giovedì, Settembre 17, 2026
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Nell’ultimo weekend di Coppa del Mondo sono 48 azzurri in pedana

ROMA (ITALPRESS) – Ultimo weekend di Coppa del Mondo per la scherma azzurra prima degli Europei di Genova. Spadiste a Wuxi, spadisti a Saint-Maur, sciabolatrici a Lima e sciabolatori a Madrid: questo il ricco programma che da venerdì 23 a domenica 25 maggio vedrà in pedana complessivamente 48 atleti italiani.

Si chiuderà nel prossimo fine settimana con questi due appuntamenti, tra Cina e Francia, il circuito di Coppa del Mondo per la spada del CT Dario Chiadò prima dei Campionati Europei di Genova 2025 (in programma dal 14 al 19 di giugno) e dei successivi Mondiali di Tbilisi.

Le due prove si svolgeranno in parallelo con medesimo programma: venerdì 23 le qualificazioni e sabato 24 maggio i tabelloni principali delle gare individuali, poi domenica 25 le prove a squadre. Nella tappa femminile di Wuxi saranno in pedana Rossella Fiamingo, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Lucrezia Paulis, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Alice Clerici, Nicol Foietta, Carola Maccagno e Roberta Marzani. La trasferta cinese della spada femminile azzurra sarà guidata dai tecnici di staff Roberto Cirillo, Giacomo Falcini e Daniele Pantoni, insieme al medico Edoardo Colantoni e al fisioterapista Francesco Aragona.

Causa il fuso orario asiatico, gli assalti inizieranno sempre nella notte italiana, con fasi finali quando nel nostro Paese sarà mattina. Impegno in Francia, invece, per la spada maschile. A Saint-Maur, per il prestigioso Challenge Monal, gareggeranno Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Enrico Piatti, Andrea Santarelli, Filippo Armaleo, Gabriele Cimini, Luca Diliberto, Giulio Gaetani e Giacomo Paolini. Per la gara a squadre indicato il quartetto composto da Cuomo, Di Veroli, Piatti e Santarelli.

Gli azzurri saranno guidati dal ct Dario Chiadò e dai maestri di Diego Confalonieri (delegato maschile), Maurizio Mencarelli e Alfredo Rota, supportati dal fisioterapista Maurizio Iaschi. Si divide tra Lima e Madrid la Coppa del Mondo di sciabola nel prossimo weekend, per le ultime due tappe del circuito prima dei Campionati Europei di Genova 2025. Le competizioni, sia individuale che a squadre, saranno di scena in Perù per le donne e in Spagna per gli uomini.

A Lima le azzurre del ct Andrea Aquili per la prova individuale femminile saranno Michela Battiston, Benedetta Fusetti, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Manuela Spica, Mariella Viale, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Michela Landi, Vittoria Mocci e Claudia Rotili. Due i giorni per la gara individuale: venerdì 23 spazio per le fasi a gironi e i tabelloni preliminari, sabato 24 il tabellone principale. Domenica 25 la gara a squadre.

In Perù, con il commissario tecnico Andrea Aquili, saranno presenti i maestri di staff Marco Ciari e Diego Occhiuzzi, il medico Piero Franco e la fisioterapista Federica Balbi. Per via del fuso orario gli assalti inizieranno nel pomeriggio italiano. Madrid è invece sede della tappa al maschile.

Gli sciabolatori del ct Andrea Terenzio in gara saranno Cosimo Bertini, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Edoardo Reale, Leonardo Reale, Pietro Torre, Edoardo Cantini, Marco Mastrullo, Giacomo Mignuzzi e Mattia Rea. Anche in Spagna, venerdì 23 le qualificazioni e sabato 24 il tabellone principale della gara individuale. Domenica 25 la prova a squadre. Insieme al commissario tecnico Andrea Terenzio, lavoreranno i maestri di staff Alessandro Di Agostino e Alberto Pellegrini e il fisioterapista Andrea Giannattasio.

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS)

Allarme insonnia, 1 italiano su 5 alle prese con i disturbi del sonno

ROMA (ITALPRESS) – In Italia sono oltre 12 milioni le persone che soffrono di disturbi del sonno, con un picco di casi nei periodi di cambio di stagione. Secondo recenti stime, 1 adulto su 4 e 1 minore su 5 manifesta sintomi riconducibili all’insonnia, un disturbo che colpisce il 20% della popolazione in forma episodica e tra il 6% e il 7% in modo cronico. Le donne risultano particolarmente vulnerabili: circa il 60% ne soffre, in forma transitoria o persistente.
Non si tratta solo di una questione quantitativa: il 30% degli italiani dorme meno di 6 ore a notte, e in molte regioni del Sud, Puglia e Sicilia su tutte, la media si ferma a 6,6 ore, contro le 7,5 della Val D’Aosta. A soffrire di più sono i giovani: per ragioni legate a stress scolastico, uso eccessivo di dispositivi elettronici e ritmi disordinati, raramente riescono a dormire le 9-10 ore di cui avrebbero fisiologicamente bisogno. Da qui l’etichetta di “generazione zombie”.
A compromettere la qualità del riposo sono soprattutto fattori legati allo stile di vita: stress, ansia, alimentazione inadeguata, consumo serale di caffeina e alcolici, esposizione alla luce blu di smartphone e tablet. Basti pensare che la luce di uno smartphone è 70 volte più intensa rispetto a quella di una notte di luna piena. Anche l’orario dell’attività fisica influisce: praticarla dopo le 17 può disturbare i processi di rilassamento cerebrale.
Oltre alle abitudini quotidiane, anche i cambi di stagione possono influire negativamente sulla qualità del riposo. In particolare, il passaggio dall’inverno alla primavera altera i ritmi circadiani a causa dell’aumento delle ore di luce e delle variazioni climatiche, rendendo più difficile addormentarsi e causando risvegli notturni. A questi fattori si aggiungono spesso allergie stagionali e un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress, che possono contribuire a disturbi del sonno e insonnia. Questi disagi, sebbene spesso temporanei, possono compromettere il benessere quotidiano se non adeguatamente gestiti.
In questo scenario cresce l’attenzione per approcci naturali e comportamenti virtuosi.
Accanto a buone pratiche, come ridurre gli stimoli serali, mantenere un ambiente silenzioso e fresco, e seguire una routine costante, si diffondono soluzioni non farmacologiche come l’integratore alimentare prodotto da Eusphera, azienda specializzata in nutraceutica. A base di GABA, valeriana e melatonina, contribuisce a favorire l’addormentamento e a ridurre i risvegli notturni, supportando il ripristino del ciclo sonno-veglia in modo naturale, senza dipendenza o effetti rebound.
Disturbi come il sonnambulismo, il sonniloquio o il disturbo comportamentale del sonno REM non vanno confusi con l’insonnia vera e propria, che compromette la qualità del riposo anche in presenza di un numero adeguato di ore dormite. Quando il problema si presenta almeno tre volte a settimana per più di tre mesi, si parla di insonnia cronica: una condizione che merita attenzione medica e consapevolezza sociale.

– news in collaborazione con Eusphera –
– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

Allarme insonnia, 1 italiano su 5 alle prese con i disturbi del sonno

ROMA (ITALPRESS) – In Italia sono oltre 12 milioni le persone che soffrono di disturbi del sonno, con un picco di casi nei periodi di cambio di stagione. Secondo recenti stime, 1 adulto su 4 e 1 minore su 5 manifesta sintomi riconducibili all’insonnia, un disturbo che colpisce il 20% della popolazione in forma episodica e tra il 6% e il 7% in modo cronico. Le donne risultano particolarmente vulnerabili: circa il 60% ne soffre, in forma transitoria o persistente.
Non si tratta solo di una questione quantitativa: il 30% degli italiani dorme meno di 6 ore a notte, e in molte regioni del Sud, Puglia e Sicilia su tutte, la media si ferma a 6,6 ore, contro le 7,5 della Val D’Aosta. A soffrire di più sono i giovani: per ragioni legate a stress scolastico, uso eccessivo di dispositivi elettronici e ritmi disordinati, raramente riescono a dormire le 9-10 ore di cui avrebbero fisiologicamente bisogno. Da qui l’etichetta di “generazione zombie”.
A compromettere la qualità del riposo sono soprattutto fattori legati allo stile di vita: stress, ansia, alimentazione inadeguata, consumo serale di caffeina e alcolici, esposizione alla luce blu di smartphone e tablet. Basti pensare che la luce di uno smartphone è 70 volte più intensa rispetto a quella di una notte di luna piena. Anche l’orario dell’attività fisica influisce: praticarla dopo le 17 può disturbare i processi di rilassamento cerebrale.
Oltre alle abitudini quotidiane, anche i cambi di stagione possono influire negativamente sulla qualità del riposo. In particolare, il passaggio dall’inverno alla primavera altera i ritmi circadiani a causa dell’aumento delle ore di luce e delle variazioni climatiche, rendendo più difficile addormentarsi e causando risvegli notturni. A questi fattori si aggiungono spesso allergie stagionali e un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress, che possono contribuire a disturbi del sonno e insonnia. Questi disagi, sebbene spesso temporanei, possono compromettere il benessere quotidiano se non adeguatamente gestiti.
In questo scenario cresce l’attenzione per approcci naturali e comportamenti virtuosi.
Accanto a buone pratiche, come ridurre gli stimoli serali, mantenere un ambiente silenzioso e fresco, e seguire una routine costante, si diffondono soluzioni non farmacologiche come l’integratore alimentare prodotto da Eusphera, azienda specializzata in nutraceutica. A base di GABA, valeriana e melatonina, contribuisce a favorire l’addormentamento e a ridurre i risvegli notturni, supportando il ripristino del ciclo sonno-veglia in modo naturale, senza dipendenza o effetti rebound.
Disturbi come il sonnambulismo, il sonniloquio o il disturbo comportamentale del sonno REM non vanno confusi con l’insonnia vera e propria, che compromette la qualità del riposo anche in presenza di un numero adeguato di ore dormite. Quando il problema si presenta almeno tre volte a settimana per più di tre mesi, si parla di insonnia cronica: una condizione che merita attenzione medica e consapevolezza sociale.

– news in collaborazione con Eusphera –
– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

TopNetwork, al ForumPa la piattaforma per la legalità

ROMA (ITALPRESS) – L’utilizzo della tecnologia per la semplificazione dei processi documentali in ambito appalti è una strada obbligata per la Pubblica Amministrazione. Il Comune di Palermo, con l’adozione della piattaforma Legalileo, sviluppata da Topnetwork, ha deciso di fare un salto in avanti in questa direzione, come illustrato in occasione del ForumPa al Palazzo dei Congressi di Roma. Legalileo ha come obiettivo quello di digitalizzare e snellire i processi documentali tra la stazione appaltante e gli appaltatori e di monitorare il cantiere in tutte le sue azioni
mgg/fsc/azn

CCIAA alla Camera di Commercio di Palermo-Enna con ‘La nuova composizione negoziata’

PALERMO (ITALPRESS) – “La nuova composizione negoziata: una criticità aziendale si trasforma in opportunità di rilancio e la digitalizzazione al servizio delle imprese”. E’ il titolo dell’incontro che si svolgerà domani dalle ore 15,30, nella Sala Terrasi della Camera di Commercio di Palermo Enna (via Emerico Amari, 11).

L’appuntamento è organizzato dal Punto Impresa Digitale della CCIAA di Palermo Enna, di concerto con la Commissione paritetica permanente per il coordinamento delle iniziative di contrasto alla crisi d’impresa della Regione Siciliana. Aprirà i lavori Alessandro Albanese, presidente Camera di Commercio Palermo Enna, con la presenza di Edy Tamajo, assessore delle attività produttive della Regione Siciliana, Dario Greco, presidente dell’ordine degli avvocati di Palermo, Nicolò La Barbera, presidente ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Palermo, Guido Barcellona, segretario generale Camera di Commercio di Palermo Enna.

Sono previsti gli interventi di: Alessandro Pettinato, vicesegretario generale di Unioncamere, Alberto Stagno d’Alcontres, professore ordinario di diritto commerciale università di Palermo, Pietro Busetta, professore ordinario di statistica economica Università di Palermo, Santo Li Causi, capo sezione riscossione direzione regionale della Sicilia – Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, consigliere ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Palermo. Modera: Alberto Marino, coordinatore della Commissione paritetica permanente per il coordinamento delle iniziative di contrasto alla crisi d’impresa della Regione Siciliana.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

AstraZeneca lancia l’Alleanza per l’Equità nella Salute

ROMA (ITALPRESS) – L’evoluzione demografica, l’aumento della complessità clinica e l’emergere di nuove sfide epidemiologiche hanno richiesto un ampliamento delle prospettive, orientandole verso una crescente attenzione a inclusività e personalizzazione dei percorsi di salute. È in questo contesto che il Gruppo AstraZeneca sostiene la nascita dell’Alleanza per l’Equità nella Salute – in Italia come primo paese europeo – con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra Istituzioni, società scientifiche, professionisti della salute, stakeholder territoriali e Terzo Settore.
mgg/fsc/azn

Giani “Ricandidatura? Mi rimetto al tavolo dei progressisti”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Credo che le forze politiche del fronte progressista stanno in modo molto costruttivo, incontrandosi, puntualizzando gli aspetti di carattere programmatico, gli aspetti di carattere diciamo più generale delle alleanze, e io mi rimetto a questi tavoli”. Lo ha detto ai microfoni di Lady Radio Eugenio Giani, parlando della sua possibile ricandidatura a presidente della Regione Toscana alle elezioni regionali che si svolgeranno a Toscana nel prossimo autunno. E a chi gli ha chiesto se il Pd decidesse di non ricandidarlo, possa lui comunque farlo attraverso una sua propria lista, Giani ha risposto: “Nessuna dichiarazione di questo genere”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Gaza, Netanyahu respinge le critiche di Francia, Canada e Gran Bretagna

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha respinto la dichiarazione di Regno Unito, Francia e Canada che hanno condannato la gestione da parte di Israele della situazione umanitaria a Gaza e hanno chiesto di interrompere immediatamente l’azione militare nell’enclave e consentire l’ingresso di più aiuti, minacciando ulteriori azioni concrete in risposta.

“Chiedendo a Israele di porre fine a una guerra difensiva per la nostra sopravvivenza prima che i terroristi di Hamas ai nostri confini vengano distrutti e rivendicando uno Stato palestinese, i leader di Londra, Ottawa e Parigi stanno offrendo una ricompensa enorme per l’attacco genocida contro Israele del 7 ottobre, invitando al contempo a commettere altre atrocità simili”, afferma Netanyahu in una nota diffusa dal suo ufficio stampa.

Il premier israeliano aggiunge: “La guerra è iniziata il 7 ottobre, quando i terroristi palestinesi hanno assaltato i nostri confini, ucciso 1.200 persone innocenti e ne hanno rapite oltre 250 nelle prigioni di Gaza. Israele accetta la visione del presidente Trump e sollecita tutti i leader europei a fare lo stesso. La guerra può finire domani se gli ostaggi rimasti venissero rilasciati, Hamas deponesse le armi, i suoi leader assassini venissero esiliati e Gaza fosse smilitarizzata. Nessuna nazione può essere tenuta ad accettare qualcosa di meno e Israele certamente non lo farà. Questa è una guerra di civiltà contro la barbarie. Israele continuerà a difendersi con mezzi giusti fino al raggiungimento della vittoria totale”, conclude Netanyahu.

– Foto IPA Agency –

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Fare impresa in Sicilia, le misure per i giovani di Assoimpresa e Invitalia

PALERMO (ITALPRESS) – “Fare impresa significa fare rete. Avviare una nuova impresa può sicuramente rappresentare un modo per trattenere i nostri giovani e non fargli abbandonare la Sicilia”. Sono le parole del presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi, in occasione del consueto convegno annuale (Sala Mattarella a Palazzo dei Normanni) in cui si è discusso di imprese e di misure agevolative per chi vuole avviare una nuova attività imprenditoriale.

Grazie al supporto di Invitalia, le misure affrontate sono state: Smart & start Italia, On nuove imprese a tasso zero, Contratti di sviluppo. Misure che rappresentano delle vere chiavi d’accesso verso il mondo imprenditoriale: “Un gran bell’incontro – dice il Presidente di Assoimpresa Mario Attinasiabbiamo incontrato giovani e meno giovani per informarli sull’esistenza di queste misure legate ad Invitalia che possono permettergli di avviare un’attività imprenditoriale o di implementarla. Un modo per restare nella loro terra”.

“I giovani devono restare in Sicilia – ha ribadito l’Assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albanole istituzioni hanno fatto ma devono fare molto di più. Ho fatto un avviso per dare delle risorse alle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato di persone disoccupate o che hanno un contratto a tempo determinato”.

Al convegno dal titolo: “Il successo della tua impresa inizia qui” a rappresentare il Comune di Palermo, l’assessore all’Innovazione digitale, Fabrizio Ferrandelli: “Stiamo provando ad affiancare tutte le iniziative dedite all’innovazione – dice l’assessore palermitano – lavoriamo per trattenere i nostri giovani e fare impresa può sicuramente aiutare tanti di loro a restare”.

Presente anche Iolanda Riolo, Presidente Irfis Sicilia: “Dal 2020 quando siamo diventati soggetto in house della Regione siciliana e fino alla data del 31 marzo 2025, abbiamo gestito oltre 1 miliardo di euro in fondi pubblici, di cui: il 63% proviene da fondi extraregionali (FSC e PR FESR), il 29% dal Fondo Sicilia, un vero motore finanziario territoriale e l’8% da fondi regionali dedicati. Dal 2020 ad oggi, Irfis ha supportato oltre 27.000 imprese, attraverso una dotazione di 916 milioni di euro, più di 45.000 famiglie e persone fisiche, per un valore complessivo di 119 milioni”.

“In Sicilia la nascita di nuove imprese rappresenta un indicatore sociale di sostenibilità ma anche sociali e occupazionali – dichiara il Regional manager Sicilia UniCredit, Salvatore Malandrino – dobbiamo fare tanta formazione, informazione per consentire ai giovani di conoscere le nuove misure che possono agevolarli nella costruzione di nuove imprese”.

“Con riferimento ai numerosi episodi fraudolenti di utilizzo di crediti fiscali inesistenti – ha invece sottolineato il professore Angelo Cuva, Presidente Camera Avvocati tributaristi e coordinatore del Centro Studi di Assoimpresa – soprattutto in alcuni settori, si pensi a quelli in materia di formazione 4.0, appare opportuno che, anche, per prevenire tali fenomeni le imprese si dotino di adeguati sistemi di gestione e controllo delle loro attivita’ previsti dal d.lgs. 231/2001 in materia di responsabilita’ amministrativa degli enti che devono essere visti non come un costo ma invece come una opportunita’ per la loro migliore amministrazione per tale motivo come centro studi di Assoimpresa abbiamo programmato per il mese di settembre un’attivita’ di informazione e formazione proprio sui contenuti principali del d.lgs. 231 con particolare riferimento alla adozione dei modelli di organizzazione e controllo e sulla funzione degli organismi di vigilanza”.

Hanno partecipato alla tavola rotonda anche il professore Marcantonio Ruisi (Dipartimento SEAS – Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche); il responsabile sviluppo Assoimpresa, Giacomo Siragusa; l’esperto di Invitalia Fabio Comi; il presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Palermo, Antonino Alessi.

– Foto Ufficio stampa Assoimpresa –

(ITALPRESS)

Traffico di droga tra Catania e Reggio Calabria, 14 misure cautelari

CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone nelle province di Catania e Reggio Calabria, emessa dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni, lesioni aggravate e ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, svolte dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Acireale, hanno permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo criminale radicato ad Aci Catena e Acireale, riconducibile alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, attivo nel traffico di cocaina, crack, marijuana e skunk. L’organizzazione si sarebbe avvalsa, inoltre, della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo e dall’appartenenza mafiosa per controllare il territorio e gestire le attività illecite.

pc/mca3 (Fonte video: Carabinieri)
(ITALPRESS)