giovedì, Settembre 17, 2026
Home Blog Pagina 1541

Nuova scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei, magnitudo di 3.1

NAPOLI (ITALPRESS) – Continua l’attività sismica nella zona dei Campi Flegrei dopo lo sciame della giornata di ieri. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato una scossa di terremoto di magnitudo 3.1. E’ stata registrata alle 14.23, a una profondità di 2 km.

Foto screenshot INGV

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sottoscritto un Protocollo di intesa tra l’Università di Bergamo e la Commissione Parlamentare Ecomafie

BERGAMO (ITALPRESS) – Sottoscritto questa mattina a Bergamo un Protocollo di intesa tra la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari” e la locale Università. A sottoscrivere l’accordo il presidente della Commissione on. Jacopo Morrone e il Magnifico Rettore prof. Sergio Cavalieri.

L’idea di un Protocollo di intesa tra la Commissione e l’Università degli studi di Bergamo “nasce a seguito delle intense attività di ricerca, didattica e terza missione svolte negli anni, sulla materia specifica. – ha spiegato il Rettore – Ciò ha reso l’Ateneo orobico un riferimento assoluto in tema di ecoreati e reati agroalimentari, tanto più rilevante poiché materia assai poco oggetto di studi. Infatti, se il diritto penale ambientale è oramai un tema consolidato in molti atenei, più tiepida è invece l’attenzione verso l’agroalimentare, su cui invece l’Università di Bergamo ha importanti esperienze, ricerche in corso ed elevate professionalità”.

A parere del presidente Morrone “i rapporti con le Università e con altre istituzioni di chiara fama, unitamente agli incontri e ai seminari organizzati in collaborazione, sono determinanti per elaborare analisi di interesse scientifico e per mettere al centro temi che oggi emergono preminenti nell’ambito dei settori di cui si occupa la Commissione, che spaziano dai traffici illeciti di rifiuti alla gestione dei siti inquinati, dalle attività di bonifica al trattamento dei cosiddetti ‘rifiuti emergenti’ per passare alle attività illecite nel settore agricolo e agroalimentare. Temi oggetto da tempo di studi e ricerche da parte dell’Università di Bergamo. È dunque con grandi aspettative che l’Ufficio di Presidenza della Commissione, su mia proposta, ha dato il proprio convinto assenso alla firma di questo Protocollo”.

Morrone ha ringraziato “per la disponibilità il Magnifico Rettore Sergio Cavalieri e la professoressa Anna Lorenzetti che ha dato vita a un gruppo di ricerca interno all’Università da cui ci aspettiamo un autorevole supporto”.

Ed è stata proprio Lorenzetti, costituzionalista e coordinatrice del gruppo, a presentare gli studiosi che ne fanno parte: di area penalistica (Luigi Cornacchia, Pierpaolo Astorina Marino, Gaetano Stea, Federico Donelli, Luigi Scollo), pubblicistica (Emanuele Comi, Ilaria Genuessi, Andrea Patanè) e dell’Unione europea (Cinzia Peraro), oltre a un chimico (Francesco Saverio Romolo), essenziale per il profilo tecnico delle attività.

lla firma del Protocollo ha presenziato una rappresentanza degli allievi ufficiali dell’Accademia della Guardia di Finanza che vede in UniBg la propria Università di riferimento.

-Foto ufficio stampa Università di Bergamo-
(ITALPRESS).

8 milioni di follower per il nuovo account Instagram di Papa Leone XIV in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – In appena 24 ore il nuovo account aperto su Instagram da Leone XIV ha superato la barriera degli 8 milioni di follower. L’osservazione è frutto di un’analisi di Arcadia.

Un fandom che si sta avvicinando velocemente al numero totale di follower di quello del suo precedessore, che ne contava al 20 aprile 2025, 9.882.542. L’incremento segue una progressione di + 337.500 nuovi follower all’ora; + 5.625 nuovi follower al minuto; + 93.7 nuovi follower al secondo.

– foto Arcadia –

(ITALPRESS).

Pari opportunità in azienda, torna il master in Gender Equality

ROMA (ITALPRESS) – Torna a luglio, per la seconda edizione, l’Executive Programme Gender Equality Management, realizzato da Lefebvre Giuffrè. Il programma, ideato e diretto dalla giurista Florinda Scicolone, tra le massime esperte a livello nazionale e internazionale in normative e strategie di parità di genere in azienda, si rivolge alle imprese che vogliono affrontare con competenza e visione strategica le sfide poste dalle nuove normative europee sulla trasparenza retributiva e vogliono valorizzare la parità di genere. L’obiettivo è formare una nuova generazione di Gender Equality Officer, figure sempre più richieste per garantire la conformità normativa e valorizzare le pari opportunità come asset competitivo e valore etico per l’employer branding.
La nuova edizione si svolgerà con il patrocinio di importanti realtà associative: AIGI – Associazione Italiana Giuristi d’Impresa; Aitra – Associazione Italiana Trasparenza e Anticorruzione; Fondazione Marisa Bellisario; Ceo for Life e Global Women in PR Italy.
L’Executive si terrà in modalità intensiva dal 1° al 3 luglio 2025: la prima giornata in presenza a Roma, nell’Opificio di Italiacamp recentemente restaurato, mentre le due giornate successive si svolgeranno in modalità sincrona online.
A caratterizzare l’esperienza formativa sarà una faculty composta da 31 tra docenti universitari, giuristi d’impresa, esperti di compliance, manager della comunicazione e advisor in ambito ESG e gender equality. Tra i testimonial della seconda edizione Simona Alberini (ABB), Mario Alessandra (Mindwork), Elena Bottinelli (Gruppo San Donato), Eleonora Caronia (SPS Italia), Claudia Cattani (BNL BNP Paribas), Beatrice Coletti, Francesca Mariotti (Almaviva), Elisa Zambito Marsala (Intesa Sanpaolo), Francesca Pili (Gruppo FNM), Diego Pisa (Teleperformance Italia) ed Elena Salzano (Incoerenze).
All’apertura dei lavori giorno 1 luglio, parteciperà Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e prima firmataria della Legge Golfo-Mosca insieme alla Direttrice dell’area Formazione di Lefebvre Giuffrè, Elisa Bettini, agli altri Presidenti che patrocinano l’iniziativa, Giuseppe Catalano, Giorgio Martellino, Carola Salvato, Giordano Fatali e la stessa Florinda Scicolone.
In preparazione al lancio della seconda edizione, il prossimo 20 maggio, dalle ore 16 alle 17, si terrà un Open Day online, occasione pensata per presentare alle aziende e agli stakeholder il valore strategico del programma. Durante l’incontro, Florinda Scicolone offrirà un approfondimento sull’evoluzione normativa in materia di parità di genere in Italia e illustrerà le novità dell’edizione 2025 dell’Executive Programme. Un momento aperto al dialogo, utile per conoscere meglio l’approccio formativo, confrontarsi su casi aziendali e scoprire le opportunità professionali collegate alla figura del Gender Equality Officer.

– foto ufficio stampa Lefebvre Giuffrè –
(ITALPRESS).

Trump in Qatar per la seconda tappa del suo tour nel Golfo

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato oggi in Qatar per la seconda tappa del suo tour ufficiale all’estero nel Golfo, la prima del suo secondo mandato. La prima tappa si è svolta in Arabia Saudita dove si è tenuto un forum degli investimenti tra gli imprenditori dei due paesi.

Questa mattina invece si è svolto il vertice con i paesi arabi del Golfo. L’aereo di Trump è atterrato all’aeroporto internazionale Hamad di Doha, la capitale del Qatar, proveniente da Riad, nel mezzo delle polemiche sulla fornitura da parte del Qatar agli Stati Uniti di un aereo noto come “palazzo volante” per il suo lusso.

Ieri, il leader democratico del Senato Chuck Schumer ha denunciato la fornitura di un jet presidenziale agli Stati Uniti da parte del Qatar, definendola “pura corruzione”, e ha annunciato che si sarebbe adoperato per bloccare la conferma di tutti i candidati del presidente Donald Trump al Dipartimento di Giustizia.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Agroalimentare, il potenziale della “Startup Economy” ancora inespresso

ROMA (ITALPRESS) – Presentato al Senato il primo “Rapporto sulla trasformazione tecnologica della filiera agroalimentare. Il Contributo della Startup Economy”, all’esito di un progetto promosso da Federalimentare, sostenuto da Confagricoltura e realizzato dal Centro di Ricerca Luiss-X.ITE, con la collaborazione degli esperti di Linfa AgriFoodTech Fund.

Il rapporto evidenzia come, nonostante la filiera agroalimentare, dal campo alla tavola, pesi per circa il 30% del Pil italiano, il potenziale della startup economy per la trasformazione tecnologica dell’agroalimentare Made in Italy sia ancora in gran parte inespresso. Infatti nel 2024 sono stati investiti in startup Agri&FoodTech poco più di 100 milioni, in calo rispetto al valore degli investimenti nel 2023 (poco più di 140 milioni -28%) e nel 2022 (poco più di 150 milioni-36% il decremento 2024 su 2022). Una tendenza solo in parte spiegata dall’emergenza Covid, che nel 2022 aveva spinto gli investimenti su startup in grado di innovare il mondo del commercio e dei servizi legati al cibo.

Ecco che un’inversione di questo trend e un deciso cambio di passo è divenuto ormai urgente, anche per accelerare l’integrazione delle startup nei processi economici della filiera coinvolgendo piccole, medie e grandi imprese che già operano sui mercati nazionali e internazionali. Regno Unito, Germania, Francia e Spagna investono più dell’Italia e, rapportando questo differenziale rispetto al peso che l’agroalimentare ha sul Pil dei diversi Paesi, il divario appare davvero abnorme. Confrontando quanto investito in Italia con la media di quattro paesi europei di riferimento, emerge che per colmare il gap, per esempio, in rapporto al valore produzione agricola, il valore degli investimenti Agri&FoodTech dovrebbe essere oltre 500 milioni annui. Ben 5 volte di più rispetto al dato reale del 2024.

Per Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare, “stiamo già lavorando per costruire una partnership europea finalizzata ad accedere ai fondi di Horizon Europe dedicati all’agroalimentare e si tratta di un passaggio cruciale per potenziare la nostra proiezione internazionale e rafforzare la competitività del settore su scala globale”. “Per le imprese che investono in ricerca è fondamentale che esista un contesto favorevole, stabile e prevedibile, in cui il sostegno pubblico agisca da moltiplicatore degli investimenti privati”, ha aggiunto.

Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha sottolineato come “i dati fotografano un mondo che cresce ma in cui cambiano i consumi. In questa dinamica, si inserisce il tema dell’approvvigionamento al fine di assicurare la sicurezza alimentare. In tale contesto, chi riuscirà a produrre di più si avvantaggerà della crescita demografica. Gli imprenditori sono quelli più aperti a confrontarsi con la tecnologia, la scienza e la ricerca. La differenza sta nella capacità di stare dentro al mercato per capacità produttiva e competitiva. Il sistema delle imprese ha bisogno della ricerca e della scienza, per cui sarà importante continuare a lavorare insieme alle università e alle istituzioni per supportare i giovani nel favorire i processi di innovazione. In tale prospettiva è necessario proseguire il dibattito partendo dalle proposte condivise con Federalimentare”.

– foto ufficio stampa Italcommunications –

(ITALPRESS).

L’Unione Europea stanzia 8 milioni a sostegno della sicurezza e della pace in Libano

ROMA (ITALPRESS) – L’Unione Europea ha annunciato lo stanziamento di 8 milioni di euro a sostegno della stabilità, della sicurezza e della pace in Libano. Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) e l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) attueranno il progetto, riferiscono i media libanesi.

L’accordo di finanziamento è stato firmato presso la sede centrale delle Forze di sicurezza interna (Isf) a Beirut, alla presenza del direttore generale dell’Isf, maggiore generale Raed Abdullah, di Peter Wagner, direttore del Servizio per gli strumenti di politica estera dell’Ue, di Sandra De Waele, ambasciatrice dell’Unione europea in Libano, e di Blerta Aliko, rappresentante dell’Undp in Libano.

Il conflitto ingaggiato dal movimento libanese Hezbollah contro Israele ha causato un numero significativo di vittime civili, distruzione delle infrastrutture e sfollamento della popolazione. Inoltre, ha messo a dura prova le già fragili istituzioni pubbliche del Libano, limitandone la capacità di fornire servizi essenziali.

Le istituzioni preposte alla sicurezza continuano ad affrontare gravi sfide nel mantenere la stabilità in un contesto di tensioni persistenti. In collaborazione con Undp e Unodc, l’Ue sta supportando le comunità colpite dal conflitto e facilitando il loro ritorno in aree sicure e stabili. L’iniziativa rafforzerà gli sforzi locali per la prevenzione dei conflitti e il consolidamento della pace e migliorerà la capacità delle Forze di sicurezza interna di fornire servizi di sicurezza. Sosterrà inoltre il Lebanon Mine Action Center (Lmac) nella rimozione degli ordigni inesplosi nelle regioni colpite dal conflitto.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

PSR 2014-2022, Caner “In Veneto generati 2,4 miliardi di investimenti”

VENEZIA (ITALPRESS) – “In un momento storico che vede la chiusura, a fine anno, di tutti gli adempimenti tecnici del PSR 2014-2022, possiamo dire che il Veneto sta procedendo verso il completo utilizzo dei fondi a disposizione, generando investimenti per 2,4 miliardi. A oggi l’avanzamento della spesa ha superato il 93% di una dotazione finanziaria complessiva di 1.561.242.134, con 83.622 domande finanziate. È stata una programmazione lunga, caratterizzata da due eventi altamente critici: la pandemia Covid19 e il conflitto russo-ucraino; le ripercussioni anche sul mondo agricolo sono state notevoli ed il raggiungimento dell’obiettivo di pieno utilizzo dei fondi non era per nulla scontato. Ma oggi posso dire che il Veneto, dopo la Provincia di Bolzano che però gode di piena autonomia, è la prima Regione d’Italia per aiuti distribuiti alle proprie imprese, e questo non è un risultato da poco”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura e ai fondi europei del Veneto, Federico Caner, facendo il punto sulla programmazione agricola comunitaria, a pochi mesi dalla chiusura del PSR e al terzo anno di applicazione del CSR 2023-2027.

“Ci sono dei risultati che, dopo 10 anni, non si possono non sottolineare, ed anzi lo faccio con orgoglio – dichiara Caner -. Penso in particolare ai bandi PSR per il risparmio idrico: con 41,5 milioni sono state finanziate 1.264 operazioni su 41.870 ettari di superficie. Grazie a questo, abbiamo stimato un risparmio di 85 milioni di metri cubi d’acqua ogni anno, e grazie ai nuovi impianti è stata possibile una riduzione media del 49% dei volumi irrigui utilizzati sui terreni oggetto di intervento. Significativi gli effetti economici: l’80% delle aziende destinatarie dei contributi hanno aumentato la loro produzione lorda vendibile tra il 10% e il 30%, il 52% ha migliorato la qualità del prodotto e il 16% anche il prezzo di vendita. Non ci fermiamo, visti questi numeri: con 7,1 milioni di risorse dal nuovo CSR sono state finanziate già 221 operazioni su 4.500 ettari. Come Regione abbiamo voluto anche guardare ai giovani, che secondo noi sono il presente e il futuro della nostra agricoltura – prosegue Caner -. Con 272 milioni di risorse PSR abbiamo aiutato 2.721 aziende di imprenditori con età media di 28 anni, per il 26% donne; il sostegno in media è stato di 58mila euro”.

“Uno spazio importante nell’agricoltura veneta è occupato poi dall’imprenditoria di montagna, che svolge un ruolo insostituibile nella tutela del territorio e ne determina l’attrattività per i turisti. Nonostante essa contribuisca per meno dell’8% al numero di aziende agricole venete, la Regione le dedica il 40% dei 1.561 milioni del PSR 2014-2022. Abbiamo distribuito negli ultimi 10 anni 27 milioni per l’insediamento di 670 giovani agricoltori, 100 milioni per l’ammodernamento di 1.250 imprese, 170 milioni di indennità compensativa per 3.600 aziende, 110 milioni per 3.000 aziende per il mantenimento dei pascoli e prati, 60 milioni per le imprese forestali; 44,6 milioni ai quattro GAL della zona montana per lo sviluppo rurale. Infine l’agricoltura Biologica: sono state finanziate 1.145 domande del PSR con 44,6 milioni del PSR e già 1.385 domande con 52 milioni del CSR. Un settore su cui puntiamo molto fin dall’esordio del nuovo CSR 2023-2027, che ha già finanziato più aziende di quelle dei 7 anni di PSR 2014-2022“, specifica Caner.

“In questa nuova programmazione del CSR 2023-2027, giunta ormai al terzo anno di applicazione, sono state finanziate complessivamente 12.685 domande per un importo totale pari a circa 365.615.376 euro (a fronte di circa 817 milioni complessivamente disponibili). L’importo complessivamente messo a bando nelle annualità 2023 e 2024 è stato pari al 69% della spesa pubblica programmata. La Regione, anche in questo caso, dimostra concretamente l’impegno a sostenerne con forza e determinazione lo sviluppo del nostro settore primario. Investire nell’agricoltura è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Veneto per favorire un’agricoltura sostenibile, competitiva e resiliente”, conclude l’assessore Caner.

– foto ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).

Iridescenze: la poesia di Tommaso Cevese tra spiritualità e natura

(Articolo sulla poesia di Tommaso Cevese da L’AltraVicenza n. 3- aprile 2025, allegata a Vicenza PiùViva n. 297, sul web per gli abbonati).

Iridescenze di Tommaso Cevese, pubblicato da Guido Miano Editore, 148 pagine, 18 euro, è un’opera poetica che invita il lettore a immergersi in un universo di riflessioni esistenziali, spirituali e naturali. Con prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli e Gabriella Veschi, il libro si presenta come un’antologia di liriche che intrecciano temi universali, dialogando con la tradizione poetica italiana ed europea.
La raccolta è suddivisa in tre sezioni: Percorsi esistenziali e spirituali, Vita tra amore e dolore e Il fascino della natura, ciascuna dedicata a un aspetto fondamentale della poetica di Cevese. Fin dalle prime pagine, emerge una forte tensione verso il trascendente, esplorata attraverso domande sul senso della vita, della morte e del divino. La poesia Memento, ad esempio, sintetizza con intensità il dubbio umano sull’eternità: «L’antica domanda / che sorge dal cuore/ se il nostro destino racchiude il terreno / se l’anima vive /  oppure se muore / l’uomo col corpo / dà senso al cammino».
La spiritualità dell’autore, mai dogmatica, si confronta con le difficoltà del credere nel mondo moderno. In Specchi di bolle, l’immagine delle bolle di sapone, che riflettono colori e forme effimere, diventa una metafora della vita umana: fragile, ma capace di rivelare il mistero dell’essere. Non a caso è stata scelta dall’autore stesso come copertina di questo volume.
La seconda sezione, dedicata ai sentimenti e alle relazioni, esplora le molteplici sfaccettature dell’amore. In Promesse d’amore, Cevese celebra l’unione di due anime, ma con uno sguardo consapevole che il tempo può incrinare anche i legami più profondi: «Nel tempo tuttavia/ qualcosa muta/ vacilla l’armonia / s’allontana la via / allora condivisa».
Allo stesso modo, la perdita e il dolore sono affrontati con una sensibilità capace di toccare corde intime, come nella struggente. L’ultima carezza, dedicata al padre.
L’elemento naturale, protagonista della terza sezione, è descritto con un linguaggio ricco di immagini vivide, dove la natura diventa specchio dell’anima e simbolo della condizione umana. In Fili interrotti, il paesaggio autunnale si intreccia con il trascorrere del tempo: «Riflessi di luce/ di vivo colore/ rilasciano ancora/ le foglie al tramonto/ dell’ultimo sole». Qui, il ciclo naturale si trasforma in una meditazione sulla fugacità della vita.
Lo stile di Cevese, elegante e accessibile, unisce la profondità tematica a una struttura ritmica fluida, ricca di assonanze e immagini evocative. I temi trattati dialogano idealmente con la tradizione poetica di Leopardi e Foscolo, ma con un linguaggio capace di parlare al lettore contemporaneo.
Iridescenze è un’opera che celebra la bellezza e la fragilità della vita, offrendo al lettore uno spazio di meditazione e introspezione. Le sue pagine riflettono un amore profondo per la natura, un forte legame con la spiritualità e un’attenzione unica verso i legami umani. Una lettura che emoziona e invita a riscoprire il senso profondo delle piccole cose.

Sinner e Binaghi ricevuti da Papa Leone XIV “Giochiamo un po’?”

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha fatto visita a Papa Leone XIV insieme al papà Hanspeter e alla madre Siglinde. In Vaticano presente anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel.

Dopo i saluti iniziali (“Piacere, onorato”), il numero uno del mondo ha presentato i suoi genitori a Prevost, che ha chiesto se parlassero in tedesco. “Si, noi parliamo tedesco in casa”, la conferma di Sinner. Leone XIV si è poi complimentato per la vittoria di ieri contro Francisco Cerundolo: “Hai vinto”, ha detto il Pontefice.

Il tre volte campione Slam ha poi regalato una sua racchetta al Papa proponendogli di fare due scambi: “Vuole giocare un po’?”, la scherzosa richiesta di Sinner, “Lasciamo stare, qui meglio di no. A Wimbledon mi lascerebbero”, la risposta altrettanto scherzosa del Pontefice, che ha ricevuto in dono da Binaghi la tessera della Fitp.

Leone XIV ha domandato a Sinner come si trovasse agli Internazionali: “A Roma come ti vedi, adesso che sei tornato?”. “Adesso siamo in gioco. A inizio torneo è stato un po’ difficile, ma con tre partite abbiamo preso un po’ di ritmo”, la replica dell’altoatesino. Incontro che si è chiuso con le foto di rito con papà Hanspeter e mamma Siglinde.

-Foto Vatican Media/CPP/IPA-
(ITALPRESS).