Con le accuse di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia, a Bari la Polizia ha arrestato un pregiudicato che è accusato di aver tentato di dare fuoco alla ex moglie, lo scorso 9 ottobre. La squadra mobile ha eseguito un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Bari, in un’inchiesta coordinata dalla Procura di Bari. 🔴Segui Adnkronos su Google: https://profile.google.com/cp/CgovbS8wNHk5OTRq ⏯️🆕Per non perdere altre video notizie iscriviti al nostro canale Youtube
Dal governo 480 milioni, ma la protesta dei tir continua
Il governo sblocca 480 milioni di euro per l’autotrasporto, ma gli autotrasportatori autonomi mantengono in parte i presidi in diverse regioni del Sud in attesa di “proposte concrete” dal governo al prossimo incontro, in programma tra una settimana.
Milan, infortunio per Goncalo Ramos: salta il Bournemouth, derby a rischio
(Adnkronos) –
Infortunio per Goncalo Ramos. Oggi, mercoledì 21 ottobre, l’attaccante del Milan si è fermato in allenamento alla vigilia della sfida contro il Bournemouth di Europa League e salterà sicuramente la trasferta europea in programma domani. Il portoghese ha riportato, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, un affaticamento al soleo del polpaccio sinistro e domani si sottoporrà a esami strumentali per capire l’entità del problema.
La sua presenza è da considerare in dubbio anche per il match di Serie A contro l’Udinese, con Amorim che spera di ritrovarlo tra i convocati per la sfida del Dall’Ara contro il Bologna, per poi schierarlo in campo dal primo minuto nel derby contro l’Inter.
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sport
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Inps, Ricci: “”La collaborazione con le imprese per estendere la domanda virtuale di maternità””
Francesco Ricci, direttore regionale Inps Emilia-Romagna, spiega il ruolo del territorio nella sperimentazione della domanda virtuale di congedo di maternità obbligatoria, che punta a semplificare le procedure per le lavoratrici e le aziende. “La direzione regionale Emilia-Romagna può mettere a disposizione il proprio ecosistema di competenze, di strumenti e di relazioni”. La collaborazione già consolidata con imprese, associazioni e consulenti del lavoro sarà fondamentale per raggiungere gli obiettivi del progetto e favorirne l’estensione a tutto il territorio nazionale.
Inps, Sciarrino: “”Domanda virtuale di maternità, una semplificazione per lavoratrici e aziende””
Maria Sciarrino, direttore centrale Ammortizzatori sociali Inps, illustra il progetto di virtualizzazione della domanda di congedo di maternità obbligatoria, che punta a ridurre gli adempimenti per le lavoratrici e le imprese e a semplificare il lavoro degli operatori dell’Istituto. “Una forma di semplificazione, di proattività che va incontro alle lavoratrici, alle aziende e semplifica anche il lavoro degli operatori di sede, concentrandosi soltanto su situazioni eccezionali”. La sperimentazione partita da Bologna è in fase di coprogettazione con le aziende, con l’obiettivo di estendere successivamente il nuovo modello a tutto il territorio nazionale.
Inps, Pone: “”Congedo di maternità, i dati digitali per eliminare la domanda””
Antonio Pone, direttore centrale Entrate contributive Inps, spiega come l’integrazione delle banche dati possa consentire di semplificare l’accesso al congedo di maternità attraverso la virtualizzazione della domanda. Il progetto utilizza il certificato medico di gravidanza e le informazioni contributive del flusso UniEmens per predisporre la pratica, lasciando alla lavoratrice la conferma dell’effettiva fruizione. “Abbiamo pensato un qualcosa di davvero innovativo, non togliere la carta ma cambiare il processo e in questo caso togliere addirittura la domanda”. Un modello che punta a ridurre gli adempimenti e a rendere il servizio più immediato.
Inps, D’Angelo: “”La tecnologia per semplificare il congedo di maternità””
Massimiliano D’Angelo, direttore centrale Tecnologia, informatica e innovazione Inps, illustra il valore della tecnologia nel progetto di virtualizzazione della domanda di congedo di maternità obbligatoria. L’iniziativa punta a utilizzare le informazioni già disponibili all’Istituto per ridurre gli adempimenti a carico di lavoratrici e imprese. “Innovare significa anche eliminare una domanda, non soltanto digitalizzarla”. L’obiettivo è superare le procedure tradizionali, rendendo più semplice l’accesso alle tutele attraverso l’integrazione dei dati già in possesso dell’Inps.
Eleonora Giorgi, la nipotina porterà il suo nome: a dicembre nascerà la figlia di Andrea Rizzoli
(Adnkronos) – Eleonora Giorgi, durante le sue ultime interviste in televisione, aveva raccontato quanto la nascita di Gabriele, il nipotino avuto dal figlio Paolo Ciavarro e da Clizia Incorvaia, le avesse cambiato la vita. E chissà quanto sarebbe stata felice oggi, sapendo che a dicembre sarebbe diventata nonna per la seconda volta, questa volta di una femminuccia. Una bambina che porterà proprio il suo nome: Eleonora.
È Andrea Rizzoli, figlio primogenito di Eleonora e Angelo Rizzoli, a diventare papà per la prima volta insieme alla moglie Serena Meriggioli, make up artist. Una notizia che assume un significato ancora più profondo proprio oggi, 21 ottobre, giorno in cui l’attrice avrebbe compiuto 73 anni. Scomparsa il 3 marzo del 2025, dopo aver affrontato con coraggio e col sorriso la battaglia contro il tumore al pancreas, Eleonora Giorgi ha lasciato un’eredità che va oltre la sua carriera nel cinema. Oggi per la sua famiglia resta il ricordo di una donna che, anche nei momenti più difficili della sua vita, è rimasta accanto ai propri figli, partecipando in prima fila ai loro traguardi. La nascita della piccola Eleonora sarà uno di questi.
Così come lo è stato il matrimonio del primogenito Andrea Rizzoli, il 2 maggio 2024. Un giorno che la famiglia aveva scelto di anticipare di qualche mese proprio per le condizioni di salute di Eleonora. Il desiderio era per tutti quello di condividere, come più volte avevano raccontato, quel momento insieme, senza rimandarlo, nonostante l’incertezza e la paura che li accompagnava ogni giorno. Alla fine, Eleonora c’era. Ed è stata lei ad accompagnare il figlio all’altare, indossando un lungo abito floreale sui toni del bianco e del blu e sfoggiando quel sorriso che, anche durante la malattia, non aveva mai smesso di indossare. E, con l’orgoglio di una mamma felice, Giorgi aveva condiviso sui social una foto insieme al figlio: “Il mio Andrea si è sposato”.
Oggi Rizzoli si prepara ad accogliere una nuova vita, sua figlia. E quel nome scelto non sarà certo un caso. Si chiamerà Eleonora, come la nonna che non potrà conoscere ma di cui sentirà tanto parlare. Forse un modo per averla ancora vicina e per far sì che continui a sentire il suo nome tra le mura di casa.
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Sanpellegrino riqualifica l’Oasi di Gabbianello, inaugurato nuovo percorso per ciechi
(Adnkronos) – Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, e il Comune di Barberino di Mugello hanno presentato oggi gli interventi realizzati nell’Oasi di Gabbianello al termine di un progetto di riqualificazione idrologica ed ecosistemica. L’iniziativa, sostenuta da Acqua Panna, con un investimento di oltre 2 milioni di euro, ha portato all’ampliamento del 28% dell’area umida rispetto alla situazione iniziale, al miglioramento del sistema di captazione dell’acqua dal torrente Tavaiano, a interventi di riforestazione e alla creazione di percorsi e punti di osservazione dell’avifauna pensati per la fruizione responsabile dell’Oasi. Il progetto, nato per rispondere a un’esigenza concreta della comunità locale, è parte di F.O.N.T.E. – acronimo di Futuro, Origine, Natura, Territori, Ecosistemi – il programma con cui il Gruppo Sanpellegrino dà continuità e una visione di lungo periodo ai progetti di tutela dell’acqua e della biodiversità nei territori in cui è presente. Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’assessore all’Economia, attività produttive, politiche del credito e turismo della Regione Toscana, Leonardo Marras, la sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio e il vicesindaco con delega all’Ambiente e al Lago di Bilancino, Paolo Tagliaferri, l’amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino, Michel Beneventi, il direttore generale, Ilenia Ruggeri, e il direttore dello Stabilimento di Acqua Panna, Silvia Galvanin.
L’Oasi di Gabbianello, istituita nel 1997 sulle sponde del Lago di Bilancino e riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale dalla Regione Toscana, si estende su 25 ettari di cui 8 occupati da stagni e riunisce alcuni degli habitat umidi più significativi della Toscana interna. La sua posizione ne fa un punto di sosta e rifugio per gli uccelli migratori che attraversano l’Appennino. Negli ultimi anni, però, l’area ha risentito di periodi di siccità e della progressiva riduzione della profondità degli specchi d’acqua dovuta all’accumulo di sedimenti. Grazie al progetto di riqualificazione idrologica ed ecosistemica, la zona umida dell’Oasi è stata ampliata di 2,19 ettari complessivi, con la creazione di una nuova area di 1,52 ettari a est e di un laghetto di 0,67 ettari a nord. Su altri 7,32 ettari di prati sono state realizzate opere per favorire l’allagamento stagionale e il naturale assorbimento dell’acqua nel terreno, contribuendo a creare condizioni favorevoli alla formazione di nuovi habitat per gli anfibi. Sono stati inoltre effettuati interventi sui canali di alimentazione della zona umida, per favorire una gestione più efficace dell’acqua nei periodi di ridotta disponibilità idrica. Con il coordinamento scientifico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova, e dell’Università degli Studi di Firenze, sono stati realizzati interventi per consolidare gli argini e le scarpate, tra cui palizzate in legno di castagno e la messa a dimora di alberi e arbusti autoctoni. L’inserimento di piante igrofile e flottanti ha inoltre arricchito la vegetazione acquatica, mentre piccole scalette in pietra, posizionate nei tombini, agevolano la risalita degli anfibi. L’esecuzione tecnica degli interventi è stata affidata ad Agriambiente. Grazie alla quiete dell’area protetta e alla varietà dei suoi ambienti, Gabbianello ospita una significativa presenza di avifauna. Nel corso del 2024 sono state registrate 146 specie di uccelli, 59 delle quali utilizzano l’Oasi per nidificare, per una stima di quasi 400 nidi l’anno.
Nello stesso periodo sono state rilevate la prima nidificazione certa in Toscana della canapiglia, un’anatra rara, e del mignattaio, una specie di ibis, nell’Oasi. A Gabbianello nidifica regolarmente anche il moriglione, anatra tuffatrice classificata ‘vulnerabile’ nella Lista Rossa italiana. Sulle isole vegetate al centro della laguna è presente una garzaia in cui aironi guardabuoi, nitticore, garzette e cormorani nidificano insieme sui rami dei salici. Uno studio del 2025 ha, inoltre, rilevato 6 specie ‘a rischio di estinzione’, tra cui il tarabusino, e 17 ‘vulnerabili’ come il saltimpalo, secondo la Lista Rossa Iucn italiana. L’Oasi ospita anche diverse specie di anfibi, vertebrati particolarmente esposti alla perdita e all’alterazione degli habitat. In collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, vengono monitorate cinque specie target, considerate indicatori dello stato dell’ecosistema: la rana agile, il tritone punteggiato, la raganella italiana, il rospo comune, classificato ‘vulnerabile’ in Italia e il tritone crestato italiano, specie protetta di interesse europeo. Il monitoraggio di avifauna, anfibi e variabili idrologiche consentirà di valutare nel tempo gli effetti degli interventi. Il progetto ha inoltre migliorato la fruizione dell’Oasi attraverso un nuovo percorso educativo, realizzato in collaborazione con Arts & Altro Project. Pannelli illustrati, un leggio tattile per le persone cieche e ipovedenti, contenuti digitali accessibili tramite QR code e Nfc e una sezione dedicata ai più piccoli accompagnano visitatori, scuole e famiglie alla scoperta dell’Oasi. A guidare i bambini lungo il percorso è Gabi, la mascotte ispirata al gabbianello.
“L’Oasi di Gabbianello è un esempio concreto di quello che possiamo realizzare quando imprese, istituzioni e mondo scientifico condividono una visione e lavorano insieme per un obiettivo comune. Per il Gruppo Sanpellegrino prendersi cura dell’acqua significa anche contribuire alla vitalità degli ecosistemi e generare valore alle comunità che li abitano. Siamo quindi orgogliosi di restituire al territorio un luogo riqualificato, più accessibile e aperto alla scoperta della natura”, ha dichiarato Michel Beneventi, amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino. “Il progetto realizzato nell’Oasi di Gabbianello è un esempio concreto del modo in cui lavoriamo con il programma F.O.N.T.E.: nasce dall’ascolto delle esigenze del territorio e si sviluppa attraverso il dialogo con le istituzioni locali e le collaborazioni con il mondo scientifico. A Gabbianello abbiamo portato anche l’esperienza maturata con i nostri partner nella tenuta di Acqua Panna, mettendo a sistema competenze e soluzioni per rispondere alle sfide specifiche delle comunità in cui siamo presenti. Con l’ampliamento delle zone umide abbiamo contribuito a creare condizioni più favorevoli alla gestione dell’acqua nell’Oasi e alla disponibilità di nuovi habitat per anfibi e uccelli migratori. Un monitoraggio rigoroso ci permetterà di valutarne gli effetti nel tempo e di accompagnare l’evoluzione dell’area”, ha dichiarato Ilenia Ruggeri, direttore generale del Gruppo Sanpellegrino.
“L’Oasi di Gabbianello rappresenta un patrimonio di straordinario valore naturale e ambientale per il nostro territorio e per l’intera Toscana – ha commentato la sindaca del Comune di Barberino di Mugello Sara Di Maio – Il completamento di questo importante progetto di riqualificazione dimostra come la sinergia tra pubblica amministrazione, aziende private e mondo scientifico possa produrre risultati concreti e virtuosi anche per la tutela dell’ambiente. Grazie a questi interventi, non solo sono stati preservati e rafforzati biodiversità e habitat naturali dell’Oasi, ma restituiamo a tutti uno spazio ancora più ricco, accogliente e pienamente accessibile. Ora il nostro lavoro prosegue – continua la Sindaca: a queste importanti opere seguirà un ulteriore intervento dell’amministrazione del valore di circa 800.000 euro provenienti dai fondi dedicati alle aree interne che servirà a completare la riqualificazione dell’Oasi. Nel frattempo, avvieremo le procedure per l’assegnazione della gestione della struttura. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al gruppo Sanpellegrino per la profonda attenzione e la responsabilità dimostrate verso il nostro territorio, alla Regione Toscana per il continuo supporto e all’Università degli Studi di Firenze per il prezioso apporto scientifico. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questo bellissimo traguardo”.
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cronaca
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San Giovanni Lupatoto, palazzetto da 3,05 milioni: 300 posti per seguire volley e basket
Il palazzetto di San Giovanni Lupatoto amplia gli spazi sportivi di viale Olimpia: l’investimento è di 3 milioni e 50mila euro, con una tribuna da 300 spettatori. Il progetto, sostenuto anche dal PNRR, comprende una struttura antisismica ed efficiente e si accompagna alla sistemazione degli accessi.
La nuova palestra è pensata soprattutto per pallavolo e pallacanestro, con ambienti a disposizione delle società e delle associazioni locali per allenamenti e partite. Come riporta Daily Verona Network, la capienza della tribuna consentirà di accogliere il pubblico secondo le prescrizioni del CONI e delle federazioni delle discipline interessate.
Palazzetto di San Giovanni Lupatoto e accessi al polo sportivo
L’intervento riguarda anche l’area esterna. Sono in fase di completamento i lavori del parcheggio, insieme alla revisione della viabilità di ingresso e dei percorsi per chi arriva a piedi. La sistemazione prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche, superfici drenanti per gli stalli e nuove piantumazioni: sono previste sedici essenze arboree.
Il polo di viale Olimpia ospita già impianti per atletica, BMX e calcio. Il palazzetto aggiunge spazi per le discipline al coperto, mentre è attesa anche l’apertura delle nuove piscine comunali. Il quadro descritto riguarda dunque più strutture e comprende l’accessibilità dell’intera area, oltre agli ambienti dedicati all’attività agonistica e agli allenamenti.
Il sindaco Attilio Gastaldello, che segue anche sport e lavori pubblici, lega l’opera alla riqualificazione urbana di Pozzo. Nella sua valutazione, l’investimento deve sostenere il lavoro delle associazioni e offrire ai più giovani luoghi in cui praticare sport e condividere esperienze. Sicurezza sismica e sostenibilità energetica sono tra le caratteristiche indicate per il nuovo edificio.
Gli investimenti negli spazi per lo sport
Nel territorio veronese il rinnovo delle strutture interessa anche il capoluogo: i progetti per il Centro Castagnetti e l’impianto di via Belluzzo prevedono rispettivamente un milione di euro e 330mila euro. Interventi di Comuni diversi, accomunati dall’attenzione a sicurezza, accessibilità e consumi degli impianti utilizzati dagli sportivi.
Palloni sportivi, foto di repertorio: Marcus Quigmire / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0.
