giovedì, Settembre 17, 2026
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Mercedes-Benz, arrivano cinque serie speciali

ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 terrà a battesimo ben cinque nuove serie speciali realizzate da Mercedes-Benz Italia per offrire su diversi segmenti, un modello unico, caratterizzato da un elevato vantaggio/cliente. Protagoniste di questa nuova primavera della Stella: Classe B ed EQA Street Edition, GLA Tech Edition, GLB Seaside Edition, Classe C Station Wagon Travel Edition e CLE Coupè Lifestyle Edition, ognuna con un’identità fortemente distintiva e una dotazione esclusiva che ne esaltano il posizionamento, anche attraverso elementi firmati MANUFAKTUR, il programma di personalizzazione della Stella che rende ogni Mercedes unica ed individuale.

Un orologio, un gioiello o un capo di abbigliamento rappresentano l’espressione di chi li indossa, e lo stesso vale anche per un’automobile che, soprattutto nei segmenti premium, è spesso lo specchio di una personalità, di una passione, di uno stile di vita. Un fil rouge che ha ispirato quattro inedite serie speciali, realizzate dal team Product Management di Mercedes-Benz Italia per assecondare le diverse attitudini e individualità dei propri clienti, in segmenti differenti: dalla Sport Tourer ai Coupè, passando per SUV e Station Wagon. Caratterizzate da allestimenti e colorazioni esclusive, oltre che per l’unicità ‘limited edition’ tutti i modelli presentano un vantaggio cliente, compreso tra il 50 e l’84% del valore degli equipaggiamenti offerti.

“Spingere la personalizzazione di un modello oltre il semplice elemento di dettaglio ci permette di soddisfare quel profondo desiderio di individualità che è una caratteristica distintiva dei marchi premium. Queste quattro serie speciali, che rappresentano una parte importante della nostra offerta per il 2025 oltre a rispondere a questa esigenza, ci permettono di conferire ancora più carattere ai cinque modelli coinvolti sottolineandone il posizionamento e assicurando a chi le scegli qualcosa di unico con un significativo vantaggio economico” dice Paola Ardillo, Responsabile Product Management di Mercedes-Benz Italia.

Classe B Street Edition è un invito a riscoprire l’elegante funzionalità delle Sport Tourer nell’utilizzo di tutti i giorni. Dopo aver raccolto il testimone della prima generazione di Classe A, un modello iconico di cui ha ricalcato un concept vincente che unisce dimensioni esterne contenute una spiccata abitabilità, è oggi l’unica Sport Tourer disponibile nel segmento premium. Un’unicità resa oggi ancora più attraente grazie alla Street Edition, realizzata sulla base della 180 d Progressive Advanced Plus. Questa special edition presenta
di serie un’offerta di contenuti aggiuntivi orientati principalmente al comfort e alla sicurezza. Tra questi spiccano il Pacchetto parcheggio con telecamere a 360°, il Blind Spot Assist, il DISTRONIC, la Smartphone Integration ed il climatizzatore automatico COMFORTMATIC.

Dal punto di vista estetico Classe B Street Edition disponibile in tutte le colorazioni metallizzate o pastello presenti a listino, si distingue per gli interni in ARTICO nero, il cielo in tessuto nero e i vetri oscurati. Un allestimento mai così ricco, con un vantaggio cliente dell’84% rispetto alle dotazioni offerte.

EQA Street Edition porta i vantaggi delle serie speciali nel mondo full electric della Stella, su uno dei modelli di maggior successo. Basata sulla versione 250 + Progressive Advanced Plus, la Street Edition porta a bordo di EQA una ricca dotazione di equipaggiamenti orientati principalmente al comfort e alla sicurezza. Tra gli highlight di questa serie speciale troviamo il Pacchetto parcheggio con telecamere a 360°, il DISTRONIC, la Smartphone Integration, i sedili a regolazione elettrica con memoria, i rivestimenti in ARTICO nero, i cerchi in lega leggera da 19″ e i vetri oscurati.

Per il colore è possibile scegliere tra metallizzato o pastello, in tutte le varianti disponibili a listino. Nel caso della EQA 250 + Street Edition il vantaggio cliente è dell’80% rispetto al valore degli options. GLA Tech Edition raccoglie l’eredità concettuale di una special edition di grande successo e la ripropone in combinazione con uno dei modelli più desiderati e richiesti del mondo Mercedes-Benz. Disponibile con motorizzazione 200 d e 250 e, basata sulla versione AMG Line Advanced Plus, la Tech Edition si distingue per una dotazione esclusiva incentrata su contenuti tecnologici come il Pacchetto parcheggio con telecamere a 360°, il Blind Spot Assist, il DISTRONIC, la Smartphone Integration, il climatizzatore automatico COMFORTMATIC e i MULTIBEAM LED.

Anche dal punto di vista estetico e di comfort GLA Tech Edition offre una dote di equipaggiamenti particolarmente significativa tra cui il tetto panorama, gli elementi decorativi in alluminio chiaro con rifinitura longitudinale e una vernice metallizzata o pastello a scelta tra quelle disponibili a listino. Per gli interni, oltre alla tappezzeria in ARTICO / microfibra MICROCUT nero, è disponibile anche quella in ARTICO / microfibra MICROCUT marrone bahia. Una ricca dotazione di serie che, a bordo della Tech Edition, eleva il vantaggio cliente rispetto al valore degli option fino al 75%.

GLB Seaside Edition, proposta nell’affascinante Blu Spettrale metallizzato, regala al più anticonformista dei SUV della Stella una forte caratterizzazione sportiva grazie all’estetica dell’AMG Line Advanced Plus con cerchi in lega AMG da 20′ e Pacchetto Night e all’inconfondibile firma luminosa dei MULTIBEAM LED. Internamente l’abitacolo è impreziosito dal tetto panorama e da elementi decorativi in legno di tiglio nero a poro aperto. Smartphone Integration, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC e DISTRONIC sono invece gli ambasciatori di un’offerta tecnologica e legata al comfort altrettanto spinta. Disponibile in due motorizzazioni, 200 d e 200 d 4MATIC, GLB Seaside Edition offre un vantaggio cliente rispetto agli options che va oltre il 65%.

Classe C Station Wagon Travel Edition è l’occasione per tornare a viaggiare a bordo di una station wagon della Stella: la perfetta sintesi tra il comfort di una berlina, l’abitabilità di un SUV e l’eleganza sportiva di un modello indifferente alle mode. Proposta in due motorizzazioni, C 220 d 4MATIC e C 300 de 4MATIC con tecnologia ibrida EQ, e sviluppata sulla base della versione AMG Line Advanced Plus, la Travel Edition offre un’importante dotazione di serie che include il DISTRONIC, il pacchetto tecnico (solo per C 220 d 4MATIC) con sospensioni adattive e asse posteriore sterzante, la consolle centrale ad effetto metallico, le DIGITAL LIGHT, il Fine Particular sensor e i Vetri acustici. Infine, il Pacchetto ENERGIZING Plus, attraverso il quale guidatore e passeggero possono beneficiare delle funzioni massaggio e climatizzazione dei sedili anteriori eleva ad un livello superiore le dotazioni legate al benessere di bordo.

A sottolinearne la sportività il Pacchetto Night con Cerchi in lega AMG da 19′. Classe C Station Wagon Travel Edition può essere ordinata in una qualsiasi delle colorazioni metallizzate o pastello disponibili a listino e garantisce un risparmio del 59% rispetto al prezzo della dotazione offerta di options presenti a bordo.
CLE Coupè Lifestyle Edition rende ancora più prezioso ed esclusivo l’iconico coupè della Stella, con la possibilità di scegliere tra tre varianti di personalizzazione accomunate dall’inconfondibile look dell’AMG Line.

La Lifestyle Edition viene proposta con vernice metallizzata Blu Spettrale abbinata ad interni in ARTICO Beige latte macchiato (disponibile a richiesta, con sovrapprezzo, anche in pelle e Pelle Nappa). La seconda configurazione si presenta, invece, con vernice metallizzata Grigio Grafite ed interni in ARTICO Marrone Siena (lo stesso colore è disponibile a richiesta, con sovrapprezzo, anche in Pelle o Pelle Nappa). La terza scelta presenta, invece, esterni in Grigio Alpi MANUFAKTUR, abbinati ad un allestimento interno in ARTICO nero o in ARTICO/Microfibra MICROCUT, anche in questo caso con l’opzione, a richiesta, della Pelle o della Pelle Nappa nera.

Per tutte le configurazioni il design esterno è arricchito dal Pacchetto Night, il tetto panorama e dai cerchi in lega AMG da 20′. Gli interni sono, invece, impreziositi dagli inserti in legno nero. Dal punto di vista tecnologico, CLE Coupè Lifestyle Edition offre di serie il DISTRONIC, le DIGITAL LIGHT e il pacchetto tecnico con sospensioni adattive e asse posteriore sterzante. CLE Coupè Lifestyle Edition offre un vantaggio cliente intorno al 50% rispetto all’allestimento presente di serie.

foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

(ITALPRESS).

Leopardi “Farmacisti porta aperta del Servizio Sanitario Nazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Quella del farmacista è sempre stata una figura molto resiliente, adattabile ai cambiamenti: siamo passati dal farmacista che preparava le medicine a quello che oggi distribuisce le medicine preparate dall’industria, dal farmacista che prima non poteva fare un atto sanitario e che invece oggi può anche vaccinare”. Così Eugenio Leopardi, presidente dell’Unione Tecnica Italiana Farmacisti (Utifar), spiega in un’intervista a Italpress le attività del farmacista oggi, la sua evoluzione negli anni e l’importante ruolo che mano a mano ha assunto nel tempo.
Utifar accompagna questa evoluzione dal 1957, quando fu fondata grazie a un’intuizione del farmacista Franco Pescetto di Genova.
“Le nostre attività sono state sempre quelle di formare il farmacista, di aiutarlo nella sua professione, nel rapporto che comunque, da molto prima del ’57, ha sempre avuto con i cittadini”, afferma Leopardi, precisando che oggi la figura professionale copre “tutta una serie di attività alle quali il farmacista si è adattato e si è formato con molto piacere, perchè il nostro compito è quello di dialogare col cittadino. Noi siamo una porta aperta del Servizio Sanitario Nazionale, dove si entra senza bussare”.
Uno spartiacque importante nella storia di questa evoluzione è stato rappresentato dalla pandemia, che ha visto le farmacie in prima linea nell’aiutare i cittadini, a cominciare dalle vaccinazioni. “La vaccinazione è una cosa che ambivamo a fare da tempo perchè, se in tutta Europa il farmacista poteva vaccinare, in Italia non poteva farlo. Utifar già nel 2019, quindi in tempi non sospetti, lanciò un corso, “Il farmacista vaccinatore”, proprio per preparare i professionisti qualora lo Stato li avesse chiamati a vaccinare. E 9mila farmacisti, nonostante il corso allora non abilitasse alla vaccinazione perchè è lo Stato che abilita, si formarono in questo corso. Poi, all’arrivo della terribile pandemia, lo Stato si trovò 9mila farmacisti già formati e quindi li utilizzò per snellire quelle liste di attesa enormi”, ricordato Leopardi.
Quello tra cittadino e farmacista è un rapporto di fiducia che, grazie a un accesso facile e immediato, “supera senz’altro di molto quello che si può avere con il pur bravissimo personale medico che si incontra nelle Asl”.
Per questo l’auspicio, per il presidente di Utifar, è che questo rapporto venga maggiormente agevolato e sostenuto con una maggiore uniformità di servizi tra le varie regioni d’Italia. “Non è possibile avere 20 Regioni che lavorano in modo diverso, che il cittadino di una regione abbia determinati servizi e il cittadino di un’altra non li abbia. Noi abbiamo una farmacia che è uguale in tutta Italia con gli stessi requisiti, la stessa professionalità, la stessa disponibilità, la stessa formazione. E poi non riesce a dare gli stessi servizi perchè una Regione non li consente. Ci vorrebbe un maggior dialogo fra le Regioni, una maggiore uniformità di servizio perchè non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B”, conclude Leopardi.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Leopardi “Farmacisti porta aperta del Servizio Sanitario Nazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Quella del farmacista è sempre stata una figura molto resiliente, adattabile ai cambiamenti: siamo passati dal farmacista che preparava le medicine a quello che oggi distribuisce le medicine preparate dall’industria, dal farmacista che prima non poteva fare un atto sanitario e che invece oggi può anche vaccinare”. Così Eugenio Leopardi, presidente dell’Unione Tecnica Italiana Farmacisti (Utifar), spiega in un’intervista a Italpress le attività del farmacista oggi, la sua evoluzione negli anni e l’importante ruolo che mano a mano ha assunto nel tempo.
Utifar accompagna questa evoluzione dal 1957, quando fu fondata grazie a un’intuizione del farmacista Franco Pescetto di Genova.
“Le nostre attività sono state sempre quelle di formare il farmacista, di aiutarlo nella sua professione, nel rapporto che comunque, da molto prima del ’57, ha sempre avuto con i cittadini”, afferma Leopardi, precisando che oggi la figura professionale copre “tutta una serie di attività alle quali il farmacista si è adattato e si è formato con molto piacere, perchè il nostro compito è quello di dialogare col cittadino. Noi siamo una porta aperta del Servizio Sanitario Nazionale, dove si entra senza bussare”.
Uno spartiacque importante nella storia di questa evoluzione è stato rappresentato dalla pandemia, che ha visto le farmacie in prima linea nell’aiutare i cittadini, a cominciare dalle vaccinazioni. “La vaccinazione è una cosa che ambivamo a fare da tempo perchè, se in tutta Europa il farmacista poteva vaccinare, in Italia non poteva farlo. Utifar già nel 2019, quindi in tempi non sospetti, lanciò un corso, “Il farmacista vaccinatore”, proprio per preparare i professionisti qualora lo Stato li avesse chiamati a vaccinare. E 9mila farmacisti, nonostante il corso allora non abilitasse alla vaccinazione perchè è lo Stato che abilita, si formarono in questo corso. Poi, all’arrivo della terribile pandemia, lo Stato si trovò 9mila farmacisti già formati e quindi li utilizzò per snellire quelle liste di attesa enormi”, ricordato Leopardi.
Quello tra cittadino e farmacista è un rapporto di fiducia che, grazie a un accesso facile e immediato, “supera senz’altro di molto quello che si può avere con il pur bravissimo personale medico che si incontra nelle Asl”.
Per questo l’auspicio, per il presidente di Utifar, è che questo rapporto venga maggiormente agevolato e sostenuto con una maggiore uniformità di servizi tra le varie regioni d’Italia. “Non è possibile avere 20 Regioni che lavorano in modo diverso, che il cittadino di una regione abbia determinati servizi e il cittadino di un’altra non li abbia. Noi abbiamo una farmacia che è uguale in tutta Italia con gli stessi requisiti, la stessa professionalità, la stessa disponibilità, la stessa formazione. E poi non riesce a dare gli stessi servizi perchè una Regione non li consente. Ci vorrebbe un maggior dialogo fra le Regioni, una maggiore uniformità di servizio perchè non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B”, conclude Leopardi.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Farmacie, Leopardi “Più coordinamento Regioni per servizi omogenei”

ROMA (ITALPRESS) – “Un maggior coordinamento fra le Regioni in modo che ci sia uniformità e che i cittadini ricevano gli stessi servizi in tutta Italia”. E’ quello che auspica Eugenio Leopardi, presidente dell’Unione tecnica italiana farmacisti (Utifar), in un’intervista all’Italpress. L’attività di prossimità per il cittadino diventa sempre più importante anche grazie alle sempre maggiori competenze che fanno del farmacista “una porta aperta del Servizio sanitario nazionale dove si entra senza bussare”, sottolinea Leopardi.

lcr/azn/sat

Esce oggi “Timeless (Remix)”, la nuova versione della canzone tratta dall’album di The Weeknd

MILANO (ITALPRESS) – Esce oggi “Timeless (Remix)”, la nuova versione della canzone tratta dall’ultimo album di The Weeknd “Hurry Up Tomorrow”. In questo remix The Weeknd aggiunge la voce di Doechii al feat già presente di Playboi Carti. Da oggi, inoltre, sono disponibili i formati fisici 2LP e 2CD della Complete Edition di “Hurry Up Tomorrow”, contenenti la tracklist completa dell’ultimo progetto discografico dell’artista, finora disponibile in versione integrale solo in digitale.

“Timeless”, prodotto da Pharrell Williams e originariamente con il solo featuring di Playboi Carti, è un brano che fin da subito si è fatto riconoscere e amare da critica e pubblico, debuttando nella Top3 della Billboard Hot100, totalizzando oltre 830 milioni di stream su Spotify e più di 108 milioni di views su YouTube. Ora, con l’aggiunta della nuova rivelazione della musica hip hop internazionale Doechii, il singolo acquisisce un’impronta ancora più carismatica grazie alle barre graffianti della già riconoscibilissima rapper, che quest’anno ha vinto il premio “Best Rap Album” ai Grammy Awards, dove era in corsa con tre nomination. The Weeknd, Playboi Carti e Doechii creano un mix incredibilmente potente, per un brano coinvolgente che tiene l’ascoltatore con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.

-Foto ufficio stampa wordsforyou-
(ITALPRESS).

Puglia, attivo il servizio di supporto psicologico per i caregiver familiari

BARI (ITALPRESS) – La Regione Puglia continua il suo impegno a sostegno delle fragilità. È stato presentato questa mattina, a Bari, il servizio di supporto psicologico per i caregiver familiari che rappresenta un tassello importante nelle politiche regionali di welfare integrato.

Si tratta di un intervento innovativo con l’obiettivo di restituire ascolto, sostegno, strumenti e dignità a chi ogni giorno si prende cura degli altri e nello specifico di familiari non autosufficienti. Il ruolo del caregiver familiare, la persona che quotidianamente si prende cura di un proprio caro, è diventato una delle colonne invisibili del sistema di welfare. Spesso però questo ruolo viene svolto nel silenzio, nella fatica, senza riconoscimenti adeguati.

Con il servizio vengono offerti colloqui individuali, percorsi di gruppo e consulenze a distanza, garantendo accesso gratuito e continuativo al supporto psicologico, con il coinvolgimento diretto di psicologi, assistenti sociali, medici di distretto e organizzazioni del Terzo Settore. Ogni ASL pugliese, in base alle caratteristiche del territorio, ha presentato un progetto operativo alla Regione.

“La nostra è una scelta culturale oltre che sanitaria e sociale – ha dichiarato il Consigliere delegato al Welfare della Regione Puglia, Ruggiero Mennea – . In un’epoca in cui le fragilità aumentano, abbiamo voluto affermare un principio forte: anche chi assiste ha il diritto a una vita personale sana, a uno spazio per sé, a un supporto qualificato. Prendersi cura dei caregiver significa sostenere l’intero equilibrio delle famiglie e della comunità”.

Il profilo del caregiver è trasversale. Spesso è una donna, tra i 45 e i 65 anni, che si trova a gestire il lavoro, la cura dei figli e l’assistenza di un genitore non autosufficiente. In altri casi è un giovane che rinuncia agli studi, un coniuge anziano o un parente prossimo. Persone che affrontano un enorme carico emotivo, fisico ed economico, con un impatto diretto sulla propria salute mentale.

“La Regione Puglia ha scelto di dare una risposta strutturata, costruendo un sistema che lavori non solo sulla diagnosi, ma sulla prevenzione del disagio psichico lieve, sulla capacità di elaborare la fatica, sulla tenuta delle relazioni. Questo servizio è un passo fondamentale verso la costruzione di una società più solidale, dove ogni persona, in qualunque ruolo si trovi, possa ricevere il giusto supporto di cui ha bisogno” ha sottolineato la direttrice del dipartimento Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano.

Il servizio sta operando su tutto il territorio regionale, con sportelli informativi, canali di accesso semplificati e l’integrazione con i servizi sociali e sanitari già attivi. Sono promossi anche percorsi sperimentali e gruppi di auto-mutuo aiuto, con l’intento di generare reti di sostegno, esperienze condivise e una nuova cultura della cura. L’iniziativa si propone maggiormente come azione sociale volta a riconoscere, proteggere e valorizzare una delle forme più essenziali e invisibili di solidarietà quotidiana.

-Foto regione Puglia-
(ITALPRESS).

Leader politici e religiosi di Malta rivolgono le congratulazioni a Papa Leone XIV

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – I leader politici e religiosi di Malta hanno rivolto sentiti auguri a Papa Leone XIV in seguito alla sua elezione di giovedì, esprimendo “ammirazione per il suo messaggio di pace” e per il suo legame di lunga data con Malta attraverso l’Ordine Agostiniano. Il cardinale Robert Francis Prevost, ora Papa Leone XIV, è stato descritto dal Governo di Malta come una “voce costante per la pace” in un periodo di instabilità globale.

In una dichiarazione ufficiale, il governo ha espresso fiducia nel rafforzamento ulteriore della “relazione duratura e preziosa tra Malta e lo Stato della Città del Vaticano” durante il suo pontificato. Anche la presidente Myriam Spiteri Debono sottolinea la scelta simbolica del nome. “Si ricorda l’impulso che il suo predecessore, Papa Leone XIII, diede all’insegnamento sociale della Chiesa”, ha osservato.

Il leader dell’opposizione Bernard Grech ha evidenziato la gioia del mondo cattolico, auspicando “che questo pontificato porti frutti tanto necessari in un mondo di conflitti, portando con sé nuova speranza, misericordia, unità e pace per tutti coloro che cercano l’aiuto e la luce della Chiesa”.

L’Arcidiocesi di Malta ha espresso profonda gioia per la nomina, interpretando la scelta del nome pontificio come un segnale guida per il futuro della Chiesa. “Questo nome scelto illumina la direzione in cui accompagnerà la comunità cristiana… sulle orme di San Leone Magno”, ha dichiarato l’arcidiocesi, invitando alla preghiera affinché lo Spirito Santo guidi il nuovo pontefice nella sua missione. Orgoglio è stato espresso dalla Provincia Agostiniana di Malta, poiché Papa Leone XIV è il primo membro dell’Ordine di Sant’Agostino a diventare papa. La Provincia ha ricordato le sue frequenti visite alla nazione insulare, soprattutto durante il suo mandato come Priore Generale dell’ordine, dal 2001 al 2013. “Tra il 2001 e il 2013, ha visitato Malta in diverse occasioni per presiedere capitoli provinciali e per effettuare visite canoniche ai frati e alle suore agostiniane”, ha dichiarato padre Leslie Gatt, provinciale degli Agostiniani maltesi. Ha sottolineato che Papa Leone XIV ha “mantenuto contatti e una stretta relazione con diversi fratelli agostiniani maltesi”

-Foto Arcidiocesi di Malta-
(ITALPRESS).

Presentato a Palermo il Trofeo Lancia Rally4 HF

PALERMO (ITALPRESS) – Tornare alle corse a 33 anni dall’ultima volta e farlo in grande stile, con la partecipazione a una delle competizioni più iconiche in Italia: la presenza di Lancia alla Targa Florio 2025 è l’occasione per presentare il Trofeo Lancia Rally4 Hf, con una grande festa di sport e passione per permettere al marchio di rilanciarsi nel panorama dei motori.

La competizione si rivolge principalmente ai giovani, con l’obiettivo di trasformarli nei piloti di rally di domani, ma il sogno del marchio è di espandere la propria presenza a categorie più importanti. A fare da cornice a questo sogno di ripartenza è il Museo storico dei motori e dei meccanismi dell’Università di Palermo: è lì di fronte che si trova il Villaggio Lancia, che accoglie studenti e appassionati per offrire un antipasto di cosa attende il marchio nel panorama automobilistico imminente.

Alla conferenza stampa di presentazione del Trofeo Lancia Rally4 Hf, tenutasi proprio nel Villaggio, hanno preso parte il Ceo di Lancia Luca Napolitano, il direttore di Lancia Corse Eugenio Franzetti e la leggenda del rally Miki Biasion, che con Lancia ha vinto i campionati del mondo 1988 e 1989 e che oggi è impegnato sulla formazione dei giovanissimi piloti nell’orbita del marchio stesso.

“Siamo pronti per partire e abbiamo tante ambizioni da raggiungere, ma intanto ci godiamo questo bellissimo trofeo – sottolinea Napolitano, – Questo è il modo migliore di debuttare per Lancia, che torna nel mondo dei rally in una grande manifestazione come la Targa Florio. L’emozione provata ieri, quando sono arrivato a vedere 19 box e tanta gente al lavoro per preparare la gara di oggi, è stata incredibile: l’entusiasmo, la passione e l’amicizia di persone che non vedevo da tanto mi suggeriscono che stiamo facendo la cosa giusta. Ad Alba avevamo avuto qualche interessante spunto di performance, alla Targa Florio siamo davvero pronti per dimostrare di essere competitivi e avere qualità”.

A riprova del successo del Trofeo, aggiunge il Ceo di Lancia, “abbiamo dovuto fermare le iscrizioni a 40 vetture. Vogliamo essere competitivi e andare a vincere, nello sport ad alti livelli non ci si improvvisa: cominciamo dai giovani e cresciamo insieme a loro, se faremo bene siamo pronti a fare anche di più ma dobbiamo ancora capire quale può essere il contesto di riferimento per muoverci in sicurezza nelle nostre scelte”.

Per Franzetti la finalità del Trofeo è “far divertire le persone con una macchina da corsa, facendole correre in un ambiente sicuro: abbiamo previsto anche dei premi per i giovani, per aiutarli ad alimentare il loro sogno di diventare piloti. Siamo molto contenti di aver creato tutto questo, oggi è un giorno importante perchè ci vede tornare alle corse dopo tanti anni con una vettura nella categoria Rally4 e in un trofeo che ha avuto grande successo: abbiamo sia piloti giovanissimi sia over 60, l’attrattività del Trofeo ha coinvolto anche profili importanti. E’ un percorso che ricomincia e mi piace che si riparta dalla Targa Florio: aiutiamo i giovani nel coltivare il loro sogno e diventare magari i miti del futuro”.

Biasion evidenzia come “questa gara sarà una prova generale per capire il livello di competitività della macchina, che nei test si è dimostrata molto performante, e dei piloti: non so se parlerei di miei eredi, intanto cerchiamo di fare in modo che i giovani piloti possano essere pronti al campionato europeo dell’anno prossimo. Se si pensa che un anno fa non si parlava di Lancia nelle corse e poi si guarda a tutto quello che abbiamo organizzato l’emozione è davvero forte: è meraviglioso rivedere così tanti stand Lancia, l’entusiasmo percepito sia dagli appassionati che dagli sportivi è stato enorme e questo ci dà ulteriore fiducia per il futuro. In Sicilia ci sono persone incredibili e ho percepito fin da subito l’affetto dei tifosi: sono contento di aver contribuito allo sviluppo della macchina e di averla resa affidabile per i giovani piloti”.

A proposito di questi ultimi, l’ex campione rally racconta come “il mio compito è valutare chi ha il potenziale per rappresentare il futuro di Lancia nelle corse. Se anche i ragazzini alle prime armi si dimostrano competitivi e maturi non vedo perchè non tenerli d’occhio: oltre alla velocità e al talento devono avere umiltà e dimostrare voglia di imparare e passione”.

foto: xd8/Italpress

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Papa, Tajani “Ci riconosciamo nel suo forte messaggio di pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Papa ieri ha dato un messaggio molto forte a sostegno della pace con una visione spirituale. Non ha parlato da capo politico, ha parlato da capo spirituale della cristianità, in linea con il pensiero della Chiesa. Tutti i papi hanno sempre insistito sulla parola pace, d’altronde questa è l’identità cristiana, questo è il Vangelo. Il seme del cristianesimo espresso ancora una volta da Papa Leone XIV va nella direzione di dare un contributo. Siccome la sua autorevolezza morale e spirituale è altissima, mi auguro che possa essere ascoltata dalle parti in lotta o in guerra”. Così il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa per illustrare la proposta di candidatura di Roma a “Capitale europea della Cultura”.

xb1/pc/mca2

Tajani “Senza l’Europa non possiamo affrontare le grandi sfide”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa è la nostra identità, è la nostra storia, è il nostro futuro. Senza Europa noi non siamo in grado di poter affrontare le grandi sfide di oggi e di domani. Certo, l’Europa deve essere modificata nei suoi aspetti istituzionali, non si può difendere lo status quo. Abbiamo un programma di riforme da presentare, l’abbiamo già illustrato al congresso del Partito Popolare europeo, ma oggi vogliamo festeggiare in mezzo alla strada la festa dell’Europa. Perché l’Europa siamo noi, l’Europa è la nostra identità, la nostra storia e anche il nostro futuro”. Così il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa per illustrare la proposta di candidatura di Roma a “Capitale europea della Cultura”.

xb1/pc/mca2/