venerdì, Settembre 18, 2026
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Zverev-Djokovic ai quarti del Roland Garros. Errani-Paolini ai quarti

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev approda nei quarti di finale del Roland Garros. Il tennista tedesco, numero 3 del ranking Atp e del tabellone, ha beneficiato negli ottavi del ritiro, sul 6-4 3-0 in proprio favore, dell’olandese Tallon Griekspoor. Per un posto in semifinale Zverev se la vedrà con il serbo Novak Djokovic (6), ha eliminato negli ottavi il britannico Cameron Norrie, numero 81 della classifica mondiale, in tre set con il punteggio di 6-2 6-3 6-2.

Anche Lorenzo Musetti vola ai quarti di finale. Il tennista toscano ha battuto in quattro set la testa di serie numero 10 Holger Rune: 7-5 3-6 6-3 6-2 il punteggio, dopo tre ore e 18 minuti di gioco, in favore di Musetti, che centra per la prima volta i quarti a Parigi. L’azzurro, numero 8 del tabellone, si giocherà un posto in semifinale contro Frances Tiafoe. Lo statunitense ha eliminato in tre set il tedesco Daniel Altmaier.

ERRANI AVANTI CON PAOLINI E VAVASSORI

Sara Errani e Jasmine Paolini accedono ai quarti di finale del torneo di doppio femminile del Roland Garros 2025. Il duo azzurro, campione olimpico in carica e testa di serie numero 2, batte in due set la coppia formata dalla brasiliana Beatriz Haddad Maia e dalla tedesca Laura Siegemund. 6-4 6-3 il punteggio in favore delle azzurre, che ai quarti di finale affronteranno la formazione composta dalla russa Veronika Kudermetova e dalla belga Elise Mertens, già incontrate e battute nella finale degli Internazionali d’Italia 2025.

Errani avanti anche con Andrea Vavassori. La coppia si è qualificata senza giocare per le semifinali del doppio misto al Roland Garros, beneficiando nei quarti del ritiro della formazione composta dai britannici NichollsPatten.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Zverev ai quarti del Roland Garros, attesa per Djokovic. Errani-Vavassori in semifinale

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev approda nei quarti di finale del Roland Garros. Il tennista tedesco, numero 3 del ranking Atp e del tabellone, ha beneficiato negli ottavi del ritiro, sul 6-4 3-0 in proprio favore, dell’olandese Tallon Griekspoor. Per un posto in semifinale Zverev se la vedrà con il vincente del match tra il serbo Novak Djokovic (6) e il britannico Cameron Norrie.

ERRANI-VAVASSORI IN SEMIFINALE DOPPIO

Sara Errani e Andrea Vavassori si qualificano senza giocare per le semifinali del doppio misto al Roland Garros. La coppia emiliano-piemontese, testa di serie numero 3, ha beneficiato nei quarti del ritiro della formazione composta dai britannici NichollsPatten.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Pubblicato l’avviso di ripartizione di 13 milioni per gli Appennini

ROMA (ITALPRESS) – Come anticipato dal Ministro Santanchè durante l’ultimo incontro del tavolo “Appennini“, è stato pubblicato sul sito del Ministero del Turismo l’avviso contenente le modalità di ripartizione delle risorse, pari a 13 milioni di euro, ai sensi dell’articolo 20 del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113. Queste risorse sono destinate a sostenere il turismo nei comuni situati all’interno dei comprensori e delle aree sciistiche della dorsale appenninica.

“Diamo seguito ai nostri impegni. Mettiamo a disposizione ulteriori 13 milioni per gli Appennini, una regione che sta crescendo sempre di più, ma che ha bisogno di sostegno per sviluppare al massimo le proprie potenzialità turistiche”, ha dichiarato Santanchè.

I beneficiari di questa misura includono gestori di impianti di risalita e innevamento artificiale, maestri e scuole di sci, noleggiatori di attrezzature, agenzie di viaggio, tour operator, stabilimenti termali, strutture ricettive e ristoranti che operano nei comuni della dorsale appenninica.

L’iniziativa si propone di contrastare le riduzioni di ricavi registrate tra novembre 2023 e marzo 2024, confrontando tali dati con lo stesso periodo della stagione 2021-2022. Le domande per accedere al contributo a fondo perduto possono essere presentate dalle ore 12 dell’11 giugno 2025 fino alle ore 12 del 10 luglio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

A Venezia, Mestre e Favaro Veneto le celebrazioni per il 2 giugno

VENEZIA (ITALPRESS) – Una cerimonia diffusa a Venezia, Mestre e Favaro Veneto per festeggiare il 2 giugno, Festa della Repubblica italiana. Il 79° anniversario dopo il referendum popolare indetto nel 1946 che ha sancito la forma istituzionale dello Stato all’insegna del rinnovamento e della democrazia.

Le celebrazioni sono iniziate questa mattina in piazza San Marco con l’alzabandiera preceduto dall’afflusso e posizionamento dei reparti in Armi, dei Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e del Gonfalone di Venezia.

Al momento solenne dell’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla banda musicale del Corpo della Polizia Locale, è seguita la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Presente il prefetto di Venezia, Darco Pellos e le massime autorità civili e militari. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto.

Le celebrazioni sono continuate nel cuore di Mestre, in piazza Ferretto, alla presenza delle Forze dell’Ordine e delle associazioni combattentistiche d’arma. In rappresentanza della città presenti gli assessori alla Coesione sociale Simone Venturini e ai Servizi al cittadino, Laura Besio.

Le commemorazioni a Favaro Veneto hanno preso il via in piazza Pastrello con la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dalla musica della banda musicale di Tessera. Poi il corteo fino a piazzale Cavalieri della Repubblica dove è stata deposta una corona di alloro al monumento ai Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale era presente il presidente della Municipalità di Favaro Veneto, Marco Bellato. Alle celebrazioni hanno preso parte diversi consiglieri comunali e di Municipalità.

Nel pomeriggio, come da tradizione, al Teatro La Fenice, si terrà il concerto straordinario offerto alla cittadinanza. L’evento, giunto alla sua 19^ edizione, è organizzato in collaborazione con la Prefettura di Venezia, la Regione del Veneto, il Comune di Venezia, la Città metropolitana di Venezia, l’Esercito italiano e la Marina militare. Al pianoforte Gianluca Bergamasco vincitore della 40° edizione del Premio Venezia, organizzata in collaborazione con la Fondazione Amici della Fenice. Alla cerimonia interverrà l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto.

– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –

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Cirio “Nel 2026 la Grecia sarà ospite al Salone del Libro”

TORINO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio oggi ad Atene per le celebrazioni del 2 giugno e per commemorare Santorre di Santa Rosa, eroe del Risorgimento italiano e dell’indipendenza greca, a 200 anni dalla morte, all’interno delle celebrazioni organizzate dall’ambasciata d’Italia a Zappeion di Atene.Con la vicesindaca di Savigliano, Federica Brizio, e Sergio Soave, storico e studioso dell’800 italiano.

“Ringrazio l’ambasciatore Cuculi per aver risposto positivamente alla mia sollecitazione e per aver organizzato con noi questo importante momento. Nel giorno della festa della nostra Repubblica, è particolarmente significativo ricordare un uomo che ha combattuto per l’indipendenza, in Italia e poi in Grecia. Santorre di Santa Rosa è un grande piemontese e un grande italiano che unisce la storia dei nostri due Paesi, Italia e Grecia. in una parabola avventurosa spinta da un ideale al tempo stesso romantico, modernissimo e profondamente europeo: quello della lotta per la libertà e l’autodeterminazione dei popoli – dichiara il presidente CirioIl Piemonte e la Grecia oggi sono quindi idealmente uniti nel celebrare una figura pronta a sacrificarsi nel nome della libertà e dell’uguaglianza, e di cui ancora oggi abbiamo un grande bisogno”.

Della delegazione piemontese fa parte anche il Comune di Savigliano. “Siamo onorati che il nostro illustre concittadino saviglianese venga ricordato, anche in terra greca, con tanto affetto e tanti onori. Segno questo del profondo spessore umano di Santa Rosa e dell’alto valore del suo operato: insegnamenti di libertà ancora attuali, più che mai, al giorno d’oggi. Nel segno di Santa Rosa e dei suoi ideali, il 2 giugno rinsalderemo i legami con l’amico popolo greco, con il proposito di mai dimenticare ciò per cui l’eroe del Risorgimento si spese” dichiarano il sindaco Antonello Portera e il vicesindaco Federica Brizio.

“A 200 anni dalla morte di Santa Rosa è straordinario che si incontrino le comunità della Grecia e dell’Italia per ricordare un uomo che ha lasciato un messaggio indelebile di libertà e di indipendenza dei popoli” aggiunge Sergio Soave.

Santorre di Santa Rosa cade in battaglia l’8 maggio 1825 nella difesa della piccola isola greca di Sfacteria, oggi nota come Navarino nel Peloponneso. Un drammatico episodio della resistenza del popolo greco nella guerra di indipendenza dall’Impero Ottomano, che avrà termine solo nel 1829.

Nato a Savigliano, nel Cuneese, il 18 novembre 1783 da una famiglia di tradizioni militari, Santorre di Santa Rosa è stato sindaco della sua città. Iscritto alla Carboneria, è fra gli aristocratici piemontesi costretti a fuggire dopo che nel marzo 1821 non ottengono l’appoggio di Carlo Alberto di Savoia per far adottare nel Regno di Sardegna la Costituzione di Cadice del 1812 e fare del Piemonte la prima monarchia costituzionale d’Italia.

Per aperti interessi geopolitici nel Mediterraneo e verso Oriente, sostiene l’indipendenza della Grecia contro l’impero di Costantinopoli. Il 21 aprile 1825 sbarca a Navarino, dove si preparano gli scontri con le armate egiziane di Mehmet Alì, e l’8 maggio viene ucciso dalle fucilate di un soldato.

Già pochi giorni dopo la sua scomparsa, il quotidiano greco “L’amico della legge” dà la notizia della sua scomparsa e ne tesse le lodi per il grande sostegno offerto alla guerra d’indipendenza locale. In mattinata il presidente Cirio ha incontrato ad Atene Jason Fotilas, vice ministro alla Cultura con delega all’editoria.

“Un incontro importante per organizzare le tappe di avvicinamento al maggio 2026, quando la Grecia sarà paese ospite del Salone del Libro di Torino – spiega il presidente della Regione – Con il viceministro abbiamo concordare di fissare quanto prima una riunione con il direttore del Salone Benini, per costruire un progetto che coinvolga anche le università e le scuole. Il rapporto con la Grecia fa parte della formazione di tutti gli studenti italiani, in particolare chi fa studi classici: come Regione siamo disponibili a lavorare per costruire gemellaggi e viaggi studio in questo Paese. Già a settembre il vice ministro sarà in Italia, in Piemonte e a Torino per conoscere il nostro territorio e proseguire le interlocuzioni avviate oggi”.

– Foto Ufficio stampa Regione Piemonte –

(ITALPRESS)

‘Bisogna saper perderè e sogni, Inter travolta dal Psg

Dialogo fra un ferrarista e un interista in una domenica di giugno. Son padre e figlio. Il padre ha appena spento la tv sulla faccia di Leclerc terzo e vede il figlio accasciato sulla poltrona alle sue spalle. “Brutto ritorno da Monaco?” comincia papà. “Brutta andata, inutile, dolorosa, meglio stare a casa…”. “Già. Perdere in casa davanti alla tv è un’altra cosa, io la Ferrari la vedo così da tanti anni…”. “Tu non capisci, una vergogna…”. “Ti abituerai…Io mi sono abituato…Un giornalista una volta scrisse ‘Ferrari rossa di vergognà e il Drake s’arrabbiò. Poi si è abituato anche lui”. Il figlio tace. Poi si scuote: “Hai ragione, pazienza. Non sono mica juventino, loro di finali ne hanno perse sette…”. Toh, una consolazione. E la vita continua.
Oggi succedono cose che sembrano sorprendenti novità. Oggi ci sono narratori la cui memoria può andare indietro al massimo una decina d’anni. E allora la sconfitta dell’Inter col PSG è una vergogna, un’infamia, un’umiliazione, la fine del mondo. Io che ero ad Atene il 25 maggio dell’83 quando la Juve perse con l’Amburgo con il mitico gol di Magath, condivisi il dramma degli sconfitti, più di ventimila tifosi in attesa di un volo che li riportasse in Italia, sembravano vittime di una guerra. Poi si sono abituati…
L’Inter è andata a Monaco con un altro spirito. Era la settima finale, tre vittorie e tre sconfitte, due consecutive made in Inzaghi. Nessun dramma. Come il 31 maggio del 1972 – ricordo bene perchè compivo gli anni, come ieri – quando la splendida Beneamata fu sconfitta dall’Ajax di Crujiff – astro nascente- e collaborò alla nascita di un fenomeno. Scrissi in estasi. Ieri dopo la partita mi hanno chiesto un editoriale. L’ho fatto in pochi minuti: “Pesante sconfitta dell’Inter nella finale di Champions con il PSG, 5 a 0. Partita senza storia. I francesi nettamente superiori. Amen”. Non l’ha pubblicato nessuno. Ho letto dappertutto solo lagrimose o insultanti note per una sconfitta…impossibile. Chi era quell’illuso che cantava “bisogna saper perdere”? Ah, sì, Shel Shapiro. Con Lucio Dalla. Favole.
Io, dopo il tre a zero, quasi in preda a un sonno pacificatore ho fatto un sogno. Ho visto uno di quegli svaccati tifosi francesi lanciare verso il campo una lattina di Cocacola diretta alla testa di Lautaro che crollava come morto, subito attorniato dai colleghi disperati mentre Barella recuperava la lattina e la consegnava all’avvocato Peppino Prisco…
Sì, mi venne in mente quella notte del 20 ottobre 1971 a Moenchengladbach quando il Borussia ne fece 7 e alla fine di tre partite fu sconfitto. Ma mi sono svegliato mentre Luis Enrique – indisponente – correva saltando e gridando come un Tardelli in miniatura. Ed è stato il peggior momento di una banale sconfitta.
Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

(ITALPRESS).

Claudio Lippi compie 80 anni

ROMA (ITALPRESS) – Cantante, conduttore radiofonico e televisivo ma, soprattutto, volto amato dal pubblico da più di sessant’anni. È Claudio Lippi che, alla soglia degli 80 anni (li compie il 3 giugno, è nato a Milano nel 1945), ha dichiarato di essere pronto a tornare in tv.

Nell’attesa di rivederlo, ricordiamo i momenti essenziali della sua lunga carriera, iniziata come cantante nei primi anni Sessanta (tra i suoi primi successi c’è “Per ognuno c’è qualcuno”, versione italiana di “Everybody loves somebody” di Dean Martin) e come ospite (prevalentemente canoro) di programmi come “La fiera dei sogni” di Mike Bongiorno e “Settevoci” di Pippo Baudo.

Negli anni Settanta debutta nella conduzione, prima radiofonica e poi televisiva. Si cimenta anche nell’operetta, come protagonista maschile di “No, no, Nanette” accanto a Elisabetta Viviani; al cinema in “Piangeà il telefono”, musicarello nato sulla scia del successo dell’omonimo brano cantato da Domenico Modugno; e nel doppiaggio, prestando la voce ai personaggi maschili della serie animata “Barbapapà”.

Dopo un’esperienza a TeleMilano, Lippi conduce su Raiuno (con Raimondo Vianello) “Sette e mezzo”, il primo quiz in fascia preserale. Negli anni che seguono continua la spola tra Rai e l’allora Fininvest (oggi Mediaset): di qua “Giochi senza frontiere”, di là “Il pranzo è servito”, “Buona Domenica” e “Bellezze al bagno”.

Un breve passaggio su Telemontecarlo (con il programma “Casa! Cosa?”) precede l’arrivo alla conduzione di “Mai dire gol” con la Gialappa’s Band (su Italia 1) rimasta senza Teo Teocoli a causa di un litigio. Gli capita poi di sostituire per un breve periodo Enzo Iacchetti a “Striscia la notizia” e, per un anno, Gerry Scotti a “Passaparola”.

Torna anche al cinema con un piccolo ruolo in “Paparazzi” di Neri Parenti. Dopo altri programmi su Canale 5 (uno per tutti “La sai l’ultima?”, condotto con Natalia Estrada), Lippi torna per una breve parentesi in Rai e, poi, è di nuovo a Mediaset per la conduzione di “Buona Domenica” che, però, lascia dopo sole cinque puntate per divergenze con gli autori. È il 2006 ed è l’inizio di un periodo di stasi in cui appare in tv solo come ospite.

Quattro anni dopo, però, è di nuovo in Rai come presenza fissa ne “La prova del cuoco” e “Seà a casa di Paola”. Seguono il ruolo di giurato a “Tale e quale show” e, poi, quello di concorrente nello stesso programma di Carlo Conti. E, ancora, “La prova del cuoco” sia con la conduzione di Antonella Clerici sia con quella di Elisa Isoardi. Nel 2023, però, viene allontanato dalla Rai, dopo avere criticato l’attuale direttore della Distribuzione Rai Stefano Coletta per avere “fatto lavorare gay e gaie solo per il motivo di esserlo”.

E, come ha dichiarato, sta ancora aspettando che le porte di viale Mazzini si aprano nuovamente. Durante questi anni, Lippi si è sposato tre volte (la prima con Laura Belli, madre di sua figlia Lenni, le altre due entrambe con Kerima Simula, madre della figlia Federica) e ha avuto una lunga relazione con Luana Ravegnini. Nel 2001 ha subito un intervento chirurgico con il quale gli sono stati applicati tre bypass. Nel 1983 aveva già avuto un infarto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Agazzi trionfa al Mugello, sua la Suzuki GSX-8R Cup

ROMA (ITALPRESS) – È Michel Agazzi il trionfatore della Suzuki GSX-8R Cup al Mugello, dopo una gara avvincente e ricca di colpi di scena che ha visto il pilota del Team MotorMi trionfare staccando un gruppo di piloti all’ultimo giro. Il weekend di gara inizia con una sorpresa: Mattia Giachino domina i tempi del Mugello, conquistando la pole position con un tempo straordinario di 2’02.283.

Un risultato che conferma non solo l’ottimo feeling da parte del numero 13 con il circuito toscano, ma anche un’ottima reattività della Suzuki GSX-8R in configurazione trofeo. Ma è la gara, come sempre, a regalare grandi emozioni. Alla staccata della San Donato, Agazzi compie un sorpasso mozzafiato, portandosi al comando nonostante la partenza dalla seconda fila.

Il numero 24, leader della classifica, forza il ritmo nei primi giri e, sul lungo rettilineo del Mugello, si sposta dalla traiettoria ideale nel tentativo di togliere la scia agli inseguitori Fabio Starnone e Kevin Terranova. Strategia infruttuosa visto che i due non mollano e, al termine del terzo giro, proprio Fabio Starnone, grazie ad un preciso sorpasso, prende la testa della corsa.

Il gruppo di testa – composto da sei piloti racchiusi in meno di mezzo secondo – regala spettacolo puro al Mugello, con Mattia Giachino sempre protagonista insieme ai già citati Agazzi, Starnone, Terranova a cui si aggiungono Matteo Destefanis e Andrea Sorrenti spinto dall’ultima vittoria a Magione.

Al settimo giro, è il turno di Kevin Terranova di tentare la fuga dopo aver conquistato la prima posizione. Ma il sogno dura poco: subisce la rimonta di uno stoico Matteo Destefanis, autore di una prova maiuscola nonostante la partenza dall’ottava posizione e i postumi della brutta caduta di Magione che lo costringono ad usare le stampelle per muoversi nel paddock.

Il finale è da cardiopalma: Agazzi riprende il comando e lancia un nuovo attacco, questa volta decisivo anche grazie al duello acceso per la seconda posizione tra Starnone e Terranova, protagonisti di continui sorpassi e controsorpassi. Proprio loro due, durante l’ultimo giro, sono coinvolti in un incidente di gara all’ingresso della Bucine, Starnone perde l’anteriore e finisce a terra, coinvolgendo anche l’incolpevole Terranova aprendo così la porta a Destefanis e Sorrenti pronti ad approfittare degli errori degli avversari.

Agazzi taglia il traguardo in trionfo, conquistando la vittoria al Mugello e aggiudicandosi così 25 punti che gli permettono di aumentare il distacco in classifica. Matteo Destefanis chiude in seconda posizione, mentre il podio viene completato da Andrea Sorrenti.

Il podio della categoria Over 35 vede primeggiare Andrea Zappa, finora sempre a podio nella speciale classe, davanti a Mattia Giachino e Fabio Donesana, retrocesso di una posizione sul traguardo per un passaggio irregolare sul verde.

Al giro di boa del trofeo Suzuki GSX-8R Cup Michel Agazzi conferma la sua prima posizione con due vittorie e un terzo posto che lo portano a 66 punti, seguito da Andrea Sorrenti che si conferma dopo la vittoria a Magione e il veterano Andrea Zappa che si porta in terza posizione. Nell’ordine Terranova, Giachino, Donesana, Gallan, Destefanis, Starnone e Voch completano la top ten del trofeo. Prossima tappa in programma il 6 luglio all’Autodromo di Modena, dove il trofeo promette ancora spettacolo e battaglie serrate.

– Foto Ufficio stampa Suzuki –

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La Russa “ll 2 giugno unisce tutti gli italiani senza eccezioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Si capisce dalla gente presente, dall’entusiasmo, dalla voglia di patria e dal senso di unità: questa è la vera Festa della Repubblica. Una festa che unisce tutti gli italiani senza eccezioni”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso delle celebrazioni ufficiali per la Festa della Repubblica.

mca3 (Fonte video: Senato della Repubblica)
(ITALPRESS)

“Sperando la Bellezza”: Monte Berico dal 15 giugno al 20 luglio 2025 rende omaggio a padre Vittorio Buset, maestro dell’arte sacra

Sabato 14 giugno 2025, alle ore 18.00, nella sala polifunzionale “Sette Santi Fondatori” del Santuario di Monte Berico, si inaugura la mostra “Sperando la Bellezza”, dedicata a padre Vittorio Buset, artista, giuseppino, educatore e figura di riferimento per l’arte sacra in Veneto e non solo.

L’iniziativa, promossa dal Museo d’Arte Sacra di Monte Berico in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana, con il patrocinio della Città di Vicenza, si colloca all’interno delle celebrazioni per l’Anno Giubilare del Pellegrino, sottolineando il legame profondo tra spiritualità, bellezza e arte contemporanea.

A dare il via all’esposizione saranno i saluti di padre Carlo Rossato, priore del convento e rettore del santuario, seguiti dagli interventi di padre Roberto Cocco e Agata Keran, curatori della mostra, e di Loretta Grigoletto, presidente della Fondazione Padre Vittorio Buset, che ne custodisce la memoria e il patrimonio artistico.

Padre Buset, scomparso nel 2014, è stato uno dei maggiori interpreti dell’arte cristiana del secondo Novecento, capace di fondere forma e fede in opere che continuano a interrogare e commuovere. Nato a Caerano San Marco nel 1926 e ordinato sacerdote a Vicenza, ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento, alla creazione artistica e all’animazione spirituale, lasciando un’impronta pedagogica viva e incisiva nella comunità locale.

L’esposizione Sperando la Bellezza, visitabile dal 15 giugno al 20 luglio 2025, raccoglie alcune delle sue più emblematiche opere in legno e materiali poveri, in cui si intrecciano simbolismo, forza espressiva e tensione ascetica. Tra le sculture esposte, spicca il potente assemblaggio ligneo con la corona di spine che campeggia anche nella locandina ufficiale dell’evento, segno della sofferenza redenta dalla bellezza.

Orari di apertura:
sabato 15.00–18.00 | domenica 9.00–12.00 e 15.00–18.00
Per visite guidate: museo@monteberico.it – 0444 1242153

La mostra si presenta come un’occasione preziosa per riscoprire un autore che ha saputo dare forma all’ineffabile, in un linguaggio accessibile e profondo, capace ancora oggi di generare stupore e riflessione.