giovedì, Settembre 17, 2026
Home Blog Pagina 1540

Sanità, Meloni a Schlein “Dateci una mano al posto di fare le macumbe”

Sanità, Meloni a Schlein

ROMA (ITALPRESS) – “In Italia quali sono le priorità e come si deve operare sulla sanità è deciso dal Piano sanitario nazionale e l’ultimo è stato scritto nel 2011, era un governo di centrodestra, siete stati al governo 10 anni e non avete non avete mai scritto un Piano sanitario nazionale e oggi ci venite a spiegare quanto sia importante la sanità? Spero che la gente capisca il gioco che si sta portando avanti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del premier time alla Camera, rivolgendosi alla segretaria del Pd, Elly Schlein. “Noi vogliamo scrivere il nuovo Piano sanitario nazionale, speriamo che su questo almeno ci vogliate dare una mano invece che stare lì a fare le macumbe perché le cose vadano male e magari potete risalire nei sondaggi”, ha aggiunto.

xb1/pc/mca1

(Fonte video: Pagina Facebook Giorgia Meloni)

Difesa, Meloni “La libertà ha un costo, Italia ed Europa non autonomi”

Difesa, Meloni

ROMA (ITALPRESS) – “La libertà, la sovranità e la difesa degli interessi nazionali hanno un costo, se fai pagare ad altri la tua sicurezza significa che non sarai tu a decidere del tuo futuro. Noi dobbiamo lavorare per rafforzare la nostra sicurezza non perché dobbiamo fare un favore agli Usa ma a noi stessi. Oggi Italia ed Europa non sono autonomi e io non cambio idea rispetto a come gira il vento”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del premier time alla Camera rivolgendosi al presidente del M5S, Giuseppe Conte. “Non vi seguo quando dite che le spese per la difesa sono risorse sprecate, è noto a tutti che investire anche in questi ambiti genera effetti espansivi sull’economia. Non accetto grandi lezioni da chi ha sempre detto che si deve investire su competitività e filiera, ma non mi pare che su questo si siano messi centinaia di migliaia di euro cruciali. Quindi grazie, ma no grazie”, aggiunge.

fsc/mca1

(Fonte video: Pagina Facebook Giorgia Meloni)

Il CdA di Snam nomina Agostino Scornajenchi nuovo ad e direttore generale

SAN DONATO MILANESE (MILANO) (ITALPRESS) – Si è riunito oggi per la prima volta, sotto la presidenza di Alessandro Zehentner, il nuovo Consiglio di Amministrazione di Snam, nominato dall’odierna Assemblea per gli esercizi 2025-2027. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Agostino Scornajenchi Amministratore Delegato e Direttore Generale, conferendogli – in continuità con l’assetto precedente – i poteri di amministrazione della Società, a eccezione di quelli attribuiti al Consiglio di Amministrazione dalla normativa applicabile, dallo statuto o mantenuti nell’ambito delle proprie competenze.

Il Presidente Alessandro Zehentner ha dichiarato: “Ringrazio tutti gli Azionisti per la fiducia riposta nella mia persona, fiducia per la quale sono onorato. Ringrazio i membri del Consiglio di Amministrazione per quanto andranno ad apportare a Snam, forti anche della loro importante esperienza, nei prossimi tre anni e ringrazio, permettetemelo, con il cuore, tutti i nostri dipendenti per il contributo apportato fino ad oggi all’intero Gruppo Snam, pilastro strategico e fondamentale per la nostra Nazione. Lavoreremo uniti, con intensità e dedizione: sono certo che ognuno di noi si sentirà e continuerà a sentirsi parte integrante della crescita e dello sviluppo, in Italia e all’estero, di questa grande famiglia della quale facciamo orgogliosamente parte”.

L’Amministratore Delegato Agostino Scornajenchi ha dichiarato: “Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte del Gruppo Snam, e grato per la fiducia ricevuta dagli Azionisti. Snam, con oltre 80 anni di storia, è protagonista nella costruzione e nello sviluppo delle infrastrutture energetiche della Nazione. In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, il Gruppo è chiamato a rafforzare il proprio ruolo strategico per la sicurezza energetica nazionale ed europea, dialogando costantemente con Azionisti e stakeholder, con il supporto delle straordinarie competenze e professionalità di tutto il Consiglio di Amministrazione. Realizzare questa ambizione significa investire con responsabilità e visione, ottimizzando e rafforzando la nostra presenza in Italia e all’estero, facendo leva sul giusto bilanciamento fra formidabile esperienza tecnica consolidata delle sue persone e innovazione, per garantire una creazione di valore nel lungo periodo e un futuro sostenibile per le prossime generazioni”.

– foto ufficio stampa SNAM –

(ITALPRESS).

Meloni “A Gaza situazione umanitaria ingiustificabile. Non condividiamo le recenti proposte di Israele”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è un costante impegno a sostegno degli sforzi dei mediatori per porre fine al conflitto, ho in più riprese sentito Netanyahu, sono state conversazioni spesso difficili in cui ho sempre richiamato l’urgenza di trovare una strada per terminare le ostilità e rispettare il diritto internazionale umanitario a fronte di una situazione umanitaria a Gaza che non ho difficoltà a definire sempre più drammatica e ingiustificabile”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del premier time alla Camera.

“Fin dall’inizio del conflitto a Gaza il governo è stato in prima fila, un ruolo riconosciuto da tutti gli attori in campo. L’Italia ha svolto un ruolo di primo piano per fornire gli aiuti alla società civile”, ha aggiunto, sempre in riferimento alla vicenda di Gaza.

Parole decise, poi, nei confronti di Netanyahu: “Non condividiamo le recenti proposte del governo israeliano e non abbiamo mancato di dirlo ai nostri interlocutori. Consapevoli però come siamo, che non è stato Israele a iniziare l’ostilità e che c’era un disegno alla base dei disumani attacchi di Hamas. Quel disegno puntava all’isolamento e questo non può non farci riflettere su quanto sarebbe pericoloso assecondare i terroristi che non si sono fatti scrupoli a sacrificare la vita di israeliani e palestinesi”.

Sui dazi interni UE: “E’ fondamentale rimuovere i dazi interni che minano la competitività europea, è arrivato il tempo di invertire la rotta in modo deciso. E’ chiaro a noi, è quello che chiedono imprese e lavoratori ed è quello che hanno ribadito i cittadini europei con il loro voto”. 

Sul Pil italiano: “Ricordo i dati positivi dell’Italia conseguiti in questi anni nonostante la situazione internazionale complessa. I dati non sono un’opinione e raccontano un’Italia va meglio rispetto al passato”. 

“Penso che rispetto all’Italia che raccontate voi il giudizio vada chiesto ai cittadini e penso che i cittadini vedano un cambio di passo, una linea più chiara. Un cambio di passo anche rispetto al variegato mondo delle opposizioni che, quando è al governo fa delle riforme e quando è all’opposizione fa i referendum perché vuole abolirle. Penso che gli italiani vedano che noi abbiamo una linea chiara di politica economica”, ha aggiunto sul referendum.

Il presidente del M5S, Giuseppe Conte, ha presentato un’interrogazione sulle spese per la Difesa. Questa la risposta della premier: “La libertà, la sovranità e la difesa degli interessi nazionali hanno un costo, se fai pagare ad altri significa che non sarai tu a decidere del tuo futuro. Noi dobbiamo lavorare per rafforzare la nostra sicurezza non perché dobbiamo fare un favore agli Usa ma a noi stessi. Oggi Italia ed Europa non sono autonomi e io non cambio idea rispetto a come gira il vento. Non vi seguo quando dite che le spese per la difesa sono risorse sprecate, è noto a tutti che investire anche in questi ambiti genera effetti espansivi sull’economia. Non accetto grandi lezioni da chi ha sempre detto che si deve investire su competitività e filiera, ma non mi pare che su questo si siano messi centinaia di migliaia di euro cruciali. Quindi grazie, ma no grazie”.

Infine, in risposta a Schlein sulla sanità: “In Italia quali sono le priorità e come si deve operare sulla sanità è deciso dal Piano sanitario nazionale e l’ultimo è stato scritto nel 2011, era un governo di centrodestra, siete stati al governo 10 anni e non avete non avete mai scritto un Piano sanitario nazionale e oggi ci venite a spiegare quanto sia importante la sanità? Spero che la gente capisca il gioco che si sta portando avanti. Noi vogliamo scrivere il nuovo Piano sanitario nazionale, speriamo che su questo almeno ci vogliate dare una mano invece che stare lì a fare le macumbe perché le cose vadano male e magari potete risalire nei sondaggi”.

– foto screenshot video Palazzo Chigi –

(ITALPRESS).

Italia leader mondiale della pasta

ROMA (ITALPRESS) – Con una produzione che nel 2024 ha raggiunto mercati esteri nel 58% dei casi, l’Italia si conferma leader mondiale della pasta. Circa 80 milioni di porzioni di pasta italiana sono finite sulle tavole di quasi 200 Paesi e nel mondo, i consumi globali sfiorano i 4 milioni di tonnellate. Gli italiani sono i più grandi consumatori, con oltre 23 chili annui pro capite, ma sono anche i consumatori – che più di tutti – producendola nei pastifici o preparandola nelle cucine dei ristoranti di 5 continenti, la fanno conoscere al resto del mondo. Secondo un’elaborazione di Unione Italiana Food su dati Istat, nel 2024 parliamo di oltre 2.420.345 tonnellate (+9,1% rispetto al 2023) per un valore di 4.020 milioni di euro (+4,8% rispetto al 2023). Della pasta esportata nel 2024, circa 1,5 mln di tonnellate è destinato ai paesi dell’UE mentre 898.815 tonnellate finiscono in Paesi terzi. Lo scorso anno, l’export nei Paesi Ue ha occupato il 62,9% del totale, leggermente in calo rispetto al 64,8% registrato nel 2023, mentre il restante 37,1% riguarda i Paesi non UE, America, Asia, Africa, Oceania. I Paesi più ricettivi si confermano Germania (467.183 tonnellate), Stati Uniti (302.177 tonnellate), Regno Unito (283.478 tonnellate), Francia (278.511 tonnellate), e Giappone (69.589 tonnellate). “Oggi quasi il 60% dei pacchi di pasta prodotti in Italia viene esportato – spiega Margherita Mastromauro, Presidente dei Pastai Italiani di Unione Italiana Food – e se la pasta italiana gode all’estero di tanto successo e ha un percepito estremamente positivo è merito del saper fare centenario dei pastai italiani. La crescita nei mercati internazionali dimostra come la pasta italiana rappresenti un prodotto in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori più attenti, grazie a un equilibrio tra tradizione e innovazione”.
abr/gtr/col

Consumi ed export di olio d’oliva sopra le aspettative

ROMA (ITALPRESS) – Il trend dei consumi di olio d’oliva in Europa e dall’Europa verso il resto del mondo è in forte aumento. I dati ufficiali della Commissione Europea, indicano che l’export complessivo dall’Europa è salito a 265 mila tonnellate (ottobre 2024-febbraio 2025) molto vicino al dato medio degli ultimi 5 anni di 298 mila tonnellate.
Il recupero dell’export è iniziato da dicembre 2024, fino al boom registrato a febbraio 2025, con un export di 65 mila tonnellate contro le 58 mila tonnellate della media degli ultimi cinque anni nello stesso mese.
Guardando ai dati dei fornitori, la Spagna domina con il 53% totale dell’export, seguita dall’italia con il 33%. Al terzo posto, il Portogallo con il 9%. Quarta, la Grecia con il 4%. Per quel che riguarda le destinazioni, gli Stati Uniti continuano a rappresentare uno sbocco di riferimento per Spagna e Italia. Dinamica molto simile anche in Giappone (5400 contro 5100 tonnellate) mentre l’Italia si aggiudica il maggior export in Canada. Fuori dalle sette destinazioni prevalenti mondiali, pero’ l’Italia fatica, esportando solo 19 mila tonnellate contro le 57 mila della Spagna. Sul fronte del mercato interno europeo, si nota una ripresa netta dei consumi giunti a 349 mila tonnellate (ottobre 2024 – gennaio 2025) contro le 359 mila dello stesso periodo degli ultimi cinque anni.
abr/gtr

Agrifood Magazine – 14/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Consumi ed export di olio di oliva sopra le aspettative
– Italia leader mondiale della pasta
– Cresce l’export delle conserve di pomodoro
– L’Oleificio Zucchi rinnova il legame con la sagra del pesce di Camogli
abr/gtr