venerdì, Settembre 18, 2026
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La Regione Siciliana stanzia 250 mila euro a favore dei comuni Plastic Free

PALERMO (ITALPRESS) – La Regione Siciliana continua a distinguersi a livello nazionale per l’impegno nella promozione della sostenibilità ambientale, con un crescente sostegno concreto ai Comuni virtuosi. Per l’anno 2024 è stato previsto un riparto di 250.000 euro a favore dei Comuni riconosciuti come Plastic Free, in netto aumento rispetto ai 100.000 euro stanziati nel 2023.

Lo scorso anno, i fondi regionali furono assegnati a due soli Comuni, Favara (Agrigento) e Roccalumera (Messina), che ricevettero 50.000 euro ciascuno per finanziare interventi ambientali. Nel 2024, invece, la Sicilia ha registrato un importante salto in avanti, passando da 2 a 7 Comuni premiati. A ciascuno sarà destinato un contributo pari a 35.714,29 euro, da utilizzare per il potenziamento delle azioni ecologiche già intraprese sul territorio.

I Comuni destinatari del contributo regionale sono Modica, in provincia di Ragusa; Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina; Avola, in provincia di Siracusa; Belpasso, in provincia di Catania; Cefalù, in provincia di Palermo; Castelvetrano, in provincia di Trapani; e nuovamente Favara, in provincia di Agrigento. Tutti questi enti locali sono stati insigniti del riconoscimento Comune Plastic Free per l’anno 2024, attribuito da Plastic Free Onlus in virtù dell’adozione di misure efficaci nella riduzione della plastica monouso, nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti.

Lo stanziamento rientra in un decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Andrea Messina, che assegna risorse economiche ai Comuni che si sono distinti per la sostenibilità e la tutela ambientale, all’interno di un più ampio impegno della Regione per valorizzare le buone pratiche amministrative, turistiche e sociali sul territorio. Plastic Free Onlus, associazione promotrice del riconoscimento, accoglie con entusiasmo la decisione della Regione.

“Questo stanziamento rappresenta una svolta importante e dimostra come il contrasto alla plastica possa diventare una priorità politica concreta – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus -. La Regione Siciliana ha avuto il coraggio e la visione di premiare le amministrazioni che agiscono. È un esempio virtuoso che tutte le altre Regioni dovrebbero seguire“. L’associazione, attiva dal 2019, ha promosso un profondo cambiamento culturale nel Paese, organizzando più di 8.500 appuntamenti di clean up, coinvolgendo 305.949 studenti in 3.939 incontri scolastici e rimuovendo oltre 4,5 milioni di kg di plastica e rifiuti dall’ambiente.

In Sicilia stiamo assistendo a un vero e proprio cambio di passo culturale – afferma Fabio Pipitone, referente regionale di Plastic Free Onlus -. Questo stanziamento rappresenta un rinnovato segnale politico e amministrativo di grande valore che dimostra come il contrasto all’inquinamento da plastica possa e debba essere sostenuto concretamente. Premiare i Comuni che agiscono è il modo migliore per incoraggiare una trasformazione capillare e duratura”.

L’associazione invita ora le altre Regioni italiane a prendere esempio. “Investire nei Comuni che dimostrano responsabilità e visione – conclude Luca De Gaetano (Plastic Free) – significa costruire comunità più sane, più forti e più consapevoli. Ora serve un salto di qualità a livello nazionale. L’inquinamento da plastica non è più soltanto un problema ambientale: è una minaccia che troviamo ormai anche nei nostri tessuti e organi. Servono scelte strutturali, coraggiose e condivise. La Sicilia ha aperto la strada. Tocca agli altri seguirla mentre referenti e volontari Plastic Free rinnovano la loro disponibilità e impegno in prima linea”.

-Foto IPA Agency-
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Inconsistente, in Norvegia una Nazionale in ‘Azzurro Tenebrà

I Salmonari di Oslo ci hanno fatto fuori in un tempo rivelando la solare inconsistenza di un’Italia che non ha più atleti italiani da spendere. Squadra inesistente, superata in potenza e qualità, rassegnata a un possesso palla improduttivo, mancandole uomini dei ruoli chiave che nei club sono occupati da stranieri. Non solo: vedo ombre azzurre, ragazzi spaventati che coinvolgono nel crollo anche Donnarumma, fino a ieri baluardo formidabile.
Non è nuovo, l’incubo norvegese: il 4 settembre del 2004 ero a Palermo per la prima partita di qualificazione – come questa – che cominciò con un gol-fulmine di Carew, il norvegese della Roma di Capello, e il Ct Lippi s’imbestialì; poco dopo De Rossi e Toni, firmarono la vittoria. Quel “giro” ci vide vincitori del Mondiale del 2006 nonostante l’ostracismo dei critici disfattisti. Qui non c’è disfattismo, qui c’è l’annuncio anticipato di un ridicolo “tutti a casa”. Anche perchè dopo il gol di Sorloth al 15′ ho inutilmente atteso chi pareggiasse – come De Rossi – e segnasse il gol della vittoria – come Toni. Al ’65 un palo ha impedito a Berge il 4 a 0 mentre il portiere norvegese Nyland non ha fatto una parata. Impotentia coeundi per realistica paura.
Abbiamo rivissuto – con pena affibbiata a tutti gli italiani, non ai tifosi di un club – la disfatta dell’Inter con il Psg. Ce la siamo portata a Oslo come un’infezione, o peggio, come l’ammissione di una grave crisi del calcio italiano un tempo aristocratico, oggi relegato nella fascia medio bassa e atteso alla terza storica debacle per gli stessi motivi che portarono l’Italia a disertare Svezia ’58, Russia 2018 e Qatar 2022. Sapete cosa diceva Ottorino Barassi – leader federale degli anni Cinquanta – ai Ricchi Scemi? “Bisogna ridurre l’ingaggio di calciatori stranieri nel campionato italiano e il numero delle squadre nei campionati”. Lo dico da anni e avevo ottenuto una promessa da Carlo Tavecchio. L’hanno fatto fuori per mantenere l’Italia non più nel purgatorio ma nell’inferno del ridicolo. Per interessi privati.
Ho ancora in testa le critiche ingiuriose all’Inter e a Simone Inzaghi per (disdicevoli) interessi monetari. Voglio vedere come finirà questa indegna esibizione di un’Italia in Azzurro Tenebra. Pacche sulle spalle? Consolazioni famigliari? Vacanze a Formentera o alle Maldive evitando le contestazioni nostrane? Io chiedo solamente a Gravina di prendere provvedimenti. L’unico gesto responsabile quello di Abete dopo il Brasile. E adesso mi scuso con i Salmonari applaudendoli con tutto il cuore. La (loro) partita mi è piaciuta.
Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

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Al via il nuovo collegamento Eurocity Pisa-Zurigo, ecco le date e gli orari

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo collegamento di Trenitalia (Gruppo FS) verso la Svizzera, realizzato in cooperazione con le Ferrovie Federali Svizzere. Dal prossimo 8 giugno saranno disponibili gli Eurocity da Zurigo a Pisa, mentre dal 9 giugno quelli da Pisa a Zurigo, con frequenza giornaliera fino al 29 settembre.

La nuova corsa amplia il collegamento già attivo da Genova, introducendo nuove fermate a Viareggio, Massa Centro, La Spezia Centrale, Chiavari e Genova Brignole. La partenza avviene ogni giorno alle 13.20 da Pisa, con un viaggio di circa 10 ore; mentre alle 6.33 si parte da Zurigo, con una durata di circa 9 ore e mezza.

I biglietti, a partire da 57,50 euro, possono essere acquistati su App e sito di Trenitalia, nelle biglietterie di stazione e presso le agenzie di viaggio abilitate. Il nuovo collegamento potenzia l’offerta di Trenitalia verso l’estero affiancandosi ai collegamenti Eurocity Italia-Svizzera, effettuati in cooperazione con le Ferrovie Federali Svizzere, e al Milano – Zurigo – Francoforte, realizzato in cooperazione con Ferrovie Federali Svizzere e Deutsche Bahn.

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Malta ratifica la Convenzione Europea del paesaggio del Consiglio d’Europa a quasi 25 anni dalla firma

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha ufficialmente ratificato la Convenzione Europea del Paesaggio del Consiglio d’Europa, a quasi 25 anni dalla firma, segnando un cambiamento significativo nell’approccio del Paese alla tutela e alla pianificazione del paesaggio.

Adottata nel 2000, la Convenzione è il primo trattato internazionale dedicato esclusivamente alla gestione di tutti i tipi di paesaggi-rurali, urbani, naturali e persino degradati. Il suo messaggio centrale è che tutti i paesaggi contribuiscono alla qualità della vita delle persone, non solo quelli scenografici o iconici.

Con la ratifica del trattato, Malta si impegna a riconoscere il valore di tutti i paesaggi nelle proprie leggi e politiche. Le autorità dovranno ora integrare le considerazioni paesaggistiche nella pianificazione territoriale, nell’agricoltura, nella cultura e nell’istruzione. Un’innovazione fondamentale della Convenzione è il coinvolgimento del pubblico nella definizione degli “obiettivi di qualità paesaggistica”. Ciò significa che le comunità avranno voce in capitolo nello sviluppo del proprio ambiente, superando un modello decisionale basato esclusivamente sugli esperti.

Il percorso di Malta verso la ratifica è iniziato nel 2004 con una valutazione nazionale del paesaggio, che ha identificato oltre la metà del territorio come ad alta sensibilità. Tuttavia, gli esperti avevano da tempo segnalato una protezione insufficiente per i paesaggi “quotidiani” e delle periferie urbane. Negli ultimi anni, sia l’Autorità per l’Ambiente e le Risorse sia la Soprintendenza per il Patrimonio Culturale hanno valutato le implicazioni dell’adesione. Le discussioni hanno incluso adeguamenti normativi e il riconoscimento di paesaggi meno visibili, come il patrimonio sotterraneo.

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Oltre 200 patologie diverse sono causate dal cibo non sicuro

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 200 patologie diverse sono causate dal cibo non sicuro, e ogni giorno nel mondo 1,6 milioni di persone si ammalano per questa causa. Lo sottolinea l’Oms, che ogni anno il 7 giugno promuove il ‘World Food Safety Day’, il cui slogan quest’anno è ‘Food Safety, science in action’. La scienza è al cuore della sicurezza alimentare, ricorda l’Organizzazione, e aiuta a capire cosa rende il cibo poco sicuro e guida alla prevenzione delle malattie causate dal cibo.

Per l’Istituto superiore di sanità (Iss), “il tema di quest’anno attira l’attenzione sull’uso delle conoscenze scientifiche come una chiave per ridurre le malattie e i costi e salvare vite. In occasione della giornata l’Iss presenta due ricerche, una sul lavaggio dell’insalata e una sulla comunicazione delle buone pratiche”.

È sempre indicato lavare con abbondante acqua corrente le insalate già pronte in busta, per evitare anche il rischio di contaminazione da Toxoplasma, soprattutto se si fa parte di categorie particolarmente sensibili come le donne in gravidanza. L’indicazione viene da uno studio coordinato dall’Iss nell’ambito del progetto Toxosouces finanziato dall’Unione Europea (Horizon 2020 Research and Innovation programme, One Health European Joint Programme). I risultati della ricerca sono stati appena pubblicato dalla rivista Eurosurveillance , che ha dedicato un numero al tema della sicurezza alimentare in vista della giornata mondiale, secondo cui c’è una possibilità, comunque bassa, che questi prodotti abbiano tracce del microrganismo.

L’indagine multicentrica, che ha coinvolto 10 paesi europei tra Ottobre 2021 e Settembre 2022, ha esaminato in totale quasi 3300 campioni di insalate in busta e pronte al consumo. Una contaminazione da Toxoplasma gondii è stata riscontrata nel 4,1% dei campioni, anche se la distribuzione non è risultata uniforme in tutti i paesi.

In Gran Bretagna ad esempio è risultato positivo il 16% dei campioni, in Francia il 6,1%, in Spagna il 4,1%. L’Italia è invece risultata abbondantemente sotto la media, con l’1,9% dei campioni positivi, valore superiore solo a quello della Norvegia (0,5%). Il campionamento nella stagione invernale, il campionamento e il confezionamento delle insalate nel Nord Europa e la coltivazione delle insalate nell’Europa occidentale sono stati identificati come fattori di rischio correlati al rilevamento del Toxoplasma nei campioni di insalata.

“I risultati – commenta Marco Lalle, che ha coordinato studiosuggeriscono che, soprattutto se si fa parte di categorie particolarmente esposte ai rischi di una eventuale infezione, come le donne in gravidanza, è consigliabile lavare ulteriormente le insalate prima di consumarle. Non servono prodotti particolari, è sufficiente l’utilizzo di abbondante acqua corrente. Le oocisti di Toxoplasma, che possono contaminare le insalate comprese quelle pronte al consumo, sono resistenti al comune trattamento con ipoclorito di sodio, contenuto in molti disinfettanti commerciali per alimenti, cosi come al bicarbonato di sodio. È quindi consigliabile risciacquare l’insalata sotto l’acqua corrente, in uno scolapasta o utilizzando una centrifuga per insalata, ed in fine asciugarla con un tovagliolo di carta o un canovaccio”.

Fra i vari progetti dell’Istituto nel campo della sicurezza alimentare uno in particolare coinvolge direttamente anche il pubblico, e si propone di valutare la percezione del rischio alimentare online per migliorare la comunicazione e promuovere l’empowerment attraverso efficaci strategie di diffusione digitale. Gli obiettivi principali del progetto ‘Monitoring food safety knowledges, attitudes and practices in home settings to improve the development of digital knowledge dissemination tools, through web analysis’ sono aumentare l’usabilità dei canali digitali istituzionali, promuovere un approccio interdisciplinare, contribuire ad incrementare l’alfabetizzazione sanitaria e favorire l’uso della citizen science. Un obiettivo iniziale e peculiare di questo progetto è studiare in che modo gli utenti acquisiscono informazioni on line sulla Sicurezza Alimentare Casalinga (SAC): temi, canali e linguaggio utilizzato, tramite una metodologia innovativa di web monitoring/listening. Questo permetterà di valutare il livello di esposizione degli utenti alle informazioni on line sulla SAC, che potrebbero influenzare i loro comportamenti casalinghi.

Altro obiettivo intermedio è indagare le Conoscenze, Abitudini e Pratiche degli utenti web/consumatori sulla sicurezza alimentare casalinga, essenziali per l’identificazione delle lacune di conoscenza e per lo sviluppo di specifiche strategie divulgative. A tale scopo, verrà elaborato, realizzato e distribuito un questionario rivolto agli utenti web sulle conoscenze, gli atteggiamenti e le pratiche. Entrambi gli obiettivi iniziali permetteranno all’ISS di individuare i bisogni e il livello di percezione del rischio degli utenti/consumatori, nonché le aree di miglioramento della conoscenza.

Terzo obiettivo è quello di fornire evidenze scientifiche per colmare il divario di conoscenza e per rispondere alle nuove sfide della sicurezza alimentare. “L’obiettivo finale – spiega Antonella Maugliani, che coordina lo studio e principale del progetto è quello di promuovere e sviluppare attraverso il sito Iss e i suoi canali social, un efficace modello virtuoso di elaborazione e diffusione della conoscenza scientifica sulla Sac che consentirà di incrementare l’alfabetizzazione sanitaria degli utenti/consumatori. Tale approccio favorisce un accesso rapido ed efficace alle informazioni scientifiche istituzionali, che incoraggia una multimedialità pervasiva e coinvolgente, contribuendo a migliorare e sviluppare competenze digitali, oggi indispensabili per sfruttare le opportunità offerte dalla rete”.

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Turismo Magazine – 7/6/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Neos, al via il volo diretto Bari-New York
– Mangia’s, quando l’ospitalità italiana fa rima con “globale”
– All’Expo di Osaka un video su una Sicilia inedita e tutta da scoprire
– Napoli, alle Gallerie d’Italia e al Duomo il progetto artistico di JR
abr/gtr

Friuli Venezia Giulia, Riccardi “Dal ministero oltre 700 mila euro per i caregiver familiari”

PORDENONE (ITALPRESS) – La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, le Linee di indirizzo e programmazione del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’anno 2024, con particolare attenzione agli interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura svolta dai caregiver familiari.

Le risorse ministeriali (con decreto ministero per le Disabilità, di concerto con ministero del Lavoro e politiche sociali) assegnate alla Regione per il 2024 ammontano a 702 mila euro. “Il caregiver familiare – ha precisato l’assessore – è una figura chiave nel sistema di assistenza e inclusione delle persone con disabilità e per gli anziani non autosufficienti. Con questa delibera confermiamo la volontà della Regione di valorizzare concretamente il lavoro silenzioso e insostituibile di chi, ogni giorno, si prende cura di un proprio caro, spesso con grandi sacrifici personali”.

Il Friuli Venezia Giulia si conferma all’avanguardia a livello nazionale sul tema del riconoscimento del caregiver. “Il nostro territorio – ha sottolineato Riccardi – ha saputo costruire nel tempo un modello di welfare radicato e innovativo, fondato sulla centralità della domiciliarità e sull’integrazione delle politiche sociali e sanitarie. Il riconoscimento del ruolo del caregiver familiare è parte integrante di questo percorso e si traduce anche nelle importanti misure di sostegno, finanziate anche indirettamente con risorse nazionali, previste dal Fondo per le non autosufficienze e il Fondo per l’autonomia possibile”.

Le risorse ministeriali per l’anno 2024 saranno destinate agli Ambiti sociosanitari del territorio per la successiva attribuzione in via prioritaria ai caregiver familiari delle persone non autosufficienti individuate dal ministero secondo i criteri previsti: caregiver di persone in condizioni di disabilità gravissima e programmi di accompagnamento finalizzati alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita.

-Foto regione Friuli Venezia Giulia-
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Corecom Sicilia premiato “Ambasciatore della Costituzione”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Corecom Sicilia, Comitato regionale per le comunicazioni, ha ottenuto il titolo di Ambasciatore della Costituzione, in occasione della cerimonia di premiazione dei contest dei progetti educativi della Fondazione Articolo 49, attiva nella realizzazione di progetti didattici gratuiti nelle scuole italiane e italiane all’estero, che si è tenuta ieri presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati a Roma.

Nelle motivazioni la fondazione, col presidente Andrea Poli, ha premiato il Corecom per “aver contribuito a diffondere i valori della Costituzione e dell’Europa nelle scuole e per il prezioso sostegno che ha permesso di radicare i progetti nei contesti scolastici e sociali, valorizzando le specificità territoriali e promuovendo la collaborazione tra scuola e istituzioni”.

Il Corecom Sicilia è tra coloro che hanno patrocinato il percorso educativo “Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale”, promosso da Fondazione Articolo 49.

Il progetto, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, ha coinvolto 127 istituti scolastici, 325 classi e un totale di 6.247 studenti con l’obiettivo di educare i giovani a un uso consapevole e responsabile del digitale, rafforzando la cultura della cittadinanza digitale attraverso il conseguimento del Patentino digitale.

Il primo progetto-pilota per il rilascio del patentino digitale, messo a punto dal Corecom Sicilia in sinergia con Agcom, è partito dal liceo TRED – Transizione Ecologica e Digitale – “Luigi Einaudi” di Siracusa: un percorso di formazione in sette tappe per aiutare i più giovani a muoversi in rete e sui social in modo consapevole e responsabile. Attraverso incontri con docenti, esperti informatici, avvocati, educatori digitali, giornalisti, investigatori e i rappresentanti dell’Agcom, gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere le insidie del web e imparare a navigare in modo sicuro e produttivo.

“In un momento in cui i giovani trascorrono gran parte della loro giornata in rete, – esponendosi alle trappole e ai pericoli del web – ha detto il presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria Giaconia – la sinergia tra scuole, istituzioni e famiglie, con il supporto di esperti del settore, è fondamentale. Il Patentino digitale è uno strumento che supporta le nuove generazioni a muoversi con consapevolezza e responsabilità nel complicato mondo di internet ed è un’iniziativa che va coltivata, estendendola a tutti gli studenti, per rafforzare una nuova cultura digitale intesa come conoscenza delle regole e dei limiti etici”.

Foto: ufficio stampa Corecom

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Marostica: musica, cuore e passione per la 50ª Maratona Pianistica

La città di Marostica si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione per la 50ª Maratona Pianistica, un evento che ha unito oltre 145 musicisti in un lungo e suggestivo respiro sonoro. L’iniziativa, patrocinata dall’amministrazione comunale di Marostica, dalla Provincia di Vicenza e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del MIUR, ha celebrato un importante traguardo, dimostrando la forza e la passione che la musica sa generare.

La manifestazione si è svolta sabato 31 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 22.00, animando il centro storico della città. Hanno partecipato realtà musicali provenienti da numerose località del Veneto e non solo, tra cui Solagna, Padova, Malo, Cittadella, Vo’ Euganeo, Breganze, Vicenza, Casale sul Sile, Castelfranco Veneto, Taggì di Sotto, Belluno, Dolo, Noale, Este, Asiago e persino Monfalcone (Gorizia). Tra gli eventi speciali, alle 10.30, un’emozionante esibizione di danza aerea ha visto alcune ballerine esibirsi accompagnate dalla musica del pianoforte del Maestro Luigi Ferro.

La musica ha continuato a risuonare a Marostica anche nei giorni successivi con l’iniziativa “Pianoforti decorati in centro“. Dal 26 maggio al 3 giugno, tre pianoforti sono stati dislocati nel centro storico e messi a disposizione di chiunque volesse suonare. Gli strumenti, decorati con fotografie artistiche dall’artista Alchimie Visiva (Silvia Ferrero), venivano chiusi ogni sera e riaperti al mattino, creando un’atmosfera unica.

Ylenia Bianchin, assessore al Turismo, Eventi e Attività Produttive, ha commentato con entusiasmo il successo della Maratona Pianistica, definendola “un momento in cui Marostica si è trasformata in un palcoscenico per tante scuole, capace di coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie”. L’assessore ha evidenziato come l’evento sia stato un modo efficace per promuovere la città anche al di fuori del contesto locale e come la presenza dei pianoforti in centro abbia “contribuito a creare un’atmosfera suggestiva e stimolante, diventando anche un’occasione di valorizzazione per il commercio e il turismo. La musica è cultura, e questo connubio ha fatto risuonare la città di emozione e allegria”.

Luigi Ferro, ideatore della Maratona Pianistica, ha spiegato che la manifestazione si configura come “una serie di concerti – quest’anno sette appuntamenti – che si sono susseguiti dalla mattina alla sera, con bambini, ragazzi, docenti e professionisti alla tastiera di un pianoforte collocato in location storiche di diverse città venete”. L’edizione ha visto la partecipazione di circa 900 musicisti provenienti da tutto il Veneto, dal Conservatorio di Bologna e dal Piemonte, con la possibilità di partecipare per tutti gli strumenti, a patto dell’obbligo del pianoforte accompagnatore.

Urso “Pronti a nuove misure per il caro energia”

ROMA (ITALPRESS) – “Occorre guardare al futuro su almeno tre fronti. Uno: l’energia, che è a fondamento di ogni competitività. Due: le materie prime critiche, che servono alla tecnologia green e digitale, e per le quali occorre garantire l’autonomia strategica europea. E tre: l’intelligenza artificiale e i data center. Sul nucleare di nuova generazione abbiamo presentato in Parlamento il disegno di legge per autorizzare la produzione nel nostro Paese ed è nata Nuclitalia, la startup a guida Enel, con Ansaldo Nucleare e Leonardo, che studierà nuove soluzioni tecnologiche adatte al mercato italiano, esplorando da subito le necessarie partnership industriali anche per il mercato globale”. Così, a un’intervista al quotidiano “La Stampa”, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

“E’ necessario dare risposte strutturali per modificare il mix energetico e renderlo sostenibile – prosegue il ministro -. A fine febbraio abbiamo comunque approvato il decreto bollette, che prevede una serie di misure a sostegno di famiglie e imprese vulnerabili. A Confindustria abbiamo assicurato piena disponibilità a perseguire altre soluzioni transitorie, ove necessarie. Lo ha detto la stessa Giorgia Meloni all’Assemblea di Bologna”.

Sul fronte degli aiuti alle imprese per far fronte alle conseguenze dei dazi, il ministro assicura: “Siamo fiduciosi si concluda positivamente, come quella fatta nel 2023, quando riuscimmo a destinare 14 miliardi di euro in più a favore del sistema delle imprese. Questa volta l’obiettivo è più ambizioso”, conclude.

-Foto IPA Agency-
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