giovedì, Settembre 17, 2026
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A Sassari 30 arresti della Polizia di Stato contro la mafia nigeriana

SASSARI (ITALPRESS) – Blitz all’alba di oggi da parte della Polizia di Stato di Sassari. Eseguiti 30 provvedimenti di fermo a carico di persone di origine nigeriana, indagati per associazione mafiosa, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari al termine di una complessa indagine. L’organizzazione, con base operativa a Sassari, agiva in collegamento diretto con la Nigeria, gestendo traffici di droga e attività criminali in diverse città italiane: Cagliari, Genova, Isernia, Caserta, Verona, Siena e Terni, con diramazioni anche in Mauritania, Francia, Olanda e Germania. Secondo gli investigatori, il gruppo si occupava non solo di spaccio di droga e riciclaggio di denaro, ma anche di tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. L’indagine ha ricostruito una fitta rete internazionale, capace di movimentare capitali illeciti e gestire attività criminali in più settori.

xd4/pc/mca3 (Fonte video: Polizia di Stato)
(ITALPRESS)

Sequestri e confische per 6 milioni ad esponenti della ‘Ndrangheta

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.), ha portato a termine un’operazione che ha consentito di applicare una serie di misure di prevenzione patrimoniali (sequestri e confische) per un valore complessivamente stimato in circa 6 milioni di euro.
Il provvedimento scaturisce da una mirata analisi operativa che ha permesso di individuare diverse persone che, rivestendo posizioni di rilievo all’interno di importanti cosche della ‘ndrangheta, avevano indebitamente accumulato, negli anni, ingenti patrimoni illeciti.
In particolare, alcuni dei destinatari dei provvedimenti avrebbero fornito un significativo contributo alle attività criminose di alcune delle più importanti cosche locali di ‘ndrangheta, tra le quali le famiglie “Tegano”, “Alvaro”, “Piromalli”, “Pesce” e “Bellocco”.
Gli appositi accertamenti economico-patrimoniali esperiti – nei confronti degli stessi soggetti nonchè dei componenti dei rispettivi nuclei familiari – hanno permesso di rilevare, inoltre, come il patrimonio a loro riconducibile risultasse di valore significativamente sproporzionato rispetto ai redditi ufficialmente dichiarati.
I provvedimenti di sequestro e confisca che hanno riguardato, tra l’altro, 47 immobili (28 fabbricati e 19 terreni), 3 ditte individuali operanti nei settori del commercio al dettaglio di ricambi per autoveicoli, del commercio all’ingrosso di rottami, dei trasporti e agricolo, quote di partecipazione di una società operante nel settore della lavorazione delle pietre e del marmo, 6 autoveicoli, 2 orologi di lusso, risorse finanziarie e denaro contante, come accennato, per un valore complessivo stimato pari a circa 6 milioni di euro.
Tra i beni oggetto di confisca, si annovera anche un illecito credito tributario di ingente valore, individuato e sottoposto a sequestro d’urgenza poco prima del tentativo di incasso da parte di un noto esponente della cosca “Libri”.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Blitz a Sassari contro la mafia nigeriana, 30 arresti

SASSARI (ITALPRESS) – Blitz all’alba di oggi da parte della Polizia di Stato di Sassari. Eseguiti 30 provvedimenti di fermo a carico di persone di origine nigeriana, indagati per associazione mafiosa, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari al termine di una complessa indagine.

L’organizzazione, con base operativa a Sassari, agiva in collegamento diretto con la Nigeria, gestendo traffici di droga e attività criminali in diverse città italiane: Cagliari, Genova, Isernia, Caserta, Verona, Siena e Terni, con diramazioni anche in Mauritania, Francia, Olanda e Germania.

Secondo gli investigatori, il gruppo si occupava non solo di spaccio di droga e riciclaggio di denaro, ma anche di tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. L’indagine ha ricostruito una fitta rete internazionale, capace di movimentare capitali illeciti e gestire attività criminali in più settori.

– Foto Ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Traffico di droga, 14 misure cautelari tra Catania e Reggio Calabria

CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone nelle province di Catania e Reggio Calabria, emessa dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni, lesioni aggravate e ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso.

Le indagini, svolte dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Acireale, hanno permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo criminale radicato ad Aci Catena e Acireale, riconducibile alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, attivo nel traffico di cocaina, crack, marijuana e skunk.

L’organizzazione si sarebbe avvalsa, inoltre, della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo e dall’appartenenza mafiosa per controllare il territorio e gestire le attività illecite.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

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Ucraina, Putin due ore al telefono con Trump “Pronti a collaborare”

ROMA (ITALPRESS) – La Russia è pronta a collaborare con l’Ucraina su un memorandum per un futuro trattato di pace, che potrebbe includere questioni relative ad un cessate il fuoco e principi per la risoluzione del conflitto. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente russo Vladimir Putin dopo una conversazione telefonica con il presidente americano Donald Trump, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
“La Russia proporrà ed è pronta a collaborare con la parte ucraina su un memorandum riguardante un possibile futuro trattato di pace, definendo diverse posizioni. Come, ad esempio, i principi di risoluzione, la tempistica di un possibile accordo di pace e così via, incluso un possibile cessate il fuoco per un certo periodo qualora vengano raggiunti gli accordi pertinenti”, ha affermato Putin.
“Ho appena concluso la mia chiamata di due ore con il Presidente russo Vladimir Putin. Credo sia andata molto bene. Russia e Ucraina avvieranno immediatamente i negoziati per un cessate il fuoco e, soprattutto, per la fine della guerra. Le condizioni per questo saranno negoziate tra le due parti, come è possibile, perchè conoscono dettagli di una trattativa di cui nessun altro sarebbe a conoscenza. Il tono e lo spirito della conversazione sono stati eccellenti”. Così il presidente americano Donald Trump ha commentato la telefonata con il suo omologo russo tramite un post sul suo social Truth.
“Se non lo fossero stati, lo direi ora, piuttosto che dopo – prosegue Trump -. La Russia vuole fare commercio su larga scala con gli Stati Uniti quando questo catastrofico “bagno di sangue” sarà finito, e sono d’accordo. C’è un’enorme opportunità per la Russia di creare enormi quantità di posti di lavoro e ricchezza. Il suo potenziale è illimitato. Allo stesso modo, l’Ucraina può essere un grande beneficiario in termini di scambi commerciali, nel processo di ricostruzione del suo Paese. I negoziati tra Russia e Ucraina inizieranno immediatamente. Ne ho informato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il Presidente francese Emmanuel Macron, il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e il Presidente finlandese Alexander Stubb, durante una chiamata con me, subito dopo quella con il Presidente Putin”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito di essere pronto a un incontro ai massimi livelli con la leadership russa. “L’Ucraina insiste sulla necessità di un cessate il fuoco completo e incondizionato per salvare vite umane e fornire la base necessaria per la diplomazia. Tale cessate il fuoco dovrebbe avere una durata sufficiente e prevedere la possibilità di proroga. La nostra offerta, concordata con i partner, è di 30 giorni”, ha scritto Zelensky su Telegram. “Siamo pronti per questo. Siamo anche pronti a incontrarci a livello dirigenziale per affrontare questioni chiave. L’Ucraina non ha paura dei negoziati diretti con la Russia, ed è importante che la leadership russa non prolunghi la guerra”, ha precisato il presidente ucraino.

– foto Ipa Agency –
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Referendum, Gualtieri “Lavoro precario piaga del nostro Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Il lavoro precario, instabile, insicuro è una piaga del nostro paese. Non si edifica una società migliore, una autonomia dei giovani, una economia più solida e competitiva se non si investe sulla centralità del lavoro, sulla sua dignità, qualità e stabilità. Questi referendum sono importanti per le modifiche che introducono e perché segnalano questo tema, eluso da chi parla di politica economica e non capisce quello che è evidente nell’economia mondiale”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto sul palco della Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, l’iniziativa organizzata per parlare dei referendum di giugno.
xl5/fsc/mca2

Gaza, Tajani “Rassicurazioni da Sa’ar per far entrare aiuti italiani”

GENOVA (ITALPRESS) – “Ho concluso la telefonata con il ministro degli esteri israeliano poco fa e mi ha assicurato che si farà tutto il possibile per far entrare anche gli strumenti che fornisce l’Italia attraverso Food for Gaza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un evento elettorale a Genova.

xa8/lcr/tvi/mca2

Referendum, Conte “Quorum dipende dai cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Il quorum dipende dai cittadini. Se hanno interesse ad avere più tutele nel mondo del lavoro devono venire a votare, se invece hanno interesse a favorire i soliti poteri forti, i soliti padroni, non votino, lasciando comandare sempre gli altri”, ha spiegato Giuseppe Conte che ha preso parte alla Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, iniziativa organizzata a sostegno della partecipazione al referendum.

Il leader del M5S ha poi aggiunto “E’ stato un weekend disastroso per la nostra politica internazionale. Giorgia Meloni è stata smentita dai leader europei sull’invio delle truppe. Poi ne ha approfittato della presenza di Vance e Von Der Leyen per una foto opportunity a Chigi. E’ stata smentita anche da Ursula Von Der Leyen. Oggi in Consiglio dei ministri, che finalmente doveva dedicarsi ai problemi degli italiani, delle famiglie e delle imprese in difficoltà, si sono messi a litigare per dei posti, delle poltrone, e intanto l’80% degli italiani ha rinunciato a curarsi nel pubblico almeno una volta per liste d’attesa lunghissime. Questa è la realtà del paese: sono incapaci”.

Foto: IPA Agency

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Referendum, Schlein “Votare è possibilità di cambiare leggi e futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “L’8 e il 9 giugno è fondamentale andare a votare perchè le cittadine e i cittadini hanno una possibilità concreta di cambiare le leggi e di costruire un futuro migliore, non di precarietà, non di lavoro povero e insicuro”, ha detto Elly Schlein presente alla Maratona contro l’astensionismo. Il voto è libertà!, organizzata per il Referendum. “Si può andare a votare per rendere il lavoro più stabile e dignitoso, aumentare la sicurezza sul lavoro e riconoscere la cittadinanza a quei tanti e quelle tante che sono nate e cresciute in Italia, che hanno scelto l’Italia come casa e hanno il diritto di vedersi riconosciuta la cittadinanza, un diritto per troppo tempo gli è stato negato. Siamo qui contro l’astensionismo”, ha aggiunto, “l’Italia ci può stupire tornando a votare. Faremo di tutto come Partito Democratico per raggiungere gli obiettivi di partecipazione e vincere su tutti e cinque i Sì”.

Foto: IPA Agency

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Malta, l’eurodeputato Attard chiede la revoca dell’immunità nell’indagine Huawei

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’eurodeputato laburista maltese Daniel Attard ha richiesto la revoca della propria immunità parlamentare dopo aver appreso di essere stato citato in un’indagine per corruzione avviata dalle autorità belghe e collegata alla società tecnologica cinese Huawei.

L’indagine riguarda la partecipazione di Attard a una partita di calcio nel settembre 2024, durante la quale è stato invitato in un palco aziendale dal suo assistente parlamentare ungherese. L’invito proveniva da una persona ora sotto inchiesta, che avrebbe sollevato questioni relative a Huawei durante l’incontro.

Attard ha dichiarato di non essere a conoscenza del fatto che l’invito fosse di natura aziendale o collegato a Huawei. Un incontro successivo si è tenuto due settimane dopo a Strasburgo, e Attard sostiene che sia avvenuto nel pieno rispetto delle regole del Parlamento europeo. Ha negato qualsiasi illecito e ha affermato di non aver avuto ulteriori contatti con Huawei.

Ha inoltre sottolineato che, secondo quanto riferitogli dal suo assistente, il valore del biglietto era inferiore alla soglia dei 150 euro che richiede una dichiarazione ufficiale. Attard ha assicurato la piena collaborazione con le autorità e ha informato la leadership del gruppo S&D della situazione, in attesa della decisione del Parlamento sulla revoca della sua immunità.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)