venerdì, Settembre 18, 2026
Home Blog Pagina 1411

Nuova Nissan LEAF, un mix di prestazioni, comfort ed efficienza

ROMA (ITALPRESS) – Nella seconda puntata della serie di video LEAF Insights, Nissan svela ulteriori dettagli della sua terza generazione, con sospensioni e manovrabilità migliorate, rigenerazione del calore ottimizzata e un abitacolo più silenzioso. “La nuova LEAF offre una guida reattiva, fluida e sicura. Tutti gli elementi della vettura sono stati ottimizzati per garantire la massima efficienza” ha dichiarato Richard Candler, Vice President Global Product Strategy. La nuova LEAF è il primo modello ad adottare il nuovo propulsore elettrico 3 in 1 di Nissan, più piccolo del 10% rispetto al motore della LEAF di seconda generazione e in grado di erogare fino a 160 kW (218 CV) di potenza e 355 Nm di coppia. Il propulsore compatto, ha permesso di posizionare l’unità HVAC (riscaldamento, ventilazione e climatizzazione) sotto il cofano, anzichè dietro il cruscotto, rendendo l’abitacolo ancora più spazioso.
Abitacolo che è anche più silenzioso e confortevole, a fronte di un attento lavoro di riduzione di rumori e vibrazioni. In città, a velocità di 50 km/h, l’abitacolo è fino a 2 decibel più silenzioso rispetto a quello della LEAF di seconda generazione.
Migliore comfort di guida e migliori prestazioni dinamiche grazie al sistema di sospensioni posteriori multi-link – con aumento del 66% della rigidità laterale – in combinazione con la piattaforma CMF-EV e con la struttura della carrozzeria più rigida.
I generosi cerchi da 19 pollici, non hanno impedito agli ingegneri Nissan di migliorare anche la manovrabilità della vettura, portando il raggio minimo di sterzata a 5,3 m – ridotto di ben 10 cm rispetto alla versione precedente – e con l’adozione di un nuovo servosterzo elettronico più performante.
Hiroki Isobe, Chief Vehicle Engineer, ad Atsugi, in Giappone, ha supervisionato lo sviluppo e ha dichiarato: “La priorità del nostro team di ingegneri era ottimizzare la gestione termica della vettura e non sprecare energia. Abbiamo persino catturato il calore prodotto dal caricatore di bordo per riscaldare la batteria”. Le batterie raffreddate a liquido impiegano un nuovo sistema di recupero termico che raccoglie il calore prodotto dal caricatore di bordo (OBC) per riscaldare la batteria, migliorandone il potenziale di rigenerazione in condizioni di clima freddo. Il sistema contribuisce a mantenere prestazioni ottimali della batteria e a conservare energia per estendere l’autonomia.

foto: ufficio stampa Nissan Italia

(ITALPRESS).

Sgarbi “L’artigianalità siciliana protagonista all’Expo di Osaka”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “All’Expo di Osaka vogliamo portare il meglio del nostro Paese, con una rappresentazione della ricchezza della diversità dei nostri territori. 18 regioni su 20, il numero più elevato nella partecipazione italiana a Expo, hanno aderito al progetto e si susseguono una settimana per volta per presentare tutto il meglio che i nostri territori hanno da offrire e far conoscere realtà straordinarie che non sono così note all’estero. È quello che la Sicilia sta facendo in questa settimana attraverso la manifestazione della ricchezza della sua cultura, anche attraverso l’artigianalità”. Lo afferma Elena Sgarbi, commissario aggiunto per l’Italia a Expo 2025 Osaka, a margine dell’inaugurazione della settimana dedicata alla Regione Siciliana.

sat/gtr

C’è l’accordo SIMEST-Regione Calabria per internazionalizzazione imprese

CATANZARO (ITALPRESS) – SIMEST, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e la Regione Calabria hanno sottoscritto oggi un accordo di collaborazione a supporto della crescita sui mercati esteri delle imprese del territorio.

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dall’Amministratore Delegato di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo e dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Presente anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Rosario Varì. Con l’accordo prende il via un’attività sinergica volta a promuovere nuove iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle rispettive filiere produttive in tutti i Paesi in cui opera SIMEST al fine di aumentare il grado di penetrazione del Made in Italy nei mercati esteri e il livello delle esportazioni delle imprese del territorio.

A tal fine, SIMEST e Regione Calabria si attiveranno per selezionare e valutare congiuntamente la realizzazione di progetti imprenditoriali volti alla crescita estera delle aziende tramite il ricorso agli strumenti finanziari di SIMEST.

Saranno promossi inoltre tutti gli strumenti di finanza agevolata e supporto all’export ed equity gestiti da SIMEST così come l’organizzazione di incontri formativi con le aziende. A tal fine le due istituzioni si impegnano a realizzare un programma specifico di incontri, riservato alle imprese, attraverso webinar o eventi.

Le parti s’impegnano a collaborare all’organizzazione di eventuali missioni all’estero per le aziende del territorio, anche in occasione di eventi internazionali di particolare rilievo. SIMEST è la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che sostiene la crescita e la competitività delle aziende italiane che operano anche all’estero.

SIMEST affianca le imprese supportandone gli investimenti in innovazione e sostenibilità e accompagnandole lungo l’intero processo di espansione internazionale, dai primi approcci ad un nuovo mercato fino all’espansione attraverso investimenti diretti esteri. SIMEST opera attraverso tre linee di prodotto: i Finanziamenti agevolati; gli Investimenti Partecipativi; il Supporto all’Export.

– Foto Ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS)

Coppa del Mondo Skateboarding, Trick e Storia al Lido di Ostia

ROMA (ITALPRESS) – Roma torna ad ospitare lo skateboarding per la quinta volta negli ultimi anni e si conferma capitale internazionale della disciplina olimpica più giovane e social di tutte. Dopo il Park disputato scena nell’iconico “The Spot” del Lido di Ostia, toccherà allo Street nel suggestivo scenario di Colle Oppio, all’ombra del Colosseo. Più di 370 atleti per le due specialità, provenienti da 51 Paesi, per l’evento organizzato dalla Federazione Skate Italia e da World Skate, con il supporto di Sport e Salute e di tutte le Istituzioni coinvolte. Quarto posto per l’azzurro Alessandro Mazzara. L’evento è stato realizzato con il sostegno del Governo, attraverso il Ministro dello Sport e Giovani – Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Coni.

gm/azn
(fonte video: Skate Italia)

Al Lido di Ostia lo Skateboarding mondiale con il Park

ROMA (ITALPRESS) – Roma torna ad ospitare lo skateboarding per la quinta volta negli ultimi anni e si conferma capitale internazionale della disciplina olimpica più giovane e social di tutte. Dopo il Park disputato nell’iconico “The Spot” del Lido di Ostia, toccherà allo Street nel suggestivo scenario di Colle Oppio, all’ombra del Colosseo. Più di 370 atleti per le due specialità, provenienti da 51 Paesi, per l’evento organizzato dalla Federazione Skate Italia e da World Skate, con il supporto di Sport e Salute e di tutte le Istituzioni coinvolte. L’evento è stato realizzato con il sostegno del Governo, attraverso il Ministro dello Sport e Giovani – Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Coni. Nella Bowl del litorale romano è andato in scena uno spettacolo a colpi di trick dei migliori atleti internazionali. Vere star mondiali e social, grazie a milioni di visualizzazioni e followers. L’eroe locale Alessandro Mazzara è stato tra i protagonisti della finale. Autore di una gara tostissima, chiusa nella golden run riservata ai migliori 5 degli 8 finalisti. L’atleta olimpico delle Fiamme Gialle conquista uno splendido 4° posto, a pochi punti dal podio. Gara maschile vinta dal 14enne basco Egoiz Bijueska. Argento per il giapponese Yuro Nagahara. Il bronzo va al brasiliano Gui Khuri. Tra le donne podio a tinte nipponiche con l’oro a Mizuho Hasegawa, bronzo per Cocona Hiraki. Seconda la campionessa olimpica Arisa Trew. La Nazionale azzurra del CT Daniele Galli può comunque festeggiare grazie alle bellissime prove degli altri giovanissimi skater che nella competizione maschile portano in semifinale, il 16enne Guglielmo Marin. Convincenti le prove di Rafael Rizzo Tomè ed Edoardo Poggio che superano le qualificazioni e si fermano ai quarti. Tra le donne la 17enne Greta Samaritani, campionessa italiana in carica e Gaia Antognoni (12), argento agli Italiani 2025, alla sua prima esperienza internazionale, non superano le prove di qualificazione, ma fanno ben sperare in ottica futura, grazie a gare molto solide. La stella brasiliana di origini italiane Gui Khury scrive la storia dello skateboard realizzando il primo 900 (Nine Hundred Degree Aerial Spin) in assoluto in un contest Park, conquistando il terzo posto all’apertura della stagione 2025 del World Skateboarding Tour, nella Città Eterna.
– foto uff st World Skate –
(ITALPRESS).

Roma, restyling di Via di Valle Murcia: sopralluogo del sindaco Gualtieri

ROMA (ITALPRESS) – Un tratto pedonale storico, tra l’Aventino e il Roseto Comunale, rinnovato grazie a un intervento di rigenerazione urbana che unisce qualità dei materiali e valorizzazione del verde. Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha visitato via di Valle Murcia insieme all’Assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e all’Assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi per constatare da vicino i risultati dell’intervento completato alla fine di aprile. L’opera, realizzata dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici (Dilp) con fondi giubilari per 800 mila euro, ha trasformato la storica strada pedonale che collega Piazza Ugo La Malfa al Roseto Comunale, restituendo bellezza e decoro ad uno spazio pubblico tra i più amati di Roma.

I lavori hanno riguardato la completa rimozione dell’asfalto, collocando circa 40mila sanpietrini posati con tecniche tradizionali coerenti con il contesto storico. I vecchi marciapiedi laterali sono stati eliminati per fare spazio a nuove aiuole verdi, larghe in media tre metri, che hanno ampliato e arricchito la strada.

All’interno di questi nuovi spazi il Dipartimento Ambiente ha piantato otto pini, che si aggiungono agli elementi vegetali esistenti e migliorano l’integrazione con l’ambiente del Roseto Comunale. A completare l’opera, il Dilp ha eseguito la pulizia delle panche in travertino e della stele commemorativa delle Tavole della Legge di Mosè, all’ingresso del giardino. Si è trattato di un’opera pensata non solo per l’evento giubilare, ma soprattutto per i cittadini e per la valorizzazione di un contesto di pregio come quello dell’Aventino.

Per il Sindaco Gualtieri: “Un altro tassello del piano Sanpietrini è stato concluso. È stato tolto l’asfalto e sono stati posizionati i sanpietrini, inoltre sono stati eliminati i marciapiedi creando un prato con alberature che sarà verde tutto l’anno grazie a un nuovo sistema di irrigazione. Questo intervento migliora anche l’accesso al nostro Roseto comunale, una delle meraviglie della città. È un luogo straordinario che meritava un accesso adeguato: non è più una strada deteriorata, ma uno spazio con sanpietrini, prato e alberi, che aiuta anche a ricucire la zona tra Circo Massimo e l’Aventino. Via di Valle Murcia e il Roseto sono due delle gemme nascoste, poco conosciute, ma meravigliose di Roma, che finalmente hanno una qualità paesaggistica e urbanistica all’altezza della loro bellezza”.

“Questo intervento – dichiara l’Assessora Segnalinirappresenta appieno la visione del Sindaco Gualtieri: lavorare per una città che unisce bellezza, funzionalità e cura dei dettagli. Abbiamo riportato decoro e qualità in uno spazio pedonale straordinario, utilizzando tecniche e materiali tradizionali, rispettando l’identità storica del luogo e migliorandone la fruibilità. Abbiamo anche voluto contribuire alla valorizzazione del luogo eseguendo una pulizia approfondita delle panche e della stele. È così che costruiamo una Roma più accogliente e attenta ai suoi cittadini”.

“Il Roseto Comunale rappresenta uno straordinario luogo della città – aggiunge l’Assessora Alfonsiun vero e proprio tesoro incastonato nel colle Aventino che abbiamo valorizzato ulteriormente grazie a questa rinnovata via di accesso, completamente riqualificata grazie alla collaborazione tra i Dipartimenti Lavori pubblici e Ambiente. Abbiamo investito risorse ed energie, intervenendo anche per dotare l’area di tutti i servizi – come i nuovi bagni pubblici – necessari per garantire al pubblico un’accoglienza degna di una Città che cura i suoi luoghi più significativi, a partire dalla qualità dello spazio pubblico”.

-Foto ufficio stampa Comune di Roma-
(ITALPRESS).

Aricò “Sicilia in crescita, orgoglio per la presenza all’Expo 2025”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “La Sicilia è presente all’Expo 2025 di Osaka con grande orgoglio. Sono qui anche per presentare l’incremento infrastrutturale che la regione sta avendo in questi ultimi anni”. Lo dice Alessandro Aricò, assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana.

sat/gtr

Efficienza energetica, Enea e l’Agenzia tedesca Dena forniscono supporto alle imprese Ue

ROMA (ITALPRESS) – Numerosi Paesi UE raccolgono regolarmente dati sull’efficienza energetica delle industrie attraverso diagnosi e sistemi di gestione dell’energia, ma poi non sempre li utilizzano per valutazioni strategiche e di sistema. È quanto emerge da due ricerche condotte dall’ENEA e dall’Agenzia tedesca dell’energia DENA, nell’ambito di LEAPto11, il progetto europeo che vede impegnate dieci agenzie nazionali dell’energia per fornire supporto a istituzioni e imprese nel processo di attuazione della Direttiva sull’efficienza energetica.

Più nel dettaglio, le pubblicazioni evidenziano che, tra i dieci Paesi oggetto di indagine, solo Italia, Portogallo e Irlanda hanno un database strutturato sulle misure di efficientamento energetico da diagnosi, mentre i restanti dispongono di un database parziale o non hanno ancora predisposto una procedura di raccolta dati. Sono invece quattro su dieci i Paesi che utilizzano i dati raccolti attraverso i Sistemi di gestione dell’energia per supportare lo sviluppo di nuove policy e appena tre su dieci quelli che li sfruttano per valutare le azioni di miglioramento poste in essere.

I due studi hanno tuttavia messo in evidenza anche elementi positivi, partendo dalle buone pratiche messe in atto dai Paesi coinvolti nell’indagine. Tra queste, l’irlandese Large Industry Energy Network (LIEN), una rete di circa 200 imprese energivore che hanno unito le forze per migliorare le proprie prestazioni energetiche e ridurre le emissioni. Ma anche il programma tedesco Initiative for Energy Efficiency and Climate Action Networks (IEEKN), che vede oltre 450 reti di imprese impegnate congiuntamente in obiettivi di gruppo.

Tra le buone pratiche italiane, l’obbligo di diagnosi energetica per tutte le imprese energivore che accedono ad agevolazioni e la capillare diffusione dell’informazione tecnica specialistica agli operatori di settore attraverso strumenti informativi come I quaderni settoriali dell’efficienza energetica.

“I due studi hanno analizzato da una prospettiva nuova i punti di forza e debolezza dei sistemi di raccolta dati”, spiega Enrico Biele del Dipartimento ENEA Efficienza energetica e coordinatore del progetto LEAPto11. “È emerso che in Europa manca una raccolta strategica e che le procedure spesso risultano frammentate e disomogenee. Con gli altri partner del progetto abbiamo individuato e posto all’attenzione dei policy maker numerose opportunità di miglioramento, alcune attuabili sin da subito sfruttando il processo di trasposizione della nuova Direttiva Efficienza Energetica” continua il coordinatore.

“La Direttiva rappresenta un’opportunità per sfruttare appieno il potenziale di efficienza energetica negli Stati membri. Le analisi condotte evidenziando inoltre la forte necessità di cooperazione per rafforzare e armonizzare le pratiche di raccolta dati in tutta l’UE” aggiunge Steffen Joest, responsabile Industria, Efficienza energetica e mobilità di DENA e coautore dei Report. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

In Lombardia approvato il calendario venatorio 2025/26

MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2025/2026. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.

Il calendario regionale si compone di più atti: una deliberazione di Giunta regionale che contiene le disposizioni integrative comuni all’intero territorio regionale e quelle territoriali specifiche, nonché le giornate integrative settimanali di caccia da appostamento fisso nei mesi di ottobre e novembre e un decreto, cosiddetto ‘riduttivo’, col quale vengono disposte riduzioni al prelievo di alcune specie di avifauna in stato di conservazione non favorevole.

La stagione venatoria prenderà avvio domenica 21 settembre 2025 e chiuderà il 31 gennaio 2026. Da evidenziarsi la sospensione del prelievo venatorio delle specie combattente, pavoncella e tortora selvatica, e la riammissione al prelievo della specie moretta.

A livello dei singoli territori provinciali, l’attività venatoria è, altresì, definita dai decreti con i quali i competenti Dirigenti delle strutture Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca dispongono, per i territori di competenza, l’eventuale l’anticipo o il posticipo della stagione venatoria per determinate specie nonché l’attività venatoria in selezione agli ungulati, nelle forme collettive al cinghiale e alla tipica fauna alpina.

“Un documento articolato e dall’allestimento complesso – ha commentato Beduschiper il quale gli uffici si sono impegnati su una tematica variegata, producendo una documentazione dotata di rigore tecnico-scientifico e senza nessun preconcetto ideologico. Si è cercato di produrre un calendario equilibrato che, ponendosi in continuità con quanto fatto lo scorso anno e considerando il rispetto dei termini di pubblicazione posti dalla legge 157, possa condurre a una stagione venatoria stabile”.

“Vogliamo gatantire ai cacciatori – ha concluso Beduschidi svolgere l’attività in modo sereno e con certezza del diritto, nel rispetto delle istanze di tutela della fauna selvatica e di un suo utilizzo venatorio sostenibile”. Tutti i dettagli del calendario saranno disponibili sul Burl e sul portale di Regione Lombardia a partire da domani, mercoledì 11 giugno.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Al via “Belve Crime” su Rai2, Francesca Fagnani intervista Massimo Bossetti

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo della quinta stagione di Belve, arriva in prima serata su Rai2, Belve Crime, ideato e condotto da Francesca Fagnani, prodotto da Fremantle. Appuntamento stasera, martedì 10 giugno, alle 21.25. Fagnani intervista colpevoli e protagonisti di vicende di cronaca nera. Tra gli ospiti della puntata Massimo Bossetti che concede un’inedita e lunga intervista.

Massimo Bossetti è stato intervistato da Francesca Fagnani nel carcere di Bollate (Milano). Gli altri ospiti di Belve Crime – intervistati in studio – sono Eva Mikula, Tamara Ianni e Mario Maccione. L’intervista a Mario Maccione sarà trasmessa in esclusiva su Rai Play. Maccione era il più giovane componente delle Bestie di Satana che a cavallo tra la fine degli anni ’90 e 2000 hanno sconvolto il Paese con omicidi, istigazioni al suicidio e riti demoniaci. Oggi è collaboratore di giustizia, ha scontato una pena di oltre tredici anni. Prima delle interviste, la storia di ciascun ospite è introdotta da Stefano Nazzi, giornalista specializzato in cronaca nera, autore di libri e di podcast di grande successo come ‘Indagini’.

-Foto ufficio stampa Belve jump media-
(ITALPRESS).