MILANO (ITALPRESS) – Dipendenze patologiche, medicina sistemica integrata e i segreti nascosti nella nostra grafia: sono i temi della cinquantottesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Gabriele Zanardi, psicologo, psicoterapeuta e neuropsicologo; Paolo Tordiglione, specialista in Anestesiologia e rianimazione, dirigente medico presso il Policlinico Umberto I di Roma; Candida Livatino, grafologa.
fsc/gsl
Medicina Top – 7/6/2025
Libia, dal 24 al 27 giugno il forum economico a Bengasi: gli occhi delle imprese puntati sulla Cirenaica
ROMA (ITALPRESS) – La città di Bengasi, nell’est della Libia, si prepara ad ospitare le imprese italiane interessate ad svilupparsi nel territorio libico in quello che sarà il forum economico tra Libia e Italia. Dal 24 al 27 giugno infatti la Camera di commercio italo-libica terrà questa iniziativa imprenditoriale in collaborazione con il Fondo per la ricostruzione e lo sviluppo della Libia, guidato da Belqasem Haftar, figlio di Khalifa Haftar, pochi giorni dopo che la Camera dei Rappresentanti (parlamento) libica gli ha assegnato circa 69 miliardi di dinari libici (pari a circa 14,2 miliardi di dollari Usa) per il suo bilancio dopo che ha concluso la ricostruzione di Derna e avviato numerosi progetti di sviluppo in Cirenaica.
Questo perché, nonostante la Libia stia ancora attraversando un periodo di instabilità a ovest, dove le milizie si scontrano tra loro per il controllo di Tripoli, a est la situazione, come spiega il presidente della Camera di Commercio italo-libica Nicola Colicchi a Italpress, “è da molto tempo stabile con la Cirenaica che sta vivendo un periodo di boom economico”. Secondo l’imprenditore italiano, profondo conoscitore della realtà libica, “si stanno moltiplicando investimenti sia pubblici che privati in quella zona e quindi l’impresa italiana è tutto ciò che è brand e produzione italiana, che come sappiamo è amata in Libia, trovano terreno fertile. Il nostro tessuto imprenditoriale vanta grandi eccellenze e anche tante picccole e medie imprese e quindi si interfacciano benissimo con il sistema imprenditoriale libico che da una parte ha holding bene organizzate e dall’altra ha un grande sviluppo di Pmi che sta crescendo e crea grandi occasioni per lavorare assieme per compartecipazioni in tecnologie e in capacità imprenditoriali”.
Per questo quindi possiamo dire che “la Cirenaica è proprio il ponte che apre al grandissimo mercato dell’Africa sub-sahariana alle imprese”. Dal punto di vista politico infatti “se vediamo la situazione dei rapporti Italia-Libia in generale, “è stata espressa da parte del governo italiano e della premier Giorgia Meloni una grande attenzione a mantenere un grande equilibrio nei rapporti tra le due parti del paese. La nostra è l’unica presidente del Consiglio europea che si è recata a Bengasi e questo ha aiutato un processo di grande avvicinamento per cui si è arrivati a uno scambio di visite”.
Colicchi ricorda inoltre come “l’amministratore delegato del Fondo per la ricostruzione e sviluppo, Belqasem Haftar, è il più importante committente che c’è oggi in Libia con grandi investimenti. Hanno ormai completato la ricostruzione di Derna e finanziato molte opere pubbliche in vari settori come Sanità e Infrastrutture. La sua è una struttura molto agile. Per questo noi ci stiamo confrontando con loro e sono estremamente imprenditoriali nell’approccio e tecnicamente molto precisi e molto avanzati”. Per questo, quello di Bengasi sarà un evento importante, “una sorta di grande evento di battesimo delle relazioni strutturate economiche tra Italia e Cirenaica”.
“Finora le nostre imprese nell’est della Libia hanno avuto una penetrazione limitata ed è importante che questo possa avvenire in questo momento con un evento dal forte significato internazionale che segna l’apertura di una relazione tra interlocutori che vogliono essere privilegiati l’uno per l’altro”.
La Camera di commercio italo-libica ha spiegato in un comunicato che “l’obiettivo principale è attrarre aziende italiane con comprovata esperienza” in settori chiave quali: costruzioni (progetti infrastrutturali), servizi (sanità, istruzione, logistica marittima e aerea), ingegneria e consulenza (pianificazione urbana e civile, progettazione architettonica e di interni, gestione di megaprogetti), agricoltura e ambiente (sostenibilità, controllo della desertificazione, pianificazione urbana e verdi), progetti già pronti e gare in arrivo), partenariati privati (tra aziende dedicate a imprenditoria e innovazione, e tra incubatori e acceleratori d’impresa), sviluppo umano e ricerca, sviluppo del turismo sostenibile (gestione alberghiera, trasporti terrestri e marittimi, hub portuali). L’auspicio della Camera di commercio italo-libica è quello di “avviare partnership dirette che rispondano alle priorità di sviluppo”. In questo contesto, l’iniziativa “mira ad approfondire le relazioni bilaterali e ad ampliare il raggio della cooperazione commerciale tra Libia e Italia, partner storico e strategico in molteplici ambiti”.
-Foto camera di commercio italo-libica-
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Massiccio raid russo con missili e droni su Kharkiv e Kherson, almeno cinque morti
ROMA (ITALPRESS) – È di almeno 5 vittime il bilancio di un massiccio attacco con droni e missili condotto dalle armate russe, nel corso della notte, sulle città ucraine di Kharkiv e Kherson. Lo riferiscono le autorità locali. Secondo quanto ha annunciato il sindaco di Kharkiv su Telegram, Igor Terekhov, tre persone sono morte e 17 sono rimaste ferite durante un “raid senza precedenti” sulla città, e altre due sono rimaste uccise in un attacco a Kherson, secondo quanto riferito dal governatore della regione, Oleksandr Prokudin.
-Foto IPA Agency-
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Battocletti firma il record italiano al Golden Gala, Tamberi decimo al rientro
ROMA (ITALPRESS) – Era senza dubbio la più attesa della serata e infatti non ha deluso le aspettative. Nadia Battocletti si prende la scena nella 45esima edizione del Golden Gala di Roma aggiudicandosi il terzo posto nella gara dei 5.000 metri femminili, che ha fatto il suo ritorno nel programma del meeting dopo otto anni. Un terzo posto ottenuto con il tempo di 14:23.15, che le permette di firmare il nuovo record italiano migliorando il suo 14:31.64 ottenuto alle ultime Olimpiadi. A vincere è la solita Beatrice Chebet: la keniana, doppio oro a Parigi (5.000 e 10.000), chiude in 14:03.69, non lontana dal record mondiale (14:00.21), firmando il nuovo primato stagionale mondiale e il primato del meeting. Seconda l’etiope Freweyni Hailu in 14:19.33.
Sorride anche Mattia Furlani, l’altro volto di copertina della serata: alla prima partecipazione al Golden Gala, il lunghista azzurro chiude al secondo posto in 8.13. Accarezza il sogno della vittoria superando il due volte campione olimpico Miltiadis Tentoglou (terzo in 8.10), ma all’ultimo salto l’australiano Liam Adcock sfodera il primato personale in 8.34.
C’era grande attesa anche per il rientro di Gianmarco Tamberi, assente dalla finale di Bruxelles dello scorso settembre: il capitano azzurro si deve accontentare del decimo posto in 2.16, in una gara che ha visto Matteo Sioli quinto con 2.23 metri e Manuel Lando (7°) e Stefano Sottile (9°) con 2.20.
Ma l’Italia ha confermato la propria competitività raccogliendo una lunga lista di altri podi. A partire da quello di Roberta Bruni nel salto con l’asta, che vede la primatista azzurra superare i 4.65 arrendendosi ai 4.75 che le sarebbero valsi il nuovo record nazionale. Ultima posizione, invece, per Elisa Molinarolo, che si è fermata ai 4.35. Secondo anche Zane Weir nel getto del peso grazie alla misura di 21:67 ottenuta al quinto tentativo, mentre Leonardo Fabbri appare ancora in ombra fermandosi a 21:35 (settimo) in una gara che ha visto vincere il neozelandese Tom Walsh (21.89). Ayomide Folorunso, infine, chiude sul secondo gradino del podio dei 400 ostacoli con il suo nuovo primato stagionale in 54:21.
Buona anche la prestazione di Federico Riva, decimo nei 1.500 con primato personale (e secondo tempo italiano) in 3:31.42. Filippo Tortu ha fatto il suo ritorno sulla distanza dei 100 metri, chiudendo settimo in 10.19, mentre Chituru Ali ha chiuso ultimo rallentando negli ultimi metri. Ultimo posto anche per Daisy Osakue nel lancio del disco, Edoardo Scotti è ottavo nei 400 metri e Dalia Kaddari settima nei 200.
– foto IPA Agency –
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La Norvegia travolge 3-0 gli azzurri a Oslo
OSLO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – L’Italia sprofonda sotto il diluvio di Oslo e vede già ridursi sensibilmente le speranze di qualificazione diretta ai prossimi Mondiali dopo una sola partita giocata. Il netto e meritato 3-0 in favore della Norvegia matura già nel primo tempo, grazie alle reti di Sorloth, Nusa e Haaland. I padroni di casa sbloccano il risultato al 14′. Wolfe intercetta un’apertura imprecisa di Bastoni e serve Musa, che verticalizza in area per Sorloth il quale batte Donnarumma con il mancino. Sul fronte opposto, è Raspadori a provarci al 26′, ma il suo destro da posizione defilata termina alto sopra la traversa. Al 32′ ci vuole Donnarumma per salvare in corner una improvvisa conclusione sul primo palo di Sorloth, arrivata al termine di una rapida ripartenza. Il raddoppio è nell’aria e arriva al 34′. Nusa riceve da Thorsby, rientra alla grande tra Rovella e Di Lorenzo e trafigge Donnarumma con una bordata di destro dal limite che si infila sotto la traversa. Gli ospiti escono di fatto dal campo e al 42′ arriva il tris. Odegaard trova spazio e verticalizza in area per Haaland che salta Donnarumma e deposita in fondo al sacco con il destro.
E’ il 3-0 che chiude un primo tempo da incubo. Spalletti inserisce subito Frattesi al posto di Rovella, ma la musica non cambia e la tanto attesa reazione non arriva. Dal settore ospiti dello stadio, intanto, si alzano alcuni cori contro squadra e allenatore. Al 21′, il palo ferma una violenta conclusione con il destro di Berg e salva Donnarumma dal possibile poker. Il resto del match è pura accademia e il risultato non cambierà più. L’Italia tornerà in campo lunedì sera a Reggio Emilia contro la modesta Moldova.
– Foto Ipa Agency –
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Disastro Italia a Oslo, la Norvegia vince 3-0 e la rincorsa ai Mondiali è già in salita
OSLO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – L’Italia sprofonda sotto il diluvio di Oslo e vede già ridursi sensibilmente le speranze di qualificazione diretta ai prossimi Mondiali dopo una sola partita giocata. Il netto e meritato 3-0 in favore della Norvegia matura già nel primo tempo, grazie alle reti di Sorloth, Nusa e Haaland.
I padroni di casa sbloccano il risultato al 14′. Wolfe intercetta un’apertura imprecisa di Bastoni e serve Musa, che verticalizza in area per Sorloth il quale batte Donnarumma con il mancino. Sul fronte opposto, è Raspadori a provarci al 26′, ma il suo destro da posizione defilata termina alto sopra la traversa. Al 32′ ci vuole Donnarumma per salvare in corner una improvvisa conclusione sul primo palo di Sorloth, arrivata al termine di una rapida ripartenza. Il raddoppio è nell’aria e arriva al 34′. Nusa riceve da Thorsby, rientra alla grande tra Rovella e Di Lorenzo e trafigge Donnarumma con una bordata di destro dal limite che si infila sotto la traversa. Gli ospiti escono di fatto dal campo e al 42′ arriva il tris. Odegaard trova spazio e verticalizza in area per Haaland che salta Donnarumma e deposita in fondo al sacco con il destro.
È il 3-0 che chiude un primo tempo da incubo. Spalletti inserisce subito Frattesi al posto di Rovella, ma la musica non cambia e la tanto attesa reazione non arriva. Dal settore ospiti dello stadio, intanto, si alzano alcuni cori contro squadra e allenatore. Al 21′, il palo ferma una violenta conclusione con il destro di Berg e salva Donnarumma dal possibile poker. Il resto del match è pura accademia e il risultato non cambierà più.
Dopo la pesante sconfitta in Scandinavia, gli azzurri torneranno in campo lunedì 9 giugno a Reggio Emilia (Stadio “Città del Tricolore”, ore 20.45) contro la Moldova. Per l’Italia di Spalletti sarà la seconda gara del girone I delle qualificazioni ai Mondiali del 2026.
LE PAROLE DI SPALLETTI
“Il primo gol era evitabile. Negli spazi larghi hanno avuto un paio di individualità che ci hanno messo in difficoltà. Tutto è poi diventato più complicato. Dopo il 2-0 hanno aspettato bene nella loro metà campo ed era difficile trovare spazi. La mancanza di giocatori che saltano l’avversario fa la differenza”. Queste le parole del ct azzurro Luciano Spalletti ai microfoni di Rai 1: “È un gruppo che ho scelto e vado avanti così. Bisogna migliorare sotto certi aspetti, ma si va avanti con questo gruppo e questo progetto tecnico. È il migliore che abbiamo valutato”, ha aggiunto.
IL TABELLINO
NORVEGIA (4-3-3): Nyland 6; Ryerson 7, Ajer 7, Heggem 7 (26′ st Ostigard 6), Wolfe 7.5 (30′ st Pedersen sv); Odegaard 7.5, Berge 7, Thorsby 7 (1′ st Berg 6.5); Sorloth 7.5 (38′ st Larsen sv), Haaland 7.5, Nusa 7.5 (30′ st Bobb sv). In panchina: Dyngeland, Selvik, Gundersen, Aasgaard, Donnum, Schjelderup, Johnsen. Allenatore: Solbakken 7
ITALIA (3-5-2): Donnarumma 6; Di Lorenzo 5, Coppola 5.5, Bastoni 5; Zappacosta 5 (27′ st Orsolini 6), Barella 5, Rovella 4.5 (1′ st Frattesi 5.5), Tonali 4.5, Udogie 5 (38′ st Dimarco sv); Raspadori 4.5 (38′ st Ricci sv), Retegui 4.5 (27′ st Lucca 6). In panchina: Meret, Carnesecchi, Gatti, Casadei, Rugani, Ranieri, Cambiaso. Allenatore: Spalletti 4
ARBITRO: Sanchez (Spagna) 6
RETI: 14′ pt Sorloth, 34′ pt Nusa, 42′ pt Haaland.
NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni. Ammoniti: Thorsby, Berg. Angoli 6-2. Recupero 3′ pt, 4′ st.
– foto IPA Agency –
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Sinner batte Djokovic 3-0, in finale al Roland Garros
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner vola in finale al Roland Garros 2025. Il numero uno del mondo batte il 24 volte campione Slam Novak Djokovic e conquista la prima finale a Parigi: 6-4 7-5 7-6(3), dopo tre ore e 16 minuti di gioco, il punteggio in favore dell’altoatesino, uscito indenne da un match durissimo. In finale Sinner affronterà Carlos Alcaraz, oggi vittorioso contro Lorenzo Musetti.
“Sono riuscito a gestire tutte le situazioni complicate. Djokovic ha fatto vedere un’altra volta che modello è per noi. Siamo fortunati a vederlo giocare a questo livello, è il migliore nella storia del nostro sport”. Le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria contro Novak Djokovic nella semifinale del Roland Garros 2025. “Sono felice di essere arrivato in finale. Ultimamente con Alcaraz non sta andando bene, ma vedremo cosa riusciremo a fare. Domani sfrutterò al meglio il giorno libero per riposarmi e preparare la finale”, conclude Sinner.
– Foto Ipa Agency –
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Sinner regola Djokovic in tre set, sarà finale al Roland Garros contro Alcaraz
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner vola in finale al Roland Garros 2025. Il numero uno del mondo batte il 24 volte campione Slam Novak Djokovic e conquista la prima finale a Parigi: 6-4 7-5 7-6(3), dopo tre ore e 16 minuti di gioco, il punteggio in favore dell’altoatesino, uscito indenne da un match durissimo. In finale Sinner affronterà Carlos Alcaraz, oggi vittorioso contro Lorenzo Musetti.
LE PAROLE DI SINNER
“Sono riuscito a gestire tutte le situazioni complicate. Djokovic ha fatto vedere un’altra volta che modello è per noi. Siamo fortunati a vederlo giocare a questo livello, è il migliore nella storia del nostro sport”. Queste le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria contro Novak Djokovic nella semifinale del Roland Garros 2025. “Sono felice di essere arrivato in finale. Ultimamente con Alcaraz non sta andando bene, ma vedremo cosa riusciremo a fare. Domani sfrutterò al meglio il giorno libero per riposarmi e preparare la finale”, conclude Sinner.
– foto IPA Agency –
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Eni e YPF firmano a Palazzo Chigi l’accordo per la partecipazione al progetto Argentina LNG
ROMA (ITALPRESS) – Eni e YPF, la principale società energetica argentina, hanno firmato un accordo relativo al progetto Argentina LNG (ARGLNG) nell’ambito dell’incontro tra il Presidente della Repubblica Argentina, Javier Milei, e il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Giorgia Meloni.
“L’accordo – si legge in una nota – definisce le attività necessarie a traguardare la decisione finale di investimento della fase del progetto che comprende le installazioni di produzione, di trattamento, di trasporto e di liquefazione del gas attraverso unità galleggianti, per una capacità totale di 12 milioni di tonnellate di LNG all’anno. Argentina LNG è un progetto di sviluppo gas integrato, upstream e midstream, su larga scala, progettato per sviluppare le risorse del giacimento onshore di “Vaca Muerta” e servire i mercati internazionali, esportando in varie fasi indipendenti fino a 30 milioni di tonnellate anno di LNG entro il 2030. La scelta di Eni come partner strategico in Argentina LNG nasce dal know-how specifico e distintivo sviluppato nei progetti FLNG in Congo e Mozambico e sua leadership mondiale nella realizzazione di progetti con questa tecnologia, nonché sulle consolidate capacità esecutive e il riconosciuto time-to-market dell’azienda”.
“L’accordo di oggi, che fa seguito al Memorandum di Intesa del 14 aprile 2025, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la maturazione del progetto ARGLNG, in linea con la strategia di Eni di promuovere la transizione energetica privilegiando lo sviluppo delle produzioni a gas, al fine di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 oltre a contribuire alle esigenze di sicurezza e competitività delle forniture energetiche”, conclude la nota.
– foto IPA Agency –
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Premio Cariolato 2025, già tutto esaurito per la serata di Gala che celebrerà un musicista che ha valorizzato Vicenza nel mondo
Appuntamento di prestigio e già tutto esaurito quello di venerdi 20 giugno a Villa Cariolato, in strada Bertesima a Vicenza, dove verrà assegnato il premio intitolato a Domenico Cariolato, assegnato quest’anno a una personalità della musica vicentina che, con il proprio talento e impegno, ha saputo valorizzare il nome di Vicenza in Italia e all’estero, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura musicale come linguaggio universale.
Giunto alla quarta edizione, il Premio nasce anche dalla collaborazione tra l’associazione Cariolato e due delle istituzioni musicali più prestigiose del vicentino: il Conservatorio Arrigo Pedrollo e la Società del Quartetto di Vicenza.
A presentare oggi l’iniziativa a Palazzo Trissino, sede del comune di Vicenza, è stata l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin affiancata da Patrizia Rossini, presidente Associazione Cariolato, da Everardo Dal Maso, presidente della Società del Quartetto, da Francesco Passadore e Stefano Lorenzetti, rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio di Vicenza.
L’assessore Fantin ha sottolineato il ruolo del musicista che attraverso la sua arte diventa ambasciatore della sua città nel mondo: «È giusto riconoscere tale valore e desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all’associazione Cariolato e alle due istituzioni musicali per l’impegno e la passione che dedicano alla diffusione della musica e della cultura».
Anche il presidente del Conservatorio Passadore ha ringraziato l’associazione sottolineando che grazie alla sinergia tra enti si valorizza il patrimonio culturale: «È un onore contribuire alla scelta di una figura che rappresenta l’eccellenza musicale vicentina». A sua volta il Direttore Lorenzetti ha ribadito «l’importanza di iniziative capaci di avvicinare la musica alla cittadinanza con spirito di condivisione».
Anche Everardo Dal Maso, presidente della Società del Quartetto, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «Siamo lieti di partecipare a questo Premio, che riconosce l’impegno di chi ha saputo diffondere la cultura musicale con dedizione e talento».
Patrizia Rossini, presidente dell’associazione, dichiara: «Il Premio Cariolato è per noi un momento centrale dell’anno: è il riconoscimento a chi ha saputo coniugare arte, territorio e impegno. Quest’anno è stato un vero piacere collaborare con il Conservatorio e la Società del Quartetto fin dall’inizio dell’organizzazione, condividendo valori e obiettivi comuni. La musica è un linguaggio che unisce e supera i confini, e il nostro premiato ne è una testimonianza concreta: ha contribuito a far conoscere Vicenza attraverso il suo talento».
Accanto al premio, l’Associazione Culturale Cariolato ha scelto di sostenere concretamente anche il benessere delle donne in trattamento oncologico, finanziando il progetto per il sostegno di un ambulatorio di medicina estetica, aperto presso Lilt Vicenza e diretto dalla dottoressa Marina Savastano, con l’obiettivo di promuovere il recupero dell’equilibrio psicofisico in un percorso di cura.
La serata, come anticipato, registra già il tutto esaurito da 10 giorni. Per informazioni sul premio, si può consultare il sito dell’associazione.
