giovedì, Ottobre 29, 2026
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Sindaca Di Maio: “Oasi Gabbianello progetto fondamentale per tutela biodiversità”

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(Adnkronos) – “Questo progetto è fondamentale per noi, importantissimo, perché ci ha permesso di rigenerare e riqualificare un’oasi di grande rilevanza naturalistica e per la biodiversità. È un’oasi che nasce in pratica con il Lago di Bilancino, nei primi anni Duemila. È un’area protetta, riconosciuta, che però nel tempo aveva subito grosse criticità a causa dei periodi siccitosi e dei sedimenti che hanno riempito i laghetti. Quindi aveva bisogno davvero di una ristrutturazione importante per poter funzionare nuovamente come area di biodiversità. L’intervento che abbiamo fatto grazie al Gruppo Sanpellegrino dimostra innanzitutto un lavoro di sinergia importante con il privato e con gli enti di ricerca, che è già questo un grande traguardo, una grande cosa”. Così la sindaca di Barberino di Mugello Sara Di Maio alla presentazione del progetto di riqualificazione dell’Oasi di Gabbianello, sulle sponde del Lago di Bilancino, nel Mugello.  

L’intervento, sostenuto da Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, con un investimento di oltre 2 milioni di euro, ha consentito di ampliare del 28% le zone umide, migliorare la gestione delle risorse idriche e realizzare un nuovo percorso educativo accessibile anche a persone cieche e ipovedenti.  

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cronaca

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Giani: “Oasi Gabbianello uno dei territori più caratteristici della Toscana”

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(Adnkronos) – “Ritengo che l’Oasi di Gabbianello sia uno dei territori più belli e caratteristici della Toscana. Sicuramente frequentato da Dante Alighieri, che sappiamo qui, a poche centinaia di metri, al Castello di Montaccianico, visse i primi momenti del suo esilio. Ma contemporaneamente è un luogo che, in epoca moderna, ha significato la capacità di riscoprire il territorio dopo la costituzione dell’invaso, con l’immersione nella natura e il Lago di Bilancino. È evidente che l’intervento che oggi vediamo ha creato un ambiente naturale con un’oasi. Solo qualche anno fa qui la vegetazione non avrebbe consentito di entrare e di vedere quello che noi abbiamo”. Così Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.  

La rinnovata Oasi di Gabbianello, sulle sponde del Lago di Bilancino, nel Mugello, è stata inaugurata al termine di un progetto di riqualificazione ecologica sostenuto da Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, con un investimento di oltre 2 milioni di euro. Gli interventi hanno consentito di ampliare le zone umide, tutelare la biodiversità e realizzare un nuovo percorso educativo accessibile anche a persone cieche e ipovedenti.  

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Galvanin (Acqua Panna): “Oasi Gabbianello più accessibile e con più spazio a biodiversità”

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(Adnkronos) – “Il progetto di riqualificazione dell’Oasi di Gabbianello è partito dalla necessità di rafforzare la funzionalità dell’ecosistema dell’Oasi e di migliorare la gestione dell’acqua. L’acqua infatti è un elemento estremamente importante per la tutela delle aree umide e della biodiversità. Come Sanpellegrino abbiamo migliorato i sistemi di gestione dell’acqua, ampliato di oltre due ettari le aree umide e arricchito l’habitat con vegetazione autoctona, prestando particolare attenzione alle esigenze di anfibi e uccelli migratori. Oltre a questi interventi naturalistici abbiamo anche reso l’Oasi più accessibile e fruibile attraverso un nuovo percorso educativo e strumenti pensati per accompagnare visitatori, scuole e famiglie alla scoperta di questo patrimonio”. Così Silvia Galvanin, direttrice dello stabilimento Acqua Panna, alla presentazione del progetto di riqualificazione ecologica dell’Oasi di Gabbianello, sulle sponde del Lago di Bilancino, nel Mugello.  

L’intervento, sostenuto da Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, con un investimento di oltre 2 milioni di euro, ha consentito di ampliare del 28% le zone umide, migliorare la gestione delle risorse idriche e realizzare un nuovo percorso educativo accessibile anche a persone cieche e ipovedenti. Il progetto è stato presentato alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dei rappresentanti delle istituzioni locali. 

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Ruggeri (Sanpellegrino): “Riqualifica Oasi di Gabbianello per tutelare acqua e biodiversità”

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(Adnkronos) – Completato il progetto di riqualificazione ecologica dell’Oasi di Gabbianello, sulle sponde del Lago di Bilancino, nel Mugello. L’intervento, sostenuto da Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, con un investimento di oltre 2 milioni di euro, ha consentito di ampliare del 28% le zone umide e realizzare un nuovo percorso educativo accessibile anche a persone cieche e ipovedenti. Il progetto è stato presentato alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dei rappresentanti delle istituzioni locali. 

“La riqualificazione dell’Oasi di Gabbianello è un progetto che ci sta molto a cuore perché significa preservare delle aree preziose per la biodiversità del Mugello e l’abbiamo fatto mettendo a disposizione l’esperienza accumulata nella gestione della tenuta di Acqua Panna – ha dichiarato Ilenia Ruggeri, direttore generale del Gruppo Sanpellegrino – Siamo partiti dall’ascolto delle comunità locali per creare un intervento che realmente rispondesse alle loro esigenze. Lavorando con il Comune di Barberino di Mugello e con i nostri partner scientifici abbiamo ampliato le zone umide e creato degli habitat naturali per anfibi e per uccelli migratori. Il progetto di riqualificazione dell’Oasi di Gabbianello è un esempio concreto del progetto F.O.N.T.E., un programma nato per dare continuità e per dare una visione di lungo termine ai progetti che da anni sviluppiamo con i territori mettendo al centro la tutela dell’acqua e della biodiversità”.  

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cronaca

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Roma, consegnate nuove concessioni decennali a operatori futuro mercato via Cola di Rienzo

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(Adnkronos) – Sono state assegnate oggi, a Roma, le nuove concessioni decennali agli operatori del futuro Mercato dell’Unità, in via Cola di Rienzo, al termine della procedura di evidenza pubblica prevista dalla direttiva Bolkestein. La consegna delle chiavi dei banchi formalizza l’assegnazione delle concessioni e delle relative autorizzazioni all’esercizio, consentendo agli operatori di avviare le attività propedeutiche alla riapertura. La procedura ha riguardato la riassegnazione di tutte le concessioni, attraverso un nuovo bando e nel rispetto dei requisiti previsti.  

Le attività, che si svilupperanno in 41 postazioni di cui 29 lanterne mobili con una luce interna e un moderno sistema di sollevamento, sono articolate in diverse categorie merceologiche: frutta e verdura, macelleria, pescheria, commercio non alimentare e laboratori alimentari, tra cui quelli dedicati alla gastronomia. Gli operatori sono attualmente impegnati nelle procedure necessarie per ottenere la Scia-Segnalazione certificata di inizio attività, con l’obiettivo di completare gli adempimenti entro la fine del 2026. Il rientro degli esercenti per l’allestimento dei banchi è previsto, in via indicativa, nei primi giorni di novembre. 

“È stato un percorso serio, in cui tutti si sono assunti le proprie responsabilità – afferma la presidente del Primo Municipio Lorenza Bonaccorsi – e ringrazio tutti per aver collaborato a questo risultato davvero importante per il rione e per Roma. Il Mercato dell’Unità è un luogo storico, uno dei più simbolici, e ha un’attenzione particolare da parte di tutta l’amministrazione. Quando a breve riaprirà al pubblico ci renderemo conto che lo sforzo fatto è stato enorme e soprattutto che ne è valsa la pena”. Da oggi, dichiara l’assessore al Commercio del Primo Municipio Jacopo Scatà, “inizia la fase ufficiale di rientro in questo bellissimo mercato, concludendo l’iter del bando Bolkestein. Ringrazio tutte le persone e gli uffici del Municipio che hanno reso possibile questo grande giorno e do il benvenuto a tutti gli operatori che renderanno il Mercato dell’Unità vivo e attrattivo per i prossimi anni”. 

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cronaca

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Eisenberg dribbla domanda su elezioni americane: “Provo disagio a parlarne”. E Moore non risponde

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(Adnkronos) – “Cosa spero in vista delle elezioni Midterm? Penso a queste cose come un cittadino privato che va a votare. Tutto questo invece è molto pubblico e mi sento un po’ a disagio nel mescolare queste due versioni di me, perché credo non abbiano nulla a che fare l’una con l’altra. Non sono abbastanza intelligente da fare dichiarazioni pubbliche sulla vita pubblica”. Con queste parole, Jesse Eisenberg – tra i favoriti della prossima stagione dei premi, a partire dagli Oscar – ha risposto a una domanda dell’Adnkronos sulle prossime elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, scegliendo di non esporsi pubblicamente e ribadendo la volontà di mantenere una netta separazione tra il suo ruolo di artista e quello di cittadino.  

Eisenberg ha aggiunto: “Posso parlare di come ci si sente a scrivere una canzone che parla di un blackout in una città immaginaria in cui tutti devono usare le torce per ballare per 30 secondi”, ha detto riferendosi ad un brano della colonna sonora del suo ultimo film. Il regista, sceneggiatore e attore è infatti a Roma per presentare ‘The Debut’ alla Festa del Cinema e consegnare alla protagonista del film, Julianne Moore, il premio alla Carriera. Sulla questione delle elezioni Usa, l’attrice premio Oscar ha preferito non rispondere. 

 

Il cuore di ‘The Debut – La grande occasione’, terza regia proprio di Jesse Eisenberg, è una donna invisibile che trova finalmente la propria voce. Una commedia brillante e insieme profondamente emotiva che racconta la rinascita di Mona Friedman, una donna riservata che grazie a una compagnia teatrale amatoriale scopre un talento e una forza che non sapeva di possedere. Durante l’incontro con la stampa, il tema centrale è stato proprio quello della possibilità di cambiare la propria vita a qualsiasi età. Per Julianne Moore, il messaggio del film è universale: “Non è mai troppo tardi e non è mai troppo presto”. 

L’attrice ha sottolineato come l’aspetto più affascinante del personaggio sia il suo percorso di trasformazione interiore: “È emozionante vedere qualcuno, di qualunque età, genere o cultura, vivere una rivoluzione nella propria vita e trovare finalmente una direzione. È qualcosa che parla a tutti noi”. Per Jesse Eisenberg, il film ha invece una forte componente autobiografica. Il regista ha raccontato di essersi ispirato alla propria infanzia, quando era un ragazzo timido e isolato che trovò nel teatro una comunità capace di accoglierlo. “Ero proprio come Mona: molto timido, mi sentivo invisibile e fuori posto. Quando sono entrato in una compagnia teatrale ho trovato una casa, una famiglia, persone che si sentivano come me”, ha spiegato. Per questo ‘The Debut’ è “una lettera d’amore al teatro”, ma anche un racconto che ne osserva con affetto le inevitabili eccentricità. 

Moore ha poi riflettuto sul rapporto tra attore e personaggio, definendo la recitazione “un enorme esercizio di immaginazione”. “Prendiamo emozioni reali e le colleghiamo a circostanze immaginarie. C’è una collisione continua tra il reale e l’inventato”, ha spiegato. Un processo che, secondo l’attrice premio Oscar, permette di avvicinarsi più di ogni altra cosa all’esperienza degli altri esseri umani. L’attrice ha anche confessato di amare, lontano dai riflettori, una vita il più possibile normale: “A casa adoro essere una persona qualunque. Indossare abiti normali, uscire senza trucco, prendere la metropolitana, andare al supermercato. Mi fa stare bene sentirmi semplicemente una persona normale”. Eisenberg ha rivelato che il personaggio è nato pensando proprio a Moore. 

“Ogni giorno scrivevo immaginando lei. Non soltanto perché sarebbe stata perfetta per il ruolo, ma perché scrivevo scene basandomi su ciò che so che è capace di fare”, ha raccontato. Una qualità, secondo il regista, rarissima: “Julianne è un’attrice straordinaria, elegante e drammatica, ma è anche una clown. Non conosco nessun altro che riesca a essere entrambe le cose a questi livelli”. Parole ricambiate con entusiasmo da Moore, che non ha nascosto il proprio ammirato stupore per la sceneggiatura: “È uno dei migliori copioni che abbia mai letto in tutta la mia carriera. Mi ha tolto il fiato. Jesse è uno scrittore straordinario, capace di costruire personaggi e mondi con una voce unica”. ‘The Debut – La grande occasione’, prodotto da A24, arriverà nelle sale italiane da venerdì 1 gennaio 2027 distribuito da I Wonder Pictures. 

 

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A4, lavori tra Sirmione e Sommacampagna dal 22 ottobre: corsie ridotte anche nel weekend

Nuovi lavori in A4 tra Sirmione e Sommacampagna dal 22 ottobre: corsia unica verso Milano nella notte di giovedì, restringimenti verso Venezia anche nel fine settimana. Il rifacimento della pavimentazione interesserà tratti diversi delle due carreggiate, con limitazioni fino a domenica 25 alle 14.

Il calendario annunciato dalla società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova riguarda il collegamento fra il Garda e l’area veronese. Le fasce orarie cambiano secondo la direzione: per chi deve organizzare uno spostamento, la distinzione principale è fra il cantiere notturno verso Milano e quello che, verso Venezia, proseguirà anche nelle ore diurne del weekend.

Lavori in A4: verso Milano una sola corsia giovedì notte

In carreggiata Ovest, tra i caselli di Sommacampagna e Sirmione, il rifacimento dell’asfalto interessa il tratto dal chilometro 260+000 al 258+600. Il transito sarà consentito su una sola corsia dalle 21 di giovedì 22 ottobre alle 6 di venerdì 23 ottobre. Per questa direzione l’avviso indica dunque una finestra di nove ore.

Verso Venezia limitazioni anche sabato e domenica

In carreggiata Est, fra Sirmione e Sommacampagna, le lavorazioni riguardano i segmenti dal chilometro 257+700 al 259+100 e dal 259+100 al 262+100. L’avviso sulle limitazioni per il rifacimento della pavimentazione prevede il passaggio su una sola corsia oppure su due corsie di larghezza ridotta.

La prima fascia coincide con quella della carreggiata opposta: dalle 21 del 22 ottobre alle 6 del 23. Il secondo periodo comincia invece alle 21 di venerdì 23 ottobre e termina alle 14 di domenica 25 ottobre. Comprende quindi l’intera giornata di sabato e la mattinata domenicale.

Il corridoio gardesano era già stato interessato a settembre da restringimenti fra Peschiera e Sirmione in direzione Milano. Le nuove date riguardano un intervento distinto e vanno considerate separatamente dal precedente calendario.

Le disposizioni prevedono una riduzione delle corsie disponibili, senza indicare una chiusura completa del tratto. Chi viaggia nel fine settimana verso Verona e Venezia dovrà quindi prestare attenzione alla segnaletica temporanea e tenere conto della minore capacità della carreggiata. La società dichiara l’impegno a contenere quanto possibile la durata delle limitazioni.

Musica: Mollicone, ‘bene confronto con Aiam su codice dello spettacolo’

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(Adnkronos) – “Il Rapporto Aiam 2025 che presentiamo oggi non è solo un resoconto consuntivo di attività, ma rappresenta un vero e proprio strumento di analisi tecnico-normativa ed economico-finanziaria essenziale per le scelte di politica legislativa dell’esecutivo e del Parlamento. Rivolgo i miei complimenti al presidente dell’Aiam Francescantonio Pollice, al ministro della Cultura Alessandro Giuli, al sottosegretario Giampiero Cannella e a tutti i rappresentanti del comparto musicale e delle Istituzioni presenti.” Così è intervenuto il presidente della Commissione cultura della Camera e Responsabile Nazionale cultura e innovazione di Fratelli d’Italia Federico Mollicone in occasione della presentazione del Rapporto Aiam 2025, intitolato “Il valore dell’investimento pubblico”. 

“Come noto, il quadro di riferimento operativo per la concessione dei contributi a valere sul Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo recepisce le disposizioni del Decreto Ministeriale sullo Spettacolo dal Vivo del 2024, che ha aggiornato e ridefinito la disciplina dei criteri di accesso, selezione e quantificazione dei contributi per il triennio di programmazione. In tale ambito normativo, i parametri tecnico-qualitativi e quantitativi fissati dal DM trovano nella rete AIAM un riscontro di straordinaria efficienza. A partire dalla dimensione quantitativa e dagli indicatori di volume, con 12.632 giornate di spettacolo e concerti realizzati, che coprono il 44,02% del totale dell’offerta di musica classica e jazz censita in Italia, garantiscono un rispetto primario dei volumi minimi di attività richiesti dai decreti ministeriali istitutivi. Inoltre, sono garantiti anche in riferimento alla penetrazione nelle aree disagiate e al riequilibrio territoriale, sempre in conformità con le direttive del DM del 2024, operando in ben 1.157 Comuni per portare la grande musica al di fuori delle sole aree metropolitane tradizionali, e rispondendo ai criteri qualitativi e di impiego giovanile con il 69,59% delle risorse destinate direttamente alle retribuzioni artistiche e oltre 54 mila giornate-lavoratore attivate.” 

Il Presidente Mollicone ha, quindi, aggiunto: “Siamo in una fase storica decisiva in cui i lavori di stesura e rifinitura dello schema di decreto legislativo recante il Codice dello Spettacolo – e saluto il neo-eletto Presidente del Consiglio Superiore dello spettacolo Mvula Sungani – attuazione della legge delega per il riordino della materia, rappresentano il fulcro dell’azione della nostra Commissione Cultura alla Camera. Analizzando la bozza del Codice e gli orientamenti emersi nel dibattito parlamentare e di settore, intendo evidenziare alcuni snodi critici, quali il superamento della logica emergenziale e l’efficientamento del Fnsv per consolidare una programmazione pluriennale con certezza dei tempi di erogazione, dimostrando — grazie a un sistema come quello dell’Aiam che a fronte di un contributo FNSV di circa 23,5 milioni di euro genera entrate complessive per 135,2 milioni di euro, con un moltiplicatore economico di quasi 6 volte l’investimento pubblico — che il Fnsv non deve essere erogato a fondo perduto, ma trattato come leva di co-investimento ad alto rendimento pubblico.  

 

Un ulteriore elemento tecnico di primaria importanza per i decreti attuativi del Codice riguarda la sostenibilità finanziaria e il bilancio fiscale del comparto: il Rapporto AIAM 2025 certifica che le associazioni e gli enti aderenti versano annualmente 23,84 milioni di euro in imposte – Irpef, Irap, Ires – e contributi previdenziali – Inps, Inail – superando e compensando integralmente il valore nominale dei contributi statali ricevuti, un dato contabile che useremo nelle commissioni parlamentari per dimostrare che le coperture finanziarie destinate allo spettacolo dal vivo generano un saldo positivo per la finanza pubblica.” 

“Infine – ha concluso Mollicone – l’analisi dei dati offerta dal Rapporto Aiam 2025 conferma che la linea intrapresa con il DM Spettacolo 2024 e il percorso di definizione del Codice dello Spettacolo vanno nella direzione corretta della valorizzazione del merito, della tutela della professionalità artistica, della trasparenza e del forte impatto sociale ed economico sul territorio. Come Commissione Cultura della Camera ci impegniamo a garantire che, nell’iter del Codice dello Spettacolo, vengano recepiti i criteri di flessibilità, la certezza delle risorse e la sburocratizzazione delle procedure. Sono garanzie di cui il settore ha stringente bisogno. Nel ringraziare ancora il Presidente Pollice e il Ministero per l’organizzazione, mi complimento con tutti gli operatori che trasformano le norme e le risorse pubbliche in valore reale per la Nazione.” 

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Medeghini (Brescia Mobilità): “Risorse certe e investimenti continui, mancano autisti’

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(Adnkronos) – “Coesione, sviluppo e innovazione: questo credo sia importante per il Paese. Credo quindi che parlare di risorse sia il primo punto da affrontare: risorse certe che diano continuità agli investimenti e alla spesa”.  

Così Marco Medeghini, direttore generale di Brescia Mobilità, in occasione della 20esima edizione del Convegno Nazionale Asstra, in programma il 21 e 22 ottobre al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo “Mobilità di valore, valore alla mobilità”.  

Medeghini si è poi soffermato sul problema della carenza di autisti: “Diamo ai nostri autisti la possibilità di ottenere la patente e li assumiamo subito, ma questo purtroppo non basta. In alcune zone del Paese mancano gli autisti. Ci sono molti temi da affrontare, uno in particolare è la conciliazione tra casa e lavoro. Dobbiamo sviluppare molte iniziative, tra cui naturalmente anche quelle che concilino la vita lavorativa con quella privata. Dobbiamo investire sulla formazione e sulla qualificazione. Insomma, tante iniziative, ma il problema c’è e va affrontato”. 

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Nitti (Ferrovie Gargano): “Servono investimenti su sicurezza ferroviaria”

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(Adnkronos) – “Il problema della sicurezza ferroviaria è estremamente complesso, soprattutto per quanto riguarda le ferrovie interconnesse. L’obiettivo nazionale è quello di raggiungere standard tecnologici analoghi a quelli utilizzati nel resto d’Europa. Questo, come è facile intuire, comporta investimenti estremamente importanti”. Sono le parole di Massimo Nitti, consigliere d’amministrazione di Ferrovie del Gargano, alla 20esima edizione del Convegno Nazionale Asstra, in programma il 21 e 22 ottobre al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo “Mobilità di valore, valore alla mobilità”. 

Nitti ha poi analizzato quali sono i rischi legati alla digitalizzazione e le possibili conseguenze di un attacco informatico ai sistemi di circolazione ferroviaria: “Abbiamo una forte componente di digitalizzazione nelle aziende, ma non sappiamo se tutti i sistemi di controllo del traffico siano in grado di sopportare quella che oggi viene comunemente chiamata guerra ibrida. Un attacco ai sistemi di circolazione potrebbe di fatto bloccare il traffico ferroviario. Se pensiamo di avere un unico sistema di circolazione in tutta Europa, capite bene che un attacco concentrato potrebbe consentire di bloccare completamente la circolazione dei treni in tutto il continente”. 

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