venerdì, Settembre 18, 2026
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Cozzoli “Lo sport fa crescere il Paese”

MILANO (ITALPRESS) – “Lo sport ha un’anima sociale, è un grande ammortizzatore sociale, uno strumento di coesione, di crescita della collettività e delle comunità, ma è anche occupazione, Pil, industria, innovazione e grandi eventi”. Con queste parole, in un’intervista all’agenzia Italpress, l’ex presidente di Sport e Salute e attuale amministratore delegato di Autostrade dello Stato Spa, Vito Cozzoli, ha parlato dei contenuti del suo libro “L’anima industriale dello sport”, edito da Piemme, con la prefazione del presidente dell’Inter Beppe Marotta.
“Lo sport non è più soltanto un’abitudine, tempo libero, intrattenimento, ma in qualche modo caratterizza la nostra società, è un pezzo della nostra vita e consente da una parte di far crescere la dimensione sociale della nostra collettività, ma dall’altra sviluppa business e crescita economica”, sottolinea Cozzoli, per il quale “dilettantismo e professionismo sono complementari, non sono in antitesi. I grandi campioni quando emergono permettono che si allarghi la base della piramide sportiva. Ma anche viceversa: più bambini, più ragazzi, più giovani, ma anche più over 65 fanno sport e più campioni ci saranno. Pensiamo al tennis, quanti praticanti in più e quanti campioni in più porteranno Sinner e gli altri?”. “Ecco perchè nel mio impegno in Sport e Salute abbiamo spinto tanto per sostenere le società sportive, le associazioni dilettantistiche che da una parte sono l’ossatura sociale e civile del nostro paese perchè veicolano messaggi positivi ai nostri giovani, e consentono di allargare la base della piramide sportiva che consentirà di far nascere tanti nuovi campioni”, spiega Cozzoli, che parla anche del ruolo che lo sport può avere per la pace: “Lo sport porta valori di convivenza serena e pacifica. Spero veramente che possa dare un contributo alla risoluzione di conflitti in corso”.
Secondo l’amministratore delegato di Autostrade dello Stato Spa “lo sport può diventare una vera e propria rivoluzione, soprattutto se verrà ulteriormente sviluppata la sua presenza all’interno delle scuole, perchè aiuta la crescita, la formazione dei i giovani, aiuta nella crescita integrale dei nostri ragazzi. Lo sport può veramente cambiare la vita delle persone”.
Sport sinonimo di crescita sociale, ma anche economica. “Pensiamo ai grandi eventi sportivi, agli Internazionali di Tennis, alle ATP Finals o alla Ryder Cup, e a quanto hanno pesato realmente sulla crescita del brand della città, del turismo, dello sviluppo infrastrutturale. Ma pensiamo anche all’innovazione, ai nostri giovani, alle startup che sono nate nell’ambito sportivo. Ecco, io penso che veramente lo sport faccia la differenza”. “Lo sport, fra l’altro, è il miglior investimento per il futuro perchè green e sostenibile, inclusivo e sociale. Penso che lo sport possa dare veramente un grande contributo alla crescita del nostro paese”. Cozzoli infine vuole sottolineare l’importante impatto che potrà avere un grande evento alle porte, come le Olimpiadi di Milano-Cortina. “Mi aspetto che lascino un segno – spiega – non devono diventare un evento estemporaneo, ma devono veramente diventare un volano di pratica sportiva. Quindi mi aspetto che le persone si avvicinino sempre di più alla pratica sportiva generata dalle Olimpiadi e che lascino anche un segno concreto sul territorio. Penso alle impronte che saranno lasciate dalle grandi infrastrutture sportive e viarie. Dobbiamo pensare che questa sia un’occasione di crescita del nostro Paese”.
(ITALPRESS).

Foto: Italpress

Expo, Savarino “Le bellezze naturali della Sicilia si aprono al mondo”

OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – “Questa è la prima vetrina internazionale in cui la Regione Siciliana ha deciso di portare un biglietto da visita nuovo, un video girato anche in giapponese, in cui facciamo conoscere le nostre bellezze naturali”. Lo dice Giusi Savarino, assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, a margine dell’inaugurazione della settimana dedicata all’Isola al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka.

sat/gtr

Vito Cozzoli “Lo sport è il miglior investimento per il nostro futuro”

MILANO (ITALPRESS) – Lo sport possiede due anime distinte ma complementari, sociale e industriale, entrambe con la finalità di fare crescere il Paese. E’ quanto spiega in un’intervista a Italpress, Vito Cozzoli, già amministratore delegato di Sport e Salute e attuale amministratore delegato di Autostrade dello Stato Spa, presentando il suo libro “L’anima sociale e industriale dello sport,” edito da Piemme Edizioni.
Secondo Cozzoli lo sport “è un grande ammortizzatore sociale, strumento di coesione e crescita della collettività, nonché un valore universale di pace e convivenza. È un diritto di tutti, sancito dall’articolo 33 della Costituzione, e deve essere accessibile indipendentemente dalle condizioni economiche, potendo cambiare la vita delle persone e favorire l’inclusione”. “L’anima industriale – aggiunge – sottolinea il suo impatto come generatore di occupazione, PIL, industria, innovazione e grandi eventi, capace di sviluppare business e crescita economica”. Lo sport è visto come il “miglior investimento per il futuro”, essendo green, sostenibile, inclusivo e sociale. Grandi eventi come le Olimpiadi di Milano Cortina dovrebbero essere un volano di pratica sportiva e lasciare un segno concreto e strutturale sul territorio.

trl/gsl

Marina Militare, l’assessore Pesce presente all’Arsenale

VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore comunale alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, ha presenziato questa mattina all’Arsenale, in rappresentanza della Città, alla celebrazione ufficiale della “Giornata della Marina Militare”.

Alla cerimonia, che dopo il saluto del comandante degli Studi Marittimi e del Presidio di Venezia, contrammiraglio Domenico Guglielmi, si è chiusa con la consegna degli encomi solenni, erano presenti autorità civili e militari, tra cui il comandante generale della Polizia locale, Marco Agostini.

La “Giornata della Marina Militare” è stata istituita nel 1939, fissandone la data al 10 giugno, anniversario dell’affondamento, nel 1918, durante la Prima guerra mondiale, ad opera di due piccoli motoscafi Mas italiani, della corazzata “Santo Stefano”, che di fatto arrestò sul nascere l’ultimo tentativo condotto sul mare da parte dell’impero austroungarico per ribaltare le sorti del conflitto.

– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS)

Immigrazione clandestina, 45 misure cautelari nel napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 45 le persone indagate per associazione a delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina pluriaggravato, estorsione aggravata dal metodo mafioso, falso ideologico e truffa.

Tra le persone destinatarie della misura risultano anche alcuni avvocati, titolari di C.A.F. operanti nei paesi vesuviani, oltre ad esponenti della locale criminalità organizzata. Sono stati, inoltre, sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari 23 persone, tra i quali molteplici collaboratori dei predetti professionisti nonché numerosi mediatori stranieri, ed alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria undici datori di lavoro che avrebbero messo a disposizione le proprie realtà aziendali per false assunzioni di cittadini extra Ue.

Infine, è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni e rapporti assicurativi per un valore complessivo di circa due milioni di euro.

L’attività svolta avrebbe evidenziato l’esistenza, in Campania, soprattutto nei Comuni di San Giuseppe Vesuviano ed Ottaviano – area caratterizzata dalla presenza di una fiorente comunità di cittadini del Bangladesh di tre distinte associazioni per delinquere, messe in piedi da altrettanti avvocati e da gestori di alcuni Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (C.A.F.), volte a lucrare su cittadini extracomunitari interessati ad entrare in Italia o a regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, sfruttando le criticità della normativa relativa alle procedure di programmazione dei flussi d’ingresso in Italia di stranieri (cd. Decreti Flussi).

Dalle indagini, corroborate da attività tecnica ed articolatesi in servizi di osservazione, nonché in approfondite analisi della documentazione acquisita presso gli uffici competenti sarebbe emerso che i menzionati promotori delle associazioni, in accordo con datori di lavoro compiacenti e mediatori bengalesi avvalendosi, per le attività istruttorie, di numerosi collaboratori, sistematicamente avrebbero istruito ed inoltrato fittizie richieste di assunzione di aspiranti lavoratori extracomunitari.

A tale scopo, e dietro lauto compenso, i legali e gestori di C.A.F. avrebbero procurato agli interessati la documentazione, ideologicamente falsa, richiesta dalla normativa sui flussi migratori per un regolare ingresso in Italia, soprattutto attinente ad una disponibilità all’assunzione di imprenditori in realtà inesistente e all’idoneità degli alloggi in cui i lavoratori avrebbero dovuto essere ospitati, asseverando, in qualità di professionisti qualificati, la conformità alla legge di istanze corredate da documentazione truffaldina.

I promotori indagati – utilizzando identità digitali (Spid) di altri associati ( tra cui un appartenente alle FF.OO) avrebbero inoltrato complessivamente diverse migliaia di richieste di nulla osta, con I ‘effetto finale, qualora le pratiche truffaldine trattate avessero superato lo sbarramento temporale del meccanismo del C.d. click day, di favorire l’immigrazione clandestina.

Dall ‘attività investigativa sarebbe emerso che in alcuni casi gli stranieri, per assicurarsi il buon esito della propria istanza di assunzione, erano disposti a corrispondere, per il tramite di inteemediari loro connazionali, anch’essi lautamente ricompensati dalle organizzazioni, somme di denaro che raggiungevano i 9.000 euro, generando in tal modo un giro d’affari di svariati milioni di euro.

Gli ingenti profitti generati da tale traffico illecito sarebbero stati anche intercettati da alcuni soggetti collegati alla criminalità organizzata locale, la cui infiltrazione avrebbe assunto una duplice forma, quella della tipica attività estorsiva nei confronti dei professionisti del settore ovvero quella della partecipazione diretta alla gestione delle pratiche flussi.

Nel corso delle indagini i poliziotti hanno arrestato in flagranza per estorsione aggravata dal metodo mafioso, in due distinti episodi, altrettanti esponenti di vertice del clan Fabbrocino, egemone in quel territorio, mentre, soprattutto per quanto riguarda una delle organizzazioni indagate, sono emersi rapporti diretti e condivisione dei relativi profitti con esponenti del predetto clan.

– Foto da Video Polizia –

(ITALPRESS)

A Greta Cristini il premio Unipol “Opening New Ways of Journalism”

ISCHIA (ITALPRESS) – Greta Cristini è la vincitrice della quarta edizione del premio speciale “Opening New Ways of Journalism”, promosso dal gruppo Unipol nell’ambito della 46°edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.

Lo ha deciso la giuria composta da Vittorio Verdone, direttore Communication and Media Relations del Gruppo Unipol, Fernando Vacarini, responsabile Media Relations, Corporate Reputation and Digital PR del Gruppo Unipol, Derrick de Kerckhove, accademico e direttore scientifico di Media Duemila, Maria Pia Rossignaud dell’Osservatorio TuttiMedia, nonché da Francesco Oggiano, editor at large di Will Media, e Sofia Pasotto, giovane attivista per clima e divulgatrice, e Fjona Cakalli , conduttrice TV, divulgatrice, tech influencer, premiati delle scorse edizioni del premio.

Greta Cristini, a parere della giuria si è distinta per la sua capacità di raccontare scenari complessi di attualità internazionale con chiarezza, rigore e profondità, rendendo accessibili al grande pubblico temi di geopolitica spesso riservati a un’audience specialistica. Il suo approccio unisce competenza analitica, cura dell’informazione e utilizzo consapevole dei new media, strumenti attraverso i quali riesce a creare un dialogo costruttivo con una comunità di lettori attenta e partecipe.

La giuria ha riconosciuto in Greta un esempio di nuova comunicazione giornalistica: efficace, responsabile e orientata alla comprensione del cambiamento globale. L’utilizzo dei new media, le modalità di interlocuzione e ingaggio del pubblico e il rispetto della deontologia giornalistica sono alcuni aspetti che sono stati evidenziati dal Premio Unipol “Opening New Ways of Journalism”, assegnato fin dalla prima edizione a giovani comunicatori che hanno contribuito alla sensibilizzazione del pubblico sui temi trattati dal magazine Changes.

Tema dell’anno è “Geopolitica, media e cambiamento: raccontare il mondo che evolve”, che sarà discusso sabato 21 giugno alle ore 18,30 nell’ambito degli appuntamenti in programma del Premio Ischia di Giornalismo. A discuterne: Derrick de Kerckhove, accademico e direttore scientifico di Media Duemila; Fernando Vacarini, Responsabile Media Relations, Corporate Reputation and Digital PR del Gruppo Unipol,Greta Cristini vincitrice della IV edizione del premio Unipol New ways of Journalism.

Modera: Vittorio Verdone, Direttore Communication and Media Relations del Gruppo Unipol. L’evento potrà essere seguito in diretta sui canali social del Premio Ischia di Giornalismo e sarà realizzato anche in forma di podcast che potrà essere seguito sulle piattaforme del Premio Ischia (Spotify – Apple – YouTube). La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 46°edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 20 e 21 giugno a Lacco Ameno.

Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae. Partner della manifestazione SKYTG24 – Italpress e Data Stampa srl.

Greta Cristini, 32 anni, è analista geopolitica, reporter e scrittrice. Laureata in Sorbona e già avvocata anticorruzione negli Stati Uniti, è tornata in Italia dopo 8 anni fra Parigi, Bruxelles e New York.

Dal marzo 2022 ha seguito sul campo la guerra russo-ucraina e nell’ottobre 2023 si è recata per oltre un mese in Israele e in Palestina per coprire la guerra in Medio Oriente, scrivendo per testate come Limes, Il Messaggero, Huffington Post. Nel 2023 ha pubblicato Geopolitica. Capire il mondo in guerra (Piemme) con la prefazione di Lucio Caracciolo.

Autrice e voce del podcast Il Grande Gioco e curatrice della newsletter Extrema Ratio, tiene seminari e conferenze presso aziende e università ed è ospite in tv per commentare l’attualità internazionale. È ora in libreria con il suo ultimo libro edito da Giunti in collaborazione con la Marina Militare sul primo dispiegamento del Gruppo Portaerei Italiano in Indo-Pacifico che ha seguito a bordo della portaerei Cavour nel settembre 2024.

– Foto Ufficio stampa Premio Ischia –

(ITALPRESS)

Sparatoria in una scuola austriaca, almeno 10 le vittime e numerosi feriti gravi

VIENNA (AUSTRIA) (ITALPRESS)  – Si contano almeno undici morti e “un numero a due cifre di feriti gravi” dopo la sparatoria avvenuta oggi in un istituto scolastico di Graz.

Secondo il Krone Zeitung, l’ipotesi è che a sparare sia stato un giovane di 22 anni, ex studente della stessa scuola che si considerava “vittima di bullismo”. L’autore della sparatoria è stato trovato morto in uno dei bagni della scuola. L’area è di nuovo accessibile dopo che è rimasta transennata per circa due ore, per consentire alla polizia e alle squadre speciali di effettuare le perlustrazioni.

MATTARELLA A VAN DER BELLEN “CONDOGLIANZE ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME”

“Seguo con partecipazione le drammatiche notizie relative alla sparatoria in una scuola di Graz. In questo momento di profonda tristezza, facendomi interprete dei sentimenti della Repubblica Italiana, desidero esprimere le più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime. Il pensiero degli italiani, e mio personale, va anche ai giovani feriti, cui auguro un pronto e pieno ristabilimento”. E’ quanto si legge in un messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Presidente Federale della Repubblica d’Austria, Alexander Van der Bellen a seguito dei fatti di Graz. 

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Sparatoria in una scuola austriaca, almeno 8 le vittime

VIENNA (AUSTRIA) (ITALPRESS) –  Sale a 8 vittime e decine di feriti gravi il bilancio di una sparatoria avvenuta in un istituto scolastico a Graz. Secondo quanto riferisce il sito austriaco Krone Zeitung, sul posto sono impegnate numerose unità di polizia affiancate dalla squadra speciale Cobra.

L’autore, secondo il Krone Zeitung, sarebbe stato trovato morto in uno dei bagni. Una prima versione dell’accaduto riferiva del suo ferimento nello scontro con la polizia. Sempre secondo le informazioni raccolte dal sito austriaco, l’autore “si considerava vittima di bullismo”.

Si presume che abbia aperto il fuoco in due aule. Verso le 10 di questa mattina sono stati uditi diversi colpi d’arma da fuoco, almeno 20 secondo un testimone, e a quel punto è stato dato l’allarme.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Fisco, Meloni “Vogliamo un sistema più equo, focus sul ceto medio”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo la riforma delle aliquote Irpef “il nostro lavoro non è finito: intendiamo fare di più e concentrarci oggi sul ceto medio, che è la struttura portante del sistema produttivo italiano. Vogliamo premiare il merito, sostenere il lavoro, dare certezze ai giovani”.

Così il premier Giorgia Meloni nel suo intervento agli Stati generali dei Commercialisti 2025. “Vogliamo lavorare per rendere il sistema più equo e più incentivante per chi produce reddito”, ha proseguito.

“Una fiscalità più leggera e semplice è una condizione necessaria per attrarre investimenti e far crescere l’economia reale”, ha sottolineato il presidente del Consiglio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

De Pascale “Esclusione Imola dal calendario di F1 non è definitiva”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “L’esclusione di Imola dal calendario 2026 del mondiale di Formula 1 non rappresenta la parola fine. Come istituzioni siamo già al lavoro per presentare una proposta strutturale per il 2027 ed eventualmente a subentrare a Madrid in qualsiasi momento già dal prossimo anno”.

A sottolinearlo il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e il sindaco di Imola, Marco Panieri, alla luce del calendario ufficiale di Formula 1. “E’ una notizia di cui eravamo consapevoli e che comprensibilmente all’esterno genera interrogativi, dispiacere e un senso di amarezza, perché in questi anni il nostro territorio ha dato prova di saper ospitare un evento straordinario con numeri record, capace di unire prestigio internazionale, promozione del Made in Italy, della Motor Valley e ritorni concreti per il sistema economico e turistico della nostra terra e di tutto il Paese– sottolineano de Pascale e Panieri-. Infatti, il Gran Premio a Imola è uno dei più amati e apprezzati da tifosi e piloti, com’è stato manifestato con forza anche nei giorni successivi all’evento, ed è stata evidente la sua unicità nel mondo: quella di unire la gara in pista con il territorio circostante, a cominciare da un centro storico tutto da vivere”.

“Tuttavia – proseguono ancora il presidente e il sindaco-, vogliamo essere molto chiari: questa notizia non rappresenta affatto la parola fine. Per la Regione e il territorio, il percorso intrapreso da Imola e dal Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna non si chiude qui”.

Anche se, “siamo consapevoli della complessità delle dinamiche legate al calendario e che il quadro era molto complicato fin dall’inizio. Il contratto siglato nel 2021 – che allora in pochi credevano possibile – prevedeva il ritorno stabile del Gran Premio a Imola fino al 2025. Come Regione e Comune, fra i partner promotori, abbiamo fatto veramente tutto quello che si poteva fare in questa fase. Abbiamo evidenziato più volte, a più riprese, con diverse modalità, a tutti gli attori coinvolti, l’importanza e la strategicità della questione. Lo abbiamo fatto con trasparenza, chiarezza, massima disponibilità e collaborazione istituzionale. Inoltre il territorio, come Regione Emilia-Romagna e come Comune di Imola / Consorzio territoriale Con.Ami, aveva confermato da oltre un anno la propria disponibilità e stanziato a bilancio le risorse necessarie anche per il 2026, come era stato chiesto dagli altri partner istituzionali e sportivi dopo l’impegno assunto di recuperare il prossimo anno la mancata edizione del 2023 a causa dei drammatici eventi alluvionali”.

Tuttavia, rimarcano de Pascale e Panieri, “questo non è il tempo delle polemiche, degli scaricabarili e di abbandonarsi alla rassegnazione. Ora è il tempo, per tutti, di assumersi le proprie responsabilità e riprendere i ragionamenti per un ritorno in calendario. Ecco perché nei giorni scorsi, già dal 26 maggio, abbiamo chiesto al Governo e all’autorità sportiva un Tavolo Istituzionale per approfondire con precisione termini e modalità di sostegno e lavoro congiunto per riportare il Gran Premio di Formula 1 a Imola”.

E sarà nell’ambito di questo Tavolo “e in linea con l’attenzione che il Governo ha sempre dimostrato nei nostri confronti, proseguiremo il percorso per tornare protagonisti, come Paese, come Made in Italy, come Regione e come territorio nel calendario di Formula 1. La visione di una sempre maggiore polifunzionalità dell’Autodromo come centro di crescita, diplomazia sportiva, sviluppo, innovazione e cultura, resta una garanzia e mantiene al circuito un calendario ricco, attrattivo e internazionale. Oggi rivendichiamo questa visione, che ha riportato il circuito al centro di attenzione ed interesse”.

“In questi anni – concludono-, abbiamo apprezzato le possibilità straordinarie, uniche al mondo, che abbiamo. Continueremo a coltivarle. A chi vive e ama Imola, l’Emilia-Romagna e questo Gran Premio diciamo che in un momento in cui sarebbe facile cedere a polemiche inutili e alla delusione, è invece il tempo della tenacia e dell’impegno costruttivo sempre più largo da parte di tutti. La partita non finisce qui e fino ad ora abbiamo fatto cose che solo pochi anni fa sembravano impossibili. Continuiamo a crederci, con convinzione e lucidità, con l’orgoglio di un territorio che, insieme agli altri partner istituzionali, ha dimostrato di saper sognare in grande e costruire concretamente opportunità”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)