venerdì, Settembre 18, 2026
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Stanzione “Crisi economica, casa e giovani le sfide della Cgil Milano”

MILANO (ITALPRESS) – Crisi economica e manifatturiera, provocata dai dazi e dalla recessione tedesca, declino dell’innovazione testimoniata dalla caduta dei brevetti depositati nell’area metropolitana di Milano, ma anche emergenza abitativa e la mancanza della consapevolezza che Milano è una “città della conoscenza”. E l’auspicio che per Milano-Cortina si bissi il successo Expo, che grazie a protocolli tra sindacati, organizzatori e istituzioni, non registrò decessi sul lavoro. Sono questi i temi toccati da Luca Stanzione, segretario generale della Cgil di Milano in un’intervista all’Agenzia di Stampa Italpress.(ITALPRESS)

trl/gsl

Fontana incontra il presidente della Repubblica dell’Uzbekistan Mirziyoyev

TASHKENT (UZBEKISTAN) (ITALPRESS) – Il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha incontrato oggi a Tashkent, nell’ambito della missione istituzionale iniziata martedì, il presidente della presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev. All’incontro era presente anche il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Al centro dell’appuntamento i temi della modernizzazione industriale nel settore agricolo e manufatturiero, lo sviluppo di cluster agroindustriali incentrati su automazione e tecniche di coltivazione all’avanguardia e la promozione della diversificazione industriale locale attraverso la formazione di joint venture con gruppi italiani in comparti chiave come quello farmaceutico e dei materiali da costruzione.

“Un focus particolare, poi, che ha richiamato l’attenzione del presidente Mirziyoyev – ha spiegato il governatore Fontana – è stato quello riguardante le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia ha attivato per promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale”.

“Il presidente Mirziyoyev – ha aggiunto Fontana – si è detto particolarmente colpito dal nostro modello, che ha l’obiettivo di sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati che condividano, in un determinato territorio, una vocazione produttiva ed economica ben definita, e ha riferito che si attiverà subito per individuare aree e settori in cui sperimentare quanto avviene in Lombardia”.

Un tema, quello delle ZIS, che ha destato interesse e apprezzamento da parte del ministro degli Affari esteri, Bakhtiyor Saidov, che, sempre oggi, confrontandosi con il governatore Fontana ha manifestato la volontà di replicare questo approccio in Uzbekistan.

“Anche in questa occasione – ha evidenziato il presidente di Regione Lombardia, che a Tashkent è accompagnato da una delegazione che comprende rappresentanti di imprese e associazioni di settore, tra cui Assolombarda, SEA Aeroporti di Milano, Promos Italia e UCIMU – abbiamo avuto un’ulteriore conferma del percorso di consolidamento delle relazioni tra la Lombardia e l’Uzbekistan. Le imprese lombarde possono giocare un ruolo importante in settori rilevanti per l’economia di questo Paese che, negli ultimi anni, sta registrando una continua crescita economica”.

Nello specifico, per quanto riguarda i rapporti con l’Uzbekistan, i settori dell’edilizia, della produzione di mobili e del tessile stanno registrando una crescita continua e possono rappresentare ambiti ad alto potenziale per le imprese lombarde.

Solo per dare qualche numero, il comparto edilizio, in cui operano circa 10mila imprese, può vantare numeri estremamente positivi caratterizzandosi in particolare per una forte domanda di materiali da costruzione. Nell’ambito del programma di investimenti, sono stati in particolare lanciati diversi grandi progetti per un valore complessivo di 500 milioni di dollari. Discorso analogo si può fare per il settore della produzione di mobili, in cui la Lombardia è un’eccellenza a livello internazionale. In questo comparto, in Uzbekistan sono state create, solo nel 2024, 920 imprese

-Foto regione Lombardia-
(ITALPRESS).

Sigarette illecite in aumento in Ue, Italia modello nel contrasto

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il consumo di sigarette illecite continua a crescere: nel 2024, nell’Unione Europea sono stati consumati 38,9 miliardi di sigarette illecite pari al 9,2% del consumo totale di sigarette, registrando il livello più alto dal 2015, con una perdita di entrate fiscali per i governi fino a 14,9 miliardi di euro. E’ quanto emerso dall’ultimo Rapporto KPMG, presentato a Bruxelles in occasione dell’evento “Economia e sicurezza dell’Europa a rischio” organizzato da NATO Defense College Foundation.
Secondo il Rapporto KPMG 2024 commissionato da Philip Morris Products SA, nel 2024 nell’UE è stato consumato un numero elevato di sigarette contraffatte: 15,3 miliardi, con un aumento del 20,2% rispetto al 2023. Inoltre, le cosiddette “illicit whites” – sigarette prodotte legalmente e contrabbandate oltre confine in Paesi in cui la distribuzione è limitata o inesistente – hanno raggiunto gli 8,2 miliardi.
In questa occasione, Philip Morris International (PMI) ha sottolineato “la necessità di adottare azioni efficaci per contrastare il problema del commercio illecito nell’UE”. PMI ritiene che “ad aggravare il problema siano i forti e improvvisi aumenti della tassazione – misure che di fatto vanno a vantaggio delle organizzazioni criminali che invadono il mercato con prodotti non regolamentati, non tassati, spesso contraffatti, e a un prezzo inferiore. Per affrontare questa crescente minaccia, PMI propone una regolamentazione basata sulle evidenze, con una tassazione equilibrata, una continua collaborazione pubblico-privato e un maggiore supporto alle forze dell’ordine regionali e nazionali, dato che le organizzazioni criminali che trafficano sigarette illegali hanno consolidato la loro presenza nei Paesi con prezzi più elevati, come quelli dell’Europa occidentale.
“Il commercio illegale di tabacco minaccia l’economia europea, la salute pubblica, la sicurezza e la stabilità sociale; oggi, mercati con tasse e prezzi più elevati, come Francia e Paesi Bassi, sono particolarmente colpiti da merci importate illegalmente e contraffatte – ha affermato Christos Harpantidis, Senior Vice President External Affairs di Philip Morris International -. Il suo enorme impatto socioeconomico incide negativamente sulla riscossione delle imposte, sulla creazione di posti di lavoro e sulle imprese legali, il motore delle nostre economie europee. La disponibilità di sigarette nell’economia sommersa, a basso costo e non regolamentate, ostacola anche gli sforzi per ridurre il tasso di fumatori e raggiungere un futuro senza sigarette”.
Il Rapporto segnala una situazione particolarmente allarmante in Francia – dove nel 2024 sono state consumate 18,7 miliardi di sigarette illecite, di cui quasi 7,8 miliardi contraffatte – e in Olanda – dove il volume di sigarette illecite è aumentato drasticamente di 1,1 miliardi, più che raddoppiando in un anno, raggiungendo il 17,9% del consumo totale -. Se queste sigarette fossero state acquistate legalmente, sarebbero stati riscossi 9,4 miliardi di euro di tasse ulteriori in Francia e quasi 900 milioni di euro in Olanda.
Al contrario, l’Italia si conferma best practice internazionale nel contrasto al fenomeno con una quota di consumi illeciti pari all’1,8% del consumo totale, un risultato invariato rispetto alla rilevazione dell’anno precedente. Questo risultato è stato raggiunto grazie all’attività delle forze dell’ordine e alla collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, oltre agli elevati standard di sicurezza e tracciabilità che caratterizzano la filiera del tabacco italiana.
Altri paesi come Bulgaria, Grecia, e Portogallo – e l’Ucraina, al di fuori dell’UE – hanno compiuto progressi significativi nel contenere il mercato del tabacco illecito. La Grecia, ad esempio, ha registrato un calo di 6,2 punti percentuali, attestandosi al 17,5% – il calo maggiore registrato dal Paese in un decennio.
“Regimi fiscali equilibrati e un supporto concreto alle forze dell’ordine si sono dimostrati efficaci: ora sappiamo come contrastare efficacemente le organizzazioni criminali che si occupano della produzione, distribuzione e vendita illecita di prodotti di consumo. Altri Paesi della regione dovrebbero emulare questo approccio per tenere sotto controllo questa pericolosa tendenza – ha affermato Massimo Andolina, Presidente Regione Europa di Philip Morris International -. Questa è la strada da seguire se vogliamo seriamente sconfiggere il commercio illegale di tabacco nel nostro continente, che danneggia le economie, mina la competitività e la crescita europea e apre le porte ad altre attività criminali. I cittadini non possono permettersi di essere privati di entrate statali tanto necessarie in questo momento critico per l’Europa, che vengono perse anzichè essere utilizzate per affrontare sfide chiave come difesa, sicurezza interna e programmi sociali”.

– foto Philip Morris Italia –
(ITALPRESS).

Dalla Giunta della Sardegna 22 milioni per la digitalizzazione e altri 12 per la Blue Tongue

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Sardegna presieduta da Alessandra Todde ha approvato oggi una serie di provvedimenti che spaziano dallo sviluppo territoriale alla tutela ambientale, passando per il sostegno al comparto agricolo, la riorganizzazione del lavoro pubblico e il rafforzamento delle infrastrutture. In apertura di seduta, su proposta della stessa presidente, l’esecutivo ha dato il via libera a quattro interventi strategici finanziati dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.

Gli investimenti si concentrano nell’ambito della digitalizzazione e del rafforzamento della capacità amministrativa, con un impegno complessivo di oltre 22 milioni di euro. Tre degli interventi saranno affidati alla Città Metropolitana di Cagliari, che opererà come organismo intermedio in virtù di una futura delegazione amministrativa. Sempre su iniziativa della Presidente, è stato approvato il piano delle assegnazioni idriche per il 2025 dal Sistema Idrico Multisettoriale Regionale, in linea con quanto stabilito dall’Autorità di Bacino della Sardegna. Inoltre, è stata confermata la nomina di Mattia Pani come coordinatore dell’Avvocatura regionale per un ulteriore quinquennio, a seguito di una manifestazione d’interesse.

Sul fronte del bilancio, l’assessore Giuseppe Meloni ha proposto e ottenuto di assegnare un nuovo termine di tre mesi per la sottoscrizione della Convenzione attuativa dell’Accordo di programma quadro del progetto di sviluppo territoriale “Parco della Bassa Valle del Tirso e del Grighine” e di dare mandato al direttore del Centro Regionale di Programmazione di sottoscrivere con l’Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e del Grighine (soggetto attuatore del progetto) la convenzione attuativa contenente le relative schede di intervento. Importanti anche i provvedimenti in materia ambientale. L’assessora Rosanna Laconi ha ottenuto la proroga quinquennale dell’autorizzazione per l’ampliamento della cava “Marzoccu” a Sassari, senza variazioni rispetto al progetto originario del 2015. Contestualmente, è stata richiesta la valutazione di impatto ambientale per l’attività estrattiva nella cava di argilla di Scala Erre, sempre nel territorio sassarese, alla luce delle criticità ambientali emerse durante l’istruttoria. Due interventi del Comune di Castiadas per la sicurezza idraulica del territorio hanno invece superato positivamente la procedura di verifica “ex post”.

Infine, è stato aggiornato il progetto per le opere di difesa idraulica nei centri abitati di Irgoli e Onifai, con conseguente proroga dell’efficacia della relativa delibera del 2020. Per l’agricoltura, la Giunta ha deliberato l’assegnazione di 12 milioni di euro per il comparto zootecnico colpito dalla Blue Tongue, che si sommano a risorse residue già disponibili, per coprire un fabbisogno di 25 milioni di euro. I fondi saranno trasferiti all’Agenzia LAORE, incaricata degli indennizzi. Inoltre, è stato approvato il bilancio previsionale 2025-2027 di AGRIS, l’Agenzia per la ricerca in agricoltura. Nel settore degli affari generali, la nuova direttrice generale dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) sarà Anna Paola Mura, scelta dalla Giunta su proposta dell’assessora Mariaelena Motzo, in accordo con la presidente e l’assessora all’Istruzione. L’incarico avrà durata quinquennale. In ambito lavorativo, l’assessora Desirè Manca ha portato in approvazione il rendiconto consuntivo 2024 dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (Aspal). La Giunta ha inoltre deciso di avviare una procedura pubblica per individuare i nuovi membri del Collegio di controllo dell’ente, il cui mandato è scaduto l’11 maggio scorso. Due i fronti principali toccati dall’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Piu.

Il primo riguarda un disegno di legge per affrontare l’emergenza idrica, con l’obiettivo di semplificare le competenze dell’ente gestore ENAS e concentrare risorse nelle aree più colpite del nord Sardegna. Il secondo è relativo alla nomina di ANAS S.p.A. come soggetto attuatore per due interventi infrastrutturali sulla SP38 a Olbia-Tempio, per un importo complessivo di 9,7 milioni di euro. In chiusura, sono state decise le modalità di destinazione del risultato di amministrazione 2024 dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa, per un totale di 5,3 milioni di euro. Di questi, 4 milioni di euro saranno versati alle casse regionali, mentre oltre 1,3 milioni saranno destinati al recupero degli alloggi inutilizzati.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Otto attivisti della Freedom Flotilla ancora detenuti in Israele

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Otto dei 12 attivisti pro-palestinesi della nave Madleen, noleggiata dall’organizzazione Freedom Flotilla Coalition e che ha cercato di rompere il blocco navale israeliano su Gaza, sono ancora in stato di detenzione. Lo ha reso noto l’organizzazione per i diritti civili Adalah che rappresenta gli attivisti.

Nella tarda serata di ieri sera, il tribunale per la revisione della detenzione, che esamina le decisioni dell’amministrazione del controllo delle frontiere del ministero dell’Interno, ha confermato l’ordine di tenere in custodia gli otto detenuti fino alla loro espulsione. Gli avvocati di Adalah hanno detto durante l’udienza che la legge in base alla quale gli attivisti sono stati detenuti – l’ingresso illegale in Israele – è inapplicabile poiché “non hanno cercato di entrare in Israele né intendevano entrare nelle acque territoriali israeliane”.

L’organizzazione afferma che la Madleen stava navigando in acque internazionali e intendeva entrare direttamente nelle “acque territoriali riconosciute a livello internazionale dello Stato di Palestina, a Gaza”, quando è stata intercettata dalle forze navali israeliane e rimorchiata al porto di Ashdod.

Il tribunale ha respinto le argomentazioni di Adalah, affermando che il blocco navale su Gaza è legale secondo la legge israeliana e che gli attivisti hanno consapevolmente tentato di violarlo. Gli otto attivisti detenuti nella prigione di Givon, a Ramle, sono Rima Hassan, un membro francese del Parlamento europeo; Suayb Ordu dalla Turchia; Mark van Rennes dai Paesi Bassi; Pascal Maurieras, Reva Viard e Yanis Mhamdi dalla Francia; Thiago Avila dal Brasile; e Yasemin Acar dalla Germania.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Milano, Cgil “Preoccupano emergenza casa, dazi e calo brevetti”

MILANO (ITALPRESS) – “Milano è sempre stata guardata da fuori come gli Stati Uniti d’America, cioè la terra in cui poter realizzare il proprio sogno, in cui poter cambiare la propria vita, in cui poter crescere, in cui poter vedersi riconosciuta la propria professionalità. Io ho l’impressione che nei tempi recenti tempi questa cosa stia cambiando”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil milanese, Luca Stanzione, intervistato dall’Agenzia di stampa Italpress. “Abbiamo settori molto importanti dell’economia milanese, a partire dalla metalmeccanica che stanno subendo una una crisi molto importante e molto preoccupante. I dati sulla cassa integrazione dell’ultimo trimestre sono a dirci che c’è una crisi del settore manifatturiero molto forte. Ma il settore manifatturiero a Milano è contraddistinto da una forte relazione con il sistema universitario, con le intelligenze della città, con la creatività della città – aggiunge -. Noi non produciamo tondini, noi produciamo piccola componentistica di eccellenza per l’industria statunitense, per l’industria tedesca. Quando la Germania va in recessione, retrocediamo noi e quando vengono annunciati i dazi, vuol dire mettere in crisi il 10% del fatturato dell’export milanese. E questo è fonte di preoccupazione”. “Guardiamo ai brevetti – dice ancora il numero uno della Camera del Lavoro di Milano -: negli ultimi 2 anni noi abbiamo una caduta dei brevetti depositati nell’area metropolitana di Milano. Vuol dire che la città considerata capitale dell’invenzione sta perdendo questo primato a favore di altri settori come quello per esempio del turismo che però è contraddistinto da essere un turismo i cui investitori sono capitali esteri, sono fondi di investimento estero che estraggono valore e lasciano sul territorio un lavoro di minore qualità”. Secondo Stanzione “oggi la casa è sicuramente un’emergenza a Milano. Noi abbiamo fatto una proposta molto concreta per fare come Vienna, e sviluppare anche noi un sistema di alloggi a proprietà indivisa a canone calmierato. E questo darebbe una possibilità a intere generazioni di poter accedere alla casa senza dover lasciare fino al 50% del proprio stipendio per pagarsi un affitto o pagarsi un mutuo. Questa è una modalità molto concreta per rispondere alla crisi dei salari che pure nelle aree metropolitane c’è c’è una crisi dei salari importante con un’inflazione nelle aree metropolitane molto al di sopra rispetto alla media nazionale”. “A me piacerebbe che entro la fine di questa amministrazione riuscissimo a dar vita a quel piano casa che l’amministrazione ha promesso, ma che fosse sostenuto anche da un fondo di garanzia che sviluppi ulteriormente la proprietà indivisa a canone calmierato – dice ancora Stanzione -. Questo sarebbe un obiettivo raggiungibile, una politica pubblica che non vedrebbe l’utilizzo di risorse pubbliche. Non è una spesa quello che noi proponiamo, ma al contrario un modo in cui l’amministrazione pubblica può vedere riconosciuto un ruolo e anche in cui il pubblico può aumentare il valore del del suo patrimonio. E questo sarebbe totalmente anticiclico rispetto alle scelte politiche che noi abbiamo vissuto negli ultimi negli ultimi decenni”. “Penso che Milano sia la città della conoscenza, ma non sa ancora di esserlo. E’ una città che attrae più studenti in rapporto alla popolazione rispetto a Boston e pochi ci accorgiamo del fatto che qui ci sono nove poli universitari. In realtà questa è una città che fa tanta cultura, fa tanta produzione culturale, che ha dei centri di produzione televisiva molto importanti, ha la più grande multinazionale della cultura musicale al mondo, il Teatro alla Scala. Tutto questo è un sistema che attrae i giovani, ma è anche un sistema che spesso non riesce a trattenere i giovani. Bisogna guardare a questo mondo con occhi, nuovi, con una lente più ampia” dice ancora il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione. “Bisogna disegnare il piano di governo del territorio sapendo che ci sarà bisogno di studentati che possano rendere possibile un alloggio dignitoso a Milano” aggiunge. Infine, a proposito delle Olimpiadi di Milano-Cortina, Stanzione commenta: “Eventi come questo portano con loro il rischio dello sfruttamento del lavoro. Ed è per questo che noi ormai da mesi stiamo discutendo con Comune di Milano e la Fondazione Milano Cortina un protocollo specifico che stiamo costruendo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori con le categorie interessate. Penso al commercio, penso ai lavoratori dell’edilizia. E stiamo andando quindi nella direzione di tutelare le lavoratrici e lavoratori e questa è una caratteristica di Milano”. “Milano durante Expo ha fatto protocolli importanti che per esempio, ci ha consentito di avere zero morti sul lavoro. Noi dobbiamo replicare questa questa grande sfida. Penso anche che Milano Cortina 2026 sia sfidante per Milano perchè la città non si percepisce chiusa dentro le sue mura, ma come una città aperta, capace di relazionarsi con territori anche lontani e fare sistema con i territori che ha intorno. Certo, Milano Cortina 2026 sarà l’occasione per avere un ammodernamento delle infrastrutture” ha concluso.(ITALPRESS).

Foto: Italpress

Milano, Cgil “Preoccupano emergenza casa, dazi e calo brevetti”

MILANO (ITALPRESS) – “Milano è sempre stata guardata da fuori come gli Stati Uniti d’America, cioè la terra in cui poter realizzare il proprio sogno, in cui poter cambiare la propria vita, in cui poter crescere, in cui poter vedersi riconosciuta la propria professionalità. Io ho l’impressione che nei tempi recenti tempi questa cosa stia cambiando”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil milanese, Luca Stanzione, intervistato dall’Agenzia di stampa Italpress. “Abbiamo settori molto importanti dell’economia milanese, a partire dalla metalmeccanica che stanno subendo una una crisi molto importante e molto preoccupante. I dati sulla cassa integrazione dell’ultimo trimestre sono a dirci che c’è una crisi del settore manifatturiero molto forte. Ma il settore manifatturiero a Milano è contraddistinto da una forte relazione con il sistema universitario, con le intelligenze della città, con la creatività della città – aggiunge -. Noi non produciamo tondini, noi produciamo piccola componentistica di eccellenza per l’industria statunitense, per l’industria tedesca. Quando la Germania va in recessione, retrocediamo noi e quando vengono annunciati i dazi, vuol dire mettere in crisi il 10% del fatturato dell’export milanese. E questo è fonte di preoccupazione”. “Guardiamo ai brevetti – dice ancora il numero uno della Camera del Lavoro di Milano -: negli ultimi 2 anni noi abbiamo una caduta dei brevetti depositati nell’area metropolitana di Milano. Vuol dire che la città considerata capitale dell’invenzione sta perdendo questo primato a favore di altri settori come quello per esempio del turismo che però è contraddistinto da essere un turismo i cui investitori sono capitali esteri, sono fondi di investimento estero che estraggono valore e lasciano sul territorio un lavoro di minore qualità”. Secondo Stanzione “oggi la casa è sicuramente un’emergenza a Milano. Noi abbiamo fatto una proposta molto concreta per fare come Vienna, e sviluppare anche noi un sistema di alloggi a proprietà indivisa a canone calmierato. E questo darebbe una possibilità a intere generazioni di poter accedere alla casa senza dover lasciare fino al 50% del proprio stipendio per pagarsi un affitto o pagarsi un mutuo. Questa è una modalità molto concreta per rispondere alla crisi dei salari che pure nelle aree metropolitane c’è c’è una crisi dei salari importante con un’inflazione nelle aree metropolitane molto al di sopra rispetto alla media nazionale”. “A me piacerebbe che entro la fine di questa amministrazione riuscissimo a dar vita a quel piano casa che l’amministrazione ha promesso, ma che fosse sostenuto anche da un fondo di garanzia che sviluppi ulteriormente la proprietà indivisa a canone calmierato – dice ancora Stanzione -. Questo sarebbe un obiettivo raggiungibile, una politica pubblica che non vedrebbe l’utilizzo di risorse pubbliche. Non è una spesa quello che noi proponiamo, ma al contrario un modo in cui l’amministrazione pubblica può vedere riconosciuto un ruolo e anche in cui il pubblico può aumentare il valore del del suo patrimonio. E questo sarebbe totalmente anticiclico rispetto alle scelte politiche che noi abbiamo vissuto negli ultimi negli ultimi decenni”. “Penso che Milano sia la città della conoscenza, ma non sa ancora di esserlo. E’ una città che attrae più studenti in rapporto alla popolazione rispetto a Boston e pochi ci accorgiamo del fatto che qui ci sono nove poli universitari. In realtà questa è una città che fa tanta cultura, fa tanta produzione culturale, che ha dei centri di produzione televisiva molto importanti, ha la più grande multinazionale della cultura musicale al mondo, il Teatro alla Scala. Tutto questo è un sistema che attrae i giovani, ma è anche un sistema che spesso non riesce a trattenere i giovani. Bisogna guardare a questo mondo con occhi, nuovi, con una lente più ampia” dice ancora il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione. “Bisogna disegnare il piano di governo del territorio sapendo che ci sarà bisogno di studentati che possano rendere possibile un alloggio dignitoso a Milano” aggiunge. Infine, a proposito delle Olimpiadi di Milano-Cortina, Stanzione commenta: “Eventi come questo portano con loro il rischio dello sfruttamento del lavoro. Ed è per questo che noi ormai da mesi stiamo discutendo con Comune di Milano e la Fondazione Milano Cortina un protocollo specifico che stiamo costruendo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori con le categorie interessate. Penso al commercio, penso ai lavoratori dell’edilizia. E stiamo andando quindi nella direzione di tutelare le lavoratrici e lavoratori e questa è una caratteristica di Milano”. “Milano durante Expo ha fatto protocolli importanti che per esempio, ci ha consentito di avere zero morti sul lavoro. Noi dobbiamo replicare questa questa grande sfida. Penso anche che Milano Cortina 2026 sia sfidante per Milano perchè la città non si percepisce chiusa dentro le sue mura, ma come una città aperta, capace di relazionarsi con territori anche lontani e fare sistema con i territori che ha intorno. Certo, Milano Cortina 2026 sarà l’occasione per avere un ammodernamento delle infrastrutture” ha concluso.(ITALPRESS).

Foto: Italpress

Annunciati al Coni i campioni del Premio Fair Play Menarini 2025

ROMA (ITALPRESS) – L’atmosfera d’attesa, i nomi svelati, le storie che iniziano a farsi voce: con la presentazione al Salone d’Onore del Coni, la Fondazione Fair Play Menarini ha annunciato i fuoriclasse dello sport internazionale vincitori della 29^ edizione del Premio, in programma il 2 e 3 luglio a Firenze e Fiesole. Nuovi campioni di etica, lealtà e rispetto, provenienti da tante discipline diverse, si aggiungeranno alla costellazione del Fair Play Menarini, contribuendo a promuovere i valori che rendono lo sport uno strumento di crescita per le nuove generazioni.

“Il fair play è un principio imprescindibile dello sport e della vita, è la base per costruire una società migliore e per educare le nuove generazioni – ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente del Coni -. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini, giunto alla sua 29^ edizione, rappresenta un palcoscenico unico per comunicare il valore autentico di questo concetto, indissolubilmente legato alla nostra identità. Questo premio è il riconoscimento di un percorso che va ben oltre i semplici risultati agonistici. Ricordo con orgoglio il filo che lega l’Italia sportiva al fair play, grazie a Eugenio Monti e ai suoi straordinari gesti compiuti ai Giochi di Innsbruck del 1964, che gli consentirono di ricevere il Trofeo Mondiale Pierre de Coubertin dedicato proprio al fair play, primo atleta di sempre a meritare tale riconoscimento. Una legacy preziosa da rinnovare anche grazie a questo premio diventato tradizione”.

Quest’anno l’atletica leggera regala un parterre di stelle. A partire da Gianmarco Tamberi, campione del mondo di salto in alto a Budapest 2023 e oro olimpico ai Giochi di Tokyo 2021. Ci saranno poi Nadia Battocletti, argento ai Giochi di Parigi 2024 nei 10.000 metri e la leggenda del salto in alto Blanka Vlasic, due volte campionessa del mondo, nonché vincitrice di un argento e di un bronzo olimpico.

Tra i premiati la star del salto triplo Andy Diaz, bronzo a Parigi 2024 e neocampione mondiale indoor, e Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco ai Giochi Paralimpici dello scorso anno. A tenere alta la bandiera del calcio ci sarà Demetrio Albertini, vicecampione del mondo e d’Europa con la maglia azzurra. La scherma porta in pedana Arianna Errigo, tra le atlete più forti di sempre nel fioretto, con un palmarès di 10 titoli mondiali, 4 medaglie olimpiche e 5 coppe del mondo.

Una carriera straordinaria anche quella di Paola Fantato, in grado di conquistare 8 medaglie nel tiro con l’arco in 5 diverse edizioni dei Giochi Paralimpici. Le emozioni del tatami rivivono nelle gesta della judoka Alice Bellandi, salita sul gradino più alto del podio alle ultime Olimpiadi. Gli appassionati di pallacanestro ricorderanno poi la precisione millimetrica di Sasha Vujacic, vincitore di due titoli Nba con i Los Angeles Lakers.

Per il giornalismo sportivo, infine, il trofeo andrà a Guido Meda, voce inconfondibile della MotoGp, che da anni infiamma le domeniche degli italiani. Ai grandi campioni si aggiungono Nicola Nardo, Michele Vivalda e Alessandro Bugli, tre talenti emergenti che oggi al Coni hanno ricevuto il Premio Fair Play Menarini “Giovani”, dedicato ai più bei gesti di correttezza delle nuove generazioni.

La prossima data da fissare in calendario è quella del 26 giugno a Firenze, quando verrà assegnato il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”. La città culla del Rinascimento ospiterà anche la tradizionale cena di gala, mercoledì 2 luglio, nell’incantevole cornice di Piazzale Michelangelo. Per la cerimonia di premiazione, l’appuntamento è per la sera di giovedì 3 luglio all’interno di un gioiello millenario come il Teatro Romano di Fiesole.

“Ascoltare le storie di questi campioni, scoprire i gesti che li hanno resi un esempio, ripercorrere le loro imprese: tutto questo sarà un’opportunità straordinaria per riconnettersi con il significato più profondo dello sport – affermano Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – La nostra speranza è che l’integrità e le imprese di questi eccezionali atleti possano trasmettere alle nuove generazioni i principi fondamentali di lealtà e impegno che lo sport continua a incarnare”.

Il 29° Premio Internazionale Fair Play Menarini vede la partecipazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale in qualità di partner istituzionale, e di Sustenium, Frecciarossa, Estra e Adiacent come partner dell’iniziativa.

– Foto ufficio stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –

(ITALPRESS)

Mattarella “Crescente collaborazione tra Lussemburgo e Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “I nostri Paesi sono legati da un’amicizia profonda, autentica, sincera operativa, con grande sintonia, con grande interscambio non soltanto economico ma soprattutto di valori e di convinzioni sulle prospettive comuni dell’Unione Europea. Le nostre prospettive sono di crescente collaborazione tra Lussemburgo e Italia, con un’amicizia che si sviluppa costantemente e accresce le forme di collaborazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando una rappresentanza della collettività italiana e il personale dell’ambasciata in Lussemburgo.
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(Fonte video: Quirinale)

Urso “‘Nave Italià sicura e stabile, ha una guida sicura”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un momento difficile. La guerra circonda nuovamente l’Europa, la Russia continua gli attacchi in Ucraina, il conflitto a Gaza perdura e assistiamo ogni giorno a orrore e devastazione. La violenza è intorno a noi, le divisioni accrescono. La storia è tornata con la violenza del mare in tempesta, sono tornati i conflitti bellici e commerciali, sanzioni e dazi, confini e barriere doganali che spezzano le catene del valore, che minacciano gli approvvigionamenti. In questo mare in tempesta con tutti gli indicatori che rivelano le stime della crescita globale, la ‘nave Italià appare più sicura, stabile, consapevole, responsabile e capace di tenere il mare”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo all’assemblea 2025 di Confcommercio. “L’Italia indica la rotta perchè ha una guida salda, forte, responsabile di una piccola grande donna: Giorgia Meloni, lo ha dimostrando ponendo l’Italia al centro della politica internazionale, l’Italia è tornata ad essere orgogliosa di sè”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-