mercoledì, Settembre 9, 2026
Home Blog Pagina 149

Cina: i cigni migratori svernano nella zona umida di Sanmenxia (3)

SANMENXIA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 21 dicembre 2025, mostra dei cigni in una zona umida di Sanmenxia, nella provincia centrale cinese dello Henan. Un gran numero di cigni migratori si è radunato nella zona umida del fiume Giallo a Sanmenxia per trascorrere l’inverno.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

La Barba al Palo – A Riyadh si è rivisto il vero Napoli

TRAPANI (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, commenta la finale della Supercoppa Italiana vinta in Arabia Saudita dalla squadra di Conte, che ha battuto 2-0 il Bologna con un grande David Neres.
ic/glb/gsl

Cina: i cigni migratori svernano nella zona umida di Sanmenxia (2)

SANMENXIA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 20 dicembre 2025, mostra dei cigni in volo sopra una zona umida di Sanmenxia, nella provincia centrale cinese dello Henan. Un gran numero di cigni migratori si è radunato nella zona umida del fiume Giallo a Sanmenxia per trascorrere l’inverno.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: i cigni migratori svernano nella zona umida di Sanmenxia (1)

SANMENXIA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 20 dicembre 2025, mostra dei cigni in una zona umida di Sanmenxia, nella provincia centrale cinese dello Henan. Un gran numero di cigni migratori si è radunato nella zona umida del fiume Giallo a Sanmenxia per trascorrere l’inverno.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Via libera del Senato alla manovra, ora passa alla Camera

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il via libera alla Nota di variazioni, l’Aula del Senato ha approvato la legge di bilancio con 110 favorevoli, 66 contrari e due astenuti. La manovra passa ora alla Camera.

In precedenza, con 113 voti favorevoli, 70 contrari e 2 astenuti, il Senato aveva votato la fiducia al governo sul maxiemendamento alla legge di bilancio.

Cinque misure approvate dalla Commissione Bilancio, secondo quanto si apprende, sono uscite ieri sera dalla manovra. Tra queste, quella che permetteva a quei datori di lavoro che, sulla base di quanto deciso dai giudici, non pagano adeguatamente i propri lavoratori, di non corrispondere gli arretrati nel caso si siano comunque attenuti agli standard di alcuni contratti collettivi. Le misure saranno espunte dal maxi-emendamento dalla commissione Bilancio.

LE DICHIARAZIONI DI VOTO

“Ieri ho ascoltato la replica del ministro e ho trovato condivisibile l’approccio definito prudente, questa manovra è costruita per uscire dalla procedura d’infrazione ed è un obiettivo condivisibile. Ci sono altre cose condivisibili, siamo soddisfatti di Industria 4.0 nella forma di iperammortamento, del finanziamento della sanità oltre l’indice dell’inflazione ed è la prima volta che accade in una legislatura, tuttavia ciò non è ancora sufficiente. Ma credo che una finanziaria sia soprattutto una strategia di governo che qui ci sembra mancare come nelle precedenti. Manca drammaticamente una strategia sulla crescita”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda. “Manca una vera strategia sui salari, la necessità impellente del salario minimo, una strategia per giovani e donne, una strategia sull’energia, non voglio parlare dell’automotive, manca la difesa e io non ho capito dove vedete questa manovra piena di soldi per le armi”, aggiunge.

“Questa manovra è brutta senz’anima. Il ministro Giorgetti è l’unico che non può dire mezza parola perché è il trait d’union tra Draghi, Conte e Meloni, lei è il simbolo di trasformismo”. Questo il commento del leader di Italia Viva, Matteo Renzi. “Avete detto che la sinistra è divisa per Atreju e la settimana dopo vi siete divisi come una cozza tra quelli che volevano fare i sovranisti e quelli che volevano fare l’austerità. Vi prudevano le mani sulla Fornero – aggiunge -, ma la legge che voi avete massacrato mediaticamente è più viva e vegeta che mai. Mi sconvolge la mancanza di una visione, è un momento nel quale tutti i grandi Paesi fanno la corsa alle materie prime e noi rispondiamo con un emendamento che dice che l’oro non è di Bankitalia ma del popolo italiano. Avete pensato molto al mercato e poco ai supermercati. Con voi ci sono più tasse e meno sicurezza e lei, signor ministro, è l’emblema di questa manovra mediocre”.

“Ringrazio Giorgetti per il lavoro che ha condotto. Grazie a questa legge di bilancio probabilmente usciremo dalla procedura d’infrazione e questo è un risultato storico, vuol dire risparmiare interessi sul debito pubblico”. Così il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri. “Questo governo ha rinnovato contratti di lavoro per tante categorie del privato e pubblico – spiega -, nel 2026 per la prima volta dopo anni si aprirà la trattativa per il comparto sicurezza e difesa e sarà rinnovato prima della scadenza. Per le imprese abbiamo 5.0, Zes e altri interventi concreti; abbiamo tutelato, soprattutto sugli affitti brevi, la casa; abbiamo raggiunto una occupazione che prima non c’era. Forza Italia voterà a favore di questa manovra, lo faremo con convinzione affinché l’Italia cresca ancora e fatevi un giro sui banchi a rotelle”, conclude rivolgendosi all’opposizione.

“E’ una manovra concentrata sul sostegno al ceto medio, i più svantaggiati sono stati aiutati precedentemente e qualcuno dimentica che abbiamo reso strutturale il taglio del cuneo. Capisco che sia un po’ uno smacco vedere che il governo con un ministro leghista esce dalla procedura infrazione voi ve lo siete sognati per anni. La Lega voterà a favore di questa manovra di bilancio”. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo. “Non potevamo non contrastare l’ipotesi dell’innalzamento dell’età pensionabile ed è quello che abbiamo fatto, la gente ci ferma e ci dice ‘bravi che avete bloccato l’aumento dell’età pensionabile’, è un po’ come nelle partite di calcio, uno può dire ‘non hai giocato tanto bene, hai giocato sulla difensiva, ma alla fine il risultato l’abbiamo portato a casa’. Tutto il resto sono le solite bugie. Continuate con le vostre narrazioni perché fuori il mondo reale pensa e dice altro”, aggiunge.

“Questa manovra non nasce per rispondere ai bisogni del Paese, è un testo scritto per tenere insieme una maggioranza divisa con l’unico obiettivo di restare al potere galleggiando. Avete impedito una discussione nel merito. Questa è l’Italia al tempo della destra. All’Italia servono scelte coraggiose e questa legge di bilancio dimostra che siete pronti per andare a casa e liberare il Paese”. Così il capogruppo dem in Senato, Francesco Boccia. “E’ un accanimento contro coloro che vogliono andare in pensione e i contro pensionati, mentre noi volevamo il salario minimo voi volevate legalizzare la sottopaga, dovevate abbassare le tasse e le avete alzate, dovevate cancellare la Fornero e avete fatto cassa sulle pensioni anche questa volta, dovevate fare un piano casa ma è sparito, vi siete inventati una norma per la quale se un condomino non paga paghiamo tutti noi”, aggiunge.

“La narrazione che va tutto bene e che l’Italia è un Paese meraviglioso dove i cittadini brindano a ostriche e champagne cozza con i dati veri. È una manovra che per la crescita non serve a niente e il prossimo anno saremo di nuovo il fanalino di coda dell’Ue”. E’ questo il commento di Stefano Patuanelli, senatore del M5S. “Accusare il centrosinistra di spaccare le teste alle forze di polizia non è qualcosa che si può accettare. Possiamo fare polemiche sui banchi a rotelle ma credo che il dato vero è che il Conte due ha messo 8 miliardi in più per la scuola, mentre in questa manovra si tagliano 869 milioni, questo è il dato vero e poi c’è la propaganda. La Fornero? È uno dei motivi maggiori per spernacchiare Salvini, ma anche Tajani prometteva di aumentare le pensioni a mille euro dove sono?”, domanda.

“Questa legge di bilancio è nata male ed è finita peggio”. Così Tino Magni, gruppo Misto-AVS. “Siamo di fronte a una crisi industriale senza precedente, i salari non crescono, 190mila giovani vanno all’estero. Volevate abolire la Fornero, avete fatto la campagna elettorale per 6 anni e non solo non l’avete mai cambiata ma l’avete anche peggiorata. Voteremo contro”, aggiunge.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La manovra al Senato, al via la prima chiama per il voto di fiducia sul maxi-emendamento

ROMA (ITALPRESS) – Al via nell’Aula del Senato la prima chiama per il voto di fiducia posto dal governo sul maxi-emendamento alla manovra.

Cinque misure approvate dalla Commissione Bilancio, secondo quanto si apprende, sono uscite ieri sera dalla manovra. Tra queste, quella che permetteva a quei datori di lavoro che, sulla base di quanto deciso dai giudici, non pagano adeguatamente i propri lavoratori, di non corrispondere gli arretrati nel caso si siano comunque attenuti agli standard di alcuni contratti collettivi. Le misure saranno espunte dal maxi-emendamento dalla commissione Bilancio.

LE DICHIARAZIONI DI VOTO

“Ieri ho ascoltato la replica del ministro e ho trovato condivisibile l’approccio definito prudente, questa manovra è costruita per uscire dalla procedura d’infrazione ed è un obiettivo condivisibile. Ci sono altre cose condivisibili, siamo soddisfatti di Industria 4.0 nella forma di iperammortamento, del finanziamento della sanità oltre l’indice dell’inflazione ed è la prima volta che accade in una legislatura, tuttavia ciò non è ancora sufficiente. Ma credo che una finanziaria sia soprattutto una strategia di governo che qui ci sembra mancare come nelle precedenti. Manca drammaticamente una strategia sulla crescita”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda. “Manca una vera strategia sui salari, la necessità impellente del salario minimo, una strategia per giovani e donne, una strategia sull’energia, non voglio parlare dell’automotive, manca la difesa e io non ho capito dove vedete questa manovra piena di soldi per le armi”, aggiunge.

“Questa manovra è brutta senz’anima. Il ministro Giorgetti è l’unico che non può dire mezza parola perché è il trait d’union tra Draghi, Conte e Meloni, lei è il simbolo di trasformismo”. Questo il commento del leader di Italia Viva, Matteo Renzi. “Avete detto che la sinistra è divisa per Atreju e la settimana dopo vi siete divisi come una cozza tra quelli che volevano fare i sovranisti e quelli che volevano fare l’austerità. Vi prudevano le mani sulla Fornero – aggiunge -, ma la legge che voi avete massacrato mediaticamente è più viva e vegeta che mai. Mi sconvolge la mancanza di una visione, è un momento nel quale tutti i grandi Paesi fanno la corsa alle materie prime e noi rispondiamo con un emendamento che dice che l’oro non è di Bankitalia ma del popolo italiano. Avete pensato molto al mercato e poco ai supermercati. Con voi ci sono più tasse e meno sicurezza e lei, signor ministro, è l’emblema di questa manovra mediocre”.

“Ringrazio Giorgetti per il lavoro che ha condotto. Grazie a questa legge di bilancio probabilmente usciremo dalla procedura d’infrazione e questo è un risultato storico, vuol dire risparmiare interessi sul debito pubblico”. Così il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri. “Questo governo ha rinnovato contratti di lavoro per tante categorie del privato e pubblico – spiega -, nel 2026 per la prima volta dopo anni si aprirà la trattativa per il comparto sicurezza e difesa e sarà rinnovato prima della scadenza. Per le imprese abbiamo 5.0, Zes e altri interventi concreti; abbiamo tutelato, soprattutto sugli affitti brevi, la casa; abbiamo raggiunto una occupazione che prima non c’era. Forza Italia voterà a favore di questa manovra, lo faremo con convinzione affinché l’Italia cresca ancora e fatevi un giro sui banchi a rotelle”, conclude rivolgendosi all’opposizione.

“E’ una manovra concentrata sul sostegno al ceto medio, i più svantaggiati sono stati aiutati precedentemente e qualcuno dimentica che abbiamo reso strutturale il taglio del cuneo. Capisco che sia un po’ uno smacco vedere che il governo con un ministro leghista esce dalla procedura infrazione voi ve lo siete sognati per anni. La Lega voterà a favore di questa manovra di bilancio”. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo. “Non potevamo non contrastare l’ipotesi dell’innalzamento dell’età pensionabile ed è quello che abbiamo fatto, la gente ci ferma e ci dice ‘bravi che avete bloccato l’aumento dell’età pensionabile’, è un po’ come nelle partite di calcio, uno può dire ‘non hai giocato tanto bene, hai giocato sulla difensiva, ma alla fine il risultato l’abbiamo portato a casa’. Tutto il resto sono le solite bugie. Continuate con le vostre narrazioni perché fuori il mondo reale pensa e dice altro”, aggiunge.

“Questa manovra non nasce per rispondere ai bisogni del Paese, è un testo scritto per tenere insieme una maggioranza divisa con l’unico obiettivo di restare al potere galleggiando. Avete impedito una discussione nel merito. Questa è l’Italia al tempo della destra. All’Italia servono scelte coraggiose e questa legge di bilancio dimostra che siete pronti per andare a casa e liberare il Paese”. Così il capogruppo dem in Senato, Francesco Boccia. “E’ un accanimento contro coloro che vogliono andare in pensione e i contro pensionati, mentre noi volevamo il salario minimo voi volevate legalizzare la sottopaga, dovevate abbassare le tasse e le avete alzate, dovevate cancellare la Fornero e avete fatto cassa sulle pensioni anche questa volta, dovevate fare un piano casa ma è sparito, vi siete inventati una norma per la quale se un condomino non paga paghiamo tutti noi”, aggiunge.

“La narrazione che va tutto bene e che l’Italia è un Paese meraviglioso dove i cittadini brindano a ostriche e champagne cozza con i dati veri. È una manovra che per la crescita non serve a niente e il prossimo anno saremo di nuovo il fanalino di coda dell’Ue”. E’ questo il commento di Stefano Patuanelli, senatore del M5S. “Accusare il centrosinistra di spaccare le teste alle forze di polizia non è qualcosa che si può accettare. Possiamo fare polemiche sui banchi a rotelle ma credo che il dato vero è che il Conte due ha messo 8 miliardi in più per la scuola, mentre in questa manovra si tagliano 869 milioni, questo è il dato vero e poi c’è la propaganda. La Fornero? È uno dei motivi maggiori per spernacchiare Salvini, ma anche Tajani prometteva di aumentare le pensioni a mille euro dove sono?”, domanda.

“Questa legge di bilancio è nata male ed è finita peggio”. Così Tino Magni, gruppo Misto-AVS. “Siamo di fronte a una crisi industriale senza precedente, i salari non crescono, 190mila giovani vanno all’estero. Volevate abolire la Fornero, avete fatto la campagna elettorale per 6 anni e non solo non l’avete mai cambiata ma l’avete anche peggiorata. Voteremo contro”, aggiunge.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lazio, Righini “Nella manovra provvedimenti importanti su fisco e investimenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il Consiglio Regionale ha approvato due misure fondamentali per il futuro della Regione Lazio: la Legge di Stabilità e la Legge di Bilancio per il 2026. Un risultato significativo di questa manovra è l’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali su IRPEF e IRAP, frutto di un confronto serio e responsabile. La manovra fiscale permetterà a tutti i cittadini della Regione Lazio di non pagare neanche un euro in più di tasse nel corso del prossimo anno”. Così l’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ai microfoni dell’Italpress in merito alla manovra approvata dal Consiglio Regionale.

f04/sat/gtr

Lazio, Rocca “La manovra guarda al futuro e alla crescita”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo appena scritto una pagina politica importante, è una legge di bilancio che guarda alla crescita, agli investimenti, al futuro della nostra regione”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, commenta ai microfoni dell’Italpress la manovra di bilancio approvata dal Consiglio Regionale.
“Sono tante le risorse che mettiamo a disposizione delle nostre comunità. Abbiamo anche fatto scelte responsabili, in accordo con le parti sociali, che guardano a una maggiore equità, con responsabilità abbiamo diminuito la pressione fiscale – aggiunge -. E poi tanta attenzione a tutti i settori di cui siamo responsabili, questi sono segnali di chi sta a guardare al bene, alla crescita di un’intera regione”.

f04/sat/gtr

Il presidente Stefani incontra il provveditore interregionale alle opere pubbliche Di Maio

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha incontrato oggi a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, l’ingegner Gennaro Di Maio, Provveditore interregionale alle opere pubbliche per il Veneto, Trentino AA, Friuli Venezia Giulia, che era accompagnato dal dottor Giuseppe Maccario. Stefani e Di Maio si sono confrontati sulle opere in corso di realizzazione e su quelle programmate, con una particolare attenzione sulla città di Venezia e sulle infrastrutture stradali regionali.

– foto ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).

L’arte di Jago all’aeroporto di Fiumicino con “Apparato circolatorio”

ROMA (ITALPRESS) – Sei cuori rossi in ceramica disposti in cerchio – una figura geometrica senza inizio né fine – e accompagnati da una videoproiezione che ne riproduce la pulsazione ritmica. È stata presentata all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino l’opera “Apparato Circolatorio” dell’artista Jago, tra gli scultori italiani più affermati sulla scena internazionale. L’installazione rappresenta un invito per i viaggiatori a ritrovare, anche solo per un istante, il senso profondo dell’essere parte di un’umanità condivisa.
Apparato Circolatorio sarà visibile a tutti i passeggeri e rappresenta una nuova tappa del percorso intrapreso da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, per trasformare lo scalo di Roma Fiumicino in una vera e propria piattaforma culturale – già arricchita negli anni da capolavori come il Salvator Mundi di Bernini e le tre vetrate attribuite a Giotto della Basilica di Santa Croce.

f25/sat/gtr/gsl