giovedì, Settembre 17, 2026
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Nel catanzarese indagate due dipendenti pubbliche per truffa allo Stato

CATANZARO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, nell’ambito di due distinti procedimenti penali avviati rispettivamente dalla Procura di Catanzaro e da quella di Lamezia Terme, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un’infermiera professionale dipendente dall’Asp di Catanzaro e di una docente di un istituto scolastico.

Entrambe, a vario titolo, sono accusate di truffa aggravata commessa ai danni dell’amministrazione pubblica di appartenenza. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle di Lamezia Terme hanno consentito, nel primo caso, di accertare che l’operatrice sanitaria avrebbe chiesto e ottenuto un congedo straordinario retribuito, attestando falsamente di dovere assistere la madre convivente affetta da grave handicap.

I successivi riscontri investigativi hanno permesso, invece, di appurare che durante tale periodo l’indagata si sarebbe assentata dal lavoro per ragioni del tutto estranee all’assistenza del familiare bisognevole e, in un caso, anche per recarsi in vacanza in crociera. L’infermiera avrebbe così ottenuto un indebito profitto pari a 1.289 euro, corrispondente alle retribuzioni percepite nel periodo, con equivalente danno dell’Asp di Catanzaro.

In una seconda inchiesta, le attività investigative sono state svolte nei confronti di una docente e hanno consentito di appurare che l’indagata, dopo avere ottenuto il permesso retribuito per assistere l’anziana madre, di fatto, in un arco temporale di circa otto mesi, avrebbe dimorato per più 170 giorni al di fuori della Regione Calabria, luogo presso il quale era necessario permanere per assicurare l’assistenza al proprio congiunto.

Con tale condotta l’insegnante avrebbe ottenuto un illecito profitto pari a oltre 16 mila euro, corrispondente alle retribuzioni percepite indebitamente. Per tale somma la Procura di Lamezia Terme ha richiesto ed ottenuto dal gip alla sede un decreto di sequestro preventivo nella forma per equivalente nei confronti dell’indagata che è stato, successivamente, eseguito dalle Fiamme Gialle.

– Foto Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS)

Per Unicredit ricavi e utili in rialzo, Orcel “Risultati straordinari”

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Unicredit ha conseguito nel primo trimestre un utile netto pari a 2,8 miliardi con un aumento dell’8,3% rispetto all’anno precedente. Nel trimestre i ricavi netti hanno raggiunto 6,5 miliardi (+2,8%), sostenuti da un margine di interesse pari a 3,5 miliardi, commissioni pari a 2,3 miliardi, proventi da attività di negoziazione pari a 0,6 miliardi, e accantonamenti per perdite su crediti pari a 83 milioni.

Il margine di interesse è diminuito del 4,8% trimestre su trimestre attestandosi a 3,5 miliardi, una performance resiliente alla luce del minor numero di giorni di calendario e dell’Euribor medio inferiore nel trimestre. Il RoAC del margine di interesse, fra i migliori nel settore e pari al 20%, in crescita sia anno su anno che trimestre su trimestre nonostante i tassi in discesa, dimostra la prioritizzazione da parte del Gruppo di clienti e segmenti di business redditizi e di qualità.

Le commissioni hanno iniziato l’anno in modo sostenuto, aumentando del 8,2% anno su anno con uno slancio positivo in tutte le categorie, risultando in una considerevole base di commissioni pari al 368% dei nostri ricavi lordi totali.

I proventi da attività di negoziazione si sono attestati a 641 milioni, in rialzo di oltre il 100% rispetto al trimestre precedente e in rialzo del 19,9% rispetto allo scorso anno, spingendo ulteriormente la performance dei ricavi.

Questo risultato è stato trainato in gran parte da una intensa attività della clientela, in particolare in Germania, e dal risultato positivo della tesoreria e del portafoglio strategico coperto. I costi operativi si sono attestati a 2,3 miliardi, in rialzo dello 0,6% anno su anno per via del perimetro più ampio, o in calo del 1,3% anno su anno a perimetro invariato.

Sulla scorta di risultati superiori alle aspettative, il gruppo aggiorna la guidance per l’anno in corso. In particolare, la guidance per l’utile netto è adesso superiore a 9,3 miliardi con un RoTE superiore al 17%, i ricavi netti sono attesi a circa 23,5 miliardi, migliori rispetto a quanto anticipato inizialmente grazie ad un primo trimestre più solido e ad un costo del rischio più contenuto.

Confermate le ambizioni per un utile netto pari a circa 10 miliardi nel 2027, per un RoTE al di sopra del 17% e per distribuzioni annue maggiori rispetto a quella del 2024 nel periodo ’25-’27, comprensive di un dividendo pari al 50% dell’utile netto e di distribuzioni aggiuntive inclusive del capitale in eccesso rispetto a un CET1 ratio del 12,5-13%.

“UniCredit ha registrato una straordinaria serie di risultati nel primo trimestre, superando le attese in tutte le metriche finanziarie e ampliando il divario positivo rispetto ai concorrenti. Abbiamo conseguito i migliori risultati della storia di UniCredit e il diciassettesimo trimestre consecutivo di crescita redditizia. Siamo posizionati per una serie di possibilità inorganiche nei nostri mercati ma perseguiremo soltanto quelle in grado di migliorare il nostro forte e resiliente caso d’investimento standalone”. Così Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, commentando i dati elativi al primo trimestre.

“Lo scenario macroeconomico è diventato più complesso e incerto. In questo contesto – aggiunge – presentiamo un caso d’investimento differenziato in positivo e resiliente, con un elevato grado di visibilità sugli utili e sulla distribuzione, a beneficio dei nostri azionisti e per la loro sicurezza”.

“Tali premesse ci rendono sia fiduciosi nell’aumentare la nostra guidance per l’utile netto e per la distribuzione del 2025, sia convinti della nostra ambizione per il 2027. Siamo impegnati a conseguire una performance sostenibile e di elevata qualità, e concentrati nel supportare i nostri clienti e le nostre comunità in particolare in tempi sfidanti”, conclude Orcel.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

 

Traffico di esseri umani, indagato egiziano estradato dall’Albania

SIRACUSA (ITALPRESS) – È stato estradato in Italia dall’Albania uno degli indagati arrestati all’estero nell’ambito dell’operazione “El Rais”, condotta dalla Polizia di Stato di Siracusa e dal Servizio Centrale Operativo e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia aretusea.

L’attività, in particolare, rappresenta un seguito della vasta operazione conclusa lo scorso 8 aprile, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 15 soggetti di nazionalità egiziana ritenuti appartenenti ad uno dei più articolati e ben organizzati sodalizi dediti al traffico di migranti sulla cosiddetta Rotta del Mediterraneo Orientale, che, nel caso di specie, si stima abbia favorito l’ingresso clandestino in Italia di almeno 3.000 persone a partire dal 2021 ad oggi, calcolando introiti per l’organizzazione criminale di almeno 30 milioni di dollari.

L’indagato, un cittadino egiziano di 49 anni, è giunto a bordo di un volo partito dalla città albanese di Tirana ed atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, scortato dagli agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia.

Si tratta di un ulteriore e significativo risultato ottenuto grazie alla sinergia e collaborazione tra le autorità italiane e quelle albanesi (Dipartimento Polizia Criminale – Forza Operazionale) con il contributo dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza operativo in Albania, che consentirà di processare in Italia uno dei componenti della complessa rete criminale dedita al traffico di migranti, operante tra l’Egitto, la Turchia e la Grecia.

L’indagine ha visto il coinvolgimento di diverse autorità e forze di polizia estere (albanesi, tedesche, turche e omanite), coordinate dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

L’ordinanza era stata emessa dal gip presso il Tribunale di Catania a seguito dell’imponente attività investigativa coordinata dalla Procura- Direzione Distrettuale Antimafia, condotta dallo SCO e dalla Squadra Mobile di Siracusa in stretta sinergia con la Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e l’Agenzia Europea EUROPOL nell’ambito dell’Operational Task Force (OTF) del “Mediterraneo orientale”.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

Tajani “Meloni assente a Kiev? Italia presente nella sostanza”

ROMA (ITALPRESS) – “Che Putin e Zelensky siano pronti a incontrarsi è un passo avanti decisivo, dobbiamo favorirlo in ogni modo. Ma le trattative si fanno con un cessate il fuoco che non può essere di tre giorni. Serve una vera tregua. Se confermato, questo è il primo passo nella direzione di un negoziato e di un obiettivo a cui lavoriamo da mesi, una pace giusta e duratura per l’Ucraina e per l’Europa”.

Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. Sull’assenza della premier Meloni a Kiev, dice: “Meloni si è collegata in video conferenza, quindi c’era. Quel che conta è la presenza nella sostanza. L’Italia, il governo, la presidente in prima persona sono presenti in ogni aspetto della trattativa”.

Tajani respinge l’idea di un’Italia isolata: “Noi stiamo organizzando la grande conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina, in programma a Roma il 10 e 11 luglio”. E ancora: “A Kiev l’Italia c’era e in Europa l’Italia c’è”. Quindi “l’Italia è tornata protagonista. La nostra credibilità a livello internazionale è alta”. Secondo il ministro “la sostanza è che noi contribuiamo. Il sostegno italiano all’Ucraina ammonta a circa 2,5 miliardi, al netto degli aiuti militari e dei contributi europei”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Nel foggiano 25 arresti per una banda specializzata in furti d’auto

FOGGIA (ITALPRESS) – Operazione della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dei furti d’auto. Gli agenti, su ordine della Procura di Trani, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di auto nei confronti di 25 persone, tutte di Cerignola, in provincia di Foggia.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

Scippi in pieno centro a Catania, arrestati due giovani

CATANIA (ITALPRESS) – Sono stati raggiunti da misure cautelari due giovani catanesi, rispettivamente di 24 e 20 anni, accusati di ripetuti scippi messi a segno con modalità anche violente, a Catania, causando in alcuni casi lesioni personali aggravate alle vittime. Entrambi sono stati raggiunti da un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale etneo. Gli indagati, secondo quanto accertato dagli agenti della Polizia di Stato, agendo con analoghe modalità ed utilizzando uno scooter, dopo avere individuato persone con borse o altri oggetti di valore in mano, non appena colto un momento di distrazione delle potenziali vittime, strappavano loro il bene indossato, causando in alcuni casi delle lesioni per la caduta al suolo delle vittime, per poi immediatamente darsi alla fuga. Le indagini hanno permesso agli investigatori, sulla scorta della visione di immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, di attribuire ai due indagati la responsabilità in ordine alla commissione di diversi colpi. Nei confronti del 24enne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico mentre il 20enne è finito in carcere. vbo/mca3
(fonte video: Polizia di Stato)

Rizzi regina di spada a Bogotà, terzo successo in Coppa del Mondo

BOGOTÀ (COLOMBIA) (ITALPRESS) – Giulia Rizzi è regina di spada al Grand Prix di Bogotà. Nella notte italiana, l’olimpionica friulana delle Fiamme Oro trionfa in Colombia, battendo in finale la statunitense Husisian (15-11) e conquistando così il suo nono podio in carriera ma soprattutto la terza vittoria in Coppa del Mondo, la prima nel circuito d’elite GP FIE, che prevede solo gare individuali a punteggio maggiorato.

La grande giornata delle spadiste azzurre è arricchita anche dalla sesta posizione di Alberta Santuccio e dalla settima di Sara Kowalczyk, mentre Gianpaolo Buzzacchino, fermatosi agli ottavi di finale, è il migliore italiano nella prova maschile con il suo 12° posto. La prestazione super di Rizzi è iniziata con la vittoria nel primo incontro di giornata per 15-10 sulla coreana Park ed è proseguita con il 13-7 sull’ucraina Conrad nel tabellone dei sedicesimi.

Nel primo derby della sua domenica la spadista delle Fiamme Oro ha superato Federica Isola con il punteggio di 15-10, mentre nei quarti di finale ha battuto per 15-12 la compagna di oro olimpico a squadre di Parigi 2024 Alberta Santuccio. Certa della sua nona medaglia in Coppa del Mondo, Rizzi non si è fermata e in semifinale si è imposta 15-8 sulla statunitense Nixon, prima di mettere il punto esclamativo sulla sua giornata perfetta nell’ultimo atto.

In finale, infatti, l’azzurra ha battuto per 15-10 l’altra americana Hadley Husisian salendo per la terza volta in carriera sul primo gradino del podio a poco più di un anno di distanza dall’ultimo successo a Nanchino nel marzo 2024. Si sono fermate a un passo dal podio Alberta Santuccio (6^) e Sara Maria Kowalczyk (7^).

Le due azzurre sono entrate in gara con i successi sulle canadesi Xuan (11-10) e Millette (15-10). Nel turno dei sedicesimi la siciliana si è poi imposta sulla coreana Jang (15-7) mentre l’atleta campana ha battuto la svizzera Hatz (15-10). Negli ottavi due giapponesi sulla strada delle italiane con la portacolori delle Fiamme Oro che ha superato Terayama (11-10) e l’atleta dell’Esercito che ha avuto la meglio di Suzuki (15-12).

Nei quarti, come detto, Santuccio è stata superata da Rizzi (15-12) mentre Kowalczyk ha ceduto alla statunitense Nixon (15-12), per entrambe comunque un piazzamento importante a ridosso della “zona medaglie”. La forza e la profondità della squadra del ct Dario Chiadò (in Colombia presenti i maestri Daniele Pantoni e Roberto Cirillo, con il delegato maschile Diego Confalonieri e Alfredo Rota) è testimoniata dal fatto che ben sei azzurre si siano piazzate tra le “top 16” con Rossella Fiamingo 9^, Federica Isola 10^ e Roberta Marzani 13^. A seguire, 28^ Nicol Foietta, 36^ Lucrezia Paulis, 49^ Alice Clerici.

Tra gli uomini, invece, Gianpaolo Buzzacchino è stato il migliore degli azzurri con il suo 12° posto. Il siciliano è entrato in gara con la vittoria per 15-14 sul kazako Sharlaimov. Il portacolori delle Fiamme Oro ha proseguito la sua prova con la vittoria, sempre con il punteggio di 15-14, sull’egiziano Elsayed entrando così negli ottavi di finale.

Ancora per una stoccata, ma questa volta a sfavore, si è concluso il match contro l’uzbeko Anokhin (15-14) che ha lasciato Buzzacchino sulla soglia dei migliori otto. Questi gli altri italiani: 22° Davide Di Veroli, 29° Filippo Armaleo, 29° Giacomo Paolini, 50° Matteo Galassi, 52° Valerio Cuomo, 53° Fabrizio Cuomo, 59° Simone Mencarelli. Le prossime prove in Coppa del Mondo, nell’ultimo weekend di gare internazionali prima dei Campionati Europei di Genova 2025, vedranno le donne in pedana in Cina a Wuxi e gli uomini in Francia a Saint Maur; entrambi gli appuntamenti tra il 23 e il 25 di maggio.

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS)

Come scoprire il mittente di una raccomandata senza andare in Posta

Ricevere un avviso di giacenza può generare ansia o curiosità, specialmente se non si sta aspettando nulla. Spesso il primo pensiero è: “Chi me l’ha mandata?”. Recarsi in Posta per scoprirlo può richiedere tempo, spostamenti e attese, e non sempre è possibile farlo subito. Fortunatamente esistono metodi pratici per ottenere informazioni utili sul mittente senza doversi allontanare da casa.

Grazie alla combinazione di codici identificativi, strumenti online gratuiti e comunità digitali attive, oggi è possibile ricostruire l’origine di una raccomandata con un buon grado di precisione. Basta sapere dove guardare e quali segnali interpretare per risalire alla fonte della comunicazione. In questa guida scoprirai come decifrare il contenuto di un semplice avviso e usarlo per individuare chi ha inviato la raccomandata, evitando code e perdite di tempo.

Capire il significato del codice raccomandata

Il primo passo per scoprire chi ha inviato una raccomandata senza andare in Posta è analizzare attentamente il codice presente sull’avviso di giacenza. Questo codice, composto solitamente da 12 o 13 cifre, contiene informazioni preziose sulla tipologia della comunicazione e talvolta anche sul mittente.

Non tutti i codici sono uguali: i primi due numeri, in particolare, possono fornire indizi significativi. Ecco alcuni esempi tra i più comuni:

  • I codici che iniziano con 12, 13 o 14 sono spesso legati a enti pubblici come l’Agenzia delle Entrate, l’INPS o altri uffici amministrativi.
  • I codici che cominciano con 15, 16 o 17 sono generalmente utilizzati da banche, assicurazioni o società di recupero crediti.
  • I codici che partono con 75, 76, 77, 78 o 79 identificano spesso atti giudiziari, multe o notifiche da parte di forze dell’ordine.

Queste sequenze numeriche sono standardizzate a livello nazionale, il che significa che milioni di utenti ricevono avvisi simili, con pattern ripetuti riconoscibili nel tempo.

Un altro elemento da non sottovalutare è la tipologia della raccomandata indicata sul modulo, come ad esempio:

  • Raccomandata semplice
  • Raccomandata 1
  • Atti giudiziari
  • Posta prioritaria nazionale

Ognuna di queste denominazioni suggerisce una diversa provenienza e urgenza del messaggio. Ad esempio, le raccomandate 1 sono spesso utilizzate da banche o società private per comunicazioni urgenti, mentre gli atti giudiziari implicano una possibile procedura legale in corso.

Conoscere la logica dietro i codici permette già di restringere il campo delle ipotesi: non si tratta di magia, ma di un’analisi semplice e accessibile a tutti. Basta osservare con attenzione i dettagli presenti sull’avviso.

Usare il sito di Poste Italiane o servizi alternativi

Dopo aver identificato il codice presente sull’avviso, è il momento di sfruttare gli strumenti digitali per ottenere ulteriori dettagli. Il più immediato e affidabile è il sito ufficiale di Poste Italiane, che offre un servizio gratuito di tracciamento online.

Accedendo alla sezione “Cerca Spedizioni” sul sito di Poste o tramite l’app mobile, è sufficiente inserire il codice numerico riportato sull’avviso per visualizzare:

  • Lo stato della spedizione
  • Il giorno e l’ora del tentato recapito
  • La località di origine
  • In alcuni casi, il nome dell’ente o dell’azienda mittente

Questo strumento, attivo 24 ore su 24, è particolarmente utile per capire se la raccomandata proviene da una pubblica amministrazione, un istituto bancario o un soggetto privato.

Oltre a Poste Italiane, esistono servizi alternativi che possono offrire informazioni aggiuntive. Alcuni dei più utilizzati sono:

  • DoveQuando, un servizio di tracciamento avanzato sempre fornito da Poste, disponibile anche via SMS.
  • CercaSpedizioni.info, un sito indipendente che aggrega dati pubblici e commenti degli utenti.
  • IlPostino.org, piattaforma dove le persone condividono le proprie esperienze con codici di raccomandata simili.

Utilizzare più fonti può essere vantaggioso: a volte un codice che sul sito ufficiale non rivela molto, può essere stato già segnalato su uno di questi portali da altri utenti. Questo incrocio di informazioni consente di fare supposizioni molto più precise sul profilo del mittente.

È importante ricordare che nessuno di questi strumenti permette di accedere a dati personali riservati, ma tutti forniscono elementi contestuali utili per farsi un’idea attendibile. Con pochi clic, si può evitare un viaggio inutile in Posta e ottenere una risposta rapida e discreta.

Consultare forum e gruppi di utenti online

Quando i codici e i siti ufficiali non forniscono abbastanza informazioni, è possibile ottenere ulteriori dettagli attraverso la condivisione di esperienze tra utenti. Molte persone si rivolgono a forum, blog e gruppi social per scoprire se altri hanno ricevuto una raccomandata con lo stesso codice o da un mittente simile.

Un modo semplice per iniziare è digitare su Google il codice della raccomandata seguito dalla parola “mittente” o “raccomandata”. I risultati spesso portano a:

  • Discussioni attive su forum specializzati, come FinanzaOnline, Hardware Upgrade o Forum di Altroconsumo.
  • Gruppi Facebook o Reddit, dove gli utenti condividono foto degli avvisi e dettagli sulle spedizioni ricevute.
  • Articoli e post di blog che raccolgono i codici più ricorrenti e li associano ai mittenti corrispondenti.

Queste fonti non sono ufficiali, ma possono offrire conferme incrociate utilissime. Ad esempio, se decine di persone segnalano che un certo codice è stato inviato dall’Agenzia delle Entrate o da una compagnia telefonica, è molto probabile che anche la tua comunicazione provenga da quella fonte.

Inoltre, esistono veri e propri archivi collaborativi di codici, dove gli utenti segnalano mittente, data e contenuto della raccomandata ricevuta. Questi database si aggiornano in tempo reale e sono una risorsa preziosa per chi vuole evitare sorprese.

Naturalmente è importante mantenere spirito critico e verificare sempre le informazioni con più fonti, ma nel complesso il confronto tra utenti permette di identificare i mittenti più comuni senza uscire di casa. È un esempio concreto di come la collaborazione online possa trasformarsi in uno strumento pratico e immediato.

Il Napoli frena in testa, 2-2 col Genoa e l’Inter torna a -1

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli sente la pressione e lascia due punti per strada: è solo 2-2 col Genoa, l’Inter accorcia a -1 quando mancano due turni. Difesa alta in avvio per gli ospiti, che rischiano subito in avvio e si salvano sul tiro a giro di Politano: conclusione out di poco. McTominay calcia alto in rovesciata, poi Conte perde Lobotka. Lo slovacco, rischiato da Conte, sente scricchiolare la caviglia e si arrende al 12′: dentro Gilmour. Il cambio a centrocampo non spegne il ritrovato impeto del Napoli, che passa al 15′ sull’asse McTominay-Lukaku: filtrante dello scozzese per Big Rom, che vince il duello con Vasquez e incrocia alle spalle di Siegrist, vice-Leali. Si tratta
della sua ottava rete contro il Genoa, la sua vittima preferita in Serie A. Raspadori sfiora subito il raddoppio, poi si risveglia improvvisamente il Grifone: doppia occasione e traversa per Pinamonti. Passano due minuti e arriva, a sorpresa, il pareggio: cross di Messias, testa di Ahanor e autorete di Meret, che è sfortunato nel rimpallo col palo. Il pareggio tramortisce il Napoli, che reagisce col solo Spinazzola: è 1-1 al riposo. Nella ripresa Siegrist è subito decisivo su Lukaku e Raspadori, mentre Anguissa spreca una clamorosa chance. Al 63′ ecco il nuovo e meritato vantaggio azzurro, col secondo assist di Scott McTominay: questa volta è per Raspadori, che sigla il pesantissimo 2-1 col suo sinistro. Proprio l’ex United perdona il possibile tris e il Napoli, forse, abbassa troppo nel finale. L’ingresso di Billing non trasmette il giusto messaggio alla squadra e proprio il danese è protagonista in negativo sul 2-2: Vasquez beffa lui e Olivera, siglando il pareggio all’84’. Nel finale Conte si gioca il rientrante Neres come carta della disperazione, ma il risultato non cambia. Il Napoli non risponde all’Inter e sale a 78 punti, +1 sui nerazzurri: Conte allunga la sua striscia positiva, ma ora non può più sbagliare a due turni dal termine. Il Genoa, di contro, ottiene un punto positivo nonostante l’ampio turnover: Vieira, già salvo, sale a 40 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Napoli frena in testa, 2-2 col Genoa e l’Inter torna a -1

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli sente la pressione e lascia due punti per strada: è solo 2-2 col Genoa, l’Inter accorcia a -1 quando mancano due turni. Difesa alta in avvio per gli ospiti, che rischiano subito in avvio e si salvano sul tiro a giro di Politano: conclusione out di poco. McTominay calcia alto in rovesciata, poi Conte perde Lobotka. Lo slovacco, rischiato da Conte, sente scricchiolare la caviglia e si arrende al 12′: dentro Gilmour. Il cambio a centrocampo non spegne il ritrovato impeto del Napoli, che passa al 15′ sull’asse McTominay-Lukaku: filtrante dello scozzese per Big Rom, che vince il duello con Vasquez e incrocia alle spalle di Siegrist, vice-Leali. Si tratta
della sua ottava rete contro il Genoa, la sua vittima preferita in Serie A. Raspadori sfiora subito il raddoppio, poi si risveglia improvvisamente il Grifone: doppia occasione e traversa per Pinamonti. Passano due minuti e arriva, a sorpresa, il pareggio: cross di Messias, testa di Ahanor e autorete di Meret, che è sfortunato nel rimpallo col palo. Il pareggio tramortisce il Napoli, che reagisce col solo Spinazzola: è 1-1 al riposo. Nella ripresa Siegrist è subito decisivo su Lukaku e Raspadori, mentre Anguissa spreca una clamorosa chance. Al 63′ ecco il nuovo e meritato vantaggio azzurro, col secondo assist di Scott McTominay: questa volta è per Raspadori, che sigla il pesantissimo 2-1 col suo sinistro. Proprio l’ex United perdona il possibile tris e il Napoli, forse, abbassa troppo nel finale. L’ingresso di Billing non trasmette il giusto messaggio alla squadra e proprio il danese è protagonista in negativo sul 2-2: Vasquez beffa lui e Olivera, siglando il pareggio all’84’. Nel finale Conte si gioca il rientrante Neres come carta della disperazione, ma il risultato non cambia. Il Napoli non risponde all’Inter e sale a 78 punti, +1 sui nerazzurri: Conte allunga la sua striscia positiva, ma ora non può più sbagliare a due turni dal termine. Il Genoa, di contro, ottiene un punto positivo nonostante l’ampio turnover: Vieira, già salvo, sale a 40 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).