravo sindaco di Atrani afferma: “Atrani è un Comune ricco di storia e di cultura e l’arrivo della fibra è uno spartiacque tra passato e futuro. Passiamo da una misera connessione di 10mega a una linea ultra veloce che permetterà ai dipendenti comunali di sfruttare a pieno la trasformazione digitale. Oggi possiamo erogare una carta d’identità in pochi minuti prima ci volevano giorni. Nel 2010 ci fu la tragica alluvione che interessò il nostro paese e con una connessione a 10 mega è impensabile oggi gestire dati così delicati come immagini, cartografie e dati meteo. Attualmente abbiamo dislocate sul territorio 30 telecamere collegate con una fibra interna al comune che rende più fluide le immagini del torrente Dragone così da monitorarlo costantemente”.
I lavori sono stati effettuati da Open Fiber.
Le risorse stanziate non sono gravate sul bilancio del Comune: l’infrastruttura tecnologica, infatti, è finanziata con fondi regionali e statali nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga (BUL) gestito da Infratel Italia, società in house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coordinamento della Regione Campania.
“La funzione di Infratel – afferma Salvatore del Monte di Infratel Italia spa – è quella di andare a incentivare la diffusione di servizi avanzati di connettività in quelle aree del Paese dove l’accesso a questi servizi è limitato o addirittura assente”.
Gennaro Schisano di Open Fiber precisa: “E’ stato un dovere portare la fibra qui ma è stata anche una sfida viste le difficoltà legate alla conformazione del territorio con montagne e strade strette e anche l’elevato afflusso turistico ha generato problemi ma siamo riusciti a completare i lavori come previsti dal bando #BUL”.
A oggi col Piano BUL sono coperti dalla fibra ottica oltre 325mila unità immobiliari in tutta la Campania. Marco Manzella di Open Fiber sottolinea: “Una grande occasione di civiltà contribuire alla digitalizzazione di una delle perle della costiera amalfitana. Il lavoro è stato reso possibile anche grazie al Comune alla Regione Campania che ci ha supportato e agli enti territoriali che ci sono stati sempre vicini”.
Importante per Atrani la fibra anche per gestire la telemedicina come spiega Gaetano Ala, farmacista del paese: “La telemedicina è fondamentale per i cittadini perchè sul territorio ricopre un ruolo molto importane. Basti pensare che l’ospedale più vicino è a Salerno e soprattutto d’estate è difficile raggiungerlo. Oggi non è più il paziente che va dal medico ma il contrario e la Farmacia dei Servizi è utile per curare e fare prevenzione. La fibra agevola molto il lavoro soprattutto per la purezza della trasmissione del dato ma soprattutto per la velocità nel ricevere referti che prima arrivavano dopo 15 minuti, ora in pochi istanti si può avere una refertazione rapida e immediata”.
-news in collaborazione con Open Fiber –
-foto f08/Italpress-
(ITALPRESS).

Un primario arrestato a Catanzaro per gestione illecita liste d’attesa

CATANZARO (ITALPRESS) – In data odierna, i militari del Comando provinciale di Catanzaro della Guardia di finanza hanno dato esecuzione ad una ordinanza cautelare applicativa degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei confronti di due persone, indiziate di associazione a delinquere, peculato, concussione, truffa aggravata e interruzione di pubblico servizio nonché, limitatamente a uno dei destinatari del provvedimento, di falsità ideologica e autoriciclaggio. Contestualmente, si è proceduto a dare esecuzione, nei confronti di cinque degli indagati, ad un provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca di denaro e beni di valore pari al profitto dei reati loro contestati, nella misura complessiva di 984.762,23 euro. Le complesse ed articolate indagini, condotte dagli investigatori del Gruppo Tutela spesa pubblica del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catanzaro, hanno consentito di delineare l’esistenza ed operatività di un’associazione per delinquere – composta da due dirigenti medici del reparto di Oculistica e da un’infermiera dell’ambulatorio di Oculistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Catanzaro nonché dalla segretaria dello studio privato dove uno dei medici svolgeva irregolarmente attività libero professionale – dedita alla consumazione di una pluralità di reati, funzionali alla gestione illecita delle procedure delle liste d’attesa presso il reparto di Oculistica dell’ospedale.

trl/mca3 (Fonte video: Guardia di Finanza)
(ITALPRESS)

GP Gran Bretagna, Pirelli opta per uno step di mescola più morbido

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La conclusione del girone d’andata del Mondiale di F1 si svolge lì dove tutto cominciò 75 anni fa: a Silverstone. Il 13 maggio 1950 fu organizzata sulla pista ricavata all’interno di un aeroporto militare allestito durante la Seconda Guerra Mondiale il primo Gran Premio valido per il Campionato del Mondo Piloti.

Per onorare questo anniversario Pirelli ha scelto di realizzare un Podium Cap speciale nell’ambito della collezione prodotta da Pirelli Design con il contributo creativo del designer Denis Dekovic.

Un’importante novità caratterizza anche la scelta delle mescole per questo appuntamento. Pirelli ha selezionato infatti la C2 come Hard, la C3 come Medium e la C4 come Soft, quindi uno step più morbido rispetto alla stagione precedente. L’obiettivo – condiviso con Fia, F1 e squadre – è quello di offrire un più ampio ventaglio di opzioni strategiche per la gara. Nel 2024 la C3, all’epoca classificata come Soft, fu utilizzata da alcuni piloti solamente nella parte finale della gara dopo la pioggia: quest’anno, invece, da Medium giocherà un ruolo da sicura protagonista, probabilmente anche in più fasi della gara.

Infatti, chi vorrà provare a completare la gara con un solo pit-stop dovrà necessariamente gestire con molta attenzione gli stint, pagando un prezzo in termini di tempo di gara totale: nell’equazione va tenuto presente che il tempo perso nella sosta per il cambio gomme non è elevatissimo (circa 20″5) e che i sorpassi seppur non facilissimi sono fattibili. Tutte le mescole da asciutto e le Intermedie sono state protagoniste dell’edizione 2024 del Gran Premio di Gran Bretagna.

La prima parte ha visto sugli scudi la Medium, scelta da 17 piloti sulla griglia di partenza: hanno fatto eccezione Ocon e Zhou, che hanno preferito la Soft, e Perez, che ha preso il via della gara dalla pit-lane utilizzando una Hard. La C2 si è dimostrata performante non soltanto perché i piloti hanno potuto spingere pur avendo tanta benzina a bordo ma anche perché ha permesso di gestire le condizioni complicate che si sono create quando ha iniziato a cadere la pioggia.

Inoltre, la Medium assicurava una maggiore flessibilità per la gestione del primo pit-stop, visto che la minaccia di pioggia era incombente già prima della partenza. Poi è salita sul palcoscenico l’Intermedia, nel momento in cui il tempo di crossover lo ha consentito: chi infatti – come Leclerc e Perez – aveva scelto di anticipare il cambio gomme si è ritrovato con un set di gomme dalla banda verde ormai usurato per le vere e proprie condizioni di pista bagnata ed è stato costretto a montarne uno nuovo.

Peraltro, non c’è mai stato un livello di acqua sull’asfalto paragonabile a quello il giorno precedente in FP3, il che ha reso l’usura di questo tipo di gomma più accelerata man mano che poi la pista andava asciugandosi.

La parte finale ha visto tutte e tre le mescole confrontarsi ad armi pari e si è visto come, soprattutto nel gruppo di testa, ogni pacchetto vettura-pilota-gomme si trovasse a suo agio con mescole diverse: Hamilton ha portato al successo la Mercedes con la Soft, Verstappen aveva il passo più veloce con la Red Bull sulla Hard e Piastri ha dimostrato come la Medium sulla McLaren potesse essere molto competitiva.

La pista di Silverstone è una delle più frequentate nella storia del Campionato del Mondo, con 59 Gran Premi disputati – soltanto a Monza (74) si è corso più volte – ed è rimasta sostanzialmente immutata dalle origini. Con i suoi 5,861 chilometri è una delle più lunghe del calendario ed è caratterizzata da 18 curve (10 a destra e 8 a sinistra), alcune delle quali – come la sequenza Maggots-Becketts-Chapel che prevede rapidi cambi di direzione ad alta velocità – generano forze laterali molto elevate, simili a quelle che si registrano a Spa-Francorchamps e a Suzuka.

È una delle piste più utilizzate da diverse categorie a due e quattro ruote e ciò consente di avere un buon livello di aderenza sin dalle prime prove libere del venerdì, anche grazie ad una rugosità dell’asfalto medio-bassa.

– Foto Ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS)

A Genova operazione di sorveglianza DIA per un membro del clan Fiandaca

GENOVA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Genova – Sezione per le Misure di Prevenzione di applicazione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno per anni 3, nei confronti di un soggetto attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in Genova.

Sul soggetto destinatario del provvedimento, già sottoposto alla misura di sicurezza patrimoniale della confisca dei beni e disposta con Ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Genova nell’anno 2010, irrevocabile nell’anno 2012, gravano numerosi procedimenti penali e di polizia. Il complesso degli elementi di indagine rappresentati nella proposta, ha evidenziato come la pericolosità di quest’ultimo, nato nel capoluogo ligure, si sia espressa fin dagli anni ’90.

Numerose le condanne passate in giudicato subite dal proposto, tra cui la Sentenza emessa nell’anno 1999 per favoreggiamento della prostituzione continuato, per fatti-reato commessi nel mese di aprile 1992, la Sentenza emessa nel 2004 in ordine all’associazione di tipo mafioso, per fatti-reato commessi dall’anno 1990 al 2000, per aver fatto parte di un’associazione mafiosa capeggiata da Salvatore Fiandaca – soggetto preposto da Giuseppe Madonia detto “Piddu”, noto boss mafioso e capo indiscusso di “Cosa nostra” nella Provincia di Caltanissetta, alla direzione ed organizzazione, quale capo, di una “decina” in Genova – ed avente, come altri componenti, Gaetano e Pietro Fiandaca, in veste di organizzatori di tutte le illecite attività unitamente al fratello Salvatore (tutti originari del nisseno) ed in particolare in relazione alla gestione delle attività illecite relative a lotto e totocalcio clandestini, unitamente ad altri personaggi di spicco della criminalità organizzata locale.

Il proposto, inoltre, è stato condannato in via definitiva il 21.03.2025, con Sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Genova in data 01.07.2024, anche per interposizione fittizia di beni, favoreggiamento e falsità ideologica, per fatti-reato commessi dal 2012 al 2017.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

La fibra di Open Fiber arriva ad Atrani

SALERNO (ITALPRESS) – La fibra arriva ad Atrani, il comune più piccolo d’Italia. Ad oggi sono 439 le unità immobiliari che possono usufruire della fibra ottica FTTH con il Piano Banda Ultralarga grazie a Open Fiber. Tra gli edifici coperti in modalità FTTH – unica soluzione in grado di restituire agli utenti velocità di connessione fino a 10 gigabit al secondo – diverse sedi pubbliche come il Municipio, il poliambulatorio comunale, la Casa della cultura e il Centro operativo comunale di Protezione civile.
f08/mgg/gsl (in collaborazione con Open Fiber)