venerdì, Settembre 18, 2026
Home Blog Pagina 1449

Lollobrigida incontra il segretario Usa all’Agricoltura Rollins

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi, presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, l’incontro bilaterale tra il Ministro Francesco Lollobrigida e il Segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti d’America, Brooke Leslie Rollins.

L’Italia è il primo Paese dell’Unione Europea visitato ufficialmente dalla Segretaria Rollins dall’inizio del suo mandato, “a testimonianza della solidità e della centralità del rapporto tra Italia e Stati Uniti”, si legge in una nota. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla crescita dell’interscambio agroalimentare, che nel 2024 ha superato gli 8 miliardi di euro.

L’Italia si conferma il terzo fornitore di prodotti agroalimentari degli Stati Uniti, con comparti di eccellenza come vino, olio d’oliva, pasta e formaggi. È stato inoltre ribadito il ruolo positivo delle esportazioni italiane nella creazione di valore anche sul territorio statunitense, attraverso filiere virtuose che generano occupazione e benefici economici per entrambi i Paesi.

In questo quadro, è stata annunciata l’apertura di un tavolo tecnico per favorire l’incontro tra operatori del settore agroalimentare, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione commerciale. Un focus sarà dedicato alla soia, materia di cui gli Stati Uniti sono tra i maggiori produttori e l’Italia ne è un importatore importante. Migliorare gli scambi commerciali in agricoltura tra due Paesi amici significa rendere più efficienti e competitive le economie.

“Il dialogo con gli Stati Uniti rappresenta per l’Italia un asse strategico di politica agricola estera” – ha dichiarato il Ministro Lollobrigida. “Oggi, in maniera ancora più solida, c’è una maggiore consapevolezza della fase storica che stiamo vivendo, una fase che ci impone di impegnarci a rafforzare le economie delle nostre Nazioni, le quali condividono comuni valori di riferimento”.

Questo primo incontro si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento dei rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti in ambito agricolo, anche in vista di future iniziative congiunte e occasioni internazionali di promozione di questo rapporto.

– Foto Ufficio stampa Ministero dell’Agricoltura –

(ITALPRESS)

Crosetto “Netanyahu fermi gli attacchi, si inizi un percorso diverso”

ROMA (ITALPRESS) – Se il conflitto in Medio Oriente non si è allargato fino ad adesso “non si allargherà. I paesi arabi si stanno muovendo moltissimo, si sono sempre mossi in questi mesi, in questi anni, portando aiuti umanitari, cercando di trovare anche lì tavoli per costruire una tregua. Io penso che potremmo essere vicini al fatto che Netanyahu cessi con queste azioni che stanno superando limiti e sono condannate anche dagli amici stessi di Israele. La pressione occidentale può portare a una tregua e la tregua può portare alla costruzione di uno Stato dove possano vivere in pace e avere un futuro i palestinesi solo se c’è l’impegno di tutto il mondo arabo”.

Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di “Cinque Minuti”, in onda stasera su Rai1, rispondendo a una domanda su Gaza. “Questo percorso è stato fatto, anche se con difficoltà in questi anni, portato avanti dal consesso delle nazioni. Vale per Gaza quello che vale per l’Ucraina, è tutto nelle mani di una persona, per l’Ucraina quelle di Putin, per quello che succede a Gaza quelle di Netanyahu, sta a loro chiudere l’interruttore degli attacchi e iniziare un percorso diverso”, ha concluso Crosetto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Gaza, Crosetto “Netanyahu fermi gli attacchi e inizi percorso diverso”

ROMA (ITALPRESS) – Se il conflitto in Medio Oriente non si è allargato fino ad adesso “non si allargherà. I Paesi arabi si stanno muovendo moltissimo, si sono sempre mossi in questi mesi, in questi anni, portando aiuti umanitari, cercando di trovare anche lì tavoli per costruire una tregua. Io penso che potremmo essere vicini al fatto che Netanyahu cessi con queste azioni che stanno superando limiti e sono condannate anche dagli amici stessi di Israele. La pressione occidentale può portare a una tregua e la tregua può portare alla costruzione di uno Stato dove possano vivere in pace e avere un futuro i palestinesi solo se c’è l’impegno di tutto il mondo arabo”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di “Cinque Minuti”, in onda stasera su Rai1, rispondendo a una domanda su Gaza.
“Questo percorso è stato fatto, anche se con difficoltà in questi anni, portato avanti dal consesso delle nazioni. Vale per Gaza quello che vale per l’Ucraina, è tutto nelle mani di una persona, per l’Ucraina quelle di Putin, per quello che succede a Gaza quelle di Netanyahu, sta a loro chiudere l’interruttore degli attacchi e iniziare un percorso diverso”, ha concluso Crosetto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ghribi-Rotelli, la coppia forte della sanità privata italiana

ROMA (ITALPRESS) – Tra gli imprenditori presenti ieri ai Giardini del Quirinale per la Festa della Repubblica, anche Kamel Ghribi e Gilda Gastaldi Rotelli.
In questi anni il gruppo San Donato ha ottenuto risultati record e realizzato una forte espansione internazionale.
Affrontando momenti cruciali come la sfida della pandemia, e realizzando investimenti come il nuovo Ospedale Galeazzi e il padiglione “Iceberg” all’ospedale San Raffaele, nonchè sviluppando una presenza internazionale robusta con acquisizioni in Polonia e la gestione di ospedali strategici in Iraq, il team Ghribi-Rotelli ha avviato una delicata transizione che ha visto sempre più protagonista la terza generazione della famiglia Rotelli, rappresentata in primo luogo dai vicepresidenti del gruppo, Paolo e Marco Rotelli.
L’unità di questo nucleo di governance ha rappresentato l’elemento di forza in questi anni che hanno messo a dura prova il mondo intero e a maggior ragione i protagonisti del mondo della sanità. Alla fine ne è uscita rafforzata la stessa governance e l’unità del vertice di comando, oltre che i conti del gruppo che ha visto dilatare il perimetro e incrementare sia i ricavi che l’Ebitda.
Decisiva per l’espansione estera, il rafforzamento dei conti e del margine operativo, è stata l’azione del braccio internazionale del gruppo San Donato, GKSD (che vede come soci paritari GK Investment Holding e GSD) guidata da Kamel Ghribi, uomo dal forte posizionamento istituzionale ed economico a livello internazionale.
Adesso, secondo i rumors di mercato, il gruppo sarà chiamato a decidere che strada intraprendere, e cioè se mantenere inalterata la compagine societaria oppure aprirsi a investimenti da parte di fondi internazionali interessati, o ancora optare per la quotazione in Borsa. Saranno decisivi i prossimi mesi.
Le attenzioni sul Gruppo San Donato sono tante anche perchè si tratta di uno dei principali gruppi della sanità privata europea.
Sembra comunque difficile, al momento, che chi ha governato fin qui un processo faticoso e di successo voglia cedere la maggioranza.

– News in collaborazione con GKSD –
– Foto ufficio stampa GKSD –

(ITALPRESS).

Crosetto “Il ruolo delle Forze Armate si conferma essenziale”

ROMA (ITALPRESS) – “Generale Portolano, il Presidente della Repubblica ha espresso il suo apprezzamento per l’immagine offerta dai reparti impegnati nella Parata Militare in occasione del 79° Anniversario della proclamazione della Repubblica. Nell’unirmi all’autorevole elogio del Capo dello Stato, desidero a mia volta esprimere il più sentito compiacimento per l’eccellente contributo offerto dalle Forze Armate alla perfetta riuscita delle celebrazioni del 2 giugno, giornata che racchiude i valori fondanti della nostra Repubblica”.

Così il ministro della Difesa Guido Crosetto nel messaggio di compiacimento che ha inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, a seguito del messaggio di apprezzamento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Con spirito di dedizione e impeccabile professionalità, anche oggi le donne e gli uomini della Difesa hanno dimostrato quanto sia solido il legame con la cittadinanza e quanto sia imprescindibile il ruolo delle Istituzioni militari nella tutela della sicurezza, come sottolinea il tema scelto per le celebrazioni: A difesa della Repubblica, al servizio del Paese – sottolinea Crosetto -. Il popolo italiano ha manifestato, con affetto e riconoscenza, la propria stima verso il personale della Difesa, segno tangibile dell’apprezzamento per il lavoro svolto, in Patria e all’estero, per la stabilizzazione delle aree di crisi e la difesa degli interessi nazionali. Un impegno del quale avvertiamo, più che mai, l’importanza per concorrere al perseguimento delle condizioni di sicurezza collettiva e allo sviluppo dei diritti umani, necessari a garantire una vita dignitosa e una pacifica convivenza tra i popoli”.

“In un quadro internazionale segnato da crescente instabilità, il ruolo delle Forze Armate si conferma essenziale. Per questo motivo, desidero unirmi alle espressioni di gratitudine già manifestate dal Presidente della Repubblica e chiederLe di estendere il mio personale ringraziamento agli Ufficiali, ai Sottufficiali, ai Graduati, al personale di truppa e al personale civile della Difesa per il successo della cerimonia del 2 giugno. La loro competenza e il loro senso del dovere rappresentano un patrimonio inestimabile per la nostra Nazione. Sono certo che le donne e gli uomini della Difesa continueranno a servire l’Italia con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione”, conclude il ministro della Difesa.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

2 Giugno, Mattarella alla parata militare ai Fori Imperiali

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 2 giugno, ha assistito in via dei Fori Imperiali alla tradizionale parata militare, alla presenza delle alte cariche dello Stato. L’Inno Nazionale è stato interpretato da Arisa, accompagnata dalla Banda Interforze della Difesa. La manifestazione si è conclusa con gli onori al capo dello Stato e il sorvolo delle Frecce Tricolori.

mca3/sat
(Fonte video: Presidenza della Repubblica)

2 Giugno, con l’inno nazionale al via “Montecitorio a Porte Aperte”

ROMA (ITALPRESS) – Con l’Inno italiano, suonato dalla Banda dell’Aeronautica diretta dal maestro Angelo Manzara, si è aperta l’edizione speciale di “Montecitorio a Porte Aperte” per il 2 giugno, Festa della Repubblica.

mca3/sat
(Fonte video: Camera dei Deputati)

La Lazio annuncia Sarri, Lotito “Bentornato a casa Comandante”

ROMA (ITALPRESS) – Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio. Ufficiale il ritorno sulla panchina biancoceleste del 66enne tecnico toscano, “richiamato da un legame mai interrotto con l’ambiente, con la tifoseria e con una squadra che, sotto la sua guida, ha saputo esprimere idee, gioco e appartenenza – si legge nella nota del club – La società affida con fiducia a Sarri il timone tecnico del progetto, con la convinzione che il suo stile, la sua coerenza e la sua cultura del lavoro rappresentino fondamenta solide per costruire un presente ambizioso e un futuro all’altezza della storia della Lazio“.

A dargli il bentornato anche il presidente Claudio Lotito: “Maurizio Sarri è tornato a casa. Il suo ritorno è una scelta di cuore, di convinzione e di visione. Con lui vogliamo riprendere un percorso interrotto troppo presto, consapevoli che insieme possiamo riportare entusiasmo, identità e ambizione. Bentornato nella tua casa Comandante”.

Sarri era arrivato per la prima volta alla Lazio nell’estate 2021, centrando un quinto e un secondo posto, poi le dimissioni nel marzo 2024. L’ex mister di Empoli, Napoli, Chelsea e Juventus prende il posto di Marco Baroni, durato una sola stagione sulla panchina biancoceleste e che all’ultima giornata del campionato appena concluso ha mancato la qualificazione alle prossime coppe europee.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Lucrezia Lante della Rovere a Belve “Mia mamma possessiva, la amavo tanto”

ROMA (ITALPRESS) – Torna Belve, il programma cult di Rai2 ideato e condotto da Francesca Fagnani, prodotto da Fremantle e giunto alla quinta stagione: appuntamento martedì 3 giugno, alle 21.20.

Tra gli ospiti della quinta puntata Lucrezia Lante della Rovere, in un’intervista sincera e profonda. A Fagnani l’attrice racconta lavoro e amori, ma soprattutto i passaggi più importanti di una vita vissuta sempre senza compromessi.

Sul rapporto con la madre Marina Ripa di Meana, “una mamma che ho amato molto ma con cui è stato complicato crescere”, una donna “unica e spregiudicata: da piccola mi dicevano che “faceva gli scandali”, Lucrezia Lante della Rovere ammette: “Non la giudicavo. La cosa per cui ci scontravamo molto è che non ero come lei. E lei mi attaccava perché in fondo voleva che fossi spregiudicata come lei, che facessi le cose che faceva lei”. “Si è mai sentita in competizione?” chiede Fagnani. “Era possessiva. Lei voleva la copia di se stessa, voleva manipolarmi, avermi per sé” la risposta sincera dell’attrice.

“Lei è soprattutto un’attrice di teatro: le è dispiaciuto non fare tanto cinema?” chiede Fagnani. “Per un periodo ho un po’ sofferto” confessa l’attrice. “Si sente dentro o fuori dal circoletto del cinema?” insiste la conduttrice. “Fuori! Io mi sento fuori da tutti i circoletti”.

Per Lucrezia Lante della Rovere “il cinema è di 6/7 persone, sembra di vedere sempre lo stesso film”. A Fagnani l’attrice parla della mancata partecipazione al film ‘Caos calmo’ e la giornalista ricorda che aveva definito la scena di sesso tra Isabella Ferrari e Nanni Moretti “inutile e gratuita”.

“Lì si entrava nel circoletto: Moretti, Veronesi tutta quella cricca lì” dice l’attrice. “In effetti – continua – quando vidi quella scena dissi ‘meno male che non l’ho fatto!”. “Cosa non le piacque di quella scena?” insiste Fagnani. “Era brutta. Erano brutti. Mi ricordo il sedere di Nanni Moretti. Era una scena forte, forse ci voleva un gran fico. Se mi devi prendere da dietro forse volevo essere presa da Brad Pitt non da Nanni Moretti!” dice l’attrice che poi aggiunge: “Mamma mia che ho detto”. E Fagnani chiosa: “Guardi, se prima era fuori dal circoletto sa adesso dove sta!”.

– Foto Ufficio stampa JumpMedia –

(ITALPRESS)

Sanofi, a Cattani l’onorificenza di Commendatore dell’ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”

PARMA (ITALPRESS) – Durante la cerimonia per celebrare il 79° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta e presidente di Farmindustria, è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” su proposta del Presidente del Consiglio e decreto del Presidente della Repubblica.

“Questo prestigioso titolo rappresenta un importante riconoscimento per l’impegno, la professionalità e il contributo che Marcello Cattani ha saputo offrire nel corso di oltre vent’anni di carriera nel settore farmaceutico – spiega Sanofi in una nota -. Da dieci anni in Sanofi, dove dal 2020 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Presidente per Italia e Malta, nel 2022 è stato chiamato a guidare anche Farmindustria, associazione delle imprese farmaceutiche in Italia. Cattani nel suo duplice ruolo si impegna a valorizzare e a promuovere il ruolo fondamentale della ricerca, dell’innovazione industriale e dello sviluppo di nuove competenze e professionalità per il Sistema Paese”.

La cerimonia ufficiale si è svolta oggi, lunedì 2 giugno a Parma, alla presenza delle massime autorità. “Desidero esprimere il mio più profondo senso di gratitudine e la mia sincera emozione per questa onorificenza, che mi è stata assegnata in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Repubblica Italiana, a Parma, città in cui sono cresciuto e a cui sono fortemente legato – sottolinea Cattani -. Considero questo riconoscimento non come un punto di arrivo, bensì come uno stimolo a proseguire con rinnovato impegno verso obiettivi sempre più ambiziosi e significativi e ringrazio la Presidenza del Consiglio dei Ministri per questo onore. Questo titolo rappresenta il frutto di un percorso che condivido con tutti coloro che hanno collaborato con me con me nel corso degli anni e continuano a farlo, contribuendo con dedizione e professionalità al miglioramento della vita di molte persone. La forza trainante delle Scienze della vita risiede nella ricerca e nell’innovazione, elementi fondamentali che ci consentono di sviluppare soluzioni capaci di generare un impatto positivo sulla società e sul benessere collettivo. Siamo un fiore all’occhiello del Paese che guarda al futuro con l’ambizione di contribuire ancora di più alla crescita e alla competitività del nostro Paese. Ricevere questa onorificenza è per me motivo di grande orgoglio e responsabilità, e mi sprona a continuare con determinazione su questa strada”.

Marcello Cattani è nato a Milano nel 1971 e vive da molti anni a Parma. È laureato in Scienze Biologiche e specializzato in Chimica e Tecnologia Alimentari presso l’Università di Parma. Cattani vanta oltre vent’anni di esperienza internazionale nel settore chimico-farmaceutico, con competenze maturate in ambito marketing, commerciale e direzionale in aziende leader. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti pubblici per il suo contributo all’innovazione del settore e partecipa attivamente a diverse associazioni industriali e scientifiche di rilievo nazionale e internazionale. È Presidente di Farmindustria dal 2022.

– Foto Ufficio stampa Sanofi –

(ITALPRESS)