venerdì, Settembre 18, 2026
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Scoperto Caf abusivo per regolarizzare migranti, 5 arresti

LIVORNO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno hannno eseguito nelle province di Napoli e Grosseto, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Livorno su richiesta della locale Procura della Repubblica – nei confronti di 5 persone, tutti originari del napoletano. Sono accusate di concorso aggravato in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sostituzione di persona e falsità materiale commessa da privato.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

Il provvedimento è stato emesso a seguito di una complessa indagine mediante attività tecniche di intercettazione telefonica e analisi telematica, avviata a seguito della segnalazione della Prefettura labronica per le insolite modalità di accesso al portale e per l’inconsueto numero di istanze di regolarizzazione di lavoratori stagionali extracomunitari (a norma del cd. “Decreto Flussi”) apparentemente riferibili a note ditte del territorio.

L’attività investigativa ha consentito di accertare come gli indagati avessero allestito un “caf abusivo” ed una “centrale del lavoro”, specializzandosi nella predisposizione di migliaia di domande di ingresso in Italia di presunti lavoratori extracomunitari, producendo documentazione falsificata riconducibile ad ignari legali rappresentanti di centinaia di aziende (24 quelle della provincia labronica interessate).

Nel corso di una perquisizione delegata dall’Autorità giudiziaria di Livorno ed eseguita nel novembre 2024, in concomitanza del periodo di un cosidetto “click day”, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, decine di devices (tra i quali pc, dispositivi di archiviazione digitale e smartphone), timbri clonati di Amministrazioni Comunali e professionisti, centinaia di documenti di identità falsificati e digitalizzati, nonchè voluminosa documentazione cartacea e digitale artefatta, impedendo la presentazione agli Uffici Territoriali del Governo di tutta Italia di decine di migliaia di false richieste di assunzione.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri Livorno –

(ITALPRESS).

Meloni “Con la Francia lavoriamo per un’Europa più sovrana e prospera”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella serata di ieri, a Roma, ho avuto un lungo incontro con il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, molto utile per rafforzare il dialogo e il coordinamento tra Italia e Francia di fronte alle crescenti sfide comuni. Come Nazioni fondatrici dell’Unione Europea, intendiamo lavorare insieme per un’Europa più sovrana, prospera e orientata alla pace, capace di tutelare i propri cittadini e i propri interessi”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Abbiamo riscontrato forti convergenze sull’agenda europea sulla competitività, sulla semplificazione normativa, sul tema degli investimenti pubblici e privati, della transizione energetica con piena neutralità tecnologica e sul sostegno a settori strategici come automotive, siderurgia, intelligenza artificiale, energie decarbonizzate rinnovabili così come nucleare e spazio – prosegue Meloni -. Abbiamo inoltre ribadito il nostro fermo sostegno all’Ucraina per raggiungere una soluzione equa e duratura, promuovendo al contempo un potenziamento della difesa europea. L’incontro ci ha permesso anche di affrontare temi di sicurezza cruciali, dal Medio Oriente alla Libia, e di coordinare le posizioni su relazioni transatlantiche e sicurezza economica dell’UE. Abbiamo infine concordato che il prossimo vertice bilaterale si terrà in Francia all’inizio del 2026, per sviluppare ulteriormente la già stretta collaborazione tra le nostre due Nazioni”, conclude il premier.

– Foto IPA Agency –

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Concluso il bilaterale Meloni-Macron “Impegno comune per un’Europa sovrana”

ROMA (ITALPRESS) – Si è da poco concluso a Palazzo Chigi l’incontro bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron, durato quasi tre ore. È ora in corso una cena di lavoro allargata alle delegazioni. E’ quanto si apprende da voci vicino a Palazzo Chigi.

“L’Italia e la Francia, fedeli al loro ruolo di Nazioni fondatrici della costruzione europea, intendono rafforzare il loro impegno comune per un’Europa più sovrana, più forte e più prospera, soprattutto orientata alla pace e capace di difendere i propri interessi e di proteggere i propri cittadini. L’incontro ha evidenziato forti convergenze sull’agenda europea per la competitività e la prosperità, da attuare in modo ambizioso e accelerato, sulla semplificazione normativa, sugli investimenti pubblici e privati, sull’energia e sulla piena applicazione del principio di neutralità tecnologica e, più in generale, sulle condizioni necessarie a far concorrere le imprese europee ad armi pari” si legge nel comunicato diffuso in serata.

“Ciò vale anche per i settori in transizione, come l’industria automobilistica e siderurgica, che richiedono un forte impegno europeo, nonché per i settori più avanzati, come l’intelligenza artificiale, le fonti di energia decarbonizzate rinnovabili come il nucleare, e lo spazio, dove i nostri interessi bilaterali ed europei sono collegati” prosegue la nota.

“Francia e Italia sono inoltre determinate a collaborare nella preparazione del prossimo Consiglio europeo e, più in generale, sul prossimo quadro finanziario pluriennale, sulla migrazione, sull’allargamento e sulle riforme” insiste il comunicato congiunto.

“A più di tre anni dall’inizio dell’aggressione russa e all’indomani dei colloqui tra Ucraina e Russia di Istanbul, il sostegno incrollabile e senza esitazioni di Francia e Italia all’Ucraina è ancora più necessario per raggiungere una soluzione equa e duratura, presupponendo al contempo un ambizioso cambiamento di scala nella difesa europea, sia in termini di investimenti che di sostegno alla base di difesa industriale e tecnologica europea” si legge nel comunicato a proposito della guerra in Ucraina.

“L’incontro ha inoltre offerto l’opportunità di affrontare altre questioni di sicurezza di rilievo per l’Europa, in particolare in Medio Oriente e in Libia, e di coordinare le proprie posizioni in tema di relazioni transatlantiche, nonché sulla sicurezza economica e commerciale dell’Unione Europea. In questo contesto, il Presidente della Repubblica francese e il Presidente del Consiglio italiano hanno deciso che il prossimo Vertice bilaterale avrà luogo in Francia all’inizio del 2026, anche con l’obiettivo di valutare e aggiornare il programma di lavoro che specifica gli obiettivi della cooperazione bilaterale previsti dal Trattato del Quirinale, entrato in vigore nel 2023, in numerosi ambiti settoriali, con particolare attenzione ai giovani” conclude il comunicato.

– Foto IPA Agency –

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In Piemonte boom di visitatori per il ponte del 2 giugno

TORINO (ITALPRESS) – Boom di turisti in Piemonte per il ponte del 2 giugno. A Torino i musei e le mostre hanno registrato numeri positivi nonostante il tempo incerto, mentre nei laghi si è registrata un’alta presenza dei turisti svizzeri, che in questo periodo festeggiano l’Ascensione. Nel capoluogo piemontese i maggiori ticket staccati li ha registrati il Museo Egizio con 17.837 presenze e 7.569 soltanto nella giornata del 1 giugno.

A seguire i Musei Reali con 13.242 biglietti emessi. Di questi 11.528 hanno consentito ai turisti di visitare le collezioni permanenti e lo Spazio Leonardo, mentre i restanti 1.814 hanno ammirato l’esposizione Da Botticelli a Mucha. Bellezza, natura, seduzione, fino al 27 luglio nelle Sale Chiablese. La terza meta più ambita è stata la Venaria Reale con 10.837 visitatori paganti, attratti in particolare dai giardini.

Il Museo Nazionale del Cinema e la Mole Antonelliana hanno registrato 10 mila presenza con una media di oltre 3 mila persone al giorno.La Fondazione Torino Museo ha accolto 7.398 turisti di cui 1.814 alla Gam, 1.471 al Mao e 4.113 a Palazzo Madama. Infine la mostra “Henri Cartier-Bresson e l’Italia” a Camera ha attratto 3 mila persone.

Soddisfazione dell’assessore al Turismo e Cultura del Piemonte Marina Chiarelli: “Torino è cultura. Lo confermano i visitatori che in questi giorni di festa hanno animato le vie della città. Come Regione continueremo a sostenere il comparto sia con investimenti che attraverso l’ascolto degli operatori del settore, come stiamo facendo in questi mesi nell’illustrazione del Programma triennale cultura 2025-2027. La Città offre un ricco panorama enogastronomico e culturale che coinvolge i visitatori e li invoglia a tornare. Il settore culturale continua a dimostrare di essere un motore essenziale per lo sviluppo sociale ed economico del Piemonte”.

Anche i laghi del Piemonte hanno registrato numeri confortanti, nonostante le difficili condizioni meteo. La percezione degli operatori del settore è stata positiva. Le strutture ricettive hanno raccolto un tasso di occupazione tendenzialmente in linea con quello dello scorso anno. Oltre al turismo domestico, i laghi hanno attratto in particolare i visitatori svizzeri, che in questo periodo festeggiano l’Ascensione e, il prossimo lunedì, celebreranno la Pentecoste.

“I laghi rappresentano una destinazione di straordinaria bellezza del nostro territorio, in grado di attrarre turisti da tutto il mondo. Costituiscono la seconda meta più ambita in Piemonte dopo l’area metropolitana di Torino – continua l’assessore Chiarelli -. Stiamo lavorando alla destagionalizzazione dell’offerta turistica per aumentare le opportunità di scoperta e di esperienza al di fuori della stagione estiva”.

– Foto IPA Agency –

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Trump firma nuovi dazi al 50% su alluminio e acciaio

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel corso della consueta conferenza stampa nella briefing room, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha annunciato che Donald Trump firmerà oggi l’ordine esecutivo per portare al 50% i dazi sulle importazioni di alluminio e acciaio dal resto del mondo.

Leavitt ha quindi reso noto che l’Ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti ha inviato lettere ai partner commerciali, “un promemoria amichevole”, ha spiegato per ricordare che “la scadenza” sull’entrata dei dazi “si sta avvicinando”. Leavitt ha quindi confermato che Trump si recherà nei Paesi Bassi per incontrare i leader degli altri paesi della NATO durante il vertice che si terrà all’Aia alla fine di questo mese.

– Foto IPA Agency –

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XXXIV Settimane Musicali al Teatro Olimpico, domenica 8 giugno doppio spettacolo per chiudere

Si chiude con un doppio evento, domenica prossima 8 giugno, la 34ª edizione delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico: in mattinata andrà in scena la prima assoluta dell’opera ispirata a Mario Rigoni Stern di Giovanni Bonato con l’Ensemble Musagète e Guido Barbieri; in serata Roberto Citran, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi ed Ettore Pagano interpretano un raffinato omaggio alla “Recherche” di Proust con musiche di Debussy, Chopin, Hahn, Franck e Fauré

Due appuntamenti che uniscono musica e parola, natura e memoria, suggestione popolare e riflessione letteraria, rispecchiando pienamente il tema di quest’anno, I Canti della Terra, che nel triennio 2025-2027 esplorerà il legame tra musica e letteratura venete. Una chiusura intensa e sfaccettata, capace di restituire in forma simbolica l’orizzonte artistico disegnato da Sonig Tchakerian: una visione aperta, nutrita dal dialogo tra repertori, culture e sensibilità.

Il canto della terra – Sentieri sotto la neve

Alle 11.00 sarà Palazzo Chiericati ad ospitare la prima di Sentieri sotto la neve. L’opera – del compositore vicentino Giovanni Bonato, docente di Composizione al Conservatorio “Pollini” di Padova, su testo di Guido Barbieri, storico della musica e drammaturgo – prende ispirazione dal racconto “Nevi” di Mario Rigoni Stern, che individua otto diversi nomi della neve in lingua cimbra: Brüskalan, Sneea, Haapar, Haarnust, Swalbalasneea, Kuksneea, Bachtalasneea, Kuasneea. Otto parole, otto modi per nominare ciò che appartiene profondamente alla natura e alla memoria. Il concerto-matinée è dunque un intenso omaggio a Mario Rigoni Stern e a come i suoi scritti accompagnino il lettore alla scoperta del suo mondo. Protagonisti sul palco, oltre a Barbieri stesso, le voci di Maria Maddalena Rigoni Stern, Gianni Rigoni Stern, Daniele Zovi, Daniele Nicolussi Golo e Sergio Vellar, con l’Ensemble Musagète diretto da Gabriele Dal Santo.

Proust – à la recherche de la petite phrase

A chiudere ufficialmente il Festival, alle 20,45 al Teatro Olimpico sarà un concerto ispirato a Proust – à la recherche de la petite phrase, con protagonista l’attore Roberto Citran, che darà voce ai testi tratti dalla Recherche di Marcel Proust, accanto a tre musicisti d’eccezione: Andrea Lucchesini, interprete di riferimento per il repertorio romantico e contemporaneo, Marco Rizzi, tra i violinisti italiani più affermati a livello internazionale, vincitore dei tre concorsi violinistici più prestigiosi al mondo e il giovane violoncellista Ettore Pagano, vincitore del Premio Classeek Award 2025 e già protagonista nei maggiori festival europei».

La celebre “petite phrase”, che nel romanzo assume i contorni di un tema musicale capace di scatenare epifanie emotive e sensoriali, diventa il filo narrativo per un programma musicale raffinato ed evocativo, che include pagine di Debussy, Chopin, Hahn, Franck e Fauré.

Per informazioni e biglietti, consultare il sito ufficiale delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico.

Napoli capitale dei misteri, dal 5 giugno il via al Festival del Giallo

NAPOLI (ITALPRESS) – Record in termini di numeri e presenze di scrittori per la quarta edizione del Festival del Giallo-Città di Napoli, kermesse diretta da Ciro Sabatino, presieduta da Maurizio de Giovanni e organizzata dall’Associazione Gialli.it. Alla manifestazione, presentata oggi nella sala Giunta del Comune, che si terrà dal 5 all’8 giugno nello storico e monumentale Palazzo Belvedere al Vomero (via Aniello Falcone 122), saranno presenti esattamente 100 penne italiane e non, senza contare il Collettivo degli Scrittori Campani di Crime e il gruppo dell’Antologia 365 che fa lievitare il numero dei partecipanti intorno a quota 130: è la prima volta che il Festival raggiunge una cifra così alta di autori ospiti.

Come elevato è il numero di eventi proposti. Ben 63 senza contare quelli collaterali, quali la simultanea di scacchi, i giochi della polizia scientifica, le tavolate di Giochi Uniti, gli Identikit della Scuola italiana di Comix, le passeggiate nella stanza virtuale del festival (allestita da weHub e visitabile attraverso i visori messi a disposizione da PharmaTech Academy) per conoscere le precedenti edizioni dell’iniziativa, le sue location e gli ospiti. All’evento parteciperanno anche musicisti della Giallo-Noir jazz band e il Coro di Iocisto, la libreria ufficiale del Festival. Tutti insieme, anche in collaborazione con l’Istituto di cultura spagnola Cervantes per provare a trasformare Napoli nella capitale del giallo italiano.

Tra gli appuntamenti da segnalare, l’apertura il primo giorno con il cast al completo della serie tv Netflix ‘Uonderbois’ assieme alla creatrice Barbara Petronio. Sempre il 5 ci sarà spazio per la spagnola Susana Martin Gijon mentre in serata due cantastorie napoletani da non perdere: Michelangelo Iossa e Andrea Raguzzino che racconteranno curiose vicende di mafia, spionaggio e una Napoli sorprendente. Il giorno due è quello degli eventi collaterali, a cominciare dalla sezione dedicata a Sherlock Holmes, però c’è grande attesa per l’appuntamento con il 92enne Loriano Macchiavelli, considerato il padre del giallo italiano. Da non perdere nella terza giornata i workshop di detection e di editoria, mentre i riflettori saranno puntati su Piergiorgio Pulixi, Francois Morlupi e il grande Javier Castillo, direttamente dalla Spagna. Poi, Luca Crovi, Luca Briasco, storico traduttore del re del brivido, Stephen King, Carlo Lucarelli e Marcello Simoni. Il gran finale, domenica 8, con Maurizio de Giovanni, il quale chiuderà le danze dopo gli interventi dei sessanta scrittori che insieme hanno creato il primo Collettivo Scrittori Campani di Crime.

“Il quattro a Napoli è diventato un numero portafortuna e noi presentiamo questa quarta edizione con cui sigliamo il primato del Festival del Giallo in Italia: siamo il festival con il maggior numero di ospiti e di eventi – spiega l‘organizzatore Ciro Sabatino -. Saranno anche – continua – quattro giorni di servizio utile in cui ci sarà spazio per autori emergenti ed esordienti a cui daremo la possibilità di incontrare il meglio dell’editoria italiana. Portiamo a Napoli le maggiori agenzie letterarie che ci sono, gli editor e i direttori di collana e si potrà parlare con queste persone. Faremo – annuncia Sabatino – addirittura uno speed date in cui chi vorrà potrà fare domande sulla propria storia a cui risponderanno 20 professionisti: roba che da un’altra parte costerebbe una cifra blu”.

“Napoli capitale del giallo? Un po’ lo è sempre stata perché la città ispira con i suoi vicoli e le sue vicende umane le storie crime – afferma invece l’assessore comunale al Turismo, Teresa Armato -. Siamo contenti e sicuri nel sostenere un festival che rappresenta un pezzo di letteratura e cultura molto importante, ma che ha anche la tendenza di collocare i suoi eventi in zone non troppo affollate dai flussi dei visitatori, come per esempio quest’anno il Vomero. Un appuntamento – chiosa Armato – che si inserisce pienamente nel panorama culturale e di sviluppo turistico della nostra città”.

-Foto xc9/Italpress-
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Fibrosi cistica, i racconti dei pazienti nella guida “Respiri di Vita”

Fibrosi cistica, i racconti dei pazienti nella guida

MILANO (ITALPRESS) – Parole, immagini e riflessioni di persone affette da fibrosi cistica e dei loro cari, raccolte per esplorare l’impatto della malattia sulle relazioni: è quanto contiene “Respiri di vita – Emozioni e relazioni di chi convive con la fibrosi cistica”, una guida illustrata presentata a Milano in occasione della campagna di sensibilizzazione “Fuori tutto – La vita con la fibrosi cistica, tra sintomi e sogni”, promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica e dalla Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica con il supporto non condizionato di Vertex Pharmaceuticals. Al cuore della campagna, partita a settembre 2024, una mostra ispirata alle testimonianze di dieci pazienti, rappresentate sugli specchi da giovani illustratori: dopo Roma e Arenzano, è arrivata in corso Vittorio Emanuele a Milano.

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Musetti batte Tiafoe e vola in semifinale al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti vola in semifinale al Roland Garros, secondo Slam stagionale in corso sulla terra battuta parigina. Il 23enne tennista carrarino, numero 7 del mondo e 8 del tabellone, batte in quattro set lo statunitense Frances Tiafoe, testa di serie numero 15, e conquista la seconda semifinale Slam della carriera. 6-2 4-6 7-5 6-2, in due ore e 47 minuti di gioco, il punteggio in favore di Musetti, che in semifinale attende in vincente della sfida tra lo spagnolo Carlos Alcaraz (2) e lo statunitense Tommy Paul (12). “Oggi era difficile giocare bene a causa del vento – ammette Musetti a fine gara – Non riuscivo a fare le scelte giuste nei primi set. Nel terzo c’è stata lotta, ma ho trovato le energie extra per riuscire a vincere la partita. Sto crescendo in campo e fuori, diventare padre mi ha reso più responsabile e credo di approcciare le partite e la routine quotidiana in modo diverso”, conclude l’azzurro.
– Foto Ipa Agency –
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Comune di Palermo risarcirà 60 mila euro dopo gli allagamenti a Mondello del 2018

PALERMO (ITALPRESS) – Per gli allagamenti avvenuti a Mondello nel 2018, il Comune di Palermo è stato condannato a risarcire oltre 60 mila euro per i danni a due ville. Lo ha stabilito la Terza Sezione del Tribunale civile, presieduta dalla giudice Caterina Pizzuto. I fatti risalgono alle piogge torrenziali del 21 e 23 agosto 2018, che causarono l’invasione di acque piovane e liquami fino a 70 centimetri di altezza nelle abitazioni adiacenti, situate su un terreno condiviso con giardino e piscina nella zona balneare palermitana.

Le ville subirono ingenti danni strutturali e materiali. Il flusso d’acqua, proveniente contemporaneamente da via Ca’ Da Mosto e via Principessa di Scalea, investì prima una delle proprietà per poi estendersi agli spazi comuni e all’altra abitazione.

Nonostante i danni e la situazione già critica, “il Comune non adottò misure adeguate, lasciando che un ulteriore allagamento si verificasse il 3 ottobre 2018”, sostennero i proprietari che, assistiti dallo Studio legale Palmigiano e Associati – attivo da oltre 20 anni nella tutela dei cittadini – hanno quindi agito in giudizio con il patrocinio degli avvocati Alessandro Palmigiano e Mattia Vitale, procedendo prima con un accertamento tecnico preventivo, per ricostruire le cause dell’evento e documentare i danni, facendo nominare un consulente da parte del Tribunale, e successivamente, nel 2023, con una causa civile per il risarcimento.

La perizia tecnica e la consulenza d’ufficio (Ctu) hanno confermato che “la causa degli allagamenti era la grave inadeguatezza del sistema comunale di drenaggio delle acque piovane, incapace di smaltire anche piogge di intensità ordinaria”.

Il tribunale ha stabilito la responsabilità del Comune come “custode” delle strade e della rete fognaria, secondo l’articolo 2051 del Codice Civile: “l’ente pubblico risponde dei danni causati dai beni che gestisce, anche senza dover dimostrare una colpa diretta, a meno che non dimostri l’imprevedibilità e l’inevitabilità dell’evento, elementi qui mancanti”.

Secondo il giudice, dalla documentazione era emerso chiaramente che “il sistema fognario era del tutto inadeguato, mancando di sufficienti caditoie e canali per lo smaltimento delle acque”.

“L’inerzia della pubblica amministrazione non può ricadere sui cittadini – ha commentato l’avvocato Alessandro Palmigiano, managing partner dello studio legale -. Questo provvedimento conferma l’importanza di una gestione responsabile e programmata delle infrastrutture urbane. Ci auguriamo che tale decisione sia da stimolo per un intervento strutturale, al fine di evitare che simili eventi si ripetano, con gravi conseguenze economiche non solo per i danneggiati ma anche per la collettività”.

– Foto Ufficio stampa Studio legale Palmigiano e Associati –

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