giovedì, Settembre 17, 2026
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La Romania punta ad ampliare la sua influenza logistica

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Lo Stato rumeno ha presentato la prima offerta per l’acquisto del Porto Internazionale Libero di Giurgiulesti nella Repubblica di Moldova. Il porto è un asset strategico, in quanto è l’unico punto marittimo della Repubblica di Moldova, collegato in modalità trimodale (acqua, ferrovia e strada).

Attraverso la CN APM Constanza, la Romania mira a rilevare l’operatore Danube Logistics, di proprietà della Bers (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo). Lo Stato rumeno punta così a rafforzare la sua influenza logistica nella regione e a consolidare i legami economici con la Moldova.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Mattarella “Non può esserci pace duratura senza salari equi”

TORINO (ITALPRESS) “Molto opportunamente l’anno accademico che oggi si inaugura è stato dedicato a tre concetti, tra loro intimamente collegati: apprendimento, giustizia sociale e appunto pace. Non può esserci pace duratura senza salari equi, senza protezione sociale, senza rispetto della libertà sindacale, principi che sono anche alla base della nostra convivenza civile”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’inaugurazione dell’anno accademico al Centro internazionale di formazione delle Nazioni Unite (Itcilo) di Torino.
“La Costituzione italiana delinea con chiarezza un modello di società in cui il lavoro è al tempo stesso fondamento della Repubblica, strumento di realizzazione personale e leva appunto di giustizia sociale. A questi caposaldi giuridici ed etici – ha aggiunto – ispira la sua azione anche l’Oil, attraverso la difesa di lavoro degno nella sua accezione più ampia, intesa come opportunità per donne e uomini di potere svolgere a tutte le latitudini la loro attività in condizioni di libertà, di uguaglianza, di sicurezza. Da qui la perdurante necessità di un quadro di riferimento globale e di un’organizzazione che sia a presidio dei diritti dei lavoratori in un contesto in cui le sfide si moltiplicano. Il rischio di nuove diseguaglianze, di nuove marginalizzazioni, è quanto mai attuale. La giustizia sociale non è un obiettivo facoltativo o realizzabile in contesti nazionali ristretti, ma una condizione imprescindibile per la pace, la stabilità e dunque per il progresso”, ha concluso il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Ranieri “Vogliamo dare ai tifosi una squadra competitiva”

ROMA (ITALPRESS) – “Big sacrificati sul mercato? Ne ha parlato la stampa, non ne abbiamo parlato in società. Ma i mercati sono aperti a mille situazioni. Cercheremo di fare del nostro meglio per dare ai tifosi una squadra competitiva. E’ importante la mentalità costruita quest’anno: c’è un gruppo serio che si impegna, con giocatori che si aiutano l’uno con l’altro”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, in conferenza stampa in vista del match contro il Milan, in programma domenica e decisivo per un posto in Europa. “Il rigore tolto a Bergamo? Resto della mia idea: non giudico se fosse rigore o meno. Parlo di uniformità di intenti sul protocollo Var e sul chiaro ed evidente errore – ha aggiunto il mister giallorosso – Ci sono stati sia nel nostro campionato sia in Champions League alcuni errori molto simili e in quei casi il Var non è intervenuto. E’ normale che Zappi difenda gli arbitri”. Infine, nel giorno del 23esimo compleanno di Edoardo Bove: “Gli manderò un messaggio di auguri. Voi non lo sapete: lo chiesi in prestito a Mourinho, ma Josè se lo tenne stretto, altrimenti sarebbe venuto a Cagliari. Gli auguro tutto ciò che desidera, non lo conosco, ma ho visto le sue interviste e basta poco per capire il tipo di intelligenza”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Donna trovata morta a Correggio, fermato il compagno

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Fermato dai carabinieri il compagno della 47enne trovata morta nella casa della coppia a Correggio. I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, insieme ai colleghi della Compagnia di Reggio Emilia, al termine delle indagini coordinate dalla Procura reggiana, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo nei confronti dell’uomo di 45 anni, che deve rispondere di omicidio premeditato aggravato.

I fatti risalgono alla notte del 14 maggio, poco dopo le 22:30, quando i Carabinieri della Stazione di Correggio, insieme ai vigili del fuoco di Reggio Emilia, sono intervenuti presso l’abitazione della coppia, forzandone l’ingresso. L’intervento si è reso necessario poiché nessuno rispondeva al campanello e la donna, una 48enne residente nell’abitazione, era stata segnalata come scomparsa alle ore 20 dello stesso giorno dall’ex convivente.

Quest’ultimo, non riuscendo più a contattarla, aveva formalizzato la denuncia di scomparsa presso la Stazione Carabinieri di Sassuolo. Una volta all’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto il corpo senza vita della donna. A seguito del sopralluogo e dell’ispezione cadaverica effettuati sul posto, la salma è stata posta a disposizione della Procura di Reggio Emilia e trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Modena per l’esecuzione dell’esame autoptico.

Nel frattempo, mentre i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia eseguivano i rilievi tecnici, i colleghi della Compagnia del capoluogo reggiano hanno avviato le ricerche del compagno convivente, un 45enne, risultato essersi allontanato alla guida dell’auto intestata alla donna. Grazie alla collaborazione dei carabinieri della compagnia di Modena, l’uomo è stato rintracciato e fermato nel capoluogo modenese poco prima delle due di notte. Successivamente, è stato condotto presso la caserma di Corso Cairoli a Reggio Emilia.

Al termine di tutte le attività investigative, avendo acquisito a carico dell’uomo gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di omicidio premeditato aggravato in quanto commesso su vittima di atti persecutori, i carabinieri hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto. L’indagato è stato accompagnato presso il carcere di Reggio Emilia.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

Libano, una pattuglia Unifil presa di mira dai civili

(LIBANO) (ITALPRESS) – Questa mattina, un folto gruppo di individui in abiti civili ha affrontato una pattuglia della missione delle Nazioni Unite dispiegata nel Libano meridionale (Unifil), impegnata in un’attività operativa di routine tra i villaggi di Jmayjmeh e Khirbat Silim. “Gli individui hanno tentato di fermare la pattuglia con mezzi aggressivi, brandendo bastoni di metallo e asce, danneggiando i veicoli. Fortunatamente, non si sono registrati feriti. In risposta, le forze di pace Unifil hanno fatto ricorso alla ‘forza non letale’ per garantire l’incolumità sia dei peacekeeper che dei presenti”, riferisce Unifil in un comunicato stampa.

La pattuglia è stata pianificata e coordinata in anticipo con le Forze armate libanesi (Laf) che sono state informate e sono giunte tempestivamente sul posto, scortando successivamente la pattuglia alla base, aggiunge Unifil. La missione aggiunge: “È inaccettabile che le forze di pace dell’Unifil, impegnate in missioni affidate dal Consiglio di sicurezza, siano sistematicamente prese di mira. L’Unifil invita le autorità libanesi a garantire che le forze di pace dell’Unifil possano svolgere le loro missioni senza minacce o ostacoli”.

Nel comunicato Unifil “ricorda a tutti gli attori che il suo mandato prevede la libertà di movimento all’interno della sua area di operazioni nel Libano meridionale e che qualsiasi restrizione a tale libertà costituisce una violazione della risoluzione 1701, che autorizza Unifil a operare in modo indipendente, con o senza le Laf”.

La missione “ribadisce che la libertà di movimento delle sue forze di pace è essenziale per l’adempimento del nostro mandato, che richiede la nostra capacità di agire in modo indipendente e imparziale” e “ricorda a tutti gli attori di evitare azioni che mettano in pericolo le forze di pace delle Nazioni Unite. Devono rispettare in ogni momento l’inviolabilità del personale e delle strutture delle Nazioni Unite”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Calcio all’”Italiano” e il Bologna vince la Coppa tricolore

Attenti, la Coppa Italia vinta dal Bologna non è solo una chicca per bambini di fresca fede e bambinoni d’antica data, cinquantun anni – dicono – a cercar di rivivere il miracolo del ’74”: la Coppa sfilata ai palermitani di Viciani, di Arcoleo e Renzo Barbera, il grande presidente che mi volle bene – stavamo insieme l’estate a Pantelleria – perchè avevo scritto sul quotidiano bolognese che l’arbitro Gonella aveva dato una manina ai rossoblù. Tutta colpa dello sportivissimo Giacomino Bulgarelli che per primo parlò a fine partita di regalino.
Quella volta c’ero anch’io all’Olimpico con i due presidenti Conti e Barbera. La Coppa Tricolore, da molti schifata mentre Giampiero Boniperti mi mostrava orgoglioso – nel suo ufficio di piazza Crimea – la sfilata degli Otto trofei dorati accanto a due dozzine di Scudetti, non è solo una goduria bolognese ma l’emblema ufficiale di quello che da tempo io chiamo il Calcio all’Italiano, somma del mio difensivismo immarcescibile e della novità presentata quest’anno da Don Vincenzo dopo la fuga felice – per i rossoblù – del benefattore Thiago Motta.
L’arma non è l’autobus davanti alla porta del Barcellona escogitata da Mourinho, ma il frutto di un abbondante possesso palla non alla Tikitaka, ma trasformato in una forte e ben organizzata barriera mobile cui tutti partecipano: i cinque difensori – Holm e Calabria su tutti – i centrocampisti Freuler, Ferguson e Pobega – con gli attaccanti stabili Orsolini e Ndoye. Lo svizzero ha segnato il gol storico della vittoria immaginando che l’abbia dedicato a un signore svizzero caro ai tifosi petroniani, Louis Rauch fondatore del Bologna 1909. Nonostante i tafferugli in campo e le proteste del Milan per presunti e mai dimostrati “gravi falli di gioco” subiti dai rossoneri, la vittoria bolognese è meritatissima anche se in buona parte favorita dagli avversari in serata moscia: il meglio l’avevano dato a San Siro nella partita di campionato. E si è capito davvero, stavolta, quel che di solito è una banale scusa: quella volta i bolognesi avevano la testa a Roma. E’ rientrato Leao ma poteva anche star fuori: mistero rossonero.
Ha stupito la clamorosa spedizione romana di tifosi petroniani, trentamila bolognesi all’Olimpico: nel ’74 con me ce n’erano – fra diciottomila spettatori paganti – solo qualche centinaia, in larga maggioranza erano i palermitani, allora in B; ma non è tutta festa di gol per il ritorno al Paradiso o allo “squadrone che tremare il mondo fa”, no: è Bologna l’allegra saggia gaudente e colta che vuol tornare a sorridere dopo anni di noia spariti quelli di gioia. Sentimenti messi in musica – anche all’Olimpico – da Morandi e Cremonini. Per tornare a indossare, come canta Luca Carboni, “la maglia del Bologna sette giorni su sette”.
Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)
(ITALPRESS).

Capaccioli (Green Building) “Obiettivo è sostenibilità per tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo in questo momento nell’ambiente costruito è avere la possibilità di consegnare al Sistema Paese qualcosa di realmente applicabile a 360 gradi, non più edifici per pochi. Guardiamo a diffondere il concetto di sostenibilità in tutte le scale”. Lo ha detto Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Council Italia, intervistato dall’Italpress per il magazine televisivo Focus Lavoro & Welfare.
mrv/mca2

Donna uccisa a Fregene, fermata la compagna del figlio

ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri hanno posto in stato di fermo, su disposizione della Procura di Civitavecchia, la compagna del figlio di Stefania Camboni, la donna uccisa in un villino a Fregene, frazione del comune di Fiumicino.

La 30enne è accusata di omicidio aggravato. La vittima di 58 anni, ieri mattina, era stata trovata dal figlio riversa per terra nei pressi del letto matrimoniale della stanza, una mansarda al secondo piano dell’abitazione. Il corpo era coperto da cuscini, con numerose tracce di sangue.

“Una vicenda allarmante e di eccezionale gravità – fanno sapere dalla Procura -. Gli esiti delle prime attività investigative hanno confermato l’aggressione violenta della donna. I primi elementi raccolti, per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della gravità indiziaria nei confronti della compagna del figlio della vittima, di 30 anni, poi fermata prima della mezzanotte per omicidio aggravato”.

Il procuratore Alberto Liguori ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. Il magistrato ha conferito l’incarico per l’esame autoptico sul cadavere della vittima, con inizio dei lavori presumibilmente nella giornata di domani. Sempre domani si dovrebbe svolgere l’udienza davanti al gip del tribunale di Civitavecchia per la convalida del fermo.

L’indagata, interrogata dai carabinieri, avrebbe riferito di non meglio chiariti dissapori con la vittima. Inoltre, nel corso delle indagini, l’auto, in uso esclusivo alla vittima, solitamente parcheggiata nel vialetto di casa, è stata trovata su una via parallela, a circa 100/150 metri dall’abitazione, fuori strada, con un finestrino lato guidatore aperto. Determinante è stato anche il controllo sul telefono dell’indagata, che ha permesso di notare alcune ricerche effettuate su Google, ovvero “come togliere il sangue dal materasso” e “come avvelenare una persona”.

Infatti, una prima ricerca effettuata era volta a ricercare modalità efficaci per cancellare tracce ematiche sul materasso (il materasso del letto della defunta presentava un’ampia macchia di sangue occultata da un copriletto); altra ricerca pressoché concomitante con la precedente, era volta a conoscere modalità per uccidere per avvelenamento una persona.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Fisco, ecco come funziona l’evasometro

NAPOLI (ITALPRESS) – Arriva l’evasometro, uno strumento per controlli fiscali ancora più precisi: ne parla l’economista Gianni Lepre.
fsc/azn

Intesa Sp-Luiss: Ai, opportunità per imprese ma con persone al centro

ROMA (ITALPRESS) – Il 18,6% delle imprese italiane ha già strutturato soluzioni di Intelligenza artificiale, con un interesse in forte crescita guidato dal riconoscimento del suo valore strategico. E quasi un’azienda su due segnala già un miglioramento dell’efficienza operativa. E’ quanto emerso dal secondo rapporto di Look4ward, l’Osservatorio permanente sulle competenze del futuro che Intesa Sanpaolo conduce in collaborazione con l’Università Luiss di Roma e in partnership con Accenture e Digit’Ed. Presentato a Roma lo studio, condotto dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” dell’Ateneo intitolato a Guido Carli, ha coinvolto più di 800 tra imprese, CEO e HR manager.
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