venerdì, Settembre 18, 2026
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Automotive, in Italia mercato stabile a maggio

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti rende noto che a maggio 2025 sono state immatricolate
139.390 autovetture a fronte delle 139.612 iscrizioni registrate
nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad una diminuzione
dello 0,16%.
I trasferimenti di proprietà sono stati 466.760 a fronte di
482.765 passaggi registrati a maggio 2024, con una diminuzione del 3,32%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 606.150, ha
interessato per il 23% vetture nuove e per il 77% vetture usate.
Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio
Nazionale dei Veicoli al 31.05.2025, mentre i dati relativi ai
trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni
rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di maggio
2025.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il mercato UK riapre alle piante ornamentali italiane

ROMA (ITALPRESS) – Le aziende florovivaistiche italiane riconquistano il Regno Unito come mercato di sbocco delle loro piante ornamentali. Un settore economicamente rilevante che dall’ottobre del 2024 era stato bloccato dalla decisione delle autorità sanitarie britanniche. Ripetutamente nel tempo, infatti, era stato trovato l’insetto Pochazia shantungensis in piante di provenienza italiana. Il blocco aveva causato danni rilevanti al comparto florovivaistico nostrano in quanto le piante sequestrate erano state poi distrutte. Dopo un lungo periodo di analisi, le Autorità britanniche hanno dato il via libera alla ripresa dei commerci. La valutazione del rischio fitosanitario condotta dai britannici ha accertato che nessuna parte del
Regno Unito è sufficientemente calda per favorire la diffusione e la proliferazione dell’insetto e dunque non sussistono i presupposti per il blocco del commercio. Questa decisione è stata accolta con grande favore dagli operatori nazionali del settore, per i quali il mercato britannico rappresenta grande interesse: il valore dell’export era stato di 42 milioni di euro
nel 2024 e con i tre mesi di stop aveva subito un calo del 3,2%.
gsl

Cresce il turismo cinese in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Il turismo cinese verso l’estero è ripartito, registrando trend assolutamente positivi: nel 2024 +44% rispetto all’anno precedente. Tra le mete scelte e maggiormente apprezzate c’è l’Italia, motivo per cui Enit ha partecipato alla fiera ITB China a Shangai, che riunisce 700 espositori da 80 Paesi. L’anno scorso i viaggiatori cinesi in Italia, circa 176 mila, sono aumentati del 24% in confronto al 2023, per una spesa complessiva di 226 milioni. La motivazione principale del viaggio è di natura personale: la vacanza coinvolge oltre il 53% dei turisti, seguita da visita a parenti e studio o formazione. I cinesi prediligono le attività culturali, il 70% ha scelto le città d’arte come destinazione. La quasi totalità dei passeggeri viaggia per motivi turistici e le principali città di partenza sono Shanghai e Pechino, che insieme generano oltre la metà dei flussi diretti in Italia, con una maggiore concentrazione per i soggiorni di 4 -7 notti e di 2 settimane. Per i prossimi 6 mesi del 2025 si stima una crescita degli arrivi aeroportuali del 27% rispetto a maggio-ottobre 2024, con oltre il 96% degli arrivi legati al turismo. Ivana Jelinic, Ad di Enit, sottolinea che “l’Italia è in grado di offrire esperienze culturali, sportive, enogastronomiche ma anche legate allo shopping, al lusso ed al benessere. Anche questo 2025 sta registrando numeri in forte crescita e le previsioni lasciano intendere che il trend migliorerà ancora.
gsl

L’assessore Venturini tiene a battesimo la prima Venice Climate Week

VENEZIA (ITALPRESS) – Verso una transizione ecologica equa e rigenerativa, tutti insieme, perché “We are in the same boat”, siamo tutti sulla stessa barca. E’ l’indirizzo quasi programmatico che vuole tracciare la Venice Climate Week, a partire da oggi e a cominciare da Venezia. Un forum in cui scienza, cultura e politica si intrecciano per discutere delle possibili soluzioni alle emergenze climatiche, ambientali e sociali che stanno attraversando l’intero globo.

Da oggi all’8 giugno Venezia diventa così il centro di un nuovo racconto globale sulla crisi climatica e le possibili vie d’uscita. La prima edizione della Venice climate week ha ufficialmente aperto i lavori con una conferenza alle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco. Ad inaugurare l’evento, per il Comune di Venezia, Simone Venturini, assessore allo Sviluppo economico.

“La Città di Venezia ha dato senza esitare l’ospitalità a questo evento, come sempre fa quando viene portato del valore aggiunto: nuove idee, nuove risorse intellettuali, culturali o economiche”, ha esordito l’assessore. “Questo poi è un progetto a lungo termine che ha provato ad unire e mettere in rete, con una nuova sensibilità, tutte quelle iniziative che a Venezia si stanno già concretizzando da qualche anno: in città è un fiorire di importanti fondazioni culturali, o di gruppi di pensiero sul clima e la ricerca scientifica, che stanno elaborando nuove strategie, pensando al pianeta terra ma anche al pianeta acqua”.

Venturini ha anche sottolineato la trasversalità del tema e la necessità di trovare un nuovo linguaggio per veicolare la rigenerazione e la transizione ecologica. “Dietro questi progetti non c’è alcuna ideologia: siamo tutti sulla stessa barca. E dobbiamo ripartire con un nuovo approccio, bisogna dare importanza alla ricerca scientifica, cercando di dare a tutto questo processo anche un nuovo vocabolario sul cambiamento climatico: ‘scommetti con noi’ su scienza e tecnologia per capovolgere il destino di questo mondo”, ha concluso l’assessore.

Durante i sei giorni di rassegna, ideata e diretta dal giornalista Riccardo Luna, sette importanti sedi – tra cui l’Università Ca’ Foscari, lo IUAV, il Museo M9 di Mestre – ospiteranno oltre cento relatori provenienti da tutto il mondo tra incontri, talk, lectio magistralis, momenti pubblici e laboratori di pensiero, con il sostegno di partner scientifici e culturali nazionali e internazionali.

-Foto comune di Venezia-
(ITALPRESS).

Inzaghi lascia l’Inter “In questi quattro anni ho dato tutto”

MILANO (ITALPRESS) – Simone Inzaghi lascia la panchina dell’Inter, adesso è ufficiale. Il tecnico piacentino ha comunicato alla dirigenza nerazzurra la volontà di accettare l’offerta degli arabi dell’Al Hilal.

Per l’ex mister della Lazio si parla di un contratto triennale a circa 25 milioni di euro a stagione. Inzaghi saluta così l’Inter dopo quattro annate con sei trofei, tra cui lo Scudetto della seconda stella e due finali di Champions, l’ultima appena persa a Monaco di Baviera contro il Psg.

IL COMUNICATO UFFICIALE

“A nome del nostro azionista Oaktree e di tutto il Club, desidero ringraziare Simone Inzaghi per il lavoro svolto, per la passione dimostrata e anche per la sincerità nel confronto odierno, che ha portato alla decisione comune di separare le nostre strade. Solamente quando si è combattuto insieme per raggiungere il successo giorno per giorno, si può avere un dialogo franco come quello accaduto oggi” ha detto il Presidente Giuseppe Marotta.

LA LETTERA DI SIMONE INZAGHI

Cara famiglia nerazzurra, è venuto per me il momento di salutare questo Club dopo un percorso di quattro anni, durante i quali ho dato tutto. Ogni giorno ho dedicato all’Inter il mio primo e ultimo pensiero della giornata. Sono stato ricambiato con professionalità e passione da calciatori, dirigenti e da ogni singolo dipendente del club.

I sei trofei conquistati, tra cui lo scudetto della Seconda Stella, unitamente al percorso in Uefa Champions League nel 2023 e pochi giorni fa, sono la testimonianza tangibile di quanto il mio lavoro sia stato supportato da una comunione d’intenti con il mio staff e con ogni componente dell’Inter.

Ringrazio gli azionisti per la fiducia che non è mai mancata, il Presidente e i suoi collaboratori per l’aiuto e il dialogo quotidiani. In una giornata difficile come quella di oggi penso sia giusto ribadire questo senso di gratitudine anche per il confronto che si è concluso poco fa. Siamo stati sinceri e abbiamo insieme deciso di concludere questo magnifico percorso.

Un’ultima parola la voglio dedicare ai milioni di tifosi nerazzurri che mi hanno incitato, hanno pianto e sofferto nei momenti difficili e hanno riso e festeggiato nei sei trionfi che abbiamo vissuto insieme. Non vi dimenticherò mai. Forza Inter”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Ong chiedono a Malta di fermare l’invio degli armamenti a Israele

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Una coalizione di organizzazioni della società civile maltese ha rivolto un appello congiunto al ministro degli Esteri Ian Borg, esortando il governo maltese a vietare il trasferimento di forniture militari verso Israele.

L’appello, firmato da 18 Ong, avverte che tali trasferimenti rischiano di facilitare gravi violazioni del diritto umanitario internazionale, tra cui presunti atti di genocidio, apartheid e occupazione illegale. Nella loro petizione, le organizzazioni chiedono che Malta adotti misure rigorose per impedire a qualsiasi nave battente bandiera maltese di trasportare armi o equipaggiamento militare verso zone di conflitto, soprattutto verso Israele, alla luce dell’aumentata attenzione internazionale sulle sue operazioni militari a Gaza e nei territori palestinesi occupati.

“La società civile maltese è unita nell’esortare l’autorità competente a rispettare i propri obblighi legali previsti dal diritto internazionale e a fermare qualsiasi trasferimento illegale di forniture militari destinate a essere utilizzate nella violenza genocida di Israele”, si legge nella lettera.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)