giovedì, Settembre 17, 2026
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Dubbi sui colloqui Russia-Ucraina in Turchia. “Delegazione russa teatrale”, “Zelensky un pagliaccio”

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Non c’è ancora stata una conferma dell’incontro” tra le delegazioni di Russia e Ucraina. E’ quanto ha riferito una fonte turca all’emittente Usa Cnn. Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha confermato che la delegazione russa si trova a Istanbul e resta in attesa dei “colleghi ucraini, che non sono ancora arrivati”.

Vladimir Medinsky, ex ministro della Cultura e attuale consigliere del presidente Vladimir Putin, guida la delegazione russa ai negoziati diretti a Istanbul. E’ assente non solo lo stesso Putin ma anche il ministro degli Esteri, Sergej Viktorovic Lavrov.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è invece arrivato ad Ankara, dove ha incontrato capo dello Stato turco, Recep Tayyip Erdogan. Zelensky non parteciperà personalmente ai negoziati russo-ucraini teoricamente previsti oggi a Istanbul nel palazzo Dolmabahce, riferisce l’agenzia di stampa turca Anadolu. Ed è subito botta e risposta tra le due fazioni, quella russa e quella ucraina.

“Non ho ancora ricevuto conferma ufficiale riguardo al livello di rappresentanza russa. Ma da quanto possiamo osservare, sembra un po’ teatrale”, ha dichiarato presidente ucraino, commentando la composizione della delegazione russa per i colloqui previsti a Istanbul. Zelensky ha ringraziato l’omologo turco, Recep Tayyp Erdogan, per “aver organizzato l’opportunità di negoziati diretti”. “La parte ucraina ha confermato la sua disponibilità e oggi siamo qui nella capitale, ad Ankara”, ha precisato Zelensky. “L’Ucraina è rappresentata da una delegazione di alto livello – il ministero degli Affari Esteri, il mio ufficio, le forze armate e i rappresentanti di tutte le nostre agenzie di intelligence – pronta a prendere qualsiasi decisione che possa portare a una pace giusta, a lungo attesa. Inizieremo con un incontro con il Presidente Erdogan e con l’intera delegazione turca. Siamo in contatto con la parte statunitense – credo che anche loro saranno presenti in Turchia ad alto livello”. “Decideremo i nostri prossimi passi dopo il colloquio con il presidente Erdogan”, ha aggiunto il capo dello Stato ucraino. “Avremo diverse ore per un’importante discussione e decisioni molto importanti. È essenziale comprendere il livello della delegazione russa, quale mandato ricopre e se è autorizzata a prendere decisioni, perché sappiamo tutti chi prende effettivamente le decisioni in Russia”, ha concluso Zelensky.

“Ho letto che Zelensky ha definito ‘una farsa’ il livello della delegazione russa guidata da Vladimir Medinsky, con la partecipazione del viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin, e con il rappresentante del ministero della Difesa, il capo della Direzione principale dello Stato maggiore delle Forze armate della Federazione Russa. Chi usa la parola ‘farsa’? Un pagliaccio, un perdente, una persona senza la minima istruzione”, ha scritto su Telegram la portavoce del ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova, replicando a quanto scritto su X dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che definiva “teatrale” la composizione della delegazione russa per i colloqui previsti a Istanbul.

A Istanbul dovrebbero arrivare anche il Segretario di Stato Usa Marco Rubio, l’inviato Usa per l’Ucraina e la Russia, Keith Kellog, e l’inviato per il Medio Oriente, Steve Witkoff. Secondo la Cnn, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “non andrà in Turchia per mediare i colloqui”, dopo che nelle scorse ore “aveva ripetutamente lasciato intendere che avrebbe potuto modificare il suo programma di viaggio in Medio Oriente per partecipare ai negoziati”.

– foto Ipa agency –

(ITALPRESS).

Putin non va al vertice in Turchia, assente anche Trump. Zelensky ad Ankara, ma non parteciperà ai colloqui

ROMA (ITALPRESS) – Sarà Vladimir Medinsky, ex ministro della Cultura e attuale consigliere del presidente Vladimir Putin, a guidare la delegazione russa ai negoziati diretti a Istanbul. Sarà assente non solo lo stesso Putin ma anche il ministro degli Esteri, Sergej Viktorovic Lavrov.

Zelensky arrivato ad Ankara

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato ad Ankara dove incontrerà il capo dello Stato turco, Recep Tayyip Erdogan. Zelensky non parteciperà personalmente ai negoziati russo-ucraini previsti oggi a Istanbul nel palazzo Dolmabahce, riferisce l’agenzia di stampa turca Anadolu. Con Vladimir Medinsky, la delegazione russa annovera anche e il viceministro degli Esteri, Mikhail Galuzin, e il vice ministro della Difesa, Aleksandr Fomin.

L’Ucraina parteciperà ai colloqui con il ministro degli Esteri Sybiha. A Istanbul dovrebbero arrivare anche il Segretario di Stato Usa Marco Rubio, l’inviato Usa per l’Ucraina e la Russia, Keith Kellog, e l’inviato per il Medio Oriente, Steve Witkoff. Il presidente americano Donald Trump non ha escluso il suo arrivo a Istanbul domani, se ci saranno sviluppi.

– foto Ipa agency –

(ITALPRESS).

Putin non va al vertice in Turchia, assente anche Trump. A Istanbul prime trattative dirette

ROMA (ITALPRESS) – Sarà Vladimir Medinsky, ex ministro della Cultura e attuale consigliere del presidente Vladimir Putin, a guidare la delegazione russa ai negoziati diretti a Istanbul. Sarà assente non solo lo stesso Putin ma anche il ministro degli Esteri, Sergej Viktorovic Lavrov.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si era detto pronto ad andare a Istanbul se si fosse recato anche Putin. Ma a questo punto andranno i ministri ucraini degli Esteri e della Difesa, Andrii Sybiha e Rustem Umjerov.

Non sarà presente Donald Trump che aveva ventilato l’intenzione di esserci. Inviati dalla Casa Bianca Steve Witkoff e Keith Kellogg.

– foto Ipa agency –

(ITALPRESS).

In Libia cessate il fuoco fragile tra proteste e spari sui manifestanti

ROMA (ITALPRESS) – Tripoli è scossa da proteste popolari e scontri armati dopo l’uccisione di Abdel Ghani al-Kikli, leader del Servizio di Supporto alla Stabilità. La capitale libica vive una crisi di legittimità senza precedenti, con manifestazioni rabbiose contro il Governo di Unità Nazionale di Abdelhamid Dabaiba, accusato di complicità nelle violenze. In Piazza dei Martiri, il Dipartimento di Sicurezza Pubblica ha represso ieri sera i manifestanti con armi.

Il Consiglio Presidenziale ha annunciato un cessate il fuoco con la Decisione n. 2 del 2025, prevedendo il congelamento delle nomine nelle istituzioni di sicurezza e la formazione di un comitato per ristrutturarle. Tuttavia, la misura appare debole: priva di meccanismi esecutivi, non prevede sanzioni per i trasgressori né risponde alle richieste popolari di giustizia. Scontri ed esplosioni sono proseguiti in diversi quartieri, evidenziando l’incapacità di imporre la tregua. Sul piano politico, emergono iniziative informali. Abdelraouf Kara, comandante della Forza Speciale di Deterrenza, negozia con gli oppositori, che chiedono la consegna della base di Mitiga. Kara avrebbe condizionato l’accordo alle dimissioni del governo.

Parallelamente, l’imprenditore Abdelbaset Igtet propone una transizione con Mostafa Qaddour al comando, in cambio della destituzione dei ministri della Difesa e dell’Interno. La rabbia popolare cresce nei quartieri di Abu Salim, Souq al-Jumaa e Tajoura, dove si chiede la caduta del governo. La repressione e il vuoto istituzionale alimentano il rischio di un’escalation. Senza una soluzione politica che ristrutturi le istituzioni di sicurezza e ristabilisca la fiducia, Tripoli resta sull’orlo di una guerra aperta. La comunità internazionale è chiamata a sostenere un processo di riconciliazione nazionale per evitare una catastrofe.

Le milizie di Al-Kikli pronte a perseguire i suoi assassini

Il cosiddetto “Apparato di supporto alla stabilità” in Libia ha promesso in una dichiarazione di perseguire gli assassini del suo leader, Abdulghani al-Kikli, noto come “Ghaniwa”, e dei suoi compagni, ritenendo quella che è stata una “flagrante violazione di tutti i valori umani e nazionali”. Nella dichiarazione si afferma che Kikli “era un leader leale e un uomo coraggioso che incarnava la più alta immagine di sacrificio e redenzione”, sottolineando che prenderlo di mira “è un tentativo di destabilizzare la sicurezza e la stabilità e di minare il rapporto tra il popolo e i suoi servizi segreti”.

L’agenzia ha sottolineato che questa “azione non farà che rafforzare la sua determinazione a perseguire senza tregua i responsabili, ovunque si trovino”, aggiungendo che il crimine ha rivelato “il vero carattere di coloro che lo hanno commesso e le loro intenzioni ostili nei confronti della nazione e del suo popolo”. L’agenzia ha chiesto il rovesciamento di quello che ha descritto come il “governo di normalizzazione”, criticandone “l’incapacità di gestire gli affari di stato e la sua incapacità di affrontare le sfide relative alla sicurezza e al territorio”, il che, secondo la dichiarazione, lo ha privato “della legittimità effettiva per continuare a essere al potere”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo, il sottosegretario Mazzi incontra Agis e Federvivo

ROMA (ITALPRESS) – Il Sottosegretario di Stato alla cultura Gianmarco Mazzi, insieme al Direttore Generale Spettacolo del MiC Antonio Parente, ha incontrato a Roma le delegazioni di AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) e Federvivo. Presenti all’incontro il Presidente di AGIS Francesco Giambrone, il Vicepresidente Filippo Fonsatti e il Presidente di Federvivo Marco Parri, assistiti dal Segretario Generale Domenico Barbuto.

I rappresentanti di AGIS, si legge in una nota, hanno evidenziato la preoccupazione legata alle possibili criticità di avvio di un nuovo triennio. Il Sottosegretario Mazzi “ha preso atto dei temi esposti, manifestando la volontà di studiare e condividere iniziative adeguate che tengano conto delle esigenze espresse”.

Il Presidente di AGIS Francesco Giambrone “ha ringraziato il Sottosegretario per l’attenzione dimostrata verso le istanze del settore, che rappresenta un’importante fonte di occupazione per centinaia di migliaia di lavoratori”. AGIS, conclude la nota, “ha confermato la propria disponibilità a proseguire il dialogo e la collaborazione con il Ministero della Cultura, al fine di individuare soluzioni per la tutela e il sostegno del comparto”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Lagalla “Sosteniamo tutti il Palermo, con il club confronti positivi sullo stadio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il Palermo ha appena concluso il campionato di Serie B e, sia pure dopo una stagione caratterizzata da alterne fasi di gioco e di risultati che hanno amareggiato la parte più passionale della tifoseria rosanero, si accinge a disputare, per il secondo anno consecutivo, i playoff per la Serie A. Per tale ragione, ritengo sia comunque giusto stare al fianco della squadra, anche in quest’ultimo scorcio del campionato nel quale il Palermo dovrà giocarsi con orgoglio, con l’auspicabile sostegno di tutti, le sue residue possibilità di successo”.

Così, il giorno dopo la fine della stagione regolare che ha visto i rosanero chiudere il campionato all’8° posto (l’ultimo utile per entrare nei play-off), il sindaco del capoluogo siciliano, Roberto Lagalla.

“In ogni caso, occorre dare atto alla società di aver investito su Palermo con una solida prospettiva di lungo periodo che non può essere sottovalutata e che certamente porterà, nel prossimo futuro, al raggiungimento di più alte e meritate soddisfazioni sportive”, aggiunge il sindaco di Palermo.

“Da parte sua, l’amministrazione comunale prosegue il suo positivo confronto con la società con il preciso obiettivo di pervenire, in esito alle preliminari intese già in essere, a un affidamento di lungo periodo dello stadio Barbera, più che mai meritevole di quegli investimenti necessari all’ammodernamento e alla rigenerazione dell’esistente impianto sportivo”, conclude il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Policlinico Campus Bio-Medico, Tosti e Sormani confermati ai vertici

ROMA (ITALPRESS) – Un rinnovo all’insegna della continuità con il mandato appena terminato: Carlo Tosti è stato confermato Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e Paolo Sormani Amministratore Delegato e Direttore Generale. L’annuncio è arrivato oggi in occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione del Policlinico Universitario, che rimarrà in carica per un triennio fino all’approvazione del bilancio consuntivo 2027.

Riconfermati anche i consiglieri uscenti Fabio Giuseppe Angelini, Chiara Fiorani e Stefano Piccaluga, con l’obiettivo di garantire la prosecuzione delle strategie di crescita e delle attività operative che hanno caratterizzato l’ultimo triennio. Il nuovo CdA del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è infine completato da due nuovi ingressi che porteranno all’interno del board nuove energie e competenze, rafforzandone le traiettorie di sviluppo: si tratta di Guido Costamagna, professore ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e medico chirurgo specializzato in endoscopia digestiva con rilevante esperienza nazionale e internazionale, e di Anna Maria Ferraresi, professionista delle risorse umane e grande esperta del mondo del lavoro, con il ruolo oggi di HR Business Partner di Ferrero.

Il nuovo assetto, si legge nella nota, “testimonia l’impegno e la visione di una governance ispirata ai valori fondativi del Campus Bio-Medico e, al contempo, proiettata verso le sfide del futuro, dall’innovazione clinica e tecnologica all’implementazione delle attività di assistenza e ricerca. Lo scopo è portare ancora avanti l’attuale percorso di crescita del Policlinico che trae linfa fondamentale anche dalla sua natura di Teaching Hospital, in virtù del rapporto speciale e originario con l’Università Campus Bio-Medico di Roma dove ogni giorno si formano i medici e gli infermieri del domani”.

“Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento per la riconferma alla presidenza del Policlinico Campus Bio-Medico – ha affermato il Presidente Tosti -. Sono entusiasta di poter continuare a lavorare sui numerosi progetti intrapresi fino a oggi e di poterne avviare numerosi altri, grazie anche all’ingresso di nuove esperienze e visioni. Anni che si preannunciano particolarmente intensi anche alla luce dell’importante sfida che ci vede impegnati nel percorso di accreditamento come IRCCS nella disciplina delle patologie dell’apparato locomotore”.

Tosti ha quindi concluso: “Lo spirito che ci anima fin dalla nostra nascita è infatti sintetizzato dalla formula ‘la Scienza per l’Uomò che rappresenta la nostra mission fondamentale: quella di un Policlinico universitario – nato dal sogno del beato A’lvaro del Portillo, secondo l’insegnamento del fondatore dell’Opus Dei, san Josemarìa Escrivà – che persegue ogni giorno l’obiettivo di mettere sempre e comunque al centro la persona, a partire dai più bisognosi di assistenza, cura e conforto”.

“Proseguiamo un percorso di crescita che punta a rafforzare il ruolo del Policlinico come presidio sanitario avanzato, radicato sul territorio, aperto all’innovazione e al servizio della comunità”, ha sottolineato Paolo Sormani, che ha osservato ancora: “Sono grato per la fiducia che mi è stata nuovamente concessa e per la conferma nel doppio ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Si apre oggi una fase contraddistinta da ulteriori importanti progetti all’orizzonte, con rilevanti investimenti in dotazioni tecnologiche avanzate, nuovi spazi e servizi per rispondere in modo sempre più veloce ed efficiente ai bisogni reali dei pazienti e con il potenziamento delle attività ad alto impatto sociale, come la Tariffa Amica, l’iniziativa di privato sociale della Fondazione Policlinico che consente agli utenti di poter prenotare e svolgere visite ed esami a costi agevolati presso le nostre strutture”.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha dunque espresso un sentito ringraziamento ai consiglieri uscenti per il lavoro svolto e il senso di responsabilità dimostrato nel corso del mandato e si è detto pronto a portare avanti con passione e dedizione la missione affidatagli.

– foto ufficio stampa Policlinico Campus Bio-Medico –

(ITALPRESS)

Magi irrompe alla Camera vestito da fantasma, espulso dall’Aula

ROMA (ITALPRESS) – Il deputato di +Europa, Riccardo Magi, irrompe nell’Aula della Camera dove si sta svolgendo il premier time vestito da fantasma con un lenzuolo bianco. La protesta è contro l’invito della maggioranza all’astensione ai referendum dell’8 e 9 giugno. Il deputato è stato subito espulso dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e portato fuori dall’Aula dai commessi.

fsc/mca1

(Fonte video: Pagina Facebook Giorgia Meloni)

Webuild, nuovi ordini per 5 mld, pipeline commerciale di 162 mld

MILANO (ITALPRESS) – Il totale dei nuovi ordini di Webuild da inizio anno ammonta a 5 miliardi di euro, di cui 220 milioni sono già stati formalmente assegnati, mentre la restante parte è composta da contratti in fase avanzata di finalizzazione in cui il gruppo è miglior offerente o ben posizionato per l’assegnazione del contratto. Gli ordini riguardano mercati a basso profilo di rischio, tra cui Italia, Australia, Arabia Saudita e Nord America. Grazie al significativo portafoglio ordini, che garantisce visibilità per l’intero 2025 e per il prossimo Business Plan, e alla solida pipeline commerciale di breve termine di 162 miliardi, il Gruppo “continua a mantenere un approccio selettivo dei progetti con un focus costante alla marginalità e alla generazione di cassa”.
I progetti acquisiti, continua la nota, includono l’ampliamento dell’area destinata alla manutenzione e riparazione dei treni lungo la linea metropolitana C di Roma, e servizi di progettazione per l’impianto idroelettrico (di tipo pumped storage) di Salt River, in Arizona (USA). A questi si aggiungono i contratti in fase avanzata di finalizzazione che, all’estero, riguardano principalmente linee metropolitane urbane e infrastrutture ospedaliere, tra cui il Women and Babies Hospital di Perth, in Australia, confermando il posizionamento del Gruppo in settori strategici per la mobilità sostenibile e i servizi essenziali. In Italia, Webuild mantiene una posizione favorevole per la formalizzazione, nei prossimi mesi, di ulteriori incarichi, per il potenziamento della mobilità urbana e dell’alta velocità ferroviaria.
Nel corso dei primi mesi dell’anno sono stati registrati, inoltre, significativi avanzamenti sui progetti in corso di realizzazione, sia in Italia che all’estero. Sul fronte dell’Alta Velocità in Italia, sono stati completati i lavori di scavo in sotterraneo sulla tratta Verona-Bivio Vicenza della linea Verona-Padova e sono stati posati i primi 2 chilometri di binari sul lotto Napoli-Cancello della linea Napoli – Bari. Sempre in Italia è stato posato il settimo cassone della Nuova Diga Foranea di Genova, mentre all’estero sono terminati i lavori sull’Interstate 275 in Florida ed è stato completato il primo tratto di scavi in sotterraneo del North East Link, a Melbourne, in Australia.
Rimane costante il commitment del Gruppo in tema di sostenibilità. Webuild si è confermata, infatti, leader per la sostenibilità con Rating “A-” nel programma Climate Change 2024 di CDP (ex Carbon Disclosure Project). Webuild ha inoltre ottenuto la valutazione “B” nella sezione “Water Security”, con un riconoscimento per la gestione attenta e responsabile della risorsa idrica focalizzata sulla diminuzione dei prelievi di acqua dolce e sul ricorso sempre più frequente a forme di riutilizzo.
Webuild conferma, inoltre, “la strategia di de-risking anche attraverso l’acquisizione di ordini con nuove formule contrattuali, soprattutto in Nord America, che consentono di ridurre i rischi esecutivi nella fase di costruzione, grazie ad una stretta collaborazione con il cliente fin dalle fasi iniziali di studio. La pipeline commerciale di breve termine del Gruppo ammonta a 162 miliardi e include gare presentate e in attesa di aggiudicazione per oltre 34 miliardi”.
Il Gruppo, si legge ancora, “continua a monitorare attentamente le opportunità su mercati strategici come Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente, dove gode di un forte posizionamento competitivo e dove la domanda di infrastrutture è sostenuta da rilevanti programmi di investimento”.
In Europa, sono previsti ingenti investimenti, alimentati non solo da iniziative come Next Generation EU e Connecting Europe Facility, ma anche dalla volontà dei diversi governi nazionali di ammodernare le infrastrutture dei propri Paesi dando così nuovo impulso all’economia. In Italia, oltre al PNRR, sono previsti ulteriori investimenti per il potenziamento del sistema ferroviario ad alta velocità, delle metropolitane urbane, dell’energia idroelettrica, della gestione delle acque, e per la riqualificazione di stadi e ospedali.
In Australia, la crescita è spinta dal settore energy, con progetti nell’idroelettrico e nuove linee di trasmissione, e water, con impianti di desalinizzazione, oltre che dagli investimenti in ospedali. Importanti opportunità derivano dallo sviluppo dell’area di Brisbane in vista dei Giochi Olimpici 2032.
Negli Stati Uniti ci si attende un forte impulso dalle iniziative in partnership pubblico-privato (PPP) per strade, ponti e impianti idroelettrici, mentre in Canada l’attenzione si concentra sia sui segmenti energy e water, sia su metropolitane e trasporto ferroviario leggero.
In Medio Oriente, in particolare in Arabia Saudita, gli investimenti in grandi progetti infrastrutturali è prevedibile continuino ad essere alimentati dal piano “Saudi Vision 2030”, oltre che dai Mondiali FIFA 2034 e dall’Expo 2030, con focus su metropolitane, ferrovie, stadi, aeroporti e altre infrastrutture.
Oltre ai mercati principali, Webuild monitora anche altre aree dove può sfruttare l’esperienza acquisita per raggiungere un adeguato bilanciamento tra rischio e rendimento.
“L’evoluzione dell’attività commerciale e del business nei primi mesi dell’anno, nonchè l’ammontare e la qualità del backlog ordini, consentono di confermare la guidance finanziaria per il 2025, che prevede un bookto-bill maggiore di 1,0X e un ulteriore rafforzamento dei risultati, con ricavisuperiori a 12,5 miliardi ed EBITDA maggiore di 1,1 miliardi. Il Gruppo – conclude la nota – continuerà a focalizzarsi sulla generazione di cassa, mantenendo una solida posizione di cassa netta, attesa superiore a 700 milioni di euro”.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Gaza, Meloni “Non condividiamo recenti scelte del governo israeliano”

Gaza, Meloni

ROMA (ITALPRESS) – “C’è un costante impegno a sostegno degli sforzi dei mediatori per porre fine al conflitto, ho in più riprese sentito Netanyahu, sono state conversazioni spesso difficili in cui ho sempre richiamato l’urgenza di trovare una strada per terminare le ostilità e rispettare il diritto internazionale umanitario a fronte di una situazione umanitaria a Gaza che non ho difficoltà a definire sempre più drammatica e ingiustificabile”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del premier time alla Camera. “Non condividiamo le recenti proposte del governo israeliano e non abbiamo mancato di dirlo ai nostri interlocutori. Consapevoli però come siamo, che non è stato Israele a iniziare l’ostilità e che c’era un disegno alla base dei disumani attacchi di Hamas. Quel disegno puntava all’isolamento e questo non può non farci riflettere su quanto sarebbe pericoloso assecondare i terroristi che non si sono fatti scrupoli a sacrificare la vita di israeliani e palestinesi”, ha aggiunto.

xb1/fsc/mca1

(Fonte video: Pagina Facebook Giorgia Meloni)