giovedì, Settembre 17, 2026
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Anas, riqualificato il Fossato di Castel Sant’Angelo a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Anas ha completato i lavori di riqualificazione del Fossato di Castel Sant’Angelo. L’intervento, del valore di 1,3 milioni di euro, è parte integrante del più ampio progetto di riqualificazione di Piazza Pia, per un investimento complessivo di circa 90 milioni di euro.
I lavori sono stati svolti dalla società del Gruppo FS Italiane, in qualità di soggetto attuatore per conto del Commissario Straordinario del Governo per il Giubileo, Roberto Gualtieri.
L’opera ha restituito alla collettività un’area di circa 4000 mq completamente rinnovata, con un focus sul recupero del verde del parco e sulla riqualificazione delle superfici pedonali. Il progetto ha permesso di rimodellare il paesaggio attraverso l’ampliamento delle scarpate con nuove aree verdi, integrando le infrastrutture esistenti. Sono stati creati nuovi spazi pedonali, estendendo le aree per i pedoni adiacenti al fossato e alla rampa del sottopasso e offrendo un nuovo affaccio panoramico sul lato ovest di Castel Sant’Angelo.
I lavori hanno consentito la valorizzazione del verde con la piantumazione di nuove specie arbustive e la riqualificazione del verde esistente. Un elemento storico, il muro Spaccarelli, confine del fossato, è stato riposizionato nella sua sede originaria per preservare la memoria del disegno urbanistico originario a “cinque stelle” delle difese del castello.
Per migliorare l’accessibilità, sono stati realizzati tre nuovi varchi pedonali che connettono l’area del fossato con Piazza Pia e il Parco dei Bastioni (Giardini di Castel Sant’Angelo e Parco della Mole Adriana). Questi accessi includono un percorso di circa 102,70 metri con pavimentazione in sampietrini, un secondo percorso di 66,50 metri con sedute in travertino e alberature, e un terzo varco in prossimità del Passetto.
L’intervento ha previsto anche l’installazione di dispositivi per l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità visive e uditive, e l’integrazione dell’illuminazione con nuovi corpi illuminanti in linea con il contesto storico dell’area.
Nei prossimi mesi, l’area del Fossato sarà ulteriormente arricchita con la realizzazione di un museo a cielo aperto di circa 1400 mq, dove saranno esposti i ritrovamenti archeologici emersi durante i lavori di scavo del sottopasso di Piazza Pia.
Nel corso dei lavori di scavo stratigrafico e di delocalizzazione della fullonica romana (la bottega dei “fullones”, gli operai che lavavano e smacchiavano le vesti) rinvenuta nel cantiere per il sottopasso di Piazza Pia sono stati rinvenuti anche i resti di un’interessante opera di sistemazione a giardino, affacciata direttamente sulla riva destra del Tevere.
Si tratta di una struttura costituita da un muro in opera quadrata di travertino, di terrazzamento della riva del fiume, dietro al quale fu realizzato un portico colonnato, di cui restano le fondazioni, e un’ampia superficie aperta sistemata a giardino.
Lo scavo, condotto sotto la supervisione della Soprintendenza Speciale di Roma, ha permesso di documentare come la sistemazione sia stata interessata da tre fasi edilizie, susseguitesi tra l’età di Augusto e quella di Nerone.
Il rinvenimento di un tubo idrico in piombo (fistula plumbea), timbrato con il nome del proprietario della fornitura di acqua, e dunque del giardino, ha permesso di identificare il personaggio titolare del primo rifacimento del complesso. L’iscrizione recita C(ai) CA’ saris Aug (usti) Germanici: si tratta dunque di Caligola, figlio di Germanico e Agrippina maggiore e imperatore dal 37 al 41 dopo Cristo.
Il ritrovamento trova un interessante riscontro anche nelle fonti letterarie antiche, un passo dell’Ambasceria a Gaio (Legatio ad Gaium) scritta da Filone di Alessandria, storico ebreo di Alessandria d’Egitto, racconta di come Caligola avesse ricevuto la legazione di ebrei alessandrini proprio negli Horti di Agrippina, in un vasto giardino affacciato sul Tevere, che separava il fiume da un monumentale porticato.
Lo scavo, inoltre, ha restituito una serie di Lastre Campana, terrecotte figurate usate per la decorazione dei tetti, con scene mitologiche inusuali, riutilizzate come coperture delle fogne della fullonica, ma in origine probabilmente realizzate per la copertura di una qualche struttura del giardino, forse dello stesso portico.
Questi ritrovamenti hanno potuto confermare come lo scavo di Piazza Pia rientri nell’area degli Horti di Agrippina maggiore, madre di Caligola. Sempre da Piazza Pia, ma da scavi degli inizi del secolo scorso, provengono altri tubi in piombo iscritti, con il nome di Iulia Augusta, presumibilmente Livia Drusilla, la seconda moglie di Augusto e nonna di Germanico. E’ probabile, dunque, che questa lussuosa residenza fosse passata dapprima in eredità a Germanico e poi, alla morte di questi, a sua moglie Agrippina maggiore e quindi al figlio imperatore.
La totalità di questi reperti è stata delocalizzata da Anas in luoghi sicuri per poi procedere al suo completo restauro in attesa di poter esser esposti nella nuova area museale del Fossato.

– foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).

A Palermo ultimi giorni di visita per la mostra sull’archeologia industriale

ROMA (ITALPRESS) – Ultimo fine settimana per visitare la mostra “Archeologia industriale. Taccuini di viaggio nei luoghi obsoleti della produzione industriale”, inserita nel programma della “Settimana delle Culture” e ospitata nella sede di AMG Energia, in via Tiro a Segno 5, a Palermo.

Domani e domenica (orari 10-13 e 15-18) nel museo delle Officine del gas sarà ancora possibile visitare l’esposizione dei “taccuini di viaggio” che riproducono i luoghi dell’archeologia industriale della città realizzati dal gruppo Palermo/Sketchcrawl.

Si tratta di circa cento disegni ad acquerello e altre tecniche pittoriche realizzati dagli “sketchers” (disegnatori di schizzi dal vero) nel 2024 durante un “viaggio” che ha toccato le Officine del gas di via Tiro a Segno, la Chimica Arenella di via Monsignor Pottino, le fornaci Maiorana di via Cardinale Rampolla, il Mulino Sant’Antonino di piazza Sant’Antonino, la fabbrica di Conserve Benigno di piazzetta dei Bianchi.

Il percorso che conduce alla mostra, il cui ingresso è libero, consente di entrare all’interno dell’area di via Tiro a Segno, sito di archeologia industriale ancora oggi operativo in quanto sede di AMG Energia (la società partecipata del Comune che si occupa di energia, distribuzione gas e pubblica illuminazione) dove, tra le altre infrastrutture, sono ancora presenti tre gasometri, i carri ponte per il trasporto del carbone e i forni per la produzione del gas manifatturato.

– Foto ufficio stampa Amg –

(ITALPRESS)

Pil in lieve rialzo nel 2025, variazione acquisita al +0,5%

ROMA (ITALPRESS) – La stima completa dei conti economici trimestrali dell’Istat, conferma la crescita congiunturale dello 0,3% dell’economia italiana nel primo trimestre dell’anno rilasciata in via preliminare il mese scorso. Risultano invece in lieve rialzo sia la crescita tendenziale, che si assesta allo 0,7% rispetto allo 0,6% della stima preliminare, sia la crescita acquisita per il 2025, che passa allo 0,5% dallo 0,4%.

Il primo trimestre del 2025 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al primo trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2025 è pari a +0,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a quanto diffuso lo scorso 30 aprile. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono in aumento, con una crescita dello 0,1% dei consumi finali nazionali e dell’1,6% degli investimenti fissi lordi.

Le importazioni e le esportazioni sono cresciute rispettivamente del 2,6% e del 2,8%. La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per 0,4 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,1 i consumi delle famiglie e delle istituzioni sociali private, +0,3 gli investimenti fissi lordi e contributo negativo della spesa delle amministrazioni pubbliche pari a 0,1 punti percentuali.

Per contro, la variazione delle scorte ha sottratto 0,3 punti percentuali alla variazione del Pil, mentre la domanda estera netta ha fornito un contributo positivo di 0,1 punti percentuali. Si registrano andamenti congiunturali positivi del valore aggiunto in agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria, pari rispettivamente all’1,4% e all’1,2%, mentre i servizi registrano un lieve calo, pari allo 0,1%.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Fine settimana ricco di eventi fino a lunedì 2 giugno per la Festa della Repubblica a Vicenza

Un lungo fine settimana è in arrivo a Vicenza e si concluderà eccezionalmente lunedì 2 giugno, giorno in cui si celebra il 79° anniversario della fondazione della Repubblica italiana.

Numerose sono le opportunità per chi rimarrà in città. I musei rimarranno aperti anche lunedì con mostre e iniziative. In piazza dei Signori i bambini si potranno divertire con attività di animazione e prende il via il primo Festival musicale della stagione, May Day Festival.

Musei aperti

I musei Civici di Vicenza saranno tutti aperti nel fine settimana e anche lunedì 2 giugno: Museo civico di Palazzo Chiericati, il Museo Naturalistico Archeologico, il Museo del Risorgimento e della Resistenza – villa Guiccioli, le Gallerie di Palazzo Thiene, il Teatro Olimpico, la Chiesa di Santa Corona e la Basilica palladiana). Aperti anche i musei partner: Gallerie d’Italia – Vicenza (ingresso gratuito il 2 giugno, https://gallerieditalia.com/it/vicenza/), Palladio Museum (https://www.palladiomuseum.org/it/), Museo del Gioiello (https://www.museodelgioiello.it/it/), Museo Diocesano (www.museodiocesanovicenza.it) e Criptoportico Romano (dalle 9.30 alle 11.30).

Domenica 1 giugno ritorna l’iniziativa che vede l’ingresso gratuito al Museo Naturalistico Archeologico e alle Gallerie di Palazzo Thiene per le persone residenti a Vicenza e provincia e l’ingresso gratuito per tutti alle Gallerie d’Italia – Vicenza

Mostre

In Basilica Palladiana la mostra fotografica “Teatralità”, di Patrizia Mussa, a cura di Antonio Calbi, promossa dal Comune di Vicenza, progettata e prodotta da Studio Livio con il sostegno di Gemmo SpA, prorogata fino al 15 giugno, espone immagini di teatri e architetture, su cui l’artista è intervenuta con i colori a pastello, che accompagnano in un viaggio attraverso tutta la penisola. Il biglietto, per visitare mostra e monumento, permette di accedere alla terrazza, aperta dal venerdì alla domenica e in via straordinaria anche lunedì 2 giugno dalle 10 alle 18 (la Basilica e la mostra sono aperti dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, ultimo ingresso 17.30). Il bar in terrazza è aperto fino al 15 giugno con i seguenti orari: venerdì e sabato dalle 18 alle 23, domenica dalle 18 alle 21 (dal 20 giugno: venerdì e sabato dalle 18.30 all’1, domenica dalle 18.30 alle 23. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura (biglietto intero 2 euro; ridotto da 1 euro riservato ai residenti di Vicenza e provincia su esibizione di un documento di identità. 10 euro abbonamento stagionale).

Nella sala Zavatteri della Basilica Palladiana (fino al 31 maggio) è visitabile la mostra fotografica “Sarajevo 1992-1996. L’assedio più lungo”. Le immagini della mostra sono state scattate a Sarajevo tra il 1992 e il 1996, durante e oltre i 1425 giorni dell’assedio. Aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

A Palazzo Trissino, nel cortile, prosegue l’esposizione fotografica “L’occhio del testimone. Vicenza sotto le bombe” che racconta la città devastata dal bombardamento della seconda guerra mondiale. Le fotografie, scattate tra il dicembre 1943 e il marzo 1945, provengono dall’Archivio Raimondo Sandrini e dall’Archivio Sandrini della Biblioteca Civica Bertoliana. La mostra è a ingresso libero da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19, sabato dalle 8.30 alle 12.30. Aperture straordinarie: sabato 31 maggio anche il pomeriggio dalle 15 alle 18.30; domenica 1 giugno dalle 9 alle 12.30; lunedì 2 giugno dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

A Palazzo Thiene, negli spazi ipogei, fino al 2 giugno si può vedere la mostra “Il Giro attraverso la storia della bicicletta! Le bici da corsa dal 1815 ad oggi”, con circa 60 pezzi provenienti da tre importanti collezioni private. Curata da Mario Cionfoli, ha l’obiettivo di far conoscere e capire l’anima del ciclismo attraverso un percorso storico, visivo, tattile e uditivo. La mostra, ad ingresso libero, è aperta con gli stessi orari delle Gallerie di Palazzo Thiene, da giovedì a domenica e il 2 giugno dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17.30).

Alla Centrale del Latte, nel quartiere di San Bortolo, è aperta, ad ingresso gratuito, la mostra “Scultura centrale” che espone le migliori esperienze in ambito plastico, opere di undici artisti italiani che impiegano una vasta gamma di materiali e tecniche di lavorazione, dalla terracotta alla ceramica, dalle pietre dure ai metalli, e saranno in relazione con l’architettura che li ospita. Curata da Alberto Zanchetta, professore ordinario all’Accademia di Belle Arti di Venezia, curatore e critico di origini vicentine, e da Paolo Dosa, fondatore di AndreA Arte ContemporaneA, galleria attiva dal 2003 al 2013 nella Casa del Palladio a Vicenza. Orari di apertura: dal giovedì al sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 10 alle 20, fino al 22 giugno.

Al Museo Civico di Palazzo Chiericati, nell’ambito dell’iniziativa “Ospiti al Chiericati”, è esposto uno dei capolavori dei Musei Civici di Treviso, la tela raffigurante il “Concerto in villa” del pittore fiammingo di Lodewijk Toeput, noto in Italia come Ludovico Pozzoserrato, opera della fine del Cinquecento che celebra la musica, l’amore, la natura, la poesia. L’opera si potrà vedere acquistando il biglietto per il museo con cui si possono visitare anche le 11 sale dell’Ala Roi recentemente aperte dopo il restauro.

Iniziative nei musei

Alle Gallerie d’Italia – Vicenza, l’1 e il 2 giugno, in occasione della mostra “Ceramiche e nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi” sono in programma due iniziative. “Family lab, artigiani di storie”, attività gratuita, attivabile dalle 10.30 alle 16.30 senza prenotazione, per bambini dai 5 ai 12 anni: quattro antiche guide d’eccezione accompagnano tra manufatti del passato e immagini del presente. Poi in “Storie di immagini: segni tra antico e contemporaneo”, alle 16, si tratterà il tema “Ceramiche e fumetti in dialogo: segni dell’antichità e illustrazioni contemporanee per scoprire su quali temi l’umanità ancora si interroga. Donne, diversità, conflitti e amore in un itinerario guidato tra passato, presente e futuro” (5 euro a persona per la visita guidata; prenotazione obbligatoria al numero verde 800.167619 o vicenza@gallerieditalia.com, fino a un massimo di 25 partecipanti. L’attività verrà avviata all’iscrizione di un minimo di 5 partecipanti).

Attività per grandi e bambini

Nel fine settimana ritorna l’appuntamento con “Tutti in scena, dove il gioco diventa arte”, rassegna promossa dal Comune di Vicenza, ideata e organizzata dall’Associazione Piazze Beriche e sostenuta da Agsm Aim e da Confcommercio Vicenza. Sabato 31 maggio, dalle 16 alle 19 in piazza dei Signori il laboratorio di giocoleria “A piccoli passi nell’arte del circo” sarà tenuto da artisti di strada che proporranno la magia delle arti circensi ai bambini di tutte le età che potranno divertirsi con piccoli attrezzi del circo, eseguire semplici esercizi acrobatici, fare piroette e camminare a testa in giù con con l’aiuto degli artisti. Le attività saranno accompagnate dai musici ‘Organ-Ethic’ con l’esecuzione di alcuni brani del proprio repertorio eseguiti dal vivo. In piazza San Lorenzo (dalle 16 alle 19) dimostrazione comica di Mimo dal titolo “Arriva il Conte Von Tok” della durata di circa 60 minuti e ripetuta più volte nel corso del pomeriggio.

Venerdì 30 maggio alle 20.45 al Teatro Olimpico appuntamento con il Festival Settimane musicali e il concerto “In l’istesso tempo” con un ensemble cameristico che vedrà sul palco Sonig Tchakerian e Sara Mazzarotto violini, Danilo Rossi viola, Mario Brunello violoncello e Andrea Lucchesini pianoforte. In programma l’evocativo Quartetto per pianoforte e archi di Giya Kancheli e l’energia romantica e travolgente del Quintetto op. 34 per pianoforte e archi di Johannes Brahms. Info: https://www.settimanemusicali.eu/it

In Loggia del Capitaniato a Vicenza fino al 31 maggio è allestita la mostra “Madri della Costituzione: Donne della Resistenza, Itinerari di democrazia” aperta tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 19.30, sabato 31 maggio dalle 9.30 alle 20. Sabato 31 maggio alle 16, dopo i saluti della vicesindaca Isabella Sala, Sonia Residori racconta le Madri Costituenti, letture sceniche di Stefania Carlesso.

“May Days Festival” è la prima festa rock della stagione che rientra nella rassegna Vicenza città dei Festival. Una nuova tre giorni musicale (venerdì 30, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno) organizzata dall’associazione culturale Jamrock – già promotrice dell’omonimo e fortunato festival e di “Hangar Palooza” – in collaborazione con “Fornaci Estate”, il chiosco estivo di Parco Fornaci. Ingresso libero. Info: jamrockfestivalmusic@gmail.com, https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/May-Days-Festival

Ultimi appuntamenti per è Primavera a San Pio X, rassegna di eventi che il Comune di Vicenza con l’assessorato alla partecipazione organizza nel quartiere di San Pio X. Venerdì 30 maggio, dalle 21.30, al Baracco apertura di Stagione per Spiorock. Infine due appuntamenti a Villa Tacchi il 31 maggio: Ceramichine (a pagamento con prenotazione obbligatoria) e il Quartiere che vorrei, un pomeriggio informale per immaginare insieme in un dialogo aperto il futuro di San Pio X. https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/ePrimavera-a-San-Pio-X

Il tour “Scopri Vicenza, un capolavoro di città”, è in programma ogni sabato alle 14.30 fino al 26 luglio, organizzato dalle Guide Turistiche Abilitate e dal Consorzio Vicenza è in collaborazione con il Comune di Vicenza. La visita porta a scoprire con una guida turistica autorizzata il centro storico di Vicenza, patrimonio mondiale dell’Unesco. Il costo è di 12 euro a persona, gratuito per bambini fino ai 12 anni. È richiesta la prenotazione compilando il modulo di prenotazione online presente al sito: https://www.vicenzae.org/it/scoprivicenza2025 oppure contattando l’ufficio turistico al numero 0444 320854 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 17.30) o scrivendo a iat@comune.vicenza.it.

Tutti gli appuntamenti si trovano su Viva

Meloni “Momento storico nelle relazioni tra Italia e Asia centrale”

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Asia centrale c’è una “collaborazione strategiaca su molti temi” ed è “un momento storico nei nostri rapporti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’Astana International Forum.

“L’Italia è stata la prima Nazione nell’Unione europea a decidere di investire nelle relazioni con l’Asia centrale ed i suoi Paesi”, sottolinea la premier, aggiungendo: “Il nostro esempio ha guidato il cammino per il primo summit Ue-Asia centrale”. “Creare ponti esplorando strade che altri non hanno avuto coraggio di esplorare è nel Dna degli italiani, l’eredità di Marco Polo”, puntualizza la premier Giorgia Meloni.

– foto screenshot video ufficio stampa Palazzo Chigi –

(ITALPRESS)

Meloni “Momento storico nelle relazioni tra Italia e Asia centrale”

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Asia centrale c’è una “collaborazione strategiaca su molti temi” ed è “un momento storico nei nostri rapporti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’Astana International Forum.
“L’Italia è stata la prima Nazione nell’Unione europea a decidere di investire nelle relazioni con l’Asia centrale ed i suoi Paesi”, sottolinea la premier, aggiungendo: “Il nostro esempio ha guidato il cammino per il primo summit Ue-Asia centrale”. “Creare ponti esplorando strade che altri non hanno avuto coraggio di esplorare è nel Dna degli italiani, l’eredità di Marco Polo”, puntualizza la premier Giorgia Meloni.
– foto screenshot video ufficio stampa Palazzo Chigi –
(ITALPRESS).

Arrestato imprenditore campano latitante

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Genova e Napoli ha arrestato un imprenditore campano, importante latitante, il quale da circa due mesi, si era sottratto all’esecuzione del provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti.

L’indagine svolta dai poliziotti della squadra mobile, volta al suo rintraccio e diretta dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Genova, è stata avviata a seguito della condanna definitiva a 7 anni di reclusione per svariati reati, inerenti per lo più l’illecito smaltimento di rifiuti ed alcuni aggravati dal metodo mafioso, commessi in esecuzione di lavori di ripristino a seguito della mareggiata di Rapallo del 2018.

L’attività investigativa ha consentito di appurare come l’imprenditore abbia adottato accorgimenti per sfuggire al suo arresto, cambiando settimanalmente cellulare e schede telefoniche, tutte intestate a prestanome di nazionalità straniera, utilizzando false identità e tagliando drasticamente i contatti con la propria cerchia familiare.

A tradire il latitante è stato un controllo medico al quale lo stesso si è sottoposto e che ha consentito di localizzarlo presso una clinica di Pompei (Na) dove i poliziotti di Genova e Napoli lo hanno sorpreso in possesso anche di una carta di identità elettronica e di una patente che ritraevano la sua effige con generalità fittizie.

In considerazione del fatto che uno dei documenti era anche valido per l’espatrio lo stesso è stato arrestato e condotto presso il carcere di Secondigliano.

– Foto Ufficio stampa Polizia –

(ITALPRESS)

Affitti brevi, Fiaip “Bene Tar del Lazio che annulla la circolare del Viminale”

ROMA (ITALPRESS) – Il TAR del Lazio, con la sentenza 10210 del 27 maggio, ha annullato la circolare del Ministero dell’Interno del 18 novembre scorso che introduceva l’obbligo, a carico dei proprietari e/o gestori di locazioni brevi, di identificare “de visu” gli ospiti, ritenendo non adeguatamente sicuri i moderni sistemi di self check-in. In pratica il TAR ha riconosciuto che l’identificazione “fisica” degli ospiti non è un obbligo previsto dalla legge (art. 109 del TULPS), ma, al contrario, si pone in contrasto con la riforma del 2011 (L.201/2011) che ha semplificato le procedure di registrazione, oltre a considerarla una misura sproporzionata e non giustificata da necessità reali.
“Accogliamo con favore questa sentenza – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip – auspicando che si concretizzi l’intenzione del Viminale, manifestata anche nel recente incontro del 20 marzo, di emanare una circolare che preveda un sistema di riconoscimento a distanza dell’identità del turista tecnologicamente semplice e sicuro, facendo definitiva chiarezza su un aspetto importante delle locazioni brevi, divenuto un comparto sempre più strategico per l’economia turistica locale e Nazionale”.
– foto xc3/Italpress-
(ITALPRESS).

Camera di Commercio di Palermo ed Enna, bilancio in attivo e utile di oltre 7,7 milioni

PALERMO (ITALPRESS) – La Camera di Commercio di Palermo ed Enna, si legge in una nota, “festeggia un traguardo senza precedenti: al 31 dicembre 2024 non solo la gestione operativa registra un utile di oltre 7,7 milioni di euro (ante oneri pensionistici), ma anche il bilancio contabile complessivo chiude in attivo, segnando un punto di svolta nella storia dell’ente”.

“Un risultato storico, tanto atteso quanto significativo, frutto di un percorso avviato nel 2017 con la nascita dell’ente unico, dopo l’accorpamento con la Camera di Commercio di Enna – dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo EnnaDa allora, come governance abbiamo affrontato con determinazione una delle principali criticità, cioè l’onere pensionistico impropriamente gravante sul bilancio corrente, che sottrae ogni anno circa 8 milioni di euro di risorse. Va sottolineato che La collaborazione e la condivisione di obiettivi con il governo Schifani – aggiunge Albanese – ha consentito alla Camera di raggiungere ottime performance in materia di prestazioni, di servizi nonostante le limitazioni relative al fatto che paghiamo le pensioni degli ex dipendenti, la qual cosa non ci consente di essere ancora più attivi. Un risultato davvero straordinario soprattutto in termini di qualità delle prestazioni rese”.

“Attraverso una gestione attenta e condivisa – sottolinea la nota -, l’amministrazione ha operato su due fronti: da un lato, un contenimento rigoroso dei costi e, dall’altro, una valorizzazione delle entrate, potenziando la riscossione del diritto camerale e razionalizzando l’utilizzo degli immobili di proprietà, grazie a contratti di locazione strategici che hanno favorito la riqualificazione del patrimonio immobiliare”.

“Le scelte prudenti e lungimiranti dei due Consigli camerali che si sono succeduti – prosegue la nota – hanno portato a una progressiva riduzione del disavanzo – che nel 2017 superava i 5 milioni di euro – fino al raggiungimento dell’attuale equilibrio. Tuttavia, sottolinea l’ente, per un risanamento definitivo occorre una soluzione normativa strutturale da parte della Regione Siciliana, chiamata a risolvere la questione pensionistica che colpisce esclusivamente le Camere di commercio siciliane”. “Il Consiglio Camerale ha quindi approvato il documento contabile consuntivo dell’esercizio 2024, che evidenzia una chiara coerenza con gli obiettivi strategici previsti e rappresenta una base solida per costruire una pianificazione sostenibile negli anni a venire”, conclude la nota.

– foto ufficio stampa Camera di Commercio Palermo Enna –

(ITALPRESS).