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Assoluti scherma Piacenza 2025, scudetti sciabola a squadre a Carabinieri e Fiamme Oro

PIACENZA (ITALPRESS) – Nella seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Piacenza, sono il team maschile dei Carabinieri e la formazione femminile delle Fiamme Oro a vincere gli scudetti 2025 della sciabola a squadre.

Nella prova maschile l’Arma si è ripresa un titolo che mancava dal 2012. Michele Gallo, Giacomo Mignuzzi, Mattia Rea ed Edoardo Cantini hanno portato i Carabinieri sul gradino più alto del podio battendo in finale per 45-35 le Fiamme Oro, detentrici del titolo, oggi al secondo posto con Pietro Torre, Francesco Bonsanto, Riccardo Nuccio e Massimo Sibillo. Medaglia di bronzo per il Centro Sportivo Esercito con Dario Cavaliere, Gabriele Foschini e Giovanni Repetti: 45-44 il verdetto della sfida per il terzo posto vinta contro il Centro Sportivo Aeronautica Militare (Edoardo Reale, Valerio Reale, Daniele Franciosa e Leonardo Tocci). Ultima stoccata messa a segno proprio da Giovanni Repetti, protagonista insieme all’argento olimpico a squadre di Tokyo Enrico Berrè e a Riccardo Nuccio di un emozionante momento di saluto da parte della scherma italiana. Per i tre sciabolatori azzurri, infatti, quella di Piacenza è stata l’ultima edizione da protagonisti in pedana degli Assoluti nazionali.

Nella sciabola femminile a squadre a sorridere è il team delle Fiamme Oro Roma: per la Polizia un successo che in questa specialità tra le donne mancava da sei anni. Martina Criscio, Mariella Viale, Sofia Ciaraglia e Flaminia Prearo hanno superato in finale con il punteggio di 45-33 il Centro Sportivo Esercito (Chiara Mormile, Elisabetta Borrelli e Michela Landi). Terzo gradino del podio per il Centro Sportivo Aeronautica Militare: la campionessa individuale Rebecca Gargano, Michela Battiston, Alessia Di Carlo e Claudia Rotili hanno superato 45-39 il Gruppo Scherma Fiamme Gialle (Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Manuela Spica e Beatrice Monaco). Archiviato il programma della sciabola, domani la terza giornata dei Campionati Italiani vedrà entrare in scena il fioretto con le due gare individuali: fasi finali in diretta dalle 17.30 su RAI Sport.

– foto Bizzi/Federscherma –

(ITALPRESS).

Ecco la Serie A 2025-26: subito big match e derby in coda

PARMA (ITALPRESS) – A pochissimi giorni dalla fine di un campionato entusiasmante, che ha visto decidersi sia la lotta-scudetto che la corsa salvezza nell’ultima giornata e ha consegnato il quarto titolo al Napoli, la Serie A quest’oggi ha scoperto il suo calendario per la stagione 2025/26. Il programma del nuovo torneo è stato presentato a Parma, a margine del Festival della Serie A, e ci regalerà due match di grande interesse già nella prima giornata: l’Inter di Chivu sfiderà il Torino di Baroni, mentre la Roma di Gasperini affronterà il Bologna. Completano il turno Atalanta-Pisa, Cagliari-Fiorentina, Como-Lazio, Genoa-Lecce, Juventus-Parma, Milan-Cremonese, Sassuolo-Napoli e Udinese-Verona. Debutto in trasferta e contro una neopromossa, dunque, per i campioni d’Italia e per Antonio Conte, trattenuto con esito positivo da Aurelio De Laurentiis nel tentativo di difendere lo scudetto. Inter e Milan giocheranno in casa il primo turno e poi in trasferta nella giornata in cui San Siro non sarà disponibile per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali.
Di particolare impatto la terza giornata (14 settembre), che ci consegnerà moltissimi big match: Fiorentina-Napoli e Milan-Bologna, ma soprattutto l’attesissimo Juventus-Inter, che si giocherà subito dopo la prima sosta-nazionali e coinvolgerà le due reduci dal Mondiale per Club. Nella giornata seguente, la quarta (21 settembre), ecco invece Lazio-Roma: il derby della Capitale che coinvolgerà Maurizio Sarri e Gian Piero Gasperini. Sfide interessanti anche nel quinto turno, con Juventus-Atalanta (Tudor contro Juric) e Milan-Napoli, con un periodo durissimo per i rossoneri: nella giornata seguente, appena prima della sosta-nazionali, sfideranno infatti la Juventus a Torino. Ottobre complicato per l’Inter, che avrà tre big match dalla settima alla nona giornata: Roma-Inter (5 ottobre), Napoli-Inter (26 ottobre) e Inter-Fiorentina (29 ottobre) prima di iniziare novembre contro il Verona. Potrebbe essere uno snodo-chiave per il campionato dei nerazzurri, che vorranno prendersi la rivincita contro Antonio Conte e i rivali-scudetto, ma hanno vissuto una rivoluzione in panchina e potrebbero cambiare volto nella loro rosa. Il girone d’andata ci farà assistere al derby di Milano solo nella sua 12esima giornata (23 novembre), con l’Inter reduce dal duello contro la Lazio nel turno precedente e i rossoneri che invece arriveranno a questa sfida dopo aver sfidato Roma e Parma. Nello stesso turno ecco Napoli-Atalanta, mentre due giornate dopo Antonio Conte sfiderà il suo passato: Napoli-Juventus, programmata nel weekend del 7 dicembre. Appena prima di Natale ecco Juventus-Roma (21 dicembre), mentre la 17esima giornata (28 dicembre) vedrà Atalanta-Inter come sfida di maggior prestigio: feste complicate per la Dea, che il 3 gennaio sfiderà la Roma dell’ex Gasperini. Sempre nella 18esima giornata, ecco invece Inter-Bologna e Lazio-Napoli, mentre il girone d’andata si chiuderà col Napoli a sfidare il Verona e l’Inter in trasferta a Parma nel turno dell’Epifania; Juventus a Reggio Emilia contro il Sassuolo e Roma a Lecce.
Subito emozioni nel girone di ritorno e nella 20esima giornata (11 gennaio), con Fiorentina-Milan e Inter-Napoli. I nerazzurri avranno un avvio soft, nel quale sfideranno tutte le neopromosse (Pisa, Cremonese, Sassuolo) prima del big match della 25esima giornata: Inter-Juventus, un altro snodo chiave del campionato che verrà vissuto a metà febbraio. Mentre Chivu e i suoi sfideranno le tre formazioni di rientro nella massima categoria, il Napoli invece avrà duelli impegnativi: Juventus e Fiorentina nella 22esima e nella 23esima giornata, poi la trasferta a Marassi (col Genoa) prima di incrociare la Roma in concomitanza con Inter-Juve. Marzo inizierà con Roma-Juventus nella 27esima giornata (1° marzo) e proseguirà, nel turno seguente, con l’attesissimo derby di ritorno tra il Milan e l’Inter (8 marzo). I nerazzurri vivranno quattro big match in sequenza: Milan, Atalanta e Fiorentina nel mese di marzo, Roma il 4 aprile nella 31esima giornata. Calendario più semplice, in quel periodo, per Juventus e Napoli: Conte vivrà il suo grande snodo per lo scudetto il 4 aprile contro il Milan, con un altro grande ostacolo a metà mese contro la Lazio (19 aprile) nel turno di Roma-Atalanta. Il secondo Milan-Juve stagionale sarà nella 34esima giornata, battute finali del torneo anche per Lazio-Inter e Milan-Atalanta nella 36a giornata, che ospiterà anche Napoli-Bologna. Particolarità per la Juventus, che chiuderà contro Fiorentina e Torino: raramente il derby della Mole era capitato nell’ultimo turno, mentre nel girone d’andata verrà disputato nell’11esima giornata. Le ultime cinque giornate del Napoli vedranno Conte sfidare Cremonese (C), Como (T), Bologna (C), Pisa (T) e Udinese (C). L’Inter invece sfiderà Torino (T), Parma (C), Lazio (T), Verona (C) e Bologna (T). Calendario ostico per la Juve con Milan (T), Verona (C) e Lecce (T) prima dei match già citati, mentre Allegri avrà queste cinque giornate di chiusura: Juventus (C), Sassuolo (T), Atalanta (C), Genoa (T), Cagliari (C). Qui, probabilmente, si deciderà lo scudetto. A meno che, ovviamente, non ci siano fughe anticipate come quella del Napoli di Luciano Spalletti. Di seguito tutti gli incroci dell’ultima giornata, potenzialmente decisiva anche per Europa e zona-retrocessione, e prevista per il 24 maggio: Bologna-Inter, Cremonese-Como, Fiorentina-Atalanta, Lazio-Pisa, Lecce-Genoa, Milan-Cagliari, Napoli-Udinese, Parma-Sassuolo, Torino-Juventus, Verona-Roma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Anas, riaperto il Colle San Bernardo

ROMA (ITALPRESS) – Anas e il gestore elvetico hanno riaperto al traffico il Colle del Gran San Bernardo, a circa 2.400 metri sul livello del mare. Il versante italiano, dove si snoda la strada statale 27 “del Gran San Bernardo”, è nuovamente percorribile senza limitazioni a partire da località Cerisey, a monte del comune di Saint Rhemy. Consueta la stretta di mano al confine di Stato tra dirigenti, funzionari e operatori dei rispettivi gestori impegnati nelle scorse settimane nelle attività di sgombero neve lungo le tratte di competenza, alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine provenienti da Italia e Svizzera. Anas ha avviato le attività di sgombero neve a metà aprile. Le operazioni sono state condotte dal personale specializzato tramite turbine fresaneve e lame con dispositivo spargisale. Con il procedere delle attività di ripulitura i tecnici hanno reinstallato le barriere laterali e la segnaletica verticale, rimosse per evitarne il danneggiamento a causa di possibili slavine.

sat/mca1
(Fonte video: Anas)

Meloni incontra Milei, al via piano d’azione Italia-Argentina 2025-2030

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi a Roma il presidente della Repubblica argentina, Javier Milei. “Il colloquio ha focalizzato l’attenzione sul rafforzamento del già solido partenariato bilaterale fra Italia e Argentina, fondato su valori condivisi e su un profondo legame storico-culturale tra le due Nazioni – si legge nel comunicato congiunto diffuso al termine dell’incontro -. I due Presidenti hanno adottato il Piano d’Azione Italia-Argentina 2025-2030 – da loro annunciato in occasione della visita del Presidente Meloni a Buenos Aires del novembre 2024 – con l’obiettivo imprimere ulteriore impulso e proiezione strategica al rapporto fra Italia e Argentina attraverso l’individuazione di specifici obiettivi e strumenti”.

Il Piano d’Azione individua otto priorità: dialogo politico; collaborazione economico-commerciale e in materia di investimenti; cooperazione nei settori economici strategici e delle materie prime critiche; collaborazione nel settore spaziale; collaborazione nel settore della difesa; cooperazione giudiziaria e in materia di sicurezza; cooperazione nel campo della cultura, della formazione e del turismo; collaborazione nel campo delle politiche sociali.

“L’attuazione del Piano sarà coordinata dai rispettivi Ministeri degli Esteri attraverso riunioni periodiche dei meccanismi bilaterali in vigore – prosegue la nota -. Il colloquio ha anche permesso di passare in rassegna i principali temi dell’agenda internazionale e di ribadire il pieno sostegno a una pace giusta e duratura in Ucraina; la condivisa visione della centralità delle relazioni transatlantiche; il rispettivo sostegno alla collaborazione tra l’Unione europea e l’organizzazione regionale del MERCOSUR; il comune impegno alla lotta alla criminalità organizzata transnazionale e al traffico di esseri umani”.

A margine dell’incontro, si è tenuta la cerimonia di scambio dell’accordo tra Eni e YPF SA, alla presenza dei due amministratori delegati, relativo al progetto “Argentina LNG”, per la produzione, trasporto, liquefazione ed esportazione del gas prodotto dal giacimento di Vaca Muerta.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Istanze sulle sanzioni per le quote latte, Lollobrigida “Diamo il via alla soluzione della controversia”

ROMA (ITALPRESS) – Lunedì 9 giugno alle ore 12:00 l’“Organismo di composizione delle situazioni debitorie connesse al prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”, aprirà alle presentazioni delle istanze da parte degli allevatori che avevano ricevuto sanzioni per le quote latte.

L’Organismo di composizione, composto da un alto magistrato contabile, da un componente dell’Avvocatura dello Stato e da un dirigente dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, avrà il compito di valutare le istanze presentate dagli allevatori e con loro addivenire a una transazione.

“E’ un momento importante per la zootecnia e la filiera del latte e della trasformazione lattiero casearia. Dopo un periodo di ascolto di chi rappresenta uno dei pilastri dell’agroalimentare diamo il via alla soluzione di una controversia che non poteva più andare avanti. Lo Stato non deve essere sordo, ma ascoltare chi opera nel suo territorio creando ricchezza e valore, e senza mai dimenticare il suo compito trovare con coraggio e responsabilità una soluzione. Con coraggio troviamo una soluzione a un problema difficile che non era stato affrontato nella maniera giusta”, dichiara Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

“Il fatto che da lunedì sarà operativo l’Organismo di compensazione – aggiunge il sottosegretario Luigi D’Eramo – è un ulteriore importante risultato, frutto di un lungo lavoro congiunto e di un costante confronto e dialogo con le associazioni di categoria e con i rappresentanti degli allevatori. Una soluzione di buonsenso che tende la mano alle imprese e permette loro di mettere finalmente fine a lunghi anni di contenziosi con la possibilità di definire in via transattiva tutte le posizioni debitorie ancora pendenti. Con i fatti e in modo concreto dimostriamo di essere dalla parte dei nostri allevatori e di sostenere un comparto fondamentale per l’agroalimentare italiano come quello zootecnico”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ecco la nuova Serie A, subito big match e derby in coda. Il calendario completo

PARMA (ITALPRESS) – A pochissimi giorni dalla fine di un campionato entusiasmante, che ha visto decidersi sia la lotta-scudetto che la corsa salvezza nell’ultima giornata e ha consegnato il quarto titolo al Napoli, la Serie A quest’oggi ha scoperto il suo calendario per la stagione 2025/26. Il programma del nuovo torneo è stato presentato a Parma, a margine del Festival della Serie A, e ci regalerà due match di grande interesse già nella prima giornata: l’Inter di Chivu sfiderà il Torino di Baroni, mentre la Roma di Gasperini affronterà il Bologna. Completano il turno Atalanta-Pisa, Cagliari-Fiorentina, Como-Lazio, Genoa-Lecce, Juventus-Parma, Milan-Cremonese, Sassuolo-Napoli e Udinese-

Verona. Debutto in trasferta e contro una neopromossa, dunque, per i campioni d’Italia e per Antonio Conte, trattenuto con esito positivo da Aurelio De Laurentiis nel tentativo di difendere lo scudetto. Inter e Milan giocheranno in casa il primo turno e poi in trasferta nella giornata in cui San Siro non sarà disponibile per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali. Di particolare impatto la terza giornata (14 settembre), che ci consegnerà moltissimi big match: Fiorentina-Napoli e Milan-Bologna, ma soprattutto l’attesissimo Juventus-Inter, che si giocherà subito dopo la prima sosta-nazionali e coinvolgerà le due reduci dal Mondiale per Club.

Nella giornata seguente, la quarta (21 settembre), ecco invece Lazio-Roma: il derby della Capitale che coinvolgerà Maurizio Sarri e Gian Piero Gasperini. Sfide interessanti anche nel quinto turno, con Juventus-Atalanta (Tudor contro Juric) e Milan-Napoli, con un periodo durissimo per i rossoneri: nella giornata seguente, appena prima della sosta-nazionali, sfideranno infatti la Juventus a Torino. Ottobre complicato per l’Inter, che avrà tre big match dalla settima alla nona giornata: Roma-Inter (5 ottobre), Napoli-Inter (26 ottobre) e Inter-Fiorentina (29 ottobre) prima di iniziare novembre contro il Verona. Potrebbe essere uno snodo-chiave per il campionato dei nerazzurri, che vorranno prendersi la rivincita contro Antonio Conte e i rivali-scudetto, ma hanno vissuto una rivoluzione in panchina e potrebbero cambiare volto nella loro rosa.

Il girone d’andata ci farà assistere al derby di Milano solo nella sua 12esima giornata (23 novembre), con l’Inter reduce dal duello contro la Lazio nel turno precedente e i rossoneri che invece arriveranno a questa sfida dopo aver sfidato Roma e Parma. Nello stesso turno ecco Napoli-Atalanta, mentre due giornate dopo Antonio Conte sfiderà il suo passato: Napoli-Juventus, programmata nel weekend del 7 dicembre. Appena prima di Natale ecco Juventus-Roma (21 dicembre), mentre la 17esima giornata (28 dicembre) vedrà Atalanta-Inter come sfida di maggior prestigio: feste complicate per la Dea, che il 3 gennaio sfiderà la Roma dell’ex Gasperini.

Sempre nella 18esima giornata, ecco invece Inter-Bologna e Lazio-Napoli, mentre il girone d’andata si chiuderà col Napoli a sfidare il Verona e l’Inter in trasferta a Parma nel turno dell’Epifania; Juventus a Reggio Emilia contro il Sassuolo e Roma a Lecce. Subito emozioni nel girone di ritorno e nella 20esima giornata (11 gennaio), con Fiorentina-Milan e Inter-Napoli. I nerazzurri avranno un avvio soft, nel quale sfideranno tutte le neopromosse (Pisa, Cremonese, Sassuolo) prima del big match della 25esima giornata: Inter-Juventus, un altro snodo chiave del campionato che verrà vissuto a metà febbraio. Mentre Chivu e i suoi sfideranno le tre formazioni di rientro nella massima categoria, il Napoli invece avrà duelli impegnativi: Juventus e Fiorentina nella 22esima e nella 23esima giornata, poi la trasferta a Marassi (col Genoa) prima di incrociare la Roma in concomitanza con Inter-Juve. Marzo inizierà con Roma-Juventus nella 27esima giornata (1° marzo) e proseguirà, nel turno seguente, con l’attesissimo derby di ritorno tra il Milan e l’Inter (8 marzo). I nerazzurri vivranno quattro big match in sequenza: Milan, Atalanta e Fiorentina nel mese di marzo, Roma il 4 aprile nella 31esima giornata.

Calendario più semplice, in quel periodo, per Juventus e Napoli: Conte vivrà il suo grande snodo per lo scudetto il 4 aprile contro il Milan, con un altro grande ostacolo a metà mese contro la Lazio (19 aprile) nel turno di Roma-Atalanta. Il secondo Milan-Juve stagionale sarà nella 34esima giornata, battute finali del torneo anche per Lazio-Inter e Milan-Atalanta nella 36a giornata, che ospiterà anche Napoli-Bologna. Particolarità per la Juventus, che chiuderà contro Fiorentina e Torino: raramente il derby della Mole era capitato nell’ultimo turno, mentre nel girone d’andata verrà disputato nell’11esima giornata.

Le ultime cinque giornate del Napoli vedranno Conte sfidare Cremonese (C), Como (T), Bologna (C), Pisa (T) e Udinese (C). L’Inter invece sfiderà Torino (T), Parma (C), Lazio (T), Verona (C) e Bologna (T). Calendario ostico per la Juve con Milan (T), Verona (C) e Lecce (T) prima dei match già citati, mentre Allegri avrà queste cinque giornate di chiusura: Juventus (C), Sassuolo (T), Atalanta (C), Genoa (T), Cagliari (C). Qui, probabilmente, si deciderà lo scudetto. A meno che, ovviamente, non ci siano fughe anticipate come quella del Napoli di Luciano Spalletti. Di seguito tutti gli incroci dell’ultima giornata, potenzialmente decisiva anche per Europa e zona-retrocessione, e prevista per il 24 maggio: Bologna-Inter, Cremonese-Como, Fiorentina-Atalanta, Lazio-Pisa, Lecce-Genoa, Milan-Cagliari, Napoli-Udinese, Parma-Sassuolo, Torino-Juventus, Verona-Roma.

IL CALENDARIO COMPLETO

SERIE A – 1^ GIORNATA – 24/08/25
Atalanta – Pisa
Cagliari – Fiorentina
Como – Lazio
Genoa – Lecce
Inter – Torino
Juventus – Parma
Milan – Cremonese
Roma – Bologna
Sassuolo – Napoli
Udinese – Verona

SERIE A – 2^ GIORNATA – 31/08/25
Bologna – Como
Cremonese – Sassuolo
Genoa – Juventus
Inter – Udinese
Lazio – Verona
Lecce – Milan
Napoli – Cagliari
Parma – Atalanta
Pisa – Roma
Torino – Fiorentina

SERIE A – 3^ GIORNATA – 14/09/25
Atalanta – Lecce
Cagliari – Parma
Como – Genoa
Fiorentina – Napoli
Juventus – Inter
Milan – Bologna
Pisa – Udinese
Roma – Torino
Sassuolo – Lazio
Verona – Cremonese

SERIE A – 4^ GIORNATA – 21/09/25
Bologna – Genoa
Cremonese – Parma
Fiorentina – Como
Inter – Sassuolo
Lazio – Roma
Lecce – Cagliari
Napoli – Pisa
Torino – Atalanta
Udinese – Milan
Verona – Juventus

SERIE A – 5^ GIORNATA – 28/09/25
Cagliari – Inter
Como – Cremonese
Genoa – Lazio
Juventus – Atalanta
Lecce – Bologna
Milan – Napoli
Parma – Torino
Pisa – Fiorentina
Roma – Verona
Sassuolo – Udinese

SERIE A – 6^ GIORNATA – 05/10/25
Atalanta – Como
Bologna – Pisa
Fiorentina – Roma
Inter – Cremonese
Juventus – Milan
Lazio – Torino
Napoli – Genoa
Parma – Lecce
Udinese – Cagliari
Verona – Sassuolo

SERIE A – 7^ GIORNATA – 19/10/25
Atalanta – Lazio
Cagliari – Bologna
Como – Juventus
Cremonese – Udinese
Genoa – Parma
Lecce – Sassuolo
Milan – Fiorentina
Pisa – Verona
Roma – Inter
Torino – Napoli

SERIE A – 8^ GIORNATA – 26/10/25
Cremonese – Atalanta
Fiorentina – Bologna
Lazio – Juventus
Milan – Pisa
Napoli – Inter
Parma – Como
Sassuolo – Roma
Torino – Genoa
Udinese – Lecce
Verona – Cagliari

SERIE A – 9^ GIORNATA – 29/10/25
Atalanta – Milan
Bologna – Torino
Cagliari – Sassuolo
Como – Verona
Genoa – Cremonese
Inter – Fiorentina
Juventus – Udinese
Lecce – Napoli
Pisa – Lazio
Roma – Parma

SERIE A – 10^ GIORNATA – 02/11/25
Cremonese – Juventus
Fiorentina – Lecce
Lazio – Cagliari
Milan – Roma
Napoli – Como
Parma – Bologna
Sassuolo – Genoa
Torino – Pisa
Udinese – Atalanta
Verona – Inter

SERIE A – 11^ GIORNATA – 09/11/25
Atalanta – Sassuolo
Bologna – Napoli
Como – Cagliari
Genoa – Fiorentina
Inter – Lazio
Juventus – Torino
Lecce – Verona
Parma – Milan
Pisa – Cremonese
Roma – Udinese

SERIE A – 12^ GIORNATA – 23/11/25
Cagliari – Genoa
Cremonese – Roma
Fiorentina – Juventus
Inter – Milan
Lazio – Lecce
Napoli – Atalanta
Sassuolo – Pisa
Torino – Como
Udinese – Bologna
Verona – Parma

SERIE A – 13^ GIORNATA – 30/11/25
Atalanta – Fiorentina
Bologna – Cremonese
Como – Sassuolo
Genoa – Verona
Juventus – Cagliari
Lecce – Torino
Milan – Lazio
Parma – Udinese
Pisa – Inter
Roma – Napoli

SERIE A – 14^ GIORNATA – 07/12/25
Cagliari – Roma
Cremonese – Lecce
Inter – Como
Lazio – Bologna
Napoli – Juventus
Pisa – Parma
Sassuolo – Fiorentina
Torino – Milan
Udinese – Genoa
Verona – Atalanta

SERIE A – 15^ GIORNATA – 14/12/25
Atalanta – Cagliari
Bologna – Juventus
Fiorentina – Verona
Genoa – Inter
Lecce – Pisa
Milan – Sassuolo
Parma – Lazio
Roma – Como
Torino – Cremonese
Udinese – Napoli

SERIE A – 16^ GIORNATA – 21/12/25
Cagliari – Pisa
Como – Milan
Fiorentina – Udinese
Genoa – Atalanta
Inter – Lecce
Juventus – Roma
Lazio – Cremonese
Napoli – Parma
Sassuolo – Torino
Verona – Bologna

SERIE A – 17^ GIORNATA – 28/12/25
Atalanta – Inter
Bologna – Sassuolo
Cremonese – Napoli
Lecce – Como
Milan – Verona
Parma – Fiorentina
Pisa – Juventus
Roma – Genoa
Torino – Cagliari
Udinese – Lazio

SERIE A – 18^ GIORNATA – 04/01/26
Atalanta – Roma
Cagliari – Milan
Como – Udinese
Fiorentina – Cremonese
Genoa – Pisa
Inter – Bologna
Juventus – Lecce
Lazio – Napoli
Sassuolo – Parma
Verona – Torino

SERIE A – 19^ GIORNATA – 06/01/26
Bologna – Atalanta
Cremonese – Cagliari
Lazio – Fiorentina
Lecce – Roma
Milan – Genoa
Napoli – Verona
Parma – Inter
Pisa – Como
Sassuolo – Juventus
Torino – Udinese

SERIE A – 20^ GIORNATA – 11/01/26
Atalanta – Torino
Como – Bologna
Fiorentina – Milan
Genoa – Cagliari
Inter – Napoli
Juventus – Cremonese
Lecce – Parma
Roma – Sassuolo
Udinese – Pisa
Verona – Lazio

SERIE A – 21^ GIORNATA – 18/01/26
Bologna – Fiorentina
Cagliari – Juventus
Cremonese – Verona
Lazio – Como
Milan – Lecce
Napoli – Sassuolo
Parma – Genoa
Pisa – Atalanta
Torino – Roma
Udinese – Inter

SERIE A – 22^ GIORNATA – 25/01/26
Atalanta – Parma
Como – Torino
Fiorentina – Cagliari
Genoa – Bologna
Inter – Pisa
Juventus – Napoli
Lecce – Lazio
Roma – Milan
Sassuolo – Cremonese
Verona – Udinese

SERIE A – 23^ GIORNATA – 01/02/26
Bologna – Milan
Cagliari – Verona
Como – Atalanta
Cremonese – Inter
Lazio – Genoa
Napoli – Fiorentina
Parma – Juventus
Pisa – Sassuolo
Torino – Lecce
Udinese – Roma

SERIE A – 24^ GIORNATA – 08/02/26
Atalanta – Cremonese
Bologna – Parma
Fiorentina – Torino
Genoa – Napoli
Juventus – Lazio
Lecce – Udinese
Milan – Como
Roma – Cagliari
Sassuolo – Inter
Verona – Pisa

SERIE A – 25^ GIORNATA – 15/02/26
Cagliari – Lecce
Como – Fiorentina
Cremonese – Genoa
Inter – Juventus
Lazio – Atalanta
Napoli – Roma
Parma – Verona
Pisa – Milan
Torino – Bologna
Udinese – Sassuolo

SERIE A – 26^ GIORNATA – 22/02/26
Atalanta – Napoli
Bologna – Udinese
Cagliari – Lazio
Fiorentina – Pisa
Genoa – Torino
Juventus – Como
Lecce – Inter
Milan – Parma
Roma – Cremonese
Sassuolo – Verona

SERIE A – 27^ GIORNATA – 01/03/26
Como – Lecce
Cremonese – Milan
Inter – Genoa
Parma – Cagliari
Pisa – Bologna
Roma – Juventus
Sassuolo – Atalanta
Torino – Lazio
Udinese – Fiorentina
Verona – Napoli

SERIE A – 28^ GIORNATA – 08/03/26
Atalanta – Udinese
Bologna – Verona
Cagliari – Como
Fiorentina – Parma
Genoa – Roma
Juventus – Pisa
Lazio – Sassuolo
Lecce – Cremonese
Milan – Inter
Napoli – Torino

SERIE A – 29^ GIORNATA – 15/03/26
Como – Roma
Cremonese – Fiorentina
Inter – Atalanta
Lazio – Milan
Napoli – Lecce
Pisa – Cagliari
Sassuolo – Bologna
Torino – Parma
Udinese – Juventus
Verona – Genoa

SERIE A – 30^ GIORNATA – 22/03/26
Atalanta – Verona
Bologna – Lazio
Cagliari – Napoli
Como – Pisa
Fiorentina – Inter
Genoa – Udinese
Juventus – Sassuolo
Milan – Torino
Parma – Cremonese
Roma – Lecce

SERIE A – 31^ GIORNATA – 04/04/26
Cremonese – Bologna
Inter – Roma
Juventus – Genoa
Lazio – Parma
Lecce – Atalanta
Napoli – Milan
Pisa – Torino
Sassuolo – Cagliari
Udinese – Como
Verona – Fiorentina

SERIE A – 32^ GIORNATA – 12/04/26
Atalanta – Juventus
Bologna – Lecce
Cagliari – Cremonese
Como – Inter
Fiorentina – Lazio
Genoa – Sassuolo
Milan – Udinese
Parma – Napoli
Roma – Pisa
Torino – Verona

SERIE A – 33^ GIORNATA – 19/04/26
Cremonese – Torino
Inter – Cagliari
Juventus – Bologna
Lecce – Fiorentina
Napoli – Lazio
Pisa – Genoa
Roma – Atalanta
Sassuolo – Como
Udinese – Parma
Verona – Milan

SERIE A – 34^ GIORNATA – 26/04/26
Bologna – Roma
Cagliari – Atalanta
Fiorentina – Sassuolo
Genoa – Como
Lazio – Udinese
Milan – Juventus
Napoli – Cremonese
Parma – Pisa
Torino – Inter
Verona – Lecce

SERIE A – 35^ GIORNATA – 03/05/26
Atalanta – Genoa
Bologna – Cagliari
Como – Napoli
Cremonese – Lazio
Inter – Parma
Juventus – Verona
Pisa – Lecce
Roma – Fiorentina
Sassuolo – Milan
Udinese – Torino

SERIE A – 36^ GIORNATA – 10/05/26
Cagliari – Udinese
Cremonese – Pisa
Fiorentina – Genoa
Lazio – Inter
Lecce – Juventus
Milan – Atalanta
Napoli – Bologna
Parma – Roma
Torino – Sassuolo
Verona – Como

SERIE A – 37^ GIORNATA – 17/05/26
Atalanta – Bologna
Cagliari – Torino
Como – Parma
Genoa – Milan
Inter – Verona
Juventus – Fiorentina
Pisa – Napoli
Roma – Lazio
Sassuolo – Lecce
Udinese – Cremonese

SERIE A – 38^ GIORNATA – 24/05/26
Bologna – Inter
Cremonese – Como
Fiorentina – Atalanta
Lazio – Pisa
Lecce – Genoa
Milan – Cagliari
Napoli – Udinese
Parma – Sassuolo
Torino – Juventus
Verona – Roma

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trasferimenti personale ATA, Anief “Serve una nuova stagione di valorizzazione”

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati pubblicati i bollettini relativi ai trasferimenti dell’anno scolastico 2025/2026 del personale Ata a tempo indeterminato, in servizio nelle scuole statali di ogni ordine e grado. Sono diversi migliaia gli spostamenti effettuati. Per il profilo di funzionario EQ (ex Dsga) risultano ancora 1.416 posti disponibili.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, interviene sulla questione: “Serve una nuova stagione di valorizzazione di tutto il personale Ata, continueremo a batterci per chiedere la mobilità sul 100% dei posti disponibili e a fare luce sugli accantonamenti effettuati in alcune province”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

I giovani e le forze armate, numeri e tendenze tra interessi e nuove sfide

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi anni l’interesse dei giovani verso una carriera nelle forze armate ha assunto un profilo complesso, caratterizzato da dinamiche sfaccettate che riflettono sia le trasformazioni sociali sia le condizioni economiche del Paese. I dati raccolti da diverse indagini di osservatori legati al mondo della scuola e delle università, mostrano come solo una minoranza esigua, circa il 6% degli studenti, manifesti un interesse concreto verso un futuro in divisa, segnalando al contempo una forte differenziazione nelle preferenze rispetto ai vari corpi militari e di polizia.

L’interesse si configura come un fenomeno minoritario ma non trascurabile, plasmato da fattori sociali, culturali e territoriali che richiedono un approccio strategico e diversificato per rafforzarne l’attrattività. Migliorare le condizioni economiche, rivedere le modalità di comunicazione per valorizzare le molteplici opportunità offerte, e intervenire sulle rigidità organizzative rappresentano le sfide fondamentali per costruire un percorso che risponda alle aspettative delle nuove generazioni, in un contesto in cui il servizio militare continua a svolgere un ruolo cruciale per la sicurezza e la coesione nazionale.

L’Esercito Italiano si conferma la prima scelta per quasi la metà dei giovani interessati, rappresentando il 45% di questa platea. Questo predominio è riconducibile non solo alla sua capillare presenza territoriale, che ne aumenta la visibilità, ma anche alla percezione di un ruolo tradizionalmente robusto e con ampie possibilità operative. A seguire, la Polizia di Stato attrae un quarto degli aspiranti, seguita dalla Marina Militare, con il 15%, e dall’Arma dei Carabinieri, che raccoglie un altro 15%, comprendendo anche forze speciali.

Quest’ultima, insieme alla Marina, è spesso vista come un’opzione più esclusiva o di nicchia, caratterizzata da selezioni particolarmente rigide e da un’immagine più elitista. All’interno di questo quadro si evidenziano scelte di carriera altrettanto diversificate. Il 37% dei giovani punta a diventare ufficiale, attratto dai ruoli di comando e dalla possibilità di specializzarsi in settori tecnici e accademici quali l’ingegneria militare, la medicina o le telecomunicazioni. La posizione di sottufficiale interessa il 28%, scelta motivata dal desiderio di un ruolo operativo di rilievo ma più vicino alla realtà quotidiana del lavoro sul campo.

Non mancano coloro che optano per la ferma breve o prefissata, un percorso visto come un primo approccio più immediato e meno burocraticamente complesso, che consente di testare l’esperienza militare prima di un eventuale impegno prolungato. Infine, un 10% si orienta verso la riserva selezionata, scelta che permette di conciliare il servizio militare con altre attività professionali grazie a un impegno part-time. Un dato particolarmente interessante riguarda le preferenze sull’impiego operativo rispetto a quello istituzionale.

Circa il 60% dei giovani interessati si dichiara attratto da ruoli con impiego operativo sul campo, che prevedono azioni dirette e dinamiche, mentre il restante 40% preferisce ruoli di natura istituzionale o amministrativa, che spesso comportano attività di coordinamento, gestione e supporto logistico. Questa distinzione riflette sia l’immagine avventurosa e concreta associata all’impiego operativo, sia l’interesse per carriere che garantiscano una stabilità e una pianificazione a lungo termine, spesso con maggiori possibilità di crescita in ambito organizzativo. Le differenze di genere emergono con particolare evidenza: mentre il 9% dei ragazzi esprime un interesse marcato per la carriera militare, tra le ragazze la quota scende al 3%.

Tuttavia, tra le giovani donne si registra una propensione relativamente più alta verso i Corpi di Polizia civili, come la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria, probabilmente per la percezione di ambienti più “sicuri” e con un ruolo sociale meno conflittuale rispetto a quello militare. I numeri attuali confermano questa tendenza: le donne costituiscono circa il 12% del personale militare, con una maggioranza concentrata in ruoli di sottufficiali e volontarie. La percentuale di ufficiali donne, pur in crescita, rimane inferiore al 5%, a testimonianza di una persistenza di barriere strutturali e culturali all’interno dell’organizzazione militare. L’appartenenza geografica rappresenta un ulteriore elemento di disomogeneità.

Le regioni del Nord-Ovest mostrano una maggiore propensione verso la carriera militare, con un 7,5% di studenti interessati, mentre nelle regioni centrali la percentuale si attesta intorno al 6%. Al Sud e nelle isole, l’interesse cala al 4%, in parte per le condizioni socio-economiche meno favorevoli e per una minore presenza visibile delle forze armate. Anche le preferenze per i corpi militari variano: al Nord prevale l’orientamento verso Esercito e Marina, mentre al Sud si osserva una maggior attrazione per l’Arma dei Carabinieri, vista spesso come un’opportunità di inserimento stabile radicata nel territorio.

Dietro queste scelte, le motivazioni si intrecciano tra desiderio di servizio alla comunità, ricerca di stabilità lavorativa e attrazione verso ambiti tecnologici e specialistici. Il servizio alla collettività emerge come la spinta più forte, citata dal 45% degli interessati, seguita dalla stabilità professionale, indicata dal 38%, e dall’interesse per settori avanzati tecnologicamente, menzionato dal 22%. Tuttavia, esistono barriere non trascurabili: oltre la metà dei giovani intervistati ritiene che le retribuzioni non siano adeguate e quasi la metà denuncia la rigidità delle condizioni di vita militare, soprattutto in relazione alle difficoltà di conciliare la carriera con la vita privata.

Questo aspetto è particolarmente critico in Italia, dove l’indice di soddisfazione dei militari sulla conciliazione lavoro-vita personale risulta tra i più bassi in Europa, secondo dati Eurostat 2024. Il dibattito sulla possibile reintroduzione della leva obbligatoria rappresenta un altro tema caldo, che divide sensibilmente per genere e area geografica. Tra i giovani maschi, il 40% si mostra favorevole, mentre tra le ragazze il consenso scende al 28%. La spaccatura territoriale è ancora più marcata: nel Centro-Nord oltre la metà dei giovani è a favore, mentre nel Mezzogiorno circa il 60% si dichiara contrario, riflettendo differenze culturali e socio-economiche profonde.

– foto IPA Agency –

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Anas, riaperto al transito il Colle del San Bernardo

ROMA (ITALPRESS) – Anas e il gestore elvetico hanno riaperto al traffico il Colle del Gran San Bernardo, a circa 2.400 metri sul livello del mare. Il versante italiano, dove si snoda la strada statale 27 “del Gran San Bernardo”, è nuovamente percorribile senza limitazioni a partire da località Cerisey, a monte del comune di Saint Rhemy.

Consueta la stretta di mano al confine di Stato tra dirigenti, funzionari e operatori dei rispettivi gestori impegnati nelle scorse settimane nelle attività di sgombero neve lungo le tratte di competenza, alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine provenienti da Italia e Svizzera.

Anas ha avviato le attività di sgombero neve a metà aprile. Le operazioni sono state condotte dal personale specializzato tramite turbine fresaneve e lame con dispositivo spargisale. Con il procedere delle attività di ripulitura i tecnici hanno reinstallato le barriere laterali e la segnaletica verticale, rimosse per evitarne il danneggiamento a causa di possibili slavine.

– foto ufficio stampa Anas –

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Meloni incontra il presidente del Consiglio Europeo Costa, focus su sicurezza e difesa

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa. Al centro del colloquio – si legge in una nota di Palazzo Chigi -, la preparazione dei vertici internazionali in programma nelle prossime settimane e, in particolare, del Consiglio Europeo di giugno. In tale contesto sono stati discussi i principali temi dell’agenda internazionale, a partire da Ucraina e Medio Oriente, e di quella europea con un focus su sicurezza e difesa, competitività, relazioni transatlantiche e migrazioni.

LE PAROLE DI COSTA

“Ho avuto un ottimo incontro con Giorgia Meloni a Roma. Abbiamo discusso della preparazione del Consiglio europeo di giugno, nonché dei vertici del G7 e della NATO. Per rafforzare la capacità di difesa comune dell’Europa, dobbiamo garantire una spesa più efficiente e un approccio collettivo alla sicurezza”. Così su X il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa. “La sicurezza non riguarda solo la difesa. Richiede pace, prosperità e stabilità basate su soluzioni sostenibili alle sfide globali – prosegue Costa -. Abbiamo anche discusso dell’importanza di una politica migratoria europea efficace e ben gestita. Infine, abbiamo affrontato il contesto geopolitico più ampio, comprese le relazioni transatlantiche e la situazione in Ucraina e a Gaza. Non vedo l’ora di partecipare alla Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina, che si terrà a Roma a luglio”.

– foto IPA Agency –

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