venerdì, Settembre 18, 2026
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Stellantis sostiene il progetto Pioneer con le batterie second life

TORINO (ITALPRESS) – SUSTAINera, la divisione dedicata all’Economia Circolare in Stellantis, ha contribuito al progetto PIONEER (airPort sustaInability secONd lifE battEry stoRage) realizzato da Enel e ADR con il contributo scientifico dell’Istituto di ricerca tedesco Fraunhofer.

Si tratta del più grande sistema in Italia, e tra i maggiori in Europa, di storage energetico che utilizza batterie second-life presso l’aeroporto di Fiumicino Roma. La tecnologia all’avanguardia immagazzina energia rinnovabile e contribuirà alla decarbonizzazione dell’aeroporto consentendo l’abbattimento di 16.000 tonnellate di CO2 nell’arco di dieci anni.

A partire dal 2022 è stata avviata una positiva e dinamica collaborazione con ENEL X e con il System Integrator Loccioni, attraverso la fornitura di 78 batterie “Second Life”, appartenenti alla piattaforma elettrica eCMP dedicata alle vetture di segmento B. Ogni batteria ha 50kwh di energia di accumulo, per un totale di 3.9MWh.

Le batterie sono inserite nel sistema avanzato di accumulo BESS (Battery Energy Storage System) di Enel, dalla capacità di 10 MWh, abbinato all’impianto fotovoltaico Solar Farm da 31 GWh di ADR.

Il progetto Pioneer è stato per Stellantis uno dei più rilevanti negli ultimi due anni, inserito nel piano di attività di Second Life, che vanno ad integrarsi alle altre attività di economia circolare sulla gestione delle batterie dei veicoli elettrici, come la rigenerazione, la riparazione al fine di prolungarne la durata il più a lungo possibile prima di avviarle al riciclo.

SUSTAINera continuerà ad investire sulle attività delle batterie Second Life, che hanno mostrato un trend di forte crescita negli ultimi 3 anni. Per prolungare la vita delle batterie per veicoli elettrici attuali e di nuova generazione, Stellantis sta esplorando il riutilizzo di queste batterie progettando, costruendo e testando dimostratori di accumulo stazionario elettrico, focalizzati in particolare su uso residenziale, commerciale e industriale, in collaborazione con la sua joint venture con NHOA Free2move e-solutions.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

Il Gruppo San Donato presenta il bilancio consolidato 2024, Marco Centenari nuovo ad

ILANO (ITALPRESS) – Presso l’ospedale Galeazzi alle porte di Milano, i vertici del Gruppo San Donato hanno presentato il bilancio consolidato 2024 e i risultati della semplificazione dell’assetto societario e della governance. Su questo ultimo punto, la principale novità riguarda l’assunzione della carica di Amministratore Delegato da parte di Marco Centenari. Il consiglio di amministrazione sarà composto dal presidente Angelino Alfano e dai vicepresidenti Kamel Ghribi, Paolo Rotelli e Marco Rotelli. I consiglieri di amministrazione saranno Augusta Iannini e Nicola Grigoletto.

La nuova governance entra in carica con numeri importanti: solo lo scorso anno sono stati trattati 5,8 milioni di pazienti in 161 strutture sanitarie di cui 58 in Italia, 8.000 posti letto, 11.000 medici e 250.000 accessi in Pronto Soccorso. Cifre elevate sono state registrate anche per quanto riguarda il bilancio del Gruppo, illustrato dal vicepresidente Marco Rotelli.

Nel 2024 i ricavi del Gruppo San Donato hanno raggiunto quota 2 miliardi e 570 milioni di euro, mentre l’Ebitda è stata pari a 323 milioni di euro. Si tratta di crescite importanti rispetto al 2023, quando i ricavi e l’Ebitda furono rispettivamente 1,98 miliardi e i 232 milioni. Di conseguenza il gruppo ha registrato un aumento di circa il 30% nei ricavi e di circa il 40% per l’Ebitda.

La marginalità è passata dal 12% del 2023 al 13% del 2024. “Ogni prestazione solvente che facciamo è un posto in più che si libera per chi usufruisce del Sistema Sanitario Nazionale. I 422 milioni di fatturato solventi generati nel 2024 sono migliaia e migliaia di prestazioni per le quali persone che, in mancanza di altri mezzi se non il SSN, hanno potuto beneficiare”, ha commentato Marco Rotelli.

La crescita dei ricavi e della marginalità è stata guidata principalmente da: l’incremento della quota di fatturato relativa ai pazienti solventi, le acquisizioni in Polonia, la piena operatività dei due nuovi poli ospedalieri, l’Iceberg del San Raffaele e il nuovo Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, la gestione degli ospedali in Iraq e le attività di efficientamento operativo e organizzativo, tramite la centralizzazione di attività trasversali e lo snellimento della governance. Nell’ultimo anno sono cresciuti anche gli impegni del GSD/GKSD all’estero. Il piano strategico del GSD prevede l’espansione e la diversificazione delle proprie attività in mercati selezionati.

Nel 2024, il Gruppo San Donato ha finalizzato l’acquisizione del 100% del Gruppo polacco Scanmed, attraverso la controllata American Heart of Poland, e ha chiuso nuovi accordi per la gestione di strutture sanitarie in diversi Paesi dell’area MENA. Ad oggi, i Paesi nei quali è presente il GSD sono: Albania, Iraq, Egitto, Arabia Saudita, Libia e Siria. Particolarmente rilevante è la presenza in Iraq, con due ospedali già in gestione: il Al Najaf Al Ashraf teaching hospital a Najaf e il Sayyab teaching hospital a Bassora e sono in corso accordi per la gestione di ulteriori strutture sanitarie. È in corso anche la finalizzazione di un accordo di gestione di una importante struttura ospedaliera a Il Cairo ed è appena stato siglato un Memorandum of understanding con l’Albania, che darà vita a una nuova stagione di collaborazioni in ambito sanitario, scientifico e accademico.

Per il presidente Alfano “Oggi Gruppo San Donato mira alla riduzione significativa dell’incidenza delle malattie e a democratizzare l’accesso alla salute e al benessere, rendendoli più facilmente accessibili a tutti, attraverso soluzioni innovative e sostenibili nel settore sanitario. Questo è il nostro purpose, grazie al quale creiamo valore per il Paese, con le nostre risorse e il nostro know-how, guidando il cambiamento e investendo nel futuro”.

“Esportare il know-how sanitario italiano è una missione in cui credo profondamente. Parliamo di un sistema fondato su competenze mediche d’eccellenza, capacità gestionale e valori umani. Condividerlo con altri Paesi, soprattutto in aree come il Medio Oriente, significa promuovere non solo benessere, ma anche stabilità, cooperazione e diplomazia. La sanità può essere uno strumento di soft power e l’Italia ha un ruolo chiave da giocare su questo fronte”, ha dichiarato il vicepresidente Ghribi.

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

Di Lorenzo “Contro Norvegia gara fondamentale per il Mondiale”

FIRENZE (ITALPRESS) – Quella contro la Norvegia “sarà una sfida fondamentale, il mister ce l’ha ricordato dal primo giorno, ma non servivano le sue parole. E’ la prima partita ma è subito fondamentale, sarà una gara difficile, tosta, ci stiamo preparando al meglio perchè sappiamo che molto della qualificazione passa da questa partita”. Giovanni Di Lorenzo non ci gira troppo intorno: venerdì a Oslo l’Italia non può sbagliare se non vuole subito complicarsi la vita nella corsa ai Mondiali del 2026.

Il capitano del Napoli lunedì non si è allenato in gruppo ma rassicura tutti sulle sue condizioni: “C’è un problemino che mi porto dietro da un mesetto, oggi forse farò ancora un po’ di lavoro a parte ma per venerdì voglio esserci. E’ vero che siamo a fine stagione, che le forze usate sono state tante ma quando sei qui è bello indossare questa maglia, ed bello giocare questo tipo di partite”.

A questo proposito, in merito al no di Acerbi alla convocazione, per Di Lorenzo “sono dinamiche e questioni personali. Io posso solo dire che stare qui è un piacere, venire a giocare per l’Italia è un onore. La maglia azzurra è qualcosa più alto di tutto”.

Reduce da una grande stagione col Napoli, il difensore si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa dopo le tante critiche ricevute l’estate scorsa durante gli Europei. “Bisogna sempre trovare un capro espiatorio, l’anno scorso per voi ero io – ha aggiunto riferendosi alla stampa – Non mi sono mai sentito un giocatore finito, l’ho dimostrato quest’anno sul campo. Spalletti mi ha sempre dato fiducia perchè sa quello che posso dare dentro e fuori dal campo”.

Infine, sull’annata vissuta col Napoli, chiosa: “Gli scudetti vinti sono due soddisfazioni incredibili, due emozioni differenti. Questo è stato ancora più bello, è stato lo scudetto della fatica, della sofferenza, del non mollare mai, siamo arrivati in fondo facendo qualcosa di straordinario se si pensa anche a quello che avevamo fatto la scorsa stagione”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Hyper Transfer, Zaia “Il Veneto è la culla di una rivoluzione nella mobilità”

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Immaginate di viaggiare da Milano a Venezia in appena 15 minuti, o da Berlino a Venezia in poco più di un’ora, in modalità silenziosa, sostenibile e a zero emissioni. Non è una visione futuristica, ma un progetto concreto nato in Veneto: si chiama Hyper Transfer e lo abbiamo presentato oggi in un contesto internazionale, in occasione del salone Transport Logistic 2025 di Monaco di Baviera. Una tecnologia rivoluzionaria, fortemente voluta dalla Regione Veneto, che ora entra nella sua fase operativa”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha ufficializzato l’ingresso nella fase realizzativa di uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi e innovativi a livello europeo: il sistema di trasporto ultraveloce basato su capsule a levitazione magnetica, che viaggiano all’interno di condotti a bassa pressione, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza e l’impatto ambientale.

“Il Veneto è la culla di questa rivoluzione – ha sottolineato Zaia -. È qui che tutto è iniziato con la firma del Protocollo d’Intesa del 16 marzo 2022 tra Regione del Veneto, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Concessioni Autostradali Venete (CAV), in collaborazione con Italferr – Gruppo Ferrovie dello Stato, Università di Padova, Webuild e Leonardo. È qui che verrà ora costruito il primo test track sperimentale di circa 10 chilometri tra Padova e Venezia, che rappresenta un passaggio chiave: dal concetto alla verifica sul campo, su scala 1:1, delle tecnologie impiegate”.

Lo studio di fattibilità, validato dall’Università di Padova e da Italferr, la società di progettazione di Ferrovie dello Stato, ha confermato la realizzabilità del progetto con tecnologie già esistenti o testate, pronte per l’industrializzazione. Il test track servirà a mettere alla prova ogni componente, dalle capsule ai sistemi di sicurezza, fino alla gestione dell’energia.

 “Hyper Transfer non è solo una corsa contro il tempo, ma un modello di mobilità sostenibile – ha spiegato il Presidente -. Abbattimento del rumore fino a 70 decibel, consumo energetico inferiore del 60% rispetto all’aereo, e un sistema che può produrre più energia di quanta ne consuma, grazie all’integrazione di pannelli fotovoltaici lungo il tracciato”. “Non stiamo parlando di un’infrastruttura riservata a pochi – ha aggiunto Zaia – ma di una tecnologia che un domani potrà diventare lo standard anche in altri territori, in Italia e all’estero, compresi i Paesi in via di sviluppo, dove il bisogno di reti infrastrutturali moderne si accompagna all’urgenza di sostenibilità e resilienza. L’Hyper Transfer nasce in Veneto, ma parla al mondo”.

“Con questo progetto – ha concluso Zaia – il Veneto si conferma laboratorio nazionale e internazionale di innovazione, punto di riferimento per lo sviluppo infrastrutturale intelligente. Siamo pronti ad accogliere stakeholder, investitori, enti di ricerca e governi che vorranno collaborare o replicare il modello. Da qui parte un nuovo modo di intendere la mobilità. Il futuro corre lungo un tubo, e parte dal Veneto”. 

-Foto regione Veneto-
(ITALPRESS).

Fibrosi polmonari emergenza sottovalutata, ma la ricerca avanza

ROMA (ITALPRESS) – Ogni anno, le fibrosi polmonari colpiscono circa 300 mila persone in Europa, provocando oltre 50 mila decessi. Malattie rare, progressive e irreversibili, che ancora oggi vengono diagnosticate troppo spesso in ritardo, con gravi conseguenze sulla salute e sulla qualità della vita dei pazienti. È partendo da questa consapevolezza che si è tenuta in “Le fibrosi polmonari: un bisogno di salute pubblica insoddisfatto”, conferenza stampa promossa dalla senatrice Elena Murelli, con il contributo non condizionante di Boehringer Ingelheim
spf/fsc/gsl

Mangia’s, l’eccellenza dell’ospitalità italiana in chiave globale

ROMA (ITALPRESS) – Nel cuore del Mediterraneo il gruppo Mangia’s si è affermato come una delle realtà più rappresentative dell’ospitalità italiana d’eccellenza. Con una visione imprenditoriale che fonde tradizione e innovazione, il gruppo guidato da Marcello Mangia gestisce oggi 16 strutture tra resort e club. Tra i fiori all’occhiello della collezione, brillano due strutture in collaborazione con i più prestigiosi brand internazionali dell’hotellerie: il Mangia’s Brucoli, Sicily, Autograph Collection affiliato a Marriott e il Mangia’s Santa Teresa, Sardinia, Curio Collection by Hilton. Due resort che raccontano non solo la bellezza del territorio, ma anche un preciso posizionamento strategico: portare l’ospitalità italiana dentro una cornice globale, valorizzando il Made in Italy in sinergia con l’eccellenza internazionale. “Il brand Made in Italy, come sappiamo, è il più conosciuto al mondo – spiega Marcello Mangia, presidente e CEO del gruppo Mangia’s – La tipologia di esperienza che si vive in Italia viene ricercata ovunque, perciò diamo questo sapore nei nostri resort. Il lifestyle italiano è impareggiabile, poi in questi luoghi di vacanza lo si apprezza ancora di più, dalla qualità del cibo all’intrattenimento, all’ospitalità in generale che ha questa declinazione mediterranea e del Made in Italy”. È previsto per il 2026 il debutto di un nuovo resort a Kamarina, destinato a diventare una delle strutture più rilevanti dell’intero bacino Mediterraneo. “Punta ad essere uno degli alberghi più importanti del Mediterraneo – dice Mangia -, con le sue quasi 500 camere, di cui circa 400 5 stelle e circa 100 in 5 stelle lusso, immerso in un parco di 40 ettari dove ci sono 10 campi da tennis in terra battuta, 5 in cemento, piscine, percorsi sportivi. Ci saranno otto ristoranti, due spiagge sostanzialmente private lunghe quasi un chilometro che si affacciano verso l’Africa”.

xd6/mgg/gtr

Presentata a Modena la settima edizione del Motor Valley Fest

BOLOGNA (ITALPRESS) – È tutto pronto per la settima edizione del Motor Valley Fest, in programma a Modena dal 5 all’8 giugno 2025, che per quattro giorni trasformerà la città in un palcoscenico a cielo aperto della mobilità.

“La Motor Valley è una delle più forti espressioni dell’identità, della passione e dello sguardo rivolto futuro della gente dell’Emilia-Romagna, e porta costantemente tutto questo all’attenzione del mondo attraverso auto e moto straordinarie e il loro prezioso retaggio– ha commentato l’assessora regionale al turismo, Roberta Frisoni-. Il Motor Valley Fest celebra questa eccellenza su un ‘palcoscenico’ prestigioso come la città di Modena, con le sue splendide piazze, i palazzi storici e i monumenti Unesco. Pochi eventi come questo sanno affiancare esposizioni di modelli rari, parate e raduni a momenti di confronto sul futuro della mobilità, dell’industria automotive e su come lo affrontano le start up più innovative”.

“Un evento – prosegue l’assessorache mette a fuoco anche uno dei più dinamici elementi di attrazione turistica della nostra regione, dove il racconto del saper fare in tanti settori, assieme agli appuntamenti agonistici, come ha dimostrato recentemente il gran Premio di Formula Uno a Imola salutato da oltre 240mila spettatori, sono diventati il volano per la scoperta di questi territori per i nostri visitatori soprattutto internazionali.”

Oltre 40 brand – tra case auto, costruttori, circuiti, università, enti e aziende della filiera – animeranno il centro storico con un grande percorso espositivo diffuso in più di 10 piazze e luoghi simbolo della città. Un viaggio immersivo tra storia, innovazione e design, dove i protagonisti della Motor Valley dell’Emilia-Romagna – Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Dallara, Pagani – incontrano le realtà emergenti della sostenibilità e della ricerca.

Saranno esposti più di 60 veicoli tra supercar, moto, prototipi e modelli d’epoca, accanto a concept innovativi, simulatori e installazioni dinamiche.

Piazza Roma ospiterà dal 5 all’8 giugno il Best of Motor Valley con l’esposizione al pubblico delle auto e delle moto più iconiche e rappresentative del passato e del presente dei brand della Motor Valley: in mostra, tra gli altri, gioielli iconici come la Ferrari F80, la Dallara Stradale, la Lamborghini Temerario, l’Utopia Roadster di Pagani, la Maserati GT 2 stradale e le Ducati Panigale V4 Tricolore, Panigale V4 Tricolore Italia, Panigale V4 Lamborghini. 

Protagonisti anche i quattro celebri circuiti della Motor Valley (Autodromo di Varano de’ Melegari, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Autodromo di Modena, Misano World Circuit Marco Simoncelli), la Scuderia de Adamich, la Scuderia Tricolore e il Museo Ferruccio Lamborghini.

Per l’intera durata del Fest, i Giardini Ducali ospiteranno il Padiglione delle Classiche, un nuovo spazio dove poter celebrare l’eredità, la cultura e la bellezza delle auto nate nel cuore della Motor Valley: granturismo e sportive leggendarie si raccontano tra eleganza e restauri live firmati Bacchelli & Villa.  Una straordinaria esposizione a cielo aperto di auto storiche e delle storie dietro i modelli, i marchi e le persone che hanno costruito la leggenda di questa terra.

La città vivrà anche attraverso un fitto calendario di sfilate, raduni e parate che attraverseranno Modena come una lunga festa in movimento. E anche i musei e le oltre 20 mostre dedicate al mondo dell’auto arricchiranno il racconto: fotografie, collezioni d’autore, carrozzerie e modellini racconteranno l’evoluzione della velocità, tra arte, cultura meccanica e cinema. Il viaggio nella Motor Valley correrà anche sul grande schermo, attraverso anteprime nazionali e una rassegna cinematografica con proiezioni e incontri dedicati all’automobilismo e ai grandi viaggi su quattro ruote.

I musei motoristici della città resteranno aperti con eventi speciali, offrendo un’immersione totale nella leggenda della Motor Valley, dai luoghi simbolo di Ferrari e Maserati a quelli di Stanguellini e Pagani.

Il racconto si estenderà anche oltre Modena, con eventi diffusi in località del distretto come Formigine e Maranello. Il 7 e 8 giugno, con il Concours d’Elégance Trofeo Salvarola Terme, ritornerà sulle strade modenesi la bellezza senza tempo di alcune delle auto più straordinarie al mondo. Gran finale domenica 8 giugno con la proclamazione del Best of Show in Piazza Roma, davanti al Palazzo Ducale.

Motor Valley Fest 2025 alzerà il sipario giovedì 5 giugno con il convegno Inaugurale, alle 9, al Teatro Storchi di Modena. Previsti i saluti istituzionali del Presidente della Camera di Commercio di Modena Giuseppe Molinari, del presidente della Regione Michele de Pascale e del sindaco di Modena Massimo Mezzetti. Sul palco saranno protagonisti Stefano Domenicali, Presidente e Ceo Formula 1 (in collegamento video), Jan-Christoph Köstring e Michele Bertoncello di McKinsey & Company, che presenteranno una ricerca esclusiva sul comportamento dei clienti ultra-high-end nel settore automotive; Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione; Teodoro Lio, ceo di Accenture Italia  eBrunello Cucinelli, imprenditore e umanista.

Per l’intero pomeriggio di giovedì 5 giugno e per l’intera giornata di venerdì 6 giugno, spazio alle 14 tavole rotonde del programma convegnistico suddivise in tre macrotemi: “Industry”: filiera, normative ESG, investimenti, mobilità elettrica; “Innovation”: AI, smart mobility, startup, tecnologie emergenti; “Consumer Experience”: racing, heritage, design, nuovi modelli di relazione con il cliente.

Gli eventi del format Innovation & Talents, che si svolgeranno alla Fondazione Collegio San Carlo, dal 5 al 7 giugno, saranno il cuore dell’incontro tra studenti, università, aziende e professionisti. Sono previsti 13 Talent Talk, con il coinvolgimento di brand quali Ferrari, Pagani, Lamborghini, Dallara, Ducati, e realtà come Accenture, Art Group, Brembo, CNH, HPE Coxa, Loccioni e il team Visa Cash App RB F1.

Tra le novità di quest’edizione, l’Hackathon promosso da AssetClassic e Motor Valley Accelerator con il supporto di TikTok, in programma il 7 e 8 giugno. Giovani talenti si sfideranno nello sviluppo di soluzioni innovative basate sulla data analysis e l’intelligenza artificiale, con premi e mentorship dedicate.

Il 5 giugno torna anche l’atteso appuntamento con la Meet & Match Night, format B2B che vedrà protagoniste 46 startup italiane e internazionali, pronte a presentare le proprie soluzioni tecnologiche a investitori, aziende e stakeholder del settore.

In Piazza Grande, University Village accoglierà università e scuole di alta formazione da tutta Italia, con l’esposizione di prototipi realizzati dagli studenti, tra cui monoposto di Formula SAE, motociclette sperimentali e modelli in scala per gare di automobili radiocomandate stampate in 3D.

– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –

(ITALPRESS).

Il ritorno di Baby K con il nuovo singolo estivo “Follia Mediterranea”

MILANO (ITALPRESS) – Baby K torna il 6 giugno con un nuovo singolo “Follia Mediterranea“, prima parte di una trilogia in musica e di concetti che inizia con l’estate ma continua tutto l’anno. L’annuncio di Baby K arriva con una nuova immagine che mostra un’evoluzione capace di unire femminismo e libertà.

Ispirandosi a icone dell’arte e citando ironicamente l’immaginario contemporaneo, come l’iconica banana di Maurizio Cattelan, Claudia si mette letteralmente in scena: avvolta da nastro adesivo, quasi come un’opera provocatoria, rappresenta metaforicamente una donna-oggetto che si riappropria del suo corpo per raccontare una verità più profonda

. È un atto artistico, ma anche un manifesto di umanità e autodeterminazione: è una risposta a stereotipici femminili che impongono canoni impossibili nel mondo della musica, dell’estetica e della perfomance. Nasce così “Follia Mediterranea”, scritta da Baby K con Cicco Sanchez, Viviana Colombo e Massimo Barberis, in cui Baby K non si vergogna come donna di raccontare il momento del piacere e di farlo con tutta la sua sensualità.

– ufficio stampa sh02.musvc.com –

(ITALPRESS).

In Liguria presentata la 21esima edizione della Rigantoca

GENOVA (ITALPRESS) – L’8 giugno 2025 torna la “Rigantoca”, storica manifestazione escursionistica giunta alla sua 21 edizione. Il percorso parte dalle alture genovesi, attraversa paesaggi suggestivi fino a raggiungere la vetta del Monte Antola e termina a Caprile, nel Comune di Propata. Inserita nel programma di “Liguria 2025 – Regione Europea dello Sport”, l’iniziativa è promossa dalla sezione di Sampierdarena del Club Alpino Italiano, che ha avviato un progetto di valorizzazione permanente del percorso. L’obiettivo è quello di renderlo fruibile tutto l’anno, lasciando una concreta eredità al territorio e contribuendo alla sua tutela.

“È sempre emozionante sostenere manifestazioni storiche come la Rigantoca – dichiara l’assessore regionale allo Sport Simona Ferroche quest’anno non solo festeggia un traguardo importante, ma per la prima volta viene riconosciuta anche nell’ambito della CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile. Fin dalla sua nascita, nel 2000, rappresenta un esempio virtuoso di sport all’aria aperta, accessibile, inclusivo e profondamente legato alla valorizzazione del nostro patrimonio naturalistico. In questo anno speciale per la Liguria, iniziative come questa sono fondamentali per promuovere uno sport alla portata di tutti, senza barriere di età o abilità”.

La Rigantoca è una lunga camminata aperta a tutti, che consente di riscoprire le antiche vie dell’Oltre Giogo, lungo un tracciato frequentato già dagli inizi del Novecento. Attraversando sette comuni, il percorso ricalca gli itinerari utilizzati in passato per il commercio e lo spostamento delle persone, diventando oggi un’opportunità di crescita per il turismo sostenibile nelle valli e nei borghi attraversati. L’ospitalità diffusa, con possibilità di pernottamento e accoglienza per gli escursionisti, rappresenta un volano importante per l’economia locale dell’entroterra. Fondamentale, in questo contesto, il ruolo del Parco dell’Antola, che ha contribuito alla salvaguardia e alla valorizzazione di queste aree dell’Appennino ligure, ricche di bellezza e significato. Il territorio offre numerose attività outdoor: dai trekking alla mountain bike, dalle passeggiate a cavallo alle ciaspolate invernali. Ma l’Appennino non è solo natura e sport: è anche cultura, tradizioni e sapori. Un’occasione preziosa per scoprire i prodotti tipici e la gastronomia delle valli.

L’ambizione del progetto è promuovere un nuovo modo di vivere e scoprire il territorio, attraverso la manutenzione e la messa a sistema del percorso della Rigantoca e della rete sentieristica, puntando su paesaggi, borghi, cultura ed enogastronomia per un turismo sempre più consapevole, lento e sostenibile.

– foto ufficio stampa Regione Liguria –

(ITALPRESS).

Para-Archery Cup a Roma, inizia la rincorsa verso Los Angeles

ROMA (ITALPRESS) – Il viaggio con destinazione Los Angeles 2028 è iniziato. Dopo gli importanti risultati ottenuti a Parigi, la nazionale di para-archery ha fatto il suo debutto stagionale all’aperto in occasione della European Cup a Roma, ospitata dal Centro Polifunzionale della Polizia di Stato per qualifiche ed eliminatorie, prima di spostarsi allo stadio Nando Martellini, alle Terme di Caracalla, per le finali. Diciassette gli azzurri che hanno preso parte all’evento, con un bilancio complessivo di nove medaglie: due ori, cinque argenti e due bronzi per l’Italia, che chiude terza alle spalle di Gran Bretagna e India.

glb/gtr
(fonte video: Fitarco)