Ara Basilicata “Garantita la copertura finanziaria per i servizi tecnici del 2025”
POTENZA (ITALPRESS) – “Grazie all’impegno della Regione Basilicata è stata garantita la copertura finanziaria dei servizi tecnici in zootecnica e delle attività portate avanti dell’Associazione nel corso del 2025”. Ad annunciarlo il presidente dell’Associazione regionale allevatori di Basilicata, Palmino Ferramosca, che a Potenza, assieme al direttore regionale, Franco Carbone, e al presidente dell’associazione veterinari, Michele Andrea Taccogna, ha tenuto una conferenza stampa per rappresentare pubblicamente la situazione relativa ai servizi di assistenza tecnica in zootecnia e ai rapporti con la Regione Basilicata, alla luce di impegni istituzionali assunti nei mesi scorsi e “finalmente definiti”. “Nel corso del 2025 sono stati garantiti quotidianamente tutti i servizi di assistenza tecnica in zootecnia – ha sottolineato Ferramosca – previsti dalle delibere regionali vigenti, assicurando un presidio fondamentale per il comparto zootecnico lucano e per le aziende allevatoriali del territorio”. I servizi sono stati assicurati con oltre 25 mila visite aziendali, tra veterinari e agronomi, a circa 2500 allevamenti e oltre 220 mila capi, tra bovini, ovicaprini, suini, equidi e avicoli; quest’anno anche agli allevamenti di acquacoltura. Attività garantita, anche in assenza di adeguate risorse, grazie alla disponibilità e responsabilità di circa 70 professionisti e “della comprensione di tutto il personale dipendente di Ara Basilicata”.
“Tale criticità, conseguenza delle difficoltà di bilancio regionale per il 2025, ha generato una situazione di sofferenza finanziaria – ha aggiunto Ferramosca- che proprio ieri il governatore Bardi, consapevole della situazione e del momento particolare, ha voluto affrontare e superare garantendo al sistema Ara il giusto riconoscimento del lavoro svolto e la giusta attenzione alla zootecnia lucana. In particolare ha garantito il completamento della delibera iniziale e l’erogazione entro fine mese delle risorse necessarie (tre milioni di euro) a compensare i costi sostenuti dall’Associazione per tutto il 2025. Si tratta di attività essenziali, che incidono direttamente sulla sicurezza sanitaria e alimentare, sul benessere animale e sulla tenuta complessiva del sistema zootecnico regionale. Come Ara – ha evidenziato Ferramosca – ci sentiamo di ringraziare Bardi per la grande sensibilità e lo stesso Assessore Cicala per la proattiva collaborazione”.
L’Associazione adesso attende fiduciosa la concretizzazione di tali impegni “proprio per dare serenità, soprattutto in questo periodo festivo, ai propri collaboratori e alle loro famiglie; altrettanto con soddisfazione abbiamo appreso dal presidente della Giunta regionale la volontà di poter programmare in tempo utile e con risorse certe l’attività 2026”. L’Associazione regionale allevatori della Basilicata ribadisce “di aver sempre operato con correttezza, spirito di collaborazione istituzionale e senso di responsabilità verso il territorio e l’utilizzo delle risorse pubbliche; di ciò ringraziamo nuovamente la Presidenza e l’intero Governo regionale per l’attenzione al settore”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
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Lazio, Aurigemma “Sul bilancio confronto serio e costruttivo in Aula”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Consiglio compie un passo importante di responsabilità istituzionale e di attenzione concreta verso i cittadini e i territori”. Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, al termine dei lavori dell’Aula alla Pisana, ai microfoni dell’Italpress. Da Aurigemma “un ringraziamento a tutti i Consiglieri regionali, di maggioranza e di opposizione, per il contributo offerto durante un confronto serio e costruttivo che ha consentito di raggiungere risultati rilevanti per la Regione”.
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Lazio, Nobili “Legge di bilancio occasione sprecata per gli investimenti”
ROMA (ITALPRESS) – “Questa legge di bilancio è una grande occasione sprecata perché erano state liberate molte risorse per investimenti. Questo è un fatto assolutamente positivo, ma poi queste risorse non sono state, come noi avevamo indicato, investite nelle grandi infrastrutture, nelle grandi opere che servono alla nostra regione per contribuire alla sua crescita, al suo sviluppo”. Così all’Italpress il consigliere regionale di Italia Viva, Luciano Nobili, in merito alla manovra di bilancio approvata dal Consiglio Regionale del Lazio.
f04/sat/gtr
Ferrero Commerciale Italia, fatturato in crescita a 1,8 miliardi di euro
ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Ferrero S.p.A. e le quattro società controllate in Italia “hanno garantito difesa e stabilità del livello occupazionale, in virtù della priorità data alle risorse umane e ai valori di Sostenibilità e Responsabilità Sociale d’Impresa che, da sempre, caratterizzano ed ispirano la cultura del Gruppo”. Così lo stesso Gruppo Ferrero in una nota in merito ai bilanci civilistici al 31 agosto 2025.
Sul fronte del lavoro, in particolare, l’organico medio dell’esercizio 2024-2025, aggregando il dato della Ferrero S.p.A. e quello delle quattro Società controllate, risulta pari a 6.992 unità, in sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente. L’organico puntuale al 31 agosto 2025 risulta pari a 7.754 unità.
“Nonostante le incertezze correlate al contesto economico, Ferrero da sempre ha voluto assumere impegni concreti di cura e attenzione verso le Persone e il Pianeta, riconoscendone una valenza non secondaria rispetto agli obiettivi di performance economica – prosegue la nota -. Anche quest’anno ha operato ulteriormente sul territorio nazionale per ridurre il proprio impatto ambientale, per sostenere le comunità locali ed i territori in cui opera, anche tramite le attività della Fondazione Ferrero di Alba, promuovendo molteplici iniziative nel campo sociale, culturale ed umanitario. Tra queste, è stato ulteriormente sostenuto “Kinder Joy of Moving”, progetto dedicato alla diffusione di un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport tra i più giovani. Nell’ambito del progetto, è stata confermata un’iniziativa dal profondo valore sociale e culturale, sviluppata con un partner di eccezione: Save The Children Italia. Kinder Joy of Moving si conferma quindi elemento educativo complementare alle attività svolte all’interno dei Punti Luce Save The Children in Italia, contribuendo quindi alla missione più ampia di contrasto alla povertà educativa in centri ad alta densità, in cui bambini, bambine e ragazzi possono sviluppare le proprie potenzialità e in cui le famiglie più fragili possono trovare un supporto concreto”.
Ferrero Commerciale Italia S.r.l., attiva nell’ambito della distribuzione e della vendita di prodotti dolciari ed affini sul mercato italiano, nonchè della gestione delle attività di marketing, ricerche di mercato ed assistenza clienti, ha registrato una crescita delle vendite sul mercato nazionale dell’1,8% a valore, con un fatturato al 31 agosto 2025 di 1.850,8 milioni di euro (vs. 1.817,3 milioni di euro al 31 agosto 2024) e un utile di esercizio di 51,7 milioni di euro (vs. 57,0 al 31 agosto 2024).
La performance delle vendite (sell-out) sul mercato nazionale (distribuzione moderna, negozi tradizionali e discount) dell’insieme dei prodotti Ferrero è stata caratterizzata non solo da crescita a valore, ma anche da una crescita delle quote di mercato nel perimetro nazionale. Per il conseguimento di questo risultato è risultato decisivo il valore generato dalla crescita del core business del cioccolato ed in particolar modo delle ricorrenze, da Nutella, anche grazie al lancio di Nutella Plant Based e dal lancio di Tronky Sandwich.
Ferrero Industriale Italia S.r.l., attiva nella lavorazione e trasformazione di materie prime in prodotti finiti nonchè nella gestione dei rapporti con i terzisti e dei controlli inerenti la qualità attraverso i quattro stabilimenti di Alba, Pozzuolo Martesana, Balvano e Sant’Angelo dei Lombardi ha realizzato un fatturato al 31 agosto 2025 pari a 885,9 milioni di euro (+2,9% vs. 860,7 milioni di euro al 31 agosto 2024) ed un utile di 64,7 milioni di euro (in aumento rispetto ai 59,6 milioni di euro al 31 agosto 2024).
In materia di investimenti produttivi, l’Azienda ha confermato il proprio impegno nel contesto italiano investendo nell’esercizio tramite Ferrero Industriale Italia S.r.l. 108 milioni di euro in beni materiali.
Negli ultimi 10 anni di attività e nel solo perimetro nazionale gli investimenti industriali realizzati dal Gruppo Ferrero sul territorio hanno raggiunto 1,4 miliardi di euro.
Ferrero Management Services Italia S.r.l., attiva nell’ambito dei servizi di natura amministrativa, di finanza e controllo, legali e di gestione del personale al 31 agosto 2025 ha realizzato un fatturato pari a 75,1 milioni di euro (+0,9% vs. 31 agosto 2024) ed un utile dell’esercizio di 1,5 milioni di euro (in linea vs 31 agosto 2024).
Ferrero Technical Services S.r.l., attiva nell’ambito dello svolgimento di attività di natura tecnica ed informatica, nella fornitura di servizi di ingegneria, di sviluppo grafico del packaging, di organizzazione e coordinamento dei processi documentali e di sviluppo dei sistemi di produzione al 31 agosto 2025 ha realizzato un fatturato pari a 220,5 milioni di euro (+6,6% vs. 31 agosto 2024) ed un utile dell’esercizio di 15,7 milioni di euro (16,7 milioni di euro al 31 agosto 2024).
La holding delle attività italiane ha generato un utile d’esercizio di 202,4 milioni di euro (168,7 milioni di euro ad agosto 2024). Tale risultato è determinato da un sensibile incremento sia dei ricavi netti, pari a 258,5 milioni di euro, in aumento di 22,9 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (235,6 milioni di euro al 31 agosto 2024), che del risultato della gestione finanziaria.
Ferrero S.p.A. ha infine nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Bartolomeo Salomone, per raggiunti limiti di età, lascia dopo sei anni la carica di Presidente di Ferrero Spa. A lui il caloroso ringraziamento anche da parte dell’intero Consiglio di Amministrazione.
Massimo Micieli viene nominato Presidente di Ferrero SpA e il CdA, oltre allo stesso, risulta così composto: Gian Mauro Perrone, Fabrizio Gavelli, Matteo Ravera, Paolo Vertemati.
– Foto ufficio stampa Ferrero –
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Esce il 16 gennaio “Blooom”, il nuovo album di inediti dei Planet Funk
MILANO (ITALPRESS) – Uscirà venerdì 16 gennaio “Blooom”, il nuovo album di inediti dei Planet Funk, tra i nomi più rappresentativi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo. “Blooom” arriva al termine di un anno intenso, creativo e ricco di musica che ha visto Alex Neri (DJ, tastiere, sintetizzatori), Marco Baroni (tastiere, pianoforte, programmazione), Dan Black (voce e chitarra) e Alex Uhlmann (voce e chitarra) impegnati tra studio, collaborazioni e live in Italia e all’estero, un percorso che oggi si trasforma in nuova energia, in una visione ancora più aperta e rivolta al futuro.
Esattamente un anno fa i Planet Funk pubblicavano “Nights in White Satin”, singolo arrivato ai primi posti della classifica radio che ha dato il via ad una stagione ricca di concerti e dj Set in Italia e in tutto il mondo. I successivi “I get a rush”, la collaborazione con Alfa e Manu Chao nel remix del loro successo “A me mi piace” e il brano “E’ Naturale” insieme a Francesca Michielin hanno confermato la capacità dei Planet Funk di rinnovarsi e dialogare con mondi musicali diversi, restando sempre fedeli alla propria identità. Nel corso di questo cammino la musica si è intrecciata inevitabilmente con la vita. Il ricordo di Sergio Della Monica e Domenico “Gigi” Canu, colonne portanti e anime fondatrici del progetto PLANET FUNK, è parte viva di questo nuovo capitolo. La loro visione, il loro spirito creativo e il loro modo di intendere la musica continuano a essere una guida costante, una radice profonda da cui far nascere nuove idee e nuove direzioni.
– foto IPA Agency –
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Da Eni prodotti e tecnologie per contribuire alla sostenibilità di Milano-Cortina 2026
SAN DONATO MILANESE (ITALPRESS) – Eni è Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 anche per supportare questo grande evento italiano dal punto di vista della sostenibilità, in particolare per contribuire alla riduzione delle emissioni GHG. Eni ha l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, e da decenni investe nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie in grado di contribuire a decarbonizzare progressivamente processi industriali e prodotti e di accelerare la transizione verso energie alternative. Queste competenze, tecnologie e prodotti sono al servizio dei Giochi, a iniziare dai combustibili che verranno utilizzati: complessivamente, oltre il 90% dei carburanti che Eni, tramite Enilive, fornirà per alimentare i Giochi sarà derivato da materie prime rinnovabili. Enilive produce nelle proprie bioraffinerie di Venezia e di Gela un biocarburante diesel di tipo HVO realizzato prevalentemente da scarti e residui, come oli esausti da cucina, grassi animali e residui dell’industria agroalimentare. Il diesel HVOlution è HVO puro, cioè non miscelato con carburanti di origine fossile, ed è idoneo ad alimentare tutti i motori diesel validati per il suo impiego, sia che siano destinati alla trazione, sia che siano destinati alla generazione elettrica, in sostituzione del gasolio tradizionale. HVOlution è disponibile in circa 1.500 Enilive Station in Italia.
Per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Enilive ha prodotto nella bioraffineria di Venezia anche un HVO diesel ‘artico’ dalle eccezionali prestazioni a freddo, capace di garantire piena operatività fino a -28°C. Questo biocarburante è stato realizzato appositamente per alimentare una vasta gamma di applicazioni in alta quota: dai bus per il trasporto degli atleti della Famiglia Olimpica, Comitati Nazionali, Federazioni e spettatori, alle auto della Fondazione Milano Cortina 2026 e ai mezzi impiegati per l’allestimento e la preparazione dei campi di gara, come ad esempio i battipista, e i gruppi elettrogeni destinati alla produzione di energia elettrica. Per Milano Cortina 2026, verranno utilizzati circa duecentocinquanta generatori di energia elettrica, di varia potenza e di diverso rendimento, alimentati a diesel HVO, per contribuire alla riduzione delle emissioni dei gas climalteranti (GHG) dei Giochi. La riduzione media di GHG è stata calcolata lungo l’intera catena del valore, in base alle materie prime utilizzate nella produzione e agli usi previsti per i Giochi di Milano Cortina 2026 ed è compresa tra il 70 e l’80%.
Con la stessa attenzione a una maggiore sostenibilità sono state realizzate da Eni e Versalis, società chimica di Eni, le Torce Olimpiche e Paralimpiche: sono le prime nella storia delle Olimpiadi a essere certificate ReMade con classe di appartenenza A, per il contenuto di materiale riciclato con cui sono state prodotte. Inoltre, il loro bruciatore, vero cuore tecnologico della torcia che dà vita alla Fiamma, è alimentato con bio-GPL prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela al 100% da materie prime rinnovabili. Inoltre, nell’impugnatura c’è un inserto di XL EXTRALIGHT, un materiale ultraleggero polimerico prodotto da Finproject, società di Versalis, e ottenuto a partire da un polimero di Versalis realizzato con il 60% di bionafta derivata da materie prime rinnovabili. Eni è anche Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica che dal 6 dicembre ha iniziato il suo viaggio da Roma e che sta illuminando anche diversi territori in cui è presente Eni fino ad arrivare a Milano il 6 febbraio. Il Viaggio della Fiamma è un’occasione importante per creare momenti di condivisione tra le comunità e i territori nei quali Eni con le sue società controllate è presente.
– foto ufficio stampa Eni –
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Friuli-Venezia Giulia, Amirante “Rafforzato il programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027”
UDINE (ITALPRESS) – “Con la seconda modifica al Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 la Regione compie un passo deciso verso una programmazione più aderente alla realtà operativa, anticipando risorse e interventi. Il valore complessivo del Programma sale a 840.906.946 euro, con un incremento significativo che rende più immediata la capacità di avviare opere e rispondere alle esigenze del territorio”. Sono le parole dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, che ha portato all’attenzione della Giunta regionale il provvedimento relativo alla seconda modifica del Programma triennale dei lavori pubblici di competenza della Regione per il periodo 2025-2027, approvato dall’Esecutivo. L’aggiornamento determina un aumento complessivo di circa il 24,34 per cento rispetto alla prima approvazione del Programma, avvenuta nell’aprile 2025, e di circa il 19,76 per cento rispetto alla prima modifica approvata nell’agosto dello stesso anno. Un incremento che evidenzia un rafforzamento strutturale dello strumento programmatorio regionale. “L’elemento qualificante di questa seconda modifica è la concentrazione delle risorse sulle prime due annualità, che consente di rendere più tempestiva l’attuazione degli interventi”, ha spiegato Amirante. In particolare, gli stanziamenti di bilancio raggiungono 505.558.029 euro nel primo anno e 142.328.489 euro nel secondo, mentre il terzo anno si attesta a 40.455.688 euro.
La revisione del Programma tiene conto dell’avvenuta allocazione delle risorse necessarie per nuovi interventi e per la rimodulazione di opere già programmate, con specifico riferimento agli interventi previsti dalla normativa regionale in materia di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico. “La seconda modifica conferma il Programma triennale come strumento dinamico, capace di adattarsi alle esigenze emerse durante l’anno e di garantire coerenza tra pianificazione, bilancio e priorità operative”, ha concluso l’assessore.
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
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Capodanno Rai a Catanzaro, tutto pronto per “L’anno che verrà”
ROMA (ITALPRESS) – Il conto alla rovescia per il Capodanno Rai volge al termine con il calendario che ormai segna meno 8 giorni. Nel frattempo, l’imponente palcoscenico eretto dal Centro produzione Tv di Napoli è pronto ad accogliere Marco Liorni e i suoi numerosi ospiti. Sono stati giorni impegnativi per le maestranze impegnate nei lavori di realizzazione ma l’effetto scenografico per l’appuntamento del 31 dicembre per il pubblico in piazza e per i telespettatori è assicurato. La terza tappa de “L’Anno che verrà” in Calabria avrà come protagonisti Catanzaro e il suo lungomare affacciato sulle coste ioniche. Un appuntamento a cura della Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai in collaborazione con la Regione Calabria e la Fondazione Film Commission della Calabria. La struttura che ospiterà gli artisti (la più grande finora realizzata per ospitare “L’Anno che verrà”) ha una larghezza di 53 metri, è profonda 22 per ben 18 metri di altezza ed è dotata di 600 metri quadrati di apparati video (ledwall). Il sistema nel suo complesso comporterà un carico totale di circa 35.000 kg appeso alla struttura di copertura. Seimila i metri lineari di cavi elettrici e oltre 3000 quelli in fibra ottica. Per le riprese sono presenti 10 telecamere presidiate, di cui cinque speciali (2 technocrane, 1 steadycam, 1 cablecam, 1 beauty), 5 telecamere tradizionali e 1 drone che sorvolerà la zona di ripresa.
Oltre 500 i corpi illluminanti, quasi tutti motorizzati e controllati, distribuiti su quattro torri, per una scenografia mozzafiato. Ma gli effetti speciali faranno il paio con l’audio, per far ballare e divertire tutti: 4 banchi audio da più di 100 canali; 1 banco regia musicale, 1 banco per il monitoraggio dell’orchestra e dei numerosi ospiti musicali, 2 banchi in diffusione di cui uno solo dedicato alla musica. Per i microfoni due stagebox da 64 ingressi. Per la diffusione 16 diffusori in modalità line array su tre colonne per il main, ulteriori 12 diffusori per coprire l’area a destra del palco. E per fare in modo che tutta la macchina produttiva, curata dalla Direzione Produzione Tv-Centro Produzione Tv di Napoli, funzioni alla perfezione sono presenti 3 gruppi elettrogeni (per un totale di 1 Megawatt di potenza elettrica) di cui uno da 650 kVA per l’alimentazione di luci, ledwall ed effettistica varia; 1 gruppo di 2 per 300 kVA per la diffusione di piazza, 1 gruppo 150 kVA per l’alimentazione della regia OBvan, 1 mezzo RVM, 1 mezzo per la grafica e 2 stazioni satellitari. Oltre 50 unità saranno adibite a uffici e camerini. “L’Anno che Verrà”, come la precedente edizione, sarà fruibile in diretta streaming su RaiPlay e in diretta radiofonica su Rai Radio1 con uno speciale condotto sul posto dal backstage con incursioni e interviste agli ospiti presenti nel corso della serata. Il Capodanno Rai sarà trasmesso anche da Rai Italia e così anche i nostri connazionali all’estero potranno andare alla scoperta delle località più suggestive della Regione tra le più verdi e più blu d’Italia.
– foto ufficio stampa Rai –
(ITALPRESS).
