giovedì, Settembre 17, 2026
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Pnrr, dal MASE pronto il nuovo regolamento per l’elenco dei venditori di gas

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il regolamento che disciplina l’Elenco dei soggetti abilitati alla vendita di gas naturale a clienti finali. Il provvedimento definisce condizioni, criteri e modalità per l’iscrizione, la permanenza e l’eventuale esclusione delle imprese dall’albo, trasformandolo da strumento meramente ricognitivo a requisito vincolante per lo svolgimento dell’attività di vendita.

Redatto dal MASE su proposta dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, il regolamento introduce anche uno speciale procedimento di esclusione in caso di violazioni e condotte irregolari, accertate da ARERA, AGCM, Garante per la protezione dei dati personali o Agenzia delle dogane e dei monopoli. Lo schema rappresenta una sotto-milestone del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito della Missione 1 Componente 2.

“Con l’adozione di questo regolamento facciamo un passo decisivo verso un mercato del gas più trasparente, competitivo e sicuro per cittadini e consumatori”, ha dichiarato il ministro Pichetto. “L’iscrizione obbligatoria all’Elenco dei venditori – ha aggiunto – introduce un presidio di legalità e affidabilità che rafforza la fiducia nei confronti degli operatori e tutela gli acquirenti da pratiche scorrette”.

“È un intervento concreto che mette ordine nel sistema e risponde agli impegni assunti con il PNRR, dimostrando la capacità del nostro Paese di coniugare crescita, concorrenza e rigore istituzionale”, ha concluso.

Più in particolare, tra i principali contenuti, il provvedimento prevede la definizione dei requisiti tecnici, finanziari e di onorabilità delle imprese; le modalità di iscrizione e aggiornamento dell’Elenco; la disciplina dei controlli ministeriali e dei procedimenti di cancellazione ed esclusione; la previsione di un periodo transitorio per l’iscrizione provvisoria delle imprese già presenti nell’elenco operativo dal 2012.

Entro 45 giorni dall’entrata in vigore del regolamento, sarà adottato un decreto direttoriale del MASE, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, per definire le modalità operative di iscrizione, gestione e aggiornamento dell’Elenco.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Santanchè “Il settore ricettivo si riconferma il pilastro del turismo italiano”

ROMA (ITALPRESS) – Il settore ricettivo si riconferma pilastro del turismo italiano, con oltre 430 mila posti di lavoro durante il periodo di massima occupazione, fornendo così un contributo fondamentale al mercato del lavoro e all’intera economia nazionale: un dato che descrive un balzo del 19% sui numeri pre-Covid. Il lavoro stagionale aumenta del 2,2% sullo scorso anno, configurandosi come vera e propria risorsa per uno sviluppo sostenibile e virtuoso dei territori. La componente straniera, in questo, gioca un ruolo determinate e riafferma l’utilità e l’efficacia strategiche del decreto flussi con cui il Governo Meloni ha incentivato un’immigrazione legale, controllata e qualificata nel comparto. Continueremo a sostenere e promuovere il settore, valorizzando la stagionalità e il lavoro, come stiamo già facendo attraverso misure come la detassazione delle mance e la decontribuzione per festivi e notturni che spingono sulla competitività di questa industria”. Queste le parole del ministro del Turismo Daniela Santanchè a commento dei dati Federalberghi.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Presentati i Campionati Italiani Assoluti paralimpici che si terranno a Siena dal 23 al 25 maggio

PIACENZA (ITALPRESS) – La città di Siena è pronta ad accogliere, per la prima volta nella storia, i Campionati Italiani Assoluti di scherma in carrozzina e non vedenti 2025, in programma dal 23 al 25 maggio sulle pedane del PalaCorsoni, presso gli impianti sportivi del CUS, cui è affidata l’organizzazione del più importante evento nazionale per il settore paralimpico della FIS.

La kermesse tricolore è stata presentata questa mattina nella Sala delle Lupe, presso il Palazzo Comunale di Siena, dove sono stati illustrati i dettagli di una competizione che vedrà quasi 200 atleti impegnati nelle tre giornate di gare per contendersi i 20 titoli complessivamente in palio.

Saranno in pedana i big della scherma azzurra in carrozzina, dai protagonisti degli ultimi Giochi Paralimpici di Parigi 2024 alle nuove leve che, in questa prima stagione di Coppa del Mondo del nuovo quadriennio – che condurrà a Los Angeles 2028 – si stanno affermando a livello internazionale, lungo la strada che porterà ai Mondiali di Iksan, in Corea, previsti a settembre. Grande attesa poi per la spada non vedenti, a sua volta in grande crescita, che vedrà assegnare i suoi due scudetti nella giornata di domenica. Le fasi finali di tutte e tre le giornate di gare saranno trasmesse in diretta su RAI Sport (solo venerdì in diretta su RAI Play e poi in leggera differita sul canale 58).

La consigliera federale Daria Marchetti, dopo aver portato i saluti del Presidente della Fis Luigi Mazzone, ha sottolineato l’importanza della kermesse per la scherma italiana: “Il settore paralimpico è un pilastro della nostra Federazione e questo evento, che con entusiasmo e passione viene accolto dalla città di Siena, a cui va tutta la nostra gratitudine, rappresenta un momento cruciale nel percorso di crescita e promozione di tutto il movimento. La scherma in carrozzina, con le sue sei specialità, e la spada non vedenti stanno avendo uno sviluppo notevole che va dall’alto livello alla base. Mi piace in particolare citare il successo e le emozioni della recente Festa della Scherma Paralimpica Under 14, svolta a Riccione, perché la diffusione tra i più piccoli è una sfida fondamentale di questo quadriennio. Vedremo in pedana uno spettacolo tecnico e agonistico di primissimo livello, e per questo invito il pubblico senese ad assistere alle gare per sostenere questi grandi atleti”.

Filippo Carlucci, Vicepresidente del CUS Siena che organizza i Tricolori 2025 e che riportano nella città del Palio un Campionato Italiano di scherma dopo trentacinque anni, ha poi aggiunto: “Presentiamo un evento che coniuga il valore dell’inclusione e dello sport per tutti a contenuti agonistici di altissimo livello. Abbiamo lavorato intensamente per rendere possibile questa kermesse che celebra l’eccellenza della scherma, la determinazione e lo spirito indomabile di questi atleti che sono un’ispirazione per tutti. La mia gratitudine va agli sponsor, ai volontari e a tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione di questi Campionati Italiani Paralimpici, arricchiti dal bellissimo logo realizzato da Benedetto Cristofani”.

Lorenzo Lorè, Assessore allo Sport del Comune di Siena, ha evidenziato: “Dopo una splendida tappa del Giro d’Italia, la nostra città è orgogliosa di ospitare un evento così prestigioso. È motivo d’orgoglio per noi proseguire un percorso già intrapreso negli anni scorsi, con gli allenamenti collegiali della Nazionale Paralimpica. Una premiazione in programma sabato a Santa Maria della Scala renderà ancora più speciale questa edizione”.

Così Micaela Papi, Assessore comunale alle Pari Opportunità: “Siamo onorati di questi Campionati Italiani che rappresentano la scherma che abbatte ogni barriera. Lo sport salva la vita, fa rinascere, aiuta a superare ogni difficoltà, e la nostra Amministrazione, sostenendo questa manifestazione, promuove un diritto che racchiude la passione e l’impegno di ogni atleta”.

La conferenza stampa di presentazione è stata chiusa dall’intervento del campione paralimpico della scherma azzurra Matteo Betti, senese doc e fresco di medaglia d’argento vinta ai Giochi di Parigi 2024: “Sarà per me la prima volta di un Campionato Italiano in casa. Sono emozionato all’idea di tirare nella mia città ed entusiasta per il momento di grande promozione che questa manifestazione contribuirà a dare a tutto il movimento paralimpico. L’integrazione è realtà e certezza per la scherma”. 

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

Pnrr, Anac “In alcuni settori spesa inferiore al 30%”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente dell’Anac, Giuseppe Busìa, ha tenuto stamane alla Camera dei deputati la Relazione annuale al Parlamento dell’attività svolta dall’Autorità Anticorruzione nel 2024.
Tra i temi affrontati i ritardi del Pnrr, dove in alcuni settori la spesa è inferiore al 30% delle risorse destinate; la preponderanza degli affidamenti diretti, pari al 98% dell’acquisto di servizi e forniture; il calo rilevante di appalti di lavori nel 2024 con una riduzione del 38,9%; “l’eccesso di frazionamento artificioso degli appalti per rimanere al di sotto delle soglie di legge, dietro cui sovente si nascondono sprechi e infiltrazioni criminali e mafiose”.
Nel 2024 il valore economico complessivo degli appalti pubblici in Italia è stato di 271,8 miliardi di euro per un totale di 267.000 procedure di gara, con una flessione del -4,1% sul 2023 e del -7,3% sul 2022.
Le tipologie di forniture maggiormente acquistate nel 2024 sono quelle di prodotti farmaceutici che aumentano rispetto al precedente anno del 37,2% per un valore di più di 40 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.
Il presidente Busìa ha poi stigmatizzato “i troppi casi di conflitto d’interessi in Italia, i vuoti di tutela lasciati dall’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, le recenti riduzioni di tutele a garanzia dell’inconferibilità mettendo in discussione la separazione fra politica e gestione, la grave carenza di una organica disciplina delle lobby, l’indebolimento delle garanzie amministrative poste a presidio dell’indipendenza e correttezza dell’agire pubblico”.
“Troppi continuano ad essere gli affidamenti diretti – ha affermato il presidente Busìa -, la cui incidenza numerica, sul totale delle acquisizioni di servizi e forniture del 2024, è risultata essere di circa il 98%. Preoccupa, soprattutto, il crescente addensamento degli affidamenti non concorrenziali tra i 135.000 e i 140.000 euro, a ridosso della soglia: più che triplicato rispetto al 2021, quando il valore-limite era di 75.000 euro. Specie in alcuni contesti, gli amministratori onesti si trovano più esposti a pressioni indebite, non potendo più opporre l’esigenza di dover almeno aprire un qualche confronto competitivo con altri operatori economici, al di sotto dei 140.000 euro”.
In relazione al correttivo al Codice dei contratti, recentemente approvato, il Presidente di Anac ha sottolineato che “non è stato introdotto l’obbligo di dichiarare il titolare effettivo delle imprese, mentre appare evidente la necessità che il contraente pubblico conosca con chi si rapporta, al di là degli schermi societari. Questo, non solo per ridurre il rischio di pericolose infiltrazioni, ma anche per prevenire offerte combinate o altre gravi alterazioni della concorrenza. Nessun intervento è stato fatto sulle soglie per aumentare trasparenza e competitività, come pure per ripristinare verifiche preventive sugli affidamenti in house, utili ad evitare distorsioni del mercato e rallentamenti conseguenti a possibili contenziosi”.
Riguardo alla sicurezza sul lavoro, Busìa ha affermato: “E’ inammissibile che si continuino a registrare ancora troppi incidenti e troppe morti sul lavoro. Preoccupano i dati del nostro Casellario delle imprese: 1.448 annotazioni per violazioni delle norme su salute e sicurezza nel 2024, con un incremento del 43% rispetto al 2023 e del 87% rispetto al 2022. I rischi maggiori vengono dai subappalti, specie se realizzati a cascata”.
Riguardo alla parità di genere, il presidente dell’Anac ha sottolineato che “nonostante l’impulso del Pnrr alla promozione della parità di genere e generazionale, le procedure nelle quali le specifiche clausole risultano inserite sono cresciute meno del 2%. Un freno all’applicazione dell’istituto viene, oltre che dalle numerose eccezioni, anche dalla mancata previsione di misure che incoraggino un’evoluzione della cultura aziendale”.
Intervenendo sui così detti gettonisti della sanità, Busìa ha ribadito “l’esigenza di una più ampia valorizzazione delle professionalità interne, da selezionare mediante concorsi meritocratici e capaci di attrarre i nostri giovani migliori. Parimenti da arginare, specie nel settore sanitario, è la prassi di acquistare macchinari a prezzo scontato, con una contropartita nascosta, legata a onerosissimi servizi di manutenzione. Ciò, con l’ulteriore rischio che l’amministrazione si trovi a dipendere per lungo tempo da un singolo fornitore”.
Busìa ha poi affrontato il tema dell’intelligenza artificiale negli appalti. “Ancora pochi, nella PA – ha detto -, sono in grado di gestirla adeguatamente, col rischio, fra l’altro, che alcune scelte, giustamente riservate alla responsabilità pubblica, finiscano per essere inconsapevolmente delegate a operatori privati. Si pongono poi delicati problemi legati alla trasparenza algoritmica, sempre di più nuova frontiera della trasparenza amministrativa, presupposto per la piena intellegibilità delle decisioni pubbliche e, quindi, per la tutela di cittadini e imprese”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Consiglio lombardo approva la prima legge regionale sulla celiachia

MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Settimana mondiale della celiachia, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la prima legge regionale che riconosce ufficialmente la rilevanza sociale della celiachia, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi precoce, la qualità dell’assistenza e l’inclusione sociale delle persone affette da questa patologia autoimmune.

Il provvedimento, illustrato oggi in Aula a Palazzo Pirelli e presentato in conferenza stampa nella Sala “Giorno del Ricordo”, è frutto di un ampio lavoro di confronto con le associazioni dei pazienti e del settore scientifico.

La legge istituisce una cabina di regia regionale, promuove campagne informative e formative rivolte a cittadini, operatori sanitari e della ristorazione, e introduce screening pediatrici mirati, facendo della Lombardia la prima regione in Italia a muoversi in questa direzione.

“Con questa legge la Lombardia è la prima regione in assoluto a riconoscere la rilevanza sociale della celiachia – ha dichiarato Emanuele Monti (Lega), presidente della Commissione Welfare e primo firmatario del provvedimento -. Lo fa investendo sulla prevenzione, potenziando gli screening pediatrici, aumentando i punti informativi e promuovendo la formazione nei ristoranti e nelle mense, comprese quelle scolastiche. Verranno inoltre istituiti percorsi formativi certificati e un elenco regionale degli operatori della ristorazione”.

La legge è supportata da uno stanziamento iniziale di 1 milione di euro nel triennio, a cui si aggiungono fondi dedicati agli screening. Soddisfazione anche da parte di Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega al Pirellone: “Grazie all’iniziativa della Lega siamo la prima Regione ad affrontare in modo strutturato la consapevolezza della celiachia, coinvolgendo tutte le ATS e creando punti informativi territoriali. Solo una persona su tre oggi sa di essere celiaca: questo è un problema enorme che con questa legge vogliamo affrontare e risolvere”.

Il progetto di legge è stato sostenuto trasversalmente da tutte le forze politiche. Patrizia Baffi (Lombardia Migliore), presidente della Commissione Sanità e relatrice del testo, ha sottolineato come la norma “sia il risultato di un intenso lavoro di ascolto, che ha permesso di affinare il testo anche attraverso un maxiemendamento. Abbiamo voluto una legge che fosse aderente ai bisogni reali dei pazienti e che potesse diventare un modello virtuoso per le altre Regioni”.

Tra i punti qualificanti della legge: screening pediatrici precoci, con il coinvolgimento dei pediatri e delle famiglie; formazione obbligatoria per operatori della ristorazione, con l’istituzione di un albo regionale; campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte a cittadini, personale sanitario e sociosanitario; linee guida regionali per la somministrazione di alimenti senza glutine nelle mense, comprese quelle scolastiche; trattamento dei dati nell’ambito del registro delle malattie infiammatorie croniche intestinali; clausola valutativa per monitorare l’efficacia delle misure adottate.

La norma finanziaria prevede 300mila euro annui per il triennio 2025-2027 per le azioni di formazione e sensibilizzazione e ulteriori 50mila euro nel 2025 per percorsi formativi dedicati agli operatori della ristorazione. Anche l’opposizione ha contribuito al testo.

Davide Casati, consigliere del Partito Democratico, ha sottolineato il valore degli emendamenti approvati: “Abbiamo puntato molto sulla formazione degli operatori sociosanitari, partendo dai medici e dai pediatri, ma anche sugli studenti degli istituti alberghieri e delle scuole professionali: dobbiamo investire sui futuri lavoratori. E naturalmente sull’importanza cruciale degli screening per intervenire tempestivamente su una malattia che, se non intercettata, comporta costi e disagi enormi per le famiglie”. Secondo i dati aggiornati al 2023, in Lombardia sono 49.273 i pazienti celiaci diagnosticati, un numero in costante crescita.

La legge punta a migliorare l’accessibilità agli alimenti senza glutine, il supporto nei territori e la qualità della vita delle persone celiache, riconoscendo per la prima volta la celiachia come una condizione che richiede attenzione non solo sanitaria ma anche sociale e culturale.

– Foto xp2/Italpress –

(ITALPRESS)

Ucraina, Zelensky “Mio dovere difendere sovranità e integrità”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “La questione qui non è il Presidente Trump, con tutto il rispetto, perché questa è la nostra terra, il nostro Stato, questo è il nostro esercito e la nostra indipendenza. La questione è cosa l’Ucraina può permettersi di fare e cosa no. Nessuno ritirerà le nostre truppe dai nostri territori. Questo è un dovere costituzionale mio, è dovere dei nostri militari difendere la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. Sì, ora ci sono territori temporaneamente occupati a causa dell’aggressione di un Paese così grande, è comprensibile. Ma nessun ultimatum, e nessuno cederà la propria terra, i propri territori, le proprie persone, le proprie case”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo il colloquio telefonico tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l’omologo russo Vladimir Putin.

sat/gsl (Fonte video: Ufficio del Presidente dell’Ucraina)

Assemblea Oms approva accordo pandemico, Italia astenuta

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – L’Assemblea dell’Organizzazione
mondiale della sanità (Oms) ha adottato il primo Accordo
pandemico. Il documento, secondo una nota dell’Oms, mira ad un
“mondo più equo e sicuro da future pandemie” ed è il frutto di tre anni di intensi negoziati avviati “a causa delle lacune e delle disuguaglianze individuate nella risposta nazionale e globale al Covid-19”. “Oggi il mondo è più sicuro grazie alla leadership, alla collaborazione e all’impegno dei nostri Stati membri nell’adottare lo storico Accordo pandemico dell’Oms”, ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale
dell’Oms. “L’Accordo è una vittoria per la salute pubblica, la
scienza e l’azione multilaterale. Garantirà che, collettivamente,
possiamo proteggere meglio il mondo da future minacce pandemiche.
E’ anche un riconoscimento da parte della comunità internazionale
che i nostri cittadini, le nostre società e le nostre economie non devono essere lasciati vulnerabili a subire nuovamente perdite come quelle subite durante il Covid-19″. L’adozione ha fatto seguito all’approvazione dell’Accordo avvenuta ieri attraverso la votazione in Commissione da parte delle delegazioni degli Stati membri. La procedura si è conclusa con 124 voti favorevoli, nessun contrario e 11 astensioni tra cui l’Italia.
(ITALPRESS).
-Foto Fonte Ipa Agency-

Expo Osaka 2025, a settembre gli stati generali dell’aerospazio della Regione Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue la Settimana della Regione Lazio a Expo 2025 Osaka che, in questa terza giornata di protagonismo presso il Padiglione Italia, ha messo al centro il settore dell’aerospazio, con una serie di eventi istituzionali e workshop internazionali che hanno ribadito il ruolo strategico del Lazio nel panorama aerospaziale italiano, ponendosi come veicoli di cooperazione con il Giappone.

Ad aprire la giornata, l’incontro tra il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente, e il presidente della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), Hiroshi Yamakawa, che ha evidenziato la solida cooperazione e l’impegno comune nei settori dell’osservazione della terra e dell’esplorazione spaziale.

A seguire, il Forum sull’Economia Spaziale Italia-Giappone 2025 promosso dall’Ambasciata d’Italia in Giappone, dal Consolato Generale a Osaka e da ASI, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e industriali, tra cui Rodolfo Sordoni del Ministero dell’Industria e del Made in Italy (MIMIT) e Gianluigi Benedetti, Ambasciatore d’Italia in Giappone. Il forum ha approfondito le opportunità di partnership e la collaborazione continua tra imprese italiane e giapponesi, evidenziando le sinergie e le sfide condivise nei mercati internazionali.

Nel pomeriggio, il focus si è spostato sulle eccellenze settoriali del Lazio, con una sessione dedicata alle imprese e ai progetti innovativi del comparto spaziale regionale. Il Lazio è tra i poli di riferimento in Italia per la ricerca e l’industria aerospaziale e la Regione ha presentato a Osaka il proprio ecosistema composto da centri di ricerca, Pmi e grandi leader industriali, attraverso testimonianze aziendali, interventi istituzionali e la presentazione delle aziende testimonial dei settori aerospazio e sicurezza presenti a Expo. Agli eventi della giornata hanno preso parte, tra gli altri, l‘ambasciatore Mario Vattani, commissario generale d’Italia per Expo 2025 Osaka; Filippo Manara, console Generale d’Italia ad Osaka; la vicepresidente e assessore a Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione Roberta Angelilli; il presidente del Consiglio regionale, Antonio Aurigemma, insieme a Roberta Della Casa ed Emanuela Droghei in rappresentanza del Consiglio regionale, a conferma dell’impegno delle istituzioni per la promozione e l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.

“Lo spazio e la space economy sono per il Lazio un settore strategico in termini industriali e di competitività tecnologica. Il Lazio è l’unica regione in Italia che ospita da sempre l’intera catena del valore aerospaziale: un ecosistema fatto di 300 aziende, multinazionali, pmi, startup, 23mila addetti con un fatturato annuo di cinque miliardi di euro e con un export pari a due miliardi di euro. Il Lazio è forte anche di un sistema accademico di ricerca e innovazione unico ed estremamente competitivo a livello internazionale, con 13 università pubbliche e private, 10 centri di ricerca e agenzie a livello nazionale ed internazionale, tra cui ASI ed ESA. Il Lazio può vantare nel settore aerospaziale una serie di primati: è stato il primo distretto tecnologico aerospaziale italiano, e l’unica regione che ha finanziato nel 2004 una missione spaziale, consentendo la partecipazione di un nostro astronauta, Roberto Vittori, a una missione in orbita. Il Lazio è deciso a trasformare le sfide di un contesto internazionale sempre più competitivo in opportunità concrete per il sistema. In linea con questa strategia, organizzeremo a settembre gli Stati Generali dello Spazio della Regione Lazio. Sarà un grande momento di networking e brainstorming per essere pronti a partecipare da protagonisti ai tavoli decisionali a livello nazionale ed europeo. Entro fine 2025 sarà inoltre formalizzato il distretto industriale dell’aerospazio della Regione Lazio, per sviluppare progetti ed attrarre investimenti” ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione.

A conclusione della giornata, l’Open Government Laboratory ha riunito consiglieri regionali, imprese e stakeholder giapponesi in un laboratorio interattivo sul tema della governance aperta e della partecipazione. Il confronto ha generato spunti operativi su trasparenza, sviluppo economico e innovazione nelle politiche pubbliche. L’ecosistema aerospaziale del Lazio è tra i maggiori del Paese per rappresentatività produttiva e scientifica: include circa 300 società tra grandi aziende e PMI, con 23 mila addetti nelle tecnologie d’avanguardia, producendo un fatturato annuo di oltre 5 miliardi di euro e con una rilevante parte di circa 2 miliardi destinata all’export, un ecosistema che può contare sulla sinergia tra il mondo produttivo, le 5 università pubbliche e i numerosi enti di ricerca nazionali di fama mondiale. La partecipazione delle Regione Lazio ad Expo 2025 Osaka è sostenuta dal PR FSE+ e dal PR FESR Lazio.

-Foto Regione Lazio-
(ITALPRESS).

L’assemblea dell’OMS approva il nuovo accordo pandemico, l’Italia tra le astenute

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – L’Assemblea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha adottato il primo Accordo pandemico. Il documento, secondo una nota dell’Oms, mira ad un “mondo più equo e sicuro da future pandemie” ed è il frutto di tre anni di intensi negoziati avviati “a causa delle lacune e delle disuguaglianze individuate nella risposta nazionale e globale al Covid-19”.

“Oggi il mondo è più sicuro grazie alla leadership, alla collaborazione e all’impegno dei nostri Stati membri nell’adottare lo storico Accordo pandemico dell’Oms”, ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms.

“L’Accordo è una vittoria per la salute pubblica, la scienza e l’azione multilaterale. Garantirà che, collettivamente, possiamo proteggere meglio il mondo da future minacce pandemiche. È anche un riconoscimento da parte della comunità internazionale che i nostri cittadini, le nostre società e le nostre economie non devono essere lasciati vulnerabili a subire nuovamente perdite come quelle subite durante il Covid-19”.

L’adozione ha fatto seguito all’approvazione dell’Accordo avvenuta ieri attraverso la votazione in Commissione da parte delle delegazioni degli Stati membri. La procedura si è conclusa con 124 voti favorevoli, nessun contrario e 11 astensioni tra cui l’Italia.

L’Accordo pandemico dell’Oms definisce i principi, gli approcci e gli strumenti per un migliore coordinamento internazionale in una vasta gamma di settori, al fine di rafforzare l’architettura sanitaria globale. Ciò include l’accesso equo e tempestivo a vaccini, terapie e strumenti diagnostici. Per quanto riguarda la sovranità nazionale, l’Accordo precisa che nulla del suo contenuto “deve essere interpretato nel senso di conferire” alla dirigenza dell’Oms “alcuna autorità per dirigere, ordinare, modificare o altrimenti prescrivere la legislazione nazionale e/o interna, a seconda dei casi, o le politiche di qualsiasi parte, o per rendere obbligatorio o altrimenti imporre qualsiasi requisito”.

– Foto IPA Agency –

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Ue, Von der Leyen “La flessibilità sarà il principio guida del prossimo bilancio”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Fra i principi che ispirano il nuovo bilancio dell’Ue ci deve essere innanzitutto “la flessibilità”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla conferenza annuale dell’Ue sul bilancio 2025.

“Vorrei iniziare con la necessità di un Quadro finanziario pluriennale (Qfp) più flessibile, agile e reattivo. Oggi, il 90% del bilancio è preassegnato fin dall’inizio. In altre parole, oggi lavoriamo con un bilancio concepito per gli anni 2019 e 2020. Un mondo diverso. Con questo bilancio, abbiamo lavorato con flessibilità pari a meno del 4% del Qfp. Questo è decisamente troppo limitato e troppo frammentato“, ha detto von der Leyen osservando che “non sappiamo” cosa ci aspetta in futuro.

“Pensate alle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale. Quando è stato negoziato l’attuale bilancio, pensavamo che l’intelligenza artificiale si sarebbe avvicinata al ragionamento umano solo intorno al 2050. Ora ci aspettiamo che ciò accada già l’anno prossimo. È semplicemente impossibile prevedere oggi dove ci porterà l’innovazione entro la fine del prossimo ciclo di bilancio”, ha proseguito la presidente della Commissione Ue. “Pensate a calamità naturali come tempeste, inondazioni e ondate di calore. Nessuno può prevedere dove o quando colpirà la prossima. L’unica cosa che sappiamo è che saranno più frequenti a causa del cambiamento climatico“, ha aggiunto. “Quindi, la prossima legge di bilancio deve produrre risultati concreti dove serve: in modo rapido, efficiente e con impatto”, ha concluso.

-Foto IPA Agency-
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