giovedì, Settembre 17, 2026
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Mafia, sequestro di beni per 3 milioni a Catania a un esponente del Clan Cappello

CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della polizia di Stato di Catania hanno sequestrato beni per 3 milioni di euro riconducibili ad un indagato, attualmente detenuto, ritenuto appartenente al clan Cappello. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore Distrettuale e del Questore.

L’indagato viene indicato come “il re del narcotraffico di Catania” e annovera numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di sostanze stupefacenti.

Al destinatario del provvedimento ed alle persone a lui collegate sono stati sequestrati 13 beni immobili (abitazioni, capannoni, terreni); 4 auto; 1 motociclo; 1 attività commerciale operante nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento dei bambini, con relativi beni aziendali e strumentali; 12 rapporti finanziari.

Nel corso dell’esecuzione è stata sequestrata la somma di denaro in contanti pari a 9.600 euro e preziosi tutti ritenuti acquisiti con l’impiego di redditi derivanti dall’attività illecita posta in essere dal destinatario del provvedimento o, comunque, in assenza della necessaria copertura economica. Il patrimonio sequestrato, allo stato attuale, ammonta complessivamente a 3 milioni di euro.

– foto screenshot ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Maserati, la gamma GranTurismo e GranCabrio torna a casa

MODENA (ITALPRESS) – Modena è il cuore pulsante del Brand Maserati, perla della Motor Valley e casa del Tridente da oltre ottant’anni. Ora lo stabilimento di viale Ciro Menotti aggiunge un’altra gemma alla sua corona: la gamma GranTurismo e GranCabrio torna a casa e, a partire dalla seconda parte del 2025, i due modelli verranno nuovamente prodotti, in tutte le loro versioni, nello storico sito modenese. Il Marchio, votato alle prestazioni, all’innovazione, al design e al lusso, scrive oggi un nuovo capitolo della sua storia, segnando il ritorno dei due modelli iconici, epitomi dell’eleganza e dello stile italiano, nel luogo di nascita delle precedenti generazioni. In questo modo, viene riaffermato il forte impegno dell’azienda nei confronti del territorio della Motor Valley. Lo stabilimento di Modena si distingue per le tecnologie all’avanguardia e il personale altamente specializzato, svolgendo da sempre un ruolo centrale nella legacy industriale del Marchio.

Modena è uno degli impianti più avanzati del Paese, fiore all’occhiello per la produzione delle auto super sportive con la Halo Car MC20, coupè dalle prestazioni estreme (oltre 326 km all’ora di velocità massima. Accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,88 secondi) equipaggiata dal motore Maserati Nettuno, la sua versione cabrio MC20 Cielo e la nuovissima GT2 Stradale. Versione omologata per la strada della GT2 che ha riportato la Casa del Tridente a competere e vincere in pista nei campionati a ruote coperte, capace di distinguersi per le prestazioni superiori senza rinunciare al comfort, grazie all’iconico motore V6 Nettuno che, in quest’ultima configurazione, raggiunge i 640 CV (471kW), GT2 Stradale è la più potente Maserati con motore termico guidabile non solo in pista.

Lo stabilimento modenese è anche fulcro dello sviluppo e della produzione dello straordinario propulsore che equipaggia le super sportive del Tridente: dalle storiche palazzine rosse esce l’innovativo motore V6 da 630 CV con la nuova tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion) coperto da brevetto. Il Nettuno è stato ideato, sviluppato, progettato e costruito interamente qui da Maserati e utilizza una tecnologia di combustione a precamera derivata dai motori di Formula 1.

La flessibilità e la tecnologia all’avanguardia di questo sito sono anche dimostrate dalla recente apertura delle nuove delle Officine Fuoriserie Maserati, esclusivo spazio dove i desideri dei clienti non hanno limiti e il processo di configurazione si arricchisce con una innovativa linea di verniciatura per creare la Maserati dei propri sogni. L’inizio della produzione di GranTurismo e di GranCabrio nello stabilimento modenese è previsto per il quarto trimestre del 2025, segnando un’altra tappa nelle celebrazioni l’Anno del Tridente, anniversario del logo disegnato 100 anni fa e simbolo dell’eccellenza di Maserati nel mondo.

Un percorso che porterà il Brand a festeggiare un secolo nelle corse tra poco meno di un anno. Era, infatti, il 1926 quando la Maserati Tipo 26, prima vettura della storia a portare il logo del Tridente sul cofano, partecipò e vinse (nella sua classe) alla Targa Florio con Alfieri Maserati alla guida.

“Riportare la GranTurismo e la GranCabrio a Modena è una decisione orgogliosa e strategica che unisce il nostro patrimonio industriale con le capacità del futuro, per il quale è doveroso anche ringraziare i colleghi di Mirafiori per lo straordinario lavoro fatto nella prima fase di produzione negli ultimi anni. Con l’avvio della produzione nel quarto trimestre del 2025, stiamo rafforzando le nostre radici, offrendo al contempo la flessibilità e l’innovazione che i nostri clienti si aspettano. Siamo guidati dal nostro cuore modenese: questa terra è la pietra angolare del nostro Brand straordinario, il più longevo di tutta la Motor Valley italiana, capace di portare nel mondo una visione unica di performance e piacere di guida. L’impegno del Marchio nei confronti della comunità locale è sempre vivo e, allo stesso tempo, vogliamo creare nuove opportunità di crescita” ha garantito Santo Ficili, Maserati CEO.

Maserati garantisce i più elevati standard di qualità e personalizzazione richiesti da modelli prestigiosi come GranTurismo e GranCabrio, confermando il connubio tra tradizione e innovazione, che da sempre contraddistingue il Tridente e producendo in una unica linea tutte le diverse versioni, grazie a piattaforme multi-energia dedicate. Con GranTurismo e GranCabrio, Maserati riporta il cuore pulsante della sua produzione a Modena, ribadendo la propria visione strategica: costruire un futuro innovativo, responsabile e orgogliosamente italiano, e fare della città – insieme alla sua filiera e alle sue persone – il polo del lusso per il Gruppo Stellantis.

Nuova GranTurismo e nuova GranCabrio, presentate rispettivamente nel 2022 e nel 2024, sono la massima espressione dello spirito del “granturismo all’italiana” tipico del Brand, capace di coniugare le performance elevate di una vettura sportiva, con un comfort adatto alle lunghe percorrenze, sia nella versione con potenti motori termici, sia con le più innovative soluzioni 100% elettriche e si pongono come punto di riferimento, incarnando il concetto di “Italian Luxury” nel mondo.

La storia delle precedenti generazioni inizia nel 2007, quando la vettura venne presentata al Salone di Ginevra diventando subito una pietra miliare del panorama automobilistico: la coupè 4 posti, a due porte, con design classico firmato Pininfarina è nata come un’interpretazione moderna della Maserati A6 1500 del 1947 e ha ricoperto, nel corso degli anni e delle diverse generazioni, il ruolo di vettura tra le più emblematiche mai costruite dal Marchio del Tridente. Nel 2009, con debutto al Salone di Francoforte, alla GranTurismo viene affiancata la GranCabrio.

Dopo vari aggiornamenti, GranTurismo ha visto – primo dell’avvento dell’attuale modello – l’ultima versione risalire al MY18, dove un efficiente restyling ne ha migliorato l’aerodinamica, l’ergonomia e i sistemi di infotainment. Sono molti i successi registrati da GranTurismo e da GranCabrio negli anni, e dal 2007 al 2019 la versione precedente a quella attuale aveva registrato numeri significativi con oltre 40.000 unità in tutto il mondo (di cui 28.805 GranTurismo e 11.715 GranCabrio). Ultimo esemplare “modenese” fu la GranTurismo Zeda nel 2019, che segnò la fine della produzione della precedente generazione e passò il testimone virtualmente alla “nuova GranTurismo” che avrebbe seguito nel giro di pochi anni, trasferendosi nello stabilimento di Mirafiori a Torino e diventando la prima vettura nella storia di Maserati ad adottare un sistema di propulsione 100% elettrico a batteria con la versione Folgore.

– foto: ufficio stampa Maserati –

(ITALPRESS).

Mattarella “Non rassegniamoci alla supremazia delle cattive notizie”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è un vecchio detto secondo il quale le cattive notizie corrono più veloci di quelle buone. Moro scriveva che il bene non fa notizia. Questo è vero. Noi vorremmo che questa mattina, come tante volte è avvenuto, evitare che ci si rassegni a questa sorta di supremazia delle cattive notizie e indicare” che le notizia positive “sono più solide perché irrobustiscono la vita comune e le consentono di progredire. Questa è la forza, la grande dimostrazione del senso della vita positivo che i comportamenti premiati esprimono”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro con i nuovi Alfieri della Repubblica per la consegna degli attestati d’onore.
pc/ads/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Al Bioparco di Roma è nato un raro avvoltoio Papa

ROMA (ITALPRESS) – Al Bioparco di Roma per la prima volta è avvenuta la rara nascita di un avvoltoio Papa. Incredibilmente, l’uovo si è schiuso l’8 maggio 2025, proprio il giorno della proclamazione di Papa Leone XIV; per di più, il rapace è diffuso anche in Perù, dove il Pontefice ha vissuto per oltre venti anni. Il nome comune dell’avvoltoio si ispira ai colori che lo contraddistinguono, simili a quelli delle vesti papali. Il pulcino si trova in una nursery non visibile al pubblico, sta benissimo, accudito dai guardiani del reparto uccelli; ancora non è possibile sapere se sia femmina o maschio.

“A volte, come nel nostro caso, per motivi non identificabili, dopo la deposizione i genitori non si occupano della cova e l’uovo viene abbandonato”, spiega la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Paola Palanza, etologa. “Appena i keeper si sono accorti della deposizione, hanno prelevato l’uovo e l’hanno collocato nell’incubatrice. Dopo 54 giorni, durante i quali è avvenuto un accurato monitoraggio, l’uovo si è schiuso. È importante sottolineare – conclude Palanza – che per impedire l’imprinting sugli umani e mantenere la sua identità di specie, il piccolo deve essere gestito con un protocollo rigido: i guardiani non sono riconoscibili come umani e per alimentarlo utilizzano un pupazzo dalle sembianze di un avvoltoio papa. Inoltre, il pulcino ha intorno a sé varie foto dei genitori”.

– foto Massimiliano Di Giovanni – Archivio Bioparco –

(ITALPRESS).

Dal 23 maggio nuovo volo giornaliero Delta da Catania a New York-JFK

CATANIA (ITALPRESS) – Il conto alla rovescia per il volo Delta Air Lines da Catania per New York-JFK è iniziato: il prossimo 23 maggio la compagnia lancerà il suo nuovo collegamento giornaliero non-stop, che rappresenta il primo volo Delta dalla Sicilia e l’unico collegamento da Catania per gli Stati Uniti. Oltre ad offrire un servizio diretto per New York, il volo darà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via l’hub Delta di JFK verso numerose destinazioni in tutto il Nord America.

Questa mattina, presso l’Aeroporto di Catania, si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione del nuovo collegamento. Durante l’evento, Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, ha dichiarato: “Questo volo rappresenta un passo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia. L’apertura di una rotta diretta con New York non è solo un grande risultato operativo che arricchisce l’offerta del nostro scalo, ma anche un’opportunità strategica per lo sviluppo economico e turistico di tutto il territorio. Siamo orgogliosi di accogliere Delta e di offrire ai nostri passeggeri un nuovo collegamento con una delle mete più importanti del mondo”.

Commentando il nuovo volo, Matteo Curcio, Senior Vice President Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India ha detto: “Siamo davvero entusiasti di lanciare il nostro primo volo in assoluto dalla Sicilia, nell’anno in cui Delta celebra il suo centenario. Catania sarà la quinta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti dopo Roma, Milano, Venezia e Napoli. La Sicilia è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e sono numerosi gli italo-americani che hanno legami importanti con questa straordinaria regione. Siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia dell’isola per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire ottimi collegamenti verso gli Stati Uniti per i cittadini della regione”.

Quest’estate, Delta aumenterà l’offerta di voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 15% anno su anno, confermando la leadership del vettore statunitense per ciò che riguarda i collegamenti tra l’Italia e gli USA. Delta opererà il nuovo volo da Catania per New York utilizzando un aeromobile Boeing 767-300 da 211 posti, che presenta le classi di servizio Delta One, Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin.

Durante i mesi dell’alta stagione estiva 2025, Delta opererà fino a 110 voli settimanali tra l’Italia e gli Stati Uniti. In aggiunta alla rotta da Catania, l’orario complessivo Delta includerà i collegamenti diretti da Roma per New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis, da Milano per New York-JFK, Atlanta e Boston, da Venezia per New York-JFK e per Atlanta e da Napoli per New York-JFK e per Atlanta. Il volo Delta da Catania per New York-JFK con inizio il 23 maggio sarà operato in collaborazione con i partner europei Air France, KLM e Virgin Atlantic.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Dal 23 maggio nuovo volo giornaliero Delta da Catania a New York-JFK

CATANIA (ITALPRESS) – Il conto alla rovescia per il volo Delta Air Lines da Catania per New York-JFK è iniziato: il prossimo 23 maggio la compagnia lancerà il suo nuovo collegamento giornaliero non-stop, che rappresenta il primo volo Delta dalla Sicilia e l’unico collegamento da Catania per gli Stati Uniti. Oltre ad offrire un servizio diretto per New York, il volo darà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via l’hub Delta di JFK verso numerose destinazioni in tutto il Nord America.

Questa mattina, presso l’Aeroporto di Catania, si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione del nuovo collegamento. Durante l’evento, Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, ha dichiarato: “Questo volo rappresenta un passo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia. L’apertura di una rotta diretta con New York non è solo un grande risultato operativo che arricchisce l’offerta del nostro scalo, ma anche un’opportunità strategica per lo sviluppo economico e turistico di tutto il territorio. Siamo orgogliosi di accogliere Delta e di offrire ai nostri passeggeri un nuovo collegamento con una delle mete più importanti del mondo”.

Commentando il nuovo volo, Matteo Curcio, Senior Vice President Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India ha detto: “Siamo davvero entusiasti di lanciare il nostro primo volo in assoluto dalla Sicilia, nell’anno in cui Delta celebra il suo centenario. Catania sarà la quinta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti dopo Roma, Milano, Venezia e Napoli. La Sicilia è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e sono numerosi gli italo-americani che hanno legami importanti con questa straordinaria regione. Siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia dell’isola per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire ottimi collegamenti verso gli Stati Uniti per i cittadini della regione”.

Quest’estate, Delta aumenterà l’offerta di voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 15% anno su anno, confermando la leadership del vettore statunitense per ciò che riguarda i collegamenti tra l’Italia e gli USA. Delta opererà il nuovo volo da Catania per New York utilizzando un aeromobile Boeing 767-300 da 211 posti, che presenta le classi di servizio Delta One, Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin.

Durante i mesi dell’alta stagione estiva 2025, Delta opererà fino a 110 voli settimanali tra l’Italia e gli Stati Uniti. In aggiunta alla rotta da Catania, l’orario complessivo Delta includerà i collegamenti diretti da Roma per New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis, da Milano per New York-JFK, Atlanta e Boston, da Venezia per New York-JFK e per Atlanta e da Napoli per New York-JFK e per Atlanta. Il volo Delta da Catania per New York-JFK con inizio il 23 maggio sarà operato in collaborazione con i partner europei Air France, KLM e Virgin Atlantic.

– foto Italpress –

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Dal 23 maggio nuovo volo giornaliero Delta da Catania a New York-JFK

CATANIA (ITALPRESS) – Il conto alla rovescia per il volo Delta Air Lines da Catania per New York-JFK è iniziato: il prossimo 23 maggio la compagnia lancerà il suo nuovo collegamento giornaliero non-stop, che rappresenta il primo volo Delta dalla Sicilia e l’unico collegamento da Catania per gli Stati Uniti. Oltre ad offrire un servizio diretto per New York, il volo darà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via l’hub Delta di JFK verso numerose destinazioni in tutto il Nord America.
Questa mattina, presso l’Aeroporto di Catania, si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione del nuovo collegamento. Durante l’evento, Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, ha dichiarato: “Questo volo rappresenta un passo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia. L’apertura di una rotta diretta con New York non è solo un grande risultato operativo che arricchisce l’offerta del nostro scalo, ma anche un’opportunità strategica per lo sviluppo economico e turistico di tutto il territorio. Siamo orgogliosi di accogliere Delta e di offrire ai nostri passeggeri un nuovo collegamento con una delle mete più importanti del mondo”.
Commentando il nuovo volo, Matteo Curcio, Senior Vice President Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India ha detto: “Siamo davvero entusiasti di lanciare il nostro primo volo in assoluto dalla Sicilia, nell’anno in cui Delta celebra il suo centenario. Catania sarà la quinta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti dopo Roma, Milano, Venezia e Napoli. La Sicilia è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e sono numerosi gli italo-americani che hanno legami importanti con questa straordinaria regione. Siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia dell’isola per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire ottimi collegamenti verso gli Stati Uniti per i cittadini della regione”.
Quest’estate, Delta aumenterà l’offerta di voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 15% anno su anno, confermando la leadership del vettore statunitense per ciò che riguarda i collegamenti tra l’Italia e gli USA.
Delta opererà il nuovo volo da Catania per New York utilizzando un aeromobile Boeing 767-300 da 211 posti, che presenta le classi di servizio Delta One, Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin.
Durante i mesi dell’alta stagione estiva 2025, Delta opererà fino a 110 voli settimanali tra l’Italia e gli Stati Uniti. In aggiunta alla rotta da Catania, l’orario complessivo Delta includerà i collegamenti diretti da Roma per New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis, da Milano per New York-JFK, Atlanta e Boston, da Venezia per New York-JFK e per Atlanta e da Napoli per New York-JFK e per Atlanta.
Il volo Delta da Catania per New York-JFK con inizio il 23 maggio sarà operato in collaborazione con i partner europei Air France, KLM e Virgin Atlantic.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Tutto esaurito a Genova per “Orientamenti Dreamers”, evento della Regione Liguria con Marco Paolini

GENOVA (ITALPRESS) – Tutto esaurito nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova per l’evento Orientamenti Dreamers, organizzato dalla Regione Liguria, con Marco Paolini. 400 gli studenti presenti che hanno potuto ascoltare le parole di un attore, autore e regista noto per i suoi spettacoli che intrecciano narrazione e impegno civile: un artista che ha saputo trasformare il palcoscenico in un luogo di memoria e coscienza, convinto che raccontare storie significhi anche prendersi la responsabilità di far luce su ciò che troppo spesso viene dimenticato.

L’incontro, introdotto dall’assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo, conclude la rassegna Dreamers di questo anno scolastico, che ha visto grandi protagonisti come Paolo Nespoli, Linda Raimondo, Vincenzo Schettini, Roberto Vecchioni, Debora Massari, e Benedetta Pilato. Una rassegna che ha toccato ogni provincia, caratterizzata dal tutto esaurito in ogni tappa e da una grande soddisfazione di studenti e docenti.

“Vedere una sala piena, con studenti attenti, curiosi e interessati alle parole di un autore come Marco Paolini è un risultato che rimarrà a lungo nella storia di Orientamenti – dichiara l’assessore regionale alla Programmazione Fse -. Abbiamo avuto un interesse molte forte da parte del mondo scolastico proponendo un evento di assoluto livello e di forte contenuto civico. È con questo tipo di iniziative che vogliamo formare i giovani, accompagnandoli all’interno del percorso didattico e, a seguire, dal mondo della scuola a quello del lavoro. Attraverso le fondamentali risorse del Fondo sociale europeo continueremo a unire, con una programmazione strategica, testimonianze, lezioni ed esperienze coinvolgenti ai nostri corsi di formazione”.

“Prosegue il tour di Orientamenti insieme ai ‘dreamers’, i testimonial scelti da Regione Liguria per aiutare i ragazzi a decidere nel modo migliore il proprio futuro: grazie a un’efficace e capillare programmazione sul territorio, nel 2025 abbiamo raggiunto quasi 4.000 studenti nelle quattro province liguri – commenta l’assessore regionale alla Formazione –. La testimonianza di Marco Paolini evidenzia l’importanza di informarsi, di impegnarsi e di avere cura dei territori in cui viviamo. La giornata di oggi è un’occasione per evidenziare come la cultura sia uno strumento di comunicazione e anche di educazione”.

Marco Paolini fin dagli esordi intreccia la sua attività teatrale con un forte impegno civile e sociale. La sua svolta arriva negli anni Novanta con Il racconto del Vajont, uno spettacolo simbolo del teatro civile italiano. Attraverso un’intensa narrazione, Paolini ricostruisce il disastro del 1963 e le sue responsabilità, trasformando il palcoscenico in uno spazio di memoria attiva e riflessione critica. Nel tempo ha fatto del teatro uno strumento di coscienza collettiva, portando in scena temi come l’ambiente, il lavoro, la scienza e la responsabilità individuale e collettiva. Marco Paolini continua a credere che raccontare significhi anche ricordare, capire e scegliere: un teatro che non intrattiene soltanto, ma educa, interroga e accompagna e ha lasciato questo messaggio ai tanti ragazzi presenti per ascoltarlo. “In questo incontro con i giovani voglio trovare un terreno comune, parlando delle cose che mi stanno a cuore, del mio mestiere, del mio territorio e spero di vedere in loro interesse. Il sogno che ho e che voglio condividere oggi è la mia voglia di non dare per scontato nessun destino, di non rassegnarsi mai al ruolo di vittime del destino”, ha detto Paolini.

– foto ufficio stampa Regione Liguria –

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Il Festival di Cannes 2025 prende il volo con “Mission: Impossibile” di Tom Cruise

CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Oltre la fine del mondo cosa ci può essere se non lui, Tom Cruise, l’eterno Ethan Hunt lanciato a mille all’ora nella sua ennesima “Mission: Impossible”? E ovviamente a lavorare alla fine del mondo chi può essere se non lei, l’Entità, la madre di tutte le Intelligenze Artificiali che minacciano la nostra civiltà? Benvenuti nel mondo, anzi nella fine del mondo allestita per voi in “Final Reckoning”, l’ottavo capitolo della magnifica saga cinematografica di “Mission: Impossible”, franchise “tomcruisiano” prima ancora che hollywoodiano, epicness allo stato puro ordita con la solita simpatica tracotanza avventurosa spionistica dal divo per eccellenza, che dopo infiniti rinvii si è offerta finalmente a Cannes 78 ad un passo dal lancio mondiale che avrà un’anteprima di sala il 19 maggio e poi irromperà su tutti gli schermi dal 22.

163 minuti di azione pura, manco a dirlo, che si riallacciano direttamente al capitolo precedente, “Dead Reckoning”, uscito nel 2023, e quindi anche a “Fallout”, il sesto step della saga del 2018, attraverso l’affascinante villain Gabriel interpretato da Esai Morales. La squadra naturalmemnte è tutta lì, compatta, a iniziare dal regista Christopher McQuarrie, ormai director di fiducia di Tom Cruise sin dai tempi di “Jack Reachie”, che non fu propriamente un successo ma che ha saldato comunque la sua carriera a quella della terza stagione del divo, offrendogli una solidità strutturale nella regia, nella gestione dei caratteri e nel ritmo sempre pieno e sostenuto di cui questo “The Final Reckoning” è testimonianza piena. Ci sono ovviamente anche i compagni di squadra di M:I, ovvero il Benji di Simon Pegg, il Luther di Ving Rhames, la Grace di Hayley Atwell con l’aggiunta della Vedova Bianca Alanna di Vanessa Kirby e del Degas di Greg Tarzan Davis.

Il punto di partenza è sempre lei, l’Entità, che ha fatto adepti in tutto il mondo, pronti a un fallout da cui far rinascere l’umanità e sta organizzando l’apocalisse nucleare, assumendo il controllo degli arsenali di tutte le potenze nucleari mondiali per scatenare l’inferno. Non c’è nulla da fare, il mondo ha il destino segnato e le mani legate: la partita si gioca tutta sulla possibilità di creare un sistema capace di intrappolare l’Entità, ingannarla e annullare il suo operato. Ovviamente è solo questione di ore prima che l’apocalisse sia attuata e ovviamente Ethan Hunt ha il destino del mondo nelle sue mani.

E allora, per quanto le rughe del volto si tendano sotto la folta chioma di Tom Cruise, per quanti sacrifici di amici e di certezze si debbano fare, la missione impossibile va compiuta per il bene dell’umanità. Ritmo assoluto spinto in tutte le dimensioni, dalle profondità abissali in cui giace il sottomarino russo Sevastopol da cui il precedente capitolo della saga era partito, alle altezze dei cieli del Sudafrica, dove Gabriel e Ethan Hunt daranno vita a un duello aereo a bordo di biplani, in cui Tom Cruise replicherà le sue ben note prodezze volanti. Di più non è dato dire, in rispetto dei malevoli spoiler e del piacere della scoperta per il pubblico. Cinema spettacolo in gran forma, insomma, per l’eterno ragazzo degli schermi di tutto il mondo: Cannes saluta e applaude il divo Tom Cruise.

– foto IPA Agency –

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A Venezia centinaia di senza dimora aiutati con il Piano Freddo 2024/2025

VENEZIA (ITALPRESS) – Oltre cento giorni di attività e accoglienza, 40 posti letto a disposizione, 18 operatori dedicati e un tutor per necessità degli ospiti. Tempo di bilanci per il Piano Freddo 2024/2025 terminato da pochi giorni: dal 1° dicembre al 21 marzo sono stati oltre 4.300 i posti letto occupati da persone senza dimora, vulnerabili e in difficoltà, con in media 40 ospiti ogni sera alla Casa dell’Ospitalità.

Si aggiungono circa 2.000 interventi dell’unità mobile, sia in centro storico sia in terraferma, a conferma di un approccio proattivo e costante al tema della marginalità sociale da parte dell’Amministrazione comunale. Le unità di strada hanno raccolto le segnalazioni dei cittadini, preso contatto con chi necessitava di supporto e, in caso di assenso, garantito un letto e un pasto caldo in collaborazione con la Fondazione Casa dell’Ospitalità.

A tirare le somme del progetto è l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini: “Sono state 2.500 le chiamate all’apposito numero verde da parte dei cittadini – dichiara – Questa è la dimostrazione che la nostra è una comunità solidale, attenta e partecipe. Un elemento certo non scontato che si affianca alla professionalità, alla dedizione e all’umanità dei nostri operatori di strada, a cui va il nostro ringraziamento. In ogni condizione meteo, con ogni temperatura, anche la più rigida, hanno saputo avvicinare, con delicatezza, situazioni difficili, fornendo supporto a 360 gradi. Non è solo una coperta quella che chiede chi vive per strada, chiede anche ascolto, calore umano. L’Amministrazione – conclude – ha investito molto nel Sociale, siamo tra i Comuni più virtuosi in questo senso, ma senza chi opera sul campo tutto sarebbe più difficile”.

Il Piano Freddo, concluso da pochi giorni, rientra in un sistema integrato di interventi destinati alle persone senza fissa dimora che comprende anche l’Unità di strada diurna, il Pronto Intervento Sociale, il servizio Stop&Go per la notte e lo Sportello sociale. Centinaia le vicende personali in cui si sono imbattuti gli operatori: dalle dipendenze attive ai percorsi post-detentivi, dalla disoccupazione a percorsi di vita semplicemente segnati da fragilità.

Sono stati 18 gli operatori impiegati nell’ambito del Piano Freddo, occupandosi di monitoraggio, contatto diretto, distribuzione di coperte, indumenti e generi di conforto, accompagnando nella struttura d’accoglienza di via Spalti gli utenti più fragili.

Un impegno a tutto tondo che si è concretizzato anche nell’aiuto all’accesso ai diversi servizi territoriali (comunità terapeutiche, presa in carico con Serd e CSM, avvio di percorsi di tutela sanitaria in collaborazione con l’Ambulatorio Emergency e l’Ospedale all’Angelo) costruendo possibili percorsi di reinserimento sociale.

Il Piano Freddo in numeri: 40 posti occupati a sera per complessivi 4.300 posti letto utilizzati; 279 le persone che hanno beneficiato del dormitorio, di cui 51 donne; 2.000 interventi su strada, di cui 350 destinati alle 37 donne incontrate; 2.500 chiamate ricevute dal numero verde attivo 24 su 24 per 7 giorni su 7; 18 operatori impiegati per 110 giornate.

Dall’analisi dei dati è inoltre emerso che l’età media dei fruitori del servizio è in calo. I Paesi di maggiore provenienza degli utenti sono: Romania, Bangladesh, Egitto e Marocco. Si registra, infine, un aumento degli ospiti in arrivo da comuni diversi dal territorio comunale.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).