giovedì, Settembre 17, 2026
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Via libera di Enac agli animali domestici in cabina, diventa più semplice farli viaggiare negli aerei

ROMA (ITALPRESS) – Animali domestici in cabina e non più in stiva: ora sarà più semplice. Lo stabilirà il cda di Enac, il prossimo 12 maggio, con un aggiornamento delle norme che allargano la possibilità di trasportare in aereo gli amici a quattro zampe insieme ai proprietari. La delibera Enac stabilisce che “è consentito il trasporto in cabina di animali domestici, alloggiati all’interno di un apposito trasportino da collocarsi anche al di sopra dei sedili, purché adeguatamente assicurato tramite le cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggio. Il peso complessivo dell’animale e del trasportino può essere superiore ai limiti attualmente previsti, ma non eccedere il peso massimo previsto per un passeggero medio”. Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che aveva caldeggiato una soluzione in questo senso.

– foto ufficio stampa Ministero dei Trasporti –

(ITALPRESS).

Sinner vince e infiamma Roma al ritorno in campo, bene Berrettini e Paolini

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner non sbaglia. Al rientro in campo 104 giorni dopo lo stop legato alla vicenda Clostebol, il numero 1 del mondo fa il suo esordio agli Internazionali d’Italia e batte una buona versione di Mariano Navone: 6-3 6-4 il punteggio in favore del tre volte campione Slam che, nonostante qualche difficoltà al servizio nel secondo set, è riuscito ad evitare di allungare ulteriormente il match, chiuso in un’ora e 38 minuti.

Al terzo turno ci sarà Jesper de Jong, che ha dominato il favorito Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 6-0 6-2. L’unico precedente con l’olandese risale agli Australian Open 2024 con un triplo 6-2 in favore dell’altoatesino.

“Penso che questo campo sia il migliore per tornare a giocare. Non avevo grandi feedback dopo tre mesi fermo. È andata come volevamo”. Queste le parole di Sinner“Sono stati tre mesi lunghi. Mi sono divertito con la mia famiglia e i miei amici, ma non vedevo l’ora di tornare a giocare a tennis che è quello che amo fare”.

Buona la prima per Matteo Berrettini. Al ritorno sulla terra rossa del Foro Italico dopo 4 anni d’assenza, il 29enne romano – in tabellone direttamente al secondo turno come testa di serie numero 29 – ha aperto oggi il programma sul campo Centrale superando il britannico Jacob Fearnley, (numero 57 Atp e che nel primo turno aveva eliminato Fabio Fognini, per 6-4 7-6(0) in poco meno di due ore di gioco. Berrettini affronterà ora uno fra Casper Ruud, sesto favorito del seeding, e Alexander Bublik.

“Mi è mancata tantissimo questa atmosfera. Sembrava quasi impossibile scendere in campo qui a Roma, ma abbiamo lavorato tanto con il mio team per esserci”. Queste le prime parole di Berrettini dopo la vittoria: “Sono sceso in campo sapendo di non poter giocare il mio miglior tennis. Avevo tantissima voglia, anche se c’è tensione qui sul Centrale. Anche grazie al pubblico sono riuscito a rientrare nel secondo set. Facendo gli scongiuri del caso, sto bene”.

SECONDO TURNO FATALE A RUBLEV E TIAFOE, FUORI ANCHE GIGANTE

Matteo Gigante si inchina 7-6(4) 7-5 alla testa di serie numero 20, campione in carica del Masters 1000 di Miami, Jakub Mensik. Partita dominata dai servizi con un solo break in tutto il match. Più freddo nelle fasi calde di entrambi i set il ceco, che al terzo turno incontrerà Fabian Marozsan. L’ungherese vince in tre set contro Andrey Rublev con il punteggio di 7-5 4-6 6-3.

Secondo turno fatale per Andrey Rublev e Frances Tiafoe. Il russo, 16esima testa di serie, cede per 7-5 4-6 6-3 a Fabian Marozsan mentre Tiafoe, numero 15 del seeding, è stato battuto dal qualificato austriaco Sebastian Ofner per 6-2 6-7(2) 6-3.

PAOLINI AGLI OTTAVI, FUORI LA CAMPIONESSA USCENTE SWIATEK

Jasmine Paolini agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2025. La numero 5 del mondo regola in due set (6-4 6-3) la tunisina, tre volte finalista Slam, Ons Jabeur. Paolini giocherà con la lettone Jelena Ostapenko, agli ottavi senza giocare ,in seguito al ritiro della tedesca Laura Siegemund.

Iga Swiatek abdica. Terzo turno fatale per la polacca campionessa in carica degli Internazionali d’Italia. La 23enne di Varsavia, testa di serie numero 2 e regina di Roma anche nel 2021 e nel 2022, è stata eliminata da Danielle Collins, 29esima favorita del seeding, che si è imposta per 6-1 7-5 in un’ora e 44 minuti di gioco. Fuori anche Madison Keys, quinta forza del tabellone, battuta dalla connazionale Peyton Stearns per 2-6- 6-2 7-6(3).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Esordio con vittoria per Berrettini agli Internazionali d’Italia, Paolini agli ottavi e cresce l’attesa per Sinner

ROMA (ITALPRESS) – Buona la prima per Matteo Berrettini agli Internazionali d’Italia. Al ritorno sulla terra rossa del Foro Italico dopo 4 anni d’assenza, il 29enne romano – in tabellone direttamente al secondo turno come testa di serie numero 29 – ha aperto oggi il programma sul campo Centrale superando il britannico Jacob Fearnley, (numero 57 Atp e che nel primo turno aveva eliminato Fabio Fognini, per 6-4 7-6(0) in poco meno di due ore di gioco. Berrettini affronterà ora uno fra Casper Ruud, sesto favorito del seeding, e Alexander Bublik.

“Mi è mancata tantissimo questa atmosfera. Sembrava quasi impossibile scendere in campo qui a Roma, ma abbiamo lavorato tanto con il mio team per esserci”. Queste le prime parole di Berrettini dopo la vittoria: “Sono sceso in campo sapendo di non poter giocare il mio miglior tennis. Avevo tantissima voglia, anche se c’è tensione qui sul Centrale. Anche grazie al pubblico sono riuscito a rientrare nel secondo set. Facendo gli scongiuri del caso, sto bene”.

SINNER IN CAMPO NON PRIMA DELLE 19

Nel pomeriggio, non prima delle ore 19, l’attesissimo ritorno in campo di Jannik Sinner, che sfiderà nel suo match d’esordio e di rientro dopo la squalifica di tre mesi, l’argentino Mariano Navone.

SECONDO TURNO FATALE A RUBLEV E TIAFOE

Secondo turno fatale per Andrey Rublev e Frances Tiafoe. Il russo, 16esima testa di serie, cede per 7-5 4-6 6-3 a Fabian Marozsan mentre Tiafoe, numero 15 del seeding, è stato battuto dal qualificato austriaco Sebastian Ofner per 6-2 6-7(2) 6-3.

PAOLINI AGLI OTTAVI, FUORI LA CAMPIONESSA USCENTE SWIATEK

Jasmine Paolini agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2025. La numero 5 del mondo regola in due set (6-4 6-3) la tunisina, tre volte finalista Slam, Ons Jabeur. Paolini giocherà con la lettone Jelena Ostapenko, agli ottavi senza giocare ,in seguito al ritiro della tedesca Laura Siegemund.

Iga Swiatek abdica. Terzo turno fatale per la polacca campionessa in carica degli Internazionali d’Italia. La 23enne di Varsavia, testa di serie numero 2 e regina di Roma anche nel 2021 e nel 2022, è stata eliminata da Danielle Collins, 29esima favorita del seeding, che si è imposta per 6-1 7-5 in un’ora e 44 minuti di gioco. Fuori anche Madison Keys, quinta forza del tabellone, battuta dalla connazionale Peyton Stearns per 2-6- 6-2 7-6(3).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Esordio con vittoria per Berrettini agli Internazionali d’Italia, a Roma cresce l’attesa per Sinner

ROMA (ITALPRESS) – Buona la prima per Matteo Berrettini agli Internazionali d’Italia. Al ritorno sulla terra rossa del Foro Italico dopo 4 anni d’assenza, il 29enne romano – in tabellone direttamente al secondo turno come testa di serie numero 29 – ha aperto oggi il programma sul campo Centrale superando il britannico Jacob Fearnley, (numero 57 Atp e che nel primo turno aveva eliminato Fabio Fognini, per 6-4 7-6(0) in poco meno di due ore di gioco. Berrettini affronterà ora uno fra Casper Ruud, sesto favorito del seeding, e Alexander Bublik.

“Mi è mancata tantissimo questa atmosfera. Sembrava quasi impossibile scendere in campo qui a Roma, ma abbiamo lavorato tanto con il mio team per esserci”. Queste le prime parole di Berrettini dopo la vittoria: “Sono sceso in campo sapendo di non poter giocare il mio miglior tennis. Avevo tantissima voglia, anche se c’è tensione qui sul Centrale. Anche grazie al pubblico sono riuscito a rientrare nel secondo set. Facendo gli scongiuri del caso, sto bene”.

SINNER IN CAMPO NON PRIMA DELLE 19

Nel pomeriggio, non prima delle ore 19, l’attesissimo ritorno in campo di Jannik Sinner, che sfiderà nel suo match d’esordio e di rientro dopo la squalifica di tre mesi, l’argentino Mariano Navone.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dipendente di un comune in provincia di Sassari accusata di peculato, interdetta dai pubblici uffici

SASSARI (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Sassari, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito una misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di attività o funzioni presso qualunque Pubblica Amministrazione, per la durata di 6 mesi, nei confronti di una dipendente comunale, responsabile dell’Ufficio Finanziario e Tributi di un comune di circa 250 abitanti, della provincia di Sassari, accusata del reato di peculato, per essersi appropriata, a più riprese, di consistenti somme di denaro pubblico.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Sassari, hanno consentito di accertare che l’indagata, che aveva per ragioni del proprio incarico l’autorizzazione ad operare sul conto corrente di Tesoreria, avrebbe illecitamente effettuato, dal 2021 ad oggi, numerose disposizioni di pagamento dal predetto conto a favore del proprio conto corrente personale per oltre 360.000 euro. Contestualmente alla misura cautelare personale, sempre su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Sassari, è stato eseguito, per equivalente, il sequestro di due conti correnti, un’autovettura, un immobile sito nella città di Sassari, 52 borse ed accessori di moda di famosi brand di lusso e oggetti di arredamento in argento per complessivi 13,5 kg. Le indagini sono state avviate a seguito di anomalie rilevate dalla Banca sui conti correnti della dipendente comunale e di una denuncia sporta dal sindaco dello stesso Comune.

I finanzieri, attraverso la minuziosa ricostruzione di numerose operazioni bancarie, hanno così accertato che la dipendente avrebbe camuffato erogazioni indebite a suo vantaggio, con mandati di pagamento apparentemente legittimi, cui seguivano ordinativi di pagamento aventi varie causali (ndr “Plus”, “Rimborso”, “Missione”, ecc.), giustificandone la regolarità anche mediante l’alterazione delle proprie buste paga, ove venivano riportati gli emolumenti maggiorati. Sono stati rinvenuti circa 130.000 euro ancora sul conto corrente personale dell’indagata mentre la restante parte del denaro, illecitamente sottratto dalle casse comunali, è stato utilizzato dalla stessa, nel tempo, per fare acquisti sia on-line sia presso negozi della città di Sassari, di capi d’abbigliamento, borse e accessori di noti marchi (Louis Vuitton, Gucci, Prada, Twin Set, ecc.) e numerosi oggetti di argenteria.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Nel 2024 8000 denunce per violenza sessuale tra le forze armate statunitensi

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 il Dipartimento della Difesa (DoD) degli Stati Uniti ha ricevuto 8195 denunce di violenza sessuale tra i militari. Il dato è emerso dal Rapporto 2024 sulle violenze sessuali nelle Forze Armate. Il documento, richiesto annualmente dal Congresso, contiene i dati relativi alle denunce di violenza sessuale e fornisce un aggiornamento sugli sforzi del Dipartimento per prevenire il reato, migliorare l’assistenza e il supporto alle vittime e migliorare la conformità alle politiche e alle leggi. Il dato 2024 ha registrato una diminuzione di 320 denunce rispetto al 2023.

Tim Dill, vice sottosegretario alla Difesa per il Personale ha dichiarato che “il Dipartimento deve preservare i militari in servizio garantendo un luogo di lavoro con standard elevati e un ambiente che favorisca la fiducia, la collaborazione e i risultati. Questo rapporto sottolinea il continuo impegno del Dipartimento nel ridurre i comportamenti dannosi e nel contrastare le violenze sessuali per contribuire a formare una forza combattente pronta e letale, necessaria per raggiungere la pace attraverso la forza. La violenza sessuale non ha posto nelle nostre forze armate non sarà tollerata, condonata o ignorata. Tali azioni minano la coesione delle unità, la prontezza e la letalità e contraddicono fondamentalmente i nostri sforzi per ripristinare l’etica del militare”.

“Contrastare le violenze sessuali è fondamentale per mantenere gli elevati standard dei nostri servizi militari e rafforzare la nostra forza combattente”, ha dichiarato il dottor Nate Galbreath, direttore dell’Ufficio per la prevenzione e la risposta alle violenze sessuali del Dipartimento della Difesa. “Il Dipartimento continuerà a sostenere gli sforzi di prevenzione e risposta che rafforzano la coesione delle unità e sottolineano la responsabilità e la prontezza”. Delle 8195 denunce, ben 2.027 sono state registrate nella US Navy, con un aumento del 4,4% rispetto all’anno precedente.

“L’aumento delle segnalazioni suggerisce che la Marina sta recuperando i progressi nel colmare il divario tra le segnalazioni e la prevalenza delle violenze sessuali. Sebbene questi risultati indichino che le tendenze si stanno muovendo nella giusta direzione, rimane ancora molto lavoro da fare per comprendere, prevenire e rispondere a questo comportamento distruttivo”, si legge nel rapporto.

La Marina e il Dipartimento della Difesa hanno registrato il maggior numero di segnalazioni nell’anno fiscale 2022: 2.052 segnalazioni; nel 2023 sono state 1.942 e 2.027 nel ’24. La maggior parte delle segnalazioni è arrivata da donne (271 da uomini). Le forze di polizia della Marina hanno portato a termine 1.112 indagini su casi di violenza sessuale: la durata media di un’indagine dell’NCIS è stata di 108 giorni nell’anno fiscale 24. Meno dell’1% delle vittime ha rifiutato di partecipare alle indagini o ai procedimenti giudiziari, rispetto al 6,7% dell’anno precedente.

Nel 2024, sono state intraprese azioni disciplinari nei confronti di 315 unità del personale in servizio, sia per accuse di violenza sessuale (meno del 50 per cento) che per insubordinazione. “I tipi di azione includono corte marziale (33 deferimenti, 8 per violenza sessuale), punizioni non giudiziarie, separazione amministrativa e altre azioni amministrative avverse”, si legge nel rapporto. Sono stati invece 176 i casi in cui il comando non ha preso alcun provvedimento (di questi tre casi in cui la vittima ha rifiutato di portare avanti la causa e 162 per insufficienza di prove).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Referendum, Giordano “Non andare a votare una grave colpa dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “In un momento in cui il Parlamento è stato sostanzialmente defraudato di molte sue prerogative, la volontà popolare si deve esprimere comunque e in qualsiasi direzione. Non andare a votare è una grave colpa per tutti i cittadini che poi si lamentano di non contare abbastanza”. E’ con questa affermazione forte che Bruno Giordano, magistrato di Cassazione, già direttore generale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, lancia il suo appello a non disertare le urne il prossimo 8 e 9 giugno.
Il monito del giuslavorista non si ferma qui, afferma infatti il magistrato: “Per questi referendum andare a votare è ancora più importante perchè oltre alla cittadinanza, oltre al lavoro sono messi nelle schede referendarie dei quesiti che riguardano la dignità del lavoro, la dignità delle persone, la sicurezza dei lavoratori”.
Ma c’è di più, per Giordano l’8 e 9 giugno i quesiti riguarderanno “la base della nostra democrazia che come dice l’articolo 1 della Costituzione, è fondata sul lavoro”.
Non sfugge al merito dei quesiti il cassazionista, che spiega: “In particolare, non dimentichiamo che esprimere la propria opinione su licenziamenti, appalti, cittadinanza significa, in questo momento storico, affermare quanto conti essere cittadini e non rinunciare a essere cittadini ma tornare a essere pienamente soggetti di una cittadinanza attiva”.
“Non c’è migliore occasione – conclude Giordano intervistato da Collettiva.it – che parlare attraverso la scheda referendaria”.

Fonte foto: IPA agency
(ITALPRESS).

Fine vita, Giani “Assurda l’impugnazione della legge toscana da parte del Governo”

FIRENZE (ITALPRESS) – Con l’impugnazione della legge sul fine vita è stato fatto qualcosa “di retroguardia ed assurdo. Il governo ha dimostrato di non aver colto quello che invece è la dinamica di sviluppo, di pensiero di un Paese che guarda ai diritti, ai diritti delle persone nel decidere della propria vita e di quello che ciò comporta in termini di servizio pubblico a supporto dei cittadini che rivendicano i propri diritti”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine del forum della Piccola industria in svolgimento a Firenze, in merito alla decisione del Governo di impugnare la legge toscana sul fine vita.

“In questo caso-ha aggiunto Giani- la nostra è una legge non che afferma principi o definisce le moralità del fine vita medicalmente assistito. Semplicemente ha ripreso al 100% ciò che ha detto la Corte Costituzionale con la sentenza 242 del 2019 e che quindi in Italia già avviene. Però che cosa succede? In una Asl ci vogliono tre anni, in un’altra ci vuole pochi mesi, nell’altra ci sono tutti i giochi per cui non si può fare. Quindi una situazione di diseguaglianza e di ingiustizia fra le varie situazioni. noi riprendendo quella sentenza della Corte, che è già applicabile e che afferma che il fine vita avviene quando c’è una sofferenza che la persona non ritiene di poter più tollerare, una dipendenza da sostegni artificiali che è irreversibile, una patologia che è destinata sempre più a aggravarsi, nel pieno della propria coscienza scende. L’ha detto la Corte Costituzionale, noi l’abbiamo ricopiato nella nostra legge. Semplicemente abbiamo fatto una legge regionale per fissare con equità il rispetto per tutti, i tempi, le procedure, la commissione etica che valuta lo stato della situazione, In modo da garantire lo stesso trattamento a tutti i cittadini. Il fatto di sollevare incostituzionalità su questo è come dire alla Corte Costituzionale “Guarda, quello che hai fatto è sbagliato””.

“Io sono quindi convinto che la nostra legge passerà al vaglio e io mi impegnerò fino in fondo con tutte le mie energie perché giustizia sia fatta rispetto ai tentativi di strumentalizzare politicamente” questa vicenda. “Il governo invece che andare a ‘colpire’ la legge della Toscana avrebbe dovuto stimolare il Parlamento, perché la Corte costituzionale oltre a fissare i principi aveva detto che deve essere il Parlamento da a legiferare. È 6 anni” invece “che il Parlamento non legifera” ha concluso Giani.

– foto IPA Agency –

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Frassinetti “Battaglia culturale per rilanciare il liceo classico, calo preoccupante di iscrizioni”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Non si può parlare di cultura senza rilanciare il liceo classico che purtroppo è in difficoltà, c’è un calo preoccupante di iscrizioni”. Lo ha detto la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, intervenendo ad un convegno sulla cultura, in svolgimento a Firenze.

Frasinetti ha parlato di “una battaglia culturale” per rilanciare l’importanza degli studi classici, evocando una “rivoluzione culturale” che la destra al governo sta portando avanti. “Vediamo magari di attualizzare il liceo classico anche attraverso l’orientamento ma è una vera e propria eccellenza che non può essere abbandonata”, ha concluso la sottosegretaria all’Istruzione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

QuiEuropa Magazine – 10/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Diminuiscono gli europei a rischio povertà
– Horizon, finanziati progetti di ricerca per 43 miliardi
– Accordo con Singapore sul commercio digitale
sat/azn