giovedì, Settembre 17, 2026
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Fondi Ue a settore agricolo senza diritto, maxi sequestro in Campania

SALERNO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, disposto dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta dell’Ufficio dei Procuratori Europei Delegati di Napoli, per beni del valore complessivo pari a circa 1.137.000,00 euro.

Il provvedimento cautelare reale è stato emesso nei confronti di 14 persone (su un totale di 41 soggetti indagati), indiziate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate ai danni dell’Unione Europea, delitti contro la pubblica amministrazione (in particolare corruzione) e falso.

La complessa attività d’indagine, svolta tra il 2022 e il 2024, ha permesso di disvelare l’esistenza di una stabile struttura organizzativa che avrebbe operato, secondo le risultanze investigative, con l’ausilio di pubblici ufficiali in servizio presso la Regione Campania, i quali avrebbero asservito le proprie funzioni pubbliche agli interessi del gruppo criminale, nonchè di liberi professionisti.

Le attività illecite si sarebbero concentrate principalmente sull’indebita percezione di fondi europei destinati al settore agricolo e allo sviluppo delle aree rurali, attraverso la presentazione di richieste di finanziamento basate su dati non veritieri, creati artatamente mediante accordi strumentali e compiacenze di tecnici agrari e funzionari della regione Campania, che avrebbero permesso ai titolari delle aziende coinvolte di scalare le graduatorie regionali, consentendo la concessione dei cospicui fondi appositamente stanziati.

Parallelamente, si sono delineate condotte di corruzione, con l’accettazione della promessa di percentuali sui contributi ottenuti o richiesti.

Inoltre, stabilmente al servizio del sodalizio criminale, vi era un appartenente alle Forze dell’Ordine (attualmente in quiescenza ma operativo all’epoca dei fatti) che avrebbe avuto il ruolo di riferire di eventuali indagini svolte in merito alle truffe ai danni dell’Unione Europea, di depistare le indagini in corso effettuando atti ideologicamente falsi e di fornire “consulenze” ai richiedenti i fondi. Le attività d’indagine sono state eseguite dalla Sezione “EPPO” (European Pubblic Prosecutor Office) del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Gualtieri inaugura il palazzetto dello sport a Santa Marinella

ROMA (ITALPRESS) – Un doppio passo verso la rinascita dello sport a Santa Marinella. Nella giornata di ieri il Sindaco metropolitano, Roberto Gualtieri si è recato a Santa Marinella per il sopralluogo del cantiere PUI Sport del nuovo Polo Natatorio e per l’inaugurazione del palazzetto dello sport “Enzo De Angelis” accolto dal Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei.

Il progetto del Nuovo Polo Natatorio prevede il recupero di strutture sportive esistenti situate all’interno di un’area destinata allo sport e nelle immediate vicinanze del Palazzetto dello sport e di altre strutture sportive. Nello specifico, i lavori prevedono il completamento della struttura esistente già realizzata dal Comune di Santa Marinella e l’ampliamento della zona spogliatoi mediante la realizzazione ex-novo di un corpo basso strutturalmente collegato all’esistente.

L’immobile sarà suddiviso in 3 macro aree: piano vasca, spalti e servizi. L’accesso all’edificio avviene da un ambiente comunicante con la segreteria ed i connettivi di accesso agli spogliatoi. Verrà realizzato un ambiente di dimensioni tali da consentire prestazioni di soccorso ad infortunati, assicurando la disponibilità di attrezzature e di prodotti terapeutici necessari per le emergenze. Verrà realizzato inoltre l’impianto di trattamento dell’acqua delle piscine a sfioro e ripresa dal fondo.

Ciascun servizio e accesso saranno resi fruibili anche ai diversamente abili, nel pieno rispetto degli obiettivi dei Piani Urbati Integrati – Poli di Sport, Benessere e Disabilità, finalizzati proprio alla costruzione di nuove strutture sportive e la riqualificazione di quelle già esistenti sul territorio metropolitano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e abbattere le barriere architettoniche.

L’intervento rientra quindi tra i 63 del programma PNRR PUI Sport previsti sul territorio metropolitano ed ha un finanziamento complessivo di 2 milioni e 921 mila euro. Successivamente si è svolta la cerimonia di inaugurazione del Palazzetto dello Sport che porta dal 1999 il nome di Enzo De Angelis, una figura importante per il mondo sportivo a Santa Marinella che ha lasciato un segno profondo nella comunità locale. E oggi il Palazzetto viene riconsegnato alla comunità grazie ai lavori portati avanti dal Comune di Santa Marinella.

Un progetto partito a dicembre del 2023 grazie ad il finanziamento PNRR di 1 milione e 500 mila euro per gli interventi di messa in sicurezza, la riqualificazione dell’intero impianto oltre a permettere l’accessibilità ai disabili e l’efficientamento energetico. Si è passati quindi da una struttura fatiscente e usurata ad una struttura sportiva efficientata ed inclusiva con 1200 mq di pavimentazione riscaldata omologata per la serie A, la capienza di quasi 1000 spettatori e 500 mq tra spogliatoi, servizi igienici e spazi funzionali.

-Foto ufficio stampa Città metropolitana di Roma Capitale –
(ITALPRESS).

A Barcellona tornano le gomme più dure: pronte le C1, C2 e C3

ROMA (ITALPRESS) – La seconda tripletta della stagione si conclude in un’altra pista classica della Formula 1, quella di Barcellona-Catalogna, sede dal 1991 del Gran Premio di Spagna. È uno degli appuntamenti più attesi perché si svolge su una delle piste più complete dal punto di vista tecnico. Quest’anno la tappa spagnola vedrà l’entrata in vigore di una direttiva tecnica della Fia sulla flessibilità delle ali che, secondo alcuni esperti, potrebbe anche avere un effetto sulle prestazioni delle monoposto. Inoltre, Barcellona è spesso la pista dove le squadre introducono importanti aggiornamenti tecnici, proprio per metterli alla prova su un tracciato così esigente. Sul podio del Gran Premio di Spagna i piloti indosseranno un’edizione speciale del classico Pirelli Podium Cap, disegnata dal designer Denis Dekovic, di colore arancione, ispirata ai paesaggi soleggiati della regione catalana.

Così com’è sfidante per le vetture, il circuito lo è anche per i pneumatici. Dopo due appuntamenti consecutivi con la terna più morbida della gamma 2025, come tradizione, Pirelli ha selezionato per questo appuntamento quella più dura, con la C1 come Hard, la C2 come Medium e la C3 come Soft. 

Le tre mescole sono state rinnovate rispetto allo scorso anno, in particolare la C2, rendendole più equidistanti fra loro in termini di prestazione: ciò potrebbe portare a privilegiare Medium e Soft in gara. Le forze esercitate sulle gomme sono medio-alte, visto che sono sollecitate da diverse curve veloci, come la terza e le ultime due, entrambe a destra. L’angolo più stressato è l’anteriore sinistro, considerato che ci sono più curve destrorse.

Sebbene il Circuit de Barcelona-Catalunya non sia più la sede più usata per i test delle squadre – stante la sostanziale eliminazione delle prove durante la stagione e la forte riduzione di quelle precampionato – rimane un banco di prova molto importante. Infatti, Pirelli ha scelto di provare qui per la terza volta (la prima nel settembre 2024 e la seconda nel gennaio scorso) per sviluppare la gamma di pneumatici per la prossima stagione: l’appuntamento è per martedì 3 e mercoledì 4 giugno, quando saranno impegnati i piloti di Mercedes (entrambi i giorni), Racing Bulls (martedì) e Red Bull (mercoledì).

Da anni ormai il doppio pit-stop è praticamente obbligato al Montmelò e la gara dello scorso anno non ha fatto eccezione. Tutti i piloti sulla griglia hanno scelto la Soft per il primo stint: l’unica eccezione è stata Albon (Medium), che però partiva dalla pit-lane. Dodici piloti hanno utilizzato tutte e tre le mescole disponibili, lasciando la Hard per l’ultima porzione di gara, mentre i tre piloti finiti sul podio – nell’ordine Verstappen, Norris e Hamilton – sono passati sotto la bandiera a scacchi montando un secondo set di Soft. Dal 1991 ad oggi il tracciato ha subito alcune variazioni, soprattutto nell’ultima parte, con vari tentativi di creare delle opportunità di sorpassi, in particolare con l’introduzione nel 2007 di una chicane molto lenta prima dell’ultima curva, che portò a un rilevante innalzamento (più di quattro secondi) del tempo sul giro.

Dal 2023 si è tornati all’impostazione iniziale, con le ultime due curve raccordate in modo da rendere molto più filante l’ingresso sul rettilineo dei box, uno dei più lunghi della stagione. Il circuito attuale è lungo 4,657 chilometri, da ripetere 66 volte e comprende 14 curve (otto a destra, sei a sinistra). Le curve che generano il livello di carico aerodinamico più alto sono la 3 e la 9, entrambe a destra.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).

Oklahoma vince a Minneapolis e vola sul 3-1, è ad un passo dalle Nba Finals

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Match point in tasca e voglia di chiuderla prima possibile. Dall’altra parte, però, c’è chi non è d’accordo e pur perdendo in casa e cedendo per la terza gara su 4, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter ancora sperare di invertire la rotta. Intanto Oklahoma passa a Minnesota, vince 128-126 al termine di una sfida molto combattuta, si porta sul 3-1 e adesso ha il match-point interno da poter sfruttare per chiudere il conto sul 4-1. I Thunder ancora una volta costruiscono il successo affidandosi a Shai Gilgeous-Alexander che, almeno per quanto riguarda i play-off, si supera mettendo a referto 40 punti ma aggiungendo anche 10 assist e 9 rimbalzi, per una tripla doppia soltanto sfiorata.

Numeri da campione, da stella di un collettivo che mette in evidenza altre individualità del calibro di Jalen Williams e Chet Holmgren. Il primo chiude con 34 punti (5 gli assist), il secondo con 21 (7 i rimbalzi), poi ci sono anche i 10 punti dalla panchina di Alex Caruso per una vittoria di grande importanza. I Timberwolves, però, tengono botta, se la giocano fino alla fine, forti della netta vittoria ottenuta in gara 3.

E’ un’altra serata e Minnesota lo capisce subito, ma non molla e si regge su diversi elementi, puntando molto anche sul contributo di chi non partecipa al pronti-via. Così dalla panchina arrivano i 23 punti di Alexander-Walker, i 21 di Donte DiVincenzo e gli 11 di Reid. Passando al quintetto iniziale in doppia cifra anche Jaden McDaniels (22 punti), Anthony Edwards (16) e Rudy Gobert (13 con 9 rimbalzi). OKC vince e sente profumo di titolo per la Western Conference e di finalissima. 

-Foto IPA Agency-
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Brescia, sequestrati 126 chili di cocaina. Un arresto

BRESCIA (ITALPRESS) – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria hanno sottoposto a perquisizione un’abitazione in un Comune della Provincia di Brescia adibita a magazzino di stoccaggio di sostanze stupefacenti. In particolare, a seguito di mirati servizi di appostamento e pedinamento eseguiti nel corso delle ultime settimane dalle fiamme gialle bresciane e in ragione dei movimenti sospetti del soggetto di origini albanesi che aveva in uso il citato immobile, erano emersi elementi investigativi tali da far ritenere esistente una centrale di spaccio per il rifornimento di cocaina.

Sulla base di tali elementi, i militari, durante un servizio di osservazione, notando il soggetto albanese rientrare in casa con due voluminosi borsoni, hanno attivato tempestivamente il dispositivo di intervento al fine di effettuare degli approfonditi riscontri investigativi, sia sulla persona sia nei luoghi nella sua disponibilità.

E’ stato rinvenuto un quantitativo di cocaina confezionata in 109 panetti, per un peso complessivo di oltre 126 chilogrammi, materiale utile al confezionamento dello stupefacente nonché denaro contante ritenuto provento dell’attività criminale. L’ingente quantitativo rappresenta un unicum tra i sequestri di cocaina sino ad oggi registrati nel territorio bresciano. Inoltre, in ragione del grado di purezza riscontrato, il valore dello stupefacente sequestrato avrebbe potuto fruttare sul mercato oltre 14 milioni di euro.
Il custode del magazzino è stato tratto in arresto.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Lollobrigida “La legge sulla deforestazione va rivista”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Noi crediamo che si debba rivedere il regolamento e non rinviare, fare una cosa che sia realizzabile, che sia a garanzia dell’ambiente e della nostra economia europea”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine del Consiglio Agricoltura e Pesca. L’Italia ha firmato insieme ad altri 10 Paesi europei un appello per la maggiore semplificazione degli obblighi imposti dalla legge europea. I firmatari dell’appello chiedono di introdurre una categoria di Paesi con rischio insignificante. Gli operatorie importano da questi mercati non dovrebbero essere obbligati a registrare la provenienza o il suolo utilizzato per produrre i beni, propongono. Un’altra richiesta è quella di limitare i controlli all’analisi del rischio, e non a uno standard minimo prefissato.
“L’Italia è la prima nazione ad avere una strategia forestale essendo, ma l’aggravio dei controlli previsto ci mette in condizione di verificare che l’applicazione paritetica tra Paesi europei e Paesi in via di sviluppo è difficilmente ragionevole”, ha aggiunto Lollobrigida.
“Noi abbiamo chiesto una revisione di questi regolamenti perché diventino applicabili e che non danneggino l’ambiente e l’economia”, ha detto ancora. L’entrata in vigore del regolamento europeo è stata rinviata di un anno, così come hanno deciso Consiglio Ue e Parlamento europeo a fine 2024. La piena efficacia del regolamento avrà luogo dal 30 dicembre 2025 e dall’anno successivo per le piccole e medie imprese.

xf4/pc/mca1

ESG Rewards 2025 e Talk&In, focus sul valore della conoscenza

VENEZIA (ITALPRESS) – Meglio evolvere o cambiare paradigma? La sostenibilità in questi anni è andata nella seconda direzione.
Molti ne hanno tratto vantaggio altri meno. Al Teatro la Fenice di Venezia, nel corso di ESG Rewards e Talk&In, lo Spoke di finanza sostenibile del progetto Grins con il portale imprese della piattaforma Amelia, coordinati dalla Professoressa Monica Billio del dipartimento di economia dell’Università Ca’ Foscari, ha raccolto imprenditori, professionisti, policy maker, docenti universitari e anche studenti, per scambiarsi conoscenze sulle sfide da superare e accendendo un faro sul rischio del cambio di paradigma: la tecnica del Leapfrogging – ovvero “non sono competitivo in un settore, cambio paradigma per colmare il gap”.
xa7/mgg/gtr

Palella Holdings acquisisce “La Sicilia”

CATANIA (ITALPRESS) – Passaggio di testimone nell’editoria siciliana. Il quotidiano “La Sicilia” passa ufficialmente dal gruppo Ciancio Sanfilippo a Palella Holdings, il family office guidato dall’imprenditore italo-americano Salvatore Palella. L’operazione include anche la società editrice e la quota del quotidiano nella compagine dell’Ansa.

“È una svolta storica per l’editoria siciliana – dichiara Palella -. Torno nella mia terra con l’obiettivo di investire concretamente nel futuro del giornale e contribuire al rilancio dell’Isola con una comunicazione libera, moderna e positiva”.

Originario di Acireale e da anni residente negli Stati Uniti, Palella è alla guida di un gruppo attivo su scala internazionale. “Abbiamo scelto di affidare il nostro giornale a un imprenditore giovane e visionario come Salvatore Palella – afferma la famiglia Cianciocerti che saprà accompagnare La Sicilia verso nuovi traguardi, nel segno di tradizione e innovazione”.

Una nuova era, dunque, per una testata che ha segnato la vita culturale e civile della regione, come sottolineato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario del quotidiano. Il piano della nuova proprietà prevede un ampio rilancio tecnologico – con il lancio di una nuova app e di una piattaforma digitale avanzata – e una strategia editoriale volta a valorizzare il brand Sicilia, con un occhio di riguardo ai milioni di siciliani nel mondo, in particolare negli Stati Uniti. L’acquisizione è avvenuta tramite il Sicily Investment Fund e la costituzione della nuova società editoriale, che vede Gianluca Spriano nel ruolo di Amministratore Delegato.

Inclusi nell’operazione anche investimenti sul patrimonio immobiliare rilevato, tra cui la storica Centrale del Latte di Catania e la nuova sede del quotidiano: un prestigioso edificio in zona residenziale che diventerà il simbolo della rinascita editoriale e culturale della testata.

-Foto logo La Sicilia-
(ITALPRESS).

Gaza, media “Negoziati difficili per il rilascio degli ostaggi”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – All’indomani dell’annuncio che il movimento palestinese Hamas avrebbe accettato la proposta di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi dell’inviato americano Steve Witkoff, poi smentita proprio dall’uomo del presidente americano Donald Trump per il Medio Oriente, il quadro è più incerto che mai.

Fonti arabe citate dal canale egiziano Al-Ghad riferiscono che “sono in corso colloqui difficili per la liberazione degli ostaggi”. Durante i negoziati sarebbero emersi disaccordi sul numero di ostaggi in vita da rilasciare e sul numero di corpi da restituire in cambio dei prigionieri palestinesi, affermano le fonti arabe.

L’inviato speciale degli Stati Uniti per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e l’inviato speciale per gli ostaggi, Adam Boehler, hanno detto ai parenti degli ostaggi israeliani a Gaza che gli Stati Uniti non hanno ancora ricevuto una risposta da Hamas in merito a quello che hanno descritto come “l’unico piano di cessate il fuoco sul tavolo” e di sperare “in sviluppi nei prossimi due giorni”, riferisce la tv pubblica israeliana Kan.

Ieri sera le dichiarazioni, poi rettificate, del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, avevano lasciato intendere che potesse esserci uno sviluppo positivo imminente. “Spero vivamente di poter annunciare qualcosa su questa questione se non oggi, domani”, ha affermato il premier in un videomessaggio. In seguito, l’ufficio di Netanyahu ha chiarito che Netanyahu non si riferiva in senso letterale a “oggi o domani”.

Secca la reazione dei familiari degli ostaggi che hanno accusato il premier di negligenza, mancanza di sensibilità e professionalità. Fonti a conoscenza dei negoziati hanno riferito a Kan News che gli Stati Uniti stanno esercitando una forte pressione sulla questione e che i colloqui stanno continuando nel tentativo di ottenere una risposta di Hamas alla proposta di Witkoff. Secondo le fonti, Hamas esige dagli Stati Uniti garanzie concrete sul fatto che Israele non combatterà più, anche se non si raggiungeranno accordi entro il cessate il fuoco di 60 giorni. I mediatori hanno avanzato diverse proposte, tra cui una lettera di garanzia, una stretta di mano tra l’inviato del presidente Trump e un funzionario di Hamas e persino una dichiarazione ufficiale dello stesso Trump sulla questione, concludono le fonti.

Ghf “Hamas ha cercato di bloccare gli aiuti umanitari ai palestinesi”

La Gaza Humanitarian Foundation (Ghf) ha dichiarato di aver iniziato a distribuire aiuti alimentari nella Striscia di Gaza, con l’arrivo di ulteriori camion di aiuti previsto per oggi. In una dichiarazione, la fondazione ha condannato le minacce del movimento islamista palestinese Hamas contro le organizzazioni umanitarie che supportano la distribuzione di aiuti presso i siti di distribuzione sicura della Ghf. La fondazione ha accusato il gruppo armato al potere a Gaza di aver cercato di impedire ai palestinesi di accedere agli aiuti umanitari nei luoghi designati.

“È chiaro che Hamas è minacciata da questo nuovo modello operativo e farà tutto il possibile per vederlo fallire”, ha affermato la fondazione nella sua dichiarazione. Ieri, il ministero degli Interni palestinese di Gaza, controllato da Hamas, ha invitato i residenti di Gaza a non collaborare con il nuovo meccanismo di aiuti avviato da Israele, minacciando ritorsioni.

Ghf ha annunciato che John Acree è stato nominato direttore esecutivo ad interim della fondazione, dopo le dimissioni di Jake Wood perché il programma di distribuzione degli aiuti non può essere eseguito in modo da “rispettare i principi umanitari di umanità, neutralità e indipendenza”.

-Foto IPA Agency-
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A Imola scoperto tatuatore abusivo sconosciuto al fisco

A Imola scoperto tatuatore abusivo sconosciuto al fisco

IMOLA (BOLOGNA) (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale di Bologna, hanno scoperto un tatuatore abusivo completamente sconosciuto al fisco operante nella città di Imola. Sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 350 strumenti da lavoro, quali inchiostro, coprifili in nylon, aghi, mescolatori e altri strumenti totalmente privi di qualsivoglia standard qualitativo inerente alla sicurezza e alla salute umana.

mgg/mca2
Fonte video: Guardia di Finanza Bologna