venerdì, Settembre 18, 2026
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Anas, traffico regolare sull’A19 tra Bagheria e Altavilla Milicia

PALERMO (ITALPRESS) – Traffico regolare in questo momento sulla A19 “Palermo-Catania”, fra gli svincoli di Bagheria e Altavilla Milicia, in entrambe le direzioni. Fluida anche la circolazione all’interno delle aree di cantiere in prossimità di Bagheria e Casteldaccia. Nella tarda mattinata odierna si è registrata un’intensificazione dei flussi di traffico con code stimabili intorno ai tre chilometri, l’evento si è poi concluso intorno all’ora di pranzo. Tale situazione si è verificata, per lo più, nella zona adiacente al territorio di Casteldaccia e soltanto nella carreggiata in direzione Catania. Nella giornata di domani le criticità maggiori sono attese, in particolare, dalle ore 15:00 fino a tarda serata, quando il traffico proveniente da Catania potrebbe generare rallentamenti e code prolungate. Gli automobilisti sono invitati a valutare con attenzione fasce orarie alternative per il rientro a Palermo, preferibilmente al mattino o in tarda serata. Anas sta mettendo a disposizione personale aggiuntivo per fluidificare il traffico e assistere gli utenti. Si ricorda inoltre che sono stati previsti presidi di soccorso meccanico lungo la tratta Palermo-Termini Imerese, in entrambe le direzioni. In caso di necessità, il servizio sarà attivato dalla Sala Operativa Anas di Palermo.

tvi/mca1

(Fonte video: Anas)

Europei di scherma a Genova, Martina Batini medaglia di bronzo nel fioretto

GENOVA (ITALPRESS) – Medaglia di bronzo nel fioretto femminile per Martina Batini agli Europei di scherma al via oggi a Genova. Nella semifinale, l’azzurra è stata battuta dalla britannica Carolina Stutchbury per 15-12. Si tratta della prima medaglia per l’Italia in questa edizione.

LE PAROLE DELL’AZZURRA

“Ce l’ho messa tutta, purtroppo sono arrivata stanca e qui fa caldissimo. Le sensazioni positive le avevo, ma non sono riuscita a dare quel qualcosa in più. Le avversarie erano alla mia portata e sono veramente dispiaciuta”, le prime parole dell’azzurra ai microfoni di Rai Sport: “Obiettivo Los Angeles? Voglio ragionare alla giornata e dare il massimo volta per volta, senza pensare così lontano”, ha spiegato.

ERRIGO FUORI AGLI OTTAVI, “OGGI GIORNATA NO”

La campionessa continentale in carica del fioretto, Arianna Errigo, era stata invece eliminata agli ottavi di finale: la 37enne azzurra, è stata battuta dalla greca Chaldaiou per 15-11 nel pomeriggio. Si sono arrese agli ottavi di finale anche Alice Volpi e Anna Cristino: la prima è stata battuta dalla francese Patru (15-11), la seconda dalla britannica Stutchubury (15-13).

“Sono venuta qui a Genova con la speranza di riconfermare il titolo dell’anno scorso. Siamo in Italia, quindi ci tenevo particolarmente e mi dispiace. Ho fatto tanta fatica, ero molto stanca e purtroppo si è visto in pedana. Sono stata anche sfortunata, perché nei giorni tra una gara e l’altra ci sono stati piccoli imprevisti familiari che non mi hanno permesso di riposare al meglio, ma sono contenta così”, ha detto l’esperta campionessa.

IL COMMENTO DEL CT VANNI

“Non ci nascondiamo, puntavamo al bersaglio grosso e abbiamo preso un bronzo, ma sono contento di come le ragazze hanno tirato. Abbiamo fatto degli errori, li correggeremo e saremo pronti per il prossimo appuntamento”. Lo ha detto a Rai Sport Simone Vanni, Ct del fioretto azzurro, dopo il bronzo di Martina Batini agli Europei di Genova, dove Alice Volpi, Arianna Errigo e Anna Cristino non sono andate oltre gli ottavi. A pesare anche l’assenza di Martina Favaretto: “Sarebbe stata una protagonista, ma chi l’ha sostituita non ha sfigurato. Gestisco un gruppo molto forte, con ragazze che hanno tutte possibilità di arrivare a medaglia – ha spiegato il responsabile d’arma -. Quello che non ha funzionato oggi deve funzionare nei prossimi impegni. Volpi? Con Alice ci siamo dati scadenze più lunghe, visto che ha cominciato la stagione a marzo. Dovrà avere più tempo per prepararsi e rientrare in forma”, ha aggiunto Vanni. “L’obiettivo a lunga durata è Los Angeles, non ci sono dubbi, ma per arrivarci ci siamo posti tappe intermedie, perché così deve essere. Vedremo nei prossimi mesi come andrà”, ha concluso il Ct.

GALLO SI FERMA AI QUARTI NELLA SCIABOLA MASCHILE

Michele Gallo è stato eliminato ai quarti di finale del tabellone di sciabola degli Europei genovesi. L’azzurro è stato battuto dal francese Jean-Philippe Patrice. Sono usciti di scena già agli ottavi Luca Curatoli e Dario Cavaliere, in precedenza era stato eliminato Pietro Torre.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bari, arrestati presunti mandanti ed esecutori di un omicidio del 2015

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio doloso, porto e detenzione di armi e ricettazione, tutti aggravati per aver posto in essere condotte finalizzate all’omicidio di Nicola Telegrafo , avvenuto, la sera del 28 maggio 2015, nella piazza centrale del quartiere periferico di Bari Carbonara.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

A Bari arrestati i presunti mandanti ed esecutori di un omicidio risalente al 2015

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio doloso, porto e detenzione di armi e ricettazione, tutti aggravati per aver posto in essere condotte finalizzate all’omicidio di Nicola Telegrafo , avvenuto, la sera del 28 maggio 2015, nella piazza centrale del quartiere periferico di Bari Carbonara.

Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Bari ha consentito di accertare che l’omicidio di Telegrafo è maturato nell’ambito di una faida sanguinaria sussistente, all’epoca, tra clan mafiosi contrapposti: da una parte i Di Cosola, di cui fanno parte i soggetti attinti dalla misura cautelare, dall’altra gli Strisciuglio, di cui Telegrafo era reggente pro tempore, per la concomitante detenzione del vertice associativo.

Determinanti sono state, nel corso del tempo, le attività di intercettazione telefoniche e ambientali, le immagini acquisite il giorno dell’efferato omicidio, sulla piazza Umberto di Carbonara e le dichiarazioni di collaboratori di giustizia, tra cui anche quelle degli esecutori materiali del delitto, che hanno consentito di riscontrare e valorizzare molti degli elementi emersi, consentendo, tra l’altro, il rinvenimento dell’arma utilizzata per l’agguato e la precisa attribuzione delle responsabilità a tutti i soggetti colpiti dalla misura cautelare. Le dichiarazioni dei collaboratori di Giustizia, inoltre, sono state fondamentali per accertare i ruoli e le singole responsabilità nell’omicidio, ovvero, in capo a uno dei promotori del clan Di Cosola il ruolo di mandante, per due dei suoi affiliati il ruolo di esecutori materiali, mentre per una donna ed il suo compagno, un contributo rilevante nella fase preparatoria del delitto. Il provvedimento da eseguire vede altresì indagati – ma non attinti da alcuna misura cautelare – anche altri due soggetti, per la parte relativa all’omicidio, nonché il padre di uno degli esecutori materiali, per quanto attiene l’occultamento dell’arma utilizzata per il delitto.

– foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Russia, il Cremlino “Telefonata tra Putin e Trump”

ROMA (ITALPRESS) – Telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo statunitense Donald Trump. Lo ha reso noto il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, come riporta Ria Novosti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Per il 70° di Fiat 600, Stellantis Heritage al Memorial Dante Giacosa

TORINO (ITALPRESS) – Nel 120° anniversario della nascita dell’ingegnere Dante Giacosa e nel 70° dalla presentazione della leggendaria Fiat 600, il Comune di Neive organizza nei giorni 14 e 15 giugno la settima edizione del Memorial dedicato al grande progettista. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi culturali e motoristici, che torna a celebrare una delle figure più influenti della storia dell’automobile.

Il momento clou della due giorni è rappresentato dal raduno delle Fiat 500 d’epoca, curato dal Fiat 500 Club Italia di Garlenda (SV)che troveranno posto in Piazza Garibaldi a Neive Borgonuovo. Sabato pomeriggio le vetture partiranno in carovana verso Barbaresco, per poi fare tappa al cimitero di Neive dove sarà reso omaggio alla memoria di Dante Giacosa. La serata proseguirà nel borgo storico con un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti.

Nella giornata di domenica, invece, si terrà un pranzo riservato agli iscritti.
Nel centro storico di Neive, inoltre, saranno esposte alcune vetture storiche progettate dall’ingegnere Giacosa o appartenenti al periodo della sua attività in FIAT.

Tra queste spiccano alcuni esemplari provenienti dalla preziosa collezione custodita presso l’Heritage Hub di Torino. Si parte con la Fiat 100 (Prototipo 600, 1955), da cui derivò la celebre Fiat 600, uno dei più grandi successi commerciali dell’automobilismo italiano. Sebbene il modello di produzione abbia subito diverse modifiche rispetto al prototipo iniziale, la Fiat 100 rappresenta l’inizio della rivoluzione automobilistica che portò alla motorizzazione di massa in Italia.

Al suo fianco la famosa Fiat 600 Multipla con la livrea dell’Arma dei Carabinieri, simbolo di una versatilità tecnica e di una capacità di innovazione che hanno reso grande la scuola progettuale torinese. Non meno curiosità susciterà la Fiat 500 B Topolino, elegante derivazione della prima “utilitaria” italiana, capace di coniugare semplicità meccanica e stile raffinato in un’epoca di grandi cambiamenti sociali. Infine, la Fiat 128, prima trazione anteriore del marchio torinese prodotta in grande serie, esempio perfetto dell’eredità tecnica lasciata da Giacosa e della sua visione dell’auto compatta europea proiettata verso il futuro.

Il Memorial “Dante Giacosa” 2025 si conferma così non solo un evento dal profondo valore storico e culturale, ma un autentico omaggio a un protagonista dell’industria italiana, capace, con il suo rigore progettuale e la sua visione umanistica della tecnica, di cambiare il modo di intendere l’automobile a livello mondiale. A sottolineare ulteriormente l’attualità del suo pensiero e l’eredità lasciata alle nuove generazioni di progettisti, nel corso del Memorial si terrà una conferenza dedicata alla sua opera.

Tra i protagonisti, Roberto Giolito, progettista della Fiat 500 del 2007 e attuale Head of Stellantis Heritage per i marchi italiani del Gruppo, che ha più volte ricordato come l’influenza di Giacosa sia ancora oggi viva e profondamente radicata nella cultura progettuale italiana: “Ebbi la fortuna d’incontrarlo nei miei primi anni al Centro Stile Fiat, quando già allora si percepiva chiaramente la sua visione lucida e concreta. Rimase colpito dai primi esperimenti che facevamo con i calcolatori per disegnare le vetture: aveva capito prima di molti altri che il futuro della progettazione sarebbe stato anche digitale. La sua opera è ancora oggi un compendio essenziale per chiunque voglia avvicinarsi al progetto automobilistico in modo serio, visionario e responsabile. Ogni sua scelta racchiudeva un pensiero che metteva al centro le persone, i loro bisogni e il loro modo di vivere”.

– Foto Ufficio stampa Stellantis –

(ITALPRESS)

Europei Genova, inaugurata mostra “Dalla storia alla scherma”

GENOVA (ITALPRESS) – Grande entusiasmo per l’apertura ufficiale dei Campionati Europei di Scherma a Genova. Prime sfide nel fioretto femminile e nella sciabola maschile e apertura generale per tutte le aree di gara, divise tra Jean Nouvel e Palasport. Al Jean Nouvel è stato allestito un “fencing village” gratuito con la possibilità, ogni giorno dalle ore 9 alle 15, di visitare mostre e installazioni ma anche di provare la scherma grazie alla presenza di istruttori delle società liguri che insegnano ai ragazzi come si “tira”. In questa prima giornata è stata inaugurata, alla presenza delle massime autorità sportive, la mostra “Dalla storia alla scherma”, ideata dal designer Alessandro Rizzi con la collaborazione del maestro Giancarlo Toran, direttore del Museo Agorà della Scherma di Busto Arsizio. La mostra è un affascinante percorso dagli antichi duelli in armatura alla disciplina sportiva di oggi grazie al contributo dei principali esperti della materia a livello internazionale. Propone un percorso cronologico che dal Medioevo arriva fino alla scherma sportiva attraverso un viaggio fatto di cenni storici, curiosità, pittura, armature, armi. Una mostra fruibile non solo per gli appassionati e addetti ai lavori ma per tutti, specialmente i bambini.
“L’abbiamo pensata – conferma Alessandro Rizzi – per affascinare le nuove generazioni. E’ davvero per tutti, anche per chi non si è mai avvicinato alla nostra disciplina. Ci sono le immagini dei grandi campioni che hanno scritto la storia della scherma da Nedo Nadi e Edoardo Mangiarotti fino ai vincitori dei recenti Europei di scherma a Basilea. C’è anche la storia del progetto della medaglia degli Europei di Genova 2025 con oro, argento e bronzo che sono in mostra. Nella medaglia c’è la corona d’alloro simbolo della vittoria, la Lanterna di Genova, simbolo della città. La croce di San Giorgio sulla maschera dello schermidore a simboleggiare l’omaggio su un fondo bianco che rappresenta non solo il colore delle divise della scherma ma anche un colore di pace per un messaggio di speranza”. Sullo schermo girano alcuni dei duelli più iconici nella storia del cinema tra cui un duello medioevale girato in soggettiva, le sfide di Ridley Scot, i tre moschettieri e un collage che va da Troy a Star Wars.
– foto uff st Europei Genova 2025 –
(ITALPRESS).

In Slovenia decolla l’esercitazione internazionale “Adriatic Strike”

ROMA (ITALPRESS) – Dal 13 al 24 giugno, la Slovenia ospita la dodicesima edizione dell’”Adriatic Strike”, una delle principali esercitazioni militari multinazionali in Europa dedicate alla formazione e all’integrazione dei controllori di tiro interforze (JTAC – Joint Terminal Attack Controller). L’evento, che coinvolgerà circa 800 militari, di cui la metà provenienti da 30 paesi alleati e partner della NATO, rappresenta un banco di prova strategico per la cooperazione aerea e interforze.

Organizzata dalla 15 Brigata dell’Aviazione Militare e della Difesa Aerea slovena, l’esercitazione mira a rafforzare la sinergia tra le forze armate impegnate nella gestione del fuoco aereo in scenari complessi. L’attività addestrativa coinvolge JTAC certificati, equipaggi di volo, pianificatori, comandi fino al livello divisionale e unità di paracadutisti e forze speciali, in un contesto operativo che abbraccia sia il territorio sloveno sia il suo spazio aereo. Il programma prevede una fase iniziale logistica e di coordinamento, cui seguiranno missioni simulate in cinque aree operative della Slovenia: il poligono di Postumia (Postojna), sede principale delle esercitazioni a fuoco, e le basi di Slovenj Gradec, Kocevje, Sne nik e Cerklje ob Krki, dove si svolgeranno missioni di supporto aereo simulato.

L’Italia partecipa con una componente aerea composta da caccia Eurofighter F-2000, impiegati dalle basi nazionali in missioni di supporto alle forze a terra. Accanto ai velivoli dell’Aeronautica Slovena, prenderanno parte anche caccia F-16 degli Stati Uniti, Mirage 2000D francesi e aerei leggeri di compagnie private come L-39 Albatros e Learjet 35, utilizzati per simulazioni complesse. L’Adriatic Strike si inserisce nel quadro delle esercitazioni NATO finalizzate a garantire interoperabilità e prontezza operativa tra paesi alleati. L’addestramento dei JTAC è particolarmente cruciale nelle moderne operazioni militari, dove la precisione nel coordinamento tra terra e aria è determinante per ridurre i danni collaterali e aumentare l’efficacia delle operazioni.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gran Premio dell’Emilia Romagna, Barbier “Giornate positive”

MISANO (ITALPRESS) – La prima vittoria del fine settimana al Pirelli Emilia-Romagna Round del Campionato del Mondo FIM Superbike è andata a Toprak Razgatlioglu (BMW), che in Gara1 ha avuto la meglio su Nicolò Bulega (Ducati), secondo al traguardo e unico pilota ad aver tenuto il ritmo del turco, e Danilo Petrucci (Ducati), terzo.

Scelta pneumatici identica per il primo e il terzo classificato: SC1 abbinata alla nuova supersoft di sviluppo posteriore in specifica E0126. Bulega ha invece preferito SC2 per l’anteriore. Nelle qualifiche tutti i piloti hanno utilizzato al posteriore la nuova extrasoft di sviluppo in specifica E0479 per realizzare i rispettivi giri veloci, mentre in Gara1 la preferenza è andata all’unanimità alla supersoft E0126.

Per gli anteriori, la SC1 è stata l’opzione scelta da tutti in qualifica e anche dalla maggior parte dei piloti al via di Gara1, con 6 che hanno preferito la SC2: oltre a Bulega anche Sam Lowes, Andrea Iannone, Scott Redding, Garret Gerloff e Zaqhwan Zaidi.

Nonostante le temperature estremamente elevate dell’asfalto, che ne hanno inficiato il naturale livello di grip, Bulega è riuscito a sfruttare al meglio le prestazioni offerte dalla nuova posteriore extrasoft E0479 per realizzare in qualifica il nuovo record assoluto del circuito in 1:31,618, un tempo che migliora di ben 7 decimi quello siglato da Razgatlioglu nel 2024. Gara1 è stata 13 secondi abbondanti più veloce della stessa del 2024, con un miglioramento del tempo medio sul giro di oltre 6 decimi.

Stefano Manzi (Yamaha) ha vinto Gara1 della WorldSSP, utilizzando pneumatici Pirelli di gamma SC1 anteriore e SCX posteriore, così come il secondo classificato e poleman Jaume Masia (Ducati), il terzo Can Oncu (Yamaha) e tutti gli altri piloti al via. Le temperature dell’asfalto nelle gare di oggi sono state molto elevate per entrambe le categorie: la WorldSSP ha preso il via con 53°C, mentre in WorldSBK si è arrivati fino a 55°C.

“Le prime due giornate a Misano sono state positive per noi perché ci hanno consentito di raccogliere informazioni importanti sulle due specifiche di sviluppo presenti in allocazione” le parole di Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli.

“Dopo Assen e Cremona, la supersoft di sviluppo E0126 anche qui a Misano è stata la scelta pressoché unanime per la gara, che a parità di giri è stata 13 secondi più veloce di quella del 2024, nonostante i 10°C in più di temperatura dell’asfalto. Abbiamo così la conferma della versatilità di questa soluzione visti i risultati ottenuti su piste e con temperature molto diverse. Anche per quanto riguarda l’altra specifica di sviluppo che abbiamo portato a Misano, l’inedita E0479 che sostituisce la SCQ di gamma normalmente presente, i riscontri sono stati molto positivi, consentendo anche a Bulega di migliorare ampiamente il record assoluto della pista. Le temperature di asfalto sono state abbastanza elevate a svantaggio del grip offerto normalmente dalla pista, quindi siamo soddisfatti dei risultati ottenuti sia sul giro secco sia sulla distanza gara e sarà interessante vedere domani cosa sceglieranno i piloti come opzione per la Superpole Race”.

– Foto Ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS)

AmaloFestival, a Malo la quinta edizione a tema “un viaggio nell’incanto”

AmaloFestival torna con la sua quinta edizione, promettendo un’esperienza straordinaria che intreccia spettacolo e territorio, emozione e bellezza.

Quest’anno, il festival si espande con una nuova location esclusiva, amplificando l’incanto di ogni performance e immergendo il pubblico in atmosfere ancora più suggestive. Danza, teatro e musica saranno protagonisti di serate indimenticabili, con artisti di fama nazionale pronti a trasformare ogni evento in un viaggio sensoriale unico.

AmaloFestival non è solo un appuntamento culturale, ma un percorso che attraversa scenari evocativi e storie vibranti, portando gli spettatori a scoprire l’arte in una dimensione nuova e coinvolgente.il coinvolgimento delle scuole che daranno una mano sotto l’aspetto organizzativo. Proponiamo ancora l’ingresso libero  perchè l’offerta sia aperta a tutti. La prenotazione sarà obbligatoria

Il festival è il risultato di un lavoro sinergico tra istituzioni e realtà locali, un modello virtuoso di cooperazione che arricchisce la nostra comunità e rafforza il senso di appartenenza. Invito cittadini e visitatori a vivere questa nuova esperienza  tra le arti in cui bellezza, cultura e identità si fondono in un unico grande abbraccio. 

Ecco il programma dettagliato dei sette appuntamenti previsti

14 Giugno_Villa Clementi_ore_21.00_THE BLACK BLUES BROTHERS  

In un elegante locale stile Cotton Club, un inserviente sogna di diventare uno dei Blues Brothers. Quando due misteriosi personaggi vestiti con l’iconico completo di John Belushi e Dan Aykroyd appaiono davanti a lui, tutto cambia: con l’aiuto dei suoi colleghi e di una radio d’epoca che trasmette rhythm’n’blues, il locale si trasforma in un palcoscenico straordinario.

La musica accende la magia: il barman e lo staff diventano acrobati, danzatori e equilibristi, usando ogni oggetto intorno a loro per creare numeri spettacolari. Sedie, tavoli e persino specchi diventano strumenti di pura meraviglia, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza unica.

I Black Blues Brothers portano in scena una festa travolgente sulle note del cult movie, con piramidi umane, limbo col fuoco, salti acrobatici, gag esilaranti e sfide di ballo. Con oltre 1.000 date in tutto il mondo e standing ovation ovunque, lo spettacolo, prodotto da Mosaico Errante, ha conquistato il Festival Fringe di Edimburgo, il Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo e persino il leggendario Moulin Rouge.

Un viaggio nell’incanto che trasforma ogni serata in un’esperienza indimenticabile, tra ritmo, energia e pura magia.

11 Luglio_Villa Clementi_ore_21.00_Paola Turci e Gino Castaldo

LA RIVOLUZIONE DELLE DONNE: UN VIAGGIO NELL’INCANTO DELLA MUSICA ITALIANA Gino Castaldo e Paola Turci insieme sul palco per un omaggio alle voci femminili che hanno fatto la storia

Dal fascino intramontabile di Mina alla grinta di Patty Pravo, dall’intensità di Milva alla modernità di Caterina Caselli, senza dimenticare Mia Martini, Loredana Bertè, Alice e molte altre. Un itinerario musicale attraverso le donne che hanno saputo cambiare la canzone italiana, portando innovazione, coraggio e autenticità.

Dopo il successo di Il tempo dei Giganti, che ha raccontato l’epoca d’oro della musica italiana, Gino Castaldo e Paola Turci tornano con un nuovo spettacolo dedicato alle artiste che, con le loro voci e il loro spirito, hanno segnato generazioni e trasformato il panorama musicale. Narrazioni, immagini d’epoca e interpretazioni live si intrecciano per celebrare il loro impatto culturale e sociale.

Un appuntamento speciale con “La Rivoluzione delle Donne”  6 giugno, ore 21  Rai Radio 2

Un evento prodotto da Elastica in collaborazione con L’Eredità delle Donne e Agidi. Perché la musica è anche una storia di emancipazione, e queste donne ne sono state protagoniste.

2 Agosto_Villa Checcozzi Carli Dalle Rive e Corte dei Loschi ore 21.00 

HISTORIA: IL TANGO COME RACCONTO DI EMANCIPAZIONE Un viaggio nell’Argentina degli anni ’30, tra riscatto, musica e passione

Nel cuore pulsante di Buenos Aires, dove il tango nasce e si afferma, prende vita Historia, uno spettacolo emozionante ideato dal maestro Daniele Bocchini, prodotto da TGC Eventi e distribuito da EQUIPE EVENTI di Fanzia Verlicchi. Attraverso il ballo, il canto e la musica dal vivo, lo spettacolo racconta una storia intensa di emigrazione, resilienza e identità femminile.

Sul palco, la straordinaria voce di Stefania Caracciolo accompagna le coreografie degli acclamati maestri di ballo Samuel Peron e Veera Kinnunen, mentre un ensemble di eccellenti musicisti – Daniele Bocchini (trombone), Marco Postacchini (sax, flauto, arrangiamenti), Enzo Proietti (pianoforte, fisarmonica), Graziano Brufani (contrabbasso), Leonardo Ramadori (percussioni) – crea l’atmosfera musicale di questo straordinario viaggio artistico.

Al centro della narrazione troviamo Esteban, una donna coraggiosa che affronta un viaggio oltreoceano con la speranza di un futuro migliore. Ma la realtà di Buenos Aires si rivela dura e maschilista, costringendola a reinventarsi in una città ostile. Sedotta dai ritmi travolgenti del tango, Esteban sceglie di travestirsi da uomo per poter esprimere liberamente il suo talento musicale, ma al prezzo di rinunciare alla sua identità. Da questo conflitto interiore nasce una danza intensa e struggente, che diventa metafora di emancipazione e resistenza.

Attraverso narrazioni potenti, balli appassionati e musiche avvolgenti, Historia invita il pubblico a riflettere su temi universali: il viaggio dell’emigrante, la ricerca di sé, l’uguaglianza di genere e la forza del talento come strumento di riscatto.

Uno spettacolo che celebra il tango non solo come danza, ma come linguaggio di libertà e trasformazione.

28 Agosto Via Molinetto Malo in collaborazione con APERIBROLO  ore 21.00

FABRIZIO FONTANA – Si fa in 3

Grazie al suo vasto repertorio oltre ai suoi personaggi più famosi (James Tont, il concorrente Gianmaria Fontana che “Le sa…Tutte!” e Capitan Ventosa), Fabrizio mette in scena un’ infinita gamma di personaggi e monologhi inediti e coinvolgenti con poetici spunti di riflessione… filo conduttore è l’energia positiva. 

Lo spettacolo di Fabrizio Fontana si adatta ad ogni tipo di pubblico grazie alla sua comicità immediata e non volgare, è ad alto ritmo comico e alla fine dello spettacolo il pubblico non potrà che dire: Mica Tont, Fabrizio!… Le sa… Tutte!

15 Novembre Cinema Aurora , MALO ore 21.00 |MASSIMO LOPEZ e TULLIO SOLENGHI in DOVE ERAVAMO RIMASTI 

La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica con frammenti della loro vita. 

Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato “Dove eravamo rimasti”. 

Questo nostro nuovo spettacolo proporrà numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo ed il confronto Mattarella/ Papa Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show. 

Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo. 

La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale. 

L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea.

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