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Unipa lancia EmpowerHer, roadshow sull’imprenditorialità al femminile

PALERMO (ITALPRESS) – Innovazione, imprenditorialità al femminile e opportunità per il futuro come temi da declinare alle studentesse, attraverso un confronto diretto con le rappresentanti del mondo produttivo: l’Università di Palermo lancia il Roadshow EmpowerHer, un evento pubblico di riflessione e confronto dedicato ai temi dell’impresa al femminile, della sostenibilità e del trasferimento tecnologico.

L’appuntamento, tenutosi nel dipartimento di Scienze politiche, arriva come tappa conclusiva di un percorso che negli ultimi due giorni ha visto le studentesse impegnato in un corso di formazione sul medesimo tema: destinatarie del confronto non sono solo le studentesse, ma anche le start-up innovative e le imprese del territorio interessate al tema dell’imprenditorialità femminile.

L’obiettivo di EmpowerHer, promosso dall’Ateneo palermitano nell’ambito del programma nazionale Imprenditoria femminile e realizzato in collaborazione con Invitalia e Netval, è proprio sostenere la diffusione di competenze e diffondere una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle sfide che le donne affrontano nel contesto d’impresa: l’iniziativa è un’occasione importante di confronto, finalizzata a creare reti e valorizzare il contributo femminile sia nei processi di innovazione sia nello sviluppo economico.

“L’imprenditorialità al femminile è uno dei punti chiave che abbiamo sviluppato in questo mandato – racconta il rettore Massimo Midiri, – Crediamo che il rapporto tra imprenditori e Università sia non solo un miglioramento della qualità dei nostri corsi, ma dia realmente misura ai nostri ragazzi che puntiamo fortemente sul mondo del lavoro e che l’Università possa creare prospettive di lavoro; anche quello delle pari opportunità è un tema in cui l’ateneo ha fortemente creduto. La partecipazione di tante ragazze, con un approccio multidisciplinare e con un concetto di fare impresa sotto la guida di imprenditori, sta dando risultati che ci lasciano intravedere la possibilità di creare laboratori attivi: dentro l’Università si sta iniziando a creare il concetto di fare impresa”.

In questo senso, prosegue Midiri, la collaborazione con Invitalia “dà ai ragazzi la sensazione che c’è un grande sistema imprenditoriale che crea network e cura i rapporti per il miglioramento delle capacità autoimprenditoriali: il messaggio che diamo è che l’ateneo, oltre a fornire gli skills per fare un’ottima professione, mette gli studenti nelle condizioni, se lo vorranno, di fare impresa”.

Enzo Bivona, coordinatore dell’iniziativa e delegato per la Valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico, sottolinea come “il progetto EmpowerHer è rivolto alle giovani ricercatrici del nostro ateneo e punta a diffondere nell’attività di ricerca un approccio imprenditoriale: l’obiettivo è dare alle studentesse di diversi ambiti quelle competenze per poter valutare al meglio i risultati della ricerca attraverso la creazione di un’impresa”. 

– Foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS)

Midiri “Unipa mette gli studenti in condizione di fare impresa”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’imprenditorialità al femminile è uno dei punti chiave che abbiamo sviluppato in questo mandato. Crediamo che il rapporto tra imprenditori e Università sia non solo un miglioramento della qualità dei nostri corsi, ma dia realmente misura ai nostri ragazzi che puntiamo fortemente sul mondo del lavoro e che l’Università possa creare prospettive di lavoro; anche quello delle pari opportunità è un tema in cui l’ateneo ha fortemente creduto. La partecipazione di tante ragazze, con un approccio multidisciplinare e con un concetto di fare impresa sotto la guida di imprenditori, sta dando risultati che ci lasciano intravedere la possibilità di creare laboratori attivi: dentro l’Università si sta iniziando a creare il concetto di fare impresa”. In questo senso, prosegue Midiri, la collaborazione con Invitalia “dà ai ragazzi la sensazione che c’è un grande sistema imprenditoriale che crea network e cura i rapporti per il miglioramento delle capacità autoimprenditoriali: il messaggio che diamo è che l’ateneo, oltre a fornire gli skills per fare un’ottima professione, mette gli studenti nelle condizioni, se lo vorranno, di fare impresa”. xd8/vbo/gtr

Alemanno e Falbo a Mattarella “Sia festa della Repubblica anche per i detenuti”

ROMA (ITALPRESS) – “Sostenere la spinta delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione, verso un intervento di clemenza, individuato in un incremento della liberazione anticipata già prevista in caso di buona condotta”: questa è la richiesta che l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e Fabio Falbo, persone detenute al Braccio G8 del carcere di Rebibbia, hanno avanzato in una lettera inviata ieri al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Abbiamo scelto la vigilia della data del 2 giugno, anniversario della promulgazione della Costituzione, per rivolgerci al Capo dello Stato, che ha sempre dimostrato preoccupazione per il sovraffollamento carcerario – aggiungono -. Quale occasione migliore per sollecitare l’attuazione dell’art. 27 della Costituzione che vieta trattamenti inumani e impone di tendere alla rieducazione del condannato? Chiediamo che il 2 giugno sia la Festa della Repubblica anche per le persone detenute”.

“Oggi è in corso un importante confronto tra le forze politiche – avviato dall’incontro tra Ignazio La Russa, Roberto Giachetti e Rita Bernardiniper approvare una legge contro il sovraffollamento carcerario. È stata definita “la Legge della buona condotta” perché non si pensa ad un provvedimento automatico come l’indulto, ma all’aumento della liberazione anticipata già prevista in caso di buona condotta”.

“Noi ci auguriamo che il Presidente Mattarella, con la sua autorevolezza, possa operare una moral suasion in grado di vincere le resistenze di chi non capisce che il sovraffollamento, non solo viola i diritti costituzionali, ma contribuisce ad alimentare la recidiva, che è il più grave pericolo per la sicurezza del cittadino”, concludono.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Ufficiale, Allegri è il nuovo allenatore del Milan

MILANO (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: il Milan ha comunicato di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Massimiliano Allegri, che ha firmato un contratto biennale con opzione per una terza stagione.

Nato a Livorno l’11 agosto 1967, dopo aver giocato in Serie A con le maglie di Pisa, Pescara, Cagliari, Perugia e Napoli, Allegri inizia la carriera da allenatore nel 2002. Siede sulle panchine di Aglianese, Spal, Grosseto e Sassuolo prima della chiamata del Cagliari nel 2008, con cui debutta in Serie A. Nel 2010 arriva al Milan, con cui vince subito lo Scudetto numero 18 della storia rossonera e la Supercoppa Italiana 2011.

Dal 2014 al 2019 prima, e dal 2021 al 2024 poi, siede sulla panchina della Juventus con cui conquista 5 Scudetti, 5 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane. “Il club rivolge a Massimiliano e ai suoi collaboratori un caloroso in bocca al lupo”, si legge nella nota del club rossonero, che nei giorni scorsi ha salutato Sergio Conceicao, subentrato a stagione in corso a Paulo Fonseca.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Tg News – 30/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Stellantis riparte da un Ceo italiano
– Ue-Emirati Arabi, al via i negoziati per un accordo di libero scambio
– Logistica e interporti uniscono le forze
– Sicurezza sul lavoro, più fondi per la formazione

sat/azn

Tumore al pancreas, la Regione Puglia a lavoro per potenziare la prevenzione

BARI (ITALPRESS) – Estendere anche al tumore al pancreas le opportunità di prevenzione oggi garantite gratuitamente per il tumore alla cervice uterina, alla mammella e al colon-retto. È l’obiettivo condiviso dal vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, e dal vicepresidente della III Commissione “Assistenza sanitaria e servizi sociali” del Consiglio regionale, Renato Perrini.

“Abbiamo avviato gli approfondimenti necessari per rafforzare la prevenzione nei confronti di una malattia relativamente rara ma con un alto tasso di mortalità – ha dichiarato l’assessore Piemontesecon l’obiettivo di costruire percorsi di sorveglianza mirati per i soggetti ad alto rischio ereditario o familiare”.

Attualmente, lo screening di popolazione per la diagnosi precoce del tumore al pancreas non è incluso nei Livelli Essenziali di Assistenza della Prevenzione, né previsto dal Piano oncologico nazionale. Tuttavia, la Regione Puglia intende integrare il proprio Piano oncologico quinquennale, già approvato dalla Giunta, per progettare e attivare – a partire dal 2026 – un programma di sorveglianza clinica per soggetti ad alto rischio. Tale programma prevederà percorsi specialistici e diagnostici personalizzati, con esami avanzati come risonanza magnetica ed ecoendoscopia, erogati presso centri ad alta specializzazione, in coerenza con i LEA in ambito specialistico.

“In Puglia, come nel resto d’Italia, l’incidenza del tumore al pancreas è purtroppo in crescita, influenzata da fattori come lo stile di vita, l’alimentazione e la predisposizione genetica – ha sottolineato il consigliere regionale Perrini, presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale -, per questo ho assunto l’impegno di accompagnare, anche in sede governative e parlamentare, l’azione dell’Assessorato regionale pugliese con una forte opera di sensibilizzazione politica. Ho avuto già modo di illustrare la proposta al sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che si è detto disponibile a verificarla”.

Nel medesimo quadro di azione strategica, la Regione Puglia avanzerà inoltre la richiesta affinché uno dei propri centri di riferimento entri a far parte della Cabina di Regia nazionale per la realizzazione della rete “Pancreas Unit”, prevista dal Piano oncologico nazionale. Questa rete, basata su un approccio multidisciplinare e sulla centralizzazione delle competenze, è pensata per offrire cure più efficaci e uniformi ai pazienti affetti da neoplasie pancreatiche.

– Foto Ufficio stampa Regione Puglia –

(ITALPRESS)

La ciclovia del ponente vince l’Italian Green Road Show

GENOVA (ITALPRESS) – “Cycling Riviera-Parco Costiero Riviera dei Fiori” si è aggiudicata l’ambito premio IGRAW Italian Green Road Award/Oscar Italiano del Cicloturismo, ideato nel 2015 dal magazine web di turismo sostenibile Viagginbici.com per promuovere le ‘vie verdi’ italiane che si distinguono per l’attenzione dedicata al turismo lento e che sanno valorizzare i percorsi ciclabili completandoli con servizi idonei allo sviluppo del turismo slow.

A ritirare il premio a Trieste saranno presenti oggi l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, il vice presidente di Amaie Energia e Servizi Fabio Finamore, la consigliera Tiziana Ramoino e la responsabile del Parco Costiero Cinzia Malacrida.

“Con grande onore e soddisfazione ritiro il premio per ‘Cycling Riviera-Parco Costiero Riviera dei Fiori’ la ciclovia, inserita nel progetto della Ciclovia Tirrenica, che ha ottenuto il punteggio più alto sia per gli aspetti tecnici relativi alla progettazione, alla costruzione, alla gestione, alla promozione, alle attrezzature, alla segnaletica e ai servizi green per famiglie e bambini sia dal punto di vista paesaggistico, culturale, architettonico ed emozionale – dichiara l’assessore al Turismo Luca LombardiVoglio congratularmi con il gestore Amaie Energia e Servizi e con i sindaci di tutti gli altri Comuni coinvolti”.

“Raccogliamo il testimone dalla Regione Friuli Venezia-Giulia e il prossimo anno saremo noi ad ospitare l’evento di premiazione per l’edizione 2026 – aggiunge LombardiVoglio anche menzionare gli amici della ‘Via dei Monti o de Pontremolo’, l’altro percorso che come Regione Liguria abbiamo candidato al premio e che merita di essere visitato anche per la grande attenzione all’accessibilità al percorso per i disabili. La Liguria è una regione che fa dell’outdoor uno dei suoi punti di forza nell’offerta turistica: avere due ciclovie così belle una a Ponente e una a Levante, che regalano emozioni fortissime a chi le percorre, è una caratteristica unica in Italia”.

“Abbiamo colto l’invito dell’assessore regionale Lombardi a partecipare a questo evento e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per presentare una buona candidatura sia a livello regionale sia con i nostri uffici – dichiara il presidente di Amaie Energia e Servizi Sergio TommasiniUn premio che racchiude una serie di principi importanti per le nostre località turistiche. Da una parte stimola sull’importanza di investire in infrastrutture e servizi per il turismo lento, dall’altra, accende un riflettore sul turismo sostenibile. Da parte nostra, curiamo la pista ciclopedonale da Sanremo a San Lorenzo cercando di collaborare attivamente con i comuni soci al fine di attirare investimenti e nuovi flussi turistici. La bicicletta è un elemento di connessione tra le persone ed il territorio, una delle modalità sostenibili per apprezzare le bellezze dei nostri borghi, il fil-rouge che collega il mare, la collina e la montagna. Siamo molto soddisfatti di questo bel riconoscimento”.

Il premio IGRAW Italian Green Road Award/Oscar Italiano del Cicloturismo, a cui Regione Liguria partecipa da cinque anni, si rivolge agli uffici del turismo, dell’ambiente e delle infrastrutture delle Regioni italiane, ai quali viene richiesto di candidare fino a due ‘green road’ ovvero percorsi – anche ferrovie dismesse, argini di fiumi e di corsi d’acqua, canali di irrigazione oggi riconvertiti in strade ciclabili – identificati con nome e segnaletica, studiati per consentire ai ciclisti di percorrerli in sicurezza.

Viene assegnato da una giuria composta da personalità di spicco nel campo del giornalismo, opinion leader, sponsor, esperti e personalità dei settori bike, ambiente e turismo ed è presieduta da Ludovica Casellati, direttore di Viagginbici.com e fondatrice della collezione Luxury Bike Hotels.

‘Cycling Riviera-Parco Costiero Riviera dei Fiori’, 33 km da Ospedaletti ad Imperia lungo il tracciato costiero della vecchia ferrovia a binario unico Genova-Ventimiglia, è gestita per 24 km dalla società Amaie Energia e Servizi Srl, società partecipata pubblica che cura il tratto Sanremo – San Lorenzo.

La ciclopedonale, di cui sono stati inaugurati gli ultimi 9 km (Imperia Porto Maurizio-San Lorenzo al Mare) lo scorso 12 aprile, si inserisce nel progetto della Ciclovia Tirrenica, una delle dieci ciclovie turistiche di interesse nazionale messe a sistema dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dei Beni Artistici, Culturali e Turistici con l’intento di offrire ciclovie nazionali, sicure e di qualità, per un turismo sostenibile che valorizzi gli itinerari storici, culturali e ambientali. Sito web: www.parcocostiero.it

– Foto Ufficio stampa Regione Liguria –

(ITALPRESS)

 

Traffico intenso per il ponte del 2 giugno, il report di Anas

ROMA (ITALPRESS) – Il primo week end di giugno coincide con il ponte per la Festa della Repubblica: è la prima prova del prossimo esodo estivo. Anas (Gruppo Fs Italiane) prevede traffico intenso sia per gli spostamenti locali sia per quelli di lunga percorrenza con priorità per le località di mare. L’obiettivo di Anas è assicurare il presidio sulla rete per garantire la migliore percorribilità, prevenire e ridurre al minimo i disagi alla circolazione. E’ quanto si legge in una nota.

“Siamo al ponte del 2 giugno e con gli spostamenti verso le località turistiche facciamo una prima sperimentazione dell’esodo estivo – ha dichiarato l’AD di Anas Claudio Andrea Gemmeil nostro impegno è da sempre quello di rendere sicura e scorrevole la circolazione con il monitoraggio delle nostre sale operative in stretta collaborazione e sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Al nostro quotidiano lavoro – ha sottolineato l’Ad Gemmeaggiungiamo l’invito ai nostri utenti a guidare sempre nel rispetto del Codice della Strada e senza distrazioni per un viaggio sereno e sicuro”.

Le celebrazioni della Festa della Repubblica rappresentano anche un viaggio nella storia di Anas, che ha realizzato, per l’occasione, un video con immagini in bianco e nero animate dell’intelligenza artificiale. Un percorso negli anni del dopoguerra quando Anas ha avuto un ruolo centrale ed ha contribuito ad unire il paese ricostruendo oltre 21 mila km di strade, connessioni vitali per la rinascita.

In vista del prossimo weekend il traffico, secondo Anas, si intensificherà tra la serata di venerdì 30 maggio e la mattinata di sabato 31 con una maggiore concentrazione sulle direttrici per le località di mare. Più interessate le strade statali del versante jonico, adriatico e tirrenico, in particolare tra Toscana e Liguria e lungo le coste della Campania, Calabria e Basilicata, così come l’A2 Autostrada del Mediterraneo anche per raggiungere gli imbarchi per la Sicilia.

I rientri verso le grandi città sono previsti nella serata del 2 giugno lungo le direttrici dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, le statali 18 Tirrena Inferiore e 106 Jonica in Calabria, l’Autostrada A19 in Sicilia, la Statale 1 “Aurelia” tra Lazio, Toscana e Liguria, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la Statale SS309 “Romea” e la Statale SS16 “Adriatica”.

Per agevolare gli spostamenti delle prossime ore, in Calabria è stata riaperta la galleria Coreca sulla Strada Statale 18 ‘Tirrena Inferiore’, nel comune di Amantea in provincia di Cosenza, dove Anas ha completato gli interventi di riqualificazione strutturale. Rimosso un cantiere anche in Emilia-Romagna dove è stato riaperto al traffico, in entrambe le direzioni, il ponte sul Rio Torto lungo la SS 12 dell’Abetone e del Brennero a Serramazzoni in provincia di Modena.

Il transito sarà consentito a tutti i veicoli esclusi quelli con massa superiore alle 44 tonnellate. In Toscana rimosso il semaforo sulla SS223 “di Paganico” (Grosseto-Siena) a Civitella Paganico. In Basilicata è stata ripristinata la viabilità lungo la statale 18 “Tirrena Inferiore” a Maratea (PZ), in località Castrocucco, nella fascia oraria 7.00-23.00, fino al prossimo 30 giugno.

La riapertura da parte di Anas è stata possibile a seguito della richiesta del Commissario, al quale sono in capo le attività di gestione del sistema di monitoraggio e controllo accessi al transito. Sull’intera rete stradale e autostradale la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno dalle 7 alle 22.

Durante il lungo week end sarà aumentata e garantita la sorveglianza del personale. La presenza su strada di Anas sarà di 2.050 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, più 230 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

– Foto screenshot video Anas –

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Trump all’assalto dello stato di diritto e del sapere

di Stefano Vaccara NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Negli Stati Uniti, la battaglia tra lo stato di diritto e un presidente che ormai sembra puntare apertamente a un modello autoritario continua. Partiamo dai dazi: la strategia economica di Trump – fatta di minacce commerciali e tariffe punitive – è stata colpita al cuore da una corte federale.

I giudici della U.S. Court of International Trade hanno stabilito che il presidente non può usare l’International Emergency Economic Powers Act per imporre dazi su praticamente ogni Paese del mondo. Una sentenza storica. Nella decisione, la corte ha scritto che il presidente non ha un “potere illimitato” in materia di tariffe, e ha ordinato alla Casa Bianca di interrompere la raccolta dei dazi entro dieci giorni.

Ma l’amministrazione si è subito appellata alla Corte d’Appello Federale, che ha concesso una sospensione temporanea. Quindi per ora, i dazi – anche quelli contro Cina, Canada, Messico – restano in piedi.

La Casa Bianca ha definito la sentenza un “errore legale pieno di falle” e ha chiesto l’intervento urgente della Corte Suprema. Karoline Leavitt, la portavoce presidenziale, ha addirittura accusato i giudici di “abuso sfacciato del potere giudiziario”. Intanto, un’altra causa – presentata da un’azienda di giocattoli dell’Illinois – ha ottenuto un’ingiunzione preliminare contro i dazi di Trump.

Il giudice federale Rudolph Contreras ha dichiarato che la legge invocata da Trump “non è una legge tariffaria”. Anche qui, la misura è sospesa per 14 giorni, ma il messaggio è chiaro: la legalità sta riaffermando i suoi confini. Queste sentenze potrebbero far crollare il tasso effettivo dei dazi dal 18% al 7% – il livello più alto dal 1969, ma comunque un ridimensionamento importante. Secondo Ernie Tedeschi, economista della Yale Budget Lab, l’impatto potrebbe ancora essere “sostanziale” per consumatori e crescita economica.

E mentre il presidente combatte contro i giudici, la sua guerra contro il sapere accademico va avanti. La battaglia con Harvard è ormai totale. Dopo settimane di scontri verbali, il presidente ha accusato l’università più prestigiosa d’America di essere diventata “un covo di estremisti antiamericani”.

In risposta alle proteste studentesche per Gaza e alle critiche sulle politiche migratorie, la Casa Bianca ha sospeso l’ammissione di studenti stranieri a Harvard per “motivi di sicurezza nazionale”. Una misura senza precedenti, condannata dalla American Association of Universities e criticata perfino da alcuni senatori repubblicani. L’amministrazione ha promesso ulteriori indagini fiscali e tagli federali alle università che “non promuovono i valori patriottici”.

La campagna trumpiana contro l’autonomia delle istituzioni accademiche è parte dello stesso disegno: piegare le istituzioni che fanno da contrappeso al potere presidenziale. Università, giudici, media: ogni voce indipendente viene messa nel mirino.

Giovedì, durante la cerimonia di laurea ad Harvard, il presidente Alan Garber è stato accolto da un lungo applauso dagli studenti per la sua fermezza nel non cedere a Trump. Pochi giorni prima, alla Columbia, la presidente ad interim Minouche Shafik è stata invece contestata con fischi e cori per la sua sottomissione.

Intanto crescono le tensioni tra l’uomo più potente del mondo e quello più ricco: Elon Musk ha annunciato che trasferirà definitivamente tutte le sue attività strategiche fuori da Washington. In un post notturno, il fondatore di Tesla e Space X ha scritto che “non è più possibile operare in un ambiente in cui le regole cambiano secondo l’umore del presidente”.

Ha accusato l’amministrazione di ostilità politica, interferenze fiscali e minacce indirette contro le sue aziende. Secondo fonti del Wall Street Journal, Musk starebbe spostando l’intero settore di ricerca sull’intelligenza artificiale in Texas, mentre le trattative con il Pentagono su progetti satellitari sono ormai congelate.

Che un miliardario controverso come Musk preferisca ritirarsi dalla capitale federale piuttosto che scontrarsi con Trump dice molto del clima che si respira a Washington. Questa settimana una nuova serie di “perdoni presidenziali” sarebbero stati concessi in cambio di donazioni politiche o favori economici.

Il Washington Post e ProPublica parlano di “clemenza venduta”. Trump, naturalmente, nega tutto. Intanto, Trump guarda all’estero in cerca di buone notizie ma non ne trova. Putin lo ignora e Netanyahu lo mette in imbarazzo. Nessuna concessione da Mosca sull’Ucraina, semmai altre bombe.

E da Israele, il premier ha definito “interferenze non gradite” le pressioni americane per un cessate il fuoco a Gaza. Per Trump, abituato a imporsi, è uno smacco. Il tutto in una nazione dove la Corte Suprema, dominata da giudici conservatori, potrebbe presto essere chiamata a decidere se il presidente può davvero aggirare il Congresso, i tribunali e perfino la Costituzione. La democrazia americana, una volta simbolo di stabilità nel mondo, resta al bivio.

– Foto IPA Agency –

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Nuovi controlli antiborseggio a Roma, tredici gli arresti

ROMA (ITALPRESS) – Proseguono i controlli antiborseggio da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma, nei luoghi di maggiore afflusso, presso le fermate metropolitane e bus e a bordo dei mezzi pubblici. I militari nelle ultime 48 ore hanno arrestato 13 persone.

Due donne, entrambe rom, di 34 e 24 anni sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione di Roma Trionfale dopo essere state sorprese all’interno della metropolitana “linea B”, mentre asportavano il portafoglio di un turista americano.

In via del Lavatore, nei pressi di Fontana di Trevi, due Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, liberi dal servizio, dopo avere casualmente incrociato due cittadini cubani, di 35 e 41 anni, che già conoscevano per precedenti attività di polizia giudiziaria, hanno seguito i loro movimenti e li hanno bloccati subito dopo avere asportato con destrezza la borsa di una turista spagnola ai tavoli di un ristorante.

I Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato in flagranza di reato per concorso in furto aggravato due cittadini romeni, un ragazzo e una ragazza, di 24 e 20 anni, bloccati immediatamente dopo essersi impossessati con destrezza del portafogli di una turista giordana mentre, una minorenne non imputabile che era con loro è stata affidata ai genitori.

A Fontana di Trevi, i Carabinieri del Comando di Roma-piazza Venezia hanno arrestato due donne di etnia rom, di 19 e 23 anni, notate aggirarsi con fare sospetto tra i turisti, sono state bloccate subito dopo avere asportato con destrezza il portafogli dalla borsa a tracolla di una turista indiana, dopo averla avvicinata da tergo, approfittando della calca presente davanti la nota fontana.

Gli stessi Carabinieri del Comando di Roma-piazza Venezia hanno arrestato altre due giovanissime rom, notate aggirarsi con fare sospetto tra i turisti in via dei Crociferi, sono state bloccate subito dopo aver asportato con destrezza il portafogli dalla tracolla di un turista danese, dopo averlo seguito e avvicinato da dietro mentre passeggiava.

I Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo hanno arrestato un cittadino algerino di 61 anni, notato dagli operanti all’interno della metropolitana linea A, alla fermata “Termini”, dopo avere asportato il cellulare di un turista statunitense, per poi spintonare i militari, nel tentativo di guadagnare la fuga.

Un cittadino cubano di 37 anni e un peruviano di 22 anni, notati aggirarsi con fare sospetto tra i turisti lungo le strade del centro, sono stati bloccati in via delle Muratte dai Carabinieri del Comando di Roma-piazza Venezia subito dopo aver asportato con destrezza il portafogli dalla borsetta di una turista italiana.

I Carabinieri della Stazione di Roma via Vittorio Veneto hanno arrestato due cittadini romeni di 30 e 20 anni, notati aggirarsi con fare sospetto tra i turisti lungo le strade del centro, sono stati bloccati in via delle Quattro Fontane subito dopo aver asportato con destrezza il portafoglio a un turista italiano.

Le vittime di furto hanno presentato regolare denuncia querela presso i vari Comandi Stazione dei Carabinieri e la refurtiva recuperata è stata poi riconsegnata ad ognuna delle vittime. Gli arresti sono stati convalidati dal gip.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS)