giovedì, Settembre 17, 2026
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Meloni incontra Vance e Von der Leyen “Nuovo inizio per dialogo Ue-Usa”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando un mese fa sono stata ospite del presidente Trump avevo proposto un incontro tra Unione Europea e Stati Uniti. Sono molto orgogliosa di avere l’occasione oggi di ospitare due dei leader di Stati Uniti e dell’Unione Europea per iniziare un dialogo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, incontrando a Palazzo Chigi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
“Noi sappiamo che ci sono molte questioni da discutere, sappiamo anche che ci sono dei problemi che vanno superati, sappiamo soprattuto quanto le relazioni tra Europa e Stati uniti siano fondamentali nell’ambito di un Occidente che vuole mantenere chiaramente la sua unità, la sua forza, che deve essere ancora in grado di disegnare la rotta – ha aggiunto Meloni -. Sappiamo quanto siano importanti le nostre relazioni commerciali e siamo qui ovviamente per discutere di tutto questo. Io spero che la giornata di oggi possa essere un primo incontro e un nuovo inizio. Chiaramente per la materia commerciale la competenza in Europa è della Commissione e quindi il ruolo dell’Italia è soprattutto legato alla necessità e alla voglia di favorire il dialogo. Voglio ringraziare i miei due interlocutori per aver offerto questa occasione”.
“Una delle cose che Giorgia Meloni si offerta di fare, e naturalmente il presidente Trump ed io siamo felici di accettare, è quella di costruire ponti tra Europa e Stati Uniti”, ha detto Vance, per il quale “l’Europa è un importante alleato degli Stati Uniti, i singoli Paesi all’interno dell’Europa sono importanti alleati degli Stati Uniti. Ci sono disaccordi su temi come il commercio, ma anche molti accordi e molti temi su cui possiamo lavorare insieme”. Il vicepresidente Usa ha ringraziato Meloni per l’ospitalità, per aver organizzato l’incontro e l’Italia per aver reso possibile la cerimonia di intronizzazione di papa Leone XIV, “con così tanti leader presenti. Gli Stati Uniti sono davvero orgogliosi di un papa americano”.
“Grazie mille, cara Giorgia, per la tua ospitalità e per averci ricevuto permettendo questo trilaterale. E una meravigliosa giornata in Vaticano, grazie mille per questo”, ha affermato Ursula von der Leyen.
“Abbiamo una relazione molto speciale e stretta con gli Stati Uniti – ha sottolineato la presidente della Commissione Ue -. Abbiamo la più grande relazione commerciale nel mondo, con oltre 1,5 trilioni di dollari all’anno”.
“Siamo molto legati, abbiamo scambiato paper che i nostri esperti stanno studiando approfonditamente, discutendo i dettagli. Tutti sanno che il diavolo è nei dettagli, ma ciò che ci unisce è che alla fine vogliamo un buon accordo per entrambe le parti”, ha aggiunto.
In Ucraina vogliamo “una pace giusta e duratura”, ha detto ancora von der Leyen. Una frase sottolineata positivamente da Vance, che ha detto “Certo”. “So quanto lei sia impegnato a porre fine a questa guerra e la ringrazio per questo – ha proseguito la presidente della Commissione Europea -. E’ importante continuare a insistere e andare avanti. Credo che la prossima settimana sarà cruciale”.
“So che gli europei devono aumentare gli investimenti sulla difesa e per questo motivo la Commissione ha permesso l’uso di fino a 800 miliardi di euro nei prossimi 4 anni per investimenti nella difesa. Questo rafforzerà l’Unione Europea, ma un’Europa forte significa anche una Nato forte – ha detto ancora von der Leyen. Faremo il punto della situazione al summit Nato, ma oggi sono molto felice per questo trilaterale, grazie ancora Giorgia”, ha concluso.
“Consentitemi di ringraziare tutti gli uomini e
le donne che hanno lavorato perchè anche oggi fosse una giornata
perfetta che dà lustro all’Italia, alla sua capacità
organizzativa, alla sua capacità di ospitare i propri omologhi.
Grazie davvero a tutte queste persone”, ha poi detto Meloni, facendo riferimento alla messa di intronizzazione di papa Leone XIV.

– Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –

(ITALPRESS).

Meloni incontra Vance e Von der Leyen “Nuovo inizio per dialogo Ue-Usa”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando un mese fa sono stata ospite del presidente Trump avevo proposto un incontro tra Unione Europea e Stati Uniti. Sono molto orgogliosa di avere l’occasione oggi di ospitare due dei leader di Stati Uniti e dell’Unione Europea per iniziare un dialogo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, incontrando a Palazzo Chigi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
“Noi sappiamo che ci sono molte questioni da discutere, sappiamo anche che ci sono dei problemi che vanno superati, sappiamo soprattuto quanto le relazioni tra Europa e Stati uniti siano fondamentali nell’ambito di un Occidente che vuole mantenere chiaramente la sua unità, la sua forza, che deve essere ancora in grado di disegnare la rotta – ha aggiunto Meloni -. Sappiamo quanto siano importanti le nostre relazioni commerciali e siamo qui ovviamente per discutere di tutto questo. Io spero che la giornata di oggi possa essere un primo incontro e un nuovo inizio. Chiaramente per la materia commerciale la competenza in Europa è della Commissione e quindi il ruolo dell’Italia è soprattutto legato alla necessità e alla voglia di favorire il dialogo. Voglio ringraziare i miei due interlocutori per aver offerto questa occasione”.
“Una delle cose che Giorgia Meloni si offerta di fare, e naturalmente il presidente Trump ed io siamo felici di accettare, è quella di costruire ponti tra Europa e Stati Uniti”, ha detto Vance, per il quale “l’Europa è un importante alleato degli Stati Uniti, i singoli Paesi all’interno dell’Europa sono importanti alleati degli Stati Uniti. Ci sono disaccordi su temi come il commercio, ma anche molti accordi e molti temi su cui possiamo lavorare insieme”. Il vicepresidente Usa ha ringraziato Meloni per l’ospitalità, per aver organizzato l’incontro e l’Italia per aver reso possibile la cerimonia di intronizzazione di papa Leone XIV, “con così tanti leader presenti. Gli Stati Uniti sono davvero orgogliosi di un papa americano”.
“Grazie mille, cara Giorgia, per la tua ospitalità e per averci ricevuto permettendo questo trilaterale. E una meravigliosa giornata in Vaticano, grazie mille per questo”, ha affermato Ursula von der Leyen.
“Abbiamo una relazione molto speciale e stretta con gli Stati Uniti – ha sottolineato la presidente della Commissione Ue -. Abbiamo la più grande relazione commerciale nel mondo, con oltre 1,5 trilioni di dollari all’anno”.
“Siamo molto legati, abbiamo scambiato paper che i nostri esperti stanno studiando approfonditamente, discutendo i dettagli. Tutti sanno che il diavolo è nei dettagli, ma ciò che ci unisce è che alla fine vogliamo un buon accordo per entrambe le parti”, ha aggiunto.
In Ucraina vogliamo “una pace giusta e duratura”, ha detto ancora von der Leyen. Una frase sottolineata positivamente da Vance, che ha detto “Certo”. “So quanto lei sia impegnato a porre fine a questa guerra e la ringrazio per questo – ha proseguito la presidente della Commissione Europea -. E’ importante continuare a insistere e andare avanti. Credo che la prossima settimana sarà cruciale”.
“So che gli europei devono aumentare gli investimenti sulla difesa e per questo motivo la Commissione ha permesso l’uso di fino a 800 miliardi di euro nei prossimi 4 anni per investimenti nella difesa. Questo rafforzerà l’Unione Europea, ma un’Europa forte significa anche una Nato forte – ha detto ancora von der Leyen. Faremo il punto della situazione al summit Nato, ma oggi sono molto felice per questo trilaterale, grazie ancora Giorgia”, ha concluso.
“Consentitemi di ringraziare tutti gli uomini e
le donne che hanno lavorato perchè anche oggi fosse una giornata
perfetta che dà lustro all’Italia, alla sua capacità
organizzativa, alla sua capacità di ospitare i propri omologhi.
Grazie davvero a tutte queste persone”, ha poi detto Meloni, facendo riferimento alla messa di intronizzazione di papa Leone XIV.

– Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –

(ITALPRESS).

Italia del fioretto da urlo a Shanghai, cinque medaglie in due gare

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – È gigante l’Italia del fioretto che conquista cinque medaglie in due gare nel Grand Prix di Shanghai, ultima tappa del circuito iridato di specialità prima degli Europei di Genova 2025.

Una domenica tutta azzurra che regala l’oro di Martina Favaretto, l’argento di Tommaso Marini e tre bronzi griffati da Arianna Errigo, Martina Batini e Giulio Lombardi. Giovani già in cima al mondo, campionesse che non finiscono mai, giovanissimi alla ribalta: c’è di tutto nella super giornata cinese della Nazionale guidata dal CT Simone Vanni, che vede l’Italia prendersi, in due prove, ben cinque delle otto medaglie in palio.

Nella gara femminile secondo successo consecutivo – terzo nel 2025 e ottavo in carriera – per Martina Favaretto che supera tutte le sue avversarie con una prova da numero 1 del mondo. Nella stessa gara bronzo per Arianna Errigo (62° podio in carriera tra Coppa del Mondo e Grand Prix) e Martina Batini (17^ medaglia per lei) in una gara che ha visto ben cinque azzurre tra le “top 8”. Martina Favaretto ha avuto la meglio nell’ordine sulla giapponese IImura (15-4) nel turno delle 64, sulla cinese Huang nei sedicesimi (15-8) e negli ottavi sull’altra nipponica Miyawaki (15-6).

La veneta delle Fiamme Oro ha ipotecato la medaglia nel derby contro Anna Cristino, vinto per 15-9. Ancora un incontro tutto azzurro per la poliziotta di Noale in semifinale dove ha battuto 15-7 la sua capitana Arianna Errigo. In finale la sfida tra le prime due del mondo con Favaretto che si è imposta 15-11 su Lee Kiefer, confermando la sua straordinaria stagione. Sul podio anche altre due certezze del fioretto femminile azzurro.

Arianna Errigo e Martina Batini sono entrate in gara con le vittorie prima sulla cinese Han (15-10) e la coreana Kim (15-6), e poi sulla spagnola Tucker (15-6) e la francese Patru (15-10). Negli ottavi le due fiorettiste del Centro Sportivo Carabinieri hanno avuto la meglio, rispettivamente, sulla tedesca Morandi (15-7) e sulla canadese Harvey (15-11). La medaglia è arrivata per Errigo battendo l’ungherese Pasztor (15-6) e Arianna nel derby contro Alice Volpi (15-8).

Lo stop per Errigo è arrivato dopo l’incontro con Martina Favaretto, mentre Batini è stata fermata in semifinale (15-4) dalla statunitense Kiefer. Ad un passo dal podio Anna Cristino e Alice Volpi che hanno chiuso la loro prova rispettivamente in 5^ e 6^ posizione.

Per Cristino una conferma ai vertici e per la campionessa mondiale Volpi un crescendo importante di risultati dopo la pausa post olimpica. Tra le altre azzurre in gara oggi, altre quattro hanno chiuso nelle “top 16” con 10^ Elena Tangherlini, 12^ Martina Sinigalia, 13^ Francesca Palumbo e 14^ Irene Bertini; a seguire 24^ Carlotta Ferrari, 38^ Matilde Molinari e 53^ Camilla Mancini. Nella prova maschile è d’argento il fioretto di Tommaso Marini dopo aver battuto in semifinale il due volte campione olimpico Cheung.

È il 12° podio in carriera per ‘Tommy’, il terzo nel 2025, mentre conquista il secondo bronzo in carriera tra i senior Giulio Lombardi. Marini nel suo percorso ha superato il giapponese Nagano (15-7) nel turno da 64, il britannico Cook nei sedicesimi (15-8) e negli ottavi il francese Anane (15-6). Netto il successo anche nei quarti per il 25enne delle Fiamme Oro che ha avuto la meglio 15-5 sullo statunitense Olivares.

In semifinale il campione mondiale in carica si è imposto 15-13 sul bi-campione olimpico Cheung per 15-13, prima di venir superato in finale dall’altro atleta di Hong Kong, Choi, con il risultato di 15-12 nella finalissima.

La prova di Giulio Lombardi è invece iniziata con i successi sul francese Roger (15-13) e nel derby azzurro con il rientrante e vicecampione olimpico Filippo Macchi per 15-14. Ultima stoccata decisiva per il toscano delle Fiamme Gialle anche negli ottavi di finale: 15-14 sul francese Pauty. Stesso risultato nei quarti per il 22enne neo vincitore dell’Europeo Under 23, che si è assicurato la certezza del podio superando l’altro transalpino Loisel.

Stop in semifinale contro l’atleta di Hong Kong, Choi, un 15-9 che ha decretato il terzo posto finale per Giulio Lombardi. Così gli altri fiorettisti azzurri in gara oggi: 13° Alessio Filippi, 18° Filippo Macchi, 19° Guillaume Bianchi, 31° Damiano Di Veroli, 33° Alessio Foconi, 52° Giuseppe Franzoni e 53° Damiano Rosatelli.

Archiviata la straordinaria tappa di Shanghai, ora il fioretto azzurro del ct Simone Vanni mette nel mirino i Campionati Europei che l’Italia ospiterà in casa: Genova 2025, dal 14 al 19 giugno. Prima della kermesse continentale, però, per fiorettiste e fiorettisti appuntamento con i Campionati Italiani di Piacenza (5-10 giugno).

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

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Clochard rapinato da una donna a roma, arrestata 38enne

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto una 38enne del Congo, gravemente indiziata del reato di rapina commessa ai danni di un clochard 56enne italiano. La vittima ha denunciato ai Carabinieri che, in piena notta, mentre si trovava in piazza dei Cinquecento, era stato avvicinato da una donna che, dopo avergli proposto l’acquisto di generi alimentari, lo aveva aggredito con calci e pugni, sottraendogli lo zaino, contenente denaro contante e telefono cellulare, per poi allontanarsi. L’uomo ha affermato di essersi poi recato autonomamente al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni” dove è stato medicato per le contusioni riportate e dimesso con 10 giorni di prognosi.
I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno avviato una mirata attività d’indagine e, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e al termine del riconoscimento fotografico fatto dalla vittima, hanno identificato la donna, rintracciata nel pomeriggio successivo nei pressi del mercato Esquilino. L’indagata è stata trovata ancora con gli stessi abiti e in possesso di una parrucca con trecce che indossava al momento del delitto. La donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia, dove il Tribunale di Roma ha convalidato il fermo e disposto per lei l’obbligo di dimora.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Inaugurato lo spazio Lazio all’Expo di Osaka, Rocca “Un’onore e una profonda emozione”

ROMA (ITALPRESS) – Si è aperta oggi, all’interno del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, la Settimana del Lazio, che fino al 24 maggio vedrà la Regione impegnata in un’intensa agenda di eventi, incontri istituzionali, workshop tematici e attività di promozione territoriale, culturale ed economica.

Momento di grande suggestione è stato lo svelamento della statua del Cristo Risorto di Michelangelo Buonarroti, eccezionale testimonianza artistica e simbolo della resilienza creativa del Lazio. Realizzata intorno al 1514 e abbandonata per un’imperfezione del marmo, la scultura è stata successivamente completata – secondo alcune fonti – da un giovane Gian Lorenzo Bernini. La sua presenza a Expo rappresenta un ponte simbolico e culturale tra Italia e Giappone.

Nel corso dell’inaugurazione dello Spazio Lazio sono intervenute numerose autorità e rappresentanti del mondo economico e produttivo, tra i quali: Mario Vattani, commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka; Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; Antonio Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio;

Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione; Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile; Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma; il segretario Generale del BIE, Dimitri Kerkentzes; il segretario Generale della Japan Association for Expo 2025 Osaka, Hiroyuki Ishige; il commissario Generale per il Giappone a Expo 2025 Osaka, Ambasciatore Koji Haneda.

“Inaugurare la settimana del Lazio ad Expo 2025 Osaka è per me un grande onore e una profonda emozione. Questa straordinaria vetrina internazionale ci offre l’opportunità di presentare al mondo la nostra Regione nella sua veste più autentica e dinamica: un territorio ricco di storia millenaria, di bellezza artistica e culturale, ma anche di eccellenze produttive, scientifiche e tecnologiche. Abbiamo voluto portare qui il meglio del nostro patrimonio, come il Cristo Risorto di Michelangelo conservato a Bassano Romano, simbolo del genio creativo italiano, insieme ai reperti del Museo Nazionale Etrusco, alle opere contemporanee di Pietro Ruffo, agli abiti di scena del nostro cinema e alle innovazioni delle imprese laziali nei settori dell’aerospazio, della sostenibilità ambientale, della ricerca e delle scienze della vita. Il Lazio si presenta così come un luogo in cui la tradizione e l’innovazione si fondono in un dialogo continuo, capace di generare bellezza, valore e visione. Ed è proprio questa capacità di guardare al futuro senza dimenticare le nostre radici ciò che ci accomuna profondamente al Giappone. In questi giorni, con il contributo delle università, delle aziende, delle istituzioni e degli operatori culturali e creativi del Lazio, vogliamo costruire relazioni durature, condividere esperienze e rafforzare la nostra vocazione al confronto internazionale. Perché crediamo che solo attraverso il dialogo tra i popoli e la cooperazione tra territori si possa davvero “progettare la società del futuro per le nostre vite”, come recita il tema di questa Esposizione Universale”, ha dichiarato il presidente Francesco Rocca.

“La partecipazione all’Expo di Osaka 2025 fa parte di una precisa strategia della Regione Lazio di internazionalizzazione del sistema economico e di attrazione di investimenti esteri sul nostro territorio. Il Lazio con un export in grande crescita, che ha raggiunto la cifra record di 32 miliardi di euro, registrando un + 8,5% rispetto all’anno precedente, ha grandissime opportunità di sviluppo all’estero: è strategico quindi rafforzare le opportunità, individuando forme innovative di promozione internazionale del nostro sistema produttivo. In questo contesto, il Giappone rappresenta una piattaforma determinante verso l’Asia, oltre ad essere uno dei mercati di riferimento per le eccellenze italiane. A conferma di questa grande potenzialità ci sono i dati recenti sull’export delle imprese della Regione Lazio in Giappone, in aumento del 6% in particolare nel settore farmaceutico, agroalimentare e tessile. La Regione Lazio è presente ad Osaka con una missione di sistema di oltre 130 imprenditori e start up, che rappresenta un’occasione preziosa di networking internazionale e di apertura di nuovi canali commerciali”, ha sottolineato Roberta Angelilli.

“L’Expo 2025 Osaka è una grande occasione per il nostro territorio, non solo dal punto di vista culturale, dato che tanti settori d’eccellenza sono qui rappresentati. Sicuramente, la cultura è il grande moltiplicatore economico di tutto, perché più cultura significa più ricerca, più economia della conoscenza, dalla quale discende il nostro successo. Siamo qui, dunque, a mostrare e a fare conoscere il nostro potenziale su scala regionale, e stiamo dando straordinaria prova di noi, con un programma autorevole e prestigioso che vanta la presenza del Teatro dell’Opera di Roma, straordinari reperti etruschi, opere contemporanee come quelle di Pietro Ruffo, il meraviglioso Cristo di Michelangelo e, ancora, il genio artigianale della Sartoria Tirelli. Una offerta che ribadisce i nostri riconosciuti primati nell’arte e nella moda, ma che apre uno squarcio su eredità meno note, come quella etrusca, sottolineando l’importanza del contemporaneo, di una eredità, cioè, viva, non limitata ai fasti dell’antica Roma e, che riguarda tutto il nostro territorio, non solo la Città Eterna. Un programma che rilancia la nostra idea: c’è tutto un Lazio intorno, in parte da scoprire, e che sveliamo, grazie a una kermesse come Osaka 2025”, ha evidenziato Simona Baldassarre.

“La Regione Lazio arriva ad Osaka portando il meglio della tecnologia, dell’innovazione, dell’industria e dell’arte. Valorizzare nel mercato giapponese e asiatico le eccellenze delle nostre Regioni e territori è uno degli obiettivi del Padiglione Italia, che è e vuole essere sempre più un avamposto strategico per favorire l’internazionalizzazione del Sistema Italia”, ha concluso il Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka Mario Vattani.

Lo Spazio Lazio sarà il cuore pulsante delle attività regionali all’interno di Expo Osaka, offrendo un’esperienza immersiva tra arte, innovazione, tecnologia e valorizzazione del patrimonio. Sono 54 le imprese che partecipano grazie al voucher messo a disposizione dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma, per rappresentare l’eccellenza imprenditoriale del territorio, protagoniste di un ampio programma di eventi che evidenzia il dinamismo e lo slancio internazionale della regione.

– Foto Ufficio stampa Regione Lazio –

(ITALPRESS)

Meloni incontra Vance e Von der Leyen “Nuovo inizio per dialogo Ue-Usa”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando un mese fa sono stata ospite del presidente Trump avevo proposto un incontro tra Unione Europea e Stati Uniti. Sono molto orgogliosa di avere l’occasione oggi di ospitare due dei leader di Stati Uniti e dell’Unione Europea per iniziare un dialogo”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, incontrando a Palazzo Chigi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.

“Noi sappiamo che ci sono molte questioni da discutere, sappiamo anche che ci sono dei problemi che vanno superati, sappiamo soprattutto quanto le relazioni tra Europa e Stati uniti siano fondamentali nell’ambito di un Occidente che vuole mantenere chiaramente la sua unità, la sua forza, che deve essere ancora in grado di disegnare la rotta – ha aggiunto Meloni -. Sappiamo quanto siano importanti le nostre relazioni commerciali e siamo qui ovviamente per discutere di tutto questo. Io spero che la giornata di oggi possa essere un primo incontro e un nuovo inizio. Chiaramente per la materia commerciale la competenza in Europa è della Commissione e quindi il ruolo dell’Italia è soprattutto legato alla necessità e alla voglia di favorire il dialogo. Voglio ringraziare i miei due interlocutori per aver offerto questa occasione”.

“Una delle cose che Giorgia Meloni si offerta di fare, e naturalmente il presidente Trump ed io siamo felici di accettare, è quella di costruire ponti tra Europa e Stati Uniti”. Lo ha detto JD Vance a Palazzo Chigi, all’inizio dell’incontro.

“L’Europa è un importante alleato degli Stati Uniti, i singoli Paesi all’interno dell’Europa sono importanti alleati degli Stati Uniti. Ci sono disaccordi su temi come il commercio, ma anche molti accordi e molti temi su cui possiamo lavorare insieme”, ha aggiunto Vance, che ha ringraziato Meloni per l’ospitalità, per aver organizzato l’incontro e l’Italia per aver reso possibile la cerimonia di intronizzazione di papa Leone XIV, “con così tanti leader presenti. Gli Stati Uniti sono davvero orgogliosi di un papa americano”. 

“Grazie mille cara Giorgia per la tua ospitalità e per averci ricevuto permettendo questo trilaterale. E una meravigliosa giornata in Vaticano, grazie mille per questo”, sono invece le parole della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in avvio dell’incontro trilaterale a Palazzo Chigi.

“Abbiamo una relazione molto speciale e stretta con gli Stati Uniti. Abbiamo la più grande relazione commerciale nel mondo, con oltre 1,5 trilioni di dollari all’anno”, ha detto ancora von der Leyen, “siamo molto legati, abbiamo scambiato paper che i nostri esperti stanno studiando approfonditamente, discutendo i dettagli. Tutti sanno che il diavolo è nei dettagli, ma ciò che ci unisce è che alla fine vogliamo un buon accordo per entrambe le parti”, ha aggiunto.

Sul conflitto in Ucraina un’ugual linea di pensiero tra governo europeo e statunitense: “vogliamo una pace giusta e duratura”, dice von der Leyen, frase sottolineata positivamente da Vance, che ha detto “Certo“. “So quanto lei sia impegnato a porre fine a questa guerra e la ringrazio per questo – ha proseguito Von der Leyen -. È importante continuare a insistere e andare avanti. Credo che la prossima settimana sarà cruciale”.

– Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –

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Mille uomini della Difesa in campo per l’intronizzazione del Papa

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della cerimonia di intronizzazione di Papa Leone XIV, il Ministero della Difesa ha contribuito alla sicurezza dell’evento con un dispositivo interforze composto da personale, mezzi terrestri e aerei. Il sistema di protezione ha assicurato il controllo dello spazio aereo, la prevenzione di minacce convenzionali e ibride, la tutela dell’ordine pubblico e la protezione degli spazi fisici e digitali. “La sicurezza è la base della libertà. Oggi le Forze Armate hanno operato nel cuore della cristianità per proteggere un momento di grande rilevanza internazionale per tutti i fedeli ed i membri della comunità cristiana – ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto -. Tecnologia, preparazione e spirito di servizio hanno reso possibile un contributo silenzioso ma determinante: un esempio concreto del valore che l’Italia può esprimere”. Circa 1.000 uomini e donne dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri hanno operato a supporto delle Forze di Polizia e in stretto coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza, garantendo la sicurezza nell’area del Vaticano e lungo i principali assi viari della Capitale. Impiegati anche mezzi terrestri, sistemi C/UAS per la neutralizzazione di droni ostili, e assetti sanitari integrati con la Croce Rossa: un Posto Medico Avanzato, quattro ambulanze (una della Marina Militare con personale medico) e 15 posti letto presso il Policlinico Militare “Celio”. L’Aeronautica Militare ha messo in prontezza operativa velivoli F-2000 e F-35 per il controllo dello spazio aereo, oltre a droni per il monitoraggio e la raccolta dati, coordinati dal Comando Operazioni Aerospaziali. Il dispositivo resterà operativo nelle ore successive alla cerimonia, in raccordo con le autorità vaticane e le istituzioni dello Stato.

vbo/mca3 (fonte video: Ministero della Difesa)
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Genova si aggiudica la 70^ Regata delle Antiche Repubbliche Marinare

AMALFI (SALERNO) (ITALPRESS) – E’ Genova ad aggiudicarsi la 70^ Regata delle Antiche Repubbliche Marinare di Amalfi. Venezia si classifica quarta alle spalle di Pisa, Amalfi e Genova. A seguire la sfida in mare il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto a bordo dell’imbarcazione per le autorità assieme al sindaco di Amalfi, Daniele Milano, di Pisa, Michele Conti, e del consigliere in rappresentanza del sindaco di Genova, Guido Barbazza.

La 70^ Regata delle Antiche Repubbliche marinare si è svolta su un campo di regata impegnativo di 2.000 metri da Capo di Vettica e si è conclusa nello specchio d’acqua antistante la storica spiaggia di Marina Grande dove ad attenderli c’erano migliaia di persone.

L’equipaggio maschile che si è sfidato in mare era composto dal timoniere, Stefano Morosinato e dagli atleti Lorenzo Baldo, seconda voga mattia Colombi, Pietro Cangialosi, Gustavo Ferrio, Tommaso Vianello, Giacomo De Lucchi, Jacopo Colombi, Gabriele Bastasi. Le riserve: Davide Menegazzo, Francesco Piovesan, Davide Stefanile, Pietro Bonaventura.

“Per prima cosa voglio ringraziare tutti gli atleti che ci hanno messo il cuore e che per un anno si sono allenati assieme anche alle colleghe dell’equipaggio femminile per onorare la nostra città. Ma nello sport c’è una regola: bisogna saper vincere ma soprattutto bisogna saper perdere e in questo caso faccio i complimenti a chi è arrivato prima di noi” ha ricordato il consigliere Giusto al termine della premiazione dell’equipaggio veneziano.

Giusto ha anche voluto ringraziare tutta l’organizzazione del Comune di Venezia e della società Vela, lo staff tecnico e il comitato cittadino, tutti i figuranti che hanno dato vita al corteo storico di ieri ricordando anche l’equipaggio femminile che ha gareggiato sabato con “grande determinazione dimostrando grande capacità di crescita”.

L’ambito trofeo in oro e argento, realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina e raffigurante un galeone a remi sorretto da quattro ippocampi sotto al quale compaiono gli stemmi delle quattro Repubbliche e una medaglia per ogni vincitore di edizione guidato da Venezia con 34 vittorie. Il premio rimarrà nelle mani della città vincitrice per un anno, per poi essere rimesso in palio in occasione della regata successiva. Il prossimo appuntamento con la tradizione sarà a Pisa nel 2026, dove si celebrerà la 71 edizione.

– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –

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“Un’altra storia” di Maurizio Landini al Salone del Libro di Torino

TORINO (ITALPRESS) – “Questa non è solo la mia storia, è una storia collettiva”. Maurizio Landini ha presentato la propria autobiografia al Salone del Libro di Torino. La giovinezza a San Polo d’Enza, la passione per il calcio, la parrocchia, il lavoro come metalmeccanico, la politica, le prime esperienze sindacali, l’impegno come segretario generale della Cgil. “Un’altra storia”, edito da Piemme, è il viaggio di una vita che incrocia gli ultimi decenni del nostro Paese. “Un Paese andato incontro a uno smantellamento di diritti e tutele, all’impoverimento del tessuto economico e produttivo – si legge in una nota -, all’allontanamento dalla partecipazione politica, alla fuga verso altri paesi dei giovani, sempre più costretti alla precarietà. Temi strettamente legati al referendum dell’8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza, per i quali il segretario in queste settimane sta toccando per comizi e iniziative tante città italiane. L’obiettivo è il raggiungimento del quorum e la vittoria dei sì. Cinque sì”. A coloro che invitano a non andare a votare, in un’Italia in cui è sempre più forte l’astensionismo, il segretario risponde con una battuta: “Don Gallo una volta disse che il mondo non si divide tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensanti”. E proprio sui punti di contatto tra il mondo cattolico e le battaglie per l’uguaglianza della Cgil, aggiunge: “Le cose più di sinistra che ho letto negli ultimi anni sono le encicliche di Papa Francesco. Quanto al nuovo pontefice, vedo un elemento di continuità con Bergoglio: le sue prime parole sono state “pace disarmata”. E riguardo al suo nome, non dimentichiamo che Leone XIII fu il Papa la cui dottrina sociale mise al centro la persona e il lavoro”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Motori Magazine – 18/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Al via a Mirafiori la produzione della 500 Hybrid
– Land Rover Discovery, arrivano le nuove versioni Tempest e Gemini
– Mobilità, a Verona l’edizione 2025 di Automotive Dealer Day
abr/tvi/azn