OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Un’opera artistica che unisce la Sicilia al lontano Giappone. All’Expo di Osaka, in occasione della settimana della Regione Siciliana, nel Padiglione Italia è stata esposta una Testa di Moro che è diventata il trait d’union tra la cultura e la tradizione dell’Isola e l’antica tecnica del kintsugi, l’arte di riparare con l’oro. Una Testa di Moro che era stata esposta a Tokyo in occasione dell’arrivo della nave-scuola Amerigo Vespucci ma si era danneggiata. Il progetto Made in Sicily ha così chiesto all’artista giapponese Aya Oguma la sua riparazione.
(ITALPRESS).
abr/gtr
Expo di Osaka, una Testa di Moro unisce la Sicilia e il Giappone
Maserati illumina il Motor Valley Fest 2025
MODENA (ITALPRESS) – Si è conclusa con grande successo la settima edizione del Motor Valley Fest, l’iconica manifestazione a cielo aperto della Terra dei Motori dell’Emilia-Romagna. Per quattro giorni, Modena si è trasformata nella capitale mondiale della passione automobilistica, accogliendo appassionati, turisti e addetti ai lavori in un’atmosfera densa di entusiasmo e partecipazione.
Protagonista assoluta del Motor Valley Fest 2025, Maserati ha acceso il centro cittadino con un programma ricco di esperienze immersive e appuntamenti esclusivi, che hanno raccontato l’anima del Tridente, intrecciando passato e futuro, tradizione e innovazione. Un omaggio sentito in un anno dal forte valore simbolico, in cui il Brand celebra il suo iconico logo e rinnova, con orgoglio, il legame profondo con la città che, da oltre ottant’anni, ne custodisce la storia, lo spirito e l’anima produttiva.
Per l’occasione lo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti – oggi centro di eccellenza per il lusso e l’innovazione del marchio – ha eccezionalmente aperto le sue porte al pubblico, accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo.
L’esperienza immersiva, pensata per raccontare l’identità più profonda del marchio – fatta di stile, ricerca e passione per l’eccellenza – è stata impreziosita da eventi esclusivi e promozioni speciali all’interno dello showroom e dello store Maserati, completando un percorso dedicato agli appassionati desiderosi di entrare in contatto diretto con l’universo del Tridente. Momenti densi di significato, quindi, che hanno riaffermato i valori del Brand – epitoma del lusso italiano nel mondo – e il suo impegno nel continuare a plasmare bellezza e innovazione laddove tutto ha avuto inizio.
Il festival è stato anche l’occasione per ammirare la nuova GT2 Stradale in livrea Powder Nude, in mostra in Piazza Roma mentre, nel vicino stand di Motor1, brillava una Maserati GranCabrio Folgore, 100% elettrica con tecnologia a 800V in tinta carrozzeria Orange Devil.
Entrambe simboli del “made in Modena” della casa del Tridente, la GT2 Stradale viene prodotta proprio nel sito cittadino, insieme a MC20 e a MC20 Cielo, dove a breve prenderanno forma anche le nuove GranTurismo e GranCabrio, rafforzando il legame tra il Tridente e Modena.
Tra i momenti clou dell’evento, il convegno inaugurale “Motor Valley Top Table”, tenutosi giovedì scorso al Teatro Storchi, dove Santo Ficili, CEO di Maserati, ha sottolineato il valore strategico che Modena riveste per Maserati: “In questa città si respira l’anima autentica della Motor Valley, ed è proprio qui che prende forma la visione del nostro futuro. Guidare un marchio come Maserati e riportare a Modena la produzione di GranTurismo e GranCabrio è per me un motivo di profondo orgoglio. Sono fermamente convinto che, partendo da qui, scriveremo un nuovo capitolo della nostra storia straordinaria, valorizzando un territorio d’eccellenza e il talento delle persone che lo rendono unico. Da 110 anni Maserati è 100% made in Italy, e continuerà a esserlo, con uno sguardo sempre più rivolto alla sostenibilità, alla tecnologia e, soprattutto, al cliente. Non temiamo il cambiamento, ma lo abbracciamo con coraggio e consapevolezza, forti del saper fare italiano che ci distingue nel mondo.”
Accanto al presente e al futuro del brand, al Motor Valley Fest 2025 non è mancato lo sguardo alla sua storia ultracentenaria. Presso i Giardini Ducali, infatti, il Classics Pavilion ha esposto preziosi modelli d’epoca, una Maserati Indy America ed una Maserati Mistral coupè 4000, rendendo omaggio a una tradizione artigianale di altissimo livello, che ha consacrato Maserati come uno dei simboli più autorevoli dell’eccellenza automobilistica italiana. Nel fine settimana, si è svolto anche il passaggio della carovana della 4ª edizione di “Moto & Supercars Motor Valley Fest” e la parata “Mini vs Abarth”, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e diffusa, in cui storia, passione e motori si sono armoniosamente intrecciati.
L’interesse per il marchio del Tridente si è riflesso anche in una partecipazione attiva ai talk tematici organizzati nel Complesso San Paolo di Modena. Tra gli interventi più seguiti, quello di Maria Conti, Head of Maserati Corse, dedicato all’evoluzione della velocità tra racing e tecnologia; quello di Giovanni Perosino, Maserati Chief Marketing & Communication Officer, che ha esplorato la dimensione esperienziale del lusso oltre il prodotto, e quello di Cristiano Bolzoni, responsabile del programma Maserati Classiche, focalizzato sull’Heritage del marchio.
La partecipazione di Maserati al Motor Valley Fest 2025 ha quindi segnato una tappa importante nelle celebrazioni dell’Anno del Tridente, anniversario del logo disegnato 100 anni fa e simbolo dell’eccellenza del Marchio nel mondo. Un percorso che porterà il Brand a festeggiare un secolo nelle corse tra poco meno di un anno. Era, infatti, il 1926 quando la Maserati Tipo 26, prima vettura della storia a portare il celebre emblema sul cofano, partecipò e vinse (nella sua classe) alla Targa Florio con Alfieri Maserati alla guida. Un anniversario che non celebra solo un glorioso passato, ma rafforza l’impegno del Marchio verso un futuro di eccellenza, innovazione e autentica italianità.
– foto: ufficio stampa Maserati –
(ITALPRESS).
A Misano arriva l’inedita specifica posteriore E0479
ROMA (ITALPRESS) – Il prossimo fine settimana il Mondiale FIM Superbike farà tappa al Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico per il sesto round, di cui Pirelli è Event Main sponsor e che per questo motivo prende il nome di Pirelli Emilia-Romagna Round.
Per l’occasione, i piloti della classe WorldSBK avranno a disposizione, come soluzione extrasoft, l’inedita specifica posteriore E0479, che sostituisce la SCQ di gamma. L’allocazione posteriore è completata da un’altra soluzione di sviluppo, la supersoft in specifica E0126 già vista in azione ad Assen e a Cremona, dove ha raccolto ampio consenso ed è risultata l’opzione più utilizzata per le gare lunghe, e dalla soft SC0 di gamma.
La E0479 utilizza la stessa mescola della SCQ standard, ma presenta una carcassa completamente innovativa, sviluppata grazie all’esperienza e ai feedback dei piloti. L’obiettivo è offrire una maggiore costanza di rendimento, un’impronta a terra più ampia e una migliore stabilità, così da incrementare ulteriormente il grip e le prestazioni assolute rispetto alla versione di gamma.
Come consuetudine per le soluzioni in mescola extrasoft, la E0479 sarà utilizzabile solo per le sessioni di prova, qualifica e Superpole Race. Oltre alle soluzioni posteriori già citate, i piloti della classe WorldSBK potranno contare sulle anteriori SC1 medium e SC2 hard. In WorldSSP, le alternative anteriori saranno SC1 e SC2, da abbinare alle posteriori SCX o SC0, mentre in WorldSSP300 e nella Yamaha R3 bLU cRU World Cup la SC1 sarà l’opzione disponibile per entrambi gli assi.
“Dopo aver introdotto una nuova soft, la specifica E0125, a Portimao e una supersoft di sviluppo, la E0126, utilizzata ad Assen e Cremona e che sarà presente anche a Misano, ora il nostro lavoro di sviluppo prosegue focalizzandosi sulla extrasoft con la nuova specifica E0479, che rappresenta un’evoluzione della SCQ di gamma rispetto alla quale si differenzia per una struttura totalmente diversa”, spiega Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli.
“Questa nuova soluzione è stata progettata per offrire un’impronta a terra più ampia, maggiore aderenza e stabilità, e un rendimento costante. I risultati ottenuti da E0125 ed E0126 fin dal loro debutto sono stati molto incoraggianti e speriamo che anche la E0479 venga accolta positivamente. Si tratta di una soluzione pensata per offrire il massimo delle prestazioni sul giro secco mantenendole però molto elevate anche sulla distanza di 10 giri della Superpole Race. Se ci saranno le condizioni adatte, a Misano potremo rivedere in azione anche la supersoft E0126, così da raccogliere ulteriori dati utili”, conclude Barbier.
-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).
Mostra di Venezia, a Kim Novak il Leone d’Oro alla carriera
VENEZIA (ITALPRESS) – È stato attribuito all’attrice statunitense Kim Novak il Leone d’Oro alla carriera dell’82ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera.
Kim Novak, nell’accettare la proposta, ha dichiarato: “Sono molto, molto colpita di ricevere il prestigioso premio del Leone d’Oro da un festival cinematografico tanto rispettato. Essere riconosciuta per l’insieme del mio lavoro in questo momento della mia vita è un sogno che si avvera. Conserverò nella memoria ogni momento trascorso a Venezia. Riempirà il mio cuore di gioia”.
A proposito di questo riconoscimento, il direttore Alberto Barbera ha affermato: “Kim Novak è stata una delle protagoniste più amate di un’intera stagione del cinema hollywoodiano, dall’esordio casuale alla metà degli anni Cinquanta, sino al prematuro e volontario esilio dalla prigione dorata di Los Angeles, non molto tempo dopo”.
“Un sistema che l’attrice non ha mai smesso di criticare, scegliendo i suoi ruoli e anche il suo nome. Il Leone d’Oro alla carriera intende celebrare una star libera, una ribelle nel cuore del sistema, che ha illuminato i sogni della cinefilia prima di ritirarsi in un ranch nell’Oregon per dedicarsi alla pittura e ai cavalli”. Per l’occasione, sarò presentato in prima mondiale il documentario Kim Novak’s Vertigo di Alexandre Philippe, realizzato con la collaborazione esclusiva dell’attrice.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
La Sicilia all’Expo di Osaka, un’opera per la pace
OSAKA (GIAPPONE) (SICILIA) – Si chiama “Grani di Pace” l’opera che unisce la Sicilia e il Giappone ed evoca la pace nel mondo. I visitatori dell’Expo volta per volta potranno aggiungere un piccolo “grano” di ceramica per completare l’opera, presentata in occasione della settimana della Regione Siciliana all’Expo di Osaka, nel Padiglione Italia, in calendario dall’8 al 14 giugno 2025.
(ITALPRESS).
Vaccinazione e assistenza primaria, prorogati gli accordi tra la regione Emilia Romagna e i medici di base
BOLOGNA (ITALPRESS) – I medici di medicina generale confermano il proprio impegno al fianco della Regione Emilia-Romagna per continuare a garantire l’assistenza primaria, i servizi di emergenza sanitaria territoriale, il piano vaccinale e l’assistenza sanitaria all’interno degli istituti penitenziari. Regione e Organizzazioni sindacali della medicina generale hanno infatti raggiunto una duplice intesa, che proroga gli accordi stilati negli anni passati: il primo sulle vaccinazioni, prorogato fino al 30 aprile 2026, volto a contrastare la diffusione delle malattie infettive facendo affidamento sulla capillare distribuzione sul territorio degli ambulatori dei medici di medicina generale, che potranno somministrare i vaccini contro Covid 19, influenza, pneumococco, Herpes Zoster, difterite, tetano e pertosse; il secondo, che viene prorogato fino al 30 giugno 2026, riguarda l’assistenza primaria, l’emergenza sanitaria territoriale, e l’assistenza negli istituti penitenziari.
Una proroga necessaria per evitare interruzioni nei servizi pubblici essenziali, in attesa della definizione di un nuovo accordo integrativo regionale che è al centro della negoziazione sulla base dell’accordo collettivo nazionale del 4 aprile 2024. Il rinnovo, peraltro, si colloca in un contesto di grave carenza di medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario regionale, situazione che accomuna l’Emilia-Romagna a tutto il resto del Paese.
“Grazie al dialogo costruttivo con le Organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale, che ringraziamo, evitiamo il rischio di rallentamenti, o addirittura l’interruzione di servizi sanitari essenziali per i cittadini e la tutela della salute pubblica, assicurando ai medici di continuare ad operare secondo le modalità attuali, fino alla definizione del nuovo accordo integrativo regionale– commentano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Questo vale per l’assistenza primaria, i servizi di emergenza sanitaria territoriale, negli istituti penitenziari e anche per la prevenzione vaccinale, in cui il medico di medicina generale riveste un ruolo cruciale per il rapporto strettamente fiduciario che ha con i propri assistiti”.
“Si tratta– proseguono de Pascale e Fabi- di un passaggio essenziale in vista del nuovo accordo integrativo regionale, sul quale stiamo da tempo lavorando e su cui proseguono gli incontri, fiduciosi che si possa arrivare presto a un accordo. Un passo indispensabile anche nell’ambito della riforma dell’assistenza territoriale, che presuppone un nuovo modello organizzativo sempre più vicino ai cittadini e in grado di qualificare i percorsi di cura, ma che mantiene la rilevanza e la centralità dei medici di medicina generale”.
Tutte le organizzazioni sindacali della medicina generale (FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici Italiani), SMI (Sindacato dei Medici Italiani), Cisl Medici e FMT (Federazione Medici Territoriali) hanno espresso parere favorevole alla proroga degli accordi.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Pichetto “Le sfide ambientali non possono essere più rimandate”
ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo un momento storico in cui le sfide ambientali non possono più essere rimandate, ha evidenziato il ministro. La decarbonizzazione dell’economia, la riduzione delle emissioni climalteranti e la garanzia della sicurezza energetica passano anche, e soprattutto, attraverso il lavoro che si svolge in centri come questo”. Così il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha visitato a Piacenza la sede della Siet, Società Italiana Esperienze Termoidrauliche.
“L’Italia – ha sottolineato Pichetto Fratin – attraverso il Pniec e con il supporto delle risorse del PNRR, ha tracciato una traiettoria ambiziosa, ma realistica, per ridurre le emissioni, aumentare la produzione da fonti rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica e investire su tecnologie pulite. In questo quadro – ha aggiunto – la Siet ha saputo interpretare il proprio ruolo con visione e capacità di innovazione, contribuendo non solo all’industria dell’energia ma anche alla costruzione di una nuova cultura della sostenibilità”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
West Sicily Gate, Antonino Corrao nuovo direttore generale
PALERMO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di West Sicily Gate srl, società che gestisce in concessione i terminal crociere nei porti di Palermo, Trapani, Porto Empedocle e Termini Imerese, ha nominato Antonino Corrao nuovo Direttore Generale in sostituzione di Antonio Di Monte. Lo rende noto West Sicily Gate, che ringrazia Antonio Di Monte per il prezioso contributo e i risultati conseguiti durante il suo mandato da Direttore Generale nella cruciale fase di start up e consolidamento della società.
Antonino Corrao, si legge in una nota, è già da alcuni anni impiegato in società in qualità di Direttore Operativo e Port Facility Security Officer (PFSO), vanta una vasta esperienza manageriale in ambito industriale soprattutto nei settori Automotive e Oil & Gas. Nel suo ruolo di responsabile delle operazioni e della sicurezza ha contribuito allo sviluppo di West Sicily Gate nella sua fase iniziale acquisendo le necessarie competenze anche nel settore portuale e nello specifico dell’industria crocieristica.
La nomina, sottolinea la nota, giunge in un momento positivo e di crescita per l’azienda, che registra un incremento costante dei volumi ed un crescente consolidamento della propria presenza nel sistema portuale della Sicilia Occidentale.
Nel 2024 il numero degli scali è stato di 276 e i passeggeri movimentati sono stati 987.659 (+176% rispetto al 2022) di cui 179.657 imbarcanti e sbarcanti e 808.002 in transito in visita alle città.
La leadership dell’ingegnere Corrao sarà determinante per proseguire il trend di crescita e consolidare ulteriormente i processi operativi e qualitativi, conclude la nota.
– foto ufficio stampa West Sicily Gate, il direttore generale Antonino Corrao –
(ITALPRESS).
La Regione Lombardia ai vertici in Ue per la produttività e la produzione internazionale
MILANO (ITALPRESS) – Coniugare la sostenibilità sociale, ambientale ed economica rappresenta, per Assolombarda, una sfida di portata globale, che richiede un impegno comune da parte delle imprese e delle istituzioni, siano esse internazionali, nazionali o locali. Anche il tessuto economico della Lombardia riveste, oggi, un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo traguardo: l’obiettivo è quello di promuovere uno sviluppo sostenibile capace di mantenere un equilibrio tra aspetti economici, sociali e ambientali.
In quest’ottica, il Centro Studi di Assolombarda ha condotto un lavoro di ricerca, con un approccio multidimensionale, teso a valutare il grado di sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’ecosistema lombardo per confrontarlo, poi, con le evidenze legate alle altre regioni motore d’Europa: Baden-Württemberg, Cataluña, Auvergne-Rhône-Alpes e Bayern. L’analisi considera anche i rating ESG forniti da agenzie specializzate – come Moody’s, Refinitiv e Sustainalytics – per studiare il posizionamento delle imprese dei cinque territori in termini di impatto ambientale, responsabilità sociale e governance. In termini di sostenibilità economica, la Lombardia si posiziona ai primi posti tra i benchmark per ricchezza generata e produttività, nonché per proiezione internazionale. Negli ultimi 10 anni, infatti, la crescita economica della regione (+12,3% tra 2015 e 2024) è stata seconda solo alla Cataluña per incremento di Pil reale.
Nel 2023, inoltre, il Pil pro-capite, a parità di potere d’acquisto, vede la Lombardia in seconda posizione e, sostanzialmente, alla pari con le regioni tedesche. Anche la performance dell’export ricalca queste dinamiche: le esportazioni lombarde sono cresciute del 47,2% tra 2015 e 2024 e si attestano solo alle spalle della Cataluña (+56,9%). Sono più variegati, invece, i segnali che giungono dal mercato del lavoro: un tasso di disoccupazione ai minimi storici ma un bacino di forza lavoro già ristretto e, in previsione, caratterizzato da un ulteriore calo a causa di fattori demografici.
Nel 2024, la popolazione lombarda in età lavorativa è stata pari al 64,0%. Secondo le più recenti proiezioni Eurostat, questa quota scenderà al 54,5% nel 2100, con una perdita in termini assoluti di circa un milione di potenziali lavoratori, il calo maggiore tra le regioni benchmark (-16%). La propensione a ricerca e sviluppo, investimenti e innovazione resta, invece, lontana dalle regioni leader tedesche. Nel 2022 (ultimi dati disponibili) in Lombardia sono stati spesi 539 euro pro-capite in ricerca e sviluppo, per un totale pari all’1,17% del Pil. Tali numeri posizionano la Lombardia all’ultimo posto tra i benchmark e, anche nel confronto temporale con il 2015, si evidenziano miglioramenti di scarsa entità (in rapporto al Pil lombardo, la spesa è addirittura calata dall’1,25% del 2015).
Più positiva è, invece, l’evoluzione degli investimenti. Anche se, in rapporto al Pil, gli investimenti fissi lordi in Lombardia (20,6%) sono superiori solamente alla Cataluña, hanno sperimentato una forte crescita tra 2015 e 2022 (+58,9% in valore e +4,2 punti percentuali rispetto al Pil). Nel percorso verso una piena sostenibilità ambientale, nell’ultimo decennio, la Lombardia ha compiuto importanti passi in avanti nella lotta al cambiamento climatico. Dal 2015, la regione ha ridotto più delle aree benchmark i consumi finali di energia (-9,7% al 2022). Tra 2015 e 2022, inoltre, le emissioni di gas serra sono diminuite (-5,6%, con l’industria che ha segnato un -21,8%).
Una riduzione minore a quella registrata in Auvergne-Rhône-Alpes (-14,5%) ma superiore ai trend di Baden-Württemberg (-5,4%), Cataluña (-3,8%) e Bayern (-3,1%). Nonostante il significativo calo, le emissioni di gas serra pro-capite restano più elevate in Lombardia rispetto alle altre regioni (6,8 tonnellate equivalenti di CO2 per abitante nel 2022). Un altro punto di forza della Lombardia è rappresentato dall’economia circolare, in particolare dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. A partire dal 2015, la produzione di rifiuti urbani pro-capite è rimasta di fatto stabile, attestandosi a 472 kg per abitante nel 2023, un livello superiore alle regioni tedesche.
A questi dati si affianca la quota di rifiuti conferiti a raccolta differenziata, in cui la Lombardia primeggia con il 73,9% nel 2023, una percentuale in crescita e nettamente superiore a Auvergne-Rhône-Alpes (59,0%) e Cataluña (48,6%), ma anche alle regioni tedesche con cui si è aperto un divario significativo negli ultimi anni (67,6% in Baden-Württemberg e 62,9% in Bayern). Considerando i principali indicatori, in Lombardia emerge anche una buona qualità dell’acqua.
Da elaborazioni sui dati dell’Agenzia europea dell’ambiente, nel 2022, la concentrazione media di nitrato nelle acque sotterranee in Lombardia è stata di 11,5 milligrammi per litro (mg/L), la più bassa tra i territori benchmark e con una tendenza leggermente decrescente negli ultimi tre anni. Con riferimento alla biodiversità, il 42,7% del territorio lombardo è costituito da terreno coltivabile; un dato poco al di sotto delle regioni tedesche e dell’Auvergne-Rhône-Alpes, ma una volta e mezzo rispetto alla Cataluña. Tuttavia, solo il 5,9% dei terreni coltivabili è dedicato ad agricoltura biologica (dati 2020), una percentuale inferiore a tutte le regioni benchmark (fino al massimo del 14,8% in Cataluña). In Lombardia resta, infine, critica la qualità dell’aria, anche a causa della conformazione orografica sfavorevole. Nonostante qualche miglioramento negli ultimi anni, i livelli di inquinamento rimangono molto elevati, con i dati più negativi per la concentrazione di particolato.
Tra 2015 e 2024, le concentrazioni di alcuni tra i principali inquinanti (NO2, PM10 e PM2,5) sono scese in Lombardia meno che in tutti i benchmark. Su questo versante, la regione fa registrare la più bassa percentuale di persone a rischio povertà o esclusione sociale (14,1% nel 2024), nonché un tasso di disoccupazione di lungo periodo sceso fino all’1,3% nel 2024, prossimo allo 0,6% delle regioni tedesche. Dopo un inevitabile calo coinciso con il Covid-19, l’aspettativa di vita alla nascita ha, inoltre, raggiunto un record storico in Lombardia nel 2023 (84,3 anni) con Cataluña e Auvergne-Rhône-Alpes vicini e le regioni tedesche più lontane (81,8 Bayern, 82,4 Baden-Württemberg). La Lombardia si colloca anche al secondo posto tra i benchmark per minore mortalità infantile (2,8 ogni 1.000 nati nel 2023), una misura comunque molto omogenea tra i cinque territori. Nell’ambito dell’istruzione, spicca una netta riduzione nel tasso di abbandono scolastico, ma, relativamente all’istruzione universitaria, permane un forte divario con le altre regioni legato alla quota di laureati nella popolazione.
Da un lato, infatti, il tasso di abbandono scolastico tra i 18 e i 24 anni è sceso di 5,4 punti percentuali rispetto al 2015, portando la Lombardia al 7,7% nel 2024, valore tra i più contenuti nel confronto; dall’altro, pur crescendo nello stesso periodo di 5,9 punti percentuali, la popolazione tra 25 e 34 anni con istruzione terziaria in Lombardia è pari solo al 35,2% nel 2024, una quota inferiore di circa 10 punti percentuali alle regioni tedesche e addirittura di circa 20 punti percentuali a Auvergne-Rhône-Alpes e Cataluña (prima con il 57,5%). Riguardo ai giovani, negli ultimi anni sono diminuiti disoccupazione giovanile e NEET ma le prospettive demografiche penalizzano ancor di più questa fascia d’età. Nello specifico, la disoccupazione giovanile in Lombardia è calata di quasi 20 punti percentuali tra 2015 e 2024; nello stesso arco di tempo, la quota di NEET si è pressoché dimezzata arrivando all’8,9%. Il tasso di occupazione, cresciuto di 4,9 punti percentuali dal 2015, è pari al 24,4% nel 2024, addirittura la metà rispetto alle regioni tedesche (sopra il 50%) ma nettamente inferiore anche a Cataluña (32,4%) e Auvergne-Rhône-Alpes (38,0%). In prospettiva, gli scenari demografici aggravano ulteriormente il potenziale contributo, in termini sociali ed economici, dei giovani. La quota di popolazione lombarda tra 0 e 19 anni d’età è scesa dal 18,7% nel 2015 al 17,5% nel 2024, collocandosi all’ultimo posto tra le regioni benchmark.
A fine 2024, inoltre, la popolazione lombarda presenta già l’età mediana più alta tra i peer, con 48,2 anni (gli altri territori sono sotto i 45 anni); le proiezioni Eurostat prevedono che in Lombardia salirà sopra i 50 anni intorno al 2050, fluttuando tra 50 e 51 fino a fine secolo e mantenendo un gap con le altre regioni più “giovani”, pur più contenuto. Per quanto riguarda, la parità di genere, nonostante il calo rilevato negli ultimi 10 anni, nel 2024 rimane un gap di 13,8 punti percentuali tra il tasso di attività degli uomini e delle donne. Da una prima analisi esplorativa, analizzando la media dei rating ESG prodotti Moody’s, Refinitiv e Sustainalytics, le imprese della Lombardia sono seconde tra i benchmark per sostenibilità, con performance particolarmente positive in ambito sociale e di governance. In media, le tre agenzie di rating posizionano le imprese della Cataluña al top tra i benchmark (con un punteggio, normalizzato tra 0 e 100, pari a 62,9); seguono Lombardia (57,8) e Auvergne-Rhône-Alpes (56,6); più distanti Bayern (51,2) e Baden-Württemberg (50,8). Nonostante i differenti metodi delle tre agenzie, tutte sono concordi nel collocare i punteggi ESG delle imprese delle due regioni tedesche sotto a Cataluña, Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes. La Cataluña emerge al top sia per Refinitiv che per Moody’s, mentre i rating di Sustainalytics mettono le imprese della Lombardia al primo posto (rispettivamente il secondo e terzo posto per Refinitiv e Moody’s).
“Alle imprese lombarde viene riconosciuta una performance migliore nel pilastro della governance. In particolare, gli indicatori con i punteggi più alti sono quelli relativi a governance aziendale, comportamento aziendale, diritti umani e risorse umane. Approfondendo sulla Lombardia, si evidenzia però anche che gli score ESG risultano inferiori per le imprese non quotate, di piccole dimensioni e non finanziarie, a testimonianza che la direzione è tracciata ma resta un percorso importante da perseguire. “La nascita di un nuovo ‘osservatorio’ sulla sostenibilità conferma l’impegno assunto dall’Associazione teso a promuovere, nel nostro territorio, un’economia sempre più capace di bilanciare le necessarie aspirazioni di sviluppo e di crescita con la responsabilità verso la società e l’ambiente – ha dichiarato il direttore generale di Assolombarda, Alessandro Scarabelli -. Il contesto attuale, caratterizzato dalle transizioni green e digitale, rappresenta il momento giusto per accelerare questo cambiamento e le imprese, come dimostrano i dati positivi legati ai rating di sostenibilità, sono già impegnate a portare avanti questo importante processo trasformativo. Essere più ‘sostenibili’ è, oggi, d’altra parte, la sfida più grande del nostro tempo e, consapevoli del nostro ruolo, siamo al fianco delle aziende per aiutarle a integrare sempre di più i principi ESG nella loro governance e promuovere una cultura della sostenibilità indirizzata a favorire il benessere delle persone e delle comunità. La nostra volontà è quella di rendere ogni giorno di più il tema della sostenibilità un asset imprescindibile e, in quest’ottica, siamo anche impegnati affinché questa sfida sia colta e vinta anche dalle aziende più piccole. In questa direzione va inquadrato il “Manifesto di Sostenibilità” di Assolombarda, che rappresenta la nostra Vision di Sostenibilità e sintetizza le direttrici strategiche della nostra azione in ambito ESG. Un altro asset che, ogni giorno, ci ricorda quanto anche le imprese siano attori fondamentali del cambiamento”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Anziani, nuove prospettive di cura con la medicina multidimensionale
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia è un Paese che invecchia sempre di più. Gli over 65 sono 15 milioni, e molti anziani vivono in aree difficili da raggiungere sia in auto che con i mezzi pubblici. Una serie di circostanze che rende complicato per i medici di famiglia prendersi cura proprio di chi ne avrebbe più bisogno. Questa difficoltà sopraggiunge proprio in una fase in cui la Medicina Generale sta attraversando profonde trasformazioni. Questo tema è emerso in diverse sessioni dei recenti Congressi regionali della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie, che si sono svolti in Abruzzo, Marche, Molise, Umbria, Veneto e Sicilia.
sat/gtr
