giovedì, Settembre 17, 2026
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Convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Corte dei Conti e Consiglio delle autonomie locali

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’accordo relativo all’esercizio delle funzioni di controllo e consultiva (legge 131/2003) ha formato oggi l’oggetto dell’intesa tra Regione, Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna della Corte dei conti e Consiglio delle autonomie locali. La convenzione è stata sottoscritta oggi a Bologna dal presidente della Regione, Michele de Pascale, dal presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per l’Emilia-Romagna, Marcovalerio Pozzato, e dalla presidente del Consiglio delle autonomie locali, Katia Tarasconi.

Tramite questa collaborazione tra le istituzioni dell’Emilia-Romagna si intende in particolare promuovere un’attività sinergica in ordine alla predisposizione degli atti istruttori concernenti pareri, da parte della Sezione di controllo, relativi agli Enti locali. La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, dal proprio canto, intende avvalersi della collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con il Consiglio delle autonomie locali per valorizzare un percorso lineare, dal punto di vista istruttorio, che agevoli la tempestività e l’esaustività della documentazione a supporto della richiesta di pareri da parte degli Enti locali.

“Ringrazio il presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per l’EmiliaRomagna Marcovalerio Pozzato– afferma de Pascaleper aver promosso questo protocollo condiviso, la cui firma rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la trasparenza, l’efficienza e il buon governo in Emilia-Romagna. In un tempo in cui il rispetto delle regole e l’equilibrio dei conti pubblici sono condizioni imprescindibili per garantire servizi di qualità ai cittadini, rafforzare la collaborazione tra Regione, Corte dei conti e Consiglio delle Autonomie Locali assume un valore ancora più significativo. Siamo convinti che il dialogo istituzionale, fondato su legalità, responsabilità e condivisione, sia la via maestra per accompagnare e sostenere gli enti locali nell’esercizio delle loro funzioni. Questa convenzione è anche un esempio virtuoso di collaborazione tra soggetti diversi, ognuno con il proprio ruolo e la propria competenza, uniti dall’obiettivo comune di tutelare il bene collettivo e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. È questo lo spirito con cui la Regione sottoscrive questo accordo: per una Pubblica Amministrazione sempre più vicina alle comunità, capace di affrontare le sfide con competenza, coerenza e trasparenza, nel rispetto della legalità e dei principi costituzionali”.

“Valorizzare l’esperienza del Consiglio delle autonomie locali- spiega Pozzato- non solo reca il significato di attuare compiutamente l’art. 123, c. 4, della Costituzione, ma implica dare concretezza al concetto di collaborazione istituzionale tra la Corte dei conti e gli Enti territoriali, dando contenuto al principio del buon andamento della Pubblica Amministrazione, rendendo effettivo il confronto il coordinamento fra la Regione, la Corte dei conti e il sistema degli Enti locali. La convenzione è tesa a garantire ulteriore protezione a tutti quegli interessi che non fanno capo a un soggetto pubblico determinato ma che appartengono all’intera comunità. È questo il ruolo di custode delle finanze pubbliche che la Costituzione affida alla Corte dei conti e, nello specifico, alla Sezione di controllo, indicandola come uno degli organi posti a presidio dei suoi principi supremi. È nella prospettiva di rafforzare questo ruolo che va visto l’accordo di oggi: uno strumento ulteriore per assicurare, attraverso un ausilio istruttorio da parte del CAL, la compiutezza dell’esame della Sezione di controllo nell’emissione dei pareri di competenza”.

“La firma di questa convenzione rappresenta un importante passo avanti nella direzione di una pubblica amministrazione sempre più efficiente, trasparente e vicina ai cittadini– aggiunge Tarasconi- . Grazie alla collaborazione tra Regione, Corte dei conti e Consiglio delle Autonomie Locali, si rafforza il dialogo istituzionale e, cosa non meno importante, si promuove una cultura della legalità e della responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche. Il CAL, in particolare, svolge un ruolo cruciale nel supportare gli enti locali, soprattutto i più piccoli, nell’affrontare sfide normative e contabili sempre più complesse. Questa intesa non solo valorizza l’esperienza e le competenze presenti sul territorio, ma rappresenta anche un modello di sinergia virtuosa tra istituzioni, finalizzato a garantire servizi pubblici di qualità e a tutelare l’interesse collettivo”.

La Regione Emilia-Romagna, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti e il Consiglio delle Autonomie locali puntano, inoltre, a valorizzare la programmazione, ponendo in evidenza le questioni di carattere generale inerenti all’esercizio dei controlli nei confronti di singoli enti locali dell’Emilia-Romagna, con particolare riferimento a referti relativi a profili settoriali e specifici della gestione estesi a categorie di Enti. In questo contesto, CAL può porre all’attenzione della Sezione regionale profili della gestione sugli Enti locali di cui ritiene opportuno l’inserimento nel programma dei controlli annualmente predisposto dalla stessa Sezione.

– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –

(ITALPRESS).

Samsung Galaxy S25 Edge, display più resistente con Gorilla Glass

ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo Samsung Galaxy S25 Edge, lo smartphone ultrasottile della serie Galaxy S, presentato da Samsung nei giorni scorsi – oltre che per un peso di appena 163 grammi – è caratterizzato anche da un telaio in titanio che offre una protezione duratura per l’uso quotidiano, e per il nuovo Corning Gorilla Glass Ceramic 2, un vetro ceramico progettato per la resistenza, utilizzato per il display frontale che offre una protezione avanzata e un design straordinariamente sottile.
“Galaxy S25 Edge rappresenta un nuovo punto di riferimento per design e prestazioni, distinguendosi come il dispositivo più sottile mai realizzato nella storia della serie Galaxy S”, ha affermato Kwangjin Bae, EVP e responsabile del Mechanical R&D Team della Mobile eXperience Business (MX) di Samsung Electronics. “Per dare vita a questo design rivoluzionario, era essenziale sviluppare un materiale per il display che fosse al tempo stesso straordinariamente sottile e incredibilmente resistente – una sfida che ha unito Samsung e Corning attorno a una visione comune di ingegneria funzionale e innovazione centrata sull’utente. Questa visione prende forma in ogni singolo dettaglio di Galaxy S25 Edge”.
Il Gorilla Glass Ceramic 2 integra cristalli finemente incorporati nella sua matrice di vetro, migliorando la resistenza del display. La sinergia tra vetro e componenti cristallini è progettata per offrire una maggiore robustezza, mantenendo al tempo stesso un’elevata trasparenza ottica. A rafforzare ulteriormente il vetro ceramico interviene il processo di scambio ionico sviluppato da Corning, che contribuisce ad aumentarne la resistenza ai danni e la tenuta strutturale nel tempo.
“Con Gorilla Glass Ceramic 2, abbiamo raggiunto una combinazione straordinaria di sottigliezza e resistenza, offrendo il meglio di entrambi i mondi – una durabilità eccezionale in un design moderno, elegante e premium”, ha dichiarato Andrew Beck, Vicepresidente e General Manager di Corning Gorilla Glass.
E ha aggiunto: “Il design di Galaxy S25 Edge, impreziosito dal Gorilla Glass Ceramic 2, è la prova concreta dell’impegno congiunto di Corning e Samsung nel creare soluzioni che rispondano alle aspettative sempre più elevate dei consumatori di tutto il mondo”.

News in collaborazione con l’ufficio stampa di Samsung
Fonte foto ufficio stampa Samsung
(ITALPRESS).

UN Women Italy si allea con i media per promuovere inclusività e parità di genere

MILANO (ITALPRESS) – UN Women Italy annuncia la nascita del suo Media Board, un gruppo di lavoro composto da professioniste e professionisti dell’informazione che si uniscono per promuovere una narrazione più equa, inclusiva e consapevole sulle tematiche femminili e di genere.

Ne fanno parte Monica D’Ascenzo, giornalista esperta e Diversity & Inclusion Editor de Il Sole 24 Ore e Responsabile di Alley Oop, Lorenza Ghidini, Direttrice di Radio Popolare, Maria Latella, scrittrice, giornalista de Il Sole 24 Ore e volto noto della Rai, Diletta Parlangeli, giornalista e voce di Rai Radio 2, Mariangela Pira, giornalista di Sky Tg24 e Danda Santini, Direttrice di Io Donna-Corriere della Sera.

Il Media Board nasce da un’attenta selezione, condivisa con UN Women a New York, tra le figure del mondo dell’informazione che si sono distinte per l’impegno nell’empowerment femminile e nella promozione della parità di genere. Ha una missione chiara: rafforzare la strategia di comunicazione di UN Women Italy attraverso il confronto, la riflessione e la collaborazione con chi ogni giorno racconta la realtà. I membri del Board avranno un ruolo attivo su più fronti: creare dibattito pubblico, individuando temi emergenti e nuove prospettive sulle questioni di genere, rendendole centrali nel racconto mediatico. Definire linee guida per una comunicazione efficace e rispettosa, promuovendo pratiche giornalistiche inclusive. Contrastare stereotipi e linguaggi discriminatori, contribuendo alla costruzione di un nuovo immaginario collettivo.

“Crediamo che solo passando attraverso un dibattito pubblico consapevole e partecipato si possa generare un impatto positivo e duraturo. Con il Media Board vogliamo unire le competenze del mondo dell’informazione per costruire una comunicazione più corretta, inclusiva e capace di valorizzare le tematiche di genere, contrastando stereotipi e promuovendo un nuovo immaginario collettivo. Per sostenere un vero cambiamento culturale”, afferma Caterina Tonini, Vice Presidente e Head of Marketing and Communication di UN Women Italy.

In questo contesto, il gruppo di lavoro rappresenta un passo concreto verso una comunicazione che non solo informa, ma trasforma. UN Women Italy continuerà a lavorare per coinvolgere nuove voci e costruire una rete solida e autorevole, capace di dare eco a un cambiamento culturale necessario e urgente. “La partita dell’uguaglianza di genere non si vince da sole. Per questo rinnoviamo il nostro appello al mondo dell’informazione. C’è bisogno del contributo di tutte e di tutti per riportare al centro delle cronache e del dibattito pubblico le questioni femminili e archiviare definitivamente un linguaggio stereotipato che nel 2025 non può avere alcuna cittadinanza”, spiega la Presidente di UN Women Italy, Darya Ma”jidi.

(ITALPRESS).

Confindustria Romania, economia e geopolitica al centro del Forum 2025

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Geopolitica e l’economia nel nuovo ordine mondiale: questi i temi affrontati nel corso del Forum Economico 2025 di Confindustria Romania dal titolo: “In Between” Economia e Geopolitica – Il Nuovo (dis) Ordine Mondiale” che si è svolto a Bucarest. Ad aprire i lavori Giulio Bertola, Presidente di Confindustria Romania e della Federazione F.P.I.A.R. Nell’ambito del Forum, S.E. Alfredo Durante Mangoni, Ambasciatore d’Italia in Romania ha fatto un intervento istituzionale.
A seguire si è svolto un dibattito tra esperti, moderato dal giornalista televisivo, editorialista e saggista Claudio Brachino, presente anche nella veste di editorialista politico e consulente multimediale di Italpress, principale partner media dell’evento.
Un momento di confronto diretto e reale che ha voluto delineare, a favore di imprese, investitori e imprenditori, l’attuale epoca di sfide senza precedenti, dove le dinamiche globali stanno influenzando profondamente le nostre vite quotidiane.
Presenti relatori come Luca Tagliaretti, Direttore Esecutivo del Centro Europeo di Competenza per la Cyber- Sicurezza (ECCC); Emilio Cozzi, giornalista, divulgatore scientifico, esperto di economia e politica dello Spazio; Alessandro Aresu, Analista geopolitico ed esperto di strategie e politiche pubbliche; Massimiliano Nicolini, IA Specialist, Direttore Dipartimento Ricerca e Sviluppo Olitec.
Al centro della discussione la complessa intersezione tra intelligenza artificiale e geopolitica, e l’esplorazione di come le innovazioni tecnologiche stiano ridefinendo gli equilibri di potere globali. Sulle nuove dinamiche industriali reinventate nel contesto dell’AI si è soffermato Aresu, illustrando la dinamicità del settore tecnologico e le implicazioni geopolitiche di tali trasformazioni.
I lavori del Forum hanno anche esplorato come lo spazio sia diventato il nuovo “continente” della competizione globale. Analizzando il passaggio dalla corsa spaziale tra superpotenze alla crescente influenza di attori privati, come Elon Musk, e l’importanza strategica delle infrastrutture spaziali per la sicurezza, l’economia e la sostenibilità terrestre. “L’Astropolitica non è solo conflitto. E’ anche ricerca e ambiente”, ha detto Cozzi.
Di rilievo la collaborazione tra Enti europei e internazionali sulla Cyber Sicurezza. Il Centro Europeo di Competenza per la Cyber-Sicurezza (ECCC) con sede a Bucarest, collabora strettamente con l’Agenzia dell’Unione Europea per la Cybersecurity (ENISA) e partecipa attivamente a iniziative congiunte per armonizzare le azioni e gli investimenti in materia di sicurezza informatica. Questa cooperazione mira a creare un ecosistema europeo forte e competitivo nel settore della cybersecurity. “Uno degli obiettivi primari dell’ECCC è quello di semplificare l’accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI) europee, al fine di sviluppare e adottare tecnologie di sicurezza informatica avanzate, come la crittografia post-quantistica e l’intelligenza artificiale”, ha sottolineato Tagliaretti.
Massimiliano Nicolini, presente per il secondo anno consecutivo al Forum Economico di Confindustria Romania, ha supportato in modo trasversale ogni tema trattato dagli altri relatori, evidenziando anche progetti e applicazioni in settori vitali per la popolazione: sanità, cybersecurity, protezione e molti altri, oltre al percoso formativo per i giovani nelle tecnologie BRIA. Nello stesso tempo, durante il dibattito, sono emerse preoccupazioni per il ritardo dell’Europa nella corsa spaziale, nonostante l’eccellenza in alcune missioni e tecnologie, evidenziando l’importanza di investimenti strategici per evitare di rimanere indietro rispetto a potenze come Cina e India. “L’Europa, con la sua strategia per l’autonomia tecnologica e industriale, cerca di posizionarsi come terzo polo, ma deve affrontare problemi strutturali: frammentazione politica, carenza di investimenti, lentezza regolatoria”, il ragionamento di Nicolini.
“Abbiamo scelto di intitolare questo Forum “IN BETWEEN” – e mai titolo fu più azzeccato – ha detto Bertola -. Le grandi trasformazioni iniziano spesso nei momenti più complessi. In un tempo di incertezze, quando la geopolitica ridisegna i confini del commercio, della sicurezza, della tecnologia e perfino dell’identità dei mercati, serve uno sguardo lucido e coraggioso, Oggi, chi controlla l’AI, chi possiede i dati, chi decide gli algoritmi…può decidere anche le priorità di una società. Chi domina lo spazio, oggi, non cerca solo galassie lontane, cerca potere, influenza, risorse e soprattutto dati. Ma l’Astropolitica non è solo conflitto. E’ anche cooperazione, ricerca, ambiente, infatti lo spazio è il nostro nuovo mare aperto, e va governato con regole, alleanze e visione”. Secondo Bertola “in questo contesto l’imprenditore non è solo colui che produce. E’ colui che traduce la complessità in scelte e, pur nel caos, Investe e Costruisce. Alla fine il disordine non è altro che l’ordine che attende di essere compreso e gestito”.

– foto ufficio stampa Confindustria Romania –
(ITALPRESS).

Confindustria Romania, economia e geopolitica al centro del Forum 2025

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Geopolitica e l’economia nel nuovo ordine mondiale: questi i temi affrontati nel corso del Forum Economico 2025 di Confindustria Romania dal titolo: “In Between” Economia e Geopolitica – Il Nuovo (dis) Ordine Mondiale” che si è svolto a Bucarest. Ad aprire i lavori Giulio Bertola, Presidente di Confindustria Romania e della Federazione F.P.I.A.R. Nell’ambito del Forum, S.E. Alfredo Durante Mangoni, Ambasciatore d’Italia in Romania ha fatto un intervento istituzionale.
A seguire si è svolto un dibattito tra esperti, moderato dal giornalista televisivo, editorialista e saggista Claudio Brachino, presente anche nella veste di editorialista politico e consulente multimediale di Italpress, principale partner media dell’evento.
Un momento di confronto diretto e reale che ha voluto delineare, a favore di imprese, investitori e imprenditori, l’attuale epoca di sfide senza precedenti, dove le dinamiche globali stanno influenzando profondamente le nostre vite quotidiane.
Presenti relatori come Luca Tagliaretti, Direttore Esecutivo del Centro Europeo di Competenza per la Cyber- Sicurezza (ECCC); Emilio Cozzi, giornalista, divulgatore scientifico, esperto di economia e politica dello Spazio; Alessandro Aresu, Analista geopolitico ed esperto di strategie e politiche pubbliche; Massimiliano Nicolini, IA Specialist, Direttore Dipartimento Ricerca e Sviluppo Olitec.
Al centro della discussione la complessa intersezione tra intelligenza artificiale e geopolitica, e l’esplorazione di come le innovazioni tecnologiche stiano ridefinendo gli equilibri di potere globali. Sulle nuove dinamiche industriali reinventate nel contesto dell’AI si è soffermato Aresu, illustrando la dinamicità del settore tecnologico e le implicazioni geopolitiche di tali trasformazioni.
I lavori del Forum hanno anche esplorato come lo spazio sia diventato il nuovo “continente” della competizione globale. Analizzando il passaggio dalla corsa spaziale tra superpotenze alla crescente influenza di attori privati, come Elon Musk, e l’importanza strategica delle infrastrutture spaziali per la sicurezza, l’economia e la sostenibilità terrestre. “L’Astropolitica non è solo conflitto. E’ anche ricerca e ambiente”, ha detto Cozzi.
Di rilievo la collaborazione tra Enti europei e internazionali sulla Cyber Sicurezza. Il Centro Europeo di Competenza per la Cyber-Sicurezza (ECCC) con sede a Bucarest, collabora strettamente con l’Agenzia dell’Unione Europea per la Cybersecurity (ENISA) e partecipa attivamente a iniziative congiunte per armonizzare le azioni e gli investimenti in materia di sicurezza informatica. Questa cooperazione mira a creare un ecosistema europeo forte e competitivo nel settore della cybersecurity. “Uno degli obiettivi primari dell’ECCC è quello di semplificare l’accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI) europee, al fine di sviluppare e adottare tecnologie di sicurezza informatica avanzate, come la crittografia post-quantistica e l’intelligenza artificiale”, ha sottolineato Tagliaretti.
Massimiliano Nicolini, presente per il secondo anno consecutivo al Forum Economico di Confindustria Romania, ha supportato in modo trasversale ogni tema trattato dagli altri relatori, evidenziando anche progetti e applicazioni in settori vitali per la popolazione: sanità, cybersecurity, protezione e molti altri, oltre al percoso formativo per i giovani nelle tecnologie BRIA. Nello stesso tempo, durante il dibattito, sono emerse preoccupazioni per il ritardo dell’Europa nella corsa spaziale, nonostante l’eccellenza in alcune missioni e tecnologie, evidenziando l’importanza di investimenti strategici per evitare di rimanere indietro rispetto a potenze come Cina e India. “L’Europa, con la sua strategia per l’autonomia tecnologica e industriale, cerca di posizionarsi come terzo polo, ma deve affrontare problemi strutturali: frammentazione politica, carenza di investimenti, lentezza regolatoria”, il ragionamento di Nicolini.
“Abbiamo scelto di intitolare questo Forum “IN BETWEEN” – e mai titolo fu più azzeccato – ha detto Bertola -. Le grandi trasformazioni iniziano spesso nei momenti più complessi. In un tempo di incertezze, quando la geopolitica ridisegna i confini del commercio, della sicurezza, della tecnologia e perfino dell’identità dei mercati, serve uno sguardo lucido e coraggioso, Oggi, chi controlla l’AI, chi possiede i dati, chi decide gli algoritmi…può decidere anche le priorità di una società. Chi domina lo spazio, oggi, non cerca solo galassie lontane, cerca potere, influenza, risorse e soprattutto dati. Ma l’Astropolitica non è solo conflitto. E’ anche cooperazione, ricerca, ambiente, infatti lo spazio è il nostro nuovo mare aperto, e va governato con regole, alleanze e visione”. Secondo Bertola “in questo contesto l’imprenditore non è solo colui che produce. E’ colui che traduce la complessità in scelte e, pur nel caos, Investe e Costruisce. Alla fine il disordine non è altro che l’ordine che attende di essere compreso e gestito”.

– foto ufficio stampa Confindustria Romania –
(ITALPRESS).

Difesa, Crosetto “Forze Armate unite per cooperare”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci saranno più le Forze Armate divise, che possono essere staccate l’una dall’altra. Il risultato della difesa non sarà dato dalla somma delle Forze Armate, ma dalla loro moltiplicazione. Questo significa cooperare, capacità di mettere insieme conoscenze e formazione”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante la cerimonia di avvicendamento al vertice dell’Aeronautica Militare tra il Generale di Squadra Aerea, Luca Goretti, ed il Generale di Squadra Aerea, Antonio Conserva, all’aeroporto militare di Ciampino. “Più aumenta la sfida tecnologica, più il lavoro di squadra aumenta nella difficoltà e nella capacità di avere risorse”. Inoltre “dobbiamo capire che non esiste una forza armata se non esiste un rapporto col personale: la crescita di un’organizzazione è forte quando i membri dell’organizzazione possono vivere una propria vita”.

“La sfida futura sarà l’intelligenza artificiale – ha proseguito – abbiamo imbarcato a bordo della Difesa la professoressa Caputo, la più grande esperta di intelligenza artificiale che ci sia in Italia, che da oggi è entrata a far parte del Gabinetto e guiderà uno speciale gruppo che si occuperà di portare l’intelligenza artificiale da noi, di analizzare i modi con cui portarla, di fare un nostro programma per l’intelligenza artificiale. Questo significa puntare altrettanto con altrettanta forza sul capitale umano. Uno dei problemi principali dell’intelligenza artificiale di cui discuteremo è proprio cosa affidare all’intelligenza e cosa lasciare agli uomini, in una fusione sempre più difficile che ci chiederà una preparazione sempre più grande: questa evoluzione troverà nell’Aeronautica la propria punta di diamante”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Malta guida la Rainbow Map di ILGA-Europe per il decimo anno consecutivo

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha nuovamente conquistato la prima posizione nell’Indice di Uguaglianza della Rainbow Map di ILGA-Europe, segnando il decimo anno consecutivo in cui il Paese guida la classifica. L’indice valuta i diritti civili e le tutele garantite alle persone LGBTIQ+ in 49 Paesi europei.

La segretaria parlamentare per l’Uguaglianza e le Riforme, Rebecca Buttigieg, ha definito questo risultato una testimonianza dell’impegno politico del governo e del ruolo attivo della società civile nel promuovere una società più equa e inclusiva. “Questo riconoscimento rafforza la nostra determinazione a mantenere i più alti standard in questo ambito”, ha dichiarato Buttigieg. “Garantisce che i diritti acquisiti negli ultimi anni non vengano persi”.

Buttigieg ha sottolineato inoltre che il progresso e la tutela dei diritti delle persone LGBTIQ+ sono strettamente legati ai valori fondamentali della democrazia e delle libertà fondamentali per tutti. Come parte degli sforzi continui per mantenere la leadership in questo campo, Malta ospiterà la prossima settimana il Forum IDAHOT+ e gli Incontri degli Esperti. Gli eventi, che si svolgeranno sotto la Presidenza maltese del Consiglio d’Europa, riuniranno leader europei e attivisti per discutere le principali questioni legate ai diritti e all’uguaglianza delle persone LGBTIQ+.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella incontra i nuovi Alfieri della Repubblica “Non rassegniamoci alla supremazia delle cattive notizie”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è un vecchio detto secondo il quale le cattive notizie corrono più veloci di quelle buone. Moro scriveva che il bene non fa notizia. Questo è vero. Noi vorremmo che questa mattina, come tante volte è avvenuto, evitare che ci si rassegni a questa sorta di supremazia delle cattive notizie e indicare” che le notizia positive “sono più solide perché irrobustiscono la vita comune e le consentono di progredire. Questa è la forza, la grande dimostrazione del senso della vita positivo che i comportamenti premiati esprimono”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro con i nuovi Alfieri della Repubblica per la consegna degli attestati d’onore.

“In quello che avete fatto e che tanti fanno c’è il rifiuto di una concezione diversa della vita che c’è sempre stata. C’è chi pensa che la vita sociale si esaurisca nell’affermare il proprio personale interesse indifferente alle esigenze altrui, anzi, sovente calpestando le esigenze altrui – ha aggiunto il Capo di Stato – Questo è un modello alternativo che c’è sempre stato nella storia umana, ma quello che la fa progredire è quello che voi avete fatto con i vostri comportamenti, perché quell’altra visione inaridisce la vita sociale e inaridisce anche chi la pratica e la persegue perché riduce la vita e la condizione umana a una somma di solitudini che si scontrano tra di loro. Questo è davvero quello che rende arida la società e le persone”, ha concluso.

– foto d’archivio Quirinale –

(ITALPRESS).

La spesa per le bollette dei consumi energetici vale 54,2 miliardi, +31% rispetto al 2025

MILANO (ITALPRESS) – Il settore edilizio italiano si trova ad affrontare la sfida legata all’obsolescenza del proprio patrimonio immobiliare: con un tasso di rinnovamento annuo dello 0,85%, contro l’1,7% di Francia e Germania, e l’84,5% degli edifici costruiti prima del 1990, l’Italia presenta il parco edilizio più vetusto d’Europa. Nonostante un aumento degli edifici in classe energetica A (dal 2,9% al 3,8% tra il 2018 e il 2025), con il 79% degli immobili italiani è ancora oggi in una classe energetica inferiore alla D, evidenziando la necessità di interventi di riqualificazione per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi.

A questo si aggiungono le stime secondo cui – con emissioni lorde di gas serra pari a 75,5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente nel 2021 e considerando l’attuale trend inerziale – il completamento della decarbonizzazione del settore edilizio italiano non si raggiungerebbe prima del 2103, ben oltre il traguardo fissato dal piano europeo Fit for 55, che richiederebbe una riduzione delle emissioni a 12,4 milioni di tonnellate entro il 2050. Un ritardo che ha conseguenze anche sulla spesa delle famiglie per i consumi elettrici e termici degli edifici, che è aumentata del 31% dal 2015 a oggi e ha raggiunto un valore di 54,2 miliardi di euro. In questo scenario, risulta sempre più urgente la conversione al paradigma di Smart Building.

La filiera degli Smart Building genera già oggi 163 miliardi di euro di fatturato e 43 miliardi di euro di Valore Aggiunto, occupando 419 mila addetti1 e con la possibilità di creare ulteriori 200 mila nuovi posti entro il 2030. Sarà però fondamentale formare una nuova generazione di professionisti dotati di competenze green e smart, indispensabili per accelerare la transizione sostenibile e garantire un futuro in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e innovazione. A fare il punto è la terza edizione della Community Smart Building di TEHA Group, 1° Think Tank privato e indipendente in Italia, che – con il supporto dei partner ABB, ANCE Lombardia, BTicino, IRSAP, KONE, MCZ Group e Principe Ares – lancia 7 proposte per promuovere la transizione energetica e accelerare l’adozione del paradigma dello Smart Building, contribuendo così alla sostenibilità ambientale, economica e sociale del settore edilizio.

“L’efficientamento smart degli edifici più vetusti porterebbe a una riduzione del 29% dei consumi energetici e del 5% di quelli idrici, con un risparmio netto complessivo di 17-19 miliardi di euro. Per accelerare la diffusione degli Smart Building in Italia e promuovere lo sviluppo della relativa filiera, la Community ha raccolto le 7 proposte individuando tre ambiti di azione chiave”, spiega Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e Responsabile della Community Smart Building di TEHA Group. “Il primo riguarda le competenze, per sviluppare programmi di upskilling e reskilling per tutti gli operatori della filiera estesa, come progettisti, contractor, installatori e impiantisti, anche in collaborazione con le ITS Academy. Il secondo ambito è relativo a incentivi e finanziamenti, con la necessità di rivedere il sistema di incentivi per renderlo proporzionale ai risparmi energetici e introdurre un “Libretto della casa”, per la certificazione degli interventi effettuati negli edifici. Infine, si punta sulla consapevolezza, promuovendo una maggiore collaborazione tra pubblico e privato e migliorando il coordinamento tra i diversi stakeholder del settore”.

Le azioni chiave individuate saranno analizzate in occasione del Forum Smart Building che si svolgerà mercoledì 28 maggio a Roma, presso gli Horti Sallustiani. L’evento sarà l’occasione per presentare i risultati del Rapporto Strategico 2025 della Community Smart Building e discutere con i Vertici della business community, i key opinion leader e i rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee le proposte di azione per supportare la trasformazione smart del parco immobiliare italiano, a sostegno della crescita e modernizzazione del Paese.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Agricoltura, Zaia “Occorre difendere l’identità italiana e intercettare i giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “La difesa dell’identità è una battaglia che geneticamente un governo deve fare, una difesa delle produzioni dell’identità. E’ sempre stata una grande sfida perché, oltretutto, oltre ad essere una sfida produttiva l’agricoltura è una grande sfida identitaria. In un paese, che è il paese più bello al mondo pensate rappresentiamo lo 0,5-0,6% della crosta terrestre, abbiamo una biodiversità che è unica, 4500 prodotti tipici, che poi sono gli ambasciatori nel mondo. Prova ne sia che l’Italian Sounding, cioè il produttore dell’agroalimentare imitato nel mondo vale circa 120 miliardi di euro, che sono letteralmente rubati alla nostra agricoltura e all’industria agroalimentare. La grande sfida in termini di identità di questo paese è intercettare i giovani consumatori. Questa è la sfida dell’agricoltura, perché questa sfida salverà i nostri agricoltori. Dopodiché, lasciatemi dire i giovani in agricoltura, crescono a due cifre portano innovazione e sostenibilità”. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel corso del suo intervento all’incontro “Seminando idee, coltivando proposte – Facciamo crescere l’agricoltura italiana”, in corso al Senato.

Poi sul vino: “L’Europa vive di un dualismo, una parte dei paesi non vivono di agricoltura e una parte sì e la riconosce. È una battaglia che i paesi del nord Europa, invece, non riconoscono. È una battaglia che i governi nazionali devono portare avanti”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).